Il programma europee 2009

  • Famiglia

    La famiglia è il pilastro fondamentale della società, ma oggi è abbandonata a se stessa. Sosteniamola in concreto, rivoluzioniamo il fisco con il quoziente familiare: chi ha più figli deve pagare meno tasse.

  • Vita

    L’eutanasia minaccia il bene più prezioso che abbiamo, la vita. Chi soffre perché gravemente malato o chi non ha i mezzi per sostenersi non può essere lasciato solo a decidere se vivere o morire. Uno Stato che rinuncia a stare vicino a chi è in difficoltà è uno Stato che rinuncia al suo futuro.

  • Scuola

    Una scuola più competitiva non si costruisce col taglio delle risorse. Serve una riforma organica che motivi gli insegnanti, alzi il livello dell’istruzione degli studenti e valorizzi i più meritevoli senza lasciare indietro gli altri.

  • Lavoro e imprese

    La flessibilità è un bene, la precarietà no. Incentiviamo la trasformazione dei contratti precari in contratti a tempo indeterminato, proteggiamo tutti i lavoratori colpiti dalla crisi attraverso l’estensione degli ammortizzatori sociali anche alle piccole imprese, favoriamo il nuovo ingresso nel lavoro con la formazione permanente. Detassiamo gli utili reinvestiti nell’impresa. Miglioriamo l’accesso al credito per le piccole e medie imprese attraverso il potenziamento del sistema dei CONFIDI.

  • Casa

    Vogliamo un grande piano casa che rilanci l’edilizia sociale per le famiglie meno abbienti, le giovani coppie e gli anziani. Occorre incentivare la costruzione o la ristrutturazione di case sicure, antisismiche e all’avanguardia sul piano del risparmio energetico.

  • Salute

    Un’Italia protagonista in Europa ha bisogno anche di un sistema sanitario che garantisca prestazioni di qualità omogenee al Nord, come al Centro e al Sud. Si devono ridurre le differenze di costi e di livello delle prestazioni tra le varie Regioni, eliminando gli sprechi, valorizzando e promuovendo la costruzione di centri di eccellenza all’avanguardia. La carriera di medici e infermieri deve basarsi su un sistema meritocratico che premi i migliori, non chi ha le conoscenze giuste. Per il bene e la salute di tutti vogliamo la gestione delle ASL senza ingerenze della politica.

  • Sicurezza

    Uno Stato che si affida alle ronde è uno Stato che alza bandiera bianca di fronte alla criminalità e dice ai cittadini di arrangiarsi. Solo le forze di polizia hanno la professionalità e la preparazione per fronteggiare il crimine, ma il Governo taglia loro gli organici e le risorse. Il contrario di ciò che è necessario, il contrario di ciò che vogliamo.

  • Federalismo

    Vogliamo un federalismo che riformi la macchina statale con una distribuzione delle competenze e dei costi certa, per dare nuovo slancio all’economia del Nord e del Centro e per recuperare i ritardi del Sud. Ecco perché diciamo no al federalismo della Lega, uno spot vuoto di cifre e contenuti che rischia di sfasciare lo Stato senza dare alle Regioni gli strumenti per funzionare.

  • Immigrazione

    Diciamo no ad ogni forma di razzismo e di xenofobia. Gli stranieri onesti che vengono in Italia per lavorare sono una risorsa e vanno aiutati concretamente ad integrarsi con le loro famiglie. Favoriamo l’immigrazione volenterosa e qualificata e contrastiamo l’immigrazione clandestina, coinvolgendo l’Europa attraverso intese con i Paesi di provenienza.

” è tempo di rimettersi in cammino. Con coraggio dei liberi e dei forti “

Commenti

  1. Caro On Pier Ferdinando ,

    Avrei una domanda per lei, ho visto che avete le candidature nelle provincie, ma visto che questi enti virtuali costosi che servono solo a accontentar i patronati che lei ritiene che dovrebbero esser abolite perché UDC continua ad entrare in questi giochi che potrebbero mantenerli??? , penso che se l’UDC ritiene a questo abolizione di questi enti inutile non dovrebbe candidare sue uomini.

    Grazie di rispondermi.

    Jean-Pierre Safari


  2. continua così devi essere una sentinella pronta a farlo ragionare. forse ha ragione la moglie, è meglio lasciarlo.


  3. @Safari

    Fino a quando le province esisteranno tutti noi dovremo farci i conti e, per questo, pur rimanendo in prima fila nella battaglia per l’abolizione, l’Udc non può non partecipare alle elezioni provinciali. I nostri candidati alla carica di Presidente, però, hanno subito chiarito che, in caso di una loro vittoria, la burocrazia, i costi e lo stesso ruolo delle province sarebbero stati drasticamente ridotti.


  4. Caro On Pier Ferdinando ,
    ma qual’è il vostro programma di governo per l’Europa?

    Come deve avanzare il processo di integrazione europea?
    Quale risposta europea alla crisi finanziaria?
    Come riformare la finanza europea (fiscalità europea, Union Bonds)?
    Come rendere l’Europa capace di parlare con una sola voce nel contesto mondiale?
    Qual’è il vostro candidato alla Presidenza della Commissione europea?

    Pochissimi si esprimo su queste idee, dall’UDC ci aspettiamo di più!

    Cordiali saluti,
    Massimo


  5. Credo che se non si da un taglio con le unioni nel PDL noi di Centro avremmo sempre un blocco a convincere elettori moderati .

    Noi della Rosa Bianca per Cassino siamo aggrecando molte persone ,prprio perchè da cinque anni diciamo convinti di essere anti Berlusconi e della politica dei suoi alleati.

    vi sono anche delle cose condivisibili , è necessario che noi ci poniamo in modo diverso .

    Saluti Fernando Miele . Responsabile della Rosa Bianca per Cassino.


  6. Preg.mo Presidente,
    sono una ragazza impegnata attivamente nella vita politica locale, e attualmente devo affrontare una campagna elettorale amministritiva. la mia richiesta è quella di avere dei suggerimenti sui punti fondamenteli da affrontare in eventuali comizi pubblici, al fine che l’UDC possa ricevere il massimo sostegno da parte del popolo tugliese. La ringrazio anticipatamente, porgendoLE distinti saluti.
    Tuglie, 14-05-2009 FATIMA


  7. Gent.mo On. Casini,
    vorrei fare una nota a quanto da Lei sentito riguardo le donne italiane e la necessità che facciano figli.
    La invito a riflettere bene su ciò che dice e a specificare di quali donne italiane parla. Non credo che tutte le donne italiane sono come quelle di cui parla.
    Le donne italiane sono anche quelle che hanno lottato per studiare, fatto sacrifici per avere una professione, rinunciato ai figli da giovani per poter affermarsi nel mondo del lavoro e poter assicurare un futuro ai figli desiderati, magari andando lontano dalla propria terra e dalla famiglia di origine. Queste donne italiane, quando a 35 anni credono di avere un mestiere e, fatto un esame di coscienza, si credono quasi in ritardo per un figlio, decidono di avere un bambino (perchè un figlio non è un numero, ma un essere umano con tante esigenze materiali ed affettive) prima che sia biologicamente troppo tardi, ha idea di cosa debbano affrontare? Non credo, visto le Sue affermazioni.
    Innanzitutto gli emancipati imprenditori italiani non le affidano più nessun incarico e la donna italiana perde il lavoro o i clienti (nel caso di una free-lance come me). A quel punto come fa a darsi aiuto? Pensa che fare gli asili nido risolva il problema? No.
    Poiché gli asili nido, oltre ad essere innaturali per un bambino piccolo, hanno degli orari non compatibili con qualsiasi orario di lavoro.
    Li lasci ai nonni, allora? No, non tutte le donne italiane hanno i nonni nel posto dove vivono, perché lo stato delle donne italiane, che come primo emendamento della costituzione ha una frase tanto ammirevole quanto fasulla, non ci ha permesso di avere un lavoro nel paese dei nonni, e neanche un lavoro part time nel paese di immigrazione forzata, non più!
    La baby-sitter, direbbero le donne italiane di cui parla Lei?
    Ma come la pago se non trovo lavoro, chiedo io?
    E così inseguendo la coda del serpente passano gli anni, aumentano depressione, insoddisfazione e frustrazione, le possibilità di reinserirsi nel mondo del lavoro si diradano all’orizzonte.
    Da quando andavi a far shopping per il tuo futuro bebé ti ritrovi a raccogliere gli spiccioli e andare a far compere al mercatino dell’usato.
    Concludo, caro Onorevole.
    Non parli delle donne italiane e non suggerisca loro di fare figli, Lei non ha idea di quando sia frustrante aver rinunciato a tanto per poter dar tutto a tuo figlio e ritrovarsi a dover pensare a come dire a tuo figlio che deve far delle rinunce senza per questo farlo sentire meno degli altri compagni.
    Grazie
    una donna italiana, anzi siciliana


  8. Per quel che concerne il fenomeno dell’immigrazione, trovo che un giudizio negativo nei confronti di una società multietnica, nella fattispecie la nostra, possa solo compromettere l’attività basilare che è lo sviluppo.
    Cosa significa?
    In qualunque settore: industria, artigianato, istruzione, sanità, volontariato, associazionismo in genere..il gruppo multietnico è la testimonianza dell’esistenza di una “locomotiva sociale” che funziona e che produce.
    Penso che tale fenomeno sia la giusta la soluzione affinchè la crisi che stiamo affrontando, con enorme fatica, possa essere sconfitta..ma l’intera società deve credere in ciò.. proprio come un grande famiglia.

    Giovanni Gerardi


  9. On.le Casini,da elettore dell’UDC ma soprattutto da giovane studente del Sud, ho apprezzato la lucidita’ e la lungimiranza con cui ha affrontato le tematiche scottanti della crisi economica e degli aiuti alle famiglie nonchè il tema della difesa della vita e della dignità umana, minate dagli ultimi provvedimenti del governo(ddl anticrisi, ddl sicurezza). Condivido anche il tono utilizzato nella vis polemica nei dibattiti parlamentari. Un tono di opposizione costruttiva che critica gli spot e la mera propaganda e sostiene le politiche sensate e concrete. Vorrei muovere, da tali premesse, un appunto. La costruzione di un partito moderato, alternativo ai due poli esistenti( pd e pdl) non può prescindere dal consenso. Ritengo che sia opportuno approntare misure e programmi che tengano in conto le esigenze di una classe media che si estende agli operai specilizzati, al ceto impiegatizio, ai commercianti, agli artigiani, ai lavoratori atipici,ai liberi professionisti. Un partito interclassista che possa esprimersi con una sola voce per dare risposte a tanti. Io sono con lei. Anzi spero un giorno di esserlo in Parlamento per difendere i miei valori e gli interessi collettivi in un’ Italia sempre più integrata in Europa.


  10. On. Casini, mi è capitato (devo ammettere per caso, perchè ormai non credo più alle cose che vedo e sento in tv, ma solo ai fatti che sperimento ogni giorno) di sentire un suo intervento in una trasmissione che ha attirato la mia attenzione per una sua affermazione che riguardava la necessità di proteggere e di tutelare il lavoratore. Sento spesso questa frase ma ho sempre l’impressione che sia rivolta solo ad una certa categoria di lavoratori…io non mi sono mai sentita tutelata, anzi…”ingannata”…sono un funzionario che ha ricoperto anche ruoli di grande responsabilità come dipendente pubblico. Anche ora le responsabilità che mi ritrovo sulle spalle sono tali che mi schiacciano e mi fanno lavorare con grande stress. Ho sempre lavorato senza una copertura assicurativa per queste responsabilità, nonostante da me sempre richiesta, ho fatto presente questo al sindacato oltre gli problemi all’interno dell’ente, ma mai un interessamento. Ho l’impressione che ci si muova solo quando i problemi interessano la classe operaia. Sono laureata grazie ai grossi sacrifici miei e della mia famiglia. Ho lavorato e lavoro con grande impegno e senso di responsabilità ma mi domando per che cosa? Si lavora in un mare di norme, regole, adempimenti che non si fa in tempo a seguire e recepire e se per caso chi ricopre un ruolo come il mio fa un errore è la fine. Fino all’anno scorso ho seguito un ufficio completamente da sola, con mille responsabilità e con un tempo parziale…oggi lavoro a tempo pieno…ma Onorevole lo sa cosa distrugge maggiormente che fa il mio lavoro? La non riconoscenza, la non gratifica in nessun campo…Ho una laurea in ingegneria ricopro un ruolo da funzionario e mi sembra di lavorare da “schiava” per uno stipendio da fame…ma perchè nel pubblico non viene riconosciuta e tutelata la professionalità e la preparazione?? Onorevole, perchè Voi che potete non vi battete per tutti i lavoratori ricordandoVi non solo della classe operaia ma anche di chi ha dedicato una vita allo studio e che ogni giorno con coraggio manda avanti assumendosi grandi responsabilità un ufficio e quindi una realtà per far crescere e migliorare questo mondo?
    Io ormai non ci credo più…mi ritrovo a pensare che forse avrei fatto bene a 18 anni a dedicarmi a creare una famiglia piuttosto che a laurearmi e a credere di migliorare così il mondo.
    Nelle sue parole ho intravisto qualcosa di positivo…spero di non essermi sbagliata.
    Grazie per il tempo che mi ha dedicata.
    Una dottoressa delusa.


  11. Finalmente un politico che parla di supporto a piccole e medie imprese( fino a 10 dipendenti sono 80% delle aziende italiane -fonte il sole 24 ore) in maniera concreta!!
    Complimenti on. Casini !! Siamo con Lei !!


  12. Caro On. Casini,
    vorrei sottoporle quello che sta succedendo nell mia città: Filottrano in provincia di Ancona.
    Ho aderito al suo progetto perchè come dice l’UDC è un partito che non è attaccato alle poltrone ma ai valori, che ci vengono dalla tradizione liberale cattolica con la famiglia tradizionale al centro delle nostre politiche.
    Con mio grande disappunto quando sono uscite le liste per il nuovo sindaco del mio comune, ho visto i loghi dell’UDC a fianco di quelli di una lista di estrema destra dove le politiche familiari non sono nemmeno menzionata (ahime!) fatta da componenti di AN (da noi il pdl non è mai nato!) e da simpatizzanti di Forza Nuova. Purtroppo ho segnalato la questione alla segreteria provinciale, ma ho dovuto constare che per ottenere la poltrona di assessore 2 nostri tesserati si sono letteralmente “venduti” i propri valori!. Ora credendo fermamente ai nostri principi gli ho fatto sapere che i loghi possono essere pure venduti, ma i nostri principi, i nostri valori e le nostre coscienze non sono in vendita! Perciò chi nel nostro comune ha veramente a cuore i valori dell’Unione di Centro appoggerà un candidato di una lista civica centrista e moderata che fa del dialogo costruttivo la propria forza.
    Purtroppo mi dispiace che i sforzi fatti da lei a carattere nazionale non vengono recepiti a livello locale, e ciò purtroppo contribuisce a far perdere credibilità al nostro partito!
    Io mi sto battendo e mi batterò sempre perchè questo non avvenga mai!
    Cordiali saluti.
    Pettinari Gianni


  13. …On. Casini,
    dopo quasi un decennio torniamo a parlare di centro e il fatto è importante. Cercare una soluzione concreta dei problemi che vada oltre alle futili polemiche ideologiche è ora più che mai urgente.
    Serve una nuova classe dirigente che lavori concretamente per la soluzione dei problemi, capace di prendere decisioni, anche talvolta impopolari, per il bene comune.
    E sopratutto dobbiamo riscoprire i valori morali, mettere al centro la persona, contrastare la nuova mentalità del relativismo etico.
    Egregio Casini, in questi ultimi mesi, abbiamo avuto su molti temi una visione comune, attendo con ansia la costruzione della nuova casa “Il partito della Nazione” che vada oltre l’UdC capace di attrarre tutte quelle persone a destra e sinistra ostaggi di schieramenti ideologicamente vecchi. Penso sopratutto alla componente cattolica, sempre più ai margini della vita politica di PD e PDL.
    In questi mesi, ripeto, sopratutto grazie alla sua indiscussa leadership, l’UdC è apparsa come unica alternativa a questo governo populista.
    Ma il futuro impone nuove sfide. E se questo partito vuole toranre a contare davvero, se vuole tornare a governare, deve scegliere quale strada percorrere, quale compagni avere al proprio fianco.
    E qui, On. Casini,, vorrei porre la sua attenzione.
    Quasi 15 anni fa, fu fatta una scelta che pose fine all’unione dei cattolici in politica. La scelta, a mio avviso, innaturale per noi eredi di De Gasperi e Moro, di allearci con la destra lasciò quella frattura che in questi mesi vedo finalmente ricomporsi.
    Ho colto il suo invito rivolto a chi si non si trova a “casa sua” in mezzo a bandiere rosse, francamente non ho nulla a che vedere neanche con il movimento nato dalla scissione della sinistra comunista, e trovo imbarazzo nell’essere in un partito con la presenza di radicali, ma on. Casini, se dovessi ancora trovarmi di fronte a scegliere tra la Mussolini, Bondi, Bossi e La Russa oppure le bandiere rosse, allora mi tapperei il “naso” e le nostre strade finirebbero con il dividersi una seconda volta. E provabilmente la vera sconfitta sarebbe l’Italia.
    Abbiamo una grande occasione, possiamo unirci per cambiare davvero l’Italia, altrimenti avremo perso un’ulteriore occasione……vede io credo che sia maturo il tempo per una nuova realtà politica, un centro “trattino” sinistra che non voglia essere solo una sommatoria di persone e trovi l’intesa su argonenti concreti senza snaturare alcuna tradizione.
    Spero di ri-incontrarla, e fare la strada insieme per il bene comune.

    Grazie per la sua cortese attenzione.


  14. Egr. Onorevole Casini, i miei genitori ultrasettantenni e cardiopatici hanno, oggi 19/05/2009, ricevuto l’ennesima visita dell’ufficiale giudiziario che ha detto loro che entro il 30/06/2009 devono lasciare casa. Nella casa in cui sono ora, pagano circa Euro 400 al mese ma i fitti a Napoli e nella zona in cui vivono da quasi 50anni sono di oltre Euro 650 e mio padre con una pensione da ex vigile urbano non può permetterselo. Nei suoi programmi non si parla di questo problema,lasciamo stare gli altri che non prendo nemmeno+in considerazione. Mi piacerebbe sapere se avete intenzione di fare qualcosa per tante persone che vivono lo stesso enorme disagio dei miei genitori. Grazie.


  15. @Gianni Pettinari
    Caro Gianni,
    purtroppo in campagna elettorale è facile cedere alle lusinghe di qualche poltrona.
    L’importante è continuare a portare avanti a testa alta i valori in cui crediamo.


  16. @Lucia

    La crisi non merita i ritardi e le incertezze che il governo sta dimostrando nell’affrontare l’emergenza economica. La richiesta dell’Udc al governo è di assumere una grande iniziativa per un nuovo patto tra le generazioni, una riforma del sistema previdenziale per consentire di dare denaro fresco a famiglie e imprese.


  17. “Una scuola più competitiva non si costruisce col taglio delle risorse. Serve una riforma organica che motivi gli insegnanti, alzi il livello dell’istruzione degli studenti e valorizzi i più meritevoli senza lasciare indietro gli altri.”
    Immagino che riconosca queste parole, le ho copiate dal suo programma proprio su questo sito…

    Come cittadina italiana sono seriamente preoccupata dell’attuale situazione della scuola pubblica. Sono ormai mesi che come genitori ci siamo organizzati per gridare il nostro dissenso e per difendere il diritto all’istruzione pubblica di qualità, come valore fondamentale in uno Stato che si voglia definire democratico. Ma siamo sempre stati soli! Il suo partito,che sostiene di essere l’unica opposizione credibile, dov’è stato e dov’è oggi che i tagli sono diventati reali? Non è un valore degno di tutela la salvaguardia di un’istruzione pubblica (di qualità), che parta già dalle scuole primarie, per arrivare all’università? Non è un valore difendere la libertà di insegnamento e spendere le risorse necessarie affinchè la scuola pubblica possa essere per tutti un’opportunità? Chiedo a Lei e al partito che rappresenta di sostenere la nostra protesta, di parlare in ogni occasione pubblica dello scempio di questa riforma, anche se so che è un argomento che non va di moda, anche se riguarda solo i bambini e quelli tra di loro che spesso sono in maggiori difficoltà. Le chiedo di non appoggiare in alcun modo i provvedimenti che prevedono il finanziamento delle scuole paritarie a danno delle nostre magnifiche scuole pubbliche.
    La saluto e confido nella sua attenzione.


  18. @Giovanna
    È costante l’impegno dell’Udc, all’interno e all’esterno delle Aule parlamentari, a favore di una scuola di qualità, con insegnanti motivati e gratificati e che riconosca e valorizzi il merito, aiutando chi si trova in difficoltà. Per raggiungere questi obiettivi, certamente non si può passare dal taglio delle risorse.
    Ovviamente, non si può rinunciare a una scuola pubblica di qualità, il che, però, non è affatto in contrasto, e anzi deve necessariamente essere conciliato, con una reale libertà delle famiglie nella scelta della scuola.


  19. Caro Presidente,
    apprezzo il suo impegno e quello degli altri dirigenti dell’UDC nel riaffermare con forza i valori di un partito di centro. Tuttavia mi domando come e quando possiamo tornare a far vincere le nostre idee e contribuire a governare il nostro paese?
    Abbiamo necessità di formazione politica, soprattutto a livello periferico, perchè con il federalismo sarà necessaria una ampia e qualificata condivisione delle scelte che i vari amministratori si appresteranno a presentare ai cittadini. E’ necessario far percepire l’importanza della gestione della pubblica amministrazione. Per assicurare un livello di crescita responsabile, credo sia necessario che le varie sedi di partito organizzino mirati incontri formativi con lo scopo di avvicinare soprattutto i giovani che dovranno poi cimentarsi nella gestione del territorio. Purtroppo oggi siamo in presenza di amministratori improvvisati, spesso non in possesso di adeguata cognizione del vasto mondo amministrativo, e, pertanto, non in grado di approfondire ed eventualmente trarre vantaggio, per la collettività, dalle opportunità offerte da leggi e direttive di diversa emanazione.
    Nella certezza di un prossimo successo elettorale invio un cordiale saluto quale affezionato sostenitore (fin dagli albori)dell’UDC.
    Giorgio.


  20. On. Pierferdinando Casini
    vorrei ringraziarla (anche se in ritardo) per la scelta fatta per le elezioni politiche del 2008 di correre da solo. Con questo gesto ha permesso a molti di noi giovani democristiani di ritornare a casa, stufi di dover decidere se schierarci col centro-destra o col centro-sinistra.
    Ha mai pensato di far firmare ai candidati del nostro schieramento, un patto di fedeltà, col quale i suddetti in caso di elezione , si impegnano a restare fedeli alla nostra causa, e qualora decidessero di passare ad altro schieramento politico, di consegnare le dimissioni da deputato, senatore, ecc ? Potrebbe essere la giusta soluzione al problema verificatosi più volte nel corso degli anni per cui candidati saliti tra le nostre fila hanno poi deciso di abbandonarci e formare partitini, sfruttando così il nostro nome (vedi Alleanza di centro, MPA, Italia di centro, La Vela, ecc ecc ).
    Secondo Lei dove siederanno i moderati eletti nel PD (popolari ex margherita?) al parlamento europeo, nel PSE o nel PPE, visto che hanno dimenticato di essere stati democristiani?
    in bocca al lupo per le prossime elezioni.
    Un cordiale saluto da
    un suo elettore campano.


  21. Rispondo a Jean-Pierre Safari che ha scritto il 9 maggio:

    SE L’UDC VUOLE ABOLIRE LE PROVINCE, PERCHE’ CANDIDA SUOI UOMINI COME PRESIDENTI DI PROVINCIA?

    Sto sostenendo la campagna dell’on. Galletti alla presidenza della Provincia di Bologna ma anch’io inizialmente condividevo il Suo dubbio. Poi, mi è stato spiegato che l’abolizione delle Province richiederebbe un iter parlamentare molto complesso e politicamente difficile da concludere in tempi brevi; perciò, è opportuno continuare a gestire questi enti ridimensionandoli il più possibile riportandoli alle mansioni indispensabili e inderogabili ad altri enti. Ecco il senso della candidatura dell’UDC a guidare gli enti provinciali. Ed ecco il senso dello slogan “Per una Provincia ridotta bene”.

    Cordialmente,
    Francesco Masina


  22. Presidente.. Il decimo punto perchè non lo dedica a noi giovani? ;)
    Marta


  23. Onorevole Casini,
    noi della Rosa Bianca per Cassino sosterremo in Provincia di Frosinone ,la Lista NOI GIOVANI , la Rosa Bianca rappresenta il sacrificio di giovani per la Demicrazia e Libertà , saremmo in tanti , ma come ho già più volte comunicato, non deludiamoli.
    La Rosa Bianca per Cassino .
    Fernando Miele.


  24. Presidente Casini,
    le vorrei segnalare la situazione che si è venuta a creare nella mia città di Filottrano (An).
    In breve i nostri amministratori locali, che purtroppo rispondono alle vecchie politiche clientelari non hanno trovato di meglio che allearsi con la Destra estrema (AN e Forza Nuova), in quanto i moderati di centro tra cui gli ex di Forza italia appoggiano una lista moderata e aperta al dialogo.
    Come è possibile che si predichi bene a livello nazionale poi nelle amministrazione locali puntualmente si svendono i nostri valori e principi per delle poltrone?
    Purtroppo con questi atteggiamenti ci stiamo giocando la nostra credibilità!
    Sono pronto ad un dialogo anche con la nostra segretaria provinciale Dott.ssa Domizio Claudia.
    Pettinari Gianni


  25. Auguro a Lei e a tutti i suoi collaboratori,
    tanti Auguri .
    Io non voterò per voi, perchè avete nelle vostre liste il Principe Emmanuele Filiberto.
    Cosa centra Lui con voi?
    Democraticamente nulla….
    Eugenio.


  26. Sono una mamma di una bimba di tre anni e quando è nata non pensavo fosse così difficile la vita di un bambino. Mi spiego meglio, circa tre anni fa io e mio marito, con enormi sacrifici, abbiamo deciso di acquistare una casa a Fiumicino ( accollandoci un mutuo naturalmente)poiché ci sembrava una realtà più a dimensione d’uomo, sia per noi, che per la futura prole; ma, col passare del tempo, siamo stati costretti a ricrederci in quanto “la città del terzo millennio” nella quale siamo venuti a vivere non ha previsto, nelle scuole d’infanzia primaria, aule a sufficienza per tutti i bambini di questo quartiere, e vi posso assicurare che sono veramente tanti. A questo punto, mi chiedo, cosa intendessero gli ideatori della “città del terzo millennio” solo belle case da vendere a persone adulte con bambini talmente genialoidi da non avere bisogno di strutture scolastiche o semplicemente il grande progetto non prevedeva la loro presenza? Questo dilemma mi tormenta già da un po’, poiché, l’anno scorso non avevamo diritto all’asilo nido in quanto io disoccupata ( chissà per quale misterioso motivo), quest’anno perché non ci sono aule a sufficienza. E allora come si fa? Vediamo un po’, se non fossimo una famiglia monoreddito con un mutuo a carico, potremmo mandarla ad una scuola privata, in fin dei conti con una retta di circa 400,00euro al mese ce la potremmo cavare!
    Sicuramente questa situazione non è nuova a tante altre famiglie di questo quartiere e non solo, ma inesistente per coloro che avrebbero dovuto risolverla già da tempo.
    Sono fermamente sicura che mia figlia, come decine di altri bambini, abbia diritto ad un posto in una aula di scuola comunale o statale quale essa sia! Di conseguenza, spero che chiunque leggerà queste righe sia in grado di darmi delle risposte e nel frattempo io non disilluderò mia figlia, la quale aspetta settembre per andare a scuola.
    Affettuosamente saluto tutti coloro che mi presteranno attenzione.
    Distintamente
    Lidia L.


  27. è inutile darsi tanto da fare contro berlusconi che inveisce contro i giudici:gli italiani sono tutti d’accordo con lui,visto che la maggior parte di essi fanno parte di una casta che applica la legge per come piu aggrada loro mettendo fuori di galera i peggiori delinquenti e inquisendo gli onesti cittadini che tentano di difendersi dai malavitosi.ormai gli italiani sono tutti con lui.


  28. @eugenio
    Grazie all’UDC sono rimaste le preferenze alle elezioni europee, dunque ogni candidato è sottoposto al giudizio degli elettori che sono liberi non votarlo.


  29. mia moglie ha perso il lavoro a novembre 2008
    io sono in cassa integrazione dal 8/12/2008 e probabilmente non rientrero piu al lavoro
    ho 56 anni e andro in pensone fra 5 anni
    nel frattempo sto cercando una nuova occupazione che non trovo e probabilmente non trovero credo che in questa situazione ci siano molte persone come me ma nessuno ne parla anzi per il governo la crisi e passata


  30. Ch.mo On.Casini, sono un elettore veterano, che avrebbe scelto la linea dell’astensione, ma dopo aveere ascoltato il suo pensiero, ritengo di votare UDC. Le principali ragioni di ciò si riferiscono ai continui turpiloqui che sia da destra che da sinistra danno l’idea di trovarsi in un scemodromo dove hanno mggiore importanza i pettegolezzi di “c orte” rispetto ai REALI problemi che preoccupano seriamente gli Italiani, obbligati a vivere in un contesto in cui la qualità della vita è in continuo calo. Se non si farà nulla temo si possano innescare pericolose derive che possono fare esplodere il terreno minato sul quale stiamo vivendo.
    Ritengo perciò che un ritorno ad un pensiero di cenrtro qualificato possa emarginare tutto ciò che vieene deciso con la prepotenza e la spregiudicatezza, figlie di un ben noto passato doloroso.
    La democrazia deve essere partecipazione e non rassegnata imposizione fatta in nome di una res pubblica che da tempo esiste solo sulla carta. Spero che la UDC ottenga un successo prestigioso e qualificato. Alberto Minghetti


  31. Alle elezioni europee voterò il vecchio Ciriaco De Mita.Merita…
    Per la famiglia Ti dò un consiglio: puoi proporre
    l’aumento del tetto per poter essere considerato familiare a carico fiscalmente. Da un decennio
    è fermo a € 2841,00. Sarebbe un vantaggio per molte famiglie.
    gRAZIE.
    Gennaro Munno sALERNO


  32. Secondo me, l’UDC mantiene da sempre degli ideali solidi e forti, che possono solo giovare la popolazione italiana.
    Sono D’accordo con tutti gli argomenti scritti nel sito e con il programma.
    Il partito della Nazione si fonderà su queste idee e io sono certo che otterrà molti consensi.


  33. Carissimo Pier Ferdinando,ho letto i suoi punti e sostanzialmente mi trovo d’accordo allora perchè ho votato PD…non ho sbagliato è che abbiamo tante idee in comune molte ma molte di più di quelle che avete col popolo delle libertà…e poi Franceschini così come Lei due uomini di sostanza e non di finzione…ci pensi Pier Ferdinando e sappia che almeno un sostenitore a questa fusione ce l’avrebbe..Con stima Fabrizio


  34. Caro Presidente, dopo aver votato per 33 anni il partito dell’indimenticabile Enrico Berlinguer ho scelto Lei per sostituirlo come portatore di valori certi, che al contrario non trovo nei suoi colleghi parlamentari. La esorto a continuarla con tenacia e passione questa sua condotta, che sicuramente dà poca concretezza nell’immediato, considerato il quadro politico attuale, ma spero di cuore siano le fondamenta di un nuovo e vero modo di servire la politica, come quelle persone che alla pari di Enrico, le confido di essere però molto più legato allo spirito del Priore di Barbiana, mi hanno insegnato che servire la collettività deve significare donarsi e non appropiarsi.
    Cristianamente, Giampiero Cerrone


  35. Caro Massimo guarda che nel Parlamento Europeo NON ESISTE il potere esecutivo.


  36. @Giuliana
    Cara Giuliana,
    per l’Udc la famiglia è da sempre il pilastro della società. Come partito ci facciamo promotori di interventi concreti a favore delle famiglie, a maggior ragione di quelle con figli. A loro pensiamo quando richiamiamo il governo a parlare dei problemi degli italiani e portiamo avanti la battaglia del quoziente familiare.
    La crisi non merita i ritardi e le incertezze che il governo sta dimostrando nell’affrontare l’emergenza economica.


  37. Sono un pensionato che ultimamente l’ha votato ma dopo quello che ha fatto per la città di RIMINI non la voterò più. Se ha tempo legga ciò che le ha scritto stamane il vescovo di Rimini- Montefeltro a proposito dei ballottaggi su “LA VOCE”.
    Sono sicuro che le farà bene e certe cose non le dirà più.
    Rino Caprili


  38. Caro Presidente la cosa sconcertante e’ che oggi si parla molto e si fa quasi niente!!! In Italia secondo il mio modesto parere con pochi ritocchi e qualche individuo in galera si potrebbe stare davvero bene infatti è il paese più invidiato al mondo “basti pensare al cibo ed al bel paesaggio” Il problema è che ogni volta che ci troviamo in campagna elettorale si dice un cosa ma poi come da copione non si fa’.
    Per poter fare bisogna voler fare (volere e’ potere).
    Sono daccordo su tutto quello che il Vs. programma prevede ma dove andremo a finire se il tutto non si potra’ fare?????
    Inoltre ormai è ordine del giorno che si parla della crisi, ma non la si ferma o addirittura non si fa nulla per fermarla!!!
    Per poterla battere do un pò di consigli su cosa bisogna immediatamente fare:
    1. far accedere al credito (SOPRATUTTO AI MUTUI CASA)le famiglie italiane per poter riportare le compravendite a livelli normali.
    2. far accedere tutte le imprese al credito con almeno un 40% del finanziamento a fondo perduto (importante per non disperdere le risorse in truffe falsi finanziamenti ecc. le valutazioni del credito sia fatto fare alle banche e non dalle regioni o dagli organi statali questo consentirebbe una maggiore attenzione nel controllo dell’andamento del pagamento delle rate mensili)
    2. abolire le province (per quello che fanno e le funzioni che svolgono se ne potrebbe fare a meno)
    3. ridurre del 20% il numero di chi fa politica (sono troppi e costano di piu’ – meno assessori – meno consiglieri – meno senatori – meno onorevoli – ecc.ecc.)
    4. ridurre almeno del 20% gli stipendi di chi fa politica, dei senatori a vita ecc.ecc.
    5. abolire ogni tipo di beneficio economico a chi fa politica (viaggi gratis, buoni pasto, auto blu, ecc. (la politica deve essere fatta da chi ha passione di farla e non da chi la prende come un lavoro duro e massacrante)
    6. incentivare ogni comune ad investire nell’agricoltura (vera forza economica negli anni passati)
    7. Trasformare le centrali a carbone in termovalorizzatori ecologici “è assurdo bruciare il carbone per produrre energia quando in Italia abbiamo il problema di dove andare a smaltire i rifiuti. (avremmo un sacco vantaggi)
    8. incentivare la realizzazione in ogni comune di italia almeno 150.000 mq in pannelli solari
    9. incentivare la realizzazione per ogni 5.000 abitanti una pala oleolica
    10. incentivare l’acquisto di ogni tipo di autovettura con sgravi fiscali alle imprese al 100% – chi acquista un auto ha un costo e se viene riconosciuto al 100% sono sicuro che smettera’ di esserci crisi nel settore dell’automobile.
    11. stop all’evasione- ridurre il costo totale delle tasse sulle dichiarazioni dei redditi, portiamo al 30% la tassazione per i redditi oltre i 50.000,00; e del 20% per tutti gli altri (il cio’ consentira’ a far dichiarare i redditi a tutti e sconfiggere una volta per tutte l’evasione fiscale).
    avrei tanto altro da dirle ma purtroppo debbo andare…..

    cordialita’
    raffaele


  39. Gentile sig. Casini
    nutro vero disappunto per la decisione del Suo partito di appoggiare a Torino il candidato del PD.
    Non posso aderire
    Cordiali saluti
    Paolo Ricci


  40. Scrivo dalla provincia di Treviso.Credo che oggi, ove non ha più senso parlare nè di destra nè di sinistra,categorie ormai inservibili, per noi cristiani l’iniziativa politica da perseguire sia interrompere la deriva da Basso Impero cui stiamo da anni assistendo per riportare l’Italia a ricredere a quei valori che fondano la civiltà democratica: rispetto delle regole, sacralità della vita, libertà e dignità della persona umana, solidarietà, affermazione del principio che non c’è politica se non c’è etica.
    Il panorama di grande confusione che ci circonda impone di non sottovalutare il rischio che sta correndo la nostra stessa civiltà: essa rende improrogabile assumere l’adeguata iniziativa politica che a mio avviso darà un senso alla autonomia dell’UDC pur poi nella opportunità e necessità di stringere alleanze di programma.
    Per dare risposte credibili ad una società che sta diventando solo una accolita di individui le vecchie categorie politiche sono ormai irrimediabilmente superate.
    Nella mia provincia abbiamo un grande Segretario, ma ancora troppa zavorra : non la lasci sola!Cordialità.Milena Rosada


  41. Gent.mo On. Casini
    Sono enormemente rimasto deluso,nonostante il suo costante impegno politico, per la sua presa di posizione nei confronti del cosidetto” Processo breve”. Potrebbe anche essere una “porcheria”, come dice Lei, ma ciò aiuterebbe, e non poco la Giustizia in Italia.
    Io, come molti altri, sono da anni ostaggio dei tempi biblici del più obsoleto sistema giudiziario del vecchio continente.Sono da 7 anni in balìa della Procura di Civitavecchia e ancora non si vede la fine del tunnel. Venerdì 20 novembre 2009, quindi 4 giorni fa,è stata fissata la data della prossima udienza: il 5 novembre 2010!!! Non è male e non è la prima volta in questo processo di PRIMO GRADO iniziato nel 2003, vero caro Onorevole! Lei, simpatizzando, e non Le dico approvando, per una riforma, che porterebbe un pò di cambiamento e (forse) più diritto a favore delle brave persone non farebbe un favore al Pres. Berlusconi, ma lo farebbe alla maggior parte degli italiani che attendono da anni un giudizio terreno.
    Ma visti i tempi arriva sempre prima quello Divino.
    Mediti e proponga.
    Cordiali saluti. Alberto


  42. pur non essendo del tuo partito noto da due anni a questa parte che sei forse il migliore. i tuo messaggi intelligenti vengono recepiti da mia moglie che ti ha votato (non sono geloso ne sono trans). come maresciallo di finanza diedi input al prof.Leo mio insegnate di cambiare qualcosa sull’allora 730 per introitare prima e con certezza. Mi sono incontrato con Baldlassari e ho consegnato lui una mia proposta circa la possibilità di sanare il bilancio dello stato e salvare l’erario. come? semplice: far pagare tutto ai lavoratori dipendenti e nulla al datore di lavoro. es. il gettito tra datore di lavoro e sua azienda è di €. 100.000 al mese? i lavoratori di questa azienda che sono 100 (mille euro al mese) nel prossimo anno 2010 ne prenderanno 4.000 in busta paga ma 2.800 euro li verseranno direttamente all’erario. cioè il lavoratore verserà anche quello che dovrebbe versare il titolare dell’azienda ma per diverse ragioni non lo fa. cosi procedendo l’erario è certo di poter contare su entrate certe. Se mi dai la poossibilità di parlartene a voce magari tramite tuoi economisti vedrai che la cosa non è campata in aria. saluti Renzo Marcelli. PS sono anch’io ora un piccolo imprenditore che, ovviamente per il lavoro che ho fatto, le tasse e imposte le pago tutte. sono di dicembre come te ma ho dieci anni di più e…..gioco ancora al calcetto. grazie per la risposta che mi darai se vorrai


  43. Sul programma mi permetto di segnalare quanto segue :
    a) i “COSA” (i propositi) li scrivono tutti. Aggiungete un numero equivalente di parole per spiegare COME. Ad esempio il quoziente familiare come verrà ottenuto ? tassando altri cittadini a favore delle famiglie ? oppure smantellando molti dei privilegi della politica e dei costi della burocrazia ? Propongo di considerare che una riduzione del 10 % degli emolumenti della casta cui appartiene anche lui, fatta di 160.000 persone circa in Italia, comporterebbe un risparmio di circa 380 milioni di euro per finanziare un primo avvio del quoziente familiare.

    b) la seconda emergenza nazionale, dopo quella demografica, è l’energia. Manca un punto specifico per questo elemento strategico. Tutti i 9 punti del programma non potranno essere realizzati se non si decide con cosa e come scaldarsi, muoversi, produrre nei prossimi 50 anni e a quali prezzi, visto che siamo un paese che ha la + alta bolletta energetica rispesto ai paese UE.

    c) non si capisce come per Scuola, Casa e Sicurezza, si chiedano altre risorse senza spiegare dove verranno reperite se non in altre tasse. E poi si capisce benissimo perchè nel mondo giuidato dalla libera concorrenza le aziende migliorano riducendo i costi e le inefficienze, e quando si parla di servizi in mano allo Stato, il miglioramento passi solo attraverso l’attribuzione di risorse aggiuntive.

    d) per il punto 9, indicherei che le quote di entrata devono essere calibrate sul quoziente di crescita della popolazione italiana….


  44. a proposito della severità verso i siti internet “minacciata” da Maroni per evitare gl iinsulti all’amico del suo capo, gli dica di dare un’occhiata anche ad altre cose: basta mettere alcune parole (banali, non in codice!) nei motori di ricerca, per far apparire centinaia di siti con donne stuprate e/o torturate. Pensi a far chiudere questi siti, alla portata di qualsiasi internauta, e a mandare in galera, anche tramite Interpol, i delinquenti che ci sono dietro


  45. Per fortuna è andato dicendo di essere alternativo alla sinistra! Adesso i programmi della sinistra la convincono? Solo nel caso i programmi di quella parte politica coincidessero con i suoi sarebbe comprensibile il suo avvicinamento a quella parte ma se il solo scopo è quello di abbattere Berlusconi allora è la solita deludente e disgustosa (per i cittadini) accozzaglia elettorale.Desiderei vedere pubblicato il mio messaggio. Auguri di un Natale sereno e fecondo di ravvedimenti


  46. Salve Gianrita,
    onestamente non so a cosa si riferisce, in fondo per di più Casini non ha mai detto di voler abbattere nessuno.
    L’UDC é l’unica forza ad essere stata all’opposizione degli ultimi due Governi, credo che sia per questo al di sopra di ogni sospetto.
    Tra l’altro, ieri, Pisanu, che non può essere di certo considerato un sinistrorso, ha asserito, in una intervista sul Corriere della Sera, le medesime proposte di Casini, riconoscendogli pienamente la ragione.
    Stiamo sereni, Casini é uomo coerente e non venderà per nulla al mondo sé stesso e con lui questo progetto di svolta moderata per l’Italia.
    Tanti auguri.
    Gianluca Enzo Buono


  47. Caro onorevole Casini,
    cosa pensa della riforma fiscale che aveva in mente Berlusconi?Non crede che servirebbe molto al nostro Paese per rivoluzionare la nostra economia?Purtroppo il governo non ha avuto il coraggio di andare avanti con le due aliquote,lei che ne pensa?

    Saluti

    Andrea


  48. @Andrea
    Il presidente del Consiglio ha impostato la campagna elettorale del 2008 promettendo il quoziente familiare, oggi che il ministro dell’Economia con una riforma di sistema avrebbe la possibilità di mettere mano a una diversa concezione che passi dall’individuo alla famiglia, sembra escluderla totalmente. Le famiglie non sono interessate al balletto delle due o tre aliquote, ma vogliono sapere se con il nuovo sistema ci saranno risorse per garantire un futuro ai loro figli, possibilità di acquistare una casa, programmare una vita insieme. La famiglia deve essere al centro del sistema fiscale, questo lo ricorderemo sempre al governo denunciando che fino ad oggi le sue promesse non sono state mantenute.

    Redazione


  49. Sono un iscritto, non riesco a capire e comprendere una eventuale scelta del partito in Calabria di fare una allenza con il PD alle Regionali, dove per anni abbiamo combattuto scelte e modi diversi di fare politica, non ci dobbiamo dimenticare che in Calabria da cinque anni il Governatore Agazio loiero non è riuscito a dare quella svolta da tutti i Calabresi sognata, pertanto Vi invito a fare una scelta diversa da quella che state seguendo, sarei in difficoltà sul serio dare il consenso al partito di Bersani che dalla mia nascita non condivido programmi e modo di fare politica. Grazie per l’attenzione


  50. Ciao Salvatore,
    L’Udc a ieri pensava di siglare alleanze con i candidati Pdl nel Lazio, Campania e Calabria. Poi il Pdl ha fatto due calcoli e pensato di rompere con l’Udc in Campania, chiaro che a quel punto l’Udc ha messo nel dubbio anche Lazio e Calabria, mica possiamo essere alla mercé?
    Il Pd in Calabria ci ha offerto la presidenza per Occhiuto.
    Il Pd calabrese valuterà cosa meglio certo é che non ci faremo intimidire dal Pdl.


  51. ma come si fa ha allearsi contemporaneamente alla dx e alla sx? a Bossi e Di pietro? al Cav e a Bersani?


  52. Caro Casini,sono un iscritto dell’UDC di Manfredonia(Fg),ti scrivo per esprimerti solidarietà per i continui attacchi contro la politica del partito.L’errore e la malafede del Pdl (e in misura minore anche del Pd)consiste nel fatto che per loro noi dovevamo essere fuori del contesto politico già da qualche anno.Noi rappresentiamo il centro;la destra e la sinistra hanno presentato i loro programmi e noi abbiamo deciso per il meglio dell’Italia e del partito:tutto quì.Questi signori che ci criticano o non capiscono niente di politica o sono in malafede.Forza e coraggio nella libertà caro Pierferdinando;sono convinto che un grande Leader è finalmente arrivato nel panorama politico.Caro segretario scriverai a breve una nuova pagina di storia:il ritorno dei cristiani democratici.Saluti affettuosi da un Dirigente del partito di Manfredonia


  53. Complimenti Cosimo, la penso come Te.


  54. Costruire un grande progetto sociale significa sostenere politiche di solidarietà che recuperino il valore del lavoro, che mettano al centro la persona nella sua interezza, riportando la democrazia economica al centro del mercato e la famiglia al centro dell’economia.

    un caro saluto luca


  55. carissimo on. Le scrivo per dirLe che sono un democraticocristiano e spesse volte nella sfera politica italiana degli ultimi tempi mi sento un pesce fuor d’acqua, mi spiego,la mia identità politica è ispirata alla DC e con l’avvento della seconda repubblica c’è stata la scissione e conseguenzialmente che una vera forza politica non esisteva più.Quando Lei era presidente della camera e scelse di far parte del centro destra mi sono sentito un po’ tradito primo perchè essendo uomo del sud non potevo e non posso schierarmi con la lega che all’interno della coalizione tiene in ostaggio la legislatura,allora andai dall’altra parte dove pure mi trovai un male perchè stare con l’estrema sinistra manco mi trovo ,morale della favola perchè UDC non corre per conto proprio in tutto ?credo che se si faccia così l’elettorato moderato si schiererà con l’UDC.e il centro sarà veramente la terza forza politica del paese e magari facendo fatti e dando credibilità si possono espugnare roccaforti leghiste e comuniste.grazie.un saluto di stima e amicizia.


  56. Caro Presidente assieme al Presidente Fini sei rimasto il nostro unico baluardo della Democrazia. Come vedi non faccio distinzione sulle ideologie politiche ma di persone per bene e non.
    Spero che la Storia sia da esempio sulla pericolosità di situazioni economiche difficili e di strapoteri da parte di oligarchi politici.
    Sono dell’avviso che tutte le idee politiche siano rispettabili, dipende da chi le propone. Ti prego di non abbandonare il Popolo Italiano a questo altrimenti inevitabile naufragio.


  57. Ill.ssmo Onorevole,sono convinto che dopo aver passato alcuni anni a destra sono ritornato dove ho iniziato a fare politica dal lontano 1976 con la Democrazia Cristiana, cioè nell’UDC. Bei tempi anche se si battagliava anche tra di noi perchè c’erano le correnti (non muoriranno mai perchè sono il sale della politica), mi sono reso conto che la nostra Nazione è cambiata moltissimo specie in politica. Lei mi è piaciuto nel Suo intevento al Secolo XIX che Lei auspicava che siamo solo all’inizio dei PRELIMINARI, Lei è stato eletto nel Collegio 10 di Genova, e sà benissimo come funziona la politica Ligure, Genova volente o nolente è basilare per qualsiasi elezione, escludendo le ultime politiche dove casualmente è stata determinante Savona, perchè c’era il giovane e espertissimo Orsi. Quindi se le particolarità di Liguria e Piemonte è determinante il Partito dell’UDC, io capisco perfettamente quello che Lei vuole trasmettere al Suo elettorato. Dunque vedo all’orizzonte diverse aspettative per l’UDC, perchè Lei ha creduto in questo Partito e condivido il non scioglimento, perchè il futuro non sarà certamente il bipolarismo e tanto meno il bipartitismo, la nostra cultura è in sofferenza perciò è auspicabile in modo urgente fare partecipare direttamente come nel passato rivalorizzando le Circoscrizioni anche nei piccoli Comuni, e credo che sia anche opportuno non fare delle discriminazioni ho visto con grande ottiismo che a Torino Forza Nuova era insieme all’UDC contro il matrimonio gay.Quindi come Lei ben sà l’elettorato dei giovani di destra sanno che possono avere una porta aperta nell’UDC, e ho visto proprio nelle elezioni per le Comunali ad Albenga dove io sono candidato per l’UDC come Comsigliere, che alcuni giovani della Destra di Storace erano candidati con me e mi hanno fatto tanto piacere per la loro attuale scelta. L’imbarbarimento della politica è cominciata da lì, cioè quella di escludere a prescindere, quindi non tiriamo troppo la corda c’è il pericolo di rendere più vomitevole la politica attuale, e creare di fatto un clima sempre più torbido e stucchevole, dove nessuno amerà la politica fatta in modo scolastico, ma quella virtuale in modo manageriale.
    Mi scuso se sono andato un pò a braccio ma l’espressione che ho usato è il sentimento che io continuo a nutrire e credere nella politica per la gente, e quindi anche in questo momento molto critico sono ancora ottimista. Cari saluti Valerio Favi
    Albenga, 16/03/2010


  58. onorevole Pierferdinando Casini.. sono un ragazzo di 19 anni.. ho il fuoco della politica.. sento che nel praticare questa nobile arte realizzo me stesso, mi sento vivo e felice.. Credo che la sua espressione massima sia la felicità collettiva, e questo è il motivo principale per cui mi fa sentire cosi bene, penso. Lei è l’uomo politico per cui provo maggiore rispetto e ammirazione.. A differenza degli altri partiti ogni sua affermazione è basata sul fatto che LO STATO sia piu importante di qualunque uomo e o partito. Purtroppo negli altri partiti non è piu cosi.. Mi spiace che la maggior parte delle sue interviste che sono trasmesse dai tg nazionali siano attacchi agli altri partiti, PDL in maggioranza.. Purtroppo sono consapevole che il contesto storico sociale in questo momento richiede questo, e che il suo partito ne trae giovamento. Io sono una persona buona. Vorrei davvero impegnare me stesso nella politica. Ho una domanda e spero che lei mi possa rispondere nonostante sia molto impegnato: nelle ultime elezioni nazionali l’UDC si è schierato con la coalizione di centro sinistra. Questo le ha portato catttiva publicita a mio parere. Lo riscontro ad esempio nella mia famiglia, poiche mia madre ha perso fiducia in lei, paragonandola a De Pretis il trasformista. Quali sono state le motivazioni di tale scelta? Vorrei sapere in paritcolare quanto le relazioni con Berlusconi hanno pesato su quella scelta e quanto ha pesato il fatto che la sinistra era uscita molto indebolita. Gli elettori quindi non aveva fidicia in quella coalizione. E non avevano un partito leader. Ha pensato che quella situazione sarebbe potuta essere ideale per un ingrandimento della importanza del suo partito, prendendo il consenso della popolazione ” socialista”? Spero sentitamente di avere una risposta da lei.. cordiali saluti da un ragazzo che vede in lei un modello politico.

    yell091@hotmail.it


  59. @Alessandro
    Alle elezioni politiche del 2008 l’Udc è andata da sola perché non condivideva, come non condivide oggi, questo sistema bipolare. Una scelta coraggiosa per proteggere i nostri valori.
    Alle prossime elezioni regionali l’Udc andrà sola nel 60% dei casi. Nei casi in cui il partito ha dato il proprio appoggio a candidati dell’uno o dell’altro schieramento lo ha fatto solo dopo aver concordato un programma.
    Grazie per averci scritto, continui a coltivare la sua passione per la politica.
    Cordiali saluti.
    Redazione


  60. Spero ancora in un Partito della Nazione fatto di volti giovani e carismatici, di grande personalità e spessore politico, degni di un grande partito di centro, davvero indipendente, alternativo, con attributi e senza timori reverenziali nei confronti di santoni e falsi profeti della politica. Soprattutto di rinnovata ispirazione profondamente cattolica, secondo gli auspici del card. Bagnasco. Sarò il primo tesserato, se e solo se queste condizioni saranno rispettate nell’interesse di tutti coloro che non si riconoscono da troppo tempo in nessuno schieramento, costretti a disertare le urne perchè non rappresentati. Si chiede coerenza e non doppi forni che mirano a potenziare questo crudele bipolarismo. Per concludere, un partito che non si identifichi con una sola persona, un solo nome ed una sola immagine: non un solo protagonista di partito, ma più voci autoritarie e credibili, nell’unica squadra di tutti i cittadini che hanno la stessa radice e lo stesso obiettivo.


  61. Onorevole Pier Ferdinando Casini,
    Le voglio porgere i miei auguri di Pasqua, cioè di speranza nel futuro dell’Italia, nonostante le vicende orrende dello scorso mese! Marzo fu un calvario per gli Italiani se non sbaglio…
    Le confesso che raramente la verità fu così difficile da scoprire come in Italia. Il Suo paese mi sembra il reame degli imbrogli!
    Non posso qui scriverLe tutto quanto vorrei : Le ricordo soltanto che sono cristiano credente praticante e in quanto tale Le assicuro della mia preghiera. Sono sempre convinto che Lei fosse il politico della situazione. Però (ce n’è sempre uno) il Suo partito di centro rimane ancora piccolo, no?
    Continuerò di seguire la vita italiana, sperando sempre che l’Italia rimanga UNITA
    La ringrazio sinceramente per l’attenzione,
    Serge LeBlond


  62. Gent.mo On. Casini, ho apprezzato il suo fare politica degli ultimi anni, lontano dai due schieramenti di Centro Destre e Centro Sinistra. Certamente non sarà stato facile proseguire in autonomia ma il suo coraggio pari a quelli dei suoi collaboratori mi ha spinto ad iscrivermi all’UDC scelta che mi soddisfa a pieno. Le chiedo solo di continuare sulla strada intrapresa dell’autonomia politica, senza essere ammalliato dai canti del PDL che ci vorrebbero nuovamente tra loro.
    “Meglio perdere con onore che vincere con disonore e imbrogli.”


  63. “Proposta indecente” per uscire dalla crisi –

    Attualmente il motore “Italia” non parte per mancanza di carburante, gli ITALIANI non spendono perché, oltre ad non avere più denaro, è forte l’incertezza nel futuro, quindi l’economia ristagna.
    Allora questa, senza presunzione, potrebbe essere una soluzione :

    CON QUESTE “SEMPLICI “ OPERAZIONI SI AVREBBERO : STIPENDI DIGNITOSI – TASSE PAGATE DA TUTTI – DISOCCUPAZIONE AI MINIMI – ECONOMIA CHE GALOPPA !!!!!!!
    LEGGA CON ATTENZIONE QUESTE POCHE RIGHE

    1)Si dovrebbero incrementare gli stipendi di modo che avendo più soldi gli italiani spenderebbero di più ; (E QUESTO ANCHE SE BANALE E LA PURA VERITA’).
    ((Dove si prenderebbero questi soldi voi vi domanderete? Ebbene: le cronache sono piene di sprechi qua e la per la penisola; l’ultimo, ma non l’ultimo, sono i soldi spesi per il G8 che poi, non sono serviti a nulla perché inutilizzate) —comunque; questo denaro immesso nel “mercato” aumenterebbe il fatturato delle piccole e medie imprese , ( speriamo italiane ) le imprese, a loro volta avendo più “ richiesta” da parte di chi spende, effettuerebbero ordinativi via via più consistenti alle grandi aziende produttrici; AUTOMATICAMENTE se c è più “ lavoro” tutte le Imprese potrebbero assumere personale, sia italiano che straniero .

    2)Si potrebbe estendere il cosiddetto “scarico” degli scontrini a tutto ciò che è la spesa del cittadino , per esempio : (oltre alle medicine e visite specialistiche per le quali già beneficiamo del 19%) Bar – Panifici – Supermercati – Scarpifici – Distributori di carburante – Casalinghi – Lavanderie – tutti i lavori artigiani e professionali – Dentisti – Ottici – Bollette luce –gas –acqua –Rifiuti solidi urbani – Finanziarie ecc. INSOMMA tutto ciò che “esce” dalle tasche degli italiani .

    Si avrebbero così diversi benefici da questa operazione : la prima riguarda appunto lo “scarico”, perché facendosi emettere lo scontrino, il cittadino avrebbe a disposizione ulteriori soldi dallo stipendio, da spendere (l’italiano è molto contento quando può spendere ) per alimentare l’economia a beneficio di se stesso e di tutte le imprese . La seconda non da sottovalutare è che cosi, non solo lo Stato avrebbe un controllo generale del 100% della spesa degli italiani ( e quindi facilmente individuabile chi non è “conforme” ) ma “TUTTI SAREBBERO COSTRETTI A PAGARE LE TASSE”, ( CHIESA compresa ), perché lo stesso cittadino, diventerebbe Esattore pretendendo lo scontrino ; le stesse tasse si potrebbero cosi finalmente ridurre al 15 % ……..( scherzavo!!!) ( a chi non piacerebbe pagare le tasse, se le stesse fossero convenienti ?) denaro che viceversa andrebbe ad alimentare alcuni settori dove le realtà sono molto più scoraggiate.
    ovvero si potrebbe man mano cominciare a ridurre parte del debito pubblico, che pare non arrestarsi più.
    Qualcuno ha anche detto : ma poi le imprese vistesi costrette a pagare “tutte” le tasse alzerebbero i prezzi ! cosa vera , ma esiste innanzi tutto il controllo dello Stato sui prezzi , ( sarebbe ora di farlo funzionare ), seconda cosa , la “concorrenza” anche di imprese straniere (soprattutto CINESI ) sarebbe un deterrente all’aumento dei prezzi .
    terza cosa : anche loro possono “scaricare” le spese.
    quarta cosa : gli Italiani sanno scegliere . —– insomma i soldi sono sempre quelli , basterebbe farli girare nella maniera più conveniente per tutti .!!!!!!
    DIMENTICAVO : SI EVITEREBBERO così, anche pesanti “SCONTRI GENERAZIONALI” !!

    In conclusione si dovrebbe avere un po’ più di SENSO CIVICO da parte di tutti a cominciare dai nostri Governanti .
    So, di non averle detto niente che Lei Onorevole, non sapesse già ma……. Proponga !!!! proponga!!! Proponga!!!


  64. Caro Pierferdinando, appena fatte le ultime elezioni si scopre che anche in Italia è arrivata la crisi (gli Italiani lo sapevano benissimo ma speravano di non fare la fine della Grecia). Ma quel che è più grave è il constatare la spudorataggine di un Governo che ha seminato ottimismo a piene mani a fini elettorali. Questo si chiama TRADIMENTO DEL POPOLO per cui prima li mandiamo a casa e meglio è per tutti. Cerca di convincere Fini e i benpensanti della CdL e, insieme a Rutelli, avrete senz’altro la forza di mandare a casa il Berlusca e Bossi. Forza Casini, Forza Fini, Forza Rutelli!!!


  65. Poichè ad ogni tornata elettorale ho il privilegio di ricevere i suoi depliant oltre a messaggi telefonici e su molti argomenti fa dei ragionamenti sensati mi permetto di farle presente che l’emendamento del senatore D’Alia (censura internet) come qualsiasi censura non fa un buon servizio nè per il paese ma soprattutto non lo è per la povera gente in quanto ogni censura ha lo scopo di occultare è come lei certamente sa occultare favorisce ogni forma di azione contro la società civile provocando condizione di sofferenza sopratturro per le fasce più deboli cioè quelle che lei dice di voler difendere.
    Occultare favorisce il furto, l’evasione, la mafia, ed ogni forma di delinquenza. Non mi pare questo lo scopo del mandato elettorale.
    La ringrazio per l’attenzione e le auguro un Buon lavoro nel senso più etico della parola


  66. @Giulio

    Gentile Sig. Giulio,
    da qualche giorno torna a circolare sulla rete una notizia priva di fondamento. Secondo alcuni, infatti, il Senato starebbe per approvare o avrebbe già approvato una norma bavaglio contro Internet. Tale norma sarebbe contenuta in un non meglio precisato pacchetto sicurezza e sarebbe stata proposta dal senatore Gianpiero D’Alia.

    Si tratta di una notizia falsa. Infatti:
    1) il Senato non ha discusso di recente ne’ sta discutendo alcun pacchetto sicurezza;

    2) nessuna norma contro Internet e’ stata proposta ne’ si trova all’esame del Senato;

    3) le ultime disposizioni contenute nel cosiddetto pacchetto sicurezza sono state approvate un anno fa e tra queste non vi e’ alcuna disposizione che introduce censure alla rete;

    4) il senatore D’Alia non ha mai proposto di oscurare la rete anzi si e’ fortemente opposto ad ogni forma di censura sul web proposta dal governo (vedi ad esempio la delega sulle telecomunicazioni approvata di recente dalla maggioranza ed il recente decreto Bondi sull’aggiornamento dei compensi relativi ai diritti d’autore);

    5) l’unica proposta sul web fatta dal senatore D’Alia risale ad un anno fa e non riguarda la censura di Internet, ma il potenziamento degli strumenti di indagine della Polizia postale nel contrasto al cyberterrorismo e alla repressione di quei siti xenofobi che inneggiano all’odio razziale e all’insurrezione armata nei confronti dello Stato. Proposta che non e’ stata approvata;

    6) il senatore D’Alia, così come il suo partito l’Unione di Centro, sono contrari ad ogni forma di censura della rete e si stanno battendo con forza al Senato perché la nuova legge sulle intercettazioni voluta dalla maggioranza non introduca restrizioni alla libertà di informazione anche della libera informazione che si fa sul web.
    Tutte le notizie diverse da quelle sopraindicate sono false e diffuse in mala fede.

    Cordiali saluti


  67. mi piacerebbe avere informazioni per quanto riguarda la sede di treviso ed eventuali iniziative future. grazie


  68. fini casini rutelli rappresenta il nuovo governo che l’italia vuole ed ha bisogno senza destra ne sinistra
    suggerimenti per il rogramma
    abolizione province
    abolizione 20% parlamentari senatori assessori comunali provinciali regionali
    abolizione 70% auoto blu un vero scandalo tutto italiano
    riduzione delle pensioni superiori ai 10000 eruro del 20%
    tetto massimo per amministratori o dirigenti statali max 100000
    controlli serrati da arte dello stato su tutti gli enti locali loro spese ma sopratutto sugli sprechi
    no ad assunzioni spregiudicate ad ogni fine legislatura
    rendiamo pubbliche tutte le spese dello stato affinche chiunque possa controllare ed eventualmente suggerire
    stop a tutti i luoghi dove lo stato è in affitto
    ed accorpamenti per ottenere degli stessi
    casini ci vogliono i fatti .
    per creare nuovi posti di lavoro la prima voce e l’immondizia
    100 per cento di riciclato porta a porta in tutta italia ogni giorno riutilizzo e quindi utile garantito per coprire il 100% delle spese è sicuramente possibile
    quanti altri suggerimenti vuole per ottimizzare tutti gli sprechi che fate
    noi siamo il popolo più forte del mondo se avessimo una classe dirigente non laureata ma responsabile ed attenta per capire oramai il declino che stiamo subendo e subiremo se non diamo una vera svolta a tutti gli sprechi che lo stato continua a perpetuare a danno di tutti i cittadini
    finisco qui perchè ne avrei per ore.
    spero che il signore ma e lo spirito santo la illuminino verso la via della responsabilità.
    distinti saluti


  69. programma discorso Milano ok


  70. Caro On.le Casini
    sono un giovane avvocato eletto consigliere comunale in un Comune siciliano, candidato all’interno di una lista civica.
    Dopo le ultime vicende politiche che hanno visto la formazione del PID da parte di alcuni deputati ex UDC, sto pensando di aderire al Suo parito, visto che ritengo che l’uscita di alcuni personaggi dall’UDC non abbia fatto altro che aprire le porte a tanta gente onesta che prima non si sentiva rappresentata dai vari Cuffaro, Mannino, ecc.. Vorrei avere, se possibile, un Suo riferimento telefonico, mi piacerebbe molto conoscerla di persona (anche telefonicamente) e poter crescere politcamente all’interno dell’UDC, e magari sapere quando si recherà di nuovo in Sicilia. Spero veramente che trovi il tempo di rispondere alla mia mail.
    Buone feste e grazie.


  71. Forza andate avanti e pubblicate a tutti questi commenti, c’è gente che non è al corrente non arrendersi mai anzi perseverare è l’unico sbocco aiutandoci l’un l’altro con i personali suggerimenti per inculcare sensibilità a chi non ce l’ha per dare vita a una nuova Repubblica Italiana dignitosa come altre nazioni.
    NUOVO PARTITO ” Forza giovani con Casini.


  72. Caro Onorevole Casini,
    complimenti! Sono certo che lei sia una persona per bene.
    Le auguro di cuore un prossimo successo, ne sono convinto anzi.
    Cordiali saluti,
    Andrea Parmigiani


  73. @Giuliana
    Cara Giuliana,
    per l’Udc la famiglia è da sempre il pilastro della società. Come partito ci facciamo promotori di interventi concreti a favore delle famiglie, a maggior ragione di quelle con figli. A loro pensiamo quando richiamiamo il governo a parlare dei problemi degli italiani e portiamo avanti la battaglia del quoziente familiare.
    La crisi non merita i ritardi e le incertezze che il governo sta dimostrando nell’affrontare l’emergenza economica.

    SI DEVO DAR RAGIONE AD GIULIANA ANCHE VITTORIO EMANUELE SAVOIA ED MAZZINI ED GARIBALDI VEDEVANO LA FAMILIA SOLO COME PILASTRO DELLA SOCIETA’.

    Che e’ questo fatto dei sentimenti per l’amore di coppia ed con figli propi fecondati ed senza ADOZIONE AD FAMILIA INTERNAZIONALE.


  74. I punti del programma sono “buoni e giusti” soprattutto quello del quoziente familiare, ma in alcuni punti può sembrare una dichiarazione di intenti una “mission” più che un vero e proprio programma, ci si apsetterebbe un piano di azione, che citi le cose che veramente avete intenzione di fare e, soprattutto, che sarete in grado di fare e garantire. La gente è stanca d promesse al vento. La serietà e la coerenza alla lunga pagano (alle scorse elezioni avevo scritto sul sito di Fini di lasciar perdere Berlusconi e di fondare una terza opzione con lei: si possono avere idee diverse, ma l’importante è avere presente il bene comune ed avere la volontà di perseguirlo; visto però come andarono le cose diedi all’UDC il mio voto); In bocca al lupo! L’Italia ha bisogno di ritrovare dei buoni politici!


  75. Egr. On. Casini,

    nei 9 punti del suo programma non vedo la riduzione del numero dei parlamentari per cominciare ad abbattere i costi della politica. Eppure in data 09/06/2009, Lei aveva presentato un disegno di Legge in tal senso. Non sarebbe il caso di continuare a dare forza a questo ottimo disegno di legge e battersi, insieme al suo alleato Gianfranco Fini (ancor di più mentre è Presidente della Camera), affinchè venga iniziato l’esame in parlamento?
    Per fare quanto di buono previsto dal Vostro programma occorrono soldi, che si recuperano da dove?
    Riducendo la spesa pubblica che ormai è arivata a livelli inaccettabili.
    Le dirò di più. La Camera dei Rappresentanti negli USA è composta da 435 membri su una popolazione di circa 300.000.000 di abitanti (un rappresentante ogni 700.000 abitanti). In Italia, gli Onorevoli sono 630 (uno ogni meno di 100.000 abitanti). Non parliamo poi del confronto tra il numero dei Senatori USA e quelli Italiani.
    Ebbene, se gli USA sono la democrazia più vecchia del mondo e funziona, perché in Italia non si può fare lo stesso?
    Non dico di avere solo 90 Onorevoli, ma 300 sarebbero più che sufficienti.
    Penso a quanto denaro pubblico si risparmierebbe direttamente ed indirettamente. Infatti, oltre a meno stipendi per loro, ci sarebbero meno corrotti, meno clientelismo, meno appalti truccati e non sto qui ad elencare il resto.
    Io penso che prima del federalismo, si debba riformare la politica e le Istituzioni.
    Se la Testa, cioè la politica, darà il buon esempio, allora sarà più semplice riformare il Paese.
    Grazie e Auguri


  76. Gentile On. Casini,
    sono un elettore dell’UDC e ritengo validi i nove punti programmatici che ho riletto con attenzione.
    Il problema però sta nel fatto che la nostra voce è molto flebile in quanto in TV o sulla stampa appariamo molto meno di Ferrero.
    Faccia sentire il più possibile la voce UDC in quanto stiamo assistendo al peggiore dei films (ormai da diverso tempo) dove ogni operazione è diretta alla salvaguardia degli interessi di pochi.
    La finanziaria che è in fase di approvazione tuttavia riuscirà a svuotare lo stato sociale e in modo subdolo scaircherà le colpe sugli enti locali (è previsto un taglio di fondi da far paura). Il tutto impatterà in una situazione dove interi settori produttivi (si confronti con VIVENTI per il Fabrianese) sono in crisi profonda lasciando la gran parte dei lavoratori a casa. Pertanto fermate la coppia BERLUSCONI-BOSSI che per interessi privati il primo e pseudo localistici il secondo stanno demolendo quanto di buono De Gasperi e la DC hanno costruito nel dopoguerra.
    Quì sono a rischio i servizi minimi in quanto gli enti locali (ne sono stato amministratore fino al Maggio scorso) non hanno più margini di manovra.
    La saluto cordialmente e spero vivamente che ritorneremo forti al servizio del paese e sopratutto DEMOCRATICO CRISTIANI autentici.


  77. onorevole casini. io vedo da lei una persona giusta e sincero.tutti noi italiane cosa dobbiamo fare per uscire di questa crisi che tutti si chiedano come finisce questa storia..e li vorrei fare una domanda se un cittadino italiano.. a un idea cosa deve fare… io ho un grande idea per uscire della crisi e molto buona e favorevole vorrei come si deve fare a spiegare tutto…


  78. On.Casini
    qualche anno fa in un incontro televisivo con l’on.Fassino dichiaro’ :”…
    ma questa proposta é pura demagogia “.La proposta dell’On.Fassino
    era “Perche’ domattina tu ed io non andiamo in Parlamento ed assieme
    facciamo la proposta che gli stipendi degli onorevoli e dei senatori venga
    decisamente ridotta? La ritiene ancora demagogica la proposta alla luce
    di quello a cui assistiamo????Se pensava che i temoi non erano maturi è stato sicuramente un errore di valutazione.perchè ,on.Casini ,bisogna sempre dare a Cesare e mai qualcosina i anche agli operai????
    A proposito di uguaglianza di diritti:è stata sua ,o mi sbagglio , la proposta di estendere anche ai conviventi il diritto di certi trattamenti
    propri in questo caso di on.e sen.?????Perchè non fa una proposta di legge che anche un onorevole e un senatore della Rep.Italiana deve avere uno stipendio massimo di 5000 euro mensili? guardi che è un buon stipendio!!!!!!e sarebbe un buon esempio!!!!! Vediamo chi fara’
    politica per passione!infine lasci stare le pensioni del ceto medio basso
    :sono i veri ammortizzatori sociali di questo paese e cominci a proporre dei minimi e dei massimi trattamenti pensionistici altro che demagogia!!!!!!!!!!!!!!!!!


  79. Caro Onorevole,
    sono un ragazzo di 21 anni, fino ad oggi non ho votato nessun partito perché mi sembra che quando la sinistra e la destra si criticano vicendevolmente… purtroppo abbiano ragione entrambe. Inoltre, riguardo le questioni di vita o di morte – penso all’aborto e all’eutanasia – mentre alcuni vogliono peggiorare la legislazione attuale, gli altri non danno segni di volerla migliorare. Però penso sia doveroso votare alle prossime politiche proprio per fare il possibile a riguardo di questi temi.
    Nel manifesto non parla dell’aborto. Lei (ed eventualmente anche il suo partito) voterà a sfavore di leggi che diano più ampie possibilità di abortire? E contempla la possibilità di annullare le attuali leggi abortiste?
    Inoltre vorrei che mi dicesse se, secondo lei, riguardo la vita c’è differenza fra le sue posizioni e quelle dei partiti di destra.


  80. riccardo, direi che l’udc si è sempre battuto per mantenere la legge attuale sull’aborto e contro gli alalrgamenti o le restrizioni di questa legge…
    ad esempio basta vedere le vicende legate alla pillola abortiva RU


  81. Grazie Mario. Se capisco bene, fu proposto di restringere la legge che permette l’aborto e l’udc si schierò a favore di essa?


  82. no…l’udc ha sempre ritenuto ottimale l’attuale legge, anche se risulta essere solo parzialmente applicata (vedasi la parte dei consultori per la vita che non sono mai stati creati e avevano lo scopo di “dissuadere” chi volesse abortire, o quanto meno di prospettare altre scelte).
    Si è invece battuto contro la pillola RU, la famosa pillola abortiva.

    in altre parole direi che l’udc nel suo complesso è a favore del mantenimento dell’attuale legge…


  83. Mario, la ringrazio per avermi aiutato a far chiarezza. Non conosco veramente l’attuale legge ma il fatto che permetta di abortire mi sembra abbastanza per giudicarla negativamente.


  84. On.le Casini sono un suo elettore e vedo che incalza la fronda per modificare ulteriormente le pensioni di anzianità.
    Voglio sperare vivamente che: chi come me alla soglia dei 60 anni ed è uscito dal mondo del lavoro venga tutelato. Questo perchè ha contato al momento della sua uscita, su precisi valori, date e scadenze legislative, optando per la contribuzione volontaria e che concretizzerà così la fatidica soglia dei 60 anni di età 36 anni di contribuzione nel 2012 così come previsto dalla legge. Voglio ricordare che situazioni analoghe dopo la promulgazione della legge Maroni sono state tutelate facendo salvi i diritti dei soggetti interessati per poter fruire dei requisiti previsti dalla legge 335/95/Dini. Spero che, analogamente il legislatore tenga nel debito conto di tutti questi casi e comunque tuteli questa fascia di contribuenti INPS a vario titolo non occupati e che sicuramente mai e poi mai allo stato attuale potrebbero ritrovare collocazione nel mondo del lavoro.
    Un augurio di un buon e onesto lavoro.


  85. Leggo e verifico anche personalmente che la famiglia non ce la fa più a sostenere questa crisi.
    La famiglia è un elemento sociale importantissimo e aspetto la verifica di quello che il parlamento farà con il governo Monti, per capire se il Gruppo dell’UDC anteporrà i valori di questa istituzione fondamentale ai puri interessi economici.
    E’ una battaglia che l’Italia dovrà portare anche in Europa come valore primario.
    Franco


  86. Caro Pier Ferdinando,
    penso che forse sarebbe opportuno aggiungere un punto: uno stao più leggero, meno spendaccione sarebbe come dire che lascia più soldi nelle tasche dei cittadini. In questo modo tutti, specie i dipendenti, avrebbero l’opportunità di spendere di più dando in questo modo la possibilità di sviluppare molto il lavoro. In questo modo comunque lo stato guadagnerebbe l’IVA ( che è praticamente sicura come entrata) e però tutte le imprese rifiorirebbero creando moltissimi posti di lavoro. La ricette è semplicissima e se uno ci fa i conti lo stao non ci rimetterebbe nulla, praticamente una riforma a costo zero per i cittadini a parte per chi munge lo stao senza dare nulla in cambio. Non dico tutti gli statali ma solo quelli che occupano posti completamente inutili.


  87. Sosteniamo le aziende nate da azienda familiare.
    Sono lieto di condividere questa iniziativa sapendo che la popolarità delle aziende che hanno lavorato bene da molti anni, premierà il loro appello con un vasto consenso e approvazione da parte del pubblico. Coloro che, come me, managers coinvolti nel grippaggio dell’economia provocato dalle leggerezze aziendali mondiali, dagli incauti investimenti degli operatori, nell’imperdonabile errore algoritmico che ha governato gli abnormi crolli borsistici che nulla di effettivo hanno con le realtà aziendali devono ricevere uno strumento che permetta loro di esercitare il loro diritto ad esistere continuando la propria attività da sempre tenuta regolarmente


  88. On. Pier Ferdinando CASINI-
    Mi Chiamo Carlo Antonio Giangregorio, abito , in Via Largo Montecassino 44-41125- Modena
    Lo Scorso anno Marzo 2011, mi fu Assegnato un Appartamento dal Comune di Modena, Gestore ACERModena.
    La Storia è un pò lunga, sono propenso inviargli anche tutta la Documentazione.
    Comunque- Mi fu Consegnato un Appartamento Fatesciente, con clausula sul contratto che avebbero intervenuti dietro mia Segnalazione entro 30 Giorni.
    On. Casini, tutto Ciò non e mai avvenuto- sono 13 Mesi che Vivo in un PORCILE, Indecente , per i miei Bisogni devo rivolgermi nel BOSCO del RIONE.. Può darmi un Consiglio- AUGURI di BUONA PASCQUA.
    Cordiali Saluti Giangregorio Carlo Antonio


  89. cosa sarebbe un programma questo? dice tutto e niente. classico linguaggio da politici.


  90. @ luporcu: 1) sono 10 punti programmatici, non un programma. Per altro sono stati pubblicati nel 2009 (3 anni fa) come può vedere leggendo la data.
    2) se vuole vedere il programma, basta ceh cerchi le proposte CONCRETE che ha fatto l’udc da l2009 ad oggi.
    Giusto per ricordarne qualcuna: le propsot edi legge per vendere (e non regalare come stava facendo berlusconi) le frequenze televisive; gli investimenti da attuare per potenziare la banda larga e colmare il digital divide; 3) le proposte a favore della famiglia.


  91. On.Casini, non voglio sentir parlare del Pdl,dopo tutte le fesserie (per non dir di peggio) del sig.Berlusconi: corna ad Aznar,capò al ministro tedesco,parlato male delle ns.Patria in Grecia, l’ Italia è un paese di m…. Dopo tutto questo mi è divenuto talmente indigesto,che non penserò ad un Pdl che si unisca con altri partiti,i quali diverranno per me dei nemici. Con questo,sebbene abbia una certa fiducia in Lei,orienterò il mio appoggio verso altri lidi se si legherà al Pdl. Molti,ho sentito,sono del mio stesso pensiero. Cordialmente
    P.S. Sono cristiano,perché considero Cristo il simbolo del più puro socialismo;per tale motivo mi considero cristiano,solo cristiano!


  92. Spett.le On. Casini,
    e a tutti i lettori del forum,
    vi sembra giusto che chi ha una sola casa abbia delle agevalozioni sull’IMU solo se ci abita? Infatti tutti parlano di agevolazioni per la prima casa e invece la legge parla di abitazione principale (ossia dove si ha la residenza).
    Io ho una sola casa comprata con mutuo di 30 anni, per motivi di lavoro mi sono trasferito e abito in affitto, la mia casa di proprietà non riesco nemmeno ad affittarla e ho dovuto pagare quest’anno 530 euro di IMU, praticamente un mese di affitto!
    Se ci penso mi viene da piangere, faccio tanti sacrifici, mi sono trasferito per seguire il lavoro, pago l’affitto dove abito e sulla casa di proprietà (un normale bilocale), ci devo pagare un’IMU così alta, una mazzata.
    Io non dico di ascoltare chi vuole abolire la tassa sulla prima casa, ma ridurla a chi ha solo una casa come me, ma anche se non ci risiedo per motivi di lavoro SI.
    E se l’hanno prossimo avessi grossi problemi economici e non ce la facessi a pagarla, sono sicuro che il Fisco mi rincorrerebbe fino in capo al mondo per richiedermi queste 530 euro!
    Cordiali saluti,
    Gianni Braccioforte


  93. Casini,ancora spari cazzate!!!!!!!!!!!!!!!!!


  94. [...] Pierferdinandocasini.it Foto: Unione di Centro su [...]


  95. On.Casini, dopo aver letto il programma in questi nove punti, mi sarebbe piaciuto poter approfondire qualcuno dei temi. In particolare, il punto 3 (così come credo tutti gli altri punti) non porta a nessuna pagina di approfondimento. Mi sono quindi spostato nella rassegna stampa, utilizzando lo strumento “cerca” per trovare qualcosa relativo al punto 3, “scuola”. Per scrupolo, ho cercato anche su udc-italia.it. La mia ricerca si è conclusa senza aver trovato assolutamente niente!
    Spero si faccia presto qualcosa, perché mancano pochi giorni al voto e i programmi non possono essere uno spot di poche righe che poggiano su nulla (di evidentemente documentato!)


  96. Gentile Michele, l’UDC da sempre sostiene la libertà di scelta educativa, conformemente a quanto stabilisce la Costituzione. Per questo le famiglie italiane devono essere libere di scegliere tra istruzione pubblica e privata, tenendo presente che quest’ultima assolve un’importantissima funzione sociale e aumenta l’offerta formativa della scuola pubblica, migliorando la qualità dell’istruzione. Detto questo noi siamo convinti fautori della scuola pubblica, pertanto ci impegniamo perché sia migliore, moderna e capace di formare giovani preparati e equipaggiati per affrontare il futuro, lavorativo o accademico che sia. In questo senso vogliamo destinare risorse alla scuola passando anche attraverso una razionalizzazione dell’esistente; insistiamo perché si investa nell’edilizia scolastica, attraverso una modifica del patto di stabilità degli enti locali, perché è intollerabile che esistano edifici poco sicuri, dove i nostri figli e i nostri giovani vanno a studiare.

    Pier Ferdinando


  97. @redazione

    Con riferimento al punto 1] faccio cenno al mio caso come tipico esempio della estrema assurdità in cui versa in atto il sistema Italia … sono un capo famiglia monoreddito pensionato statale della polizia di stato con tre figli ed una moglie casalinga a carico … la prima figlia, laureata in legge, è sposata con un laureato in sociologia con due bambine di cinque e tre anni … non hanno alcun reddito perché entrambi disoccupati e vivono con il sostegno delle famiglie di provenienza … la seconda figlia, laureata in lettere, sta seguendo un master annuale presso la Sapienza di Roma … spese di immatricolazione al master, spese di alloggio, di mantenimento, trasporti, ecc … terzo figlio iscritto al 2° anno di Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma … spese per tasse universitarie, spese di alloggio, spese di mantenimento, trasporti, ecc … possiedo una casa per abitazione principale, una seconda casa al mare a circa 10 chilometri ed un piccolo uliveto a circa 20 chilometri … non ho nessun hobby, nessun vizio, nessun passatempo se non pensare ai figli, alle nipotine ed a far quadrare i conti … lo considerate un esempio di persona benestante ed agiata …? … eppure il mio isee non mi dà diritto ad esenzione alcuna né per me né per i miei figli … la perequazione della mia pensione è stata bloccata … sulla pensione, unico reddito reale, che ho ottenuto versando 40 anni di contributi, pago ancora, come se fosse uno stipendio da lavoro attivo, irpef nazionale, regionale e comunale ad una aliquota media del 31,75, oltre a dover presentare il 730 che comporta un ulteriore aggravio dovuto alla sommatoria del reddito da pensione, già tartassato, con quello virtuale degli immobili posseduti … da sommare anche i tributi locali per acqua e rifiuti soldi urbani che vengono addebitati sia per la casa abitata che per quella utilizzata saltuariamente solo in estate … tutto ciò premesso, va detto che avendo sfortunatamente deciso a fine servizio di depositare la buonuscita nelle casse della ex compagnia di bandiera aerea, mi sono ritrovato nel 2008 senza titoli per l’intervento espropriativo del piano fenice che ha relegato i risparmiatori nella bad company statale i cui commissari devono ancora presentare il piano di riparto per i creditori … l’udc in parlamento ed in questo blog ha seguito la vicenda fino al punto di far presentare la proposta di legge 4478 compagnon + 12 per la modifica dell’art. 7 octies del dl 05/09 molto penalizzante per i risparmiatori alitalia e sopratutto per i piccoli azionisti … al momento, però, non si parla più di tale vicenda ed anzi sembra che parlarne sia diventato improvvisamente un fatto spregevole … come mai …? …


  98. Gent. mo on.Casini
    dopo aver vagliato con attenzione le varie proposte dei Partiti e movimenti ci sembra, in famiglia, di vedere nel suo la scelta più “ragionevole” anche se non ideale.
    Prima del voto alcune precisazioni: scuola non statale. come affronterete la questione parità della offerta alle famiglie?
    Finora alle scuole libere sono andate le briciole. Poter avere o una detassazione o un bonus da “spendere” in qualsivoglia scuola, statale o non, a scelta, da parte delle famiglie?
    Piccole e medie imprese: come venire incontro a quelle che sono il pilastro della nostra economia e sono gravate da tasse che le costringono o a chiudere o a tentare di evadere ?
    Europa. D’accordo, senza l’Europa non si fa- Ma è possibile una Europa che detta leggi contro la vita, contro la famiglia etc…e la Nazione deve adeguare le proprie leggi senza possibilità di autonomia?
    Un’Europa senpre più lontana dagli ideali a cui dovrebbe rifarsi l’UDC?
    Grazie


  99. On.Casini,
    sono una ragazza che lavora con un contratto di associazione e compartecipazione.Come ben sa questo tipo di contratto non predilige la famiglia e soprattutto le donne, perchè lavorano senza un tfr e senza le tutele che tutti i lavoratori dovrebbero avere.Con la riforma Fornero questi tipi di contratti sono stati rivisionati in teoria, ma in pratica no…Tutto è rimasto uguale..continuiamo a lavorare senza le giuste tutele e i giusti salari, come pensate di modificare tali contratti?Tutti abbiamo bisogno di lavorare e per ovvi motivi siamo costretti ad accettare qualsiasi contratto ci venga proposto…Ma se lo STATO impedisse la formazione di determinati contratti nessuno potrebbe renderli attivi..Distinti saluti.sophia.


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