“Riceviamo e pubblichiamo”
Ciao ragazzi. Prima di tutto penso sia giusto presentarci: noi siamo i Giovani per Pioltello, lista civica nata nel marzo 2006 a meno di 2 mesi dalle elezioni amministrative che si sarebbero svolte nel nostro comune.
Partendo da un gruppo di amici siamo riusciti ad allargare la proposta ad altri giovani, decisi a partecipare attivamente alla vita politica della nostra città. Sono cominciate riunioni, incontri, contatti. Abbiamo partecipato a dibattiti, ci siamo scontrati sulla scelta del nome della nostra lista, ma mai sulla collocazione: il centro era ed è rimasto il nostro habitat naturale. Fin dai primi banchetti ai quali ci siamo presentati con lo slogan SCEGLI IL FUTURO, abbiamo potuto constatare l’interesse delle persone, felici di vedere facce nuove, pulite, vogliose di darsi da fare per il futuro e per il bene comune. [Continua a leggere]
Lavoriamo tutti assieme per una grande riforma della giustizia, il tema della durata dei processi e della certezza della pena è fondamentale per tutti i cittadini italiani. E’ bene rimuovere dal campo le questione personali che riguardano il Presidente del Consiglio, affrontare il legittimo impedimento.
Questo è un appello che vorrei lanciare all’altra opposizione, quella del Pd, che deve emanciparsi dal giustizialismo di Di Pietro, che deve affrontare i rapporti tra politica e magistratura. Ed è anche un appello che faccio al governo: evitiamo di caricare nel treno del legittimo impedimento troppi vagoni che lo farebbero deragliare. [Continua a leggere]
“L’Udc va con chi vince? Semmai vince chi viene con noi”.
Pier Ferdinando Casini parla di elezioni regionali e conferma la posizione Udc di sostegno all’ex sindaco di Lecce nella corsa per la guida della regione Puglia: “Siamo alternativi a Vendola, sulla candidatura di Adriana Poli Bortone crediamo ci possa essere un’intesa ampia”.
Legittimo impedimento? “Noi siamo pronti a votare la legge per chiudere la querelle infinita tra i giudici e Berlusconi, ma deve riguardare solo il presidente del Consiglio: estendere il provvedimento anche a ministri e sottosegretari renderebbe impossibile il nostro voto a favore”.
Lavoriamo per avviare un progetto riformista
Ci accusano di schierarci con chi vince. La realtà è che lavoriamo per avviare un progetto riformista. Non posso credere che Bersani abbia detto che è deluso da me, altrimenti dovrei essere io a dire che sono deluso dal Pd, perché non si può pensare che la decisione di sostenere Vendola possa lasciarci indifferenti.
La vittoria di Vendola alle primarie in Puglia ha ovviamente delle conseguenze sul terreno politico: un partito di centro, che è all’opposizione con il Pd, rispetta e sostiene i candidati del Pd vicini a noi o i candidati antileghisti, ma non può pensare di replicare lo schema prodiano dell’aggiungi un posto a tavola per l’Udc. Questo non ci interessa. [Continua a leggere]
Devo essere sincero: ero un pò in difficoltà quando mi sono posto il fatidico problema sempre presente e fortemente vissuto in chi si appresta ad intraprendere una nuova avventura, diciamo “letteraria”, e cioè, molto banalmente, “come comincio?”.
E non solo “da che parte comincio?” -mille sarebbero i possibili temi da trattare- ma, soprattutto, “quale impostazione voglio dare?, quale voglio siano le linee guida a cui fare riferimento nello svolgimento, nella realizzazione di questo piccolo spazio di confronto?”. [Continua a leggere]
non mi aspettavo di dover dare una preferenza ad un partito che non conoscevo. Per la prima volta condivido, forza udc siamo grandi e forti, sono con voi.
Intervento condivisibile al 100%, serio, responsabile, da politico preparato e attento ai bisogni della gente. Giusta la rivendicazione dei risultati del governo Monti che ci permette di uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo con tutti i conseguenti vantaggi per le nostre aziende. Intervento di spessore con un unico grande difetto, a mio modo di vedere, che è il ritardo che ha di almeno due mesi: queste considerazioni avrebbe dovuto iniziare a farle il giorno dopo i risultati elettorali, con decisione e con forza e non lasciare che populisti e venditori di tappeti prendessero il sopravvento su tutti i media. Comunque “meglio tardi che mai”, sperando che non sia troppo tardi per evitare il disastro economico civile e anche morale.
Comunque un grande in bocca al lupo, anche a tutti noi, ne abbiamo veramente un grande bisogno. Cittadino.
Intervento condivisibile al 100%: realistico, ma nello stesso tempo teso ad individuare un progetto credibile per il futuro dell’ Europa. Un intervento da politico preparato e attento ai bisogni della popolazione che porta un contributo di chiarezza sugli effettivi meriti e responsabilità della situazione attuale. Giusta la rivendicazione dei risultati ottenuti dal governo Monti che ci permettono oggi di uscire dalla procedura di infrazione e di poter usufruire dei rilevanti vantaggi che ne conseguiranno per le nostre aziende. Veramente un ottimo intervento che ha però, a mio modo di vedere, un gravissimo difetto: è in ritardo di due mesi. Queste motivazioni, queste considerazioni, queste prese di posizione dovevano essere esternate con forza e determinazione ad iniziare dal giorno dopo il voto. Due mesi di assenza dall’ agone politico hanno pesantemente danneggiato la possibilità di formare una nuova, più grande forza politica secondo la visione sia nostra che di Scelta Civica, anche perchè il 10,5% non è proprio un risultato insignificante! Se una gran parte degli elettori ha preferito non votare per chi, come lei, ha usato il linguaggio duro della realtà ed ha preferito ficcare la testa sotto la sabbia inseguendo populisti e venditori di tappeti, la responsabilità non è certo di chi ha detto la verità ma è di chi non ha voluto ascoltarla. Ma non per questo si deve smettere di proclamarla e darla vinta ai parolai, vecchi e nuovi, che imperversano sui media. Però è meglio tardi che mai: bentornato, Presidente, ed un grande in bocca al lupo (anche a noi che ne abbiamo veramente bisogno) Cittadino.
Buongiorno @Redazione
Anzitutto grazie per la sollecita risposta e per il complimento che mi onora. Poi, per quanto possa suonare strano dirlo, sono lieto che i problemi segnalati non siano dovuti ad un cambiamento della politica di gestione del blog, ma siano invece causati da interventi esterni di malintenzionati. Questo mi da l’opportunità di fare un paio di osservazioni. La prima è che, nonostante possa sembrare un paradosso, si diventa oggetto di attacchi informatici solo nel caso in cui il sito abbia un qualche rilievo (in termini di visite e/o idee espresse). Quindi l’attacco informatico può di fatto sancire il buon esito di una iniziativa come il presente sito. La seconda cosa da dire è che, contrariamente a quanto alcuni demagoghi sostengono con convinzione, il web non è il paradiso terrestre e anche qui come nel mondo reale, accanto a iniziative lodevoli (come il presente blog) trovano spazio e vi si agitano emozioni ed interessi tutt’altro che limpidi e cristallini. Concludo con un suggerimento: continuate così perché la vostra presenza sul web è un punto di riferimento sempre più indispensabile per molti cittadini.
Buongiorno @Gattestro,
prima di tutto grazie per il contributo che quotidianamente porta per la crescita di questo blog. Ci ha “viziati” con interventi sempre nel merito che accrescono il peso specifico del nostro confronto, per una politica di servizio all’insegna della concretezza.
Da alcuni giorni veniamo fatti oggetto di attacchi hacker che però dovrebbero essere stati risolti. Purtroppo, per questo motivo, possono essere andati persi alcuni contenuti pubblicati tra 2 giorni fa e ieri mattina. Ce ne scusiamo molto, speriamo davvero di offrire da oggi un servizio senza intoppi (ed ovviamente senza censura), come abbiamo sempre cercato di fare.
Una buona giornata ed a presto.
La Redazione.