postato il 30 Novembre 2011 | in "Economia, Politica"

In Europa servono riforme strutturali

Non possiamo correre il rischio di fare sacrifici inutili. L’Italia farà la sua parte, ma l’Europa deve capire che si devono fare delle riforme strutturali per poter andare avanti.
In Europa, abbiamo fatto una cosa straordinaria: abbiamo dato vita ad una moneta unica, divenendo un punto di riferimento per molti. Ma tutto questo non serve se non è accompagnato da riforme strutturali come la fiscalità unica e la riduzione della sovranità nazionale degli Stati. Altrimenti le contraddizioni vengono al pettine perché non si può chiedere di far pagare i nostri debiti agli altri.
I Paesi in cui il livello di vita è più basso  non possono pagare il prezzo del nostro vivere al di sopra delle nostre possibilità.

Pier Ferdinando

4 Commenti

Commenti

  1. Giusto. Partiamo dalle Regioni. In Molise, ad esempio, l’irap, imposta regionale per le attività produttive, presenta l’aliquota più alta in italia. Vi è infatti proposta di legge regionale, la cosiddetta “Taglia Irap”, che, in attuazione dell’art.40 del D.L. n.78 del 31 maggio 2010, prevede un significativo taglio delle aliquote per le aziende locali, con una sicura ricaduta sul volume degli investimenti in attività produttive da localizzare nella regione stessa.
    Dare, sì, vantaggi fiscali alle imprese in base alla normativa nazionale, ma anche predisporre una normativa regionale adeguata…Sarebbe una soluzione.


  2. Tutto giusto. Benvengano le riforme strutturali, il nostro debito non devono pagarlo gli altri paesi, come noi non dobbiamo pagare il debito degli altri. Ognuno paghi il debito che ha contratto, e si impedisca, con strumenti legislativi, di tramandare debiti, alle future generazioni, imponendo un limite temporale breve al piano di rientro, tranne che per gli investimenti infrastrutturali, per i quali si potrebbe prevedere una pianificazione di rientro congrua.
    Inoltre smettiamola di chiamare i privilegi “diritti acquisiti” quando toccano noi, per cui è sempre giusto abolirli, ma solo per gli altri. Per chi verrà dopo, perchè solo dopo sono da considerare privilegi, ora per noi sono diritti intoccabili. Spero che finalmente si inizi a dismettere i beni del patrimonio pubblico, inutilizzati, ma che costano comunque in termini di manutenzione o altro. Spero che si dia un taglio agli sprechi, e che la scuola pubblica la smetta di chiedere ai genitori, la carta, il sapone, la carta igienica, il fotocopiatore, la tinteggiatura delle aule, ecc. mentre nel contempo si spendono centinaia di migliaia di euro per l’acquisto di attrezzature di utilità marginale, o per lavori inutili, o per sprechi energetici, tenendo le finestre aperte ed il riscaldamento al massimo. Non è nè giusto nè educativo. Staremo a vedere che razza di coniglio uscirà fuori dal cilindro di Monti.


  3. Riforme strutturali ? vero !! giusto !! that’s all right …. !!
    In effetti quando la parola riforma non basta, ci metti in fianco strutturale e stendi per terra i presenti, gli intervistatori, le tv e tutto il mondo !! che ci vuole….
    Ora è chiaro che i due commenti precedenti di plauso e congratulation non necessitano chiarimenti da lei, sig. Casini. L’effetto delle parole “riforme strutturali” dove lo mettiamo se no ?
    Sarebbe così gentile da spiegare a un italiano sprovveduto alcune cose :
    1. cosa intende quando dice “divenire riferimento per molti con la moneta unica” ?
    2. cosa è la moneta, in due parole, lo sa spiegare ?
    3. Se vede la fiscalità unica e la diminuzione della autonomia dei singoli stati, e chissà quante altre interessanti trovate, come soluzione, mi spiega quale o quali sono i problemi che con la fiscalità unica, la riduzione dell’autonomia statale, ecc. conta di risolvere
    4. per finire, ha messo in conto, da democratico e tollerante, oltre alle trovate di cui sopra, anche quella di lasciare liberi quelli come me, di decidere per loro e non avere nulla a che fare con lei, con l’euro, con la fiscalità unica, e con tutte le interessanti trovate di un superstatalista del suo livello ? tenendosi in dote e realizzando come le auguro, le sue interessanti trovate, alla condizione che ve le finanziate da soli.
    AMEN


  4. Nessuna riforma potrà mai realizzarsi in italia se non si elimina il potere mafioso e la corruzione politica e burocratica.
    http://www.ilcittadinox.com/blog/riforme-strutturali-e-liberalizzazioni-vademecum.html




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