postato il 7 marzo 2010 da Redazione
In quello che è accaduto c’è qualcosa di catastrofico. La mancanza di qualsiasi umiltà e serenità. Il non aver immaginato neanche vagamente che si potesse chiedere scusa
da ‘la Stampa’ di Antonella Rampino
«Quella di Berlusconi è arroganza».
Stesse parole di D’Alema, onorevole Casini.
«Riammettere le liste del Pdl in Lazio e Lombardia per decreto dà al Paese un messaggio devastante. L’idea che le regole valgano solo per i più deboli e non per i più forti. I cittadini fanno la fila per un concorso pubblico e le regole devono rispettarle. Ora c’è qualcuno che ti passa davanti in Ferrari, senza neanche aver compilato il modulo». [Continua a leggere]
postato il 23 febbraio 2010 da Redazione
Ricucire l’Italia, superare le divisioni: è questo il messaggio che lanciamo in questa campagna elettorale. Le nostre scelte vogliono superare gli scontri politici, per darci modo di occuparci dei veri problemi dei cittadini.
Le elezioni regionali decideranno l’amministrazione di molte regioni italiane e vari sono i temi su cui confrontarsi: molti tra questi, purtroppo, non vengono sufficientemente presi in considerazione dalla politica, ma possono fare la differenza per una regione e i suoi abitanti.
Ricuciamo l’Italia è un invito a superare le divisioni della politica e a concentrarci sui veri problemi dei cittadini. [Continua a leggere]
postato il 19 febbraio 2010 da Redazione
I recenti episodi di cronaca politica ci riportano indietro nel tempo, e richiamano alla mente una riflessione quanto mai opportuna. Si sente di nuovo parlare di tangenti, mazzette, di amministratori corrotti. Pochi giorni fa il presidente della camera Gianfranco Fini rifletteva sul fatto che, mentre ai tempi di tangentopoli si rubava per il partito, oggi si ruba per sé, e i corrotti sono dei ladri, punto. Noi vogliamo guardare la questione da un’ottica differente.
Posto che i ladri sono sempre tali, la riflessione sugli episodi di corruzione che vedono coinvolti amministratori, funzionari, politici, ci porta a domandarci: ma davvero oggi non c’è più scandalo che riesca a scandalizzare? Davvero è così diffusa la convinzione che tutto sia lecito, a patto di non farsi scoprire? [Continua a leggere]
postato il 9 febbraio 2010 da Redazione
Un post da noi pubblicato di recente, dal titolo “Alitalia: uno scandalo, una truffa o semplice pressapochismo italiano” ha scatenato un vivace botta e risposta tra i commentatori.
Nell’articolo Gaspare Compagno sottolinea: “Sia il premier che il ministro dell’Economia dichiararono ai telegiornali per tutta l’estate del 2008 che i risparmiatori sarebbero stati tutelati. E invece no, perché il rimborso delle obbligazioni avviene con titoli che verranno rimborsati nel 2012 senza interessi”. [Continua a leggere]
postato il 1 febbraio 2010 da Redazione
“Riceviamo e pubblichiamo” le riflessioni di Jakob Panzeri
Aristotele scrive ne “La Politica” che il primo stadio e la base della società è costituita dalla oikia, dalla famiglia. La natura ha infatti distinto gli esseri umani in maschi e femmine che si uniscono a formare una prima comunità, la famiglia. Dalla famiglia è sorto il komos, villaggio, ampia comunità intesa a garantire in modo organico e sistematico i bisogni della vita. Da ciò è scaturito la creazione di un consesso pubblico , la polis, dello stato e delle leggi che indirizzano l’uomo e caratterizzano la sua vita sociale . [Continua a leggere]
postato il 28 gennaio 2010 da Redazione
“Riceviamo e pubblichiamo” le riflessioni di Edoardo Marangoni sulle parole del cardinale Bagnasco
Devo essere sincero: ero un pò in difficoltà quando mi sono posto il fatidico problema sempre presente e fortemente vissuto in chi si appresta ad intraprendere una nuova avventura, diciamo “letteraria”, e cioè, molto banalmente, “come comincio?”.
E non solo “da che parte comincio?” -mille sarebbero i possibili temi da trattare- ma, soprattutto, “quale impostazione voglio dare?, quale voglio siano le linee guida a cui fare riferimento nello svolgimento, nella realizzazione di questo piccolo spazio di confronto?”. [Continua a leggere]
postato il 26 gennaio 2010 da admin
“Riceviamo e pubblichiamo”, considerazioni sulle azioni reali di sostegno alla famiglia.
Come ogni giovane che crede di avere la testa sulle spalle, anch’io sogno di avere una stabilità economica, creare una famiglia, dei figli. Fino a quando un giorno succede che.
Succede che Il telefono squilla, tu rispondi, e dall’altra parte un funzionario di banca ti dice che purtroppo la tua richiesta di mutuo non può essere accettata nonostante le tue garanzie, nonostante la tua famiglia sia una delle tantissime famiglie oneste che ha sempre onorato i suoi impegni. [Continua a leggere]
postato il 20 gennaio 2010 da Redazione
“Riceviamo e pubblichiamo”
L’Educazione e L’Olocausto. « La cava era là, con i suoi 186 gradini irregolari, sassosi, scivolosi. Gli attuali visitatori della cava di Mauthausen non possono rendersi conto, poiché in seguito i gradini sono stati rifatti – veri scalini cementati, piatti e regolari – mentre allora erano semplicemente tagliati col piccone nell’argilla e nella roccia, tenuti da tondelli di legno, ineguali in altezza e larghezza. » (Christian Bernadec) [Continua a leggere]
postato il 15 gennaio 2010 da Redazione
“Riceviamo e pubblichiamo”
Forse sì, è vero. Siamo nati stanchi perché, da quando siamo venuti al mondo, abbiamo sentito parlare tantissimo di noi, ad ogni competizione elettorale, ad ogni comizio, tribuna politica dopo tribuna politica. Peccato però che le parole siano rimaste aria al vento e nessun provvedimento si sia mai concretizzato.
Una legge che ci obblighi a uscire da casa a diciotto anni? Perché no! Subito dopo andiamo ad elezioni perché se un motivo c’è per scrivere una legge simile è tutto da imputare alla politica e in primis a questo governo.
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postato il 15 gennaio 2010 da Redazione
Ripubblichiamo l’articolo di Germano Milite, giovane giornalista campano, che analizza il decreto Romani nelle sue implicazioni: un ulteriore tentativo di equiparare Internet ad altri media, che potrebbe finire per limitare lo sviluppo della Rete e la libertà di espressione.
Pronto il bavaglio e, questa volta, si fa sul serio. [Continua a leggere]