postato il 27 Febbraio 2012 | in "In evidenza, Riceviamo e pubblichiamo, Salute, Sanità"

La sanità tra 20 anni

“Riceviamo e pubblichiamo” di Anna Giunchi

Alla domanda inerente il futuro della Sanità in Italia molti studiosi e docenti di prestigio hanno trovato una risposta in comune accordo: da qui a 20 anni i costi del nostro Sistema Sanitario saranno destinati ad aumentare fino ad un raddoppio nel 2050.

Le motivazioni vanno ricercate, in primo luogo, all’aumento dell’età media, dunque all’ aumento della popolazione anziana e delle patologie definite croniche. Grazie al lavoro di medici, ricercatori, scienziati, si è infatti arrivati ad un allungamento della vita media di circa 30 anni rispetto al secolo scorso. Un traguardo che ha portato, inevitabilmente, al cronicizzarsi di specifiche patologie, motivo per il quale alla Sanità sarà richiesta una ricerca di finanziamenti pubblici e privati ai fini di un sostentamento, nonchè una revisione della propria logistica e degli assetti di governance.  Il futuro vedrà una Sanità più allargata e competitiva, con un conseguente aumento, nel pubblico, di prestazioni a pagamento. Vi sarà, inoltre, un’apertura alla mobilità dei pazienti anche dall’estero, dal momento che ogni anno, nel mondo, si muovono circa 4 milioni di persone in ricerca di cure negli ospedali (mercato complessivo che va dai 20 ai 40 miliardi di dollari).

Le sempre maggiori difficoltà economiche determineranno implicazioni importanti sul futuro del sistema pensionistico e socio-sanitario, in particolare per quanto riguarda la sostenibilità finanziaria, ed un equo ed adeguato accesso ai servizi di base e di qualità. Da rilevare, inoltre, che tra i paesi europei l’Italia è probabilmente il più colpito dai cambiamenti demografici, avendo uno dei più bassi tassi di fecondità del mondo, nonchè una delle vite medie più alte, motivo per il quale risentirà di nuove pressioni sui conti pubblici.

Le diseguaglianze regionali, qualora dovessero persistere, non faranno che aumentare i costi sanitari italiani; le proiezioni dell’OCSE stimano, infatti, che potrebbe essere necessario un aumento della spesa sanitaria compresa tra il 2% ed il 9,3% del PIL entro il 2050.

Prospettive non del tutto rosee, che possono essere ammorbidite dalla promozione di uno stile di vita sano, finalizzato alla prevenzione di quelle patologie che stanno drasticamente aumentando e condizionando i nostri stili di vita.

2 Commenti

Commenti

  1. E’ per questa ragione che servono i Naturopati…..speriamo in una celere approvazione di leggi che sono già pronte in Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana!


  2. Una cultura del benessere. Va promossa…




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