postato il 12 Dicembre 2011 | in "Economia, Giovani, Politica"

Bisogna rendere la manovra più equa senza disperderne forza

C’è la necessità di rendere la manovra più equa senza disperderne la forza. Dobbiamo andare avanti per non arrivare alla catastrofe ma è necessario che anche l’Unione europea faccia la sua parte perché è fondamentale per far riprendere la crescita. Noi siamo per aumentare la tassazione sui capitali scudati e per rivedere le soglie di deindicizzazione delle pensioni minime.
Ma oggi c’è anche il problema di giovani che si trovano di fronte a una riforma previdenziale che non capiscono e non accettano. Per troppo tempo, su questo tema, non c’e’ stata chiarezza e non e’ stata detta la verità.

Pier Ferdinando

8 Commenti

Commenti

  1. Per conto mio siamo distanti dall’equità e finora Monti è stato una grossissima delusione, compreso le forze politiche che lo hanno appoggiato. Io oggi non ho scioperato e forse ho sbagliato, ma è chiaro che i prossimi mesi con la riforma del lavoro, la patrimoniale, la lotta feroce all’evasione e quant’altro i moderati non staranno alla finestra. Se Monti pensa di farci pagare gli errori di chi ci ha portato in Europa, delle banche e delle ladrerie dei soliti per conto mio si sbaglia di grosso.


  2. Per me questa manovra necessita di piu’ equita’. Non è giusto far pagare di piu’ a chi non merita e a chi è impossibilitato a farlo(giovani disoccupati, anziani, famiglie con piu’ figli monoreddito).Condivido le tue parole dette ieri: chi ha di + deve pagare di +.Vorrei che tutti quanti la pensassero come te perchè hai dei principi morali che ti ti contraddistinguono dagli altri.


  3. assolutamente d’accordo. Non prender la manovra per partito preso, ma discuterla. Chi ha di + deve pagare di +, anche per me…


  4. Viminale senza carta igienica: mission impossible!
    Proprio adesso che siamo finiti nella ‘merda’ ci hanno tolto la carta igienica! Mi scuso per il ‘francesismo’, ma se penso che personaggi molto più illustri di me sono ricorsi all’eccezione volgare del termine che comunemente indica le feci per apostrofare il Bel Paese, sono certo che non me ne vogliate troppo a male! D’accordo, è un momento particolarmente difficile per la nazione tutta, e ne abbiamo massima contezza soprattutto noi, dipendenti pubblici, che siamo tutti i giorni attaccati, denigrati e vilipesi da ogni dove, che siamo stati mortificati dall’euro che ha dimezzato uno stipendio già ‘magro’ di suo fin dai tempi della vecchia Lira, ma adesso colpirci pure nel momento del bisogno – seppure ‘fisiologico’ – mi sembra davvero eccessivo! La parola d’ordine è “risparmiare”? Ok, va bene così. Siamo specializzati nel ‘tirare la cinghia’ quando il paese chiama, ma in quanto ad ‘altre chiamate’ non siamo più adeguatamente ‘attrezzati’! Ma si doveva proprio cominciare dalla carta igienica dei cessi del Viminale – per risparmiare sulla spesa pubblica – quando poi è un continuo va e vieni di auto blu? Questa è la domanda che mi faccio dal giorno in cui entrato nella toilette del Ministero non ho più trovato “il rotolone”, amico fedele di tante ‘missioni’ oggi impossibili! Va bene che il paese va a rotoli, va bene che dopo tutti i tagli e le restrizioni patite ci è rimasto ben poco da defecare, ma non avrei mai pensato che un bel giorno io e mia figlia saremo usciti di casa, per recarci io in ufficio e lei a scuola, con un bel rotolo di carta igienica al seguito!


  5. Quante belle parole ti escono dalla bocca, siamo sull’orlo del baratro, dobbiamo fare sacrifici ecc. Bravo dobbiamo fare sacrifici, ma il primo devi essere tu e tutta la combriccola che rappresenti. Io sono stufa di fare sacrifici, anche perchè andrò a stare sempre peggio. Ma come potete apppoggiare una manovra sulle pensioni schifosa come questa, perchè io dopo 40 ANNI e dico 40 non posso ritirarmi e almeno godere non dico tanto ma almeno della metà di quello che ho versato, perchè io ho versato, non mi regalate niente, è questo che dovete farvi entrare in quel cervello asfittico. IO HO VERSATO E VOGLIO ANDARE IN PENSIONE, il debito lo ripaghi chi lo ha generato. alle prossime elezioni tanto sarete tutti puniti. Non credete ai sondaggi che fate fare, la gente vi prende per i fondelli. farete tutti una brutta fine, avete tirato troppo la corda. E poi un consiglio cerca di essere più coerente nelle tue esternazioni politiche. Saluti (solo perchè sono educata). Cinzia


  6. Due domande per l’egr.sig. Casini :
    1) cosa intende per catastrofe ?
    2) cosa è la crescita ?
    grazie
    a.t.


  7. Per spett.le REDAZIONE : le risposte non sono dovute, rimangono tuttavia, sempre gradite. Quanto alla tolleranza, vale sempre l’esempio delle due facce di una moneta. Cordialità a tutti voi.
    A.T.

    p.s.: mi riprometto di raccoglierle tutte (dovrebbero essere una ventina) e di postarle ancora.


  8. leggete cosa dicono i dati della crescita (SPAGNA). L’articolo è di sei mesi fa. Illuminiamoci tutti d’immenso. AMEN

    http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/diciamocelo-forte-e-chiaro-questa-crisi-non-finira-mai.html




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