postato il 29 aprile 2017 | in "Memoria"

Guazzaloca: Giorgio ti abbiamo voluto bene, sei stato un padre per Bologna

L’orazione funebre ai funerali dell’ex sindaco di Bologna, Giorgio Guazzaloca, nella Cattedrale di San Pietro.

0 commenti

IN EVIDENZA

Riforma costituzionale: le ragioni di un Sì

Riforma costituzionale: le ragioni di un Sì

Senato della Repubblica, 20 gennaio 2016 – Ho chiesto di intervenire nella discussione generale... [Continua a leggere]


Ipu 132: Sviluppo sostenibile, passare dalle parole ai fatti

Ipu 132: Sviluppo sostenibile, passare dalle parole ai fatti

L’intervento in plenaria alla 132ª Assemblea dell’Unione Interparlamentare (UIP) Hanoi (Vietnam),... [Continua a leggere]



Il futuro della Governance globale: il ruolo del MIKTA

Il futuro della Governance globale: il ruolo del MIKTA

Alla tavola rotonda organizzata dall’Istituto Affari Internazionali Roma, 24 luglio 2014 –... [Continua a leggere]


Verso il G7 Energia - Focus sulla sicurezza internazionale

Verso il G7 Energia – Focus sulla sicurezza internazionale

 Il G7 dell’energia a Roma Importante la scelta del Governo di ospitare a Roma la riunione del... [Continua a leggere]



postato il 27 aprile 2017 da redazione | in "Politica, Rassegna stampa"

“Quando si candidò gli dissi: tu sei matto. Fece come John Wayne”

L’intervista di Luciano Nigro pubblicata su Repubblica

«L’impresa di sconfiggere la sinistra nella “città rossa” poteva riuscire solo a Giorgio Guazzaloca. Perché era bolognese nell’anima perché aveva intuito vent’anni prima di Emmanuel Macron la crisi dei partiti e la necessità di un movimento civico». Pier Ferdinando Casini ricorda così l’amico che divenne sindaco di Bologna sconfiggendo per la prima volta la sinistra nella sua capitale storica. Lo dice in lacrime: «Ho perso un fratello maggiore col quale ho condiviso trent’anni di battaglie».

La più importante nel 1999, quando Guazzaloca divenne sindaco di Bologna.
«Fu lui a dirmi di volersi candidare, ero a casa di mia mamma. Gli dissi che era una follia, che non aveva speranze di successo».

Di certo non lo convinse.
«E come potevo? Giorgio aveva un carattere impossibile, anche per questo lo amavo». [Continua a leggere]

0 commenti
postato il 27 aprile 2017 da redazione | in "Politica, Rassegna stampa"

«L’inchiesta lo provò come il male. Per lui la reputazione era sacra»

Il rapporto con Zuppi: «È andato a trovarlo fino alla fine e gli ha dato l’estrema unzione»

L’intervista di Marco Marezzi pubblicata sul Corriere di Bologna

Un applauso del Senato ha salutato Giorgio Guazzaloca. A chiedere a Roma di onorarlo è stato Pier Ferdinando Casini, ragazzino quando «il macellaio più famoso d’Italia» già macinava la sua ascesa al cielo degli autodidatti, poi per oltre trent’anni fra i suoi amici più cari, lui Dc, l’altro repubblicano, tutti e due molto, molto determinati. Il presidente della Commissione Esteri ha tramutato il ricordo di Guazzaloca in un inno a Bologna, a una «bolognesità» di incontri, chiacchiere, scontri, Madonna di San Luca e Curva di San Luca, San Petronio e fede rossoblu. «Da laico, sempre». «Ora tutta Bologna, al di là di ogni differenza lo onora», ha evocato Casini, che per chiudere ha citato «il professor Prodi, il Pd» e «la presidente del Consiglio dell’Emilia-Romagna». «Guazzaloca ha seguito con disciplina e onore la sua città». Poi, per il lutto e qualche sorriso fra amici. Casini si è ritirato nel suo ufficio con il ministro Gian Luca Galletti, un altro degli ex ragazzi de diventati grandi con Guazzaloca. A Palazzo Madama intanto parlava il senatore Giancarlo Sangalli, Pd, che alla fine degli anni Novanta venne eletto presidente della Camera di Commercio di Bologna al posto di Guazzaloca. Casini ride: «A Giorgio offrirono la Fiera. Io gli dissi di accettare. ‘La carità la prendi poi tu’ mi rispose. Nel suo ufficio facemmo un incontro, Galletti, io, il sindaco Walter Vitali e Sandro Ramazza, il segretario dell’ex Pci che voleva sostituire proprio Vitali. Giorgio gelò tutti: ‘Se non faccio il presidente della Camera, mi candido io a sindaco».

Come vive 18 anni dopo la sua vittoria?
«Abbatté un muro, unico. Adesso tutti scoprono Macron, potevano scoprire Guazzaloca tanti anni fa. Civico vero, sostenuto dal centrodestra, mise il bavaglio ai partiti del centrodestra, tenne i manifesti di Berlusconi in cantina. A chi sognava di andare in Comune a far vendetta, a sostituire tutti, lui rispose con Fulvio Medini come suo più stretto collaboratore. Lo stesso da Dozza a Fanti, Zangheri, Imbeni, Vitali. È stato il sindaco di una bolognesità, forse di una Bologna, che non esiste più. A voi del Corriere disse che si sentiva un uomo di un’altra epoca. Un uomo di grande coraggio, combattente su tutto». [Continua a leggere]

0 commenti

Grazie Giorgio

Il mio ricordo nell’Aula del Senato: Guazzaloca ha servito Bologna con disciplina e onore. Signora Presidente, colleghi, vi chiederei un attimo... [Continua a leggere]

«Renzi come Emmanuel? Deve ascoltare di più»

L’intervista di P. Di Caro a Pier Ferdinando Casini pubblicata sul Corriere della Sera La «provinciale» gara all’autoproclamarsi «il Macron... [Continua a leggere]

Venezuela: sale il bilancio delle vittime per le proteste anti Maduro

Dal 06 aprile 2017 sono 7 i manifestanti assassinati durante le proteste antigovernative in tutto il Paese contro il regime di Maduro 06 aprile: Jairo... [Continua a leggere]






Connect

Hai già cliccato su “Mi piace”?

Community

Login with Facebook:
Last visitors
Powered by Sociable!

ULTIME SEGNALAZIONI FACEBOOK

Facebook Fans

Twitter EstremoCentro

Ultimi commenti

  • Isabella Olivieri: Grazie ! Voluntad Popular Italia
  • pacor giorgio: sono ex udc sono sempre con Casini mandatemi messaggi
  • Mercatali Giuseppe: Condivido in pieno l’intervista di Pierferdinando...
  • Aldo Tufano: Io penso e sono sicuro, di essere moderato da sempre, non ho mai...
  • Sergio Pontiggia: Caro Pier Ferdinando, va tutto bene, se non si dimenticano...
  • Andrea Artoni: Caro Casini: da romagnolo giornalista professionista 75enne...
  • Giustino De Ritis: OK.
  • Michele Pezone: Sarei interessato ad aderire ai suoi progetti aprendo una...
  • tiziano: posso chiede a lei presidente Casini creare alleanza con forza...
  • tiziano: questo nuovo soggetto politico che si chiama centristi per...