postato il 8 Febbraio 2010 | in "Elezioni, Politica"

Regionali, Casini: siamo l’unico argine alla Lega

fotochiancianoPier Ferdinando Casini  in un’intervista a Rtl 102.5 parla della posizione dell’Udc  tra i due poli e  spiega: sulle alleanze alle regionali la nostra scelta è molto serena e tranquilla. Nel 60% del territorio nazionale andiamo da soli e in alcune realtà abbiamo scelto dei candidati seri del Pd in funzione anti-Lega. Dove abbiamo fatto alleanze, cioè il 40% del territorio nazionale, l’Udc sarà determinante.

10 Commenti
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carlo zappatori
carlo zappatori
14 anni fa

La posizione di Casini in funzione anti-Lega può
essere condivisa da buona parte dell’elettorato del Centro Sud. La nuova alleanza, dopo il congresso IDV, tra PD ed IDV, sposta, però, a sinistra alcune alleanze stipulate al Nord. Le alleanze stipulate al Centro Sud con PDL servono,perciò, a riequilibrare al centro il baricentro politico, che è riaffermato dalla scelta di autonomia dai due schieramenti praticata nel 60%del Paese.

gianluca
gianluca
14 anni fa

Vi prego non cedete ai ricatti del PDL. Alle regionali fate la scelta giusta. La vera discontinuità è Enzo De Luca, l’unico che in dieci anni ha veramente fatto opposizione nel conisglio regionale, l’unico che ha trasformato un istituzione (il comune di Salerno) in una casa di vetro. L’unico che dice no a ricatti dei casalesi (alias Cosentino) e della politica clientelare.
Da salernitano vi dico, dalla basso della mia posizione, fidatevi, è l’uomo giusto.

giancarlo chelini
giancarlo chelini
14 anni fa

La posizione antilega al Nord,credo sia troppo debole e rischiosa se
per combatterla ci alleiamo con la laicissima Bresso.Quale potere
potra’ avere il contemuto del programma sottoscritto quando saremo
in minoranza netta nella Giunta Regionale?Credo che una posizione
autonoma in quella Regione con una candidata come la Bresso,una Lega
che adotta sistemi irriverenti come con Crocefisso,una PDL in crisi di
identita’,fosse stata la soluzione piu’ vicina al nostro elettotato.Se lo
vogliamo siamo ancora in tempo! Giancarlo

Francesco
Francesco
14 anni fa

Il problema è politico, andando da soli forse avremmo anche favorito la vittoria della Lega, ed è ciò che non vogliamo.
Per quanto riguarda il rispetto dei programmi, è un patto tra gentiluomini, se dovesse non venir rispettato le conseguenze politiche sarebbero gravi, e non credo che al Pd convenga, continuare a chiudere i rapporti con l’Udc.

stefano cova
stefano cova
14 anni fa

Buonasera,
concordo totalmente con quanto scritto da Giancarlo Chelini. Vorrei sapere se corrisponde a verità il fatto che il 27/02 con il beneplacito della Bresso e di Chiamparino ci sarà un matrimonio tra persone dello stesso sesso. Onestamente, mi chiedo se questa notizia fosse vera, cosa potremmo dire: è meglio la Lega o la Bresso. ???????
Io voto UDC, lo voterò e inviterò a farlo votare per i VALORI. Che qualche d’uno prenda qualche assessorato non mi importa nulla, e penso che tra i nostri elettori siano tanti quelli che guardano ai VALORI.
Facendo il consigliere comunale all’opposizione, cerco sempre di tenere alti i ns Valori, magari con un pò più di accondiscendenza saremmo in maggioranza ma ci interessa tenere in alto i ns VALORI.
Perchè altrimenti scegliamo la Polverini ?????
Perchè ci garantisce di più su quello che ci sta a cuore.!!!!
Stefano

Redazione
Redazione
14 anni fa

@Stefano Cova
Le unioni tra persone dello stesso sesso non fanno parte del programma sottoscritto tra Bresso e Udc. Si tratta di strumentalizzazioni.
Certo è che in Piemonte l’Udc non avrebbe potuto sostenere il leghista Cota, espressione di una Lega xenofoba, razzista, che ha attaccato cardinali e prelati. E’ la stessa Lega che per anni ha parlato di matrimoni celtici e riti pagani al dio Po.
Bresso è una persona seria, con la quale è stato sottoscritto un programma a cui si atterrà, e l’Udc sarà lì a difendere i valori cattolici.

Cordiali saluti,
Redazione

giampaolo
giampaolo
14 anni fa

si parla della laicissima Bresso!?
perchè non si parla di chi è il candidato “LEGA” e quali sono le sue idee?
Ciò che ci sta a cuore è l’Italia “indivisibile” ecc. ecc.
PDL dice d’ispirarsi ai valori Cristiani…il suo portavoce e Capezzoni (Radicale) ed ex deputato PD.
Penso che le scelte giuste siano quelle fatte.
Si deve fare in modo che il NORD non venga condizionato in toto dalla LEGA.

Saluti giampaolo.

Antonio Ubiali
Antonio Ubiali
14 anni fa

Carissimo onorevole Casini ,mi permetto di segnalarLe che nell’apertura della campagna elettorale di Pezzotta in Lombardia ,Ella ha commesso un errore attaccando il patto tra CL e Lega, poichè avrebbe fatto meglio ad attaccare Formigoni ed il suo gruppo di riferimento politico non un movimento ecclesiale,molti membri del quale sono impegnati nell’UDC o la votano. Dve io vivo ed opero politicamente ,metà dell’UDC è fatta di ciellini. Attaccare il movimento in toto rafforza chi lo vuole politicamente legare al carro della Lega e Pdl .La prego quindi ,in forza del discernimento che Le conosco ,di evitare simili smarginamenti nel corso dell’imminente campagna elettorale che deve in lombardia essere condotta con equlibrio e saggezza. Con stima ,Antonio Ubiali Villasanta (MB)

giancarlo chelini
giancarlo chelini
14 anni fa

I giochi ormai sono fatti,ma torno a ripetere che,stante anche le attuali
scorrettezze Berlusconiane e il fermento confusionale della sinistra con
rievocazioni della “gran coalizione di sinistra”,noi dovevamo andare da soli in tutte le regioni con l’unica alleanza con l’API.

Attilio
Attilio
14 anni fa

1° punto: gli accordi regionali non influiscono sul quadro politico nazionale. 2° punto: laddove siamo determinati e siamo stati sollecitati dagli altri il partito ha deciso di scegliere con la possibilità eventuale anche di sbagliare. Aspettiamo però prima di giudicare! Poiché siamo un partito nazionale ed italiano non possiamo in nessun modo facilitare l’egemonia nelle regioni del nord della Lega che era e rimane un partito secessionista. Un partito curioso che sfrutta abilmente l’azione di governo e la protesta dell’opposizione. L’azione parlamentare dell’Udc si è rivolta più volte contro le assurdità della Lega (federalismo finto, fondi Fas, quote latte ecc.). Sarebbe stato curioso e sterile stare alla finestra e non contrastare la sua vittoria con la conseguente ed inevitabile espansione territoriale!!



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