La questione morale c’è, no a candidature discusse
In Italia la questione morale esiste. Le norme anticorruzione varate oggi dal governo sono importanti, ma sarebbe stato meglio non avere in lista personaggi discussi, discutibili e magari già condannati. La discussione sulla questione morale e il provvedimento contro la corruzione in politica acquistano un significato di ipocrisia generale se si pensa che ci sono stati dei condannati che sono stati messi nelle liste dei partiti politici.
Pier Ferdinando



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parlare di questione morale e ritrovarsi le liste della Pdl traboccanti di personaggi discussi, bha…..
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lunedì 1 marzo 2010
Regionali: Casini, sono d’accordo con Caldoro
(ANSA) – MILANO, 1 MAR – Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini si e’ detto d’accordo con Stefano Caldoro, candidato alla presidenza della Campania, che ha annunciato che rinuncera’ alla presidenza se la sua elezione sara’ determinata dai voti di alcuni candidati inseriti nelle liste anche se inquisiti.
‘Condivido lo sdegno del presidente in pectore Caldoro – ha detto Casini – per le scelte fatte all’interno di quelle liste.
C’e’ da vergognarsi’.
Si chiama predicare bene e razzolare male,
d’altronde nessuno faceva affidamento,
nella improvvisa folgorazione sulla via di Damasco del Cavaliere,
come al solito è solo l’ennesima operazione elettorale di convenienza.
Ritengo che anche l’evasione fiscale sia da considerare alla stregua dei reati di corruzione, come motivo di ineleggibilità.
Certo che Tremonti ha una bella faccia tosta,
prima candidano per la Pdl,
chi doveva restare fuori da quelle liste,
e poi sentite che dice:
“Quando incontri un assessore non sai se è un politico o un camorrista”.
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