Servono tagli e non nuovi ministri
L’Italia è in grande difficoltà ma non possiamo illudere la gente dicendo che servono nuovi ministeri o riforme costituzionali impossibili, che richiedono come minimo tre anni di tempo.
Ci vuole invece serietà e determinazione, e tutto questo manca.
Bisogna pensare alle risposte che servono, perché la crisi c’è oggi, non domani. Bisogna tagliare la spesa pubblica. Tagliamo le Province. Invece, in queste settimane, in Parlamento si è persa ancora l’occasione per fare quello che era possibile.
Pier Ferdinando



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Commenti
il quarto ministro per fare cosa? per assecondare la lega? e non bastavano quegli altri 30 che già c’erano? non era meglio nominare una persona limpida e pulita? non era meglio provvedere alla nomina di un ministro per lo sviluppo economico? mah…
Se si guarda bene la storia giudiziaria del neo ministro ed i processi attuali a suo carico forse si intuisce meglio la necessità della nomina ed i tempi fulminei.
Essendo lui un mio compaesano di nascita e conosciuto da molti amministratori locali sto ancora aspettando da uno di questi la smentita al mio pensiero, che credo comunque non arriverà.
Mi da fastidio che ci sia qualcuno che lo paragona a De Gasperi.
[...] di far decollare una riforma nata male e ammazzata nella culla dalla manovra correttiva”, che il nostro leader Casini, che ha spiegato come ci voglia più “serietà e determinazione: bisogna pensare alle risposte [...]
Un nuovo ministro per l’attuazione del federalismo, Bossi che afferma la sua unicità in quanto unico vero promotore del federalismo, sprechi, province ancora stabili e sicure, tagli superficiali (soltanto per salvare l’apparenza), il debito pubblico che sale e la crescita che arranca.. cosa può esserci di peggio??
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