Finalmente la pietra miliare del nuovo soggetto politico, che scardina e scardinerà sempre di più questo bipolarismo malriuscito e forse mai partito, è stata posata.
Ottime tutte le relazioni.
Con riguardo al nome, la proposta dei sondaggisti “Nuova Italia” non mi dispiace affatto, molto immediato e d’impatto.
Condivido il pensiero di Francesco…una politica che dà il buon esempio è un ottimo punto di partenza. I cittadini hanno bisogno di sentirvi vicini. Per quanto riguarda la Grecia…se uscisse dall’Euro sarebbe un bel problema anche per nazioni deboli come Italia e Spagna…siamo ad un passo dal baratro, purtroppo, e mai come ora ci vuole compattezza politica a sostegno del Governo Monti.
Bravo Presidente, dimostrate senso di responsabilità, e per essere credibili cominciate a dare voi per primi il buon esempio, tagliando seriamente il finanziamento ai partiti (veramente il referendum, per quel che vale la volontà degli italiani, lo aveva eliminato) e restituendo ciò che avete incassato e non avete ancora speso. Tagliate gli stipendi e gli incentivi, dei manager e funzionari della P.A., raccomandati e protetti dai partiti, e che sono il bubbone della corruzione e degli sprechi in Italia. Varate seri provvedimenti anticorruzione, chi è condannato per corruzione deve essere licenziato, e non promosso! Togliete la pesante zavorra della spesa pubblica dalle spalle dell’economia sana del paese, che è costretta a finanziarla con una pressione fiscale sempre più crescente, e liberalizzate per davvero il mercato del lavoro. Tutti devono guadagnare per quanto lavorano e producono, ora avviene il contrario, chi fà più danni viene premiato!
Se la gente vedrà che la politica agisce in questa direzione, forse un pò di credibilità la recuperate, altrimenti se continuerete a dare lo spettacolo degli ultimi giorni, dovrà aspettare le urne per liberarsi!
Si sbaglia di grosso on.Casini, sono proprio le scelte di Monti quelle che ci stanno facendo avvicinare sempre più allo spettro della grecia.Aumentare la tassazione come ha fatto questo governo in un paese dove il prelievo fiscale è già a livelli insostenibili e non toccare la folle spesa pubblica è semplicemente da irresponsabili.Di più, inasprire gli studi di settore (strumento liberticida degno di uno stato totalitario) in un momento di gravissima crisi economica in cui i fatturati delle imprese stanno cadendo a picco significa dare il colpo di grazia definitivo al sistema delle PMI che come lei ben sa (o almeno dovrebbe sapere) è quello che garantisce oltre il 90% dell’occupazione in italia e che rapresenta l’asse portante su cui si regge tutto il sistema economico del nostro paese (cioè se crollano le PMI,crolla tutto il sistema italia).
Comunque che Monti come premier sia del tutto inadeguato o addirittura dannoso lo dice anche l’on.Antonio Martino,ex ministro della difesa e allievo del premio nobel Milton Freedman,il quale afferma: “principio del pareggio è regola sacrosanta quando le pubbliche spese non superano il 10% del reddito nazionale (come al tempo di Minghetti) o si aggirano sul 30% (come all’epoca di Einaudi e Vanoni) ma, quando il rapporto della spesa pubblica sul reddito nazionale supera il 52% come adesso, il perseguimento del pareggio realizzato tentando di fare aumentare le entrate è semplicemente demenziale e ha conseguenze potenzialmente disastrose….
Pareggiare il bilancio significa pretendere di prelevare con i tributi il 52% del reddito al contribuente medio; quanto dovrebbero sborsare coloro che hanno redditi superiori alla media, il 60 o 70 per cento, e le imprese il 90 o più percento? Solo un folle può credere che la crescita sia possibile in queste condizioni”.
Commenti
IL NOME POTREBBE ESSERE COME SUGGERIMENTO: I D L -ITALIA DEMOCRATICA E LIBERA.
Nuovo Polo per l’Italia, è realtà!
[...] In diretta qui [...]
Io trovo molto azzeccata la determinazione data da Buttiglione di partito democratico moderato!
Ci siamo. Vivissimi complimenti.
avanti tutta.
Finalmente la pietra miliare del nuovo soggetto politico, che scardina e scardinerà sempre di più questo bipolarismo malriuscito e forse mai partito, è stata posata.
Ottime tutte le relazioni.
Con riguardo al nome, la proposta dei sondaggisti “Nuova Italia” non mi dispiace affatto, molto immediato e d’impatto.
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