postato il 24 Dicembre 2012 | in "In evidenza, Politica, Riceviamo e pubblichiamo, Spunti di riflessione"

“Cambiare l’Italia, riformare l’Europa”. Ecco l’Agenda Monti

da agenda-monti.it

Questo documento allegato, intitolato “Cambiare l’Italia, riformare l’Europa, agenda per un impegno comune” è il frutto di questo lavoro ed è presentato come primo contributo per una riflessione aperta. Questa agenda vuole dare un’indicazione di metodo di governo e di alcuni dei principali temi da affrontare. Non è un programma di lavoro dettagliato e non vuole avere carattere esaustivo.

Invito tutti coloro che siano interessati a leggere il documento, a condividerlo e a commentarlo con spirito critico, portando il loro contributo di idee e di proposte.

Mi auguro che le idee contenute nell’agenda possano contribuire ad orientare le forze politiche nel dibattito elettorale dei prossimi mesi e a suscitare energie nuove presenti nella società civile. Sia io che tutti noi riceviamo appelli numerosi e molto diversi di gruppi, organizzazioni, associazioni e singoli che semplicemente dicono che la gente è molto arrabbiata con il mondo della politica, che talora la disgusta, ma vorrebbe potersi avvicinare ad una politica diversa.

Mario Monti

Cambiare l’Italia, riformare l’Europa, un’agenda per un impegno comune

9 Commenti

Commenti

  1. … nell’agenda non ho riscontrato alcun riferimento all’approvazione della proposta di legge C. 4478, presentata il 30.06.2011 dai deputati Compagnon, Occhiuto, Bosi, Poli, Ruggieri, Delfino, Volontè, Binetti, Ricardo Antonio Merlo, Pezzotta, Tidei, Barbieri, Gianni, assegnata in sede referente il 03.08.2011 alla Commissione Finanze, recante «modifiche all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009 n. 5 in favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia nè all’odg 9/04829-A/080 Compagnon, accolto dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento Dino Piero Giarda nella seduta n. 562 della Camera dei Deputati del 16.12.2011, che «impegna il Governo ad approfondire la vicenda riguardante i piccoli risparmiatori Alitalia valutando l’opportunità di dare seguito agli impegni già assunti al fine di dare una risposta definitiva agli azionisti e obbligazionisti della vecchia società Alitalia» … e non credo che si tratti di un dettaglio, visti i 61 atti ispettivi bipartisan che in materia sono stati presentati in Parlamento durante l’intera Legislatura appena trascorsa a cominciare dall’interrogazione 4-02072 dell’On. Mario Zacchera del 21.01.2009 fino all’interrogazione in Commissione Finanze n. 5-08463 dell’On. Antonio Borghesi con risposta del sottosegretario Vieri Ceriani del 19.12.2012 [http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo/ voce risparmiatori alitalia] …


  2. I mali dell’Italia sono la corruzione in tutti i settori della vita Pubblica. Vanno ad amministrare persone impreparate selezionate dalla politica.
    I politici hanno avuto l’occasione di dare l’esempio ma hanno fatto finta di non capire. Il finanziamento ai partiti, in barba al popolo sovrano, è stato confermato. Il Parlamento pulito un’altra furbata. I condannati per peculato concussione terrorismo condannati a due anni di reclusione sono dichiarati puliti. Casini dovrebbe ricordare le parole di Cuffaro quando fu arrestato ! un personaggio lontano anni luce da Niki Vendola, esempio di buon amministratore e criticato da Casini. Non imparate mai. Non sono un moderato e non sono qualsiasi cosa siete voi!
    Voterò qualsiasi movimento che abbia come primo obbiettivo cambiare fisicamente il volto dei soliti parlamentari di destra e di sinistra che con lo sfascio si sono arricchiti. Sinceramente non vi stimo né vi rispetto. Antonio.


  3. @antonio graci, sono totalmente in sintonia con lei: non siamo qualsiasi cosa sia lei! Cittadino.


  4. Presidente Monti con questa sua salita in campo lei rappresenterà da oggi in poi, la parte migliore della politica italiana ed europea di questi ultimi quarant’anni anni. Coloro che in politica la disprezzano sono quelli che la temono. La parte migliore del paese la sosterrà sempre, le nostre speranze, il futuro dei nostri figli è nelle sue mani e sono certa che lei mai ci deluderà. L’Italia poco più di un anno rischiava di non poter pagare pensioni e stipendi statali , lo spread era alle stelle, la credibilità praticamente nulla, e il nostro orgoglio nazionale veniva costantemente calpestato per colpa di personaggi di potere corrotti e irresponsabili. Lei ci ha ridato dignità e credibilità, nonostante ci siano ancor’ oggi mille difficoltà. Sicuramente la strada che l’Italia dovrà percorrere per riprendere a lavorare a produrre è tutta in salita e piena di ostacoli, ma con lei alla guida, il nostro meraviglioso paese avrà sicuramente una marcia in più. Saremmo con lei e con tutti i partiti che la appoggeranno. Lei non è solo una speranza per il popolo italiano , ma anche una speranza per rinnovare la politica italiana. Coloro che in politica la seguiranno saranno coloro che amano prima di tutto l’Italia, l’Europa.
    Noi non vogliamo slogan populisti, noi non vogliamo essere presi in giro,no alle promesse di pulcinella, il carnevale politico è finito. Noi vogliamo solo far crescere dignitosamente i nostri figli nel nostro paese, vogliamo invecchiare con loro ed i loro figli, ed è questo che le chiedo Presidente Monti la prego guardi e sostenga sempre le nuove generazione, non si dimentichi mai di loro. Le auguro Buon Lavoro, una sua piccola grande sostenitrice.


  5. Ieri,28 dicembre 2012 il prof. Mario Monti ha ufficializzato il suo impegno a guidare la coalizione di Centro(cattolici e laici riformatori) alle prossime elezioni politiche del 24 febb.2013.Non è solo l’impegno di Mario Monti a destare interesse e nuova passione politica quanto la consapevolezza che Egli oggi rappresenta la nobile scaturigine di una storia inziata in Italia a fine ‘800 con don Luigi Sturzo, e che sfociò nella nascita del primo partito di ispirazione cristiana quale il PPI,e dopo la seconda guerra mondiale nella Democrazia Cristiana guidata da Alcide De Gasperi. Oggi con Monti, come ieri con Sturzo e De Gasperi, i cattolici impegnati in politica sapranno svolgere il delicato compito di riaccreditare la politica, dopo un ventennio di crisi economica,sociale,culturale e non ultima morale. L’Agenda Monti sarà il faro che guiderà il difficle cammino di chi vorrà cimentarsi nella buona battaglia,senza superbie ma anche senza tanti timori.


  6. Rientro allo stato Italiano dei ricavi da signoraggio bancario usurpato nel 1992 ora regalato alle banche, circa 140 miliardi di euro l’anno solo per la quota italiana… quanti investimenti si potrebbero fare con quei soldi rubati al sudore dei lavoratori italiani si potrebbero fare? DI QUESTO NON SE NE È PARLATO!!!


  7. @ federico: dovresti documentarti meglio prima di parlare…
    Ti spiego subito. Intanto partiamo dalla definizione di signoraggio bancario che è errata. Una definizione errata, assai diffusa, dice che il signoraggio è la differenza tra il valore di una banconota e il costo per produrla.
    Se prendiamo una banconota da 50 €, vi raccontano, abbiamo in mano un pezzo di carta che costa 30 centesimi. Venduta a 50 €, la banconota farebbe guadagnare 49 euro e 70 centesimi alla Banca Centrale e ai suoi azionisti. Soldi che finirebbero nelle tasche dei banchieri centrali, invece di pagare i costi dello Stato o di essere distribuiti alla popolazione (il cosiddetto “reddito di cittadinanza”).
    Ma è una definizone errata, perchè presuppone che la bana centrale venda banconote, ma non è così. E chiunque può verificarlo. Se le vendesse, nel conto economico troveremmo la voce “ricavi da vendita di banconote” per oltre 10 miliardi di euro l’anno.
    Chiunque può verificare che non c’è tale voce nel bilancio della Banca d’Italia e neppure un ricavo di oltre 10 miliardi nel conto economico. La Banca non vende moneta, che non è un bene simile al pane, ma uno strumento nelle mani del cittadino che usa la moneta per pagare. In realtà, il reddito da signoraggio percepito dalle banche centrali corrisponde alla differenza tra i costi di stampa e gli interessi ricavati dai titoli acquistati in contropartita all’emissione di moneta e viene utilizzato per il finanziamento dell’attività della banca centrale (che svolge solitamente anche attività di regolamentazione e controllo sul sistema creditizio e finanziario nazionale), incamerato da uno stato oppure messo a riserva.

    Andiamo a fatti concreti. Se rpendiamo il bilancio della Banca d’Italia (io ho quello del 2009, quindi uso quello) OSSERVIAMO che l’utile netto è stato di euro 1 668 576 514-
    Cifra grossa, vero? Ma come è ripartita?
    allo Stato sono stati versati euro 1 001 130 308, corrispondenti al 60,00% dell’utile netto; alle riserve ordinaria e straordinaria sono stati destinati euro 608 015 606 (calcolati come 333 715 303 + 333 715 303 − 59 415 000), corrispondenti al 36,44% dell’utile netto; ai partecipanti sono stati versati euro 59 430 600 (calcolati come 9 360 + 6 240 + 59 415 000), corrispondenti al 3,56% dell’utile netto.
    Quindi ai soggetti non istituzionali va il 3,5% del’utile netto.

    Come vedi, siamo ben lontani dai complotti che tu affermavi.


  8. forse mi sono espresso male, la bce sappiamo che non è un prestatore di ultima istanza quindi come giustamente dicevi non può stampare moneta a iosa pena tra l’altro di inflazione della stessa.. emette prestiti ad istituti bancari a fronte di garanzie, una sorta di partita di giro, non sto qui a spiegare il dettaglio sul quale ci si può ampiamente documentare.
    l’unica cosa non si giro sono gli “interessi” che in percentuale (circa 8%) vengono girati alle banche centrali nazionali e valgono una marea di soldi! di questo 8% va allo stato solo il 5% che corrisponde alle quote che detiene della banca d’italia… il resto è di banche private e va a loro.
    scusate eventuali imperfezioni del linguaggio, scrivo da un telefono.





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