Sacrifici inutili se al governo resta Berlusconi
Ogni sacrificio è inutile senza un passo indietro del Presidente del Consiglio. Ormai è chiaro a tutto il mondo che il problema dell’Italia è innanzitutto la mancanza di credibilità del premier.
Noi abbiamo detto al Capo dello Stato che, nonostante siamo all’opposizione, siamo disponibili a prenderci la nostra dose di responsabilità per i sacrifici ma il problema di Berlusconi esiste e viene immediatamente prima del problema della crescita.
Pier Ferdinando

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Stavolta Napolitano ha capito definitivamente. Grande.
Bravo Casini! Il problema è esattamente questo: l’attuale governo ci ha portato ad una tragica perdita di credibilità in quell’Europa che da Spinelli a De Gasperi fino a Ciampi l’Italia ha contribuito a costruire.
Che tristezza! Ma anche che opportunità per integrare e riunire le forze positive e ragionanti del nostro Paese.
concluso il cdm, e come era prevedibile la montagna ha partorito il topolino….
sembra che non vi sarà nè la patrimoniale, nè il prelievo forzoso….
voci di corridoio parlano d iprovvedimenti per la banda larga… sciruamente la banda larga permetterebbe una buona crescita del pil e molti risparmi come spesa…
A cosa pensava questo Governo quando Mr. B. diceva che la crisi era passata, che l’Italia era il Paese uscito dalla crisi nel modo migliore?
Condivido l’intervento del Presidente Casini, l’Italia ha bisogno di un governo di larghe intese per procedere con fermezza a prendere tutte quelle decisioni che possono servire alla crescita del nostro Paese e al suo sviluppo.
Basta con i proclama del PDL che ‘tutto vuole e nulla stringe’, abbiamo bisogno di una politica pulita, onesta, chiara, che sappia prendersi le sue responsabilità e guardi con più attenzione i ‘poveri cristi’ che alla fine pagano le conseguenze di certe politiche scellerate.
Paolo VI diceva che la politica è la più alta forma di carità, è ora che ci si fermi a ragionare, è ora che ognuno si prenda le proprie responsabilità, non per il proprio “orticello”, ma per il bene di tutta la collettività.
Quoto Napolitano…prima o poi ne usciremo…Forza, ragazzi…
Dal PDL, finalmente, qualcuno ha osato tirare fuori il nome di Gianni Letta in sostituzione di Berlusconi.
Forse questa è una strada praticabile.
Chissà.
Lei cosa ne pensa on. Casini.
Forse sono troppo cattiva ma per me sostituire Berlusconi con Letta è come mandare via il Gatto e mettere la Volpe
ciao
Luisella, con tutto il rispetto, ma tra il gatto e la volpe ne corre….