postato il 27 Febbraio 2013 | in "Politica"

Nella vita si vince e si perde, vale per la vita e per la politica, abbiamo dato tutto per un progetto. Siamo sereni perché abbiamo fatto ciò in cui credevamo.

Pier Ferdinando

26 Commenti

Commenti

  1. Perdere fa parte del gioco.
    Ma perdere puntando su Monti (quindi sui ricchi a scapito della middleclass) e l’Europa annientatrice, al posto che spostarsi verso sinistra (zona Tabacci) è un errore talmente grave che annulla due anni nei quale Lei e l’Udc non avete sbagliato una mossa.
    Questo errore strategico è di una gravità assoluta.
    Un regalo a Grillo e il Berlusca.
    Sembra vi siate messi d’accordo.
    Come procurarsi il rigore decisivo e dal dischetto farsi autogol.
    Incredibile !!!!!!!!!!!!


  2. Amico mio,il partito di Tabacci non mi pare sia andato tanto bene.
    L’autogol l’ha fatto il PD che non ha sostenuto l’agenda Monti anzi l’ha
    contestata alleandosi con Vendola, principale oppositore del governo Monti.Chi è causa del suo mal pianga se stesso,il guaio è che a piangere saranno i nostri figli.


  3. Sono stato un convinto sostenitore di Casini, nel 1993 ho aderito al CCD ed in seguito ho avuto anche il privilegio di lavorare per la causa… Con grandi soddisfazioni ! E non rinnego niente, anzi, ringrazio per l’opportunità che mi è stata data. Ho sempre ritenuto che Pierferdinando fosse il naturale erede del Cav. che, invece, mi è sempre apparso come una caricatura dell’homo italicus…. Anche se in gamba ed unico che ha salvato il Paese dal Comunismo di Achille Occhetto. Ma dal 2007 una “tarantola” di folliniana memoria, ha fatto perdere il lume a Pier… E non l’ho più capito… Oggi vedo che anche altri non lo seguono più. Ma credo sia recuperabile ! Torni a guidare l’UDC, sfoltisca i ranghi dei “vecchi” ormai non più credibili, ma soprattutto abbia l’umiltà, sconosciuta in politica, di un mea culpa… Magari con un colpo di teatro, invitando il Cavaliere a cena…


  4. Sig Iacopo, l’Italia è piena di clown abituati a colpi di teatro, come è pure piena di creduloni che abboccano e ridono incoscientemente.
    Il Presidente Casini credo abbia riconosciuto la sua sconfitta. Qualcuno invece che ha perso oltre il 40% dei suoi voti nonostante i suoi colpi di scena ride a 33 denti non preoccupato dell’ingovernabilità del paese, con un unico obiettivo governare per evitare le galere nazionali.
    Erede del cavaliere, ma lei sta bene, qui non si tratta di potere, qui si tratta di patto con il Demonio, e credo che questo al Presidente Casini non interessi.


  5. Buongiorno, presidente

    Mi creda se le dico onestamente che mi dispiace per lei e per i suoi elettori.
    Detto ciò, quello che mi stupisce di tutti voi politici, non solo di lei quindi, è la sordità e la cecità di cui siete afflitti ed è stato inutile cercare di farvi aprire gli occhi su quanto stava accadendo.
    Voi avete progetti sui quali non ammettete deroghe e vi sentite “sereni” per aver fatto ciò in cui credevate? E tutti quanti voi dove avete messo il parere degli Italiani? La vox populi non arrivava nei vostri palazzi? Vi siete accorti che con la vostra inderogabilità vi siete giocati l’Italia e gli Italiani?
    So bene che per alcuni di voi ciò è indifferente, tornerete con il solito sorriso a sedere nelle vostre amate poltrone, nei palazzi del potere. Poco importa se avete contribuito a mandare l’Italia alla deriva.
    Ed ora, oltre a percepire appannaggi e benifici, che cosa farete?
    Unna citoyenne


  6. @ citoyenne

    … per quanto mi riguarda, ci sarebbe da ripresentare la pdl 4478 compagnon visto che il proponente non è stato rieletto …


  7. Amico mio,ma si è accorto di quello che è successo?
    Agenda Monti ???
    Sostenere Monti ???
    Venga giù dalla pianta. Se non si viene giù dalla pianta in tempo ci penserà Grillo fra qualche mese a tirar giù tutti quanti.
    Se il Centro (da me asupicato con almeno 500 post, qui) non si da una ristrutturata e cancella Monti il prossimo giro sparisce dalle cartine geografiche.
    Politica economica di sinistra (il contrario di Monti) e valori.
    O così o pomì.


  8. Chi perde avendo sbagliato tutta l’impostazione politica, x di + alleandosi con l'”ex?” fascista Fini e sostendendo acriticamente la politica montiana solo a favore dei ceti + ricchi, dovrebbe sentire il DOVERE di ritirarsi a vita privata. Vale per Casini, Cesa e Buttiglione; fatelo, x il bene UDC


  9. Non hai perso. Hai dimostrato coerenza e dignità: avresti vinto per l’Italia. Gli italiani capiranno…


  10. Sono d’accordo che abbiamo fatto con coerenza e decisione ciò in cui credevamo, ma ora, dopo i risultati elettorali, più che sereni credo che dobbiamo essere preoccupati (se non sconsolati) per il futuro del Paese.
    Dopo decenni in cui si affermava che la sera delle elezioni di deve sapere chi ci governa, ci troviamo in una situazione a dir poco pazzesca, nelle mani di un ex comico che rischia di trascinarci fuori dall’ Europa con il consenso di 8.690.000 cittadini italiani, che evidentemente non si sentono cittadini europei, senza una maggioranza al Senato, con la maggioranza alla Camera acquisita con un premio di maggioranza del 25% (grazie ad una legge farsa),con il ritorno alla ribalta di chi ci ha portato in questa tragica posizione riuscendovi turlupinando la gente semplice e ammiccando agli evasori fiscali che in Italia non sono pochi e facendo passare il messaggio che la colpa di tutto era di Monti!Cioè lui ha firmato una cambiale per non far fallire la Nazione (pareggio di bilancio nel 2013), l’ ha poi fatta pagare agli Italiani lasciando la patata bollente a Monti, e questi che ha dovuto onorare il debito è poi stato incolpato della situazione pesantissima in cui ci hanno cacciato 20 anni di politica dissennata. Venti anni fa via la prima repubblica che era stata capace di creare in 50 anni un debito pubblico di quasi mille miliardi: questi in 20 sono stati molto più bravi in quanto lo hanno più che raddoppiato. La disoccupazione è a livelli insostenibili ed i giovani che lavorano hanno contratti per l’ 85% a tempo determinato con condizioni molto vicine al servaggio. Ed ora dall’ estero non ci faranno sconti ed è inutile offendersi se qualcuno afferma che abbiamo eletto due buffoni: certo ci dispiace essere sbeffeggiati, ma purtroppo questa è la realtà. Gli Italiani questa volta hanno avuto la possibilità di scegliere fra offerte molto diverse fra loro e lo hanno fatto in piena libertà ed ora hanno i rappresentanti che loro si sono scelti: questa è la democrazia. Vedremo cosa riusciranno a fare per il bene del popolo. Noi dell’ UDC avevamo, ed abbiamo, una visione diversa da quella della maggioranza degli elettori, ma essere in minoranza non significa affatto di essere in errore!Significa avere un’ idea diversa che potrebbe essere sbagliata, potrebbe, ma non è detto che lo sia. Per quanto riguarda il futuro di questo Paese, sinceramente, io spero di essermi sbagliato e auspico che chi abbiamo scelto per governarci ne sia capace altrimenti faremo la fine della Grecia: pensioni ridotte del 40%, licenziamenti massicci nella pubblica amministrazione e nel settore privato, disoccupazione alle stelle, piazze in fiamme etc… Cittadino.


  11. Da semplice cittadino-elettore (non ho nessuna tessera politica) prendo atto che gli italiani hanno concentrato il loro voto essenzialmente su tre formazioni politiche: Pd, Pdl e M5S. Questa volontà, ancorché non la condivida per molti motivi, va rispettata. Questa è l’essenza della democrazia. Tuttavia, nonostante la delusione per il progetto dell’UDC e della neonata lista Monti, a mio modesto avviso, sarebbe bene non ammainare la bandiera. Proprio per come si sono mossi finora questi tre attori principali, penso che non sia il momento di abbandonare la nave. Serve qualcuno che continui con coraggio e perseveranza a parlare con il linguaggio della verità. Che continui a sostenere le ragioni dei più deboli e che si faccia portavoce delle istanze e dei valori ispirati alla dottrina sociale della Chiesa.
    Per quello che invece attiene al quadro dipinto a tinte fosche da cittadino, beh..non vorrei vestire i panni dell’inguaribile (e un po’ ottuso) ottimista a tutti i costi, ma data l’aria che tira ho l’impressione che, dopo un governo di contenuti che dovrà necessariamente affrontare quelle riforme impedite al precedente governo Monti, molto probabilmente di dovrà ben presto tornare alle urne.
    Non si deve perdere perciò questa chance, di lavorare per far prevalere la logica del buon senso e portare avanti un nuovo progetto politico in grado di superare le stantie logiche del bipolarismo pro e anti berlusca.


  12. Certo che le idee della maggioranza vanno rispettate in democrazia, ma non devono obbligatoriamente essere condivise, anzi, se si è convinti che siano sbagliate ci si deve impegnare per contrastarle. E’ questo il compito della minoranza! Ma in questo momento di crisi è molto pericoloso rimanere senza un governo forte e credibile in campo internazionale ed il rischio che ricominci a salire vertiginosamente lo spread e che per finanziare il debito pubblico potremmo essere costretti a pagare tassi insostenibili per la nostra economia c’ è e purtroppo è molto probabile che ciò avvenga. Come si fa ad essere fiduciosi quando la possibilità di avere al governo persone preparate e con una grandissima credibilità internazionale come Monti viene accantonata a favore di personaggi populisti che hanno dato una pessima prova di se in tutti i campi e ci hanno portato allo sbando, o di personaggi che incitano ad uscire dall’ euro e dall’ Europa con conseguenze per i ceti medio-bassi di una gravità incalcolabile? La realtà è che ad avere un conflitto d’ interessi ad oggi insuperabile è purtroppo proprio una gran parte di italiani che volendo continuare a vivere al di sopra delle proprie possibilità non vogliono un governo serio che faccia veramente pagare le tasse a chi di dovere, che tolga le rendite di posizione, che privilegi il merito e che parli il linguaggio della verità anche quando questo è scomodo. Forse l’ unica possibilità che avremmo avuta di far ragionare gli Italiani con il cervello e non con tutt’altre parti del corpo sarebbe stata se lo spread 15 giorni prima delle elezioni fosse salito a 600!Cittadino.


  13. Al sig. cittadino
    Forse nel mio precedente commento non mi sono spiegato bene. Nemmeno io faccio salti di gioia per il risultato elettorale che, francamente, mi aspettavo sostanzialmente di altro tipo. Ma bisogna pur fare i conti con la realtà e dal mio punto di vista, pur concordando con molte delle cose che lei sostiene, arrivo ad una conclusione diversa dalla sua in quanto molto probabilmente, sic stantibus rebus, il prossimo governo (qualunque esso sia) non potrà avere per molti motivi lunga durata. Ecco perché la mia esortazione a non mollare. Passato il momento della cocente delusione, dovrebbe seguire un nuovo impulso per trasformare la sconfitta in una opportunità. Mi sembra di percepire invece un generale clima di disarmo, che sinceramente un po’ mi dispiace. Tutto qui.
    E’ anche evidente (dal mio punto di vista aggiungerei purtroppo) che la responsabilità di come traghettarci fuori dal pantano, almeno per ora, non sta né all’UDC né alla Lista Monti. Vedremo perciò questi salvatori della patria cosa saranno capaci di fare.
    Spero di essermi spiegato meglio.


  14. Ecco perchè non voterò mai Grillo, non mi faccio incantare da storie di ecologia, di soldi non presi ma ridati allo stato, stipendi bassi ai politici ecc. Cose che potrei condividere…ma è il resto che mi preoccupa e che è molto importante. Cioè quando si parla dell’umanità! Se l’uomo si vuole sostituire a Dio si finisce solo nel baratro del male, si perde il discernimento tra bene e male! DIO INTESO DI QUALSIASI RELIGIONE. Quando l’uomo vuol fare Dio è un ateo totale, questo post non è pro o contro qualsiasi religione ma per difendere in generale principi etici e morali al di là del materialismo puro.
    (http://www.youtube.com/watch?v=JodFiwBlsYs traduzione in italiano) – (http://www.casaleggio.it/media/video/gaia-il-futuro-della-politica-1.php, versine originale dal sito di Casaleggio).


  15. @Gattestro, per quanto mi riguarda non ho alcuna intenzione di mollare, anzi… Cittadino.


  16. Caro presidente ,sono un iscritto alla sezione UDC dimenticata dai tanti politici quali Sommese, Lebro, Polizio, Alfano di San Pietro a Patierno Napoli. Ho letto da alcuni quotidiani che questi ultimi hanno chiesto al segretario provinciale Mocerino la convocazione urgente dell’organismo per analizzare l’esito negativo delle ultime elezioni. Ma forse vogliono un caprio espiatorio…ho detto più volte che ognuno deve assumersi le proprie responsabilità…ma come si pensa di vincere se la sezione di San Pietro , come altre sono lasciate sole…noi siamo ancora aperti perchè ci autotassiamo…non abbiamo mai chiesto nulla per noi se non darci la possibilità di fare informazione 365 giorni all’anno sul territorio…l’unica risposta concreta è venuta solo dall’amico Carmine Mocerino…i nostri valori non sono in vendita…aspetto alcuni dei poltici sopraelencati al cambio della legge elettorale…buona domenica. Salvatore D’Anna


  17. Mio caro Casini
    Sei di nome e di fatti ne avete fatti di Casini
    ma ? mi sà che questa volta le vostre tasche incominciano a fare Acqua
    È come la Barca di Bersani che è già quasi Affondata
    Auguri


  18. D’Agostino lei non sa dov’è e cos’è la democrazia. Mentre si diletta con battute insipide (oh..oh..oh..oh) dovrebbe e potrebbe imparare qualcosa dal presidente Casini. Per esempio l’umiltà di riconoscere i suoi limiti ed errori; il rispetto non solo del risultato elettorale ma anche della gente, dei valori e delle storie che sono dietro il voto. E poi “non dica gatto se non ce l’ha nel sacco”.


  19. penso che il futuro dell’udc non potrà essere Tassone per quello che ha fatto e per quello che ha detto prima elle elezioni che 6.500 euro al mese erano poche per un parlamentare in pensione. Si goda LA PENSIONE E SE NE STIA A CASA LARGO AI GIOVANI!


  20. Vicini a Pierferdi, come si diceva una volta, <>.Se non
    abbiamo fatto la fine di Giovanardi, lo dobbiamo alle scelte coraggiose
    del gruppo dirigente.Certo, errori ci sono stati, ma buttare tutto a mare
    oggi, sarebbe ingeneroso.Ricominciamo insieme e con in testa il bene del
    Paese; le rivalse personali non servono. Giuseppe.


  21. D’accordo con Biancalana: di qualsiasi fede politica possiamo essere, dobbiamo riconoscere a Casini il suo alto senso della politica e della democrazia. Non fugge di fronte al verdetto degli italiani e affronta con dignità le scelte del popolo votante, senza scaricare colpe. Le differenze che valgono al livello dello scontro politico-elettorale è preferibile accantonarle quando si tratta di operare per il bene del nostro Paese! Mai ci svestiamo dei panni dei sostenitori dell’uno e dell’altro, mai ci tappiamo la bocca prima di insultare, mai rinunciamo alla voglia di dividerci in guelfi e ghibellini, e sottodividerci, e dividerci ancora una volta. Che poi sono i difetti del nostro Paese: le campagne elettorali non finiscono mai.
    La verità è che sarà andata male, però come dice Anna Giunchi, Casini ha vinto in dignità e coerenza. Lo dice uno che è super insoddisfatto, che ha molte critiche da avanzare, ma riconosce a chi ha combattuto per anni solo contro tutti, a chi ha portato avanti battaglie importanti, a chi ha proseguito su una strada tenendo fede a una “certa idea dell’Italia” (tuttora inespressa, purtroppo), il coraggio e l’onestà di una “missione” che non ha avuto il successo sperato.
    Ora si può solo ricominciare. Grillo non farà la felicità di questo Paese.


  22. Ognuno si plasma la verità che più gli fa comodo. Io vi posso solo dire che non ho condiviso le ragioni che hanno portato a fare liste separate alla Camera. Che in Basilicata al Senato la lista Monti ha preso solo 23.302, mentre alla Camera la lista Monti ha preso 24.437 + 8.096 UDC + 2.392 Futuro e Libertà, i conti da quel che si evince non tornano assolutamente, infatti al Senato la lista Monti non è stata sostenuta anche da molti dell’Udc e questa non è stato un comportamento corretto. Ma dove volete che si vada con questa gente?


  23. RIFLESSIONI SU UN TEMA CHE TUTTI TEMONO D’ AFFRONTARE
    Escludendo i casi di violenza sui minori ed eventualmente tutti gli altri casi che presentano gravissime criticità per il minore e non solo fisiche, e fermo restando che l’indigenza non è una criticità stante che, si pensa, in tali casi dovrebbe intervenire lo Stato in aiuto altrimenti è il fallimento del medesimo in quanto Stato.
    L’immotivato coatto allontanamento di un figlio da uno od entrambi i genitori costituisce un moderno crimine contro l’umanità da chiunque, anche indirettamente sia operato. Gli effetti (guasti) dirompenti prodotti sul minore, sul genitore ( di solito il padre) e sulla società di tali atti, giustificano qualunque scatenante azione e coloro che li pongono in essere sono dei miserabili delinquenti frutto della moderna, incivile, superficiale, inerte, indifferente e pavida società. Come l’uomo che non ha appetito tende a non mangiare, così si tende a troncare lo stimolo naturale alla procreazione (rapporti affettivi e legami intimissimi) di una persona orientandola e costringendola verso un’egoistica, innaturale ed esclusiva considerazione di se stesso.
    Orbitano, più o meno celati con maestria, attorno alla problematica così come dall’uomo creata con i conseguenti ulteriori guasti: il ricatto, gli interessi, il rapimento, l’istigazione e induzione al reato, l’intimidazione e, persino, la raccomandazione ed il campanilismo oltre, chiaramente, la malafede.
    Una persona che viene costretta, non solo per l’ingiustificato obsoleto pregiudizio, ad introdursi in una così grave, creata, pesante, autoritaria, costosa, elefantiaca e lenta nebulosa; una persona a cui viene, anche indirettamente, allontanato un figlio con conseguente, di fatto, rottura o privazione del rapporto affettivo, decurtato del frutto del proprio lavoro, della propria serenità e dei propri progetti di vita e possibilmente reso di fatto spettatore passivo nella vita del figlio e dei relativi conseguenti effetti sul medesimo, se riesce a reagire, non cedendo al ricatto del figlio in ostaggio e delle conseguenze della propria azione che la vile società farà ricadere sul figlio anche violentemente, costui è un eroe perché con il suo sacrificio,forse, tanto si presume vile molta parte della società moderna, il sistema potrà cambiare. Quale principio o valore superiore può contrapporsi da giustificare la descritta devastazione umana ,civile e sociale per gli effetti che produce anche all’interno del tessuto sociale?
    Un genitore che vuole bene il proprio figlio, soprattutto se un’innocente, o pensa a lui o muore. Oggi assistiamo a genitori che, tenuti sotto ricatto, resistono elemosinando il figlio o pagando per vederlo anche rovinato, come potrà trovarsi lui stesso. Senza pensare a tutte le angherie, stress e le prevaricazioni a cui è sottoposto. Chiaramente tutte queste cose non hanno nulla a che vedere con l’interesse del minore.
    Si notano nei salotti bene anche televisivi dove non si parla mai o non si può parlare della gravissima e determinante responsabilità della magistratura dei minori e di come si elude l’affido condiviso, critiche ad un padre che magari espropriato dal figlio, il padre deve dare soldi e può vedere, sempre se la madre glielo permette e se ha i soldi e può sostenere tutti gli ulteriori oneri che gli vengono imposti, il figlio, tenta di non commettere reato, per non pregiudicare anche il futuro del figlio cercando di cancellarlo dalla mente, dire che è un padre che abbandona il figlio. Un coacervo di pezzenti interessati perbenisti.
    Uccidere per i sopraesposti motivi non è un delitto ma legittima difesa, è, scegliere tra vivere o essere schiavo o complice attivo di chi schiavizza, lottare per la propria libertà, per i propri figli, per il proprio lavoro, per la propria vita. Certo vi sono quelli che attendono un liberatore, ma sappiamo benissimo che una società che ha bisogno di troppi eroi o troppi santi è una società di inetti degni della schiavitù non della libertà. Furbastri questi, vero? E’ facile in una democrazia come la nostra con l’attuale senso civico nascondere tutto ciò o contrabbandarlo per altro, come la chiesa in nome di Dio a suo tempo commetteva i delitti più atroci (Santa Inquisizione).
    Troppi casi, troppi richiami anche dal Consiglio di Giustizia Europeo, troppo tempo è trascorso per maturare anche la dovuta esperienza e troppa gente ha sofferto. Trattasi solo di malafede, superficialità ed arbitrario esercizio del potere vissuto nella sicurezza dell’impunità.
    C’è gente che presa dal gozzovigliare del suo delirio di onnipotenza sta macchiando sempre più una società.
    Davanti a tutto questo la chiesa e la politica sono interessate o no, da che parte sono state o stanno ed eventualmente, come intendono muoversi innanzi a questa vergogna di Stato?
    Se qualcuno ritiene che non vi siano responsabilità sono disposto ad individuarle pubblicamente assieme a lui presenti politici, magistrati dei minori, religiosi ed esperti in materia a condizione che si stabilisca prima il costo e la galera che tali responsabili debbono scontare per i guasti, ancora attuali, che hanno prodotto alla persona, ai minori, alle donne ed alla società, a Dio risponderanno con le loro coscienze.


  24. Quelle che si dovevano rivelare elezioni inutili, con il governo affidato a prescindere a una grossa coalizione predeterminata dall’Europa e dalla democrazia elitaria, e imperniata sull’agenda Monti, si sono trasformate in un evento epocale.
    Si sta facendo l’inimmaginabile per raccogliere i pochi frammenti rimasti dell’agenda Monti arsi dal napalm di Grillo.


  25. Penso conti molto il COME SI PERDE!
    Lei ha perso perchè ha voluto fare di testa sua sentendosi il PADRONE dell’Unione di Centro ritrovandosi con molto meno dell’unione democratici cristiani.
    UDC aveva anche altre componenti che Lei ha defenestrato (Liberal, Rosa per l’Italia, Visioni Contemporanee, ecc.).
    La sconfitta nasce da molto lontano ed è il frutto di un partito ceh ha avuto paura di celebrare un congresso negli ultimi 5-6 anni.
    La sconfitta nasce da un’autoreferenzialità e da una gestione padronale del partito.
    La sconfitta nasce da congressi territoriali celebrati non con il motto di una testa un voto ma di “una testa ed un pacchetto di tessere”.
    La sconfitta nasce nell’aver gestito il partito come contabili chiudendosi agli altri e salvaguardando o rivendicando personali rendite di posizione.
    Un partito “POPOLARE” non può avere nel simbolo il nome di chicchesia perchè i valori e gli ideali che vuole testimoniare od ai quali vuole ispirarsi non sono riconducibili ad “una persona”!

    Peccato si sono gettati al vento anni di lavoro….e mi lasci fare anche un altro appunto, sul simbolo del partito vi è il Suo nome, non si scappa dinnanzi alle proprie responsabilità, si affronta il “partito” e si partecipa al Consiglio Nazionale….
    saluti


  26. Spero che i parlamentari del M5S siano gente seria e onesta; temo per alcuni un’eccessiva scelta utopica di ritorno al passato remoto( come ha detto Squinzi : bucolico), ideale in un mondo fatato ma irreale per il presente. A parte le discutibilissime e non condivisibili scelte di uscire dall’euro o peggio di non dare la cittadinanza a chi nasce in Italia!Una cosa è però certa: niente deve tornare come prima: più umiltà, più senso dello Stato, più onestà, meno soldi ai singoli parlamentari e consiglieri. Il fenomeno Grillo è la conseguenza di una politica sporca e egoista. Purtroppo anche da parte dell’UDC non c’è stato un reale cambiamento anche se la base lo ha chiesto più volte!!!. Impariamo dagli errori e andiamo avanti con coerenza.




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