postato il 19 Novembre 2010 | in "Politica"

Mafia, il Nord sa che deve difendersi

Siamo tutti vittime e artefici della lotta contro la criminalità. Non c’è un partito che puo’ dichiararsi esente, perché l’infiltrazione è potenzialmente ovunque. Il problema vero è che occorre fare una grande denuncia all’opinione pubblica.
L’aspetto positivo della polemica di questa settimana tra il ministro dell’Interno Maroni e lo scrittore Saviano è che oggi tutti sanno che, anche al Nord, devono difendersi e devono rivolgersi allo Stato se sono soggetti o oggetti di queste mire espansioniste della criminalità.
Su questo punto non bisogna guardare in faccia nessuno. La mafia cerca di infiltrarsi dove c’e’ qualcuno che comanda e i partiti di governo devono garantirsi e difendersi.

Pier Ferdinando

3 Commenti
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citoyenne
citoyenne
13 anni fa

Mi fa piacere constatare che anche lei ora pensi che è possibile, anzi probabile, che le infiltrazioni mafiose sono le prime ad arrivare tra gli uomini di potere. Come debellare questa minaccia? Non lo so! Quello che so per certo che molti anni fa, nel profondo sud, fu eletto un certo Ambrosini. I compaseani, che avevano appoggiato la sua candidatura, pensarono di aver vinto un terno al lotto… ora sì che potevano andare a bussare alla porta di quel personaggio importante… ma la porta del personaggio importante restò sempre chiusa e, naturalmente, non fu più eletto dal popolo. Divenne presidente della corte costituzionale! Forse esempi di questo genere potrebbero servire a chi detiene il potere. Ma purtroppo la politica, a tutti i livelli, diventa ogni giorno più sporca e clientelistica, con la differenza che, con questa legge elettorale, ora non vengono più raccomandati dei poveri cristi alla ricerca di un misero posto di lavoro, ora si appoggiano sfacciatamente figli più o meno intelligenti, mogli, cognati, parenti, amici e, questo nuoce ancora di più alla Politica, su posti particolarmente remunerativi.
Si veda la Brambilla, si veda La Russa, ecc.
Il cav. è esente da questo tipo di clientelismo… lui appoggia solo le escort che si accompagnano a lui e le promuove in parlamento. Una citoyenne

Attilio
Attilio
13 anni fa

Il presidente Casini è sempre misurato e costruttivo nel confronto, una dote rara e positiva (per l’Udc essenziale) nel panorama politico italiano. Ma che al nord la criminalità organizzata del sud faccia buoni affari, vi investa i suoi proventi, costituisca una industria di tutto rispetto,utilizzi anche la politica per i suoi traffici illeciti credo che sia una non notizia se è vero, per esempio, che l’acqua del Po è inquinata dalla cocaina. La notizia dovrebbe essere questa (e mi sembra che fosse emersa a Chianciano): voti e soldi non sono tutti buoni o validi ma hanno odore e colore e vanno rifiutati. E’ un concetto prima di tutto culturale. Ci vorranno molti anni per arrivare ad un accettabile contenimento del problema. Ed è per questo motivo che il trionfalismo ( tra l’altro per i successi delle procure) secondo me è sbagliato e controproducente.

francesco(aq
francesco(aq
13 anni fa

Presidente,cortesemenete, faccia capire al Ministro Maroni che non è questione di personalismi o di zone franche,se l’interesse delle cosche malavitose è rivolto allo smaltimento dei rifiuti,alla ricostruzione delle zone terremotate,ai grandi appalti perche il nord dovrebbe essere esente a questi affaristi illegali? Non può essere sporco solo il sud,sarebbe economicamente limitatativo per gli affaristi, anche perchè il mondo economico si muove molto di più nel nord Italia. bene lo slogan: tutti uniti contro la malavita.



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