postato il 16 Maggio 2012 | in "Economia, In evidenza, Media e tecnologia, Riceviamo e pubblichiamo"

Escludere gli investimenti sulla banda larga dal Patto di Stabilità

“Riceviamo e pubblichiamo” di Mario Pezzati

Investire nella banda larga rappresenta una opportunità di crescita enorme per il paese, basti pensare che nel giro di due-tre anni si potrebbe avere una crescita del pil di circa 3-4% (ovvero circa 65 miliardi di euro) e generare risparmi per aziende e pubblica amministrazione pari a 40 miliardi annui.

Proprio per questo motivo ci siamo sempre battuti perché si investisse nella banda larga e abbiamo salutato con favore l’agenda digitale del governo e oggi appoggiamo in pieno l’iniziativa del governo, che intende proporre di scorporare gli investimenti per abbattere il digital divide dal Patto di Stabilità, in modo da potere sbloccare gli investimenti necessari per spingere il programma di crescita economica dell’Italia.

Ovviamente questo non significa pensionare il Patto di Stabilità, ma ammettere la possibilità di una deroga (la golden rule) per specifici casi e per investimenti necessari alla crescita economica di un paese.



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