Persecuzioni anti cristiane, non bisogna rassegnarsi
Il governo italiano ha sollevato meritoriamente la questione delle persecuzioni contro i cristiani con il ministro Frattini. Il Consiglio d’Europa ha fatto molto, ma i governi dell’Unione europea hanno fatto molto meno.
Sulle persecuzioni anti cristiane dobbiamo essere vigili, non possiamo rassegnarci all’indifferenza dell’opinione pubblica e dobbiamo far sentire la nostra voce. Il tema della reciprocità con l’Islam e le altre religioni è per noi una questione ineludibile.
Pier Ferdinando



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“Il tema della reciprocità con l’Islam e con le altre religioni è per noi una questione ineludibile”. Parole sacrosante, punto qualificante e non negoziabile del nostro partito. Il rapporto con L’Islam mi ricorda la teoria della sovranità limitata di Breznev secondo la quale i comunisti a casa loro facevano quello che gli pareva ed imponevano la dittatura con la forza delle armi anche nei paesi satelliti mentre per i loro seguaci nel mondo occidentale i comunisti sovietici chiedevano il rispetto di tutte le libertà occidentali da loro definite “borghesi”. Solo con una ragionevole fermezza e non con il buonismo od il pregiudizio possiamo aiutare quei credenti mussulmani che vogliono fare una battaglia di libertà:rendere compatibile anche nei paesi arabi la loro fede religiosa con le libertà democratiche per tutti.
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