« torna in homepage

Archivio ultimi post:

postato il 4 maggio 2018 da redazione | in "Politica"

Ospite di Piazzapulita

Al programma di La7, rispondo alle domande di Corrado Formigli su consultazioni e prospettive di legislatura

0 commenti
postato il 23 aprile 2018 da redazione | in "Esteri"

Italia-Albania: dal presidente Meta il conferimento dell’onorificenza Madre Teresa

Oggi a Tirana il presidente della Repubblica dell’Albania mi ha conferito la medaglia dell’Ordine di Madre Teresa, una delle massime onorificenze dello Stato albanese

Ringrazio il presidente Meta dell’onorificenza, che in realtà è tributo non a me personalmente, ma al rapporto speciale fra Italia e Albania. Sono certo che chiunque guiderà l’Italia nel prossimo governo sara’ coerente con la tradizione migliore della nostra politica estera. Anche le forze nuove che si avvicinano al governo del paese, saranno come noi lo siamo stati, testimoni e ambasciatore dell’Albania in Europa. Mi conforta molto oggi vedere tra i punti programmatici che i colleghi del Movimento Cinque Stelle hanno presentato, la conferma di quello che sto dicendo, perché si parla di continuità nell’impegno della politica europea.

***

La medaglia – si legge nelle motivazioni del conferimento a Pier Ferdinando Casini – è in segno di apprezzamento per la sua personalità’ di spicco come politico il quale incarna i valori più’ alti del parlamentarismo, del dialogo e della democrazia, e per essere stato un ponte di collegamento per la permanente amicizia italo-albanese.
Nel suo intervento il presidente Ilir Meta ha sottolineato “lo straordinario aiuto del senatore Casini nel promuovere l’Albania sul campo internazionale. Lui e’ stato un avvocato dell’adesione del paese alla Nato e un fermo sostenitore della prospettiva europea dell’Albania e della regione dei Balcani. L’Italia è un nostro insostituibile partner strategico. Perciò un’Italia forte, stabile e prospera è importante per un’Albania per sviluppata e prospera”.

0 commenti
postato il 17 aprile 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

Siria: non c’è Governo credibile fuori da europeismo-atlantismo

L’intervento nell’Aula del Senato sull’Informativa del Presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, sulla situazione in Siria 

Signor Presidente, cari colleghi, questo è il primo dibattito che svolgiamo in quest’Assemblea e lo facciamo sull’argomento principe, secondo me, della vita politica delle Nazioni, cioè sulla politica internazionale.

Parlo a nome del Gruppo Per le Autonomie. Noi siamo europeisti. Quando qualcuno si definisce europeista non può in alcun modo non pensare a come questa parola si debba declinare in modo congiunto a un altro concetto: l’atlantismo. Se non ci fosse stata la scelta atlantica del Dopoguerra, noi non avremmo realizzato l’Europa, con tutti i pregi e i difetti che essa ha.

Oggi siamo chiamati dal Governo uscente, in carica per il disbrigo degli affari correnti, come si suol dire, a ragionare su questo tema e sul comportamento che l’Esecutivo ha tenuto non partecipando alle azioni militari e dando un sostegno logistico condizionato. Noi, caro presidente Gentiloni Silveri, le diciamo che siamo pienamente convinti della sua azione. La nostra fiducia non è figlia di un riflesso condizionato del passato, non è una forma di nostalgia della passata legislatura. No, colleghi, la nostra approvazione è una precisa indicazione per il futuro, perché secondo noi non ci può essere un Governo credibile nel nostro Paese fuori dalla conferma prioritaria della scelta atlantica ed europea del nostro Paese. Una scelta che forse è stata divisiva negli anni dell’immediato Dopoguerra, ma che, già dal 1977 in poi, è diventata patrimonio politico comune tra le forze maggiormente rappresentative del nostro Paese, forse anche antagonistiche nel passato, ma che si ritrovarono su questa scelta. Per la sinistra di allora fu difficile compiere una scelta in controtendenza con le centrali del comunismo di quel tempo. Tuttavia, questa scelta fu proprio la caratteristica autonoma della strada italiana. Dunque, europeismo ed atlantismo.

Rapporto con la Russia: colleghi, vorrei essere esplicito sul rapporto con la Russia. [Continua a leggere]

0 commenti
postato il 23 marzo 2018 da redazione | in "Politica"

Ospite di Otto e mezzo

Nessuno può imporre un programma di governo con il 30% dei voti

Penso che potrebbe essere una legislatura molto rapida perché nessuno di coloro che ha vinto queste elezioni, Salvini e Di Maio, è in grado di formare un governo autonomamente. In alternativa, ci deve essere un armistizio, perché nessuno può imporre un programma con il 30% dei voti. C’è bisogno di una composizione parlamentare per evitare nuove elezioni che producano un nuovo risultato di stallo.

1 commento
postato il 20 marzo 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

C’è grande rinnovamento, speriamo l’Italia vada avanti

Presidente Senato rappresenti tutta l’Assemblea

Speriamo che l’Italia vada avanti. C’è un grande rinnovamento. Diceva un famoso ateniese: ‘La Repubblica si difende con le armi dei giovani e con i consigli degli anziani’. Speriamo di dare una mano ed evitare che vada fuori strada.

La vita del Parlamento nasce e si consolida su un principio: il rispetto della maggioranza e l’eguale dignità di chi sta all’opposizione. Al governo ci va chi vince, ma nel Parlamento tutti abbiamo diritto di cittadinanza. L’importante è che il Presidente del Senato faccia sentire a tutti i parlamentari, indipendentemente dalla loro collocazione, questo sentire collettivo.

1 commento
postato il 17 marzo 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

Grazie Bologna!

1 commento
postato il 5 marzo 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

Grazie Bologna!

Ringrazio Bologna e i bolognesi che, dopo tanti anni in Parlamento, mi hanno rinnovato la loro fiducia e la loro stima. Sarò il senatore di tutti: di chi mia ha votato e di chi non lo ha fatto. Il mio impegno nei prossimi anni sarà rivolto a questa città.
La democrazia ha le sue regole, hanno vinto i 5Stelle e la Lega. Hanno vinto sulla protesta, ora è loro compito – se ne sono capaci –  avanzare una proposta di governo per il Paese. Auguri a loro e al nostro Paese!

Commenti disabilitati su Grazie Bologna!
postato il 2 marzo 2018 da redazione | in "Politica"

Con alleanza moderati-progressisti abbiamo fatto ripartire l’Italia

Oggi il rischio è la vittoria della Lega o dei 5Stelle, un misto di incompetenza e arroganza

 

Commenti disabilitati su Con alleanza moderati-progressisti abbiamo fatto ripartire l’Italia
postato il 2 marzo 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

“Qui c’è ancora un’aria da Peppone e don Camillo, esistono rapporti saldissimi. Io ho scelto di andare dove mi conoscono”

Il racconto di Marco Imarisio della campagna elettorale di Pier Ferdinando Casini pubblicato sul Corriere della Sera

«Fratello, guarda qua». L’applicazione sul telefonino gli ha appena fatto i complimenti. «Anche oggi ho fatto 15.000 passi, quasi undici chilometri a piedi, visitando negozi, circoli, associazioni. E sono appena le sei di sera».
Il moto perpetuo elettorale ha la funzione secondaria di compensare il pieno di friselle, mortadella, salami e salsicce, ma dopo essersi trascinato a lungo la fama del bambino nato vecchio, Pier Ferdinando Casini ha l’aria di divertirsi come un bambino in questa sua prima campagna da peone, un fai da te porta a porta nella città dove è nato ma che non è mai stata politicamente sua.
«Il democristiano Casini nella tana dei vecchi comunisti» era uno scherzo della storia troppo ghiotto per non diventare un sotto genere giornalistico di quest’ultimo mese. Lo abbiamo fatto tutti, più o meno, sempre aspettando il momento in cui l’antico militante bolognese si sarebbe alzato per chiedergli perché dovrebbe dare il suo voto a un rivale di sempre, all’allievo prediletto di Arnaldo Forlani, all’uomo considerato l’inventore della candidatura di Giorgio Guazzaloca, che fece saltare in aria la roccaforte rossa. «Ma è una leggenda. Quando nel suo ufficio mi annunciò che voleva fare il sindaco io lo guardai come si guarda un matto e gli dissi: Giorgio, ma dove c… vai? Aveva ragione lui, invece. Era un amico, che mi manca tanto». [Continua a leggere]

1 commento
postato il 28 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

Oggi rafforzare il centrosinistra è rafforzare un’idea d’Italia

Il centrodestra non è più come una volta, oggi è lepenista

 

Dal 2008 sono stato all’opposizione di Berlusconi e, con Bersani, ho preparato il governo Monti. Poi ho sostenuto Letta, Renzi e Gentiloni: per cui non è una novità che un moderato sostenga il centrosinistra.

Da presidente della Camera, in tempi non sospetti, mi sono espresso a favore dello Ius soli e il segno che questo Paese sta regredendo è dimostrato dal fatto che quando ne parlai all’epoca, il centrodestra non polemizzò con me.  Ma il centrodestra di oggi non è più quello di qualche anno fa: oggi l’elemento trainante è rappresentato dai lepenisti di Salvini e tutti hanno capito la differenza.

Poi ci sono i Cinque Stelle che hanno idee come Scientology, una specie di setta.

Io non sono del Pd sono, un alleato. Ma oggi rafforzare il centrosinistra è rafforzare un’idea d’Italia.

1 commento
postato il 21 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

Dobbiamo rafforzare la coalizione di moderati e progressisti

 

 

La campagna elettorale è lineare: abbiamo un centrodestra che non è più a trazione Forza Italia, ma a trazione leghista. E questa Lega non è quella di Bossi che aveva l’antifascismo nel suo dna, ma è quella che, a livello europeo, sta con la Le Pen. Poi ci sono i 5Stelle. Tutto il resto non esiste. Se vogliamo bloccare leghisti e 5Stelle dobbiamo rafforzare una coalizione di moderati e progressisti che esiste nel Paese e che ha governato bene l’Italia.

Commenti disabilitati su Dobbiamo rafforzare la coalizione di moderati e progressisti
postato il 19 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

La sfida non è con Errani, ma con M5S e Lega

Sono loro i barbari da fermare
Non esiste la sfida con Vasco Errani, esiste la sfida con i 5Stelle e la Lega perché credo che ci siano i nuovi barbari da fermare e che l’unica coalizione che lo possa fare sia la nostra. D’Alema fa appello di voto per LeU? Lo capisco. Ma chi vota LeU al massimo ha la speranza di far vincere la Lega o i grillini. Chi può fermarli siamo noi, moderati e progressisti, Pd e alleati, il resto sono chiacchiere.

Commenti disabilitati su La sfida non è con Errani, ma con M5S e Lega
postato il 11 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

Dobbiamo essere il lievito fra moderati e progressisti

Dobbiamo continuare a essere il lievito del rapporto tra moderati e progressisti che oggi non ha alternative. Noi siamo quei moderati che hanno consentito ai governi Letta, Renzi e Gentiloni di stare in piedi, che si sentono più rassicurati dal fatto che al ministero dell’Interno ci sia Minniti e non Salvini e che ritengono che il vero nemico sia il populismo demagogico e irresponsabile di M5s e Lega.

[Continua a leggere]

2 commenti
postato il 7 febbraio 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

Ho trovato un clima di grande unità

Alla presentazione a Bologna dei candidati di Civica Popolare sul territorio

Ogni lista porta la sua sensibilità in una coalizione. Non si chiede a nessuno di fare plastiche facciali. Ciascuno e’ orgoglioso della sua storia e della sua identità, ma il mondo e’ cambiato rispetto solo a cinque anni fa: oggi troviamo D’Alema e Bersani schierati contro il Pd.
Io ho sostenuto i governi Letta, Renzi e Gentiloni, li ho difesi, li ho votati e ritengo sia utile continuare questa esperienza. Devo solo ringraziare il Pd, ho incontri giornalieri con i suoi esponenti, coi sindaci, coi consiglieri comunali. Ho trovato una classe dirigente profondamente motivata e un clima di grande unità.

Commenti disabilitati su Ho trovato un clima di grande unità
postato il 7 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

Ospite a Radio105 Matrix

 

I 5 stelle evocano sempre soluzioni miracolose, poi li mandiamo al governo della città e mostrano un’incompetenza straordinaria. Lo vediamo a Roma. Il tema essenziale di questa campagna elettorale è fermare il misto di incompetenza e arroganza: l’arroganza di chi dice che risolverà i problemi e l’incompetenza che assurge a valore.

Commenti disabilitati su Ospite a Radio105 Matrix
postato il 6 febbraio 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

Ospite a Radio24Mattino

Per ascoltare la puntata clicca qui


La mia candidatura a Bologna suscita grandissimo interesse giornalistico che capisco, ma è assolutamente pacifica girando per Bologna. Sto facendo una bella campagna elettorale e ho ricevuto un’accoglienza affettuosissima.

La coalizione che si è costruita intorno al Pd, non è una coalizione di bolscevichi. È la coalizione di gente che in questi anni ha appoggiato in Parlamento i Governi Letta, Renzi e Gentiloni, governi di persone responsabili che si sono confrontate con le questioni concretamente.

Credo che in Italia oggi il rischio dopo le elezioni sia che Cinque Stelle e Lega possano fare una maggioranza insieme. I nemici sono loro, sono quelli che davanti a temi come l’immigrazione o i vaccini cercano di cavalcare le paure della gente.

Commenti disabilitati su Ospite a Radio24Mattino
postato il 2 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

Ospite di “Zapping” a Radio1

Per ascoltare la puntata clicca qui

Questa campagna elettorale caratterizzata dalle promesse, noi la imperniamo sui dati: i governi Letta, Renzi e Gentiloni hanno rimesso in moto il Paese, dando risultati concreti sul lavoro e nel fronteggiare, grazie a Minniti, i flussi dell’immigrazione.

La lista guidata da Grasso? Il risultato sarà quello di far perdere il Pd e portare acqua al mulino di Lega e M5S.
I Cinque stelle sono un misto di incapacità e arroganza: e la sintesi si è avuta con la vicenda dei vaccini. Per scelta tattica, volendo prendere più voti, dicono di sì a tutti. A questo riguardo, ho sentito diversi interlocutori stranieri con cui hanno parlato: non si può dire ai palestinesi che hanno ragione, e poi andare dagli israeliani e dire che hanno ragione loro.
Quanto ai centristi di Noi con l’Italia che si sono schierati con il centrodestra, mi chiedo come un moderato vero possa stare con Salvini.

Di fronte a tutto ciò, la scelta più ragionevole è l’alleanza tra moderati e progressisti.

1 commento
postato il 1 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

C’è troppo veleno in questa campagna elettorale

Per noi non esistono nemici, solo avversari

C’è troppo veleno in giro in questa campagna elettorale, c’è troppo odio, c’è troppa incapacità di parlare di politica e una grande voglia di inquinare tutto con le intimidazioni, l’odio, l’esibizione delle cose più brutte. A noi piace la politica, la amiamo, ma per noi la politica è un confronto di idee, magari anche una sana discussione ma che non ha niente a che fare con le intimidazioni, con le bombe incendiarie, con le scritte, come quelle che abbiamo visto qui fuori. Purtroppo, abbiamo una segnalazione continua in tutta Italia di questo imbarbarimento. Siamo qua per dire no alla barbarie, per dire sì al confronto libero di una bella campagna elettorale: noi non abbiamo nemici in questa campagna elettorale, abbiamo solo avversari che hanno idee diverse dalle nostre e vorremmo che tutti avessero questo spirito.

Commenti disabilitati su C’è troppo veleno in questa campagna elettorale
postato il 1 febbraio 2018 da redazione | in "Politica"

Lettera ai bolognesi

Sono candidato nella circoscrizione del Senato di Bologna, la città dove sono nato e cresciuto, dove in tanti mi conoscono e tutti sanno che la mia vita è stata ed è la passione politica.
In questi anni la più grande soddisfazione è che ho servito le Istituzioni dello Stato con onore e senza che mai nessuno potesse rivolgermi critiche che non fossero esclusivamente frutto del dibattito politico.
Sono sempre stato un uomo di centro, un moderato, che ha lavorato perché in questa città opinioni e valori diversi potessero coesistere. Non ne sono pentito.
Il senso del nostro stare insieme, il sentimento collettivo che tiene uniti i bolognesi lo ha colto bene Virginio Merola quando, nei mesi scorsi, ha voluto che l’Amministrazione istituisse un premio civile alla memoria del sindaco Giorgio Guazzaloca.
Un fatto che vale piu di tante parole.
I tempi sono cambiati: le contrapposizioni ideologiche del passato che ci hanno diviso anche qui lasciano il campo alla necessità di fermare l’incompetenza; l’odio instillato sotto forma di intolleranza per gli altri; la demagogia con cui si promettono ricette impossibili da realizzare.
In Parlamento ho sostenuto il lavoro dei governi Letta, Renzi e, oggi, Gentiloni: abbiamo lavorato per affermare la visione europea dell’Italia, per bloccare l’irresponsabilitá di chi, a giorni alterni, propone la nostra uscita dall’euro, il salario garantito, o il blocco dei vaccini per i nostri figli.
Solo l’incontro tra le forze centriste e il Partito democratico potrà difendere le Istituzioni da questo impasto di populismo e di demagogia, che rischia di consegnare alla Lega e ai 5 Stelle il futuro governo del Paese. È un lusso che non possiamo permetterci.

Commenti disabilitati su Lettera ai bolognesi
postato il 31 gennaio 2018 da redazione | in "Spunti di riflessione"

Ospite di “Circo Massimo” su Radio Capital

Ospite di “Circo Massimo” su Radio Capital, Pier Ferdinando Casini parla della relazione finale della commissione banche e della sua candidatura alle prossime elezioni politiche.

Per ascoltare la puntata clicca qui

Commenti disabilitati su Ospite di “Circo Massimo” su Radio Capital


Twitter


Connect

Hai già cliccato su “Mi piace”?

Community

Login with Facebook:
Last visitors
Powered by Sociable!

ULTIME SEGNALAZIONI FACEBOOK

Facebook Fans

Twitter EstremoCentro

Ultimi commenti

  • Alzetta Gianfranco: Credo che anche questo governo vada giudicato per quello...
  • Pini lucia: Speriamo bene! Sulla strada provinciale 27 della docciola montese...
  • Giuseppe: Il popolo italiano, al momento del voto, deve avere. Il coraggio e...
  • armando: Bravo Sen. Casini ottimo intervento è necessario organizzare ed...
  • Mario Lupo: Caro Pier, condivido la tua lucida analisi e mi complimento con...
  • Pini lucia: C è una gran confusione a forza di simboli non si capisce più...
  • nello: Casini la dice come la pensa l’uomo di buon senso.Che sono tanti...
  • Giovanni Leuzzi: Una premessa redazionale. La sesta domanda include un...
  • tommaso Pragliola: ora che sei a galla fai lo spiritoso
  • patrizia: Se un famoso ateniese diceva: ‘La Repubblica si difende con le armi...
udc tour