postato il 14 giugno 2010 da Redazione
L’Aquila muore, non facciamo morire L’aquila. Ricordiamo sempre agli italiani che questa città deve esistere. Metodi, forme, risorse, capitoli di spesa fanno parte di un discorso da affrontare in un secondo tempo ma oggi c’è bisogno di risvegliare l’attenzione in un momento in cui tutti pensiamo di essere in pace con la nostra coscienza perché abbiamo fatto il nostro dovere. Ma qui tutta la città è transennata, è una città morta.
E’ stato fatto un lavoro importante ma ora gli amministratori locali rischiano di non farcela se non hanno la solidarietà di tutto il popolo italiano, maggioranza e opposizione, dal Presidente del Consiglio all’ultimo parlamentare. Il sindaco Cialente mi ha fatto vedere una città addormentata, una città che ha una ferita aperta: serve la solidarietà da parte di tutti, proprio come nei primi momenti.
Pier Ferdinando
postato il 6 aprile 2010 da Redazione
A un anno di distanza dal violento terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo in 25mila si sono ritrovati in una fiaccolata per le vie dell’Aquila.
Alle 3.32, ora della scossa che devastò la città, un lungo silenzio, seguito da 308 rintocchi della campana delle Anime Sante in ricordo di chi perse la vita nel sisma.
In piazza i parenti delle vittime e i comitati cittadini, che da un anno si battono per tenere alta l’attenzione sui problemi della ricostruzione.
Tanto è stato fatto, tanto è ancora da fare. Facciamo in modo che i riflettori restino accesi.
Aspettiamo i vostri commenti e i racconti di chi vive ancora quel dramma.
postato il 10 dicembre 2009 da Redazione
Gli aquilani sono stati trattati come cittadini di serie B, ci sono dei problemi concreti, che non si risolvono con gli spot. Le modalità che sono state applicate nelle Marche e in Umbria, non sono valse per la ricostruzione in Abruzzo. Abbiamo un elenco lungo come una casa di cose non fatte e continueremo, in Parlamento, a mandare avanti una battaglia per risolvere il problema.
Pier Ferdinando
postato il 16 settembre 2009 da Volontari

di Gloria Colantoni
Come promesso nei mesi scorsi, fin dalle prime visite (meglio chiamarle passerelle) nella città de l’Aquila e paesi limitrofi colpiti dal sisma del 6 Aprile, oggi 15 Settembre, verranno consegnate le prime abitazioni temporanee agli Onnesi.
Il tutto non poteva certo avvenire al di fuori di una cornice suggestiva ed emozionante, tipica del Governo Berlusconi: si è quindi ben pensato di trasmettere l’evento in diretta televisiva, sospendendo le trasmissioni programmate ( Ballarò e Matrix) e lasciando spazio al programma Vespasiano “Porta a Porta” con ospite ( “udite udite”) il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi… [Continua a leggere]
postato il 19 luglio 2009 da Redazione
Il grido di dolore lanciato dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, non può cadere nel vuoto.
Per quanto ci riguarda ci impegniamo immediatamente ad incontrare le autorità locali per capire quali provvedimenti devono essere adottati perché gli aquilani non si sentano soli e abbandonati. Finiti gli effetti speciali del G8, ora si torna alla normalità. Noi opereremo perché la normalità non coincida con l’oblio e perché non si disperda quella leale collaborazione fra poteri dello Stato che è condizione fondamentale per vincere la sfida del dopo terremoto.
Pier Ferdinando
postato il 8 luglio 2009 da Volontari
Gloria Colantoni, volontaria UDC, ci manda un sentito contributo sul suo stato d’animo di cittadina abruzzese nei giorni di svolgimento del G8.
A soli 3 mesi dal sisma del 6 aprile che ha sconvolto L’Aquila e provincia, l’attenzione della stampa e dei media è decisamente calata, abbandonando città e popolazione al suo triste destino.
Ormai più niente si dice su quando accade effettivamente nelle tendopoli del capoluogo abruzzese; più alcuna immagine, testimone della realtà cruda e meschina, appare nelle televisioni nazionali; più nulla si dice se effettivamente le tante promesse del governo hanno iniziato a concretizzarsi.
Sento il bisogno di denunciare quanto sta succedendo, quante ingiustizie la nostra popolazione sta subendo: SOLO TANTE BELLE PAROLE, MA POCHI FATTI!!!
Una delle prime promesse e stanziamenti varati dal governo Berlusconi, riguarda un’indennità pari a 800 euro al mese per i lavoratori autonomi rimasti senza lavoro: un’indennità che ancora alcun lavoratore ha percepito, restando privo di reddito.
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postato il 16 giugno 2009 da Redazione
Abbiamo assistito ad una passerella di ministri a L’Aquila e in Abruzzo. Oggi in aula c’è solo il sottosegretario Menia. Avrei gradito che la presenza del governo fosse adeguata al dramma che abbiamo vissuto.
Pier Ferdinando
postato il 16 giugno 2009 da Redazione
L’Udc è pronta a ritirare tutti gli emendamenti al decreto terremoto, a patto che nel testo sia sancito il rimborso per la ricostruzione anche delle seconde case e che la ricostruzione sia affidata a Regione ed enti locali. Siamo disponibili a ritirare immediatamente tutti i nostri emendamenti a una sola condizione, che secondo me è seria perché richiesta da tutti, dal presidente della Regione Chiodi, da quello della provincia e dal sindaco. Ci sono impegni solenni presi dal presidente del Consiglio sulla ricostruzione e si riferiscono ai contributi esclusivamente garantiti ai residenti. Ma per i piccoli paesi e per la città dell’Aquila significa una ricostruzione a gruviera. E allora, il comunicato di ieri della presidenza del Consiglio deve essere sancito nella legge.
Pier Ferdinando
postato il 13 maggio 2009 da Redazione
L’Udc propone l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sulla ricostruzione in Abruzzo, che accompagni i lavori. La proposta verrà formalizzata nei prossimi giorni, ma già molti parlamentari di tutti gli schieramenti si sono detti pronti a sostenere l’idea.
Pier Ferdinando