postato il 21 giugno 2010 da Redazione | in "Ambiente, In evidenza, Politica, Riceviamo e pubblichiamo"

Verso un nuovo condono edilizio 2010, l’abuso definitivo?

edificio abusivo di Gaspare Compagno

In spregio al buon senso, alcuni parlamentari hanno deciso di ritirare fuori il condono edilizio che la maggioranza, fino a pochi giorni prima aveva negato, ma d’altronde cosa aspettarsi da una manovra in cui la stessa maggioranza propone 1200 emendamenti e sbugiarda chi dovrebbe averla scritta ovvero Berlusconi e Tremonti, i quali a loro volta si contraddicono tra di loro e con loro stessi?
Sembra incredibile che ci sia ancora qualcosa da condonare in Italia, ma è così: a parte tutti gli scudi fiscali e i condoni ad essi collegati, questo è il terzo condono edilizio realizzato in 16 anni. Contiamoli assieme: il primo è del 1994, che riguardava in forma molto allargata le case abusive; il secondo risale al 2003; ora vi sarebbe il terzo, questo attuale, che servirebbe a condonare le case rimaste escluse dalla sanatoria del 2003. Un condono di cui avevamo già avuto sentore a marzo.
condono_edilizio1Perché questo condono sarebbe così scandaloso?
Intanto per come viene presentato: i tre senatori del PDL (Paolo Tancredi, Cosimo Latronico e Gilberto Pichetto Fratin) che lo hanno presentato non usano giri di parole e nel titolo della proposta affermano: “Emendamento condono edilizio”. Più chiari di così non si può.
Ma non è neanche questa la cosa peggiore.
E’ l’oggetto del condono che fa davvero rabbrividire: riapre i termini del precedente condono del 2003 (legge 269) per gli abusi edilizi commessi fino al 30 marzo 2010 e va a coprire le costruzioni poste (cito testualmente) “in aree sottoposte alla disciplina di cui al codice dei beni culturali e del paesaggio” purché la domanda venga presentata entro il 31 dicembre 2010.
Che significa in concreto? Mentre prima dalla sanatoria del 2003 erano state escluse le costruzioni poste in siti sotto vincolo di tutela ambientale o in zone di tutela del patrimonio culturale, ora queste abitazioni possono essere sanate e divenire regolari.
Facciamo qualche esempio concreto: le case costruite sui costoni rocciosi di Ischia, che sono a permanente rischio frana (e hanno già causato un morto) potrebbero venire sanate.
Le case costruite nella valle dei templi ad Agrigento potrebbero venire sanate e quindi potranno essere regolarizzate, in barba a tutti i provvedimenti firmati per fare abbattere questi ecomostri.
Ma non è finita: le case costruite a Palermo sul monte Pizzosella potrebbero venire sanate, nonostante sentenze e ordinanze comunali.
Le case di San Fratello, dove i geologi continuano a lanciare segnali di allarme per il rischio frane potrebbero essere sanate.
Le case lungo la costa ligure e lungo la costa amalfitana, potrebbero venire sanate.
I villini che sorgono dentro i parchi lombardi e veneti, togliendo aria alle famiglie, potrebbero essere sanati.

condono edilizioE si, perché oltre a sanare, questo emendamento di fatto interviene anche se le precedenti richieste di condono sono state respinte e addirittura sospende “tutti i procedimenti sanzionatori amministrativi e penali già avviati, anche in esecuzione di sentenze passate in giudicato”. Cioè, non solo vengono sospese tutte le sentenze della magistratura per abbattere case abusive, ma anche le ordinanze comunali, provinciali e regionali, in barba al federalismo sbandierato da questo governo come uno dei suoi obbiettivi principe.
Ora quello che si prospetta è un emendamento che pur di fare cassa e di sanare le “furbizie dei soliti italiani”, condanna al cemento l’Italia e dimostra ancora una volta che in questo paese una scappatoia per sanare l’illegalità prima o poi si trova sempre.
Il Governo ha subito stoppato i tre firmatari, ma vista l’insistenza con cui il tema ritorna periodicamente all’attenzione, e considerando la mole di emendamenti di maggioranza, potrà succedere di tutto e sarà meglio stare molto in guardia per evitare di svendere il nostro ambiente e la sicurezza della nostra casa.

Commenti

  1. [...] Vai a vedere articolo: Verso un nuovo condono edilizio, l'abuso definitivo? | Pier … [...]


  2. E’ proprio vero non ci sono più i condoni di una volta.Forse l’Italia aveva necessità di batter cassa grazie alle abilità dei Palazzinari.Invece zitto zitto il governo tra il secondo tempo della partita di un opaca nazionale ha fatto la sua figura scialba tra condono edilizio e quello fiscale,manco fosse stato Lippi lo stesso legislatore.Credo che questa voglia di condono difficilmente verrà sedata,e all’italiano medio non resterà che guardare la faccia di Capezzone per uno spezzone di qualche trenta secondi su un tg qualunque che ci propopinerà chissa quale fandonia.Poi con le entrate dei comuni in rosso e un paese pronto a spaccarsi pure sul pallone,non ci sarà vergogna che tenga.


  3. E invece il condono ci vuole: per motivi macro-economici (cassa), e per tutte quelle povere persone soprattutto del Sud, che non hanno altro a volte che, o un piccolo appezzamento per costruirci una cinquantina di mq, o qualche vecchio rudere o un’officina in disuso, e vuole convertirlo in abitazione. Ma visto che la Campania è per il 90% “vincolata” senza nessun criterio, si ricade nell’abuso. La Campania ha un’alta percentuale di abusivismo proprio per questo: tutto il territorio è minato da vincoli assurdi e senza senso.
    Ben venga il condono…e che venga presto!


  4. Il condono non serve a niente,e gli fa un baffo..anzi è uno sberleffo per chi ha veramente bisogno.Questo è il paese delle bugie e delle statistiche,da noi chi evade va in barca e non in galera.Lo stesso sud dove ci si da malati con certificato per una puntura di zanzara,lo stesso sud dove buona parte ha seconde case,stesse case che crollano come pastafrolla,per un sisma o uno smottamento,vedasi molise,calabria,sicilia,napoli,ischia… Il contributo dei dipendenti pubblici al recupero dell’economia nazionale viene assolutamente dimenticato,anzi punito,invece di punire le consulenze che servono solo agli amici di partito e alle clientale e ai favori.Mi trovo parzialmente daccordo con il pensiero di cristian.


  5. Ivan ma per favore…. vincolata? Vogliamo parlare dei villoni che sono sorti abusivamente a Ischia e a Capri? Non mi sembra che siano le ville o le case dei poveracci quelle.
    Vogliamo parlare deille case sulle pendici e sui fianchi di un vulcano addormentato (non spento) come il vesuvio?
    Ma si, costruiamo dovunque, e freghiamocene di tutto e di tutti… costruiamo pure sulle spiagge…ma poi non veniamo a lamentarci che manca il verde o che le case crollano.
    Questo condono arrichirà solo chi è già ricco.
    Ivan, la vuoi detta tutta? Se questo governo avesse veramente a cuore la povera gente, non farebbe un condono edilizio, ma farebbe un paino case serio, in cui finanzia la costruzione di case popolari per chi ha basso reddito: in tal modo vai incontro alla gente e crei occupazione stimolando l’edilizia.
    Invece si farà il solito ocndono per i soliti furbi


  6. senza contare tutte le case sorte abusivamente all’interno zone ambientali, come le cinque terre in liguria o nei parchi lombardi e veneti


  7. Per Gaspare:
    Ciao, io non ho parlato di villoni. Ho cercato di essere preciso scrivendo “…piccolo appezzamento per costruirci una cinquantina di mq, o qualche vecchio rudere o un’officina in disuso, e vuole convertirlo in abitazione”: è di questo tipo di abusi che soffre la gente!!! Per non parlare poi dei vincoli che sbucano di qua e di la, grazie a qualche assessore che si inventa qualche “Parco”, qualche “Selva” o qualche “Riserva”, solo per avere finanziamenti da Regione, Ue e simili. Vedi ad esempio il “Parco delle Colline” a Napoli. Tale parco, nato e VINCOLATO PAESAGGISTICAMENTE dal 2003, racchiude al suo interno: la zona delle fontanelle (zona con la più alta percentuale di scippatori d’Italia), la “Selva” di Chiaiano (dove il governo l’anno scorso ci ha fatto una bella mega-discarica), la “Salita dello Scudillo” (uno stradone in salita CHIUSO ed ovviamente pieno di munnezza), Agnano……no tu dimmi che ha di paesaggistico Agnano!!!! Dico queste cose perchè sono di Napoli, e le vivo tutti i giorni.


  8. niente condoni nei prossimi 2000 anni. basta moratorie. molti dei nostri parlamentari potrebbero trarre vantaggio dai condoni, perchè anche loro in possesso di edifici abusivi in chissà quale paradiso terreste della nostra stupenda italia. basta condoni. è troppo facile assecondare l’illegalità, bisogna combatterla. la lega in questo caso dove si è nascosta?


  9. Ivan, proprio per questo io sono a favore, che, più che un condono, che va a favorire anche e soprattutto i ricchi, si dovrebbe realizzare un paino di ediliza pubblica fatta bene come negli anni 70.
    SI ottengono questi risultati:
    1) si da una casa decente (quelle degli anni 70 sono ancora in piedi e furono fatte veramente bene, chiedi ad un qualsiasi operaio o geometra e ti descriverà le lodi dei pilastri) a chi ne ha bisogno
    2) la si dà a prezzi calmierati (commisurandola alle disponibilità finanziarie: se non hai nulla, lo stato si fa carico delle spese)
    3) si stimola l’edilizia, un settore che dà lavoro a tanti
    4) non si favoriscono i ricchi o i furbi.

    il discorso che dici tu è giustissimo bada bene, ma poi è usato dalla cricca per giustificare i loro intrallazzi, mascherando i loro interessi con l’interesse del cittadino povero.
    e abbiamo visto tutti, questa finanziaria chi va a colpire. non certo i cittadini ricchi.


  10. gaspare, per evitare quel che dici tu, basterebbe limitare i condoni solo alle prime case e solo entro una certa estensione.
    IN tal modo tuteliamo i piccoli, e non favoriamo i grandi.


  11. Gaspare, concordo con thanos. Io penso a vari punti:
    - innanzitutto rivedere tutti i vincoli, per verificare se l’ente nato per tutelare il vincolo stesso è operativo, o è nato solo per fregarsi solo i soldi pubblici
    - cambio di destinazione d’uso e frazionamento, anche in aree vincolate ad edificabilità relativa (che non comportino aumenti di cubatura all’esterno)
    - stabilire e verificare una “congruenza” tra prima casa e abuso anche in aree vincolate ad edificabilità relativa: nel senso che non posso considerare prima casa, una villa a tre piani con piscina!!!


  12. ivan, su questa tua proposta invece concordo pienamente anche io


  13. nel frattempo, se non erro, il condono parrebbe ritirato….bho..riciccerà fuori prima o poi


  14. Io spero per tutta la povera gente che si faccia. Leggevo di abbattimenti ripartiti in Campania. La cosa che mi fa andare in bestia e che prima prendono i soldi progettisti, banche, notai, e poi si scopre l’abuso, e risolvono abbattendo tutto, stroncando migliaia di famiglie: io sono di Napoli, ed ho assistito alle scene degli abbattimenti. Gaspare, non si può spiegare… fa rabbrividire… ho ancora nella testa la disperazione, i pianti, il viso dei padri di famiglia persi nel vuoto: i sacrifici, i sogni, le speranze, i 700 euro al mese di mutuo da pagare ancora per 15 anni ed intanto ti buttano giù la casa….non ci sono parole…..non ci sono parole….
    Che Dio punisca i furbi, gli speculatori, e chi agisce in malafede… e prego dal profondo del mio cuore che aiuti, ma veramente non so come, la povera gente onesta.


  15. ivan, qualcosa di simile si è vissuto a Palermo con i villini di pizzosella, che, contrariamente a quel che ha detto gaspare, non sono stati sanati nè bisognano di sanatoria.
    Erano illegali, ovviamente, ma la società che li ha costruiti è fallita, e gli acquirenti erano in buona fede come ha accertato il giudice.
    swiccome per molti è unica casa di abitazione, il giudice ha stabilito con sentenza che i villini fossero restituiti ai proprietari i quali, come ho detto, erano in buona fede e non sapevano che la concessione edilizia era quanto meno farlokka.


  16. benny, chiedo venia per l’imprecisione da me commessa, non sapevo della recente sentenza del tribunale.
    ma, imprecisione a parte, direi che il problema nella sostanza non muta, giusto?


  17. Ciao a tutti, io vorrei sapere tra di voi se c’è qualcuno che abita ad Ischia, io sono di Ischia e di tutto quello che si è detto negli ultimi periodi non è vero assolutamente nulla, tragedie a pate, purtroppo, quelle sono accadute per davvero.
    Andiamo per ordine, poi se avete domande sarò lieto di rispondervi e chiarire tutto.
    L’ultima frana accaduta a Novembre non ha nulla a che vedere con le case abusive, la frana è successa solo perchè chi doveva controllare il territorio non lo ha fatto per decenni, il fango e la pioggia nel tempo hanno fatto il resto, e per tempo parlo di decenni, non di 10 giorni di cattivo tempo, per immensa sfortuna una ragazzina ci ha rimesso la vita e per immensa fortuna non ci sono state altre vittime, poi per politici è facile trovare nelle case abusive il capro espiatorio, ormai tutto quello che succede è colpa degli abusi edilizi.
    Poi sento parlare sempre di ville immense con piscine e tutto quello che di bello si può immaginare… ma secondo voi quì ad Ischia siamo tutti milionari?
    Le case demolite fino ad oggi appartenevano a gente umile e lavorartori onesti, e vi assicuro che le ville di cui parlate non verranno mai toccate, anche se le demolizioni dovessero continuare per anni, e il perchè lo potete immaginare.
    Il vincolo esiste da oltre 30 anni, possibile che soltanto oggi ve ne accorgete?
    Di cose da dire ce ne sono tantissime, ma resterebbero soltanto parole, ai fatti della povera gente sta vivendo delle tragedie assurde.
    Io non sono a favore degli abusi edilizi, amo la natura e la rispetto,
    sono a favore delle demolizioni di tutto ciò che non è di prima necessità, ma sono anche realista, penso che l’80% di quello che non è prima necessità non verrà mai toccato, e questo significa che a farne le spese saranno solo i deboli…
    Poi per quanto riguarda i numeri nazionali…
    Ci sono da un lato non so quante migliaia di abusi edilizi da demolire in tutta Italia, non solo in Campania o Sicilia, e per demolire ci voranno anni e tanti soldi da anticipare da parte dello stato, credo che comunque qualche miliardo debba essere messo in preventivo, e dall’altro lato fai una finanziaria per cercare tanti soldini per questa maledetta crisi?
    Logicamente i conti non tornano, in caso di condono verranno premiati i furbi e gli imbroglioni?
    Come SEMPRE si, ma questa volta si salveranno anche migliaia di famiglie bisognose…
    Ciao a tutti.


  18. marco, si va bene tutto, ma allora giustifichiamo anche l’evasione fiscale perchè la gente non ce la fa o altro.
    se dobbiamo partire con questo concetto, allora rischiamo di giustificare tutto.
    In fondo l’evasione fiscale è presente in italia da 30 anni, quindi potremmo approvare pure quella.

    se in linea di principio è corretto quel che osservi tu, è anche corretto che si debba fare qualcosa per un qualcosa di illegale.
    Tu dici che le frane di ischia non sono da imputare alle case abusive?
    Scusa ma se le case abusive non fossero dove non dovrebbero essere frane non ce ne sarebbero, ad esempio in Sicilia, le ville e le case di San Fratell osono crollate perchè costruite abusivamente dove non dovevano essere costruite


  19. Ciao gaspare, sono contento che qualcuno mi abbia risposto così riesco a spiegarvi altre cose e forse riuscirete a cambiare opinione sulla nostra isola…
    Circa 100 anni fa, adesso non ricordo di preciso l’anno ci fu una frana nella stessa zona di novembre, risultato, decine e decine di morti, allora l’abusivismo non esisteva, la frana si, è un evento naturale, evitabile se il territorio viene controllato e messo in sicurezza, ma questa per il nostro paese è fantascienza.
    La frana ad Ischia non succede perchè c’è la casa abusiva, ma la casa abusiva crolla perchè c’è la frana, il concetto è diverso.
    Degli altri paesi non posso parlare, io conosco il mio territorio e posso parlare solo per quello.
    Hai ragione sul fatto che si rischia di giustificare tutto, non è quello che voglio, ma la gente non ce la fa perchè chi deve pagare non paga mai, e partendo da questo deduco che la legge non è uguale per tutti, e non lo sarà mai se si continua di questo passo.
    Bisogna mettere fine all’illegalità qualunque essa sia, ma per farlo bisogna eliminare la corruzione, e come si fa?
    Ritornando ad Ischia, noi quì abbiamo un vincolo assoluto che non ci permette di spostare neanche una pietra senza il consenso della soprintendenza, e questo avviene da decenni, bisogna chiedere il permesso per ricostruire un muro che superi i 2 metri di altezza e aspettare oltre 6 mesi per avere una risposta non sempre positiva,
    mi dite come è possibile?
    Il costo di una casa modesta supera i 300.000 euro e spesso sono case da ristruttrare, risulta impossibile per un lavorartore con uno stipendio normale acquistare casa.
    Nuove costruzioni di case popolari non avvengono da 20 anni e non ce ne sono in programma.
    Il fitto di una casa orribile si aggira sui 500 euro.
    Mi dici un giovane cosa può fare?
    L’unica soluzione è emigrare, oppure costruire casa abusivamente.
    Questo avviene, come dicevo, da oltre 30 anni, e l’ultimo condono valido risale al 1995 (per l’isola d’ischia), è giusto cominciare a demolire dopo 15 anni di illegalità?
    A questo punto penso che la cosa più giusta sia condonare le case abusive di prima necessità, costruite in zone sicure, e demolire il resto (illusione), dopodichè programmare seriamente uno sviluppo dell’edilizia popolare ma sopratutto far capire a chiare lettere che per la maggior parte dei giovani senza casa quì non c’è futuro!
    Scusate lo sfogo ma non ce la faccio più, ciao.


  20. marco, adesso si..nel senso che sono d’accordo su molte cose che dici: anzi io andrei un pochino oltre.
    Partiamo dal vincolo, come avevamo detto con Ivan, per le case dei ricchi e dei “poveri” (termine brutto, ma passamelo).
    Io escluderei dal condono le case di elevato valore, e le case che non sono di necessità, ovvero le prime abitazioni o che sorgono su zone a rischio geologico (frane ecc.).
    In tal modo salviamo le case di chi ha veramente bisogno e che non corrono rischi.
    su questi punti sono pienamente d’accordo ocn te.

    sulle risposte: mi piace sempre rispondere alle persone. ;)
    anzi perchè non scrivi la tua testimonianza (visto che scrivi bene e in maniera lucida) la tua testimonianza come un articolo per estremocentrocampania? Ovviamente è tutto gratuito.
    http://estremocentrocampania.wordpress.com/

    se sei d’accordo puoi mandare l’articolo alla redazione che te lo pubblica (se vuoi collaborare stabilmente puoi anche farlo: basta iscriversi gratuitamente a worpress).


  21. Grazie Gaspare, forse ora l’opinione di un “paio” di persone è un pò cambiata, il problema è che la realtà non cambierà, il condono per i poveri (faccio parte dei “poveri” non è una vergogna) non verrà fatto dai ricchi, sarebbe giusto per principio ma è pura utopia, quindi credo che se condono sarà varrà per tutti (o purtroppo per nessun povero), poi un’ultima precisazione sulla frana, quella di novembre ha creato danni durante la sua scesa a mare, di case distrutte non ce ne sono state, quello è avvenuto anni fa a monte Vezze nel comune di Ischia, li la frana ha travolto una casa che si trovava pochi metri sotto uccidendo tre persone, da allora si è cominciato a parlare di case abusive, e messa in sicurezza del territorio, ma fino ad oggi non è stato fatto nulla di concreto (vedi la frana di novembre),
    dico questo perchè molti TG anche nazionali hanno confuso le notizie facendo un minestrone assurdo.
    Se si vuole sparlare di Ischia si può farlo su tanti argomenti che non vanno, io sono il primo a dire che molte cose non funzionano su questa isola,che poi è lo specchio dell’italia, ma non mi va che ne parli gente che non ha mai visitato il posto e sparla solo per cattiveria, invidia o razzismo.
    Per quanto riguarda la pubblicazione, mi farebbe molto piacere che le cose si sappiano per quello che sono, non faccio il giornalista, e non credo di essere bravo a scrivere…
    mi basterebbe che qualche politico disinformato leggesse, comunque se credi che possa valere a qualcosa di più posso provare a farlo per il bene dell’isola.
    Ciao e grazie.


  22. marco, ti ringrazio per avere precisato una mia imprecisione nell’articolo.
    purtroppo essendo siciliano, della realtà ischitana so quello che viene dai telegiornali.
    Ma proprio per questo motivo, anzi, ancor di più ti invito a partecipare e a fre una rticolo sulla relatà ischitana e su quel che non va ad ischia.
    io collaboro di tanto in tanto con estremocentrosicilia parlando spesso dei problemi dei lavoratori, e dell’ambiente (ma sai che vogliono fare delle trivellazioni subacquee per il petrolio, nella riserva naturale di favignana?)
    http://estremocentrosicilia.wordpress.com/2010/06/11/agricoltura-industria-petrolio-tre-capitoli-tre-quesiti-tre-problemi-per-lo-sviluppo/
    perchè noi che la viviamo, la conosciamo la nostra relatà e dobbiamo pubblicizzarla con calma e determinazione.
    pensaci se ti va di far euna rticolo sulla realtà ischitana e campana fammi sapere.
    se vuoi collaborare più stabilmente (che poi significa qualche articolo o commento quando ti va di farlo, non ci sono ne tempi da rispettare ne argomenti tabù o altro..nè nulla d apagare), fammi sapere se sei interessato
    perchè noi che la v


  23. Cominciamo a vedere come finisce questa storia, poi valuteremo la strada migliore da seguire, gaspare sono contento di averti conosciuto e spero di rimanere in contatto, nel frattempo se qualcuno ha intenzione di approfondire un pò la questione dell’isola d’ischia può leggere qualche articolo da quà http://domenicosaviopciml.blogspot.com/2008/01/archivio-dei-commenti-del-giorno-di.html
    Non faccio pubblicità politica ne sono schierato politicamente, ma questo è l’unico partito che riporta seriamente la realtà dei fatti.


  24. Con la pratica del condono edilizio siamo arrivati all’aumento dell’abusivismo edilizio. Se il territorio italiano cede quando ci sono forti pertubazioni la colpa è che i finanziamenti stanziati per la tutela del territorio sono pochi ma anche all’aumento delle costruzioni edili non autorizzate (es: vedi Ischia. Se vogliamo prevenire le catastrofi con alluvioni e smottamenti cominciamo a fermare questo problema in Italia che esiste da decenni.


  25. Vorrei rispondere a Nicolo’: io credo che i finanziamenti stanziati per il controllo del territorio non siano pochi ma semplicemente come accade in Italia gli enti preposti non facciano il loro dovere e sprecano i soldi messi a disposizione dallo Stato (con le nostre super tasse).
    Sicuramente l’abusivismo edilizio e’ incoraggiato per i furbi ma per chi ha realmente bisogno di una casa come da noi ad Ischia e’ costretto a commettere un illecito visto che e’ impossibile avere i permessi per il vincolo assoluto che ci opprime.
    Le ville costruite sui costoni o sulle zone panoramiche o addirittura in siti archeologici non sono di certo di persone “normali” come neanche gli alberghi che aumentano le proprie stanze di anno in anno con sotterfugi prendendo anche magari qualche finanziamento europeo….
    Alla fine si parla di case case case e il resto????
    Tutto tace!
    Ci sono persone che negli anni passati hanno sfruttato il nostro territorio facendosi persino 3/4/5 case che fittano solo d’estate perche’ ci guadagnano di piu’ ed e’ meno impegnativo e oggi nel 2010 chi paga e’ solo l’ultimo arrivato e per di piu’ paga per tutti gli imbroglioni che ci sono stati in 40 anni di mal governo.
    Io direi prima di abbattere date un’alternativa alle famiglie bisognose e poi si procede.. oppure verificate caso per caso se realmente l’abuso puo’ essere condonato o no.
    Ma questo significherebbe niente piu’ favori ad amici e parenti in cambio di altri favori e quindi buttiamo in strada circa 600 famiglie e cosi’ diciamo poi che siamo nella legalita’!!!
    Ormai non mi sento piu’ orgogliosa di essere italiana perche’ significa non avere diritti ma solo doveri!!!
    Per non parlare poi di chi uccide e fa altri reati raccapriccianti e riesce a farla franca… mentre un povero cristo cerca di assicurarsi un tetto per la propria famiglia e’ condannato a “morte”… si perche’ e’ questo che si prova a predere la propria unica casa.
    Scusatemi per la lunghezza del messaggio ma a sentire tutte le notizie che circolano in giro e spesso false, mi viene proprio voglia di dirne “4″!!! Grazie per l’attenzione.


  26. marco, link interessante


  27. Angy, nessun problema per la lunghezza del messaggio. ANzi, visto che sei della zona, ti allargo l’invito che ho rivolto a Marco: se vuoi scrivere una rticolo o un intervento, fallo che viene pubblicato su estremocentrocampania.

    per il resto, direi che siamo tutti (o quasi) abbastanz aallineati sul fatto che il condono ha ragione d’esistere solo per le prime case e solo se le case son ocostruite in sicurezze e il cittadino non può provvedere altrimenti (esempio: se berlusconi mi dice che la sua villa è la sua prima casa, di certo non la condono, perchè non avrebbe problemi a comprare o edificare un’altra villa seguendo le regole; se invece è un muratore, un geometra, un impiegato, un operaio, allora lo stato gli concede il condono per la sua prima casa).


  28. Vedi gaspare cosa intendo?
    Ho passato ore a cercare di spiegare qualcosa per chiarire un pò le idee, poi spunta nicolò e come esempio cosa scrive?
    Ormai l’immagine della mia isola è danneggiata in modo forse irrimediabile, siamo sulla bocca di tutti, pare che quì ci sino solo case e case ma sopratutto villoni con piscine…
    Fatevi un giro su google earth, io penso che l’isola d’ischia sia ancora bellissima nonostante tutto…


  29. marco… ed io è per questo che invito te e angy a scrivere un articolo….che sia una testimonianza di chi ci vive….
    se vuoi me lo mandi privatamente via mail e lo pubblico a tuo nome su estremocentrocampania o su estremocentrosicilia (o al limite vediamo se la redazione è d’accordo per pubblicarlo qui).
    il punto è che con una testimonianza si può cercare di vedere la cosa nei suoi vari aspetti…e magari arrivare a proporre (perchè no???) una soluzione equilibrata, o magari spronare i politici a studiare e presentare soluzioni.
    con alitalia il risultato è stato che con la valanga di commenti consigli e altro, su queste pagine, l’UDC ha presentato tre emendamenti (che il governo ha rigettato, è vero, però almeno si è fatto qualcosa).
    è questo che bisogna intendere con cittadinanza attiva, concetto che si sta perdendo (e lo testimoniano i 4 milioni di italiani che non hanno voluto votare…una percentuale altissima)


  30. Marco hai ragione l’isola e’ splendida e lo sarebbe ancora di piu’ se gestita da amministrazioni vere….. entriamo in politica???? E chi ci vota!!! Ci farebbero fuori in niente, hihii!!!
    Gaspere volevo ringraziarti per l’invito… ci penso!
    In conclusione spero che arrivi presto un condoo per le prime case soprattutto nelle zone a vincolo visto che e’ proprio li’ la maggior richiesta delle famiglie bisognose e ovviamente con i dovuti controlli….


  31. Ok gaspare se mi vuoi dare un indirizzo mail dove posso spedirti una testimonianza fallo pure, stasera comincio a scrivere qualcosa, poi starà a te decidere dove pubblicare…
    grazie per l’opportunità.


  32. marco nessun problema: estremocentrosicilia@gmail.com


  33. sono d’accordo in linea di massima con la critica ai condoni, dico anche però che le regole sono fatte dall’uomo e quelle urbanistiche non corrispondono in pieno alle giuste esigenze di molti cittadini. Mi piacerebbe come italiano, padre di famiglia (tre figli, di cui uno nato dopo l’acquisto con mutuo di una piccola abitazione e pertanto in difetto di una stanzetta per il terzo figlio) che ha scelto di tornare in Italia per farvi crescere i propri figli e a cui proprio quelle rigide regole urbanistiche hanno negato la possibilità di soddisfare la reale necessità abitativa (25 mq su 70 mq totali) sia per le vie canoniche che quelle di condono, anche chi non è al governo (confido molto nella sensibilità verso questi temi dell’On. Casini, anche lui bolognese), studi e stimoli la creazione di meccanismi che soddisfino le sacrosante esigenze di onesti cittadini nel rispetto delle necessità, facendo differenza tra chi ha sane necessità e investe nel futuro dell’Italia con ottimismo piuttosto che agevolare speculatori. incrocio le dite (sempre con meno ottimismo)


  34. fabio, l’ideale sarebbe un piano casa serio e non la buffonata di berlusconi: perchè se un capo del governo, arriva in televisione e mi dice “il piano casa del governo prevede che chiunque voglia, può aumentare le cubature della propria abitaizone e villa senza bisogno di studi e di permessi” mi sta dicendo una buffonata.
    Per inciso, una buffonata che agevola e favorisce chi ha i soldi: perchè chi ha il mutuo o non ha soldi, ma come fa a pagare le spese per aumentare la cubatura della casa?
    E se poi le case, con gli aumenti di cubatura vengono vendute e queste costruzioni aggiuntive sbilanciano la costruzione (magari perchè le fondamenta erano studiate per pesi minori), cosa succede? Il danno è inevitabile.

    invece un paino casa serio, prevede dei progetti validi di edilizia popolare, in cui il governo costruisce nuove case, o adatta i tanti immobili statali non utilizzati, per poi dare queste case a fitto agevolato o prezzo di favore ai cittadini bisognosi.
    Stimoli l’economia, dai un tetto alla gente, non favorisci i soliti furbi.
    questo è un piano casa serio, non quello di berlusconi, che infatti non ha prodotto alcun risultato


  35. il 90% del territorio Italiano è a rischio sismico.Dove le facciamo queste case? e sono sicuro che anche la sua casa sia situata in una zona a rischio, quanto meno il terreno dove sorge aveva e quindi ancora ha un vincolo idrogeologico compreso di vincolo paesaggistico,la morale del discorso è che nn è colpa di chi costruisce da privato (abusivo)il problema è che la popolazione è in aumento e le case servono.guarda i costruttori, che su terreni agricoli di ettari e ettari li fanno diventare edificabili a loro piacimento, chiudono strade tagliano falde acquifere etc.. e costruiscono case a risparmio.e concludo che in Germania e quasi tutti i paesi europei nn esiste l’abuso edilizio si informi perchè.


  36. Diego, che l’italia sia un territorio a rischio sismico lo sanno anche i bambini.
    Evita la lezioncina imparata per difendere il berlusca e il suo condono, perchè è un condono che non sta nè in cielo nè in terra.
    Vuole fare un conodno serio? E allora lo faccia con le modifiche che Marco, Angy e Ivan hanno suggerito: condono valido solo per le prime case, entro una certa dimensione, e solo per chi ha un reddito basso.

    Diego, costruire va bene, stimola l’ecnomia, ma bisogna farlo con un minimo di criterio.
    Se io mi faccio la casa in cima all’etna, che ogni due anni ha una eruzione, secondo te, sono stato furbo?

    Se costruisco una casa, vicino alla discarica di bellolampo o vicino ad un deposito di amianto, secondo te, non mi ammalerò?
    Se costruisco una casa, all’interno di un parco o di una zona faunistica protetta, non commetto un danno??
    Va bene costruire, ma facciamolo ocn criterio


  37. Il problema in italia è trovare un punto d’incontro, non succede mai, o è tutto bianco o è tutto nero, ma questo vale solo per la gente “normale” perchè loro (politici) questi problemi non se li sono mai posti, tanto il più “fesso” tra di loro ha casa dove vuole (tanto le paghiamo noi) e i “furbi” non saranno mai giudicati secondo la legge…
    Che i politici cominciassero a lavorare, ci vogliono 10 minuti per tirare fuori e approvare una legge giusta, ormai lo sanno anche le pietre, a questo punto direi che semplicemente non c’è volontà di risolvere…


  38. Finalmente qualche sindaco ha esposto il problema…

    Comunicato stampa, 03.07.2010 a cura del prof. Antonio Borriello Portavoce del Sindaco -

    Abusivismo edilizio in Campania, lettera aperta del Sindaco Ciro Borriello alle massime autorità dello Stato

    Comune di Torre del Greco

    Il Sindaco, On. Dott. Ciro Borriello

    Torre del Greco, 03 Luglio 2010

    Al Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

    Al Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, on. dott. Silvio Berlusconi

    Al Signor Presidente della Camera dei Deputati, on. dott. Gianfranco Fini

    Al Signor Presidente del Senato della Repubblica, sen. dott. Renato Giuseppe Schifani

    A tutti i Parlamentari

    Al Presidente della Regione Campania, on. dott. Stefano Caldoro

    Sede

    all’indomani dell’annullamento delle recenti attività istituzionali messe in campo, la Politica deve palesare tutte le possibili strategie per fronteggiare una così terribile tragedia sociale in Campania da far impallidire tutte le altre emergenze. La disperazione di migliaia e migliaia di nuclei familiari coinvolti è altissima.

    Pertanto, mi trovo nella urgenza e nella necessità di rivolgermi alle SS.LL per chiedere un intervento per una problematica che pone in serio e possibile pericolo l’ordine democratico, nonché rischia di danneggiare dei beni primari che la nostra Costituzione intende tutelare.

    La questione cui mi riferisco è quella connessa agli incarichi di demolizione di case abusivamente costruite molti anni prima che l’Autorità Giudiziaria si rivolgesse a noi Sindaci della Campania per supplire alla inerzia da parte del privato obbligato. La tematica è molto complessa e delicata, in quanto tocca una vastissima gamma di situazioni esistenziali in cui si intrecciano interessi pubblici primari che entrano in conflitto tra di loro, ponendo le Amministrazioni comunali in una condizione di impossibilità di provvedere nel senso richiesto dall’Autorità Giudiziaria, per non comprimere beni essenziali e cagionare un danno sociale ed economico maggiore di quello che si vorrebbe rimuovere con gli abbattimenti.

    Invero, l’esecuzione degli incarichi di demolizione da parte delle Amministrazioni, si risolverebbe da ultimo nella distruzione di una serie di case (il numero è altissimo) attualmente abitate da famiglie, con bambini ed anziani che si troverebbero privi della loro dimora ossia di quel bene che, sebbene illegittimamente costruito, rappresenta comunque l’oggetto di un diritto dotato di forza costituzionale e valenza fondamentale.

    Di certo l’abusivismo è assolutamente da condannare, ma non può tacersi che l’aspirazione a conservare un alloggio per sé e la propria famiglia rappresenta in ogni caso un diritto primario, riconosciuto a livello costituzionale ed internazionale (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, Convenzione Internazionale per l’Eliminazione di tute le forme di discriminazione…) per la cui realizzazione grava sullo Stato e sulla Pubblica Amministrazione il dovere istituzionale di promozione, affermazione e difesa.

    Ricostruita in questi termini, la questione svela però tutta la sua portata dirompente e manifesta il conflitto di interessi e le profonde contraddizioni in cui le Amministrazioni verrebbero a trovarsi, essendo i Comuni spinti da un lato dalla pretesa che l’Autorità Giudiziaria rivolge di demolire le case abusive di tanti cittadini e, per altro verso, obbligati a concorrere alla realizzazione dei compiti di benessere e dei diritti fondamentali, fra cui spicca proprio il diritto alla casa.

    È pacifico che mancando la casa tutti gli altri diritti fondamentali non possono realizzarsi, per difetto del terreno fertile in cui fiorisce la salute, l’istruzione, l’educazione e il benessere degli uomini.

    A quanto sopra devo aggiungere che i Comuni si troverebbero, all’indomani degli abbattimenti, a dover fronteggiare in condizioni ulteriormente più critiche una moltitudine di senzatetto, senza tuttavia poterli assistere stante la mancanza di alloggi da assegnare loro, con tutte le evidenti e prevedibili ripercussioni negative per l’ordine pubblico e la sicurezza, senza considerare l’enorme danno in termini di rapporto tra le Istituzioni locali e gli amministrati.

    Inoltre, occorre domandarsi dove reperire terreni disponibili ed accessibili ad equo costo, come conseguire la disponibilità di materiali a basso costo e comunque alla portata delle famiglie sfollate. Tutti questi molteplici fattori, solo se effettivamente presenti, possono rendere praticabile la via dell’abbattimento poiché, mancando tali condizioni, risulta impensabile imporre l’affermazione di modelli comportamentali virtuosi e doverosi.

    Nel caso di specie poi le costruzioni abusive che i Comuni dovrebbero abbattere in ottemperanza all’ordine dell’Autorità Giudiziaria sono frutto di abusivismo di necessità, ossia di un fenomeno che nasce dal bisogno sociale ed umano di aver un ricovero che, non trovando una naturale e lecita soddisfazione, travalica i paletti della legalità pur di realizzarsi, come fanno i fiumi quando rompono gli argini per il vigore che li anima.

    È evidente allora che l’approccio e la lotta all’abusivismo, che considero anch’io una vera cancrena e piaga della comunità tutta, per essere avvertita come giusta e giustificata, in modo da assolvere la funzione rieducativa della pena cui tende l’art. 27 della Costituzione, non può prescindere da un contestuale e concreto impegno dello Stato a realizzare le condizioni di supporto legislativo e finanziario che permettano agli individui e alle famiglie di accedere lecitamente ad un alloggio ove le persone possono affermare la loro personalità.

    Mancando tutto questo, possono i Sindaci, i cui territori di competenza già caratterizzati da notorie criticità e tensioni sociali connesse alla mancanza di alloggi, eseguire abbattimenti, dai quali deriveranno conseguenze pregiudizievoli per la salute e la dignità dei cittadini, per la sicurezza e l’ordine pubblico?

    Ciò posto, molto umilmente ribadisco che è dovere della Politica operare tempestivamente e con visione lungimirante risolvere le problematiche sul nascere o ancor meglio prevenirle.

    Pertanto, Vi chiedo di volere intervenire per porre rimedio alla situazione eccezionale e straordinaria segnalata che vede le Amministrazioni comunali della Campania, stritolate tra le legittime pretese repressive e la pressante necessità di garantire i diritti fondamentali ed il benessere dei cittadini.

    Nel confidare nel Vostro positivo e concreto riscontro di quanto auspicato, l’occasione è oltremodo gradita per porgere a tutti i più sinceri e deferenti saluti.

    On. Dott. Ciro Borriello


  39. marco, leggo solo ora….
    che dire? senza dubbio qualcosa si sta muovendo… vedremo come andrà a finire.


  40. cmq, leggendo in giro, mi sono accorto di una cosa: ma siamo sicuri che molte case, non siano date a prestanome???
    a questo punto, forse sarebbe il caso di vedere caso per caso, ma siccome il lavoro sarebbe improbo, bisognerebbe procedere in maniera draconiana: abbattere e via.


  41. Dei buoni giornalisti avrebbero potuto fare un’inchiesta per conoscere dove, come e quando avevano costruito abusivamente i paladini del condono. Dietro ad ogni emendamento c’è un interesse privato!


  42. @ thanos: ti riferisci all’indagine di contribuenti.it, vero???
    l’ho letta e credo che un fondo di verità, molto grosso, esista.

    @citoyenne: non c’è bisogno di bravi giornalisti, basta girare per l’italia e si capisce subito.
    Se vedo una villa nella valle dei templi, non lo so forse che è abusiva?
    Se vedo una villa costruita nelle cinqueterre, non lo so che è abusiva? Il punto è che non si è mai voluto veramente sanzionare l’abuso edilizio.
    E ora bisognerebbe abbattere mezza italia.


  43. allora entriamo in un campo zingari, tanto prima o poi te la danno una casa, o un camper. noi che paghiamo le tasse e tutte le altre cose che nn ti fanno dormire la notteperche nn arrivi a fine mese , nn possiamo farci casa da soli facendo anche dei sacrifici,lavorano su un nostro terreno perche?
    solo, e ripeto solo in italia esiste l’abuso.qui è solo da riscendere in piazza…lo stato siamo noi, i politici ce li mettiamo noi e se nn soddisfano le nostre esigenze, è ora che cambiamo la guardia.


  44. Diego, due cose:
    1) se paghi le tasse e rispetti la legge, non sei abusivo. QUesto per definizione. Avere una casa significa anche pagarci le tasse, e chi è abusivo ovviamente non lo fa.

    2) l’abuso edilizio esiste anche all’estero. Sul tuo terreno puoi costruire una casa, MA se è un terreno dichiarato edificabile, altrimenti non puoi. La legge è molto chiara. Basta andare al catasto e informarsi PRIMA, se il terreno che si vuole edificare, ha il permesso oppure no.

    3) (si lo so erano due, ma ne agigungo una terza) se vuoi vivere da abusivo, fai pure, ma se la casa ti crolla, se non hai servizi o altro, allora per favore non rompere le scatole e non chiedere allo Stato di intervenire.


  45. Gaspare,1) chi è abusivo paga le tasse,per prendere la residenza si deve accatastare la casa l’accatastamento fa si che le tasse(ad es.l’immondizia)ti arrivino da pagare,ovviamente chi di questi problemi non ne ha(come te)crede alle bugie diffuse da politici che lucrano sull’edilizia che impongono.
    2)L’abuso edilizio esiste all’estero ma in una bassissima percentuale specialmente nei paesi europei e sai perchè?perchè ogni zona ha gia il piano regolatore,perchè in Italia ne esce uno ogni 40anni?Qualsiasi paese Europeo quando si tratta di abuso le autorità preposte non intervengono con i sigilli ma la prima cosa che fanno è cercare di REGOLARIZZARE l’abuso.
    3)Con questo punto ho capito perfettamente che tu te ne intendi poco di edilizia,tu credi a quei servizi sulle frane in calabria,il terremoto in abruzzo ecc.dove hanno detto che era colpa degli abusivi.Chi si fa la casa con le proprie mani ci mette il vero cemento no la sabbia e ovviamente è di mestiere,per rimanere in tema di scandali guarda il tg di oggi e dammi la tua opinione grazie.


  46. Diego, ma finiscila di istillare pietismo e altro.

    Se io costruisco una casa o la costruisco in zone a rischio (perchè ci sono zone a rischio più elevato e altre meno), corro dei rischi. Inutile che poi mi lamento del destino. Secondo te, le case costruite lungo la fiancata del vesuvio, sono più sicure o meno sicure di quelle costruite invece alla base?
    Io credo a quello che vedo: una casa sicura, costruita bene, in una zona dove è permesso, crolla difficilmente.
    All’estero l’abuso edilizio, dici tu, esiste in misura minima… ok, ma ti sei posto il quesito che forse è perchè la gente rispetta le regole?
    Che forse la gente non dice “Intanto costruisco e poi approfitto del primo condono”?
    Le regole ci sono, e bisogna rispettarle. Sennò diciamolo che non hanno senso e viviamo nella più assoluta anarchia, ma poi non lamentiamoci.

    Alle case bausive, la tarsu non arriva, e questo te lo posso testimoniare con dati alla mano… dati ufficiali della guardia di finanza.

    Ma mi rendo conto che è più facile vivere come fai tu: fregarsene delle regole e delle leggi e trovarsi milel giustificazioni.
    Mi chiedo che insegnamento pensi di dare alle generazioni future, forse che le leggi sono inutili? FInchè ti andrà bene, ok..quando però qualcuno, se ne fregherà delle leggi e tu ne pagherai le conseguenze, allora ti lamenterai, ma giustamente ti si dirà: “hai voluto la bicicletta? ora pedala”.


  47. e infine diego: scusa ma IO le tasse le pago, anche per chi come te, non le paga.


  48. e un’ultima cosa diego: tu dici che chi si costruisce la propria casa, la costruisce bene… e chi invece la compra da un palazzinaro abusivo?? che garanzie ha?


  49. Mi sembra di averti già chiarito che io le tasse(immondizia,manutenzione strada,illuminazione pubblica ecc.)le pago e non me le paga nessu’altro.


  50. Credo che tu abbia frainteso qulcosa,io non difendo chi vuole speculare ad esempio un palazzinaro ma chi non ha un tetto e non trova modo per avere una casa,l’ho già scritto che io voglio una riforma edilizia perchè cosi non va.Ho letto in alcuni commenti sopra dove si diceva di dare il condono esaminando caso per caso,ma ci sarebbe il problema dei prestanome io proporrei allora di dare il condono per le case di bisogno con un vincolo che non si possano vendere.Comunque non chiedo pietà e la bicicletta la faccio pedalà in un modo o in un altro e credo che è la gente come te che vede e parla senza sapere la concreta verità faccia meglio a tacere.E ti ripeto che se la casa è accatastata paghi le tasse informati prima di parlare.Poi il tg di oggi credo che tu non lo abbia visto meglio cosi saresti rimasto molto male a vedere un QUARTIERE intero con le LICENSE REGOLARI posto sotto seguestro perchè i bravi costruttori lo hanno costruito su un terreno inquinatissimo senza bonificarlo,ma no è più giusto tirare giù la casa a chi non ce l’ha.


  51. certo diego, come no…..
    però poi sei il primo a tifare per il condono, perchè per te le leggi non hanno ragione di esistere e alla fine verrà fuori sempre una scappatoia.


  52. Se c’è uno che tifa qui quello sei tu,io sono quasi un uomo di legge che si nutre di leggi e che forze un giorno le interpreterà e conosco molto bene l “honeste vivere”.Per definizione ogni legge nasce con difetto,l’abusivismo di bisogno non va trattato come un qualsiasi altro abuso è ANTICOSTITUZIONALE vorresti dire di no?Poi non capisco perchè non esprimi la tua opinione sul fatto che più volte ho posto alla tua cognizione sicuramente perchè non ci sono scuse valide.


  53. a me sembra che ho posto in essere chiaramente la mia opinione.
    L’abusivismo è abusivismo, punto e basta.
    Non esiste abusivismo di bisogno.
    Prima di comprare casa o di costruirla, uno va a l catasto e si informa, o non ti hanno insegnato che la legge non ammette ignoranza?
    Ti definisci un uomo di legge, ma sei il primo a disapplicarle cercando giustificazioni puerili e sterili, ma d’altro canto ti capisco, con questo governo è più facile fare così.

    Per il resto: tutti gli uomini di legge che conosco, la legge la applicano e vi obbediscono, non la piegano ai loro voleri e non la disapplicano usando scuse puerili.

    S etu diverrai un uomo di legge, poveri noi…. spero almeno che metterai il tuo cartellino del prezzo ben visibile.
    Visto che parli di costituzione: sbaglio o la costituzione sancisce che bisogna osservare la legge?


  54. dimenticavo: immagino che torverai tante scusanti a tutti i reati…
    le quote latte??? le disattendiamo “per necessità”
    uno ruba? poverino, lo fa “per necessità”
    e così via.

    tutti i reati sono giustificiabili per te.


  55. Diego, come puoi definirti uomo di legge se poi diasattendi le leggi?
    immagino già la tua fulgida carriera di uomo di legge corrotto


  56. Diego, hanno fatto bene a sequestrare il quartiere… si parla di discariche tossiche… si parla di materiale cancerogeno.
    Certo che il palazzinaro fa di tutto e di più: tanto poi c’è gente come te che invoca il condono.

    u non difendi il palazzinaro??? ma non farmi ridere. QUando compri una casa abusiva, chi te la vende??? Il palazzinaro.
    Perchè non gli dici “si tenga la sua casa”? PErchè è più comodo fregarsene della legge.


  57. Placa le parole tu e tuoi pensieri siete corrotti te lo ribadisco di nuovo che a volte tacere non fa male.


  58. Il quartiere sequestrato viene dalla tua cara edilizia popolare,ti contraddici continuamente,ma del resto si sa che chi ammira le teorie utopiche di sinistra non riesce a ragionare diversamente vede sempre e solo di un colore…


  59. Non farmi ridere tu.Ti ho detto che chi specula deve essere colpito e ti ripeto che se tirassero fuori un condono con la clausola che non puoi vendere la casa sarei molto contento io non devo speculare.Io non DIFENDO I PALAZZINARI OK?Se devi commentare di nuovo non scrivere cose che io non penso e che soprattutto non ho scritto ok?


  60. Diego, ma per favore.
    Sei solo una persona che non ha il coraggio di ammettere che della legge se ne frega.
    E quindi ti inventi la balla: condono si, ma non ai costruttori….
    Ma per favore.
    Se davvero tu studiassi la legge in maneira seria, sapresti che la legge si applica nel bene e nel male e non solo a convenienza: quando ti conviene la applichi, quando non ti conviene non la applichi.
    Credi che i tuoi quartieri da superricchi tipo citylife siano immuni da magheggi???
    Ma per favore.
    Inoltre tu ti sei scoperto per l’essere poveretto che sei: prima dici che vuoi essere a favore dell’edilizia che mira a dare un tetto alla gente (nonostante, statistiche istat alla mano, 86% delle famiglie italiane abbia almeno una casa, fonte: http://www.nonsoloprestiti.com/2018/statistiche-istat-casa-e-mutui/), poi disprezzi palesemente l’edilizia popolare.
    E siccome il tuo cervellino non riesce a concepire una risposta, ecco che inizi a tirare fuori presunte simpatie politiche. Purtroppo per te, le mie simpatie sono di tutt’altro genere, non certo di sinistra come affermi tu.

    Infine: non intendo placare le mie parole. IO INVECE AFFERMO CHE LA LEGGE SI RISPETTA, SIA NEL BENE CHE NEL MALE.
    Altirmenti, caro mio, si troverà sempre una scusa per non applicarla.
    Oggi le persone che secondo te non hanno un tetto (nonostante l’istat ti contraddica palesemente), domani chi non rispetta le quote latte, dopodomani chi corrompe e lucra sugli altri… e così via.
    La legge si rispetta sempre e comunque, e se davvero ti reputi un uomo di legge, dovresti saperlo.


  61. ma la cosa più divertente che dici è che proponi (cito testualmente): “tirassero fuori un condono con la clausola che non puoi vendere la casa sarei molto contento”.
    Quindi fammi capire bene: tu vuoi conodnare le case ILLEGALI, sancendo, dici tu, il diritto di avere un tetto sopra la testa; salvo poi volere NEGARE IL DIRITTO (questo si sancito dalla costituzione) di disporre pienamente di un proprio bene????
    ma stiamo scherzando????

    Sono d’accordo con gaspare: la legge è legge, e si deve rispettare sia quando conviene, ma soprattutto quando non conviene, altrimenti smette di essere legge e diventa arbitrio.


  62. e per inciso, sembra che anche altri la pensino come me: http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=1209865


  63. thanos, tu le mezze misure non le conosci, eh????
    da un semplice diverbio tu vai a scatenare le guerre…..

    per fortuna che non lavori come diplomatico…:D:D:D


  64. Per inciso voi siete talmente poveri in materia che non potete parlare.Tu gaspare capisci “fischi per fiaschi” thanos ha letto soltanto i tuoi commenti e si è infilato nella discussione,se volete davvero fare i paladini della giustizia coloro che non hanno mai infranto la legge(ho i miei dubbi)sperimentate sul campo,fate come ha fatto Reporter(Rai tre)guardatela la puntata,c’è una signora che dice sacrosante parole “a noi lo stato dovrebbe darci una medaglia visto che la casa ce la siamo fatta da soli senza chiedere niente a nessuno”.Tu caro Gaspare sei un asservito politico.Il msg “placa le parole era riferito a thanos”.Comunque il condono conviene anche per la gente come te,vi porta benessere e non lo sapete,costa di più abbattere piuttosto che sanare e non si può pensare di abbattere mezza Italia.Mezza Italia la pensa come me;dichiaro chiuso qui questo dibattimento i temi sono cosi vasti che l’unico modo per capirsi bene è mettersi a sedere a tavolino.


  65. diego, io non ho mai infranto la legge.
    di te, ho i miei dubbi.
    Ah no..tu la interpreti..giusto..scusa tanto..
    tu la interpreti.
    La signora sbaglia: che medaglia vuole? Che io seguo la legge e lei no?
    Siamo giunti al punto di premiare chi viola la legge?
    MI conviene il condono? Scusa,ma a differenza di TE, IO la legge la rispetto, e non ho case da condonare, perchè IO ho sempre rispettato la legge.
    E prima di fare un acquisto, mi informo sempre se quello che compro è in regola con la legge.
    IN ogni caso, tu dici che mezza italia è con te?? Certo, la mezza italia che viola…pardon… interpreta la legge a suo uso e consumo.


  66. come pensavo…le case, abusive e non accatastate sostanzialmente evadono i lfisco:

    http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_24/italia-case-fantasma-marro_e4b060e6-96ec-11df-bd32-00144f02aabe.shtml

    per evitare problemi basta pagare la multa e accatastare la casa…

    Sulle nuove rendite catastali si pagano infatti le relative imposte, nazionali e comunali, dall’Irpef all’Ici alla Tarsu, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti.


  67. Con questo obiettivo in testa, il governo ha utilizzato la manovra economia (in dirittura d’arrivo alla Camera) per dare una spinta alla regolarizzazione della restante parte di immobili fantasma, concedendo fino al 31 dicembre di quest’anno per l’accatastamento spontaneo, pagando il costo della pratica di regolarizzazione, oltre agli oneri di costruzione (concessione edilizia) e alle imposte dovute (Ici, Tarsu) per i cinque anni precedenti, che dovrebbero essere richieste dai comuni. Per chi non si metterà in regola, dal primo gennaio 2011, l’Agenzia del Territorio procederà all’attribuzione di una rendita catastale presunta, con maggiori spese per il proprietario. Senza contare che in questo caso le sanzioni aumentano.


  68. Ciao Gaspare, vedo che il discorso è andato avanti e in alcuni punti ci siete andati giù pesante…
    Volevo ricordare soltanto una cosa, che purtroppo la legge non è uguale per tutti e a pagare (almeno in Campania) fino ad oggi sono solo i “deboli”.
    Se ad Ischia si dovesse applicare la legge allora si dovrebbero abbattere tutte le case costruite da 45-50 anni a questa parte, allora si che si applicherebbe la legge, ma in questo caso andrebbero giù molti alberghi e ville dei cosiddetti “pezzi grossi”, ma questo sappiamo benissimo che non accadrà mai…
    Allora la domanda che vi faccio e questa:
    E’ giusto che debba pagare sempre la povera gente gli altri no?
    Cosa c’è di giusto nel togliere il tetto a gente che non ha altro e incentivare chi ha già tutto a possedere ancora e sempre di più?
    Sono molto deluso dai commenti stupidi e razzisti che sto leggendo in giro…


  69. marco, ma mettiti anche dalla aprte degli altri: chi magari rispetta la legge, e vede quel che viene fuori dai giornali (la cricca, e così via..), vede ogni cosa che odori di condono, indulto e così via, come un premio “Ingiusto” per chi non delinque.

    Ti facci oquesto esempio di vita vissuta: ho conosciuto un ragazzo, bravissimo carpentiere. Cercava lavoro, perchè la sua azienda ha chiuso con la crisi, e si è rivolto a fincantieri palermo. Ha esperienza, è bravo, ma il capocantiere non può assumerlo, perhcè gli unici posti liberi disponibili sono quelli riservati per il reinserimento degli ex-detenuti.
    Quel ragazzo mi diceva: ma allora io per lavorare devo finire in galera???

    Giustamente mi si parla del reinserimento degli exdetenuti. Edè cosa buona e giusta. Ma cosa puoi dire a quel ragazzo??? Non ha pure lui ragione a volere un lavoro e a volere essere preferito rispetto all’ex detenuto? Sarebbe il giusto premio per il fatto che non ha mai violato la legge…

    ecco perchè dico che la situazione è più complessa.

    purtroppo la legge non può andare caso per caso, ed è questo il problema.


  70. mi chiedo se ci sia ancora legalità in questo paese ?
    nella mia zona tra provincia di salerno e napoli dove ce uno scempio di abbusivisno edilizio le amministrazioni compiacenti con studi tecnici speculano sulle discrazie degli sfortunati che hanno pagato il condono ,che sano i primi ad avere l’abbatizione della casa .
    mentre gli eroi appogiati dalle amministrazioni locali e nazionali, speculano sul sangue di quella povera gente che una casa non avra più.
    ancor peggio permettono che avvengano altri abbusi edilizi perche compiacenti a non controlare le dia rilasciate dagli studi tecnici vicino o dentro all’aministrazione , questo e uno schifo


  71. cosimo…questo purtroppo è il governo…
    incoraggia l’illecito per poi promettere conodni e avere voti.



  72. Gaspare, è facile portare migliaia di esempi come il tuo, ma perchè non si può valutare caso per caso?
    La giustizia non è forse questo?
    Io ho aspettato per anni che la legge si applicasse nel mio paese, nel frattempo sono andato avanti con la mia vita, aspettando che da un giorno all’altro qualcosa cambiasse, purtroppo niente, piani regolatori mai approvati, nuove costruzioni popolari neanche i progetti, nulla di nulla per i più deboli, però nel frattempo ho visto crescere alberghi, pensioni, ristoranti, ville e case… risultato: nulla, tutto ok, tranquillo.
    Allora io che ho rispettato per anni la legge cosa devo pensare?
    Oggettivamente, come il ragazzo che non può essere assunto per una legge di m….. fatta da gente sprovvista di neuroni, cosa devo pensare io della legge? Esiste? Si applica? Ma chi sono io, lo scemo del villaggio? Ma chi vogliono prendere per il c…?
    Questo è il paese dove chi rispetta la legge prende solo bastonate, capisco che chi mi vede dal lato della legalità pensa che io sia impazzito e che se la pensassero tutti così saremmo finiti…
    ma io penso che siamo già finiti, non c’è uno stralcio di giustizia, ognuno pensa solo agli affari suoi.
    Un abuso edilizio ad oggi è paragonato ad un omicidio, lo sapevate?
    Per un giudice sono un assassino, se guardiamo solo l’accusa non c’è scampo (come la vedete voi, la legge parla chiaro no? chi ammazza è colpevole d’omicidio), ma se chi giudica lo fa con coscienza deve capire cosa è successo oppure no? E’ stato omicidio o legittima difesa? Credo che questa sia una cosa fondamentale da capire, altrimenti… tanto vale tornare alla legge del taglione, e mi pare che ci siamo molto vicini…e a questo punto la figura del giudice diventa superflua, basterebbe vedere l’articolo infranto e calcolare la punizione… sono sufficienti un ex detenuto ed un portatile con un semplice programma, no?


  73. marco: se si valutasse caso per caso, i tirbunali sarebbero pieni molto più di quanto lo sono ora, ma soprattutto, si perderebbe l’uniformità e l’oggettività di giudizio.
    una cosa è o contro la legge o meno.
    se è contro la legge, allora è proibita e c’è la sanzione adeguata.

    se invece dobbiamo giustificare ogni cosa contro la legge, allora boliamo direttamente la legge.


  74. Vorrei rispondere ad un commento di Gaspare del 22 luglio…..
    Nella tua risposta evidenzi che una casa abusiva e’ abusiva e basta e non esiste l’abuso di necessita’! Ti darei ragione se una persona avesse un’alternativa: mi spiego meglio!!
    Io ti porto il caso della mia Isola d’Ischia che e’ ormai sulla bocca di tutti senza conoscerne nemmeno l’1% di storia e verita’ delle cose accadute.
    Partendo dal presupposto di un giovane che non vuole lasciare l’Isola mi devi spiegare come dovrebbe agire per rimanere nella legalita’ e vivere una vita normale: ad Ischia il lavoro e’ stagionale cioe’ di assicurano al massimo (se sei fortunato) per 6 mesi e se hai lavorato almeno due stagioni precedenti riesci a prendere la disoccupazione.
    Essendo un’Isola turistica la maggior parte del lavoro si concentra in questo settore… da attivita’ commerciali come negozi di abbigliamento, noleggio auto, gestione dei porti per le barche ed ovviamente agenzie di viaggi e alberghi.
    Io ho lavorato per quasi 10 anni nel settore turistico, mi sono sposata e ora ho un figlio di 2 anni.
    Da quando sono rimasta incinta non ho potuto piu’ lavorare per problemi di gravidanza…. dopo il mio bambino era troppo piccolo per andare a lavorare 9/10 ore al giorno (perche’ in questo settore si parla di orari del genere perche’ nessuno ti fa fare un part-time, quindi se vuoi lavorare devi essere disposta a tante ore di lavoro distribuite anche con orari serali molto lunghi) e quindi io e mio marito ci sacrifichiamo ogni giorno pur di non far mancare la mia presenza al nostro piccolo.
    Abitiamo in una casetta di 35 mq circa (quindi non abbiamo neanche la stanzetta per il nostro bambino) e da anni abbiamo cercato di comprare casa… la maggior parte delle volte abusive e con prezzi che partono almeno da 350.000 euro (quasi sempre anche da dover ristrutturare o in qualche zona difficoltosa da arrivare se gia’ nuova).
    Abbiamo quindi pensato di andare in affitto e una casa media ci costerebbe almeno 600/700 euro (a parte tutte le spese). Viviamo al momento con uno solo stipendio come potremmo fare a pagare il fitto le spese e vivere normalmente???? Mio suocero ha un gran pezzo di terra (+ di 4.000mq) di cui una bella fetta dichiarata zona urbana ma a causa del vincolo paesaggistico assoluto che regna sulla nostra bella isola non abbiamo potuto chiedere i permessi per costruirci un tetto cosi’ abbiamo deciso di fare una casa abusiva di 85mq (non una villa di 200mq) con tutte le conseguenze del caso!
    E’ giusto che dobbiamo pagare al posto di alberghi che ogni anno rubano pezzi dell’Isola??? E’ giusto che personaggi noti come la Ferilli o altri (per non parlare degli stessi magistrati e politici e giudici) abbiano una villa a picco sul mare in una delle zone piu’ belle dell’Isola per venirci in vacanza?? E noi che siamo nati qui, che abbiamo le nostre radici dobbiamo solo lasciare quest’Isola per avere una chance????
    Ma come fai tu ed altri a dire a cuor leggero la legge e legge e va rispettata sempre…. e i diritti nostri cosa sono??? Carta igienica??!!!!
    Se chi ha il potere di controllare e di giudicare non fa il proprio mestiere e sono tutti ventudi, corrotti e parassiti ma perche’ devo pagare io con questa solita ipocrisia che la legge deve essere rispettata??!!
    Il problema magari e’ che sono molte di piu’ le persone che speculano rispetto a chi ha davvero necessita’ ma esistiamo lo stesso anche noi…Paghiamo le nostre tasse quotidianamente, e vorremmo pagarle anche cambiando casa ma se lo Stato non ce ne propone una che dobbiamo fare????
    Se lo Stato e’ diventato solo un perverso succhiasangue (perche’ ormai e’ questo che e’) e la politica ormai e’, da destra a sinistra quella che vediamo e sappiamo, una singola coppia come si deve comportare? Dammi tu una soluzione visto che le tue accuse sono e dici che devono essere generali! Anche io e mio marito siamo ABUSIVI e dimmi tu se non per necessita’!


  75. ANgy, e con te quindi giustifichiamo gli abusi di tutti.
    invece di inc….contro chi ha permesso l’abusivismo, tu vuoi il condono e ti adiri contro chi vuole fare rispettare la legge.
    Voi parlate di abuso di necessità… benissimo… edopo?
    QUale altra legge verrà violata per necessità???
    Ma secondo te, a me non pesa certe volte rispettare la legge??? Certo che mi pesa, ma la rispetto.
    Il punto non è trovare la scappatoia, il punto è se vogliamo esser eun paese che rispetta la legge o non la rispetta.
    Ma mettiamoci d’accordo. Se la legge non si deve rispettare, che lo si dica…nessuno la rispetta e stop, viviamo nell’anarchia.
    Se invee vogliamo rispettare la legge, se vogliamo che gl ialbergatori che tu dici, paghino per i loro abusi, allora dobbiamo essere ferrei, perchè ci sarà sempre una motivazione per infrangere la legge.
    Chi è senza lavoro, potrebbe rubare, dicendo che l ofa per necessità.
    Chi evade, potrebbe dire che l ofa per necessità…
    e così via.


  76. infine un piccolo punto: ci sono molti disoccupati che danno lezioni private in nero… violano la legge o no??? sicuramente si, ma anche loro potrebebro dire che lo fanno per necessità.

    Quando studiavo mi è capitato di andare a lezione privata. Il professore non ha mai fatto fattura. Era tutto in nero.
    Era evasione? Senza ombra di dubbio.

    Mi dite in quale ordinamento esiste la dicitura “la legge vale, solo in certi casi”?
    Oppure “la legge non vale, per necessità”?


  77. Gasapare, in quale tribunale non c’è scritto che la legge è uguale per tutti? Credo nessuno, ma secondo te la legge è uguale per tutti?
    Quando dici “la legge vale, solo in certi casi”?
    Mi spieghi perchè quì da noi la legge vale solo per chi non ha i soldi per “difendersi”? Hai mai sentito parlare (ad Ischia) di un albergo in procinto di essere demolito (almeno in parte) perchè abusivo?
    Ripeto sempre le stesse cose, no, e non lo faranno, mi sai spiegare il perchè?
    Io penso che la legge non vale se non viene applicata allo stasso modo per tutti, sappiamo benissimo che non viene applicata in egual misura per tutti i cittadini, quindi per me la legge non va, è sbagliata, va corretta, perchè non è imparziale e giudica senza nessun criterio di giustizia.


  78. marco, la legge non deve essere corretta… deve essere applicata.

    se si sanano alcune costruzioni abusive, allora si dovranno sanare tutte, compresi gli alberghi…
    quindi io preferisco che l’abuso edilizio venga cancellato ab origine.
    la legge dice di abbattere? E allora abattiamo


  79. Certo, dopo 40 anni ricordiamoci che c’è la legge e che deve essere applicata, mandiamo per strada migliaia di famiglie con una pacca sulla spalla dando loro la colpa di tutto e scordiamoci il resto, io non parlavo di sanare tutto, parlavo di uguaglianza nell’applicazione della legge, cosa che non avviene perchè le ville e gli alberghi non saranno mai demoliti, ma mi pare che questo tu non lo voglia capire… a questo punto mi pare inutile continuare a discutere, o sei un politico o un albergatore… o entrambi come spesso accade quì da noi…
    Per cancellare l’abuso edilizio deve essere applicata la legge da parte del comune, mi spieghi perchè al comune (o meglio ai comuni dell’isola d’ischia) il sindaco e gli assessori non fanno nulla per bloccare le nuove costruzioni a meno che non giunga una denuncia da parte di un cittadino? Ma che ne parliamo a fare, sapete solo giudicare senza informarvi dei fatti…


  80. purtroppo per te non sono nè un politico, nè un albergatore.
    solo un semplice cittadino che rispetta la legge e che vuole che sia rispettata.
    Se il sindaco non fa rispettare la legge, allora denunciatelo. La legge lo consente.

    Io sono per abbattere tutti gl iabusi: case, ville, alberghi e quant’altro.

    Se invece si parte dal principio che, siccome c’è chi non rispetta la legge, allora questa decade… diciamolo pure, ma allora estendiamo il concetto a tutti i reati: evasione fiscale, truffa e così via.


  81. Ciao gaspare mi dici dal 27 giugno in cui scrivevi “Io escluderei dal condono le case di elevato valore, e le case che non sono di necessità, ovvero le prime abitazioni o che sorgono su zone a rischio geologico (frane ecc.).
    In tal modo salviamo le case di chi ha veramente bisogno e che non corrono rischi.
    su questi punti sono pienamente d’accordo ocn te.” cosa è cambiato?
    Mi pare che tu abbia cambiato idea sulla situazione… ora abbatteresti tutto?


  82. ANgy, semplicemente perchè non si può fare una distinzione.
    Spesso ci sono case ufficialmente di nullatenenti, ma che in realtà appartengono ad evasori fiscali, ci sono case e alberghi che deturpano il paesaggio, o sono costruite in zone rischiose o in zone demaniali…
    la scala dei turchi in sicilia è deturpata…
    la valle dei templi pure…
    le cinqueterre in liguria, che sono un parco naturale, vedono la presenza di villette abusive…

    a questo punto ci si rende conto che è impossibile attuare dei distinguo, anche perchè questo creerebbe dei precedenti pericolosi.
    a questo punto è meglio fare rispettare la legge e stop.



  83. contro l’abusivismo edilizio

    L’art. 7 della Legge 18 giugno 2009 n. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile” ha introdotto la nuova formulazione dell’art. 2 della Legge 241/1990 che oggi prevede che:

    “Art. 2. – (Conclusione del procedimento). –
    1. Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un’istanza, ovvero debba essere iniziato d’ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l’adozione di un provvedimento espresso.
    Art. 2-bis. – (Conseguenze per il ritardo dell’amministrazione nella conclusione del procedimento). –
    1. Le pubbliche amministrazioni e i soggetti di cui all’articolo 1, comma 1-ter, sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.


  84. O circa 77 anni, ricordo che lungo tutte le strade periferiche al massimo ogni 100 metri, sotto i muri a secco (parracine) i vari proprietari dei fondi costruivano aperture per raccogliere acqua piovana (dimensione oltre cm. 60 di lunghezza per circa circa 25 cm. di altezza). Oggi questo sistema è scomparso, anzi al posto delle richiamate feritoie di raccoglimento, troviamo tubi di sversamento acqua proveniente da coperture di case, terrazzi,cortili,viali,vie, ecc. In deduzione nelle diverse strade periferiche e piede collina dove non esistono pubbliche canalizzazione convogliamento acqua piovana, ne tanto meno acque luride, madre natura assorbe, assorbe, assorbe. In ultimo si appesantisce, crepa.La crepa genera conseguenze, cedano le fondamenta di quelle che si trovano su particolare aree, l’insieme si trasforma in disastro. Qualcuno, o diversi hanno ragione della prima casa e dicono, come l’avete costruita nel passato, perché non possiamo costruirla anche noi oggi. Non siamo più ai tempi di Adamo ed Eva, ne tanto meno si rivolgiamo all’Ente locale per un sacrosanto diritto. Ognuno agisce singolarmente pensando che l’amico amministratore chiude un’occhio, o meglio chiude tutti e due perché sono a sua completa disposizione, in tutto e per tutto oltre al voto. Quanto sopra irregolare è il minimo. L’enorme proviene da un’infinità di grosse costruzione. Quest’ultimi sono protetti dal capitale ed ancor più dai tanti piccoli che, tacitamente acconsentano, perché gli Amministrato dicono fai ma zittisci e lascia fare… Carmine Castaldi


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