Tutti i post della categoria: Rassegna stampa

Rassegna stampa, 4 novembre

postato il 4 Novembre 2010
Impazzano sui giornali di oggi le reazioni al sondaggio Ipsos di ieri che rilancia il Terzo Polo: se si votasse oggi, il Nuovo Centro arriverebbe al 21 per cento. Il segretario Udc Cesa parla di “grande attesa tra i cittadini”, mentre Rutelli – presidente dell’Api – annuncia “momenti choc” in arrivo; i vari quotidiani ci anticipano la prossima road map: il primo passo che le forze centriste compiranno insieme sarà al momento del voto sulla Finanziaria (Repubblica parla di vere e proprie “prove tecniche” di alleanza); ma c’è anche la modifica della legge elettorale (contando su un asse con il Pd, come ci spiega La Stampa); mentre Europa, con Paolo Natale, spiega che il Terzo Polo è forte solo se unito (e non si tratta solo di delusi, scrive il Corriere, ma di una vera e propria “nuova alternativa”).

Finanziaria, Terzo polo all’attacco: “oggi la crisi fa paura solo al premier” (Claudio Sardo, Il Messaggero)

La stanchezza verso Pdl e Pd motore del nuovo centro. Il nuovo Centro arriva al 21% (Emilia Patta, Il Sole24Ore)

Due fronti scivolosi (Massimo Franco, Corriere della Sera)

Non sono solo canzonette (Mario Stanganelli, Il Messaggero)

Sulla finanziaria prove di terzo polo (Europa)

Rutelli: “In arrivo momenti choc” (Corriere)

Rifiuti, scontri e feriti a Giugliano (Messaggero)

Pd-terzo polo, ecco la nuova legge elettorale (La Stampa)

Le risorse a geometria variabile tra governi e società civile (Corriere)

I sondaggi incoronano il nuovo centro (La Discussione)

Fli, Udc, Api, Mpa: insieme conviene (Europa)

Fli, Casini e Lombardo: assalto alla finanziaria (Libero)

Fli, altri due salgono sul carro del vincitore (Fatto Quotidiano)

Dimissioni del premiere, il 43% le vuole, il 38 no (La Stampa)

Cresce l’alternativa del terzo polo (Corriere)

Concorso per notai. La Procura indaga per abuso d’ufficio (Corriere)

Sulla finanziaria prove tecniche di grande centro (La Repubblica)

Il futuro dell’informazione – C’è chi paga le news (Luca De Biase, Sole 24 Ore)

Commenti disabilitati su Rassegna stampa, 4 novembre

Rassegna stampa, 2 novembre

postato il 2 Novembre 2010
La “tempesta perfetta” è pronta ad abbattersi sul Governo e Berlusconi sonda l’Udc per cercare sostegno. Ma la risposta dei centristi è chiara e la detta Cesa ad Avvenire: prima si dimetta e poi si potrà parlare. Il Riformista sintetizza magistralmente la situazione e titola “Ancora Casini”, mentre il Messaggero pubblica un retroscena sul cantiere del “governo di responsabilità”; su Il Foglio troverete poi un interessantissimo girotondo tra esperti sul 25 luglio del Cav: è arrivata o no la fine di questa parabola? Difficile dirlo, ma Stefano Cappellini – sempre sul Riformista – si augura che in ogni caso l’eterno 24 luglio che blocca il paese da oltre un anno e mezzo abbia presto fine. Su La Stampa poi, Marcello Sorgi analizza il “vuoto della politica”, mentre sul Corriere Pierluigi Battista chiede ai finiani di fare chiarezza sul proprio futuro. Infine, da non perdere l’intervista di Raffaele Bonanni su il Mattino che spiega: “tocca alle forze sociali far uscire l’Italia da questo pantano”. Segnali?

L’Udc: “niente aiuti, Berlusconi lasci”. E il Pd si compatta sulla linea Bersani (Stanganelli Mario, Il Messaggero)

Cesa al Cavaliere: «Primo, si dimetta e poi…» (Marco Iasevoli, Avvenire)

Ancora Casini (Il Riformista)

Il vuoto della politica (Marcello Sorgi, La Stampa)

Ultimatum del Pdl a Fini (Corriere)

Governo Berlusconi, l’ultimo ruggito (Il Manifesto)

Strade alternative, ecco le posizioni in campo (Avvenire)

“Pressioni sulla funzionaria per liberare Ruby” (Corriere)

“Se lascio, danno per il Paese” (Corriere)

Rifiuti, non è l’ora della propaganda (La Stampa)

Palermo tra i rifiuti. Investiti 200 milioni ma l’emergenza resta (Corriere)

Nel cantiere del governo di responsabilità nazionale (Messaggero)

E’ arrivato il 25 luglio del Cav? (Il Foglio)

L’eterno 24 luglio del Cavaliere (Il Riformista)

La scure sulle paritarie crea emergenza sociale (Avvenire)

Il territorio malato, da Nord a Sud (Corriere)

Futuro e Verità (Corriere)

Bonanni: “Ora basta. Tocca alle forze sociali far uscire l’Italia da questo pantano” (Il Mattino)

Perché Marchionne è così antipatico? (Il Foglio.it)

Addio alle borse di studio tagliato il 90% dei soldi (La Repubblica.it)

Commenti disabilitati su Rassegna stampa, 2 novembre

Rassegna stampa, 30 ottobre

postato il 30 Ottobre 2010
Esplode il Ruby-Gate e la Maggioranza trema: il Corriere parla di “Autunno del Governo” e c’è chi dalle parti della Lega (tanto per capire a che punto siamo) apre all’idea di un “governissimo” (magari guidato da Tremonti, come pensano i finiani), mentre il Sole 24 Ore ci racconta di movimenti centrifughi all’interno del Pdl. Nel frattempo: a Terzigno vittoria dei cittadini (la discarica non si farà, ha promesso Berlusconi); Severgnini sul Corriere ci spiega perché il Wi-Fi non piace alla nostra burocrazia; il Riformista ci racconta di movimenti centristi a Milano (che sarebbero pronti a puntare su un nome a sorpresa). Numerosi anche i temi dell’economia: Europa si felicita del fatto che Draghi abbia convinto Tremonti, Repubblica ci racconta della mini-stangata Irpef in arrivo su 4 regioni e Libero anticipa l’arrivo di 7 miliardi “per tornare grandi” (ma sarà vero?).

Bossi irritato, vertice della Lega. E c’è chi apre al governo tecnico (Marco Cremonesi, Corriere della Sera)

L’autunno del Governo (Corriere)

Se il Fli decide di puntare sulla soluzione Tremonti (La Stampa)

Famiglia Cristiana: è malato (Corriere)

Ma aiutare i ragazzi è una cosa seria (La Stampa)

La verità di Draghi (Europa)

Il Pdl fa quadrato sul Cavaliere ma il partito è scosso (Fiammeri, Il Sole24Ore)

Serra: “La telefonata? Intromissione gravissima” (Il Fatto)

Le sfide vittoriose di Casini (The Frontpage.it)

Perché il Wi-Fi non piace alla nostra burocrazia (Beppe Severgnini, Corriere della Sera)

Amici della Cei, ora lanciate la sfida ai partiti (Rocco Buttiglione, Liberal)

Bersani vuole inglobare Idv e Sel (La Discussione)

Tra tasse e burocrazia, da noi le imprese chiudono (La Stampa)

Terzigno, stop alla discarica (Corriere)

Milano, al centro non c’è pace (Riformista)

In 4 Regioni arriva la mini-stangata Irpef (Repubblica)

E per tornare grandi ci sono sette miliardi (Libero)

Camera, si allarga il fronte contro i tagli alle paritarie (Avvenire)

Un giornale da salvare (Il Foglio)

Commenti disabilitati su Rassegna stampa, 30 ottobre

Rassegna stampa, 29 ottobre

postato il 29 Ottobre 2010
Michele Vietti, vice presidente del Csm, frena sulle modifiche in tema di giustizia: no al doppio Csm, niente “muri” e seperazioni sulle carriere dei giudici. Nel frattempo, La Stampa ci racconta come il Lodo Alfano si sia arenato sulla reiterabilità (è molto probabile che finisca definitivamente su un binario morto assicurano dalle parti di Fli), mentre su Panorama troverete due approfondimenti sulla situazione campana (con un dossier sulle possibili “prossime” Terzigno), sull’Espresso un pezzo sul crac generale che ha colpito Parma e – infine – un’utile guida “alla rottamazione” (dei vecchi politici) su Il Foglio. A Napoli, invece, le forze moderate e di centro si stanno preparando a correre insieme; il governatore siciliano Lombardo rilancia la secessione (una provocazione che viene da lontano, come ci spiega il Sole); il Federalismo procede a strappi. Mentre ci si ritrova a ballare il “bunga bunga” sulle macerie del nostre nostro sistema (peccato, la finzione non ha retto così come si sperava).

Pd e Udc, mosse diverse e stesso tema: il fisco (Roberta Angelo, Avvenire)

Il lodo Alfano si arena sul singolo mandato (Francesco Grignetti, La Stampa)

Fli: “Lodo reiterabile una sola volta” (Corriere)

Tutto il cda Rai convocato in commissione di Vigilanza (Corriere della Sera)

Vietti boccia il doppio Csm, «niente muri» sulle carriere (Liberal)

Altolà di Vietti alla separazione delle carriere dei giudici (La Discussione)

Federalismo avanti a strappi (Sole24Ore)

Vesuvio delle ipocrisie (Panorama)

Napoli ripulita in tre giorni (La Stampa)

Le prossime Terzigno (Panorama)

Lombardo ora rilancia con la carta secessione (Sole24Ore)

La politica torni a More (Avvenire)

Il bunga bunga sulle macerie (La Repubblica)

Prove di terzo polo (Mattino)

Parma crac (Espresso)

“Paritarie, no ai tagli” Appello a Tremonti (Avvenire)

La finzione non ha retto. Peccato (Europa)

Guida alla rottamazione (Il Foglio)

Commenti disabilitati su Rassegna stampa, 29 ottobre

Rassegna stampa, 28 ottobre

postato il 28 Ottobre 2010
I quotidiani di oggi dedicano molto spazio al Presidente Casini: si parte con la presentazione della contro-manovra dell’Udc (spazio alle famiglie e alla tassazione degli speculatori per sostenere il Welfare) e si continua con nuove dichiarazioni politiche: per il Terzo Polo, “pronto anche a rinunciare alla leadership”, “starei bene in un centrodestra non berlusconiano” e “con il Pd solo in situazione d’emergenza”. Resta alta la tensione poi intorno alla Rai (arriva infatti la richiesta di dimissioni a Masi da parte di Pd e Udc) e sul Lodo Alfano (Fli frena e La Stampa ci racconta le prove di governo tecnico in corso proprio sullo scudo “giudiziario”). Sembrano arrivare buone notizie poi dal fronte del Wi-Fi (la liberalizzazione è forse vicina, ma occhi sempre aperti)… ma sarà vero? sullo stato della nostra sanità le notizie sono peggiori: ogni due giorni, infatti, si verifica un caso di malasanità, specie al Sud. Infine, due consigli d’autore: su Sette, supplemento del Corriere, Pierluigi Battista consiglia di vendere (e non certo “svendere”) alcuni beni demaniali per coprire le necessità di siti artistici e storici; mentre Marcello Sorgi, su La Stampa, ci spiega come la linea del “no” a priori sul tema della giustizia sia insufficiente, oltre che infruttuosa.

Casini: welfare e famiglie, la contro-manovra dell’Udc (Luca Cifoni, Il Messaggero)

Casini: tassare gli speculatori per sostenere il welfare (Il Sole24Ore)

Casini: starei bene in un centrodestra non berlusconiano (Avvenire)

L’UDC, se sarà crisi sì ad un Governo politico (Avvenire)

Casini: “Terzo polo anche se non sono leader” (Sole 24Ore)

Casini: “Per un patto con Fli e Api rinuncerei a fare il leader” (Libero)

Casini: “No alleanza con il Pd” (Unità)

“La Rai è allo sbando, Masi si dimetta”. Affondo di PD e UDC (Paolo Conti, Corriere della Sera)

Siluro di Bersani e Casini: “Masi se ne vada” (Leandro Palestini, Repubblica)

Wi-fi, la liberalizzazione è più vicina (Il Messaggero)

Wifi senza schedature, forse (Manifesto)

Vendere, non svendere (Sette del Corriere)

Sullo scudo prove di un governo tecnico (La Stampa)

Lodo Alfano, FLI gela Cicchitto (Secolo d’Italia)

La Verità e le Ombre (Corriere)

La linea del no è insufficiente (La Stampa)

In Italia un caso di malasanità ogni due giorni (Corriere)

Frana azzurra, tutti gli apostati della fede berlusconiana (Messaggero)

Commenti disabilitati su Rassegna stampa, 28 ottobre

Rassegna stampa, 27 ottobre

postato il 27 Ottobre 2010
Nessun accordo in vista, ancora, sul Lodo Alfano: benché il premier non perda occasione per rilanciarlo, una soluzione è ben lontana dall’essere raggiunta. Ieri il guardasigilli Alfano ha incontrato una delegazione Udc per tentare di raccogliere il loro consenso sul Lodo, ma è tornato indietro con un pugno di mosche: il no alla reiterabilità resta invariato. Spazio poi alla “grande fuga” scattata tra i ranghi del Pdl: dalla Lombardia alla Sicilia, sono sempre più numerosi coloro che pensano all’addio: si è davvero arrivati alla fine di una parabola? Per approfondire, leggete Il Foglio (che invita a trovare l’accordo sul Lodo, se no si “va tutti a casa”) e il Corriere (sul quale Severgnini traccia un interessantissimo profilo di “vent’anni di regno” berlusconiano). A proposito poi del mito del Governo del “fare”, imperdibili Il Mattino (che ci spiega come da tre mesi il Parlamento sia fermo) e Europa (“hanno chiuso il Parlamento, aiuto”). Nel frattempo, resta sempre alta la tensione tra Masi e Garimberti (che minaccia di dimettersi), un sondaggio de La Stampa ci mostra che gli Italiani stanno dalla parte dei cittadini di Terzigno e su Il Foglio non perdete il retroscena su un “nuovo caso Cucchi” che riaccende la questione delle carceri.

Frenata sul Lodo, il Pdl tratta con finiani e UDC (La Stampa)

Il guardasigilli non convince i centristi (Avvenire)

“Una soluzione va trovata”. Berlusconi rilancia sul Lodo (Corriere)

Il Cavaliere spiegato ai posteri. Dieci motivi per 20 anni di «regno» (Corriere)

Biondi in uscita dal Pdl (Corriere)

Sturziani sin dalle origini (Liberal)

Rai, Garimberti sfida Masi (Corriere)

Non morire per il Lodo (Il Foglio)

Non è un Paese per onesti (Liberal)

Napoli e Milano, laboratori di intesa (Europa)

La banda larga non salva le tlc (Sole24Ore)

Il saldo attivo della nuova Italia (Sole24Ore)

Hanno chiuso il parlamento (Europa)

Governo del fare? Nessun decreto da più di tre mesi (Il Mattino)

Gli italiani si schierano con i cittadini di Terzigno (La Stampa)

Un nuovo caso Cucchi risveglia il Palazzo sul problema delle carceri (Il Foglio)

Tagli anche per le scuole paritarie (Avvenire)

1 Commento

Rassegna stampa, 26 ottobre

postato il 26 Ottobre 2010
Ieri a Palermo Pier Ferdinando Casini ha ribadito il proprio no ad alcuna forma di “ribaltone”, ma ha sottolineato che semmai avremo un autoribaltone dello stesso Governo, allora sarà necessario dare vita a un esecutivo di “responsabili”. La “Santa Alleanza” (come la chiama il Riformista) è già a lavoro (pare che qualche big si sia già “scaldato”, leggete Libero) e il suo primo passo dovrebbe essere la concretizzazione di una riforma della legge elettorale. Nel frattempo lo scontro sulle parole dell’Ad Fiat Marchionne esplode e sui giornali si ripresentano le opinioni contrapposte (Feltri invita la Fiat ad andarsene dall’Italia, visto che è così dura, mentre Giannino su Il Messaggero scrive che Marchionne ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose). Infine, leggete il dossier de Il Fatto sulla Camera “disfatta” (che lavora pochissimo e rende ancor meno) e quello dell’Unità (Berlusconi rilancia la legge bavaglio).

Casini a Palermo “Noi non faremo ribaltoni, ma se lo fanno loro, esecutivo di responsabilità (Avvenire)

Camera disfatta (Il Fatto)

“Memorandum” tra PD, UDC e FLI, la riforma elettorale fa il primo passo (Giovanna Casadio, Repubblica)

Casini e Bersani: nuove alleanze, “Bisogna fermare Berlusconi” (Repubblica)

Marchionne, scontro su lavoro e efficienza (Fabio Pozzo, La Stampa)

La corrente del golfino (Il Riformista)

Pronto l’escamotage sulla reiterabilità (Francesco Grignetti, La Stampa)

Silvio e l’improvviso ritorno di fiamma per la legge bavaglio (Unità)

“Portai ad Arcore l’audio delle telefonata Fassino-Consorte” (Corriere)

L’offensiva finiana mette in difficoltà il Cavaliere (Corriere)

La Santa Alleanza è al lavoro (Il Riformista)

Il coraggio di dire come stanno le cose (Messaggero)

Fini apre la crisi, si scalda Pisanu (Libero)

Così le fondazioni cercano di schivare Basilea III e la politica (Il Foglio)

Classe (per nulla) dirigente (Corriere)

1 Commento


Twitter


Connect

Facebook Fans

Hai già cliccato su “Mi piace”?

Instagram