postato il 23 ottobre 2011 da Pier Ferdinando | in "Politica"

Nessuno è autorizzato a ridicolizzare l’Italia

Neanche di fronte gli evidenti e imbarazzanti ritardi di Berlusconi.

Nessuno è autorizzato a ridicolizzare l’Italia, neanche di fronte agli evidenti e imbarazzanti ritardi con cui il Governo Berlusconi affronta la crisi. Non mi è piaciuto il sorriso sarcastico di Sarkozy nella conferenza stampa di oggi, e credo che anche per lui sia il momento di dimostrare equilibrio e serenità all’altezza delle responsabilità che ha assunto.

Pier Ferdinando

Commenti

  1. Nessuno ha ridicolizzato l’Italia, ma quello che fa ridere e Berlusconi e lui che ci offende, umilia e ridicolizza.


  2. Io invece penso che sarkozy non abbia ridicolizzato l’Italia, ma una sola persona, infatti dopo dice di avere fiudcia nelle istituzioni italiane. certo è, che se Berlusconi continua a governare, oppure alle elezioni viene votato di nuovo, eh bè forse tutti i torti Sarkò non li avrebbe.
    Con stima
    Eva


  3. Carissimo Pier,
    di impulso da fastidio anche a me il sorriso di Sarkozy ,
    non penso ce l’avesse con l’Italia ma invece con chi ,ora ,ci rappresenta e in questo non ha torto..
    quel sorriso forse per noi italiani e’ meglio di 100 discorsi…
    mandiamolo a casa..


  4. E’ vero, nessuno è autorizzato a ridicolizzare l’Italia, a partire dal nostro Primo Ministro! Forse un po’ di autocritica ci farebbe bene.


  5. Mi scusi Onorevole, le posso chiedere cosa pensa del comportamento del nostro premier in diverse uscite istituzionali a livello europeo (leggi corna in pubblico, cucù alla Merkel, chiasso in presenza della regina Elisabetta e chi più ne ha più ne metta) e alla luce di quelle manifestazioni, a cui bisogna aggiungere la maniera con cui il Governo affronta l’attuale crisi (che lei giustamente sottolinea), le voci (e voglio definirle così) delle notti del presidente, il conflitto di interessi mai risolto, Le sembra così strano che dopo tutto questo tempo i rappresentanti di due delle maggiori potenze europee sorridano? Non sarebbe il caso di chiedersi quanto ormai il buon nome dell’Italia sia ormai compromesso? Non è che in definitiva, rispondendo al suo post, ci siamo ridicolizzati da soli?
    Distinti saluti,
    Gianluca Tonti


  6. ..ogni Italiano si è sentito mortificato da quei sorrisi ironici e nessuno avrebbe voluto vederli, ma non per forma..bensì per sostanza! Personalmente ho apprezzato la sincerità dei due Capi di Stato. Un valore che in questo Paese si sta estinguendo e che invece andrebbe rivalutato e posto in primo piano. E’ Berlusconi che mortifica noi e il nostro Paese e non il Mondo intero che di fatto ride di noi: che lo dica sinceramente ed apertamente oppure no!


  7. Casini o non ha compreso il presidente francese, o come ex democristiano continua imperterrito doppio-giochista. Sarkosì non ha ridicolizzato I’Italia ma il berlusca, che merita questo e altro. Soltanto un Paese di inetti come il nostro può continuare questo stillicidio che stà rovinado tutti, e politici come Casini a fare chiacchiere finalizzate solo a prendere voti.


  8. Gentile Sig. Casini, credo che dare la colpa a Sarkozy di ridicolizzare l’Italia è come leggere le cose al contrario: non Le sembra che sia Berlusconi la causa e non l’oggetto della ridicolizzazione dell’Italia? In altre parole: io credo (e non penso di essere solo) che tutto quello che ha combinato Berlusconi è motivo di ilarità e di scarsa o nulla credibilità di questa persona dinanzi al consesso internazionale. A tutto danno dell’Italia e degli Italiani.


  9. Amarissima questa domenica, caro Casini.
    Se pensiamo a tutti gli sforzi fatti dall’Italia per costruire l’Europa, da Spinelli a De Gasperi fino a Ciampi..E ora ci ridono dietro.
    Anch’io credo che l’atteggiamento di Sarkozy sia irritante e sgradevole: ma un esame di coscienza lo vogliamo fare, si o no?!


  10. Gent On.le Casini, ho letto e sentito quanto da Lei dichiarato, e dissento per le sue affermazioni. Dopo le ridicolaggini personali che negli anni passati abbiamo e hanno assistito personalmente i notabili d’europa (si ricorda le corna, la telefonata e le battute emerse) ora che hanno la possibilità ribattono. Siamo noi che non facciamo la ns parte. io tre anni fa scrivevo che era un nerone (non pretendo la copyright) questo è uno che mistifica la realtà un povero rais che è tenuto in piedi da personaggi che senza di lui sarebbero il nulla ma che oggi governano il ns paese.La prego unisca anche la sinistra si cambi la legge elettorare e si faccia cadere a dicembre il governo. Grazie per la risposta. La saluto distintamente


  11. Sono d’accordo: poi mi chiedo ma perché tanta superiorità in Sarkozy anche se la situazione francese non è per niente florida?! Forse è ora che anche Sarkozy vada a casa. La Francia (come l’Italia) merita di meglio!


  12. Mi unisco al commento di Barbara…nessuno è autorizzato a ridicolizzare l’Italia, a partire dal nostro Primo Ministro! On. Casini, si indigna se gli altri capi di stato Europei non hanno nessuna considerazione per il Presidente del Consiglio (e come biasimarli), ma non si indigna per tutto ciò che quest’uomo quotidianamente fà mettendo in ridicolo l’Italia? Le consiglio di riflettere su questo.


  13. Caro onorevole Casini, mi pare che Le sia sfuggito il fatto che il signor Sarkosy non ha affatto ridicolizzato l’Italia, confermando la sua fiducia nelle autorità politiche, finanziarie e economiche, ma semplicemente e solamente il signor Berlusconi. Tra l’altro, occorre ancora precisare che quel sorriso è stato nettamente condiviso anche dalla signora Merkel, quindi semmai la critica andrebbe fatta a entrambi e non al solo Sarko.
    Un uomo politico della Sua levatura dovrebbe piuttosto chiedersi con preoccupazione non formale ma autentica e concreta che cosa mai avrà detto il signor Berlusconi per suscitare una tale patetica reazione in due capi di stato di tale autorevolezza. Non crede?
    Tanti auguri


  14. Caro On. Casini, Le faccio presente che il primo a ridicolizzare l’Italia e i suoi cittadini è il poco onorevole Berlusconi. Inoltre, visto che Lei lo ha appoggiato fino a poco tempo fa, a salvarsi dalle sue squallide vicende, è ora che si vergogni un pochino anche lei, prenda atto della realtà e invece di bacchettare il Presidente francese, prenda una chiara ed inequivocabile distanza da mister B.


  15. Che Sarko sia l’ennesimo “grandeur” strapieno di sè è cosa nota, ma l’assist per un atteggiamento cosi sgradevole gliel’ha servito il nostro presidente del consiglio. Sono di centro destra, moderato (ancora….) non sarò mai comunista campassi 1000 anni, ma non ne posso più che il mio paese sia in qualsiasi modo associato a Berlusconi ed al suo enturage di yesmen!!


  16. Gentile Sig. Casini, a che gioco giochiamo? Lei, che spesso vuole offrire una lettura alternativa e possibilista delle cose, proprio Lei, non si accorge che tutti, proprio tutti, ridono di noi?
    E’ il Presidente francese, adesso, il vero problema? Incredibile.


  17. Credo che anche questo sia un segnale incontrovertibile che abbiamo toccato il fondo, forse occorre prendersela con chi ci ha reso ridicoli al mondo in questi anni, lei onorevole che è in politica da molti anni si dovrebbe ricordare che mai i nostri politici ci hanno fatto tanto male nel mondo.


  18. Non condivido affatto il suo pensiero. Deve essere chiaro per tutti senza alcun dubbio e giochi di parole (valide solo per l’informazione italiana) che la sola presenza di berlusconi al governo getta discredito sul nostro paese. Solo in Italia qualcuno può ancora pensare di andare avanti a parole senza fatti concreti.E la conferenza stampa è abbastanza chiara: rispetto per l’Italia, sorrisino sarcastico su Berlusconi


  19. Mi sembra evidente che il sig. Sarkozy e la Sig.ra Merkel non volevano ridicolizzare l’Italia. Ma quel signore di cui Lei è stato alleato per troppi anni.
    Cordialità


  20. Egregio Presidente, lei vede questo Paese da un’ottica privilegiata e forse non si rende conto di come siamo messi, grazie anche a una classe politica inadeguata e inefficente. Invece di criticare, forse voi politici dovreste fare mea culpa se questo Paese si trova in questa grave situazione, Voi siete i maggiori responsabili di questo disastro. Forse dovreste imparare come i politici tedeschi e francesi amministrano i loro grandi paesi.


  21. Mi dispiace On. Casini, ma ritengo che Ella si sia sbagliato.
    Berlusconi per primo sta ridicolizzando l’Italia. In ogni caso, guardando il video, si evince che oggetto dell’ilarità è una persona (Berlusconi) e non un Paese. Semmai come Paese possiamo essere oggetto di commiserazione.


  22. Caro Casini,
    come si fa a prendersela con chi ridicolizza l’Italia se, anche grazie a lei e al suo sostegno nei primi tempi, siamo governati da un clown tragicomico, malato e se il nostro sistema democratico scricchiola da tutte le parti, se nonostante tutto quello che si sa e come ci siamo ridotti a livello culturale, sociale, economico pochi giorni fa nella provincia di Campobasso ha vinto ancora il PDL?
    Io viaggio per lavoro moltissimo e, di fatto, ci prendono per matti e i ridono dietro ovunque. E hanno perfettamente ragione… questa è la cosa triste.
    Andrea


  23. Egregio On. Casini,

    a volte si ha l’impressione che i suoi interventi, apparentemente intonati a responsabilità istituzionale, siano dettati da una certa, me lo consenta e con tutto il rispetto, a una certa leggera piaggeria, quella che dalle mia parti si chiama, “tener da conto l’orto per le verze”. Sarkozy non mi è parso affatto sarcastico: semplicemente ha dato atto che l’Italia solo “nel suo complesso” è degna di fiducia. Dova sta il sarcasmo?


  24. Presidente altro che ridicolizzare l’Italia…berlusconi è la barzelletta del mondo e da noi fa il premier….ho vissuto all’estero fino a dicembre dell’anno scorso..ed è imbarazzante ci ridono tutti addosso.


  25. La risata era evidentemente indirizzata al soggetto della domanda. Non ci sarebbe nessuna logica nel ridire di una domanda che non era assolutamente provocatoria o ironica.


  26. Sig. Casini,
    siamo sempre alle solite…. Sono sempre “gli altri” che dobbiamo richiamare a comportamenti consoni al ruolo che ricoprono.
    Evangelicamente parlando i riferimenti per questo atto di auto analisi non dovrebbero mancare a lei ed a chi si riconosce nei valori professati dal suo movimento politico.
    Dovremmo prima di tutto chiederci quali sono le ragioni che spingono due partner internazionali di quel livello a quell’imbarazzo che lei tanto stigmatizza.
    E forse dovremmo chiederci concretamente come fare ad uscire da questa situazione nella quale anche lei e la sua generazione che da innumerevoli anni vive palleggiandosi tra una formazione politica, una coalizione o qualche altra invenzione formale, ha contribuito a generare.
    Meno chiacchiere please,
    Auguri.


  27. Berlusconi ci sta ridicolizzando da anni con atteggiamenti e comportamenti che non sarebbero accettabili neanche nei film comici di serie Z. Io vivo all’estero e questa è l’immagine di quest’uomo non dell’Italia e degli italiani che comunque l’hanno votato.


  28. On. Casini, lei avrebbe fatto meglio a riflettere un po’ di più prima di rilasciare questa dichiarazione a caldo. E, come le hanno già detto, a che gioco giochiamo? Semmai Sarkozy ha sorriso ironicamente proprio perchè ha a cuore le sorti dell’Italia ed è preoccupato di vederla nelle mani di un irresponsabile come Berlusconi. On. Casini, non si faccia scavalcare da Sarkozy su chi ha più a cuore le sorti del nostro Paese.


  29. E’ notizia di oggi su “Avvenire” che gli industriali tedeschi dell’energia stanno portando avanti un programma di investimenti in Grecia per installare dei parchi fotovoltaici. Naturalmente i “forti” tedeschi sborseranno dei soldi per dare lavoro ai “poveri” Greci. L’energia andrebbe a integrare quella non più prodotta dagli impianti nucleari che in Germania verranno smantellati entro il 2022. Forse è questo il senso degli affari germanico/francese: andare a fare affari dove si è sull’orlo del baratro. Dove la disperazione non permette altro che di svendere risorse, in questo caso i giorni di sole annui, 300 su 365. In Germania…c’è poca luce…Forse i nostri “cari amici” francesi e tedeschi sono molto più interessati di quello che non vogliano far credere ad un’Europa a due velocità. Così gli affari li fanno loro. Questo è il senso e il significato recondito di tutte queste manovre.


  30. Eppure, Presidente, è proprio così che ci vedono. Ho detto “ci”, perchè l’atteggiamento è generalizzato al nostro paese che non sa liberarsene, e, purtroppo, la Sua indignazione (la prego, ce la risparmi) mostra ancora una volta che non ce ne rendiamo conto.
    Il vero problema non è che ridono, è quello che faranno quando smetteranno di ridere.


  31. Sono anni che l’Italia viene umiliata, dall’attegiamento di un primo ministro al di sotto delle peggiori aspettative, dall’ esodo fiscale, dalla disorganizzazione, dal malgoverno, dal razzismo interno, dal degrado dell’administrazione pubblica. Tutto questo non vuol dire che Francia e Germania siano autorizzate a ridicolizzare il paese. Oriundo in Francia da tanto tempo mi paiono evidenti sia la maleducazione del Presidente francese sia la prepotenza del Canceliere tedesco. Ma dopo l’Italia, sarà la Francia a dover far fronte all’attacco dei mercati, e quando l’Europa non comprerà piu niente alla Germania sarà quest’ultima a dover fare i conti con i senza lavoro.


  32. Perche’ Sarkozy ha ridicolizzato l’Italia? Svegliatevi, non vedete che da voi(In Italia) si parla, parla, parla e non succede mai niente!


  33. Onorevole Casini condivido la sua opinione, e mi rammarico di altri che sostengono che S. abbia ridicolizzato solo Berlusconi, ma questo ci da’la dimensione di quanto poco onore noi stessi portiamo al ns. Paese.
    E mi rammarico che tanti elementi di derisione siano arrivati dai ns. Media ( improperi alla Sig.ra Merkel) il senso dello stato dei francesi non lo avrebbe mai permesso anche x il peggiore dei loro presidenti.
    Cordialmente.


  34. Ho avuto modo di vedere la conferenza stampa di Sarkozy e della Merkel ed ho espresso il mio disappunto immediatamente sul sito di Italia Futura: come italiano, non volgio essere “compatito” nonostante la credibilita’ del mio Paese e’ ai minimi per colpa del suo Governo.
    E’ tempo di persone serie, abbiamo bisogno di perosne serie.


  35. Mi spiace di dissentire dagli altri commenti, ma sono perfettamente d’accordo con l’On. Casini.

    E’ finito il tempo in cui possiamo crogiolarci con l’idea che tutti i nostri mali siano dovuti al Presidente del Consiglio. E’ ormai chiaro a tutti che l’atteggiamento tenuto sino ad ora da Berlusconi è incomprensibile (ad essere in buona fede) e completamente non adeguato alla situazione.

    Tuttavia, vorrei mostrare alcuni fenomeni recenti che giustificano largamente l’appunto dell’On. Casini.

    In molti media nordeuropei, c’è un incessante martellamento di messaggi più o meno chiari riguardo all’incapacità economica (e non) dei Paesi mediterranei. E’ un qualcosa che sta a metà strada fra una nuova forma di nazionalismo e l’apologia del luogo comune. Trovo queste nuove “spinte centrifughe” degne di osservazione, sembra infatti che al tedesco medio piaccia molto questo tipo di “propaganda” (l’ho notato purtroppo anche fra amici tedeschi).

    Inoltre, vorrei che fosse chiaro quanto dovranno soffrire i nostri vicini greci, e in particolare la popolazione che magari non ha mai avuto vantaggi dai maneggi economico-politici che hanno portato la Grecia a questo punto. Molta gente sta tornando nei campi per sopravvivere, e oltre questo devono pure farsi etichettare come scansafatiche?

    Infine, mi pare che Sarkozy abbia fatto il supermarket in Italia, fra Alitalia e un lungo elenco di altre nostre industrie.
    Mi spiace, ma sono totalmente d’accordo con Casini.


  36. On. Casini, condivido pienamente le sue parole. Una cosa è incalzare il nostro paese perchè faccia la sua parte un’altra è fare i pagliacci in conferenza stampa internazionale. La Francia, tra l’altro, ha poco da ridere davvero con le banche transalpine piene zeppe di titoli di stato Greci.
    La Germania? Ha il debito all’80% del PIL ma non contabilizza il debito di una Agenzia nazionale che corrisponde alla nostra Cassa Depositi e Prestiti… Se lo facesse arriverebbe d’un balzo al 100%. Per valore assoluto del debito ha recentemente superato l’Italia per la prima volta.
    Serietà da parte nostra ma anche da chi, per tornaconto personale, fa credere che la crisi dell’eurodebito sia tutta colpa dell’Italia.


  37. Un Leader rappresenta il proprio paese, ed allora mi chiedo come possiamo pensare che all’estero abbiano di noi una opinione positiva quando di positivo non c’è nulla a partire dal fatto che non si riesce a mandare a casa qualcuno il cui consenso popolare è pari allo zero! Il non rendersi conto di questo vuol dire giocare allo struzzo.


  38. Onorevole, sono del parere che Sarkozy non abbia ridicolizzato l’italia, bensì il nostro presidente del consiglio. Anni e anni di cattivo potere uniti alla pochezza della politica estera, hanno portato l?italia a diventare non più credibile!! l’on Berlusconi è ormai, col suo gruppo, pdl lega movimentoscilipotico, il giullare per definizione mentre gli altri sono degni discepoli. solo al sentire il suo nome ci si mette a ridere!!!ormai è palese!!


  39. Anche io sostengo Casini, odio Berlusconi e sono d’accordo che ci fa fare delle figuracce, ma i Francesi sono arroganti guardate questo video (http://www.youtube.com/watch?v=9EIufNygLjU).

    Come Berlusconi risulta un buffone con le sue uscite che non può permettersi, anche Sarkozy commette il suo stesso errore a ridere in un’occasione costituzionale perchè diciamocelo la risata sarcastica non è una risata sponatanea, ma una chiara presa per il sedere a Berlusconi, ma anche a noi Italiani.


  40. Il proverbio recita “”Aiutati che il ciel ti aiuta”" e Berlusconi ha fatto molto per ridicolizzare l’immagine dell’Italia


  41. Francamente la politica italiana E’ ridicola. Faccia uno sforzo On.Casini, provi a scendere dalla macchina blu. Provi a vedere le vicende italiana con gli occhiali del cittadino comune; vedrà, verrà da ridere anche lei.Ridere per non piangere..


  42. hai ragione, casini. Non si prendono in giro i scemi del villaggio europeo.


  43. Non è stata ridicolizzata l’Italia ma Berlusconi che con il suo solito fare da barzellettiere sarà andato lì a raccontare le solite favolette.
    E’ stato ridicolizzato un governo che fa acqua da tutte le parti.
    Non mi pare di aver visto nessuno ridere della Grecia o dei suoi politici.
    Non potrebbero ridere sulla nostra situazione, visto che li preoccupa, visto che siamo europeri, ridevano del nostro barzellettiere.
    Che tristezza


  44. Questo è il risultato di tutto quello che sia la stampa e anche i politici dell’opposizione hanno creato per infangare il nostro paese mettendo sempre alla berlina il nostro premier
    Io penso che a prescindere se uno si chiami Berlusconi o Valtelapesca tutti quanti all’unisono e con forza dobbiamo essere uniti a criticare il presidente francese e anche la cancelliera tedesca a non permertersi più di ridere in faccia all’Italia perchè in qul momento non viene deriso Berlusconi ma il Premier dell’Italia e io se voi ci permettete ho pieno rispetto per la figura che mi rappresenta
    domani invece a partire dai vari giornali e da politici si fara la gara per parlare ancora una volta male di Berlusconi mentre i francesi e i tedeschi ancora una volta saranno autorizzati a parlare male di noi
    Io tutto questo non l’ho accetto


  45. Ridicolizzare l’italia?

    Ma se la casta politica italiana non fa altro che rendersi ridicola da
    decenni e decenni!

    Non avete imparato proprio nulla dalla storia di questo paese, nulla.

    Siete voi politici e voi burocrati il problema numero uno dell’italia,
    degli italiani, delle famiglie e delle aziende italiane!

    Non siete riusciti a far approvare il quoziente familiare quando
    eravate la balena bianca e non riuscirete a farlo approvare nemmeno
    oggi.

    Corruzione, mafia e questione morale:

    se non si risolvono DEFINITIVAMENTE questi problemi, se non si
    sciolgono PERMANENTEMENTE questi nodi, fate solo promesse da marinai, elezione dopo elezione.

    Perché allora vi indignate se tutto il mondo vi ride dietro?

    Pensate al povero popolo italiano che invece vi deve sopportare!

    Tanti saluti da un non italiano, che non vede l’ora di perdere la
    cittadinanza italiana, in modo da non avere mai più nulla da
    condividere con gente come voi!

    Gustavo Gesualdo
    alias
    Il Cittadino X


  46. On. Casini,

    Il Presidente Sarkozy non ha ridicolizzato l’Italia (confermando anzi di avere fiducia nelle nostre istituzioni) ma quel personaggio che all’estero vedono come un pagliaccio e che da noi invece fa il Presidente del Consiglio.


  47. Purtroppo la reazione della Merkel e di Sarkozy ci fa capire chiaramente di quale prestigio godiamo presso i nostri vicini e soci nella moneta unica. Caro Casini, se oggi siamo ridotti così perché se la prende con chi ride di noi e non con chi ci ha reso ridicoli agli occhi del mondo intero?


  48. Credo che Sarkozy invece di ridicolizzare l’Italia , avrebbe fatto bene a ridicolizzare Berlusconi e la sua cricca, facendo il nome o i nomi dei buffoni italiani, caro Presidente questa non sarebbe ingerenza ma pura verita’ , medicina amara da mandar giu’ per qualche italiano, ma necessaria per salvarci dalla rovina. Prima se ne va o prima viene cacciato da tutti Berlusconi e’ meglio e’ per noi.


  49. è vero, nessuno dovrebbe permettersi di ridicolizzare l’italia…è anche vero che in questi mesi l’immagine all’estero dell’italia è stata ampiamente ridicolizzata da Berlusconi.
    Gli italiani sono berlusconi? No… gli italiani sono anche gente seria e onesta, ma purtroppo all’estero la nostra immagine è data dal presidente del governo: un presidente che fa le crona nelle foto ufficiali, che fa cucù ad un altro capo di governo… un presidente che traforma palazzo grazioli in una discoteca dove consumare sesso a pagamento.

    è vero nessuno si deve permettere di ridicolizzare l’italia e lei ha ragione a dirlo…ma è anche vero che l’italia è ridicolizzata proprio dai suoi rappresentanti come berlusconi.


  50. Ben detto Onorevole.

    Ci sarebbero molte cosa da dire, anche sul radicato sentimento anti-italiano da parte dei francesi, ma lascio una frase su cui riflettere agli esterofili più incalliti:

    When I am abroad I always make it a rule never to criticize or attack the Government of my country. I make up for lost time when I am at home.

    Winston Churchill


  51. Purtroppo è da un po’ di tempo che la politica Italiana appare ridicola in tutta Europa. Chiunque ha frequentazioni estere ha dovuto da tempo farsene una ragione. Ora questa umiliazione è stata ufficializzata anche ai più alti livelli diplomatici.
    Paragonando l’evoluzione, che ho potuto verificare negli ultimi dieci anni, di città come Monaco, Berlino, Parigi Lione o Londra rispetto a Milano o Roma, non si può dargli torto. Povera Italia e poveri Italiani quanto siamo rimasti indietro, caro Pierferdinando è ora di guardare in faccia alla realtà.


  52. On. Casini,

    Vivo all’estero da 7 anni e mi creda non solo Sarkozy ci ridicolizza, non sa quante persone anche “day – to – day” ridicolizzano il nostro bel paese.

    Ma cosa aspettate a tornare grandi? sono stanco di sentirmi rappresentato da un uomo che non vale nulla, CACCIATELO


  53. Non mi sento offesa come italiana dall’atteggiamento dei 2 leader europei – mi sento offesa dal comportamento del nostro presidente del consiglio e del governo stesso.
    Sono stufa di essere identificata come spaghetti – pizza – mandolino – mafia e bunga bunga. Serietà e onestà non guasterebbero


  54. Buongiorno, presidente

    Mi pare che più che i sorrisetti ironici di Merkel e Sarkozy, nel suo blog abbiano fatto male le parole che lei ha creduto di dire in difesa degli Italiani.
    Mi pare pure di capire che non tutti sono d’accordo con lei e, mi dispiace doverlo dire, neanche io.
    Mi pare di non aver sentito alcun suo commento quando è venuta fuori la battutaccia da bettola (se è vera!) che il cav. ha fatto nei confronti della Merkel. Perchè nessuno è intervenuto in quell’occasione?
    Mi pare di non aver sentito alcun suo commento sul fatto che la “parola” data dal cav. a Sarkozy sulle dimissioni di Bini Smaghi, sia andata a carte quarantotto, dimostrando quanto poco affidabile sia la parola di quest’uomo!
    E lei vorrebbe tirare le orecchie ai due capi di stato che, proprio in questi ultimi giorni, sono stati così trattati dal cav.?
    Ma abbiamo il senso della misura, in questa benedetta nazione?
    una citoyenne


  55. non è Sarko che ridicolizza il paese ( sorrideva anche la Merkel ) ma il suo premier che la ridicolizza ogni giorno.
    La sua difesa d’ufficio è inutile e ridicola!
    La smetta di fare il l’uomo super partes e faccia invece il suo dovere di politico pulito e ci liberi da questa vergogna.
    mario


  56. Condivido pienamente il richiamo che l’on. Casini ha rivolto ad un Capo di Stato estero che non si è dimostrato all’altezza del proprio ruolo in un momento delicato e formale, lasciandosi andare a gigioneria offensiva nei confronti del Presidente del Consiglio italiano. Risulta triste leggere i commenti di chi non comprende che un comportamento di quel genere non può (non può per il rispetto istituzionale che è dovuto alla nostra nazione) essere condiviso, quando non addirittura osannato, perchè in quel consesso il Presidente del Consiglio rappresentava l’Italia. L’evidente assenza di una comprensione (e condivisione) delle regole democratiche risulta sempre più evidente, laddove le proprie (giustificate) critiche ad una carica istituzionale lasciano il posto ad una delegittimazione che giunge a negarne la stessa rappresentatività. Fino a quando non si comprenderà la differenza tra una critica, anche veemente, e la negazione aprioristica della legittimità di un ruolo istituzionale, la democrazia non sarà davvero compiuta. Gioire (si, molti italiani gioiscono!) del banale siparietto di Sarkozy è il modo migliore per restare piccoli e ciechi!


  57. Carissimo On. Casini, mi sento di ribadire per l’ennesima volta quello già detto da altri: il Presidente Berlusconi è riuscito magnificamente in questi anni a ridicolizzarci, non solo con il suo comportamento non all’altezza del compito durante incontri internazionali e di rappresentanza, ma anche e soprattutto con il suo continuo non fare nulla per il bene del Paese. Mi scusi, ma avrebbe francamente dovuto alzare al voce prima e non indignarsi solo ora!
    E risulta triste leggere i commenti di chi non comprende che il Presidente Berlusconi sia diventato la barzelletta dell’intera Europa e con lui noi, per l’incapacità di critica, di prendere provvedimenti, per la continua perseveranza a raccontarci balle. Vivo da 15 anni all’estero e francamente sono stanca dei commenti che sento e della commiserazione dimostrata dagli altri. Non si gioisce del siparietto di Sarkozy, ma si assiste tristemente al tracollo della nostra credibilità.


  58. Per Salvatore Corrado

    Dissento su tutta la linea da quanto da lei scritto perchè io, in quanto cittadina italiana pretendo molto di più da un uomo che “ha chiesto” voti ai cittadini per farsi eleggere a capo del governo italiano.
    Pretendo serietà di comportamento in Italia e all’estero;
    pretendo la trasparenza in tutte le sue azioni;
    pretendo il rispetto per tutti gli organi istituzionali;
    pretendo che esegua il suo mandato nei palazzi che la sua stessa istituzione gli ha fornito (le case private, ricettacolo, pare, di appuntamenti di varia natura, non “debbono” essere adibite a sedi istituzionali);
    pretendo che la Politica sia una cosa seria o non una politica (minuscola) giocosa, come ama definirla Giuliano Ferrara;
    pretendo mille altre cose da un uomo che si è fatto eleggere a premier e se queste cose non vengono rispettate, io voglio che anche all’estero si sappia che i cittadini italiani dissentono da questo comportamento.
    Concedo a questo premier (si fa per dire) la possibilità dell’errore, ma non quella del mal comportamento!
    una citoyenne


  59. La sig. Merlel e il sig. Sarko hanno ragione su tutto. Siamo un paese ridicolo! Settimana scorsa si è scatenato l’inferno a roma e sono stati fatti 11 arresti! Stessa cosa per la tav, che è un progetto europeo dove una vallata da 20.000 abitanti sta fermando lo sviluppo di una nazione intera! Pompei sta cadendo a pezzi e deve interenire l’unesco per salvare tale patrimonio perché noi non ne siamo capaci! In parlamento poi la corruzione penso sia ai massimi storici. Caro on. Casini io la stimo e la seguo, ed al tempo stesso mi sono impegnato in prima persona per cercare di fare qualcosa, ma sinceramente non vedo l’ora di laurearmi ed emigrare un paese ben più civile del nostro come la Francia o l’Inghilterra.


  60. Non c’è peggior cieco o sordo di chi non vuol vedere o sentire.
    Quoto tutti i commenti riguardanti Berlusconi e non l’Italia , mio caro ex alleato di B. !!
    P.S: vede che siamo più di lei ??????? o forse non ha vista…?


  61. Caro Presidente,
    come ha letto dai commenti,
    il nostro presidente del Consiglio rende indifendibile persino la nazione che rappresenta.
    Obiettivamente la “culpa in eligendo” esiste anche nel nostro diritto.
    Comunque ha ragione, chi rappresenta le altre nazioni, non deve farsi contagiare. Sarebbe un bel guaio un epidemia di berlusconismo in Europa!


  62. @ Citoyenne: veramente sulla questione Bini Smaghi ne avevamo accennato giusto qualche girono fa alla fine di questo articolo/commento:
    http://www.pierferdinandocasini.it/2011/10/19/quale-sviluppo-senza-soldi/


  63. Gentile Onorevole Casini, il nostro capo del Governo, imprenditore, troppo spesso commette errori di etichetta in campo internazionale… fa male. I capi di governo francese e tedesco, sono invece politici “puro sangue”: devo quindi dedurre che questa sceneggiatina (francamente inaccettabile) sia fatta ad opera, e che abbia il preciso scopo di “punire” l’Italia, ed il nostro PdC (che la punizione sia meritata o meno è irrilevante). Vorrei cercare di riassumere i fatti:
    a) Il governo Italiano ha accettato le condizioni europee (ossia franco-tedesche) per il risanamento.
    b) Ai governi di Francia e Germania sta a cuore che il governo Italiano riesca a rimettere a posto i conti.
    c) I capi di governo francese (principalmente) e tedesco, commettono un’altra azione (questa volta piuttosto infantile), volta ad indebolire la base elettorale del capo del governo Italiano.
    Se le condizioni a) e b) fossero vere, seguirebbe che Francia e Germania abbiano interesse a rafforzare il nostro capo del governo: c) sarebbe quindi un assurdo. Dato che c) è invece successo, segue per forza che: a) o b), o entrambi, siano falsi.
    Gran parte del debito greco ed italiano sono in mano francese e tedesca… la condizione b) sembra difficilmente negabile. Mi resta quindi una sola conclusione possibile: la condizione a) è falsa. Quindi il governo Italiano NON ha accettato tutte le condizioni franco-tedesche… quali non ha accettato? Non le vedo scritte da nessuna parte. La questione Bini Smaghi, come dice il presidente Berlusconi? Forse, ma sembra un pò poco… La spartizioni degli appalti e delle forniture libiche? Già meglio… Rapporti privilegiati ENI/Gazprom? Forse… South Stream? Forse… Controllo del Mediterraneo centrale? mah… Controllo ENI di gran parte della rete di distribuzione energetica europea? Forse…
    Insomma se sono questi (o altri di questo genere) i punti salienti dei conflitti europei (perché anche tra Francia e Germania non è che sia tutto latte e miele…) allora mi piacerebbe vedere questi aspetti dibattuti in maniera trasparente, anche da parte delle opposizioni (… e se possibile, al posto delle tante chiacchiere nauseabonde ed inutili).
    Cordiali Saluti,
    Max Langosco


  64. Come il presidente Casini mi sento ferito come italiano. Non è bello vedere il proprio premier, chiunque esso sia, deriso in un vertice internazionale. Detto questo il giudizio su Berlusconi e il suo governo non cambia: più che ridere fa piangere.


  65. Sarkozy ha ridicolizzato Berlusconi, non l’Italia. È Berlusconi che ridicolizza l’Italia.


  66. E’ la nostra classe politica ridicolizza l’italia, prima ve ne rendete conto meglio è!


  67. Le responsabilità delle risatina vanno equamente divise tra Berlusconi e i tanti imbecilli italiani che da mesi non fanno altro che denigrare i Governo e i suoi rappresentanti agli occhi di tutti.
    A questi ineffabili intelligentoni, interessa ben poco dell’Italia, ma solo ed esclusivamente che se ne vada Berlusconi, perchè sperano di ritornare anche lor a far guasti al governo.
    Prima di ogni altra cosa, dovrebbe venire il Paese, e se tutti sti personaggi che sanno solo dire, Berlusconi si deve dimettere, avessero veramente a cuore l’Italia, farebbero anche delle proposte concrete e serie, ma non credo che siano in grado di farle. Altrimenti, invece di mettere sempre lo stesso disco rotto, cercherebbero di fare qualcosa di più serio; ovvero, proposte serie e credibili.


  68. Sogghignano contro il premier, ed ancora non sanno che risolveremo i problemi dell’economia con le pagelle online.


  69. Opss., avevo dimenticato alcune cose.
    Buona parte di questi ineffabili personaggi, cominciando da un tale di nome Bersani e finendo a che vi pare, dovrebbero imparare a lavorare. La mattina dovrebbero alzarsi per andare a produrre nell’interesse di tutti, come dipendenti o imprenditori ha poca importanza, ma dovrebbero anche loro correre i rischi che corriamo noi tutti.
    Il rischio che la loro azienda chiuda per qualsivoglia motivo, che il loro datore di lavoro non sia in grado di pagarli per un motivo qualunque, e via discorrendo.
    Invece, questi signorotti che non fanno altro che gettare fango sul nostro Paese, non rischiano nulla. Il solo rischio che corrono è rappresentato da una eventuale non rielezione, ma con la pensione che prenderebbero, equivalente a quello che potrebbe essere sufficiente a far sopravvicere 2-3 famiglie, si trovano in una botte di ferro.
    Un esempio quelunque? Un tale di nome Veltroni, che prende a destra e a manca, tra pensioni e stipendio di deputato. Sono queste le cose delle quali dovrebbero vergognarsi LORO, non certamente noi.
    Vero, On. Casini ?


  70. Onorevole Casini, vivendo all’estero da diversi anni non mi stupisco più di sentire gli stranieri che ridicolizzano il presidente del consiglio berlusconi.
    Quello che mi sorprende invece è che lei prenda fischi per fiaschi, anche i bambini hanno capito che la risatina di Sarko e della Merkel sono indirizzate al berlusca e non agli italiani in generale. Si riguardi la conferenza stampa e magari se non capisce si faccia tradurre da qualcuno del suo ENTOURAGE. Provo ad aiutarla ,
    SARKOZY:
    Siamo insieme in questo incontro, noi abbiamo fiducia nella responsabilità dell’insieme delle autorità italiane, politiche, finanziarie ed economiche.
    Merkel:
    Abbiamo detto chiaramente che l’Italia è un grande e importante partner della zona euro, e tutto deve essere fatto in questo Paese per essere all’altezza delle responsabilità che gli competono, spero che le misure necessarie siano prese perchè la fiducia non si basa solo sulla costruzione di riforme, ma ha bisogno di prospettive chiare. L’Italia è una grande forza economica ma ha un debito pubblico molto elevato che bisognerà ridurre nei prossimi anni.
    se la mia traduzione è corretta mi dice chi ha ridicolizzato l’Italia???
    Non state riaprendo nuovamente il solito tetrino politico vero???


  71. Buongiorno Oorevole , guardi che e’ proprio tiste sentirsi italiani oggi ,viviamo in un paese di brava gente , intelligente e laboriosa di cui voi dovreste essere l’esempio ma non e’ così’ , dovete mettervi da parte se non avete soluzioni o proposte serie , e inutile andare in televisione a parlare a vanvera, gli italiani sono stanchi di questo ! lasciate posto ai giovani che se pur con poca esperienza sono più’ seri di voi che avete fatto il vostro tempo, ormai vi siete arricchiti e avete distrutto un paese bello e di buona gente , cosa volete ancora? poi lei dovrebbe finirla di fare il moralista e di comportarsi come una bandierina che sventola dove tira il vento non credono più’ neanche a lei. grazie per averci rovinato del tutto.
    Un Italiano serio F.D


  72. D’altra parte, i pagliacci fanno ridere.


  73. LEGGO :

    Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha evidenziato come l’intervento di Umberto Bossi abbia impedito al governo di eliminare definitivamente le pensioni di anzianità. Brunetta ha dichiarato, “L’eliminazione definitiva delle pensioni di anzianità sarebbe già stata realizzata se Umberto Bossi non si fosse messo di traverso”. Poi Brunetta ha discusso dell’aumento dell’Iva, dicendosi sicuro che non avrà ripercussioni sui prezzi.

    RIFLETTO :

    CARO MINISTRO, IO DAREI QUALCOSA DI TASCA MIA SE LEI E I SUOI AMICI SI TOGLIESSERO DALLE PALLE (FINALMENTE E PER SEMPRE) !!!


  74. Condivido il suo sentimento patriottico di fronte alla sufficienza con cui l’europa ci guarda.
    Non credo che ci si possa più soffermare sul ” B or not B”, occorre un’azione decisa : uscire dall’Europa o tornare ad esserne gli attori principali.
    Non possiamo continuare a fare la guerra tra poveri pensionati, lavoratori e piccoli imprenditori! I denari ci sono in Italia e sono da ricercare in :
    _ pensioni dei funzionari/politici tagliare tutto oltre i tremila euro/mese!
    _capitali , aggiornare i valori degli immobili e pagarci le tasse sopra
    aumentare tassi sui profitti speculativi e non da lavoro!
    _sprechi della politica con tetto massimo di 3000 euro/mese per qualsiasi incarico
    _ costi degli inutili manager dei vari enti e partecipate

    Fatto questo credo che ne uscirebbe una manovra a lungo termine.
    Purtroppo mai nessun politico potrà mettere mano a tutto ciò senza incorrere alla rivolta dei parlamentari per cui….
    o accettare la derisione dei nostri partner o mettersi in moto per una nuova marcia su Roma.


  75. Signori Berlusconi sara’un pagliaccio per alcuni, non per me, ma e´ il prodotto del sistema Italia NEL SUO COMPLESSO, inutile sbeffeggiare il timoniere della propria barca pensando che la cosa non riguardi alcuni di noi. CI RIGUARDA TUTTI.

    Berlusconi non e’venuto da Marte ma e’stato eletto dal voto degli italiani, di moltissimi italiani. Va rispettato da chi vuole che il proprio paese venga rispettato.

    Altrimenti se siete voi i primi a ridicolizzare Berlusconi, poi non vi meravigliate che lo fanno anche tutti gli altri.

    Il dramma dell´Italia e degli italiani e’sempre stato questo che cannibalizzano le loro migliori energie lasciando campo aperto agli stranieri.

    Questo e’un problema secolare della nostra cultura un po’ provinciale e ci ha fatto perdere tante occasioni storiche. Meditate.


  76. è Berlusconi che ha ridicolizzato l’Italia, inutile lamentarsi adesso basta non votarlo …


  77. Caro Casini appunto per questo lei non dovrebbe appoggiare i poteri forti europei sul falso e strumentale tema delle pensioni.
    Se avesse l’accortezza di informarsi vedrebbe che in germania(potrei citarle dati precisi ma sarebbe lungo) la media dell’età è simile alla nostra ,mentre è ormai chiaro a tutti che la questione debito è solo un alibi ,basterebbe infatti fare un po’ di conti:
    1-debito pubblico italiano = circa 1.812,790 miliardi di euro,
    2-valore del patrimonio privato dei beni in possesso dei superricchi = circa 4000.miliardi di euro
    3-ammontare del patrimonio pubblico italiano= 1800 miliardi di euro
    4-faccio presente inoltre che l’Italia ha riseve auree tra le piu’ ricche d’europa (e oggi il valore dell’oro è aumentato di molto)
    Basterebbe fare quindi un mix tra patrimoniale, dismissioni di parte del patrimonio pubblico e, al limite, di vendita di parte delle scorte oro (Prodi a suo tempo lo propose) per ridurre o addirittura azzerare completamente il nostro debito pubblico.
    Se appoggera’ Berlusconi in questa iniquita’ delle pensioni gli elettori ne terranno ben conto.


  78. Se ci sono persone ridicole che ci governano, allora ridicolizzare e’ legittimo.


  79. Onorevole Casini, lei ha ragione, non va ridicolizzata l’Italia, indipendentemente da chi ci governa. Il sorriso di Sarkozy è una beffa per noi italiani. Ci devono rispettare perchè anche noi come loro siamo nell’Unione Europea. E poi guardassero in casa loro, che di problemi la Francia ne ha tanti. Non sto qui a dilungarmi. Di problemi che ci colpiscono in questi giorni ne abbiamo tanti ma anche loro (Francia) non sono messi bene.




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