postato il 20 Dicembre 2011 | in "In evidenza, Spunti di riflessione"

La differenza tra dittatura e democrazia

 

 

 

 

 

di Adriano Frinchi

È morto il presidente della Corea del Nord, Kim Jong-Il. Kim aveva 69 anni e governava con pugno di ferro dal 1994. L’annuncio della dipartita del dittatore nordcoreano è stata data così dalla televisione di stato:

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La notizia della morte del “caro leader” ha gettato nello sconforto e nella disperazione i nordcoreani, secondo quanto documenta sempre la televisione di stato, che si sono cimentati in un incredibile pianto di massa:

The YouTube ID of ccsNr9UJeVY&feature=youtu.be is invalid.

I video del pianto di massa nordcoreano ha impressionato, e in alcuni casi suscitato l’ilarità, dei mass media occidentali che però dimenticano che in tempi non così remoti in Europa accadde qualcosa d’identico; penso ai funerali di Stalin in Russia o a quelli del dittatore albanese Enver Hoxha. Scene molto simili, se non uguali a quelle di Pyongyang.

Oggi quando cade un governo non amato cade ci sono scene ben differenti:

The YouTube ID of fN_A38k_o24&feature=youtu.be is invalid.

Queste immagini non sono proprio il massimo della maturità politica però, confrontate al pianto di massa per il dittatore comunista, ci  ricordano che abbiamo la fortuna di vivere in un paese democratico dove non si piange o si gioisce per decreto.

 

6 Commenti
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anna giunchi
12 anni fa

La Cultura del rispetto per le Istituzioni…ma noi italiani sappiamo cos’è?

Antonino Trunfio
Antonino Trunfio
12 anni fa

Scusi Frinchi, ma lei vuol far credere anche al deficiente che le scrive, che la democrazia è quanto scrive lei : “…abbiamo la fortuna di vivere in un paese democratico dove non si piange o si gioisce per decreto…”
Sa perchè le chiedo questo ? perchè se passa l’idea sua sopra esposta tra virgolette, quella che lei chiama democrazia, continuerà ad apparire alle masse del cosiddetto popolo sovrano, la cosa più bella, buona e giusta che esista, e qualunque dittatore che rapina e rovina lo stesso popolo suddetto, purchè non abbia la faccia di un coreano e sia in allegra compagnia dentro un parlamento, rimarrà impunito al potere fino a quando su un treno, non venga fulminato da un infarto.
Frinchi !!! Frinchi !! Frinchi !!!
Buone feste
A.T.

Adriano Frinchi
12 anni fa

Trunfio io non voglio farle credere niente, è un dato di fatto che lei può scrivere ogni giorno quello che le pare. Se fosse in Corea del Nord o altrove penso che sarebbe da qualche parte a frignare o esultare a comando.
Trunfio, Trunfio, Trunfio, alla fine le conviene Casini e non Kim Jong-il!

Antonino Trunfio
Antonino Trunfio
12 anni fa

FRINCHI, FRINCHI, FRINCHI !!! se proprio devo optare, le lascio in dote Casini e tutta la confraternità del parlamento e del quirinale, e io opto la Bellucci. Mi conviene, le assicuro. Quanto al dittatore Coreano, lasciamolo ai Coreani. Che ne dice ?
Frinchi !! Frinchi !!! Frinchi !! non mi dica che adesso si associa pure lei al Bellucci pensiero ?

Patrizia
12 anni fa

Senza togliere niente alla Bellucci, il mondo femminile è ben altro. Fare tanto il liberista e poi apprezzare della donna sola l’avvenenza, è il solito comportamento dell’uomo-“cavaliere”, vecchio antico ed anti-democratico, altro che nuovo…..

Antonino Trunfio
Antonino Trunfio
12 anni fa

x Patrizia, comprendo il suo commento risentito. Deve essere per quello che le ho risposto qualche giorno fa a proposito degli italiani onesti che lei evocava. Poteva rispondere a tono, su quelle mie osservazioni, anzichè sfoderare l’armamentario tardo-femminista, che come altre maschere, nasconde il disprezzo degli altri.
Quanto alla Bellucci, ne posso osservare e da lontano, solo l’indiscussa avvenenza. Per quello che ho invitato Frinchi con una battuta. Quando la conoscerò di persona la Bellucci, le saprò riferire.
O lei la esclude a priori la Bellucci dal mondo femminile democratico e tollerante H24, al quale lei Patrizia, appartiene di diritto ?
Quanto al cavaliere, ne avete uno di Arcore, e dovrebbe bastarvi. Liberista è una parola che come comunista, e catto-comunista, mi produce l’orticaria. Quanto al “vecchio ed anti-democratico” che mi rivolge : no comment. Lei, mi ricorda tanto la Bindi, che come disse Sgarbi tempo addietro, è più bella che intelligente.



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