Nessuna legge può chiuderci gli occhi davanti alla miseria e alla disperazione di chi sfida la morte per sfuggire agli orrori della guerra. Il governo chiarisca in Parlamento le modalità del ritrovamento dei cinque eritrei al largo di Lampedusa. In questo nostro Paese, eccitati dalla demagogia, stiamo perdendo il senso di umanità che ha sempre contraddistinto gli italiani. Si impone un esame di coscienza ed anche, se possibile, meno propaganda. Basti pensare alle promesse libiche, che sembrano svanite in poche settimane.
L’estate è una stagione cruciale per i viaggi. E per chi si sposta le difficoltà, che già non mancano in altri periodi dell’anno, aumentano. In particolare per chi vola. Basta un giro tra i vari forum in rete per raccogliere difficoltà, rabbia e rassegnazione dei viaggiatori dell’aria. [Continua a leggere]
Cmq la libia con due banche ha il 7% e il vice presidente di unicredit e un libico……gia l’amico di berlusconi ne controlla una fetta… e con tutti i soldi che gli entreranno ne potra controllare di piu… (ghedaffi è per il 22% proprietario della juve…… e tante altre cose). Gheddafi da una parte e bossi dall’altra devono restare chiusi nelle proprie case.
Non c’interessa la secessione e tanto meno l’islam….
Caro Pierferdinando casini,
hai una proposta valida, quella sulle tasse, ma per tante altre cose non ci siamo. La prima è che consideri possibile l’opportunità di stare con Berlusconi e gli permetti il privilegio di entrare in Parlamento con tre reti tv di famiglia!!!!!
Caro Pierferidnando,
se non escludi di stare con Silvio, vuol dire che non ti fà ribrezzo uno che era circondato da Previti, Dell’Utri, Mangano….e che si è fatto ben 36 leggi a persona.
Non sarebbe ora di tornare alla vera democrazia?
Chi ha una rete tv o è proprietà di un parente fino al V° grado, non può entrare in Parlamento! E’ una cosa che vale nei paesi democratici. Perché in Italia si permette 1) di avere ben tre reti tv e 2) di andare anche in Parlamento a fare gli affari propri.
FaCCIAMO COMEIN SPAGNA!!! Non più del 50% di una rete tv e se vuoi andare in Parlamento , vendi !!!!!!!
Caro Pierferdinando Casini,
Dell’Utri non è il peggior nemico, che ha diritto di parlare: è uno condannato per collaborazione con la mafia e dovrebbe decadere automaticamente dal Parlamento, mentre invece, la casta osa mantenerlo in Parlamento a squalificare tutta la classe politica.
Cordiali saluti
Concordo con il presidente Casini,
anche un avversario politico o sospetto mafioso
deve poter parlare questa è democrazia.
Purtroppo di questi tempi democrazia e liberalità sono degli optional
ritenuti di scarso valore.
Sembra che anche il Pdl non ne sia immune se è vero che i berlusconiani organizzano pulman per fischiare e zittire Fini.