Benvenuti!
Un benvenuto a tutti. Questo nuovo spazio online vorrei che fosse tanto mio, quanto vostro.
Mi piacerebbe che la rete, insostituibile opportunità, ci avvicinasse permettendomi di sapere come la pensate sui grandi e piccoli temi che ogni giorno sono al centro della nostra vita e del dibattito politico. Tutto ciò che leggete è commentabile, ed io terrò in considerazione le vostre riflessioni.
Vi aspetto, un caro saluto.
Pier Ferdinando

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Gentile PierFerdinando Casini, volevo da tempo risolto un quesito da Lei.
Sovente Lei parla nei salotti di Vespa e altrove di valori della famiglia tradizionale, della famiglia cristiana, dei valori occidentali, etc.
Ma mi chiedo : Con quale faccia ne parla se proprio Lei è divorziato?
Non è una contraddizione? Allora suppongo e presumo che nemmeno Lei crede in ciò che dice…
Attendo una risposta. Nel frattempo la Saluto Cordialmente.
Sono un avvocato tributarista, esperto del Sole 24 Ore. Sono un moderato e condivido il Suo progetto politico. Vorrei impegnarmi in politica. Mi farebbe piacere incontrarLa. Se lo desidera Le posso inviare un mio curriculum.
Sergio Trovato
La presunta incoerenza della mia posizione di politico divorziato è stata sollevata quando, all’ordine del giorno nell’agenda politica dell’allora Governo Prodi, si è parlato di dico e pacs, ovvero di forme di riconoscimento civile diverse dal matrimonio. Oggi come allora sostengo che la famiglia è quella fondata sul matrimonio. Per meglio dire non lo sostengo io, è scritto nell’articolo 29 della Costituzione. Mi sono sempre tenuto lontano dall’esprimere giudizi di natura morale o religiosa che invece attengono alla sfera privata e alla coscienza di ognuno.
Pier Ferdinando
buongiorno,
non sono in politica ma da temo ho un cruccio.
è mai possibile che per risolvere un problema di mettano in atto azioni improprie, non necessarie, come a dispetto delle persone?
la denuncia dei clandestini dai medici e presidi è semplicemente un atto di vigliaccheria.
se il problema è quello di rimpatriare i clandestini, perhè la maggioranza se l’è legato al dito, basta solo andare sui posti di lavoro e se ne trovano più del necessario, senza
infierire contro la povera gente nei momenti in cui si trova in difficoltà.
so che anche lei la pensa così
penso che la ragione da portare avanti sia prorpio questa.
ringrazio per la cortese attenzione e invio cordilai saluti
romano forti
aldi la di tutto penso che