postato il 26 febbraio 2011 da Redazione | in "Giustizia"

Per la riforma della giustizia serve un progetto politico

Non si riforma correndo dietro ai propri processi
Sono ormai venti anni che parliamo di riforma della giustizia, sono vent’anni che non riusciamo a farla, che non riusciamo a definire la separazione delle funzioni dei magistrati. Abbiamo perso il treno e oggi qualunque provvedimento preso dal Parlamento verrebbe visto come una decisione ad personam di Berlusconi. Chi ha il dovere di legiferare non può farlo correndo dietro ai suoi processi, ma nell’ottica di un progetto politico: questo lo renderebbe credibile anche rispetto alle presunte persecuzioni giudiziarie.

Pier Ferdinando

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