postato il 2 Dicembre 2009 | in "Rassegna stampa"
3 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Salvatore Fallea
Salvatore Fallea
14 anni fa

Che dire sulle parole del presidente Fini che sento particolarmente super-partes, un galantuomo della politica come pochi! Credo abbia dato esempio di grande coerenza e da un po’ di tempo ormai, appare il politico più accorto e più lungimirante della sua parte politica.
Detto ciò non posso fare a meno di notare che, se del centro destra, Fini sia senza dubbio un interlocutore serio, credibile ed oltremodo intelligente politicamente, lo dimostra anche l’apprezzamento del presidente Casini e le posizioni sempre apprezzabili verso tutte le istituzioni e la nostra Carta Costituzionale; detto ciò, dicevo, non si può non sottolineare come, in modo altrettanto lampante, anche il presidente Casini brilli per lungimiranza!
Se ricordate, si è già parlato in questo forum, l’estate passata, di come in mille diverse vicende il PDL sembrasse una sorta di immenso barcone alla deriva, da cui saggiamente a partire dalle scorse elezioni politiche l’UDC si era allontanato, e dal quale oggi, continua a rimanere lontano anche in vista delle elezioni regionali.
Giusto a tal proposito vorrei porre l’attenzione sulla direzione, non ancora chiara, ma comunque lontana dal pericoloso barcone in questione, che l’UDC ha ormai intrapreso da qualche tempo.
Nonostante non sia stato rappresentato da un plastico a porta a porta (scusate ma il mio fastidio nei confronti del soggetto a cui mi riferisco tende a fuoriuscire ogni qualvolta si crea una minima opportunità), credo sia molto interessante riflettere, soprattutto in vista di un momento di incontro come quello che attende molti di coloro i quali scrivono in questo forum, su come un altro galantuomo della politica, il presidente Casini, si sia mosso politicamente in modo ineccepibile, per così dire…”senza far nulla”.
E’ vero, nella vita reale come nella politica (che è vita reale) a volte la miglior cosa da fare e non far nulla!
….non far nulla apparentemente, perché la staticità spesso, specie se voluta e studiata, è anch’essa una forma dell’agire.
Bhe, mi piacerebbe dilungarmi su questo concetto e su quest’analisi, ma mi piacerebbe molto di più che maestri della politica come il Presidente Casini ci spiegassero, a mo di lezione, quella che a mio avviso è una lezione di alta politica che credo l’UDC abbia svolto egregiamente a livello nazionale e magari non solo…..bhe…io sono siciliano…ma di questo riparleremo!
Mi piacerebbe sapere voi cosa ne pensate.

Attilio
Attilio
14 anni fa

La vicenda che agita il Pdl è una tempesta in un bicchiere d’acqua. L’on. Fini rappresenta uno specchietto dell’allodole per l’elettorato di sinistra e per chi è giustamente deluso dal decisionismo alla rovescia dell’on. Berlusconi ( ormai è chiaro a tutti che fa per sé a prescindere dal bene comune). Non ci sono le premesse e lo spazio per una politica veramente autonoma dell’esponente della destra italiana. Lui dipende dall’on. Berlusconi in tutto e per tutto! L’on. Fini, se non cacciato (…ma non si farà cacciare), non andrà mai via dal partito del predellino di cui Lui afferma di essere cofondatore ma che in realtà ha solo ratificato. Diciamolo pure come sempre…si è accodato! Non andrà via perché spera di raggiungere grazie all’on. Berlusconi due obbiettivi: il bipartitismo ed il presidenzialismo. Non andrà via perché il suo amico, l’on. D’Urso, ha già detto che nel Pdl vale il principio di maggioranza nei gruppi parlamentari: (traduzione) come sempre si adegueranno a parte qualche imboscata parlamentare. Per ora viene trattato dai “bombardieri” dr. Feltri e dr. Belpietro come presuntuoso ed ingrato… come se fossero categorie della politica. E nonostante che l’on. Fini, come sempre ispirato dalla storia, abbia cancellato un partito del 15% radicato sul territorio e lo abbia consegnato “gratis” nelle mani dell’on. Berlusconi. Il quale, di fronte a queste tempeste, ha già detto un po” imbronciato” ma sorridente e sornione che andava a Panama.

Filippo
Filippo
14 anni fa

l’invasione dei partiti sulla sanità si manifesta, con modalità diverse, sia al Sud che al Nord: è diventata rendita perversa della politica
Pierferdinando.

filippo



Twitter


Connect

Facebook Fans

Hai già cliccato su “Mi piace”?

Instagram