Serve serietà, non un rimpasto a rate
Le celebrazioni dell’unita’ nazionale richiedono serietà, da parte della Lega, che non la sta dimostrando, e del presidente del Consiglio, che con tutti i problemi che abbiamo, pensa solo ad aumentare i posti di ministri e sottosegretari.
Il rimpasto, se ci deve essere, non può essere un rimpasto a rate. Berlusconi vada al Quirinale e faccia i nomi, tutti, perché non siamo in un mercato.
Per tenere tutti fermi nella loro maggioranza, progettano di fare un ministro oggi, un altro domani, un sottosegretario oggi, un altro domani. Siamo alla pura irresponsabilità.
Pier Ferdinando
Commenti disabilitati su Serve serietà, non un rimpasto a rate

Facebook
Youtube
Flickr
Blip.tv
Delicious
Twitter
Dopplr