postato il 24 febbraio 2010 da Redazione | in "Economia, Politica, Trasporti"

Non dimentichiamo i risparmiatori Alitalia

Alitalia, album di Rogimmidi Pier Ferdinando Casini

I risparmiatori Alitalia sono ancora in attesa di vedere realizzato l’impegno preso nel 2008 dal presidente del Consiglio. Il premier disse che non avrebbero perso un euro, l’ennesimo spot?
Da mesi l’Udc si sta battendo per il risarcimento degli obbligazionisti e piccoli azionisti, e in favore di chi vola con un servizio non sempre all’altezza. Il nostro emendamento al Milleproroghe prevedeva un rimborso integrale pari al valore nominale delle azioni e delle obbligazioni. Il governo l’ha ritenuto però inammissibile.
Alle centinaia di commentatori che hanno affollato il dibattito su questo blog e a tutti i risparmiatori in attesa di una risposta prometto che continueremo a batterci per ottenere giustizia.

Commenti

  1. Ottima cosa questa sua presa di posizione.
    Se anche ora il governo dovesse fare orecchie da mercante, forse l’unica strada sarà riproporre in parlamento l’emendamento bocciato, sotto forma di DDL.
    IN questo modo il governo non potrà trincerarsi dietro tatticismi legati ai regolamenti del parlamento come per bocciare l’emendamento.
    Con il DDL il governo dovrà dire chiaramente se è con i piccoli risparmiatori o se le promesse di Berlusconi erano, come sempre, solo aria fritta.


  2. Ovviamente, una piccola precisazione per evitare fuorvianti polemiche: immagino che quando si parli di rimborso integrale di azionisti, si parli anche di rimborso integrale per gli obbligazionisti.


  3. Grazie,anche se ritengo che la partita sia chiusa, in quanto riaprirla a questo punto, capiscono benissimo che non se ne prenderebbero più il merito.Insistere comunque per far capire a più gente che razza di contaballe abbiamo al governo.


  4. on casini perche’ con i soldi rubati da fastweb allo stato non si rimborsa integralmente tutto il popolo degli azionisti alitalia? perche’ in italia gli onesti son sempre presi in giro? perche’ tremonti non mantiene le promesse fatte davanti a centinaia di giornalisti quando affermo…..NON ABBANDONEREMO I RISPARMIATORI ALITALIA PERCHE’ IN ITALIA IL RISPARMIO E’ TUTTO? PERCHE’? ON CASINI PERCHE’?

    DA MODENA CON FURORE! NEL SENSO DI RABBIA


  5. i SOLDI CHE SCAGLIA HA SOTTRATTO ALLO STATO ITALIANO DEVONO SERVIRE PER RIPAGARE I TRUFFATI DAL RIMBORSO DI ALITALIA. GRAZIE ON CASINI PER L’IMPEGNO


  6. WOW!…Pierferdy ci ha risposto di persona.

    Ragazzi questa impegno di Casini lo dobbiamo stampare e conservare.

    Per me è la quasi certezza che prima o poi riprenderemo i nostri soldi.

    Seguitemi…Non c’è alcuna possibilità che l’Utilizzatore Finale finisca il suo mandato. Finora grazie a sui mass-media personali e a quelli di Stato è riuscito a cadere in piedi dopo gli uragani degli scandali sulla frequentazione delle minorenni, delle escort e di tutto il resto che sappiamo.

    Berlusconi si trova come un pugile suonato che sta ancora in piedi, ma guardate la povertà della sua politica: ora vuol far credere che il problema dell’Italia è la sinistra (per lui sinistra vuol dire comunismo!).

    Berlusconi durerà ancora poco: Fini si sta allontanando sempre più, la Lega storce il nasco dopo gli scandali sulle tangenti ai politici PDL, la Chiesa per ora si tura il naso e lo sopporta.

    L’inizio della fine lo vedrete non appena anche la confindustria avrà deciso che è ora di liberare l’Italia da questo giullare: Tenete d’occhio il Corsera e IlSole: appena questi due giornali diventeranno molto critici verso il governo, sarà la fine per il Traditore dei risparmiatori Alitalia.

    Cosa accadrà dopo?… l’ho già scritto: ci sarà un governo semi-tecnico che porterà il paese a nuove elezioni e metterà qualche prima toppa all’economia straziata. Sia in detto governo e soprattutto in quello successivo post elettorale l’UDC, avrà una posizione rilevante perché farà una grossa incetta di voti degli ex-berlusconiani.

    Poi, anche se non subito, perché ci saranno da sanare nel Paese ferite più gravi di quelle fatte ai risparmiatori Alitalia da Berlusconi, Casini dovrà mantenere la promessa che qui ci ha fatto.

    Sempreché non ci riesca già prima con qualche emendamento.

    Kafka


  7. RINGRAZIO,on.Pierferdinando Casini e suoi collaboratoriper il suo tempo e lotta a n/s favore …
    rosanna e famiglia


  8. Due precisazioni per Casini.

    On. Casini, lei potrebbe ritrovarsi in uno studio televisivo a parlare di Alitalia e potrebbe (LO SPERO) ripetere le parole che ha scritto qui a noi.

    Poiché Lei non può aver avuto il tempo per documentarsi anche sui minimi dettagli della vicenda Alitalia e, per evitare che qualcuno le contesti le”virgole”, le faccio due precisazioni.

    1 – In realtà né Berlusconi né Tremonti dissero letteralmente che i risparmiatori Alitalia non avrebbero perso un euro; questa frase fu detta in occasione dei crack bancari. Invece, ai risparmiatori Alitalia, dissero che sarebbero stati tutelati. La sostanza è comunque la stessa.

    2 – Le azioni Alitalia sono state dichiarate “prive di valore nominale”. Il valore di rimborso richiesto dagli azionisti di 0,9355 euro è dato dal captale sociale diviso il numero delle azioni. Ovvero quello che sarebbe appunto il valore nominale. Anche qui la sostanza non cambia.

    Sappiamo che nei talk show chi non ha argomenti mette in atto tutti i sistemi per tacciare l’avversario, perciò queste due precisazioni le potrebbero tornare utili contro chi potrebbe fare questioni di lana caprina per evitare di discutere del merito.

    Kafka


  9. buongiono on. Casini,io e i miei amici azionisti Alitalia la ringraziamo .
    e le ricordiamo (ironicamente)
    1) un emendamento al giono toglie l’INAMISSIBILITA’di torno.
    2)il ferro va’ BATTUTO quando è caldo.
    3) chi la dura la VINCE.
    4) ………ecc.
    siamo fiduciosi dist.saluti luigi e amici


  10. Mario, ancora una volta ti riveli prezioso, con queste tue precisazioni, che sono utilissime, proprio per evitare da parte del governo trucchetti per svicolare dagli obblighi assunti nell’estate del 2008


  11. Grazie Pier Ferdinando e la Redazione.

    Sono senza parole per la Vs dedizione nella salvezza dei nostri risparmi.

    Noi più che votare per Voi non possiamo fare e poi vedrete i risulati.

    I numeri sono numeri e i voti in aula sono voti in aula.
    Senza quelli,sembra difficile far approvare il ns emendamento e trasformarlo in articolo di legge.
    Tuttavia penso sempre che ci siano dei franchi tiratori nella maggioranza e Voi ovviamente conoscete meglio di noi le dinamiche dei lavori parlamentari.

    Continuamo così e avanti tutti insieme.

    Grazie

    Giorgio


  12. On. Casini,
    sono riconoscente per il suo interessamento, con la speranza di una possibile soluzione migliorativa, per azionisti e obbligazionisti Alitalia.
    Sono una piccola azionista che non ha conferito al Mef le azioni, in quanto alla data del 31/8/2009, il 70% delle stesse risultavano a prestito; per cui nè la sottoscritta, nè la sim, era legittimato ad aderire l’offerta. Ho segnalato quanto sopra sia al Mef che all’Abi, senza alcun riscontro. Chi deve tutelare i piccoli risparmiatori?


  13. Rita proprio perquesto dobbiamo impegnarci per far sentire la nostra voce.


  14. on.Casini e collaboratori,il nostro gruppo la ringrazia moltissimo x quello chè vi state impegnando a fare per noi tutti ” AZIONISTI e OBBLIGAZIONISTI RISPARMIATORI” .
    anche se attaverso un semplice sito abbiamo modo di sfogare la n/s rabbia.
    saluti tury e gruppo


  15. tury, speriamo di ottenere qualcosa in più dello sfogare la rabbia…:D:D


  16. Gaspare ,lo sfogo e rabbia e come sott’inteso . continuare a fare pressioni nei luoghi e nei tempi che politicamente solo gli addetti ai lavori sono in grado di valutare.
    On .Pierferdinando continuate a far sentire il v/s impegno noi non mancheremo a saper contracambiare .
    saluti….. tury


  17. buongiorno On. Casini e al suo saff.
    con dispiacere leggo che l’emendamento proposto è inammissibile , non ci stupiamo ( devono far vedere quanto sono precisini ).
    cmq .non manchera’ a voi ripresentarlo
    grazie del vostro impegno. antonio


  18. antonio, precisini certo… ma solo quando conviene a loro.
    quando conviene a noi, mai….
    è tutto uno schifo.


  19. Alitalia: Corte Conti; privatizzazione controversa, prospettive incerte

    ROMA (MF-DJ)–La Corte dei Conti riferendosi all’operazione di privatizzazione di Alitalia parla di “soluzioni tanto finanziariamente costose per la collettivita’ quanto incerte in termini di prospettive strategiche”. E’ quanto scrivono i giudici contabili nel Rapporto “Obiettivi e risultati delle operazioni di privatizzazione di partecipazioni pubbliche”.

    “Gli sforzi dei governi italiani in questi anni, e soprattutto nel 2008 -prosegue il documento della Corte- si sono concentrati su un’unica operazione, la vendita di Alitalia, una privatizzazione controversa, e di fatto non ancora conclusa, avendo la cessione riguardato i soli asset, mentre e’ rimasta in vita, e nel controllo del Tesoro, la vecchia societa’ in liquidazione”.

    Il processo di privatizzazione della vecchia compagnia di bandiera, osserva la Corte, “non si e’, in realta’, del tutto concluso, essendo tuttora in liquidazione la bad company, con il suo carico, non compiutamente quantificato, di oneri e di debiti non trasferiti alla nuova societa’ privata”. rov elisabetta.rovis@mfdowjones.it


  20. On. Casini, prendiamo atto dell’impegno che Lei sta prendendo. Ora però dovete fare una proposta di legge seria in merito. La prego, difenda almeno Lei i piccoli risparmiatori!!!


  21. Devo essere contento per la risposta dell’On. Casini?
    Penso proprio di no…sotto il periodo elettorale è pandemica la demagogia, e nessuno è immune…Il Milleproroghe? L’emendamento?..Non cado nella trappola..mi spiace…
    solo quando avrò riavuto i miei risparmi , che ammontano a decine e decine di miloni di vecchie lire potrò credere a chi ha presentato e approvato il rimborso totale delle mie OBBLIGAZIONI….Attualmente mi è difficile sperare anche in Lei…e non mi rimane che dire ai miei figli che non potranno fare vacanze o altro a causa del ” bubbone Alitalia” di imparare questa lezione: se potete ” fregate ” lo Stato come lo Stato ha “fregato” voi…

    Cordialmente…


  22. on casini il governo mi ha rovinato a me e alla mia famiglia! la famiglia e’ fondamentale in italia e la mia non ha piu’ risparmi.Li ho dati ad alitalia perche’ alitalia era dello stato. Chi meglio dello stato puo’ tutelare i soldi dei cittadini italiani. chi? onrevole casini lotti per noi poveri disgraziati che abbiamo perso tutto per colpa dei un governo bugiardo. alitalia poteva essere salvata vendendola ad air france , le nostre azioni varrebbero tantissimo. la prego on casini io sono credente e meridionale fedele allo stato e a lei.


  23. Caro Momo, se mi conosci, sai quanto io sia critico nei confronti dei politici e delle loro promesse.

    Però, in questo caso, ho la sensazione che davvero l’UDC si voglia prendere carico del problema che ci ha dato Berlusconi.

    Casini sarà tra i maggiori protagonisti dei governi futuri: è giovane, ha già un buon seguito e soprattutto sarà colui che raccoglierà maggiormente i volti in libera uscita del PdL dopo la caduta di Berlusconi, cioè tra non molto.

    L’UDC già si è adoperato per farci avere un rimborso giusto, e non l’attuale elemosina, e lo ha fatto anche in tempi non elettorali.

    Anche altri partiti lo hanno fatto: perfino (paradossalmente) il PdL, che prima ha votato tutte le norme che ci hanno fregato, poi (questa sì, è ipocrisia e falsità!) fa presentare da alcuni suoi parlamentari emendamenti per la nostra tutela, che però (guarda caso) non vengono accolti dai membri del PdL nel governo.

    Ora, da quando Pier ci ha scritto personalmente e si è impegnato ad aiutarci, si è aggiunta un’altra enorme differenza tra l’UDC e gli altri partiti: l’UDC è l’unico partito il cui ANCHE IL SEGRETARIO si è esposto personalmente nei confronti dei risparmiatori Alitalia.

    Questa è una differenza enorme!…e ne dobbiamo tenere conto. Ora dobbiamo solo aspettare che Pier metta in atto questa sua promessa: nel frattempo potremmo anche dargli fiducia elettorale anticipata (VOTANDOLO).

    Del resto: molti di voi non avevano già votato Berlusconi, che da almeno 15 anni si sa che è un emerito bugiardo?!

    Kafka


  24. … Enea non è solo … se qualcuno ancora non riesce a rendersi conto del perché i risparmiatori della vecchia alitalia continuano a suscitare tanto interesse tra i politici che seguitano ad occuparsi con vivo interesse del caso magari cercando di cavalcarlo a fini elettorali non ha che da chiedersi come mai un povero uomo crocifisso e considerato un patetico pazzo duemila anni fa regge ininterrottamente le sorti di una monarchia religiosa terrena per chi non crede e ultraterrena per chi crede …
    … la passione di Cristo costituisce non già un generico “caso”, fra molti, di un personaggio che subisca atroci torture, ma è piuttosto il paradigma di una forma peculiare di sofferenza – la sofferenza che produce redenzione …
    … già in Erodoto è possibile trovare l’affermazione del carattere non esclusivamente negativo della sofferenza … ta pathemata mathemata … “i patimenti producono insegnamenti” scriveva il fondatore della scienza storica …
    … se dunque Enea … anche se per caso fosse il solo … grida con convinzione il patimento di 40.000 azionisti silenziosi traditi dalla stato italiano ed abbandonati a sé stessi … Enea non è solo … e non lo sarà mai … perché Enea è tutta questa sofferenza incarnata in un solo uomo …
    … se il nostro caso sarà finalmente incardinato in un ddl o in emendamento condiviso … tutti i parlamentari non potranno che votarlo … perché la fede paga … paga sempre … e le vere sofferenze … quelle di un popolo aza che dopo essere servito allo stato è stato e viene ancora tanto maltrattato … avranno il loro giusto riconoscimento … o in questa vita … o nell’altra per chi crede …


  25. Mario concordo con te.

    Però è anche vero che capisco la rabbia di Momo.
    Che credo essere la rabbia di tutti noi, obbligazionisti e azionisti alitalia.
    E se la politica vuole tornare ad essere una controparte del cittadino, se la politica vuole tornare ad avere una partecipazione diretta con il cittadino, se la politica vuole tornare a non essere più vista come un rapace, allora deve inziare a valutare concretamente le richieste dei cittadini.

    L’UDC lo sta facendo, come dice Mario, è la prima volta che il leader di un partito si impegna direttamente in tal senso. E’ la prima volta che un politico dà segno di leggere e partecipare al proprio sito internet.
    In questo ringraziamo l’on. Casini.

    Ora il prossimo passo, sarà attivarsi per ilrimborso alitalia, con proposte di legge o altro per modificare il rimborso truffa, visto che il governo si è trincerato dietro un tecnicismo per non discutere l’emendamento.


  26. Sono d’accordo con il post di kafka.
    Pier Ferdinando ha dato la Sua parola direttamente come Segretario dell’Udc e sono sicuro che anche a breve ci riproveranno con i franchi tiratori, o altro,ecc
    Questo indipendentemente dalle elezioni e il Loro impegno solenne continuerà anche dopo questo evento.
    Comunque c’è quasi un mese prima delle consultazioni elettorali e dunque c’è molto tempo per fare il blitz parlamentare.
    Le parole dell’On Compagnon che è un’ottima persona,mi sono piaciute moltissimo….”Voi del governo…farete con i risparmiatori Alitalia..ancora ancora ancora ancora un altro spot elettorale?”,ecc (basta…non ne possiamo pù!!!!!!!!!!!!!)

    Tanto ormai il ns problema e la relativa soluzione è pronta da tempo.
    I parlamentari sanno come fare.
    Dobbiamo voltare pagina e riprenderci le nostre vite dopo questi anni nei quali chi veniva la sapeva più lunga di quello precedente ma i risultati per noi risparmiatori erano…appunto per talebani e non per veri noi patrioti italiani.

    E’ pensare..come ho scritto fino alla nausea sul web..ci sarebbero state/ci sono soluzioni gratuite per salavarci tutti.
    Pace!
    Forse alcuni interpretano male l’uso del potere d’Imperio dello Stato.

    Grazie
    Giorgio


  27. Kafka ,le tue esposizioni mettono ben a fuoco i fatti , On Casini si sta’ impegnando anche in prima persona dobbiamo prenderne atto . altro che il premier che non ha il coraggio di farsi processare come un comune cittadino.
    tury


  28. giorgio, le soluzioni c’erano, ma non sono state realizzate.
    La verità è che sulla vicenda alitalia ci sono troppi scheletri.
    A cominciare dalla cessione della “polpa buona”.
    QUando scadrà il patto tra i soci Cai, scommetto che venderanno tutto ad Air France, altro che salvare l’italianità.


  29. tury, e sopratutto dice che i magistrati sono peggio dei mafiosi.

    ora io dico: qualche magistrato prevenuto o che sbaglia ci sarà… ma possono sbagliare tutti i magistrati di tutta italia???


  30. e’ l’opposizione che sbaglia. NON RIESCE AD EMERGERE E alla fine si fa’ inciuciare da berlusconi. un opposizione forte nel paese non avrebbe permesso che tanti deputati del pdl fossero in parlamento e contemporaneamente in tribunale. ma siamo diventati matti? altro che tangentopoli ora e’ peggio ora si ruba e non si viene puniti anzi si passa per VITTIME. on casinila situazione e’ drammatica. anche per gli azionisti alitalia ma le sembra giusto che migliaia di migliaia di famiglie vengano rovinate cosi’ e nessuno dice niente. ma dove siamo capitati ma cosa spirgo ai miei figli. il futuro e’ nero perche’ cosi’ vuole il tuo paese? renato


  31. Armadi pieni di scheletri su questa vicenda


  32. Kafka@, non pensare che i voti in libera uscita siano appannaggio in elevata percentuale dell’On. CASINI…anzi, ritengo che la prossima rovinosa caduta del PDL ( leggi Berlusconi) possa travolgere anche l’on. Casini…..
    Per l’Alitalia…. Ripeto, DEMAGOGICO l’operato dell’UDC….votare qusto partito?…se mi dai un motivo…al momento non ce ne sono, anzi….mi spiace che qualcuno “anticipi” consensi quando ha già “anticipato” i risparmi della propria vita….per cui, non raccogliendo il Tuo invito , non anticipare…attendi alla cassa Tu questa volta, e fai pagare gli altri…..A poche parole, buon intenditor…


  33. on casini il pdl e’ cotto. non riesce neanche a presentare le liste per le regionali del lazio. siamo o meglio sono alla frutta. il popolo di alitalia e’ con lei. lo sappia ben gestire grazie


  34. renato: sull’opposizone che manca concordo, nel senso che il PD ormai fa solo lavoro di sponda. In Sicilia addirittura appoggia il governo regionale di MPA e PDL Sicilia. Ma si può?

    Momo: se leggi bene, non è stato chiesto il voto tuo o degli azionisti.
    Semplicemente, Casini ha preso atto di una ingiustizia e si sta provando ad attivarsi per sanarla. E se verrà sanata, lo sarà per tutti, non solo per gli azionsiti pdl o udc o pd o altro ancora.
    E’ una battaglia, questa, che va combattuta perchè è giusto che il governo mantenga fede agli impegni presi.
    Poi ognuno fa come megli ocrede.


  35. Yahoo – 28.02.10 – Il golpe nell Eneanet !!!! … quando meno te lo aspetti … E’ arrivato il GOLPE. Eneanonmolla e Marcononcede … Uno non molla, l’altro non cede ma entrambi cambiano. Si … diventano KOMUNISTI! Pronti a manifestare contro Il loro ex amato leader Berlusconi. In piazza insieme agli odiati komunistissimi. E naturalmente “col pensiero” perchè il lavoro e i soldi vengono sempre prima degli ideali … Armiamoci e partite. Riuscendo in un colpo solo a tradire tutti: in primis Casini, che professano di amare, il quale ha seccamente preso le distanze dalla manifestazione. “Se la svolta di governo è il popolo viola, auguri al Pd”: il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini commenta così l’adesione del Pd alla manifestazione di Roma. Se per un imponderabile motivo di interessi, altro non potrebbe essere, l’On. Berlusconi decidesse di metterci una pezza a colore a questa faccenda, il famoso 0.93 Aza a tutti e 100% obbligazionisti, i nostri simpatici trasformisti ritornerebbero sotto il tricolore PDL raccontando che loro lo avevano sempre detto. I soldi vanno e vengono per fortuna. La dignità, invece, non ve la ridarà più nessuno. Eneanonmolla. Marcononcede … e internet non dimentica. Jetset

    °°°

    Questi corvi credono di poter continuare il loro tormentone anche dopo il ristoro integrale … perché per loro non è tanto importante ottenerlo quanto rompere … a destra e a manca … perché questo, se non lo sapevate, è il motto dei corvi … Né Dio, né stato, né servi né padroni … né aza …


  36. Gaspare ,solo per il on. Berlusconi che cavalca la MAGGIORANZA
    i Magistrati sono:
    dei TALEBANI
    dei POLITICIZZATI
    dei quasi MAFIOSI
    in settimana fara’ approvare il LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
    ricordo all’on. Casini che tutti potremmo essere LEGITTIMAMENTE impediti
    ma con senso di responsabila’ :
    i lavoratori LAVORANO
    i politici presenziano sia alla CAMERA che al SENATO
    i chirurghi OPERANO
    i………..ecc ecc..
    e sè hanno problemi con la GIUSTIZIA chiedono un permesso ( non retribuito ) e si recano nei vari TRIBUNALI cui sono stati convocati……
    tury


  37. Tury, il premier ha una giornata ben più “impegnata” di quella di un chirurgo.

    Te ne do due prove:

    1 – In un certa settimana dell’autunno del 2008, mentre il mondo era sconvolto dalla crisi finanziaria, Obama veniva eletto e in Italia c’era la situazione Alitalia sulla griglia, Berlusconi trovava il tempo di fare ben TRE feste a palazzo Grazioli con festino post cena con le escort.

    2 – In una certa occasione Berlusconi mostrò ai giornalisti la sua agenda quotidiana molto ricca di appuntamenti. Qualcuno fece l’ingrandimento di quella lista e scoprì che era davvero una giornata piena. C’erano una dozzina di appuntamenti in un solo giorno, tra cui: una festa con Cossiga al mattino, un’altra festa con una figlia la sera, e nel pomeriggio ben 4 diversi incontri con attricette varie.

    E’ evidente che, se un premier ha anche il dovere di piazzare le attricette (e poi anche di incassarne il premio in natura) e di andare a tutte le feste degli altri, oltre a organizzarne ben tre di sue in una settimana, NON PUÒ’ AVERE TEMPO DA DEDICARE AI MAGISTRATI!

    Siete voi COMUNISTI che chiedete troppo!

    Kafka


  38. tury, hai ragione….


  39. scrivo anche qui on casini e scusi l’insistenza. possieto 8790 azioni alitalia ad un prezzo medio di 1.65. non aderito all’offerta-rapina del governo in quanto ritengo che i soldi dati allo stato sono come bot, azioni o altro che siano. lo stato quindi deve ridarmeli. io sono dipendente pubblico per di piu’ pago le tasse alla fonte e nello stato lavoro da piu’ di 25 anni. basta! rivoglio i miei risparmi per i miei figli soprattutto per loro lo faccia onorevole casini.
    dinuovo grazie


  40. Che dire? Che si deve ringraziare l’on Casini che si espone in prima persona affermando che cercherà di tutelare i nostri diritti. Speriamo sia vero, certo che se per riavere I MIEI SOLDI dovrò aspettare che Casini vada al governo, che paese …. !
    Chiedo un favore “quasi” personale all’on. Casini.
    Lei frequenta abitualmente Silvio Berlusconi: le può dire da parte mia che lo ringrazio per avermi illuso con le fandonie raccontate su Alitalia e che da me non avrà più un voto nemmeno se fosse l’unico a presentarsi alle elezioni? Grazie, lo farei io ma non è possibile scrivere a Berlusconi, le mail che gli vengono inviate sono rifiutate dal suo server! E se lo scrivo ai suoi tirapiedi, quelli hanno talmente paura di turbarlo che gli direbbero esattamente il contrario!
    Saluti a tutti


  41. mario sono perfettamente d’accordo con te.
    però a questo punto perchè il berlusca non si dimette e si dedica a tempo pieno alle sue attricette?


  42. elio, non devi mai scusarti se insisti per vedere riconosciuto un tuo diritto.
    Questo spazio esiste proprio perchè noi cittadini possiamo dialogare e portar avanti le nostre richieste, in modo che i politici, in questo caso l’on. Casini e l’UDC, possano farle proprie e cercare di dare soluzione ai nostri problemi.

    Questo è uno dei grandissimi vantaggi di internet: sfruttiamolo a pieno.

    Massimo: il problema è che ormai Berlusconi vive in un suo mondo di fantasia. IL maggior partito di governo è allo sbando (la vicenda delle liste di roma lo dimostra), ma purtroppo il Berlusca non ne prende atto e noi ne facciamo le spese.
    Si tenterà ancora con Alitalia, magari con qualche DDL o qualcosa di similare. Bisogna vedere ora gli spazi legali che si hanno.


  43. sig gaspare non so lei’ ma a me di berlusconi interessa relativamente. io parlo con casini appunto perche’ per me berlusconi e un farabutto.


  44. buon.giorno on Casini ,come ben potra’ capire moltissimi risparmiatori non intervegono semplicemente perche’ si vergognano il dover ammettere di aver avuto espropriato i loro denari/risparmi dallo STATO ITALIANO a cui li aveva affidati attraverso (azioni ,obblicazioni )in societa’ il cui maggior AZIONISTA era proprio lo stato.
    confidiamo in voi.
    luigi e amici


  45. Leggendo un vecchio commento di Mario, unito ai due commenti di Marta e Luigi, mi viene un dubbio: ma il rimborso alitalia, ha davvero copertura finanziaria???
    Sarebbe il caso di fare una interrogazione a Tremonti e vedere cosa dice, perchè i conti non tornano.


  46. On Casini, come dice il mio omonimo Luigi, certamente sono MOLTISSIMI gli azionisti Alitalia che non scrivono perchè nemmeno sanno che esistono questi forum. Ma senz’altro sono MIGLIAIA quelli gabbati da berlusconi (il minuscolo è voluto!) .
    Speriamo che lei possa farci riavere una quota decente dei nostri soldi ed in tempi non biblici. Molti di noi, me compreso, hanno famiglia e mi creda, questa botta me la ricorderò per tutta la vita mentre una cosa mi scorderò per parecchi anni: LE FERIE AL MARE!
    Che schifo, fregato dalla stato italiano e dal presidente del consiglio.


  47. Carissimo on. Pierferdinando Casini, oggi per la prima volta dopo tantissimo tempo alla notizia che la MAGISTRATURA e non i Talebani di turno (come afferma il n/s presidente del Consiglio ) abbiano finalmente messo le transenne all’ arroganza e spavaldaggine e le prese in giro ( x i f…….) tutto il POPOLO ITALIANO scusate il dire.
    nascondendosi dietro il LEGITTIMO IMPEDIMENTO
    comincio ha nutrire qualche barlume di speranza
    sia che questi processi facciano un passo in avanti e che molti suoi seguaci annusando la puzza di bruciato che comincia e regnare intorno al Premier scappano come fanno i topi.
    questa è LEGGE…..di NATURA .

    chiediamo solo di riavere i nostri risparmi in Azioni Alitalia
    sistinti saluti . rosanna e famiglia


  48. Luigi Neri: proprio per questo su internet cerchiamo di dare la massima visibilità (visto che altrove non è possibile, almeno ci teniamo la rete libera), proprio per metterci in comunicazione con i cittadini.
    Pubblicizzate, in modo che si possa ricevere le testimonianze di ognuno


  49. On.Casini, trovo sollievo che lei sia l’unico sostenitore della causa risparmiatori Alitalia, letteralmente traditi dall’on.Berlusconi. Spot elettorali come “nessun risparmiatore perderà un’euro” risultano oltremodo offensivi da parte di chi, come me ha investito una seppur piccola parte dei propri risparmi, sudati con lavoro e sacrifici, in obbligazioni Alitalia. L’offerta del governo Italiano è stata a dir poco contraria a quanto promesso ed avrei piacere di sollevare questo evidente problema all’attenzione di una classe politica che non è in ritardo per comprendere che è rappresentante del proprio popolo e non di se stessa.


  50. Io,non sono così preparato sula tecnicalità della fabbricazione delle leggi ma penso che in relazione alla già citata legge del 1978 che regola le spese dello Stato…l’emissione di un nuovo decreto di spesa è contestuale al reperimento delle risorse necessarie ed a copertura totale.

    Se spendi 1 euro…mi devi dire nello stesso momento dove prendi 1 euro.

    Se è stato emesso un decreto Alitalia…vuol dire per legge che è già coperto.
    Ne consegue che l’emendamento che presenterà l’Udc per 0,9355 e magari oltre e senza limitazione dei 50.000 euro dovrà essere accompagnato da un passaggio in cui il Parlamento vorrà sapere da quale tabella o altro meccanismo debbano venire le risorse.

    Poi non sò se solo il Mef è in grado di sapere esattamente e giorno per giorno le varie disponibilità..o se anche l’Udc è in grado di articolare in questo senso.
    Diversamente (a parte i voti) l’emendamento sarebbe sempre respinto con diciture varie,,,come inammissibile,senza copertura,ecc

    Giorgio


  51. Buongiorno, leggo le sue affermazioni e non posso che esserne lieto, ma a questo punto cosa intende fare di CONCRETO per aiutare gli azionisti alitalia derubati dei loro soldi dallo stato italiano, visto che la strada degli emendamenti sembra non portare a nulla, può essere più esplicito in merito?
    Grazie
    Giorgio ed un gruppo di amici azionisti alitalia


  52. buongiorno mi chiamo manuele e vi ho conosciuto tramite google clittando azionisti alitalia. Anch’ io ho comprato sventuratamente 56mila azioni alitalia ad un prezzo notevole ciascuna (1,98540) Secondo voi l’on casini puo’ aiutarci? e in che modo. Lo chiedo a voi e ovviamente a lui. io ho aderito all’offerta prendere o lasciare del governo ho fatto male? credo che avendo perso praticamente tutto abbia compiuto un errore colossale o no? grazie delle risposte


  53. giorgio: il reperimento dei fondi può essere collegato alle maggiori entrate (notizia di questi giorni) dovuto alla lotta all’evasione fiscale, o alle maggiroi entrate dello scudo fiscale.
    Se non trova circa 400 milioni, allora significa che non è vero quel che dice Berlusconi che tutto va bene

    Giorgio Rossi: probabilmente verrà proposta un DDL.


  54. 1) riapertura termini
    2) rimborso al nominale e/o in % massima
    3) altre possibilita’ di conversione
    conclusioni
    1)tutela dei risparmiatori che Hanno creduto allo STATO ITALIANO
    2)rispetto degli impegni presi nei confronti dei cittadini
    3)rinuncia dei contenziosi in corso (vedi cause x risarcimento e truffe penali)
    =
    1) risparmio di denaro pubblico e risorse della Giustizia.
    2)cittadini risparmiatori che ridanno fiducia allo stato e suoi rappresentanti.
    3)serenita’ ha tante famiglie che riavranno il maltolto.
    luigi


  55. bene on. Casini, ora però ci vorrebbe un’azione più incisiva. E’ possibile che in sede parlamentare non si possa fare di più che un emendamento? La mia non è una domanda polemica, bensì da ignorante. Spero in una risposta e, soprattutto, di riavere i miei soldi, persi grazie a Silvio Berlusconi.
    Grazie


  56. Sono d’accordo Gaspare ,ma tu pensi che l’Udc potrebbe già subito trovare un DL per il caso?

    330 milioni sono già stanziati s’eppur rimodulati nel tempo e con il salto di scadenza del 2009 (non chiedetemi il perchè….non lo sò)

    Dai miei conteggi non troppo precisi…ho calcolato che solo per gli Azionisti da rimborsare tutti (non tenendo conto della legge 78 di Luglio 2009 già stanziante) e subito con bot scadenza a 3 mesi ed a un prezzo massimo di 9,5 euro ( prezzo per salvare tutti i veri Patrioti sventurati e ricattati) e senza limitazione assurda dei 50.000 euro….ci vogliono circa 600 milioni di euro.

    Non è una cifra folle se si pensa che lo Stato ne recupererebbe direttamente subito dopo un paio di mesi dalla consegna dei bot ai risparmiatori… almeno la mètà sulle imposte indirette o tasse come ad esempio: imposte catastali,di Registro,Iva,accise,e chi ne ha più ne metta.

    Bisogna solo volerlo.

    Sul fatto di questa punizione in atto da oltre 2 anni,ecc con questo governo e prima con gli altri…non saprei cosa dire in merito.
    Sono troppo stanco e provato.

    Giorgio


  57. Manuele, al momento l’unica proposta concreta è quella della di un ‘offerta del governo.
    L’UDC ha provato a modificare questa offerta presentando due emendamenti, ma questi emendamenti sono stati bocciati da questo governo.
    Ora l’unica strada percorribile è forse quella di un DDL.


  58. Giorgio, il problema del DL è il tempo.
    Se ho capito bene, devi: 1) presentarlo al parlamento; 2) il parlamento deve metterlo in calendario, cosa non immediata e facilissima, in quanto il calendario del parlamento viene deciso con largo anticipo…

    Sulla sostenibilità finanziaria della proposta, a mio avviso la si può collegare con i maggiori fondi rinvenienti dalla lotta all’evasione (NEL 2009 SONO STATI INCASSATI 9 MILIARDI DI EURO).


  59. 9 Miliardi sono una cifra incredibile.

    Non capisco perchè un governo della Repubblica si faccia tanto odiare per una questione che avrebbe potuto/dovuto già risolvere da molto tempo.
    Mistero!

    Intanto Gaspare,speriamo che l’Udc si possa muovere subito e in maniera eccelsa perchè ce lo meritiamo.

    Giorgio


  60. Gaspare trovo interessante e stimolante la tua proposta di un DDL che
    metta alle strette il governo ,ma soprattutto costringa o tenti di costringere Berlusconi a dire il …VERO.
    Non è possibile che si giochi sulla pelle di chi lavora o cerca di investire i propri risparmi.


  61. sato’ male. rivoglio i miei risparmi. scusi on casini. io sono assai depresso. rubarmi i soldi cosi’..dallo stato non me l’aspettavo. scusi ancora


  62. on. Casini e Collaboratori,bisogna innanzitutto chiedere la riapertura dei termini con un miglioramento dell ‘Offerta M.E.F troppi risparmiatori non hanno aderito x svariate motivazioni e non possono fare CAUSA perche’ troppe costose e tempistica da paesi oltre il terzo MONDO.
    continuate a farci sentire il v/s impegno
    grazie rosanna e famiglia


  63. per favore muovetevi con questi rimborso o assoluto bisogno si soldi. un bisogno vitale!!


  64. Su sito di Fantozzi oggi c’è la conferma che al più presto faranno un piano di riparto.

    Copio e incollo:

    “visto l’andamento della progressiva realizzazione dell’attivo e la conseguente possibilità di iniziare le valutazioni per l’impostazione dei piani di riparto”.

    http://www.alitaliaamministrazionestraordinaria.com/

    Kafk


  65. mario, piano di riparto che, teoricamente, non riguarda chi ha aderito all’offerta del ministero del tesoro…
    dobbiamo chiedere che: o il governo aumenta i soldi da destinare al rimborso, oppure, se avanzano soldi dal riparto, quel che avanza deve essere girato ai risparmiatori.
    Non vorrei che il riparto fosse maggiore di quanto il governo ci da, in questo caso il governo guadagnerebbe e sarebbe una doppia truffa


  66. Gaspare, si azzardi Fantozzi a dare una sola lira in più del 71% del loro credito ai bondisti che non hanno aderito all’offerta del MEF, o a qualche altro creditore chirografario, e poi vedi se la cosa mi riguarda o no.

    Se a Fantozzi rimangono soldi li deve dare, per legge, agli azionisti, non ai bondisti che hanno aderito al MEF.

    Kafka


  67. on casini se berlusconi perde sia il lazio che la lombardia si potrebbe ritirare e a quel punto lei sarebbe in grado di guidare il paese? le ricordo inoltre che gli azionisti obbligazionisti alitalia sono con lei in quanto ci ha dimostrato sempre interesse cito sopratutto il nome di Compagnon mio conregionale. Buona fortuna on casini e che queste siano le sue ma anche le nostre elezioni. Berlusconi ormai ha le gambe cosi’ corte che quasi striscia. ad majora


  68. Gaspare, quello che chiedi tu è già stato previsto nell’Ordine del Giorno 0/2936/3/09 presentato da ll’On. ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP mercoledì 25 novembre 2009 … La IX Commissione impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa volta a destinare i maggiori introiti di cui in premessa alla copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti della società alla data del 4 giugno 2008. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 25/11/2009 … è superfluo precisare che detto odg riguarda gli aderenti di cui al dl 78/09 … almeno fino a quando non saranno riaperti i termini … ma tale ipotesi, almeno in questa prima tornata di assegnazione dei titoli di stato, appare ormai decaduta del tutto …


  69. … se 1 + 1 fa ancora 2 … nel decreto legge incentivi da varare nei prossimi giorni potrebbe rientrare anche l`incremento degli indennizzi ad azionisti e obbligazionisti Alitalia … e se non sarà previsto in prima battuta dal Governo, si potrà rinnovare l’emendamento D’Alia-Compagnon … riveduto e corretto … non più dichiarabile inammissibile per materia … chi più delle famiglie italiane, già in difficoltà per non poter arrivare a fine mese, ha urgente bisogno, infatti, dell’incentivo dei propri sudati risparmi per continuare a sostenere i figli all’università o in disoccupazione obbligata …?

    1.”AVVENIRE” di martedì 8 dicembre 2009 – LA FINANZIARIA VA IN AULA – LE MISURE USCITE … Non hanno trovato posto in manovra, alla fine, gli sgravi fiscali per le banche che aderiscono alla moratoria sui prestiti, l`incremento degli indennizzi ad azionisti e obbligazionisti Alitalia, il mini-condono previdenziale per Inps e Inail, i rimborsi ai Comuni per le ronde di sicurezza e quelli per le aziende municipalizzate finite in rosso e le risorse aggiuntive per il termovalorizzatore di Acerra.

    2.(ANSA) – ROMA, 24 FEB – Tecnici al lavoro sul decreto legge incentivi che potrebbe pero’ ampliare il proprio ventaglio di interventi e diventare un provvedimento con numerose misure fiscali, tra cui gli sgravi per le banche che hanno sottoscritto la moratoria per i debiti delle piccole e medie imprese e il credito d’imposta per la ricerca. Un primo giro di tavolo potrebbe gia’ essere fatto lunedi’ prossimo nel corso del Consiglio dei ministri, ma il via libera non dovrebbe arrivare prima della fine della prossima settimana, dal momento che il ministro Claudio Scajola il primo marzo a causa di alcuni impegni che lo porteranno a Bruxelles potrebbe non essere presente alla riunione.


  70. … peggiorano le condizioni di vita degli anziani, si indebitano sempre più con i parenti … un’ulteriore conferma viene dai dati sulla struttura dei debiti familiari … in particolare, le famiglie anziane (con capofamiglia ultra64enne) e quasi anziane (con capofamiglia in età compresa tra 55 e 64 anni) risultano quelle con il debito per beni di consumo più elevato, rispettivamente dell’11,9% e del 13,8% … in assoluto i nuclei con capofamiglia ultra64enne sono anche quelli più indebitati con amici e parenti … Tiscali notizie 04.02.10 …

    °°°
    … ridateci i nostri risparmi … ne abbiamo urgente bisogno …


  71. mario, hai perfettamente ragione… ma se noi cediamo i nostri titoli al tesoro, diventa il tesoro il titolare ad avere i soldi del riparto, o no?
    ovviamente a questo punto, visto che fantozzi ha un dialogo continuo con il MEF, verrebbe da pensare che il mef, nel fare la sua proposta, sapesse qualcosa che noi non sapevamo, e questo sarebbe gravissimo


  72. Salvatore, appunto una raccomandazione.. io vorrei qualche cosa di più vincolante, tipo un ddl.


  73. Battaglia se berlusconi si ritira, si dovrebbe sciogliere il governo e andare a votare. poi governa chi esce dalle urne.


  74. Salvatore, gli articoli da te postati sono stati superati…. purtroppo non si possono mettere nuovi emendamenti.


  75. tempo passa ma i nodi vengono sempre al pettine.
    chi semina vento raccoglie tempesta.
    far bene ad altri e come far bene a sè stessi.
    on.Casini, apprezziamo il suo impegno come quello dei suoi collaboratori,continuate a battervi x dei giusti propositi.
    i risultati verranno
    antonio


  76. egr.on Casini molti Azionisti e Obblicazionisti hanno investito in Alitalia in tanti anni e risparmio su risparmio , siamo incappati in questa ( truffa ) semplicemente perchè siamo tanta brava gente.
    abbiamo fiducia in lei…….tury e amici


  77. Gaspare, io ho sempre sostenuto che il MEF non avrebbe incassato i soldi dei bond.
    Anche Cioppolo è sempre stato della stessa opinione, e c’è anche una norma che posterga i crediti finanziari dello stato (non le imposte o le tasse, ovviamente).
    Recentemente l’ha confermato anche Fantozzi, che ha dichiarato che i nostri bond dati al MEF non rappresentano più un debito per Alitalia, perciò nemmeno quelli che già possedeva il MEF.

    Kafka


  78. 1] … Salvatore, appunto una raccomandazione … io vorrei qualche cosa di più vincolante tipo un ddl … 2] Salvatore, gli articoli da te postati sono stati superati … purtroppo non si possono mettere nuovi emendamenti …

    °°°

    Gaspare, 1] … non dipende dal tipo di norma ma dal suo contenuto e dalla volontà dell’organo legislativo di approvarla, compreso il governo in sede dl … 2] … non è stato superato alcun articolo perché quello cui mi riferisco riguarda qualcosa che deve ancora accadere collegato ad un precedente “rumor” … si tratta del decreto incentivi del Ministro Scajola … in tale sede potrebbe passare il nostro “quinto emendamento” per così dire … [a) 100% + interessi ai creditori bondisti, di cui tu fai parte; b) 0,9355 ad azione agli azionisti, di cui io faccio parte; c) nessun tetto limite di 100mila o 50mila euro … d) “eventuale” concessione da parte della nuova alitalia di opzioni per ottenere la commutazione in strumenti finanziari partecipativi secondo quanto prevedeva il comma 2 dell’art. 3 del dl alitalia/cai n. 134/08] … passo e chiudo …


  79. salvatore, vedremo…. sinceramente me lo auguro..


  80. Ma poi Ams è stata ceduta al consorzio con anche gli israeliani di Bedek?
    Non ci sono più news.
    Tutto è silente.

    Questa mattina, l’On Compagnon ha fatto giustamente notare a margine dei lavori parlamentari che mettere la fiducia anche su quest’ultimo DL in aula,non permette di discutere di nulla e di non depositarvici nessun emendamneto. [(Alitalia)]
    Che stillicdio.

    Ma finirà?
    ..come le piaghe d’Egitto!

    Giorgio


  81. Gaspare, … ecco, dunque, quale potrebbe essere lo strumento normativo per definire la nostra sorte … un decreto ministeriale dello sviluppo economico … se fosse così, come credo e spero, Sabrina sarebbe davvero il nostro nuovo Apollo lossia delfico [con qualità di dio ambiguo o 'obliquo' (Lossia) ma, per chi sapeva capirlo rettamente, 'salvatore' e 'liberatore'] …

    Roma, 4 mar. (Apcom) – Dl incentivi/ A Cdm prossima settimana … dopo mesi di rinvii dovrebbe approdare la prossima settimana sul tavolo del Consiglio dei ministri … l’individuazione delle singole misure dovrebbe essere demandata a un successivo decreto dello Sviluppo economico da emanare entro 30 giorni dall’approvazione del decreto …

    http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=880966


  82. adesso aggiustano anche le liste. adesso va’ tutto bene. quando a berlusconi gli toccono una brisciola del suo smisurato potere subito scattano i meccanismi che gli consentono di riottenere cio’ che aveva perso. la polvewrini poi formigoni…vergognosi. ci sono migliaia fi famiglie messe sul lastrico da tremonti-berlusconi-colaninno e nessuno fa’ niente. soldi rubati agli italiani e nessuno dice niente.



  83. Dott. Casini spero fortemente in Lei. Come si puo’ aver fiducia di Berlusconi quando al suo interno c’e’ il ministro Rotondi (ministero delle attuazioni…)che in una intervista dice: ricordatevi di Sullo (ministro di anni fa) il quale diceva che le promesse fatte dai politici valgono solo nel momento in cui le dicono!!!!!
    (trasmissione la Zanzara del 3/03/2010 condotta da Cruciani su radio 24)!!!! E’ proprio ordine di scuderia.


  84. nicol in pratica il ministro dice che non dobbiamo fidarci di lui… non so se ridere o piangere…

    salvatore speriamo

    luca: il governo non molla…e ormai non ho più parole per definirlo se non che sono un governo di senza vergogna..


  85. Onorevole Casini, rilevo come la vicenda della vecchia Alitalia abbia ormai una scarsissima rilevanza mediatica. Parlo della vecchia Alitalia in quanto l’Alitalia che nei notiziari imperversa è la nuova Alitalia Cai nulla ha a che vedere quella, tranne l’averne rilevato gli asset buoni ad un prezzo sicuramente favorevole.
    Questo fatto non è chiaro neppure a molti azionisti della vecchia Alitalia, che infatti citano e/o postano articoli e news su Alitalia Cai come se riguardasse la compagnia di cui sono azionisti (cioè in parte proprietari).
    Le chiedo allora di di essere lei la voce di questi azionisti che hanno perso tanto dei loro risparmi, e di giocarsi in prima persona richiamando lei direttamente sui mezzi di comunicazione più importanti l’attenzione dell’opinione pubblica su questa vicenda.
    Cordialmente la saluto.


  86. Se l’On Casini ha dato la Sua parola…è come una certificazione giurata che farà quello che hanno detto.
    Punto.
    E’ chiaro che la tempistica….è sempre terribile.
    Ora le elezioni sono di nuovo garantite e penso che lo spazio per noi Azionisti della vecchia Alitalia, ci possa essere a breve.

    Grazie

    Giorgio


  87. ONOREVOLE CASINI SOLO LEI TRAMITE UN’INTERVISTA O UN ARTICOLO SU UN QUOTIDIANO PUO’ RICORDARE ALL’OPINIONE PUBBLICA E AL GOVERNO LA DRAMMATICA SITUAZIONE DEGLI AZIONISTI ALITALIA TRUFFATI DA BERLUSCONI-TERMONTI
    CI AIUTI ONOREVOLE CASINI
    CI HANNO RAPINATO IL 70% DEL NOSTRO INVESTIMENTO
    VOGLIAMO IL RIMBORSO DELLE AZIONI AL VOLORE NOMINALE DI 1 EURO !!!!!!!!!!!!!!
    GRAZIE


  88. Buonasera Onorevole, siamo una giovane famiglia che aveva investito praticamente tutti i risparmi in molte azioni Alitalia.
    La condotta del Governo, nel nostro caso, ha avuto una portata disastrosa.
    Peraltro rammento chiaramente come l’attuale Presidente del Consiglio aveva palesemente garantito e promesso che i risparmiatori NON sarebbero stati abbandonati.
    La promessa NON è stata in alcun modo mantenuta.
    Noi non abbiamo accettato la “proposta” di rimborso del Governo poiché, essendo limitata nel quantum (€ 50.000,00), ci avrebbe radicalmente penalizzato.
    Siamo ancora in attesa di una vera risposta dalle istituzioni e stiamo cercando di verificare attentamente quali siano le possibilità per far valere in giudizio i nostri diritti.
    Per questo, avendo letto come Lei si sta dando da fare – anche oggi – affinché il Governo provveda a risolvere fattivamente tale problema, la preghiamo anche a nome di tutti coloro che sono nella nostra situazione (e sono tantissimi): non ci abbandoni!
    Cordialmente
    Silvio de Meo


  89. 05.03.10 – Corriere della sera. it – commenti – 05.03|19:39 – teoabacuc … la cosa che più mi fa sorridere in questa triste vicenda è che tra i più attivi sostenitori della necessità di rispettare la legalità sono i radicali. Ma non stati Pannella e Bonino in più di una occasione a sfidare apertamente la legge, fumando spinelli in pubblico quando era proibito, facendo aborti quando era proibito ecc ecc … SENZA attendere che le leggi venissero democraticamente cambiate PRIMA di infrangerle …? che spettacolo penoso …/

    … e aggiungo di mio … c’è qualche italiano di buon senso che in cuor suo ha veramente immaginato che il Governo in carica, legittimato dal consenso degli elettori di maggioranza della pdl, avrebbe accettato l’idea di non intervenire sulle decisioni di un cancelliere di tribunale che non ha riscontrato la regolarità di qualche timbro …? come se il voto democratico – per assicurare il quale ultimamente in Iraq, ad esempio, come in precedenza anche in Italia, c’è voluta una guerra con ecatombi di morti – fosse simile ad un ricorso per una contravvenzione stradale da presentare al giudice di pace … il falso perbenismo, dunque, ci avrebbe reso tanto ipocriti, volubili e incapaci, in definitiva, di accettare con la necessaria energia la realtà delle cose …?

    … dopodiché, per quello di importante di cui si deve occupare il Governo, come la disoccupazione e le difficoltà finanziarie delle famiglie, ultimo baluardo del sostegno dei giovani, mi permetto di inserire, visto che l’On. Casini non lo ha detto, anche il cosiddetto quinto emendamento dei risparmiatori della vecchia alitalia, D’Alia-Compagnon, così come è stato riveduto e corretto in questo importante forum …

    … a Bartolomeo Pestalozzi vorrei dire che non si tratta di equivoco sull’appartenenza alla seconda alitalia, nata da una costola della prima, cui incorrerebbe l’ignorante risparmiatore aza, ma di diritto già scritto con l’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 e ribadito qua e là come ad esempio nell’nterrogazione a risposta scritta 4-02072 presentata dall’On. MARCO ZACCHERA PDL mercoledì 21 gennaio 2009 seduta n. 118 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere … se non si ritenga opportuno, per ragioni di equità, di intervenire per in qualche modo salvaguardare anche gli interessi dei piccoli risparmiatori che sono rimasti coinvolti loro malgrado dalle vicende Alitalia permettendo loro di divenire a condizioni favorevoli soci della nuova compagnia. Stato: IN CORSO …


  90. Francesco,
    Concordo con il tuo post di 1 euro per gli Azionisti…senza il limite nazista dei 50.000 euro.
    Non è che a 1 Euro se ne salvino tanti….comunque meglio che perdere tutto.

    Giorgio


  91. ill.mo, on.P.F Casini , un’Intervista magari nei pressi di Montecitorio e/o proprio d’avanti all’ingresso .
    nelle trasmissioni otto e mezzo la7
    in mezzora di Lucia Annuziata rai 3
    grazie del suo impegno ……….tury


  92. on casini le parlo a nome di un centinaio di azionisti impegnati attraverso mail telefonate in parlamento contatti diretti con alcuni deputati (cito il nostro compagnon. Ds anni scriviamo a tutti per sensibilizzare il parlamento su questo annoso tema dei risparmiatori alitalia. fino ad ora abbiamo ottunuto poco (0,27 ad azione. una miseria tenendo conto che la media delle azioni in carico agli azionisti e’ oltre i 2€. on casini le chiedo a nome di tanti di rilasciare un’intervista a qualche giornalista influente e non berlusconiano.
    risolverebbe un sacco di problemi a una marea di italiani divenuti poveri grazie alla pensata di berlusconi. good e bad company. la good ai soliti noti e la bad a 50mila e passa azionisti italiani. veramente una pensata da statista. guardi io sono di destra ma questa di berlusconi e’ una iniziativa quasi da statalista komunista. lo stato padrone e’ una vera becerata. grazie on casini a nome dell’eneanet sos alitalia.
    stefano parma


  93. seeeeeeeee…il governo s’è fottuto i nostri soldi… figurati se li ridanno.


  94. max, proprio per questo ci stiamo facendo promotori di un azione per riavere i nostri soldi.
    però finora il governo è stato tosto, ma non ci dobbiamo scoraggiare e continuare a combattere.


  95. buongiono sig.on Casini mi chiamo Marco, non ho mai scritto perchè mi vergognavo pensando di essere l’unico a non avere aderito all’offerta,ritenuta ESTORSIVA con l’obblico di rinunciare a qualsiasi rivalsa.
    apprendo che non sono l’unico e questo certo non è motivo di conforto
    la invito come altri a volersi far carico di portare avanti delle richieste per una piu’ equa offerta nei nostri confronti RISPARMIATORI AZIONISTI/OBBLICAZIONISTI ALITALIA non aderenti e/o aderenti.
    con fiducia. Marco


  96. marco non temere siamo in migliaia. ci troviamo anche sul forum di alitalia yahoo. il governo sa’ che deve pagare ma abbiamo bisogno di un valido portavoce, di una persona seria e competente, io scrivo da tre anni a tutti i politici ma alla fine il solo udc con compagnon e casini c’e’ vicino coi fatti. gli altri parlano bene di noi ma non fanno niente. abbi fede e come te tutti e 50mila azionisti dovrebbero farsi vivi con l’on casini. ciao grazie
    donata


  97. grazie, Donata del tuo sostegno.
    spero che il sig.on. Casini e i suoi collaboratori riescano a fare qualcosa x noi .
    con fiducia. MARCO


  98. ONOREVOLE CASINI SOLO LEI CI PUO’ AIUTARE A FARCI RIMBORSARE LE NOSTRE AZIONI ALITALIA AD UN PREZZO EQUO ( 1 EURO) ALTRIMENTI LA TRUFFA DI QUESTO GOVERNO SARA’ COMPLETA E AVREMO PERDUTO CIRCA IL 70% DEL NOSTRO INVESTIMENTO FATTO IN UN TITOLO DI CI LO STATO ERA PROPIETARIO DELLE AZIONI E CON LA RASSICURAZIONE CHE NESSUN RISPARMIATORE AVREBBE PERDUTO 1 EURO ( BERLUSCONI-TREMONTI)
    GRAZIE
    FRANCESCO MARCELLI PERUGIA


  99. buongiorno on.Casini, il sig.Berlusconi mostra la sua arroganza sempre + palesemente ,ora pretende che la piazza lo stia ad ascoltare.
    anziche’ parlare dei problemi SOCIALI ed ECONOMICI.
    LAVORATORI /DISOCCUPATI
    PENSIONATI CHE NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE
    AZIENDE ONESTE COSTRETTE A CHIUDERE X CRISI
    AZIONISTI/OBBLICAZIONISTI in attesa riapertura dei termini M.E.F con AUMENTO OFFERTA
    rispettosamente. Marco


  100. giusto! on casini solo lei puo’ aiutarci


  101. ONOREVOLE CASINI CI AIUTI A RECUPERARE I NOSTRI RISPARMI INVESTITI IN AZIONI ALITALIA E TRUFFATI DA BERLUSCONI-TREMONTI
    LA PREGO SIAMO IN MIGLIAIA E ABIAMO PERSO QUASI IL 75% DEL NOSTRO INVESTIMENTO..GRAZIE
    FRANCESCO


  102. Buongiorno a tutti. Prego l’on casini di fare tutto il possibile per far avere un equo rimborso agli azionisti Alitalia, come noi, che hanno perso molti dei loro risparmi solo per aver creduto in un’azienda il cui azionista di maggioranza era lo stato, poi per aver creduto al sig. Berlusconi ed anche al sig. Tremonti.
    La prego on. Casini, ci faccia riavere un rimborso più equo. A quello proposto dal governo non abbiamo aderito, piuttosto facciamo causa!
    Gianmarco e altri 5 azionisti Alitalia (Sandro, Marcello, Massimiliano, Ugo, Carmelo) e rispettive famiglie.


  103. On.Casini e Collaboratori
    sono una azionista Alitalia che non ha aderito all’offerta MEF e non può sopportare una causa legale perchè troppo costosa per cui confido che il Vostro impegno possa continuare e portare a soluzioni concrete per i piccoli risparmiatori.
    Grazie ancora
    Marta c.


  104. Notizia MOLTO interessante

    Una notizia che parla del bilancio 2009 di Aeroporti di Roma recita così:

    ***********
    La contrazione dei costi operativi (-5%) ha favorito l’andamento positivo dei margini economici. Il Mol, pari a 254,4 milioni di euro, e’ aumentato dell’1,9%, mentre la consistente crescita del risultato operativo (+38,7%) risente anche del confronto con un 2008 inficiato dall’iscrizione a perdita di una parte consistente dei crediti vantati verso l’Alitalia in amministrazione straordinaria. ************

    Ovvero AdR ha già messo in bilancio 2009 una parte consistente dei suoi crediti nei confronti di Alitalia.

    Questo è molto strano?
    Tutti sappiamo che le società possono tenere in essere nei bilanci i crediti fino a quando non è certo che sono inesigibili.

    Perché ADR l’ha fatto addirittura nel 2009 nei confronti di Alitalia?

    In realtà ADR non poteva sapere nel 2009, anzi nemmeno a tutt’oggi, che Fantozzi onorerà solo una piccola parte di quei crediti, perché (sempre a tutt’oggi) Fantozzi non si è ancora espresso in merito.

    Forse ADR l’ha fatto perché sapeva già che il tribunale non avrebbe ammesso i suoi crediti (dovuti a fatture gonfiate?) al valore nominale bensì solo in piccola percentuale?

    Oppure ADR ha notizie riservate?

    Chissà?!…fatto sta che è MOLTO STRANO tutto ciò

    Kafka


  105. mario, è l’ennesima stranezza (userei altra parola, ma voglio trattenermi) di una vicenda oscura….
    ad esempio: la sparizione di alcune opere d’arte, il non potere perseguire i passati amministratori di alitalia, la sentenza sui terreni vicino fiumicino…e così via…


  106. (ANSA) – ROMA, 10 MAR – Regionali: 13/3 udienza Consiglio Stato – Sabato mattina avra’ luogo l’udienza al consiglio di Stato sull’appello del Pdl contro la decisione del Tar del Lazio sulle regionali. La decisione arrivera’ sempre nella stessa giornata di sabato peraltro termine ultimo per la pubblicazione dei manifesti elettorali. Il 13 marzo infatti scattano i 15 giorni prima delle elezioni previsti per la campagna elettorale …

    … si deve dare per certo che il Consiglio di Stato, Giudice Costituzionale di secondo grado avverso le sentenze dei Tar, darà ragione al Governo per quanto riguarda il dl salva-liste … così come farebbe qualsiasi studente universitario in legge che abbia già metabolizzato la gerarchia delle fonti normative dello stato moderno …

    … motivo per cui può considerarsi soppressa la decisione del Tar del Lazio che ha respinto la lista del pdl malgrado l’intervenuto dl interpretativo …

    … basta dire che lo stesso Tar ha respinto molteplici istanze di concessione di indennità perequativa, avanzate dal 2000 in poi da un gran numero di funzionari di p.s. ai sensi dei commi 22 e 23 dell’art. 43 della legge 121/81, avvalendosi dell’interpretazione autentica dell’art. 19 comma 4 della legge n. 266 del 1999 enunciata dal Governo nel comma 72 dell’art. 3 della legge 24 dicembre 2003 n. 350 (finanziaria 2004) …

    … ecco perché bisogna aspettare che il “nuovo” baillame finisca e che anche questo triste intoppo al buon andamento della macchina amministrativa venga azzerato …

    … affinché si dia spazio finalmente ai problemi reali tra cui, non ultimo, quello dei risparmiatori della vecchia alitalia di cui tratta questo nobile forum …


  107. Kafka,

    Metti in evidenza una notizia tecnica che apre nuove riflessioni.
    Sembra dunque che Adr e forse altri creditori societarì verso ora l’Amministrazione Straordinaria sapessero già al tempo di dover rinunciare alle proprie spettanze e hanno ora messo a bilancio le quote dei crediti inegisibili in quote annnue del 25% su max 4 esercizi,ecc

    Se così fosse il faldone relativo al contratto di cessione del Mef verso Cai,sarebbe solo una parte della transazione.
    Il resto sarebbero accordi verbali.(?)
    Legittimi e legali…s’intende ma se è così…siamo davanti ad un vero e proprio giiallo al quale i risparmiatori non sono tenuti ad essere coinvolti o raggirati.
    E’un’accademia che alla persona della strada non deve nascondere degli affari privati.
    Lo Stato…anche sociale..non deve fare affari sulla pelle dei cittadini e quì sono con l’Udc.
    E’un concetto culturale.

    Questa vicenda che dura da molti anni ci ha insegnato molto.

    Giorgio


  108. berlusconi deve finirla di interessarsi degli affari suoi. lo dico con rammarico. mi ha tradito. ha tradito la fiducia di una persona che da sempre vota a destra che da sempre crede nei valori della liberta’ del lavoro e della famiglia. io in una citta’ da sempre rossa mi sono sempre battuto per l’identita’ liberale e imprenditoriale degli individuo. ho creduto in berlusconi. quando disse salveremo tutti i risparmiatori alitalia ero la persona piu’ felice del mondo. andavo in giro per modena ripetendo a tuti, berlusconi non e’ un mentitore un patacca. purtroppo i fatti danno ragione ai miei concittadini alquanto scettici. berlusconi sta’ facendo solo i suoi affari e quelli del pdl. l’ultima vicenda ridicola delle liste lo dimostra. non mi rimane che lei on casini a rappresentare un centro equidistante e giusto. spero che stavolta le mie sensazioni si avverino. l’udc e’ con noi per il riborso totale a migliaia di famiglie gabbate dal governo. l’udc e’ il partito dei giusti e al suo interno non cisono ne’ concussi ne’ indagati. almeno spero. forza pierferdinando la modena moderata e’ con te. paolo


  109. Comprendo le ansie e le preoccupazioni di coloro che hanno investito i propri risparmi in Alitalia, nel contempo vorrei ricordare che migliaia di altri risparmiatori, in ordine temporale prima di loro, attendono di essere risarciti per i famosi bond argentini e per quelli Parmalat del nostro illustre concittadino Callisto Tanzi!


  110. Caro Giorgio, a proposito delle tue osservazioni, ti riporto un post rilevato nella sezione AZIONISTI E OBBLIGAZIONISTI ALITALIA – CLASS ACTION? di Facebook a firma S.S. che condivido pienamente …

    … Non condivido per nulla l’apparente uguaglianza fra l’investimento fatto in Alitalia e in una qualunque altra azienda, per la semplice ragione che Az era controllata dallo Stato, che ha di fatto determinato il fallimento della società con le sue intromissioni nella gestione, quindi non solo è giusto un rimborso secondo il principio che chi rompe paga (e i cocci sono suoi), ma il rimborso è anche poca cosa.18 febbraio 2010


  111. TREMONTI HA PARLATO DI NOI AZIONISTI ALITALIA NELLA CONFERENZA STAMPA?


  112. Ringrazio Salvatore per l’attenzione ma non sono d’accordo sulla sua osservazione e mi dispiace dover replicare in una guerra tra “poveri”. Alitalia, a quanto ne so io, era un’azienda privata quotata in Borsa e pertato soggetta ai rischi di mercato. Ora che dopo il salvataggio, nel “nome dell’italianità” Berlusconi, facendo accollare allo stato italiano gran parte dei debiti accumulati nel tempo da Alitalia, abbia dato speranze agli investitori italiani di poter contenere le proprie perdite è un altro discorso rispetto a quanto ritenuto: Alitalia non era un’azienda di Stato, Alitalia era una società per azioni quotata in Borsa.
    I casi di Argentina e Parmalat, che ho sollevato, hanno senz’altro un’altra origine, ma hanno in comune con Alitalia l’assenza di controlli da parte di importanti istituzioni quali la Consob e la Banca d’Italia che, come per Alitalia, non hanno esercitato efficacemente il loro ruolo di CONTROLLORI DEL SISTEMA FINANZIARIO.
    Pertanto, a mio avviso, metterei sullo stesso piano le lagnanze di coloro che hanno investito in Alitalia con quelli che hanno investito in bond Argentini e in Parmalat, che, come ripeto, sono centinaia di migliaia di risparmiatori.


  113. Ciao Salvatore,
    Sono d’accordo con il post tratto da facebook che hai riportato.
    Alitalia è una storia italica che si trascina da un paio di generazioni di politci e faccendieri.
    Non è sempre stato così e una volta era davvero un’ eccellenza del ns paese o Paese?
    E’una storia di malagestione condivisa ed essendo una situazione finanziaria atipica…se io fossi un poliico lungimirante e che può decidere su questa vicenda farei di tutto tutto per dare un rimborso senza limiti e al massimo della quotazione che era stata a 9,5 euro.
    Questo da poter salvare tutti e ridare moralità e fiducia ai muli italiani che pagano le tasse e che si devono far già raccontare tante cose.
    A mè hanno insegnato a dare il massimo,ecc indipendentemente da chi c’è al potere in quel momento.
    Non dimentichiamo che silenziosamente anche il resto dell’Italia che non è Azionista ci guarda e osserva e trae le proprie conclusioni.
    Molte di queste persone hanno già espresso tanta solidarietà dicendo che Alitalia non era la società di merendine…che gusto sempre volentieri o i Tango bond,ecc ma era un altro contesto.
    In poche parole la vicenda di noi Azionisti è un’occasione straordinaria per la politica per far digerire altre manchevolezze o incapacità strutturali che eovviamente sono anche figlie di un ns Paese che è poco moderno perchè non ha saputo decidere o rimanere al passo con la velocità incredibile del mondo di oggi e quì non c’entra la politica di oggi.
    A causa delle Azioni Alitalia ogni giorno sento e vengo a conoscenza di storie umane personali durissime che la dignità non fa raccontare.
    Nessuno deve rimanere indietro…almeno..io la penso così.
    Intanto il tempo passa passa passa….

    Grazie
    Giorgio


  114. … giorgio, per me ti risponde il tuo omonimo Giorgio …

    … Giorgio, questo nostro supplizio non potrà mai essere adeguatamente ripagato … la forza politica diversa dal Governo che portasse ad approvazione una norma ad hoc per farci tornare in possesso del denaro espropriatoci con il dl “salva-alitalia” 134/08, acquisirebbe, a mio parere, meriti storici che si potrebbero anche paragonare alle imprese dell’epopea risorgimentale …


  115. on caini ma lei ci ascolta sempre, vero? e’ sempre con con noi? perche’ non interviene anche lei direttamente. perche’ non parla di noi alla stampa? ci guadagnerebbe moltissimo visto che berlusconi continua a dire che ha risolto i problemi maggiori come alitalia e napoli. napoli e’ come prima dal punto di vista della monnezza basta avere dei parenti la’. alitalia e’ peggio. piu’ ritatdi meno passeggieri meno personale e 80mila e oltre piccoli investitori italiani che sono diventati poveri. grazie governo berlusconi grazie di cuore


  116. Jole, già sul messaggero dei giorni scorsi (se non erro lunedi, ma non ricordo benissimo), mi pare che ci fu una breve menzione della vicenda alitalia.
    Ma ovviamente questo non ci deve bastare.
    Il prossimo passo dovrà essere una richiesta dim odifica dei termini di adesione alla proposta del MEF.
    Purtroppo, bocciati gli emendamenti, l’unica strada praticabile è la propsota di un DDL che modifichi la precedente legge del governo. Il problema è che questa strada, in termini di tempo, è molto più ardua. Poi toccherà al parlamento votare.


  117. E’ vero, i risparmiatori Parmalat e Cirio sono stati indebitamente fregati ed hanno tutti i diritti di essere risarciti, ma credo dovrebbero essere le banche a doverlo fare nel loro caso. Infatti è RIDICOLO che gli istituti bancari proponessero l’acquisto di bond senza sapere l’insolvibilità a cui sarebbero andati incontro. Diverso è il discorso Alitalia.
    Primo perchè era un’azienda il cui AZIONISTA DI MAGGIORANZA era lo stato italiano.
    Secondo perchè il bugiardo per eccellenza, il sig. Silvio Berlusconi, disse che l’avrebbe SALVATA e fatta tornare REDDITIZIA. Filmato disponibile su Facebook. Questo è INGANNARE i risparmiatori!! Poi lui e il suo fedelissimo sig. Tremonti, altrettanto bugiardo,garantirono che avrebbero tutelato i piccoli risparmiatori.
    Dulcis in fundo….ma la CONSOB che ci sta a fare?
    Quanti soldi paghiamo a chissà quanto dirigenti disonesti che non vedono mai nulla?
    Che schifo di paese!
    Mi auguro che Casini faccia qualcosa di serio e TANGIBILE per noi, al più presto, perchè qui ci sono migliaia di famiglie che hanno visto volatilizzare i risparmi di una vita.
    Speriamo in bene!
    Massimo


  118. Regionali tra video e social network,
    la campagna elettorale corre sul web
    Sulle orme di Obama i candidati cercano di sfruttare
    le potenzialità dei nuovi strumenti

    di Laura Bogliolo

    ROMA (8 marzo) – Scrutano il web per cercare il volto umano dei politici, per dargli del tu e chiedere come pensano di risolvere i loro problemi quotidiani. Sulla piattaforma Facebook del Pdl si parla del conto salato delle bollette del gas. Un dibattito sul sito del Pd sui trasporti si trasforma in una richiesta d’aiuto da parte di un esercito di pendolari. Sul network dell’Udc un intervento sui problemi dei risparmiatori Alitalia raccoglie oltre duecento commenti.
    (il Messaggero 08-03-2010)

    Giorgio


  119. On Casini, ritorno sull’argomento del successo che sta avendo nel suo forum la vicenda dei risparmiatori Alitalia traditi da Berlusconi, che ha già raggiunto nei tre thread oltre 500 interventi (e non 200 come dice Il Messaggero).

    Ovvero: un successo incredibile, trattandosi di un sito web di un politico e nonostante Lei abbia scritto solo un breve commento. Ricordo ancora che la ministra Carfagna riceve solo 1 o 2 commenti ai suoi articoli che scrive nel proprio sito web.

    A Lei non mancano certo i contatti coi giornalisti: perché non invita qualcuno di loro a fare una inchiesta (o almeno un bel servizio) su questo argomento?!

    Saluti,
    Kafka


  120. buongiorno on,Casini e Collaboraatori, le notizie sullo stato sociale ancora una volta volgono alla stagnazione ,se non al peggio . sono tutte cose che solo una parte dell’attuale Goveno riesce ad IGNORARE.
    Onorevole ,cominciando ad aiutare le famiglie composte da lavoratori / pensionati, artigiani pmi .ecc.si puo’ dare una svolta ha questa fase Economica negativa.
    anche noi RISPARMIATORI ALITALIA nel nostro Piccolo investendo i n/s soldi in detta SOCIETA’ che non era ben messa Economicamente ABBIAMO AIUTATO tante altri Lavoratori, Famiglie , e Quant’altro a non FALLIRE.
    oggi siamo noi che vi chiediamo Aiuto.
    Fateci sapere qualcosa .
    grazie Rosanna e famiglia


  121. ONOREVOLE CASINI TUTTI I RISPARMIATORI CHE COME ME HANO INVESTITO IN AZIONI ALITALIA SI SENTONO TRUFFATI DA BERLUSCONI-TREMONTI….
    ANZI SIAMO STATI DERUBATI DEI NOSTRI SOLDI
    IL 75% DEL NOSTRO INVESTIMENTO CI E’ STATO SCIPPATO PER SALVARE AIR ONE IN FALLIMENTO……
    E’ QUESTA LA VERITA’ ALTRO CHE ITALIANITA’ DELLA NOSTRA COMPAGNIA DI BANDIERA….
    I DEBITI AI CONTRIBUENTI E GLI UTILI AI COMPAGNUCCI DI BERLUSCONI… E NOI MISERI AZIONISTI ??? TRUFFATI…
    E BRLUSCONI CI AVEVA PROMESSO CHE NESSUN RISPARMIATORE ABREBBE PERSO 1 EURO…. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!
    LE DICA QUESTE COSE ON.CASINI LE DICA FORTE E FACCI DEL TUTTO PER FARCI GIUSTIZIA…
    VOGLIAMO IL RIMBORSO DELLE NOSTRE AZIONI AL VALORE NOMINALE ALTRO CHE 0,2722…. E’ UNA MISERIA VERGOGNOSA ,,,,
    VOTEREMO TUTTI PER L’UDC ON.CASINI PERCHE’ LEI E’ L’UNICO POLITICO CHE CI HA SEMPRE DIFESO E AIUTATO…LO FACCIA ANCORA….GRAZIE
    FRANCESCO MARCELLI


  122. dott. pierferdinando casini. in francia la destra di sarkosy perde a manetta perche’ non e’ riuscita a capire il momento. milioni di francesi hanno subito un’abbassamento del proprio tenore di vita causa la crisi determinata dall’avidita’ di denaro delle banche. in italia anche berlusconi perdera’. ne sono convinta. lei potrebbe essere un’alternativa giusta ed equilibrata. si ricordi degli azionisti alitalia che non hanno piu’ niente……
    marta


  123. ill.mo on.Pierferdinando Casini, in francia SarKosy comincia a PAGARE in prima persona le promesse elettorali che non puo’ e/o non vuole mantenere ( comprese le vicende familiari poco consone x il ruolo politico che ricoprono) in ITALIA abbiamo L’on Berlusconi che dovra’ PAGARE il CONTO. e stia tranquillo che i risparmiatori truffati ALITALIA con la MATITA in MANO non lo dimenticherano.
    ” risparmiatori + ex dipendenti + cassaintegrati + familiari + parenti + amici + indotto = %+% ”
    grazie ……tury


  124. Quali sono le cose che intende fare UDC, oltre alle promesse generiche di continuare a interessarsi alla vicenda delle migliaia di azionisti alitalia TRUFFATI da berlusconi e tremonti ?
    E’ auspicabile un suo riscontro suo blog.
    Grazie


  125. diciamolo pure tury. dai miei calcoli almeno 400mila italiani circa il 2% del corpo elettorale sono coinvolti direttamente o no con la vicenda alitalia. casini lo sa’ sicuramente. tra dipendenti risparmiatori famigliari parenti stretti indotto vario….


  126. gianma, intanto casini ha preso un impegno chiaro.
    L’UDC ha inoltre presentato ben due emendamenti per aumentare il rimborso ai risparmiatori.
    Purtroppo i due emendamenti sono stati bocciati dalla maggioranza senza neanche farli approdare in parlamento per discuterli.
    L’unica strada, molto laboriosa e lunga per i tempi tecnici è presentare un DDL e sperare che la maggioranza dei parlamentari lo voti.


  127. Caro Gaspare, che l’UDC abbia presentato 2 emendamenti lo so. Che siano stati palesemente inutili altrettanto!
    Che presentare un DDl sia lungo e laborioso lo intuisco ma non mi pare che finora Casini e l’UDC abbiano detto che lo faranno, per ora a dirlo sei solo tu che, per quanto possa essere persona assolutamente corretta e stimabile, non rappresenti l’UDC a quanto mi è dato a sapere. O forse ricopri cariche o mansioni politiche di cui non sono a conoscenza? Se così fosse sarei lieto di saperlo, altrimenti ripeto la mia domanda: cosa intende fare l’UDC di CONCRETO?
    Se è vero che i tempi per un DDL sono lunghi, ragione in più per presentarlo al più presto! Credo siano domande lecite le mie e quelle dei miei amici azionisti a cui Casini, propugnatore di questo blog, dovrebbe dare risposta.
    Saluti a tutti.
    Gianmarco e soci!


  128. L’Udc conferma il proprio impegno per i risparmiatori Alitalia. Vi terremo aggiornati sulle prossime iniziative del partito.

    Redazion


  129. gianma, non ricopro cariche, non ho mansioni politiche…non ho manco la tessera…
    Sul DDL è una mia ipotesi stante l’impegno assunto da Casini in questo post medesimo.
    Perchè ipotizzo ciò? Perchè tolti gli emendamenti, per quel poco che so di leggi e parlamento, l’unica strada è una proposta di legge (ripeto, non sono un legale e so poco di qeuste cose, se ho detto cappellate, perdonatemi).
    Il problema diventano i tempi. Sopratutto il problema grosso è scrivere la proposta di legge, perchè per una proposta di legge che prevede un esborso da parte dello stato, bisogna necessariamente indicare le cifre e da dove reperire le cifre suddette.

    Gianmarco, le tue sono domande lecitissime per altro (e te lo dico da obbligazionista)….


  130. ringrazio l’udc per l’impegno. anche io ho perso tutto non avendo aderito all’offerta del governo. sono azionista e bondista. perfetto.
    spero davvero nell’onorevole casini


  131. non vorrei tornare su discorsi gia’ fatti, e’ vero, caro Gaspare, che occorre la copertura necessaria, ma non capisco perche’ non possano rimborsare a prezzi di carico (non difficile considerando che le informazioni sono presenti sul monte titoli). A suo tempo nel forum di finanza online si e’ parlato anche di questo e, certamente con lo “spannometro” si era ipotizzato che il MEF avrebbe anche risparmiato, oppure, con gli stessi soldi gia’ a disposizione, avrebbe accontentato tutti. Nessuno ci avrebbe perso una lira (€)e nessuno (e questo, e’ molto importante)non ci avrebbe guadagnato a spese di chi ci stava perdendo. Diciamoci la verita’, e’ vero che molti hanno in carico le obbligazioni a 100 e forse piu’, ma e’ pur vero che molti, o per diminuire il prezzo di carico, oppure entrati in momenti particolari, certamente le hanno in carico a meno di 100. Questa ipotesi era suffragata dal fatto che se andiamo a vedere i corsi azionari/obbligazionari, il periodo di tempo in cui i valori erano al di sotto dei valori “massimi “certamente e’ stato maggiore in cui i valori stessi erano al di sopra degli stessi valori massimi.


  132. ill.on. Casini, la banca in cui ho il conto titoli ,mi ha offerto 1,00 euro ( dicasi un’euro,oo)per togliere i titoli azioni ALITALIA dal mio portafoglio ,potendo cosi’ usufruire della possibilita’ di scaricare le minusvaleze.
    non avendo aderito all’offerta M.E.F ritenendola truffaldina nei confronti di chi ha messo i suoi risparmi in tanti anni in detta societa .
    - i Condor e gli strozzini sono sempre in agguato -
    aitateci a non dover subire ……..
    distinti saluti.
    luigi


  133. nicola, quel che dici tu è terociamente vero. Però considera che, nei forum da te citati, c’era anche chi acquistava e vendeva ripetutamente le obbligazioni alitalia. QUindi la rilevazione che dici tu, non avrebbe senso.

    E’ invece estremamente corretto dire di fare un rimborso ai prezzi di carico, informazione desumibile dai registri bancari o dal monte titoli.
    Se si considera le obbligazioni, hai ragione: probabilmente l’esbrso sarebbe di poco superiore. Tieni presente, però, che dubito fortemente che ci sia qualcuno che ha un prezzo medio di carico inferiore al rimborso stabilito dal governo.

    Discorso diverso per gli azionisti: ci sono azionisti che le hanno in carico a prezzi superiori a due euro.
    In quel carico il rischio è di sforare facilmente il budget attuale.
    Infine, ricordo che, da un punto di vista preventivo, bisogna stabilire esattamente le cifre e quindi ipotizzare i prima battuta un rimborso al 100% per gli obbligazionisti.
    Poi, se vi saranno risparmi o meno, questo si vede alla fine della procedura.
    La cosa importante, però, è riaprire i termini e modificare le somme del rimborso. Ora come ora il governo si oppone strenuamente a tutto ciò.


  134. gaspare forse non mi sono spiegato: e’ vero che ci sono azionisti che hanno in carico le azioni a 2 € pero’ e’ anche vero che altri le hanno in carico a 0,2, 03 ed altro. Poi per quanto riguarda le obbligazioni guarda che l’ultimo giorno quotavano 65, e giorni prima, quando si ritiro’ air france, anche meno!!!! .Poi perche’ dici che sarebbe difficile per gli azionisti? anche loro hanno un prezzo di carico riferito alle azioni che sono al momento in loro possesso. E sono queste ultime da rimborsare e non quelle che si sono vendute precedentemente. Sai cosa penso i loro studi il duo Berlusconi Tremonti se li sono gia’ fatti: mediamente abbiamo in carico le obbligazioni al 71% circa del loro valore. Solo che sara’ distribuito male: ci sara’ chi guadagnera’, mentre come al solito il guadagno di qualcuno, che certamente non scrive in questo forum, andra’ a discapito di qualche altro .


  135. …notizia … Roma Martedì, 16 marzo 2010 – Il decreto per lo sviluppo, conferma il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, sarà in Consiglio dei Ministri il prossimo venerdì 19 marzo. Dopo innumerevoli rinvii sembra che l’ormai leggendario Decreto per lo sviluppo si stia per materializzare tra le speranze dei tanti che lo attendono con la stessa ansia del naufrago che attende il lancio del salvagente. Il Decreto che inizialmente doveva prevedere stanziamenti per 1,2 miliardi di euro, oggi, stornato dei fondi già assegnati (circa 236 milioni), è sceso a 300 milioni di euro dei quali 216 milioni andranno a incentivare i consumi di scooter elettrici o ibridi, elettrodomestici e cucine componibili, abitazioni ad alta efficienza energetica, inverter e motori per la nautica da diporto. Altri 70 milioni saranno destinati a rimorchi, semi-rimorchi, macchine per uso agricolo, gru per l’edilizia e 16 milioni alla pubblicità. Se in un primo tempo si era pensato a un erogazione sotto forma di detrazioni fiscali, ora il Governo sembra più orientato verso l’erogazione diretta, ma questo sarà determinato da un successivo decreto esplicativo. Tuttavia la vera natura del provvedimento e i comparti che questo andrà ad aiutare, si sapranno con certezza solo a decreto firmato, visto che il ministro Scajola continua a fare annunci ogni volta diversi, inserendo e levando comparti a seconda delle situazione. Non più tardi di una settimana fa aveva parlato di stanziamenti per incentivare la realizzazione degli stampi per le barche, voce che ora sembra essere scomparsa.

    … commento … caro Gaspare, tu dici in continuazione … quasi ci fossero contatti quotidiani … che il Governo si oppone strenuamente alla riapertura dei termini ed al rimborso integrale per mancanza di fondi … ma io ti chiedo … a) quali vantaggi prevede per chi ha già aderito la riapertura dei termini …? b) è stato detto al Governo che ci sono risparmiatori disposti anche ad accettare forme di rimborso alternative …? … tipo strumenti finanziari partecipativi di Cai o di altre aziende partecipate dallo Stato …? … c) come mai in questo decreto incentivi non si parla assolutamente di noi mentre era stato introdotto qualcosa sia nella finanziaria che nel milleproroghe …? c’è qualcosa che non quadra …


  136. sig. Gaspare, sarebbe la soluzione che equalizzerebbe tutti i risparmiatori. investimento +tempo = prezzo medio di carico
    l’on.Casini ,e i vari esponenti sapranno farne un prezioso bagaglio di cio’che si espone e/o le soluzioni suggerite.
    ringrazio dell’opportunita’ a noi concessa e che tutto abbia un positivo riscontro .
    antonio


  137. e i famosi fondi dormienti? mi sa’ che a dormire sia il governo. ora ci pensa la magistratura a svegliarlo. on casini si prepari per me lei sara’ il prossimo premier a legislatura interrotta.


  138. Nicola, scusami, ho riletto il mio intervento e mi rendo ocnto che mi sono espresso molto male.
    E questo ha ingenerato confusione.
    Premetto che, altrove (forum di finanzaonline) ho più volte scritto che il rimborso ottimale sarebbe per il prezzo di carico.

    Detto ciò, la difficoltà non sta nella rilevazione. Dicevo che era difficile (ma ripeto, mi sono espresso male), perchè in quei gironi che dici tu, a fronte di una grande maggiroanza di obbligaizonisti/azionisti che non operavano in borsa (e restavano fermi sui titoli alitalia), c’erano pochi-pochissimi che operavano e realizzavano quegli scambi che tu ghiustamente dici. Il prezzo più basso delle obbligazioni (vado a memoria, perdonami se sono impreciso) è stato di 0,48 centesimi circa (ripeto, sto adnando a memoria e potrei sbagliarmi). Quei pochi di cui sopra, hanno comprato a 0,48 e poi rivenduto a 0,7-0,6 e così via.
    Resta la maggioranza di obbligazionisti che le hanno in carico a circa 1 (come testimoniato in passato proprio dalla consob e da altri operatori che hanno accesso ai registri della monte titoli).
    Ecco quindi cosa intendevo per “difficile”. Mi rendo conto che ho usato il termine sbagliato.

    Resta comunque che la tua idea è valida e sarebe da perseguire, qualora il governo si decidesse a riaprire i termini e ad ascoltare quanti, in primo luogo l’UDC, hanno chiesto una revisione dei termini e delle modalità di rimborso.

    Sottolineo, inoltre, che al momento nessun obbligazionista ha ricevuto i titoli sostitutivi. E la cosa, sinceramente, mi preoccupa non poco.


  139. Salvatore rispondo:
    A) al moemnto attuale ci sono alcuni risparmiatori (non so quanti, ma pare circa il 10%) che non ha aderito ai termini del rimborso, perchè la scadenza (31/08/09) li ha spiazzati o per indecisione o altro. La mancata adesione è da imputare ad una pletora di motivi. Visto che ancora non hanno dato i titoli sotitutivi per il rimborso, si potrebbero riaprire i termini e permettere a questo 10% di aderire. Se non vogliono aderire, amen. Dare una ulteriroe possbilità, mi sembra eticamente giusto. Nulla di più.

    B) Su CAI il governo non può imporre nulla. CAI è una società completamente privata su cui il governo non può minimamente intervenire, come sancito dal codice civile. Su titoli sostitutivi di aziende partecipate dallo stato. Quali aziende? Se sono aziende quotate (tipo enel ed eni), non si può fare, a meno che il cda e l’assemblea dei soci si esprimessero in tal senso. ma quale sarebbe la giustificazione giuridica? Nessuna, in quanto il codice civile non lo permette. Si dovrebbe trattare di titoli di aziende totalmente pubbliche. Quali restano? Le ferrovie, le poste e qualche altra. Ma il problema diventa, poi che sono titoli non liquidi, nel senso che non li puoi negoziare. Dovrebbero essere allora obbligazioni. Ma anche quì, si ripone il problema della giustificazione ai sensi di legge. Il problema vero è che sono aziende che hanno una loro volontà giuridica diversa da quella dello stato. L’unica soluzione, a mio avviso, quindi è che lo stato compri i nostri titoli alla pari.

    C) Torna tutto. nel mille proroghe si erano proposti gli emendamenti, che sono stati stralciati perchè il governo li ha giudicati inammissibili. QUindi non sono stati discussi e votati, ma è come se non ci fossero mai stati. E’ il discorso di una proposta di legge: perchè diventi effettiva, deve essere discussa e approvata dal parlamento. Se non arriva in aula, è come se non fosse mai esistita.
    Quanto detto torna nella voltà del governo di dichiare la questine alitalia chiusa e di ignorare le giuste richieste dei risparmiatori.


  140. Alitalia: Matteoli, aerei immatricolati in Irlanda non eludono fisco
    MERCOLEDI’ 10 MARZO 2010
    Flotta di proprieta’ italiana, esteri solo aerei in leasing (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 10 mar – “La pratica dell’immatricolazione in Irlanda degli aeromobili utilizzati dai vettori nazionali non puo’ definirsi elusiva nella misura in cui risulta in linea con la normativa di riferimento”. Cosi’ il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, risponde all’interrogazione di Marco Reguzzoni (Lega), secondo il quale “tale comportamento sarebbe assai grave, sia perche’ si tratterebbe di pratica elusiva poco sostenibile, sia perche’ Alitalia e’ tuttora pubblica, sia perche’ Cai ha piu’ volte sbandierato la propria italianita’”.

    leggo: ALITALIA e’ tutt’ora pubblica!!!! o il ministro Matteoli non sa quello che dice, oppure qualche cosa ci si nasconde!!!! Se fosse pubblica ecco che allora un concambio con CAI sarebbe possibile…….


  141. Caro nicola-clueless … «risulterebbe che sia Alitalia sia CAI hanno immatricolato parecchi aeromobili in Irlanda» … vuol dire che sia la nostra alitalia-uno che la alitalia-due hanno fatto quello cui ci si riferisce nell’interrogazione che riporto qui sotto … «sia perché Alitalia è tuttora pubblica» … ci si riferisce alla vecchia nobile compagnia di bandiera ancora in mano al Tesoro che l’ha affidata a Fantozzi per il prosieguo di legge … tu dici … «ALITALIA e’ tuttora pubblica !!! o il Ministro Matteoli non sa quello che dice oppure qualche cosa ci si nasconde !!! Se fosse pubblica ecco che allora un concambio con CAI sarebbe possibile» … in un modo o nell’altro siamo sempre nel campo dell’ormai famosa cioppolata … tutti quelli che hanno un po’ di buon senso aza, tranne i cosiddetti corvi “antiberlusconiani di professione”, hanno da sempre capito e pensato, assieme al legislatore del comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08, che ci fosse qualcosa in comune tra le due alitalie …

    ***

    Legislatura 16 INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA: 4/05042 presentata da REGUZZONI MARCO GIOVANNI il 17/11/2009 nella seduta numero 248 Stato iter: CONCLUSO Ministero destinatario: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Partecipanti alle fasi dell’iter: NOMINATIVO GRUPPO oppure MINISTERO/CARICA DATA evento RISPOSTA GOVERNO MATTEOLI ALTERO MINISTRO, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI 03/08/2010 Fasi dell’iter e data di svolgimento: MODIFICATO PER MINISTRO DELEGATO IL 08/03/2010 RISPOSTA PUBBLICATA IL 08/03/2010 CONCLUSO IL 08/03/2010 ITALIANA SPA ( CAI ) – Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. – Per sapere – premesso che: è in atto da parte di alcune compagnie aeree la pratica elusiva di immatricolare i velivoli in stati europei con una bassa aliquota di tassazione dei redditi societari; risulterebbe che sia Alitalia sia CAI hanno immatricolato parecchi aeromobili in Irlanda; tale comportamento sarebbe ad avviso assai grave, sia perché si tratterebbe di pratica elusiva poco sostenibile, sia perché Alitalia è tuttora pubblica, sia perché CAI ha più volte sbandierato la propria «italianità» -: se la pratica elusiva citata in premessa è effettivamente utilizzata dalle compagnie aeree, e da quali; nell’ambito delle proprie competenze il Governo intenda intervenire al fine di recuperare le somme eluse indebitamente o evase.(4-05042) INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05042 CAMERA RISPOSTA ATTO Risposta scritta pubblicata lunedì 8 marzo 2010 nell’allegato B della seduta n. 295 All’Interrogazione 4-05042 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI Risposta. – In riferimento all’interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta. La materia è regolata dall’articolo 12, comma 1 del regolamento CE 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, in cui si sancisce che: … Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.


  142. Carla i fondi dormienti, come ho avuto modo di scrivere si sono dimostrati ben poca cosa. Alla fine il ministero del tesoro ha fatto sapere di avere recuperato circa 1200 milioni di euro.
    400 milioni sono andati per la social card, altri 400 sono andati per la ricerca (finanziamento una tantum), e gli ultimi 400 si sono persi in mille rivoli, tra cui anche il rimborso Alitalia.


  143. Nicola, Alitala non è pubblica.
    Vedo che questo governo riesce benissimo a confondere le cose.
    Facciamo chiarezza.
    Abbiamo due alitalie: la vecchia alitalia che sta venendo chiusa da Fantozzi ed era quella “pubblica”.
    Questa alitalia ha ceduto flotta, NOME E MARCHIO alla CAI che è interamente privata e può quindi usare il marchio e il nome ALitalia.
    Che significa?
    Significa che la NUOVA ALITALIA (quella di colaninno è soci) usa il nome della vecchia, ma non è partecipata dallo stato.
    lA NUOVA ALITALIA è INTERAMENTE PRIVATA.

    ecco tutto.
    spero di essere stato chiaro. altrimenti chiedete pure.


  144. MA SE CI SONO 2 ALITALIA PERCHE’ CI HANNO DATO LA PARTE CHE FA’ SCHIFO?

    ON CASINI MA LE SEMBRA GIUSTO CHE MIGLIAIA DI ITALIANI SI PRENDONO LA PARTE PEGGIORE E 2 I.DIO.TI RACCOMANDATI IMPRENDITORI SI PRENDINO LA PARTE MIGLIORE?

    MA SIAMO IN BURUNDI? O NEL PAESE DI VIRGILIO ORAZIO CICERONE ALIGHIERI DANTE BOCCACCIO ECC ECC?


  145. Giovedì 18 marzo 2010, 08:00 «Nei vecchi contratti non c’è scritto nulla» Il Giornale

    Assicurazioni boomerang. L’ultimo pasticcio, dopo i prodotti strutturati rimasti schiacciati dal crac di Lehman Brothers e dal tracollo delle banche islandesi, sono le cosiddette «polizze dormienti». In sostanza si contano oggi migliaia di famiglie italiane impossibilitate a incassare il frutto di polizze vita, magari ricevute in eredità, perché considerate «scadute» dalla normativa vigente.
    Il nodo è la Legge 166 dell’ottobre del 2008, la stessa con cui il governo aveva pianificato il salvataggio di Alitalia, che tra i suoi articoli ha alzato a due anni il tempo per la prescrizione delle «polizze dormienti» introducendo però al contempo un criterio retroattivo.
    L’obiettivo era quello di rimpinguare, insieme alla regola «cugina» sui cosiddetti conti correnti dormienti (quelli non movimentati da 10 anni), il fondo creato dal Tesoro per le vittime dei crac finanziari. Ma l’effetto non certo secondario è stato quello di «congelare» tutti i contratti scaduti prima del gennaio 2006 e mai reclamati dai rispettivi titolari. Una catastrofe annunciata, come dimostrano le numerose lettere giunte in questi giorni alla redazione del Giornale. I lettori lamentano, ora con toni accesi ora disillusi, di aversi visto negare il frutto dei risparmi che un congiunto, perlopiù ormai scomparso, aveva affidato a un prodotto vita venduto da Poste italiane o dalla banca sotto casa. Raccontano come sono andati in fumo le rinunce di nonni, mariti e parenti di vario grado, di cui spesso avevano perso ogni traccia per molti anni. O ancora peggio di aver seguito il consiglio, poi rivelatosi quantomai improvvido, impartito dal dipendente allo sportello di conservare il prodotto in questione fino alla scadenza così da poter avere indietro almeno il capitale investito o magari di godere di un discreto rendimento.
    Una situazione paradossale, che secondo alcune ricostruzioni, avrebbe già convogliato 50 milioni di euro nelle casse del fondo che, con un’ironia involontaria, il Tesoro ha intitolato proprio alle vittime dei crac finanziari. Cirio e Parmalat in testa. A dire il vero la via di uscita potrebbe essere in vista: secondo quanto trapela dai palazzi romani infatti ci sarà un decreto ad hoc sul tavolo del consiglio dei ministri che domani passerà in rassegna il piano incentivi per rilanciare i settori industriali in difficoltà. La norma risolverebbe l’intero contenzioso, pregresso compreso. La questione, spiegano alcuni osservatori, è squisitamente di bilancio e la soluzione potrebbe essere mettere mano al vincolo della retro-attività introdotta dalla legge così da permettere agli interessati di chiedere lo storno delle somme al ministero dell’Economia.
    In attesa del lieto fine, tuttavia, rimangono l’irritazione dei risparmiatori e la guerra minacciata dalle associazioni dei consumatori, pronte a intentare una causa collettiva contro una norma ritenuta «anticostituzionale». In ogni caso un pasticcio che rischia di trasformare, nell’immaginario collettivo, prodotti di norma a basso rischio come quelli bancassicurativi in un mezzo tranello. Creando situazioni degne della tradizione della novella di beffa.

    Giorgio


  146. Gaspare, hai chiarito bene la distinzione … solo che non hai risposto al quesito di nicola sul concambio vecchie azioni az – nuove azioni cai … secondo molti … tra cui lo scrivente … ciò non solo è possibile ma necessario se è vero che cai avrebbe ancora molti debiti da onorare con fantozzi-mef e che in proposito sarebbe allo studio del governo una forma di rimborso alternativa rispetto alle precedenti … tu però questa cosa sembra che non la voglia capire … e dici che cai non si può obbligare … senza tener conto del fatto che il cordone ombelicale non si ancora del tutto reciso …


  147. stefano, direi che nel burundi il governo sarebbe più serio…ma è solo una mia ipotesi


  148. on. Pierferdinando Casini,ieri ho avuto modo di seguire una parte della diretta tv,e devo con rammarico prendere atto che durante il suo INTERVENTO, dell’ on. Bersani e dell’on.Di Pietro sui gravi problemi sociali economici,una buona parte della maggioranza aveva altro da fare che ascoltare.
    messaggiava al telefonino ,ridevano e si gomitavano a vicenda con disappunto,ecc.ecc.
    e vogliono migliorare l’ITALIA
    luigi


  149. hai perfettamente ragione luigi, bersani e dipietro sono troppo impegnari a risplendere di luce propria per ascoltare i veri problemi degli italiani sopratutto di noi piccoli e indifesi azionisti della compagnia di banderuola. basta!


  150. mi e’ arrivato un messaggio di berlusconi sul telefonino!!! ma come si permette!! mi invita a roma alla manifestazione!! ma stiamo scherzando!! on casini ma dobbiamo fermare questo signore questo pinocchio!! ora piu’ che mai uniti per il rimborso dei nostri soldi in azioni e obbligazioni alitalia. ci dia una mano davvero onorevole pierferdinando


  151. Ma non vi rendete conto che Kafka, Salvatore, Sabrina sono la stessa persona?

    Che sta cercando di distrarvi invitandovi a confidare nell’On. Casini?

    Andate sul forum di Yahoo a vedere cosa dice Kafka: avete perso tutto.
    http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?m=tm&bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43560&mid=43565&tof=21&rt=2&frt=2&off=1


  152. giorgio, ho letto il tuo intervento sulle assicurazioni.
    che ne dici di scrivere un articolo a riguardo?


  153. Salvatore, i legami che dici tu, tra vecchia alitalia e CAI, sono dell’ordine di poche diecine di milioni di euro e sono descritti benissimo nel contratto di cessione della flotta e del marchio che ha sottoscritto Fantozzi.
    E questo lo dice lo stesso fantozzi.
    Non vi sono altri legami.
    Infine non sono io a dire che CAI non si può obbligare: lo dice il codice civile. CAI ha un azionariato totalmente privato, e le decisioni le prendono i soci, e tra i soci non c’è lo stato.
    Quindi inutile dire che lo Stato può obbligare o fare altro. Non può fare nulla di tutto ciò.

    Salvatore tu dici che il governo sta studiando delle forme alternative di rimborso. Ma dove è questo studio? Dove sono le notizie? E non mi citare delle fantomatiche sabrine o altro.
    Perchè allora io potrei scrivere che “ragazzi, so per certo che il governo darà a tutti mille euro”. Ma quale è la fonte??? Nessuna. Sono io che garantisco per me stesso.
    E allora questo non è un fatto.
    Un fatto è qualcosa di oggettivo.

    Il fatto è: il governo ci rimborsa al 70% le obbligazioni e con 0,25 centesimi circa le azioni, usando titoli di stato senza interessi e che scadono nel 2012. Questi titoli non sono ancora stati assegnati.
    Non vi sono altri provvedimenti allo studio da aprte del governo.

    QUesti sono i fatti che ognuno può andare a controllare.
    Il resto sono solo chiacchiere che vengono spacciate per certezze.


  154. Alis, veramente ti sbagli palesemente.
    Kafka anzi ha sempre criticato aspramente Salvatore e la fantomatica Sabrina.

    QUel che dice è semplice: entro il 31 agosto 2009 bisognava aderire all’offerta truffa del MEF. Se non si aderiva si entrava nella “lotteria” del riparto tramite la vendita degli asset della vecchia alitalia. Ma probabilmente non si prenderà nulla.
    Adesso le banche offrono 1 euro per chiudere la questione e consentire ai risparmiatori di avere la minusvalenza.

    Inoltre, se non si conifda in casini che finora ha presentato due mozioni…. in chi dobbiamo confidare?


  155. Ciao Gaspare,

    L’articolo del decreto legge ex 134 e poi ora Legge 166 ex governo Prodi del 2007 sulle polizze e conti dormienti…non l’ho seguito molto.

    Posso solo dire (all’orario in cui Ti/Vi scrivo e senza sapere se nel cdm ci sono dei cambiamenti su questo argomento..) che il governo Tremonti ha sempre saputo dall’emanazione di quell’articolo che prima o poi a distanza di tempo e dopo 2 anni..l’avrebbe dovuto modificare per molti motivi.

    Al tempo però pensavano e sapevano di essere talmente bisognosi di risorse per attuare il loro programma che si prestarono a queste emanazioni e navigazioni a vista e con un castelletto strettissimo.

    Mai più avrebbero saputo che oggi sono messi peggio e che non hanno o fanno una fatica bestiale a risarcire anche solo 50 Milioni.
    I quali saranno sempre presi dai fondi Fas o sarà attuata un’altra magia finanziaria nella postergazione.
    Tipo….dimostra che la polizza era tua..con mille documenti e certificati di morte o provenienza,mendaci,ecc ecc
    In modo da ritornare le somme..anche tra 1-2 anni.

    Io faccio la cronaca e le analisi come le vedo io e non c’entra la politica e i nervi esasperati che abbiamo come Azionsti Alitalia.

    Giorgio


  156. giorgio, il problema è che io tremo…
    tremo perchè se tremonti ha problemi a trovare 50 milioni, e per giunta questo lo afferma financo il Giornale (non certo un quotidiano di sinistra), allora io mi chiedo: ma siamo sicuri quest’anno di riuscire a rinnovare tutti i titoli di stato in scadenza quest’anno? Stiamo parlando di 400 e passa miliardi di euro.
    Se un mese salta, noi saltiamo con loro.


  157. peraltro, dagli articoli che ho letto, non sembra che da quel che è uscito dal cdm, ci sia nulla sulle polizze assicurative…


  158. Gaspare,

    Non ti preoccupare per la vendita dei titoli di Stato perchò vanno a ruba.
    Questo perchè l’Italia è capiente e solvibile.

    Al max e in una emergenza possono trovare qualcuno che li compri al posto dello Stato e con una partita di giro.

    Tanto per eludere la Ue e gudagnare tempo.

    (per l’editoria i fondi mancanti sono stati anticipati dal fondo delle spese della Presidenza del Consiglio che è di 200 Milioni e in automatico se scende anche di 1 solo euro deve essere istantaneamente rimpiguato.
    Sono denari che servono per le emegenze,ecc ecc)

    Giorgio


  159. Gaspare,
    Parlavamo delle polizze…..

    RETROATTIVITA’ POLIZZE DORMIENTI
    Il Decreto Legge oggi approvato dal Consiglio dei Ministri contiene, tra gli adempimenti comunitari, una disposizione relativa al fondo polizze dormienti..

    Con tale disposizione viene eliminata la retroattività della norma..

    In tal modo la disciplina sulle polizze dormienti si applicherà esclusivamente ai contratti nei quali la prescrizione non era ancora maturata alla data del 28 ottobre 2008, quando cioè era stata introdotta la normativa sulle polizze dormienti..

    ————.

    Roma, 19 marzo 2010
    ——————————————————————
    Giorgio


  160. giorgio, sono contento che il governo sia andato incontro, per una volta, ai risparmiatori.
    effettivamente, riconosciamolo: sarebbe stato un sopruso intollerabile.
    l’ennesimo sopruso direi.
    almeno così hanno sanato la cosa..


  161. siamo tutti con casini. l’unico partito che fin dall’inizio si e’ veramente battuto per noi e’ l’udc. non lo scorderemo tra una settimana. non lo scorderemo. grazie


  162. La manifestazione del Pdl è in atto in questo momento in Piazza San Siovanni a Roma: sta parlando Silvio Berlusconi.

    Hanno già gridato al gran successo dichiarando 1 MILIONE di partecipanti.

    A questa gente rimangono solo le bugie!
    Questo che segue è la prova.
    Io ho bloccato una immagine del filmato in diretta della piazza un attimo prima che cominciasse a parlare Berlusconi, cioè quando i partecipanti erano già tutti arrivati.
    In Google Earth ho poi delimitato l’area della piazza occupata dai manifestanti e lo poi misurata con precisione.

    Risultato: l’area della piazza realmente occupata è di circa 18.000 metri quadrati.

    Provate voi a fare stare 1.000.000 di persone in 18.000 mq!

    In quella piazza non ci sono più di 50.000 persone!

    QUESTA E’ LA REALTÀ!

    La gravita della bugia però dimostra una realtà incontrovertibile: Berlusconi è alla frutta!
    Se facendo appello alle tutte le sue forze organizzative riesce a portare in piazza solo 50.000 persone vuole dire che anche i suoi elettori ne hanno le scatole piene di quest’uomo.

    FORZA PIER!…SCALDA I MUSCOLI!…AL PIÙ’ PRESTO TI ASPETTANO IMPEGNI IMPORTANTI DI GOVERNO, SE NON ADDIRITTURA LA PRESIDENZA!

    Kafka


  163. on casini a nome di tutto l’eneanet che certo non e’ composta da 1 milione di persone ma ne bastano 100 per affermare che berlusconi e’ solo un millantatore, dichiaro che l’Italia e’ un gran paese se capisce i propri errori e sopratutto se li rimedia.
    Con migliaia e migliaia di azionisti alitalia che magari non si vedono tutti non urlano (si e’ soli col proprio dolore quando si perdono i soldi e i figli diceva un grande economista inglese) non manifestano ma esistono e sopratutto esistevano i loro risparmi, con questa minorzanza silenziosa si puo’ vincere.

    grazie on casini noi saremo con lei. certo non la porteremo direttamente a palazzo ghigi pero’ noi piu’ tanti altri italianì ormai stanchi di berlusconi solleveremo quello che servira’ a rendere lei e il suo partito un movimento visibile e necessario. grazie


  164. Premettendo che questo interesse per i piccoli risparmiatori è per me un motivo in piu’ per confermare la mia inclinazione al voto imminente, voglio credere che questa presa di posizione non svanisca in caso di esito negativo delle elezioni.
    Distinti Giuseppe.


  165. anche io votero’ udc solo perche’ esiste. non andrei a votare altrimenti. casini credo e’ l’unico baluardo contro la deriva nero-verde (lega) e rosso antico, diciamo cosi’.


  166. ……e domani sciopero alitalia! e poi le cose sono state risolte….ma per piacere berlusconi!!!

    on casini ma le sembra giusto berlusconi. le sembra giusto di testa volevo dire.


  167. il cartello AZIONISTI ALITALIA A PIEDI portato alla manifestazione di sabato non e’ stato esposto per opportunita’. cosi’ mi hanno spiegato. scrivero’ al ministro delle pari opportunita’.


  168. manu, ma sopratutto che serietà hanno quando loro dicono che erano più di un milione…. il viminale dice che erano 150.000.
    Ora, dicono che il viminale sbaglia, che hanno bevuto…addirittura fanno balenare punizioni per il questore….
    ma il viminale è gestito da Maroni, ministro dell’interno, rappresentante della stessa maggioranza di Berlusconi.
    fanno la lotta a loro stessi…ridicoli


  169. Una mia stretta parente anziana ex militante craxiana, tifosa ed elettrice di Berlusconi e fan di Emilio Fede è rimasta impermeabile per tanti mesi al mio tentativo di aprirle gli occhi sulle bugie che le venivano propinate.

    Ebbene: sabato stava guardava la manifestazione del Pdl in diretta a casa sua e anche lei ha sentito dire che c’erano un milione di partecipanti.

    Poi, scandalizzata è venuta a casa mia a raccontarmelo. Era incredula!…diceva “come possono dire che erano un milione se la piazza era piena solo a metà?!”…saranno stati circa 100 mila!

    Io le ho fatto vedere i miei calcoli fatti nel modo che ho descritto altrove e le ho aggiunto: “se ti mentono su una cosa così evidente, immagina come ti hanno mentito per anni su cose che non potevi controllare”.

    Vi assicuro che questa signora non voterà più Berlusconi: ora ha avuto finalmente la conferma di avere a che fare con un bugiardo.

    Ma lei è solo l’ultima che ha cambiato idea. Tante altre persone che conosco, che hanno sempre votato per il B. ora hanno cambiato idea, schifati dal suo comportamento immorale e illegale e dalle sue bugie.

    E non sto parlando dei risparmiatori Alitalia traditi, sto parlando di gente comune che aveva sempre votato per B.

    Segnatevi questa che vi dico ragazzi: Berlusconi PERDERÀ’ IL 10% dei voti alle prossime elezioni.

    Purtroppo lunedì 29 non potrò essere qui con voi a sentirmi dire che ho avuto ragione perché sarò sotto i ferri in sala operatoria.

    Kafka


  170. mario, le bugie hanno le gambe corte.
    e sopratutto la gente si sta accorgendo sulla propria pelle quanto valgono le promesse di berlusconi.


  171. mi permetto di postare un articolo preso dal forum di fianza on line, non tanto per evidenziare la faccenda “Colannino”, ma per farVi notare le ultime righe dove si parla di Air France. Alitalia non sara’ italiana, e hanno dimenticato che nella trattativa era anche previsto il rimborso delle obbligazioni!!!!! Bravi Berlusconi e Tremonti!!!!!

    Il presidente, felice per aver contenuto le perdite a 1 mln al giorno

    ——————————————————————————–

    Colaninno e la dottrina di Mao

    MASSIMO GIANNINI

    22 marzo 2010

    Nel volo radente di Alitalia, e nella cordata di «patrioti» che pilotano la compagnia di bandiera, ci dev’essere qualcosa che non va. Durante il peggior biennio dell’economia mondiale dal dopoguerra, anche il trasporto aereo non poteva non subire un pesantissimo contraccolpo. Dunque non ci si può certo scandalizzare se anche la nostra aviolinea ha chiuso male i conti 2009. Era prevedibile, ed era previsto. Il fatto è che il passivo fa paura. Perdita netta 326 milioni, perdita operativa 274 milioni, indebitamento 799 milioni. Brutta botta. Anche se la cassa resta per ora sufficiente, intorno ai 330 milioni di euro, non si può adottare la nota massima maoista: «grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente».
    E invece Roberto Colaninno sembra dire proprio questo. Il presidente di Alitalia, come recita la France Press rasentando la comicità involontaria, «si è felicitato per i risultati raggiunti in una fase in cui il trasporto aereo ha attraversato una crisi di portata storica». Facciamo i migliori auguri a Colaninno. Ma rallegrarsi per un rosso di 326 milioni ci sembra un po’ troppo. Soprattutto perché nel 2010 ci sarà ancora poco da sorridere. Difficile l’incremento dei passeggeri, probabile l’aumento del costo del carburante. Se in questo primo semestre non c’è un’inversione di rotta, i capitani coraggiosi della cordata Cai saranno con le spalle al muro: o si rassegnano ad aprire ancora una volta il portafoglio varando un bell’aumento di capitale, o si decidono a mollare vendendo tutto ad Air France.
    La prima ipotesi sembra complicata: nonostante le prebende fornite dal governo per altra via (dall’aumento delle tariffe autostradali agli incentivi per i ciclomotori) tra i soci italiani non c’è grande voglia di scucire altri soldi. La seconda ipotesi sembra scontata: è ovvio che il socio francese, in prospettiva, resterà solo nella cabina di comando. L’unico problema è che, facendo tra qualche mese quello che si doveva fare nel 2008, l’operazione Alitalia sarà costata agli italiani la bellezza di 4,5 miliardi in più del dovuto. Felicitazioni a tutti.


  172. casini, onorevole, abbia il coraggio di parlare di noi in tv. non siamo appestati. grazie


  173. nemmeno a 8 e mezzo ha parlato di noi….lasciate ogni speranza o voi che entrate..


  174. buongiono sig. on.Casini,da notiziario radio24, si apprende che’ lo STATO ARGENTINO chiede di RIAPRIRE le TRATTATIVE sui TITOLI in default in POSSESSO dei RISPARMIATORI ITALIANI MIGLIORANDO l’OFFERTA PRECEDENTE .e riconoscendo gli interessi sul valore dal 2005 .
    lo STATO ITALIANO cosa fara’x noi AZIONISTI/OBBLICAZIONISTI ALITALIA.
    grazie del suo impegno …..tury


  175. Spett. Redazione, ho ricevuto la vostra osservazione in merito al fatto che vi risulta io scriva utilizzando diversi nick name e diversi indirizzi di posta elettronica. Non è così, semplicemente in ufficio condivido il pc con altri colleghi i quali sono anch’essi azionisti Alitalia o portavoce di azionisti loro conoscenti per cui ognuno scrive utilizzando il proprio nick.
    Detto questo, da oggi proseguirò a scrivere usando solo questo nick name e questo indirizzo mail ma vi prego di pubblicare quanto scrivo, anche quando esprimo i miei GROSSI dubbi sul fatto che l’UDC e l’on. Casini faranno qualcosa di concreto per far riavere i soldi agli azionisti Alitalia. Sono convinto si tratti dell’ennesima trovata pre-elettorale purtroppo.
    grazie e saluti a tutti


  176. massimo, può anche essere una trovata elettorale.
    da obbligazionista alitalia rifletto però che l’UDC almeno ha provato a presentare due emendamenti per aumentare il rimborso.
    Purtroppo i due emendamenti sono stati rigettati dalla maggioranza.
    Si potrebbe presentare un DDL? come ho detto in passato, auspico una cosa del genere, MA dobbiamo considerare la tempistica (presentare un ddl è cosa laboriosa, anche perchè siccome si prevede un aumento di spesa per il governo, bisogna anche proporre dove trovare questi soldi aggiuntivi, e poi deve essere calendarizzato).
    Detto ciò, resta sempre il punto interrogativo della maggioranza: se ha già rifiutato due emendamenti, perchè dovrebbe approvare un ddl??
    A questo punto tocca a noi: se l’UDC presenterà questo DDL, resta a noi il compito di fare “moral suasion” o pressione che dir si voglia, anche sui politici della maggioranza per fare in modo che approvino l’aumento del rimborso.


  177. @Massimo
    Bene, continui a usare questo nickname.
    Per quanto riguarda il suoi dubbi sull’interesse del partito nei confronti degli azionisti Alitalia, si tratta di una sua opinione che non ci sogneremmo mai di censurare.
    Noi ribadiamo che continueremo a interessarci alla questione.
    Cordiali saluti,
    Redazione


  178. Ciao Gaspare.
    Dunque, due emendamenti presentati, totalmente inutili.
    DDL : tempi lunghi? Ok, ma se non si comincia non i tempi diventeranno eterni.
    E’ una cosa laboriosa? Occorre trovare la copertura finanziaria, calendarizzare…Non ho dubbi, ma lor signori sono LAUTAMENTE pagati per far questo, o sbaglio? Si dimentica troppo spesso che i parlamentari sono eletti dal popolo per fare gli interessi dello stesso, non soltanto i loro!
    Molti di quelli che scrivono su questi blog “pregano”, “implorano” “per favore”….. MA SCHERZIAMO? STIAMO CHIEDENDO DI RIAVERE I NOSTRI, ripeto, NOSTRI SOLDI!
    Efficacia del DDL ? Non lo so ma credo che, a differenza degli emendamenti ignorati da berlusconi e banda bassotti annessa, potrebbe anche avere buone probabilità di essere approvato visto che, A PAROLE, politici di ogni schieramento, persino del PDL, hanno spergiurato di voler aiutare gli azionisti Alitalia truffati, sempre da berlusconi e banda bassotti annessa.
    Moral suasion: lo stiamo facendo da due anni, risultati ? ZERO. Personalmente son passato alle IMMORAL MALEDITION, mi basterebbe che solo il 10% avesse effetto ma purtroppo temo che per liberarci da certi politici (parola grossa) dovremo aspettare che la natura faccia il suo corso. Speriamo non ci metta molto!
    Ieri ho anche mandato 2 mail a due candidati del PDL che mi hanno spedito tanto di letterina chiedendomi il voto alle prossime elezioni. Gli ho spiegato perchè da me non lo avranno.
    Sai cosa penso? Che noi azionisti non beccheremo un quattrino caro Gaspare perchè qui si parla, s scrive, si riparla e si riscrive ma non si fanula di concreto purtroppo. Anche le risposte della redazione sono aria fritta “Noi ribadiamo che continueremo a interessarci alla questione” cosa vuol dire? Nulla.
    Ciao Gaspare, un saluto e comunque un apprezzamento per i tuoi sempre interessanti ed educati interventi. Io non sempre ci riesco ad esserlo….


  179. riporto la notizia
    Bond, il Movimento consumatori apprezza la nuova offerta dell’Argentina
    Risparmio e Assicurazioni

    Il Movimento consumatori commenta favorevolmente la riapertura da parte della Repubblica Argentina dell’offerta pubblica di scambio per i bond emessi precedentemente al 2005.
    Sono oltre 430.000 i risparmiatori italiani che hanno acquistato le obbligazioni emesse dalla Repubblica Argentina, che ha dichiarato il default nel 2001. Nel 2005, seguendo i consigli di molte banche solo una parte degli obbligazionisti ha aderito all’offerta pubblica di scambio della Repubblica Argentina che prevedeva il cambio dei vecchi titoli con nuove obbligazioni trentennali.
    ”E necessario vedere in concreto – commenta Paolo Fiorio, coordinatore dell’Osservatorio credito & risparmio del Movimento consumatori – le condizioni della nuova offerta che dovranno necessariamente essere simili a quelle dell’offerta lanciata nel 2005. Anche se i titoli scambiati dovessero avere una scadenza a lungo termine, e’ necessario che i risparmiatori valutino attentamente l’offerta che puo’ essere l’ultimo treno utile per evitare che i bond diventino carta straccia, priva di alcun valore”.

    Fonte: Movimento consumatori

    23 Marzo 2010 – 17:31

    tury


  180. persino peggio dell’argentina siamo…….berlusconi mi auguro che tu e il tuo partito di bellimbusti perdiate almeno il 10%.
    senza rancore da una che ha perso tutto


  181. massimo, intanto ti ringrazio per i complimenti…
    poi…
    sinceramente, e qua parlo da obbligazionista che ha investiti circa 23000 euro: in questo momento io ogni girono controllo il mio conto titoli. Ancora lo Stato italiano non ha versato neanche l’ombra di un titolo sostitutivo.
    E sinceramente sono alquanto preoccupato. Certo c’è una legge in questione, e quindi dovrei essere rassicurato..ma sincerament epreferisco veder ei titoli in conto.

    Detto ciò: intendiamoci il ddl ha i suoi tempi, con questo io non giustifico nulla. Dico solamente che un DDL non si scrive in un giorno. Mi rendo conto che magari potrebbero informarci su quel che vuole fare il partito, mi rendo anche conto che più di dire magari un “stiamo scrivendo il ddl” oppure “presentermeo una interrogazione” non possono fare. Nel senso che non è che ogni giorno pososn odirci “stiamo scrivendo la proposta” e aggiornarlo ogni girono questo messaggio.
    E anche vero che le promesse si mantengono.

    C’è stato un impegno chiaro e preciso.
    Se nelle prossime settimane non ci saranno risultati concreti, almeno la prova di un reale interessamento, è ovvio ripeto, che ognuno trarrà le sue debite conclusioni.
    E per prossime settimane, sia chiaro, non intendo 5-6 mesi…


  182. anche l’Argentina e’ ritornata sui suoi passi offrendo, a chi non aveva aderito nel 2005, una proposta di scambio. Solo Berlusconi e Tremonti hanno fatto di peggio: c’era la proposta di riaprire i termini per chi non aveva aderito e l’hanno cancellata!!!
    Andatevi a rileggere cosa dissero questi due signori (per modo di dire) nel lotano 2005 contro l’Argentina!!!
    Io credo che dovrebbero vergognarsi di averci presi in giro. Come italiani non lo meritiamo e ne’ e’ scritto da qualche parte che dovevamo sopporatre queste nefandezze. Ora e’ interessato solo alla magistratura. Ma vi sembra possibile che in una campagna elettorale il 90% del tempo lo dedica solo a combattere la magistratura?. Ma nessuno dei suoi adepti interviene per zittirlo? Ma quando si ritirera’, che futuro potranno avere nella politica questi suoi compari che non hanno neanche l’onesta’ di intervenire; anzi come dischi rotti ripetono anche loro sempre le stesse cose!!!!


  183. MARTEDI’ 9 MARZO 2004
    A Radio anch’io: quella proposta e’ dichiarata inaccettabile Radiocor – Roma, 09 mar – ”Il Governo italiano e’ impegnato a fare si’ che il Governo argentino assuma come propria responsabilita”’ quella di ”restituire una percentuale importante” delle somme ai risparmiatori italiani. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a ”Radio anch’io”, parlando dei bond argentini. Il Governo sta ”lavorando assiduamente per impostare una nuova soluzione”, perche’ quella proposta dall’Argentina e’ stata ”dichiarata inaccettabile”, ha aggiunto Berlusconi.

    ecco cosa diceva il nostro silvio nel lontano 2004!!!
    Inaccettabile la proposta dell’Argentina che, anche se dopo anni e con interessi, ti restituiva tutto il capitale.
    Ma prima di parlare perche’ non verificano il collegamento bocca/cervello?


  184. berlusconi ti e’ cresciuto il naso come pinocchio! basta votate tutto tranne berlusconi!!


  185. sono contento x i risparmiatori ITALIANI coinvolti.
    L’ARGENTINA anche se molto lontana riaprendo le tattative da’ESEMPIO di STATO che si impegna ad ONORARE i propri impegni a favore del RISPARMIO.
    lo STATO ITALIANO x i risparmiatori ALITALIA cosa fara’?.
    tury


  186. berlusconi e’ un risparmicida!!


  187. tury, semplcie, rifiuta gli emendamenti proposti per aumentare i rimborsi.

    sono contento per i risparmiatori rimasti invischiati nel problema argentina, spero che anche chi è rimasto invischiato con parmalat possa sorridere.


  188. PARMALAT ,altra piaga ITALIANA prero’ dobbiamo riconoscere che l’attuale Commissario in questi anni ha svolto un eccellente lavoro sia nei confronti della SOCIETA recuperando crediti e onorando i debiti e tutto senza e/o quasi gravare sulle tasche dei contribuenti e garantendo i posti di lavoro COSA NON FACILE.
    ALITALIA:
    regalata o quasi
    licenziamenti e cassaintegrati
    attivita’ indotte portate all’esasperazione economica
    risparmiatori privati(derubati) dei loro titoli
    a firma. on S.Berlusconi,on G.Tremonti e Commissario.
    tury


  189. p.s DEBITI a carico dello STATO ITALIANO
    tury


  190. tury, la mia posizione su parmalat è stata, fin dall’inizio riassumibile in: paghino le banche.
    Su Argentina, si può discutere su quanto le banche fossero in malafede. IN fondo se l’Argentina dichiara default, loro non ne avrebbero colpa (pregasi notare che ho usato il condizionale), c’è da dire che era noto che l’argentina non andasse benissimo a livello economico. Diciamo che bisognerebbe valutare caso per caso chi fu consigliato male dalla banca e chi invece si assunse i rischi cosciente del pericolo.

    Su Parmalat, i lcaso è ben diverso, perchè intanto i bilanci erano truccati e nessun risparmiatore lo sapeva. Inoltre le banche sapevano e decisero di scaricare tutto sui risparmiatori.
    QUINDI A MIO AVVISO IN QUESTO CASO LE BANCHE SONO COLPEVOLI E DOVEVANO RISARCIRE I RISPARMIATORI.


  191. Gaspare, concordo con te’ ma la nota di merito e che lo STATO e dico lo STATO ARGENTINO con cio’ dimostra buone intenzioni nei confronti del danno prodotto a tanti risparmiatori.
    invece il lucro svolto dalle BANCHE ITALIANE come solitamente avviene non pagheranno o per ” non luogo a procedere e /o il fatto non sussiste ” .
    tury


  192. da quando berlusconi mi ha rapinato soffro d’insonnia. conto gli euro persi….uno due tre diecimilacentoventi, diecimilacentoventuno, diecimilacentoventidue….ma siamo piu’ sfigati dell’argentina?
    speriamo che berlusconi napoleone abbia la sua belle waterloo domenicA COSI’ CAPISCE COSA SIGNIFICA SOFFRIRE.


  193. sono d’accordo chi sbaglia paga. le banche per parmalat lo stato per alitalia. punto. ripunto. strapunto


  194. ho votato udc per convinzione speranza responsabilita’. grazie a tutti i casiniani convinti r anche a qulli indecisi


  195. ho votato udc.
    dal piemonte con furore,
    lo stato paghi il risparmiatore!!!


  196. E adesso?


  197. adesso il rimborso totale


  198. Anch’io ho votato UdC in Piemonte. Non è servito.


  199. Siamo stati di parola anche in Lombradia e Pezzotta…..più di così non poteva prendere.
    Questo perchè l’udc, non essendo in cabina di Regia Nazionale non ha avuto il volano giusto derivante dalle solzioni dei problemi della gente e in questo senso c’è bisogno di qualche risultato eclatante come potrebbe essere il problema di noi Azionisti.
    Notate bene che ieri….il governo vedendo che c’era un calo pauroso di affluenza in Italia e sopratutto nel Lazio…dove sapeva che il testa a testa si sarebbe risolto per pochi voti…alle 11:50 circa ha fatto comunicare ufficialmente da Fantozzi che entro Aprile tutti i vecchi ex dipendenti,ecc sarebbero stati pagati entro Aprile e così hanno vinto.
    Dare questa news ufficiale…cosa avrebbe cambiato… tra Venerdì e Lunedì mattina?….cambiava cambiava.

    Tutto legittimo…s’intende.

    Forza Ismaele e tutto l’eneanet.
    Forza Az!

    Ciao
    Giorgio


  200. placato il polverone elettorale, ora si può tornare a discutere dei problemi italiani, non ultimo alitalia.
    nelle prossime settimane spero che ci siano novità in tal senso


  201. giusto ricominciamo a parlare di rimborso totale. grazie. i conti di tremonti sono a posto detto dalla ue, quindi, perche’ non si devono risarcire i risparmiatori alitalia?


  202. Caro Stefano,
    il rimborso totale da chi non ce lo ha dato prima? Da chi ha messo in atto questa truffa? Perchè mai dovrebbe succedere, non è cambiato nulla, hanno il potere in mano esattamente come prima!
    O qualcuno si decide a far esplodere il problema, e purtroppo non mi pare che nemmeno l’UDC ne abbia l’intenzione, oppure non otterremo nulla. Ma vi siete accorti che non c’è UN SOLO organo di stampa che parla della truffa di cui siamo stati vittime? Perchè?


  203. speriamo che l’udc non ci perda. speriamo. io sono disperata per me e per queste elezioni. la lega e’ una brutta bestia. pensa solo a sestessa. e anoi azionisti chi ci pensa ora? ciao


  204. massimo, l’udc può proporre.
    Ha proposto due emendamenti bocciati.
    Proporrà, forse, un ddl.
    Ma servirà la maggiroanza del parlamento per approvarlo.


  205. No Gaspare, non sono d’accordo con te, l’UDC può anche far saltare fuori il problema degli azionisti Alitalia derubati dallo stato italiano. E la cosa darebbe un gran fastidio a Silvio Napoleone.
    Se c’è una cosa che non capisco e che mi insospettisce alquanto è proprio questo silenzio intorno a questa vicenda. Nei casi Parmalat e Cirio i media ed i partiti dell’opposizione cavalcarono a lungo la questione, di noi NON PARLA NESSUNO!
    Strano, molto strano.


  206. cari azionisti alitalia.
    una cosa da queste elezioni e’ amersa. gli italiani NON sono di sinistra e NON sono per il giustizailismo. Noi azionisti alitalia siamo possessori di titoli partecipativi dello stato italiano. Siamo soci dello stato e adesso il governo dello stato e’ nelle mani di berlusconi. cosa puo’ fare in modo molto equilibrato l’on casini? puo’ semplicemente replicare al governo che lo stato ha accontentato dei privati come colaninno e sabelli e ha SCONTENTATO COMPLETAMENTE 100mila italiani. Molti di loro cioe’ noi NN siamo andati a votare perche’ il governo ci hatradito. L’on casini deve essere la nostra testa di ponte con la maggioranza. con la sua diplomazia e la nostra energia possiamo farcela.


  207. Massimo, mi son ospiegato male.
    A parte che tempo fa ho rilevato che: 1) il liquidatore della vecchia alitalia è fantozzi, ex ministro di prodi, area PD; 2) il princiaple azionista italiano è Colaninno, padre di quel Matteo Colaninno che milita nel PD e questo speigherebbe eprchè repubblica su Alitalia tace.
    Ha taciuto pure quando l’UDC ha proposto a febbraio i due emendamenti di cui sopra.

    E ora veniamo al nostro fraintendimento: l’UDC ha proposto due emendmaenti bocciati. A questo punto l’unica strada sarà proporre un DDL.
    Chiaro che il DDL darà fastidio a Berlosco, ma è anche chiaro che il DDL, se non verrà votato dalla maggioranza, verrà bocciato. Ciò non toglie che l’UDC lo proporrà lo stesso. Poi spetterà ai parlamentari decidere e fare i conti con la loro decisione.


  208. Gaspare, se veramente verrà proposto un ddl ad hoc per il nostro ristoro integrale tenendo in debito conto le cose che sono emerse in questo forum, non credo proprio che in Parlamento qualcuno si assumerà la responsabilità di osteggiarlo in quanto tutti i partiti sia di maggioranza che di opposizione sono stati particolarmente attivi nel formulare svariati ordini del giorno, approvati dal governo, mozioni, interpellanze ed interrogazioni per sollecitare all’Esecutivo la restituzione integrale del nostro investimento.

    L’unica difficoltà che intravedo, a parte quella della copertura finanziaria superabile con forme alternative di rimborso, potrebbe essere quella di doversi imbattere in qualche esposto di associazioni di risparmiatori che non hanno ancora metabolizzato il fatto che il caso alitalia è diverso dagli altri casi di risparmio tradito in quanto direttamente addebitabile allo Stato e non al sistema bancario.


  209. qualcuno ci guarisca senno’ succede che pinocchio se ne va’, il tempo’ e finito


  210. salvatore può essere, ma appunto il caso alitalia è diverso.
    vedremo. non fasciamoci la testa prima di essercela rotta


  211. buona pasqua a tutti.

    Ho la certezza che gli animi dopo questa nuova resurrezione saranno piu’ concilianti con i poveri azionisti alitalia


  212. buona pasqua on casini, noi non molliamo.


  213. i piccol risparmiatori non perderanno neppure un euro parole di silvio tremonti che schifo


  214. le elezioni sono finite ,positive x alcuni e negative x altri.
    da subito si potrebbe cominciare a creare le premesse volte a far partire l’ECONOMIA dando cosi ossigeno a tutti i settori drasticamente in recessione.
    riduzione carico fiscale partendo dai redditi piu’ bassi.
    riduzione tasse e/o sgravi fiscali alle attivita’ che manterranno occupazione e/o ne creeranno (anche con revisione annuale)
    tutelare maggiormente il risparmio con delle garanzie protratte nel tempo e con fondi speciali.

    i risparmiatori Alitalia rimangono in attesa.
    distinti saluti. rosanna e famiglia


  215. purtroppo per il governo, anzi per belrusconi, è primario non accelerare l’economia, ma fare la riforma della giustizia…
    e intanto noi languiamo


  216. Rosanna, risulta un pò incongruente la tua affermazione “tutelare maggiormente il risparmio con delle garanzie protratte nel tempo e con fondi speciali” e subito dopo aggiungi “i risparmiatori Alitalia rimangono in attesa”… ti ricordo che i bondisti Alitalia sono stati ESPROPRIATI!


  217. on casini cominciamo a risarcire COMPLETAMENTE chi e’ stato truffato dalla stato se vogliamo riconquistare la fiducia dei cittadini. cominciamo dai piccoli risparmiatori alitalia azionisti e bondisti colpevoli unicamente di aver creduto nello stato e in berlusconi. la nostra vicenda ormai risale a 3 anni fa’ e se nessuno ci aiuta andremo avanti altri 30 anni…


  218. e’ il vulcano della vendetta che sputA fuori tutto l’odio che abbiamo per questo stato che ruba i risparmi degli italiani


  219. @forumisti
    Giovedì 22 aprile l’Udc presenterà un emendamento al decreto incentivi, a firma Occhiuto-Compagnon, a favore dei risparmiatori Alitalia.


  220. Grazie Redazione!!

    Siete meravigliosi.

    Aspettiamo con ansia il testo Occhiutto-Compagnon e speriamo che qualche franco-tiratore poi in aula del Pdl-Pd o altri di buon cuore s’impietosisca votando per l’approvazione az,perchè tra un poco abbiamo bisogno di un Francesco divenuto poi Santo che si tolga il mantello e con la sua spada lo divida in due,per darne a chi non ne ha più per coprirsi.

    Grazie
    Giorgio


  221. Gentilissimo On. Occhiuto, ho appena letto sul forum del Presidente Casini http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/#comment-6568 la seguente notizia: «Postato da Redazione il 19 aprile 2010 – @forumisti Giovedì 22 aprile l’Udc presenterà un emendamento al decreto incentivi, a firma Occhiuto-Compagnon, a favore dei risparmiatori Alitalia.»

    La ringrazio sentitamente, nella speranza che questa volta davvero tutto vada in porto come è giusto che sia. Cordiali Saluti.


  222. Ringrazio la redazione, l’onorevole Casini e gli onorevoli Occhiuto e Compagnon per aver mantenuto la promessa fattaci in periodo pre-elettorale.

    Anche se nemmeno questa volta l’iniziativa dell’emendamento migliorativo avrà successo (ma non si sa mai!) questa è la prova che non tutti i politici sono uguali.

    I parlamentari di altri partiti (PD e IDV) che pure si erano interessati al popolo dei risparmiatori Alitalia ci hanno abbandonati non appena si sono spente le luci sulla vicenda Alitalia.

    Il loro non era genuino interesse per la nostra vicenda ma un “cavalcare la tigre” dello scontento.

    Ognuno di noi ha amici e parenti che pur coinvolti nel brutto affare Alitalia, per svariati motivi, non segue più i forum: sarò nostra personale cura informarli che l’UDC non ci ha abbandonati ma lotta ancora per noi.

    Nonostante gli italiani non si siano ancora resi conto del danno che Berlusconi e il centro destra stanno facendo all’Italia e non li abbiano penalizzati elettoralmente (PER ORA!) sono sempre più convinto che non potranno continuare così a lungo e il futuro ci riserva un governo migliore con Casini che ne sarà uno dei maggiori protagonisti.

    AD MAIORA!

    Kafka


  223. forza onorevole. Io nel mio piccolo ho contribuito con il mio voto e quello dei miei familiari, nel mio paese/cittadina, all’elezione del sindaco appoggiato dall’UDC (Lello Russo). Ho avuto fiducia in Lei e, per ora, vedo che non ho sbagliato anticipandomi.
    Grazie per tutto quello che riuscira’ a fare.


  224. io ho sempre creduto nell’on compagnon. L’ho chiamato personalmente tempo fa’ al numero del parlamento. rispose l’adorabile segretaria dicendo che l’on compagnon stava facendo il possibile per noi. un grande uomo si vede dal coraggio che dimostra e l’on compagnon e’ coraggioso perche’ crede in quello che fa’ e sa’ che l’ingiustizia alla fine verra’ distrutta dall’onesta e costante azione. lo stato italiano non puo’ e non deve nascondersi dietro un dito, Lo stato italiano e’ responsabile del fallimento di alitalia, lo stato italiano doveva ritirare il titolo alitalia dal listino almeno 10 anni fa’. Lo stato italiano ha distrutto i risparmi di 50mila italiani almeno. Lo stato italiano deve pagare o i responsabile devono andare in gattabuia. questa e’ giustizia. grazie mille volte grazie udc!


  225. BENE….MOLTO BENE….MA LE INTENZIONI SONO UNA COSA E I RISULTATI SONO UN’ALTRA COSA….NATURALMENTE QUESTO GESTO E’ DOVUTO, SE NON PER LE RICHIESTE ARRIVATE IN QUESTO FORUM….L’ON. CASINI DOVREBBE CERCARE, A MIO AVVISO, DI PROPORLO NON IL 22 APRILE, A SOLA FIRMA UDC, MA DOPO UN ACCORDO CON PD, IDV, FINIANI….FORSE QUALCHE RISULTATO CI SAREBBE…COSI’ LO COLLOCO SEMPRE NELLA MERA ” DEMAGOGIA” POLITICA …SE L’ON. ACCOGLIERA’ IL MIO INVITO OTTERREBBE UN DUPLICE RISULTATO: PORTARE A CASA UNA VITTORIA ECLATANTE E SMASCHERARE CHI VERAMENTE E’ CONTRARIO….VOX POPULI……..


  226. quello che dici e’ vero Enea, infatti non dobbiamo dimenticare chi in questi dieci anni ha perso risparmi vendendo tutto in perdita ed ora non ha nemmeno la speranza di recuperare qualche denaro!!! E quello che dico e’ vero in quanto conosco molta gente che ormai sfiduciata e attenta al famoso detto “meglio pochi che niente” si e’ liberata delle obbligazioni anche in pesante perdita. Grazie Stato italiano, mentre mantenevi in piedi un carrozzone solo per i tuoi interessi, la gente ti dava fiducia e tu l’hai ricompensata in questo modo. grazie di nuovo e a buon rendere!!!!!


  227. un grazie anche da me famiglia e amici, LA RIAPERTURA DEI TERMINI CON MIGLIORAMENTO OFFERTA MEF .
    metterebbe le basi x porre fine a una delle malefatte ( cattiva gestione dei beni pubblici e/o a partecipazione pubblica ) ALITALIA compagnia aerea ORGOGLIO ITALIANO.
    incrociando le dita
    saluti marco famiglia e amici


  228. Spero che il peggeriore dei sordi, cioè chi non vuol sentire, acquisti miracolosamente l’udito…


  229. Ringrazio l’Unione di Centro per quello che sta facendo, spero che vadano in fondo e ottengano qualcosa di concreto.
    Sono convinto che l’impegno profuso non andrà perduto ma ampiamente ripagato da un innumerevole numero di famiglie allo sbando.
    Grazie


  230. Postato da Redazione il 27 aprile 2010
    @forumisti
    L’emendamento Udc è stato dichiarato inammissibile, ma è stato presentato ricorso. Di seguito le motivazioni.

    Ricorso UDC ammissibilità emendamenti AC 3350

    Compagnon 2.46

    L’emendamento è da ritenersi ammissibile in quanto normale corollario della vicenda riguardante i piccoli risparmiatori a suo tempo trattata dal Decreto legge n.5/2009 recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”. Poiché il decreto in questione è incentrato sul sostegno della domanda per particolari settori in crisi e il Governo ha più volte manifestato la volontà di porre fine a questa ingiustizia si richiede la riammissione dell’emendamento.

    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/02/alitalia-uno-scandalo-una-truffa-o-semplice-pressapochismo-italiano/


  231. http://www.camera.it/view/doc_viewer….camera.it/210

    COMMISSIONI RIUNITE VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e turismo) S O M M A R I O SEDE REFERENTE: DL 40/10: Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. C. 3350 Governo (Seguito dell’esame e rinvio) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 ALLEGATO (Emendamenti ed articoli aggiuntivi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31

    Martedì 27 aprile 2010 – 62 – Commissioni riunite VI e X

    Dopo il comma 4 aggiungere i seguenti:

    4-bis.
    Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) al comma 2, lettera a), alle parole da: « determinato » fino a: « del valore nominale, » sono sostituite dalle seguenti: « pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione »;
    b) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: « determinato » fino a: « di ogni singola azione » sono sostituite dalle seguenti: « pari al valore di 1,35 euro per ogni singola azione » in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 luglio 2010 e con taglio minimo unitario di euro 1.000 »;
    c) al comma 3 è soppressa la lettera b);

    4-ter.
    Agli oneri derivanti dal presente comma si provvede per l’anno 2010 mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191, mediante ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nonché con i maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.

    2. 46. Compagnon, Occhiuto, Anna Teresa Formisano. (Inammissibile)


  232. cmq grazie on compagnon e udc tutto. occhio alla lega e’ lei ora il nostro nemico.


  233. Ma come avete fatto a pensare di proporre, come copertura finanziaria, la “ripartizione del fondo dei conti dormienti” (600 mln? Inoltre erano già serviti a finanziare la social card) nonchè i maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia (che sono nulli, e se non lo fossero, l’integrale rimborso degli obbligazionisti sarebbe di diritto).


  234. CLueless, copio incollo una spiegazione datami da thanos:
    in realtà quella è una voce residuale…. alla fine di tutta un’altra serie di fonti di finanziamento: Agli oneri derivanti dal presente
    comma si provvede per l’anno 2010 mediante
    corrispondente riduzione lineare
    delle dotazioni di parte corrente relative
    alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di
    cui alla Tabella C della legge 23 dicembre
    2009, n. 191, mediante ripartizione del
    fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre
    2005, n. 266, nonché con i maggiori
    introiti provenienti dalla liquidazione della
    vecchia Alitalia.

    E ha una sua logica che tu non vedi perchè dai tuoi correttissimi calcoli sai già che è impraticabile, ma in sede previsionale di legge, non puoi cassarla a priori. Cosa intendo? Semplice: i nostri titoli sono, o meglio dovrebbero, essere in mano al Tesoro. Che succede se Fantozzi rimborsa le obbligazioni non al 70% (come fa il tesoro con noi) ma all’80%?
    Succede che il Tesoro ha un gain positivo perchè è titolare delle obbligaizoni. Ovviamente questo non deve accadere, quindi questo differenziale verrebbe girato sempre agli obbligazionisti.

    QUesto in teoria è corretto, MA giustamente tu non lo consideri. Perchè? Perchè sappiamo tutti, ormai, che difficilmente fantozzi avrà abbastanza soldi per rifondere obbligazionisti al 100% a causa dei minori introiti.
    Ora, il tuo calcolo è corretto, ma in sede previsionale di legge lo si dà per “non considerato”.
    Ecco quindi quella voce residuale che tu hai criticato.

    Spero di essere stato chiaro


  235. Gaspare, Ti ringrazio per la risposta; cmq partecipo anche al forum di finanzaonline, come penso facciano tutti i partecipanti a questo, quindi non copiaincollate post da uno all’altro.


  236. Devo ammettere di essere veramente deluso dell’emendamento Udc; esso dimostra che i promotori non conoscono l’argomento, infatti:
    - € 1,35 ad azione? E’ un valore estratto dal cappello, diverso dalle quotazioni del titolo nell’ultimo periodo “non sospetto” e anche dal valore nominale delle stesse
    - si chiede il rimborso al 31/7/10 per gli azionisti ma non per gli obbligazionisti; immagino che la svista discenda dal fatto che questa era l’originaria scadenza dei bond; tuttavia i titoli “da assegnarsi” dal MEF scadono al 31/12/12.

    La chicca della copertura finanziaria è financo sospetta: indicando per questa “fonti” insussistenti (maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia) o già utilizzate (fondo dei conti dormienti) viene il legittimo dubbio che l’Udc abbia finto di fare gli interessi del popolo AZA, ma in modo da non poter ottenere alcun risultato positivo.


  237. @forumisti
    di seguito la dichiarazione di Compagnon

    Dl incentivi, Compagnon: Governo intervenga su risparmiatori Alitalia
    Roma, 29 APR (Il Velino) – “Ancora una volta il Governo abbandona i piccoli risparmiatori Alitalia al loro destino.
    Ritenere inammissibile il nostro emendamento al decreto Incentivi, che prevedeva il rimborso per gli obbligazionisti e i piccoli azionisti della ex compagnia di bandiera, fa parte di un copione gia’ visto. La stessa sorte era toccata appena due mesi fa ad una nostra iniziativa identica proposta in fase di approvazione del decreto Milleproroghe. Non comprendiamo perche’ Governo e maggioranza inseriscano sempre di tutto e di piu’ nei vari decreti omnibus e nelle leggi finanziarie tranne i risarcimenti ai piccoli risparmiatori Alitalia”. Lo dichiara, in una nota, il deputato dell’Unione di Centro Angelo Compagnon, componente della commissione Trasporti della Camera, primo firmatario dell’emendamento Udc al Dl Incentivi, che proponeva il rimborso agli obbligazionisti e ai piccoli azionisti di Alitalia, ritenuto inammissibile. (com/ste)


  238. grazie alla Redazione delle precisazioni .
    grazie all’on Compagnon , UDC e collaboratori
    confidiamo in voi x ulteriori formulazioni .
    ….tury


  239. anchesè questa in questa nave di disperati vi è una falla non bisogna ABBANDONARLA
    da incompetente in materia è legittimo poter chiedere le motivazioni in merito alla non ammissibilità?.
    grazie della risposta x chi sà


  240. Non può l’UDC far “esplodere” questo problema anche sui media? Non è possibile emettere un comunicato stampa dove si spiega che per l’ennesima volta il governo che, per bocca di berlusconi aveva garantito la tutela dei risparmiatori Alitalia, continua in sede di commissione parlamentare ad agire in modo opposto?
    Mi pare questo possa essere un momento propizio!
    Grazie e buon lavoro
    Massimo Baralis


  241. Leggete questo su Salvatore-Enea-Giorgio

    Recentemente abbiamo letto che gli ineffabili Ciervi (altri sui nick sono SALVATORE-IPPARI-SABRINA) nonché Giorgio ed Enea sono stati i fautori e i sostenitori del rimborso agli azionisti della cifra (campata in aria!) di 1.35 ad azione MA SOLO A COLORO CHE HANNO GIÀ’ aderito all’offerta del MEF a 0.27 per azione.

    Io, ultimamente, ho avuto ben altri problemi di cui occuparmi, ma mi sembrava di ricordare di i tre avessero sempre sdegnato l’offerta del MEF e avessero scritto a suo tempo che non avrebbero mai accettato quell’offerta.

    Così oggi ho dato un veloce occhiata ai vecchi post. ed ecco cosa ho trovato scritto da CIERVI sul forum Yahoo il 23 luglio scorso.

    ****Io aspetto che il Commissario Fantozzi riporti i conti in attivo e che entro la fine dell’anno faccia pervenire agli azionisti, i quali non potranno accettare l’irricevibile offerta di 0,2722 euro****

    Da notare pochi giorni dopo CIERVI scompare dal forum Yahoo per ben 9 mesi per ricomparire nuovamente solo due giorni fa.

    Sono sicuro che esistono post di questo genere scritti anche da Giorgio e da Enea.

    I signorini in questione, con una mano scrivevano cose così e con l’altra firmavano l’adesione all’offerta elemosina del MEF.

    Poiché i tre sono stati i fautori dell’aumento del rimborso fino a 1.35 per i soli aderenti all’offerta precedente a 0.27, la cosa fa pensare che a suo tempo abbiamo tramato per non fare aderire gli altri azionisti in modo (secondo loro!) di dividere la torta in pochi.

    Poveri illusi!

    Kafka


  242. E’ così Kafka, è incredibile come gli sciacalli esistano anche in questi casi. Ma secondo me bisogna che si cominci ad ignorarli. Lasciamoli scrivere le loro dabbenaggini, alla fine sarà un … parlarsi da soli, Salvatore, Sabrina, Giorgio e i vari Enea (quelli che dicono di essere in migliaia ed inneggiano nei giorni pari a berlusconi, nei dispari a Casini, nei festivi all’anticomunismo…).
    Preciso che il minuscolo per berlu ed il maiuscolo per Casini non è casuale!
    Lasciamo perdere Kafka, usiamo il nostro tempo e la nostra intelligenza per interloquire con persone più serie e al nostro livello, morale ed intellettuale.
    Spero che anche Gaspare raccolga questo invito.
    E spero che l’UDC dia un’accelerata alla questione, è su questo che dobbiamo farci sentire.
    Ciao
    Massimo


  243. Dl incentivi, Compagnon: Governo intervenga su risparmiatori Alitalia Roma, 29 apr (Il Velino) – “Ancora una volta il Governo abbandona i piccoli risparmiatori Alitalia al loro destino … Su questo fronte l’Unione di Centro continuerà in ogni caso ad incalzare l’Esecutivo in Parlamento ”

    °°°

    @Redazione – L’ottimo emendamento in questione, malgrado i detrattori calunniosi, cui voi fin troppo democraticamente date udienza malgrado denigrino apertamente l’operato dell’On. Compagnon, esperto della questione vecchia alitalia e protettore della prima ora dei suoi benemeriti risparmiatori, si innesta nell’art 7-octies del dl 05/09 così come modificato dall’art. 19 del dl 78/09.

    Logica giuridica vuole che ormai questo percorso si compia fino in fondo per chi ha aderito a prescindere da ogni altra ulteriore auspicabile offerta di cessione dei propri titoli aza che nella sofferta prima fase molti hanno ritenuto con estrema audacia di dover conservare per portarli in tribunale o farli valere in fase di definitiva chiusura dei conti della vecchia alitalia.

    In merito al fatto che «l’Unione di Centro continuerà in ogni caso ad incalzare l’Esecutivo in Parlamento» credo sia ancora possibile riaprire la questione in aula magari proponendo un apposito ordine del giorno che sancisca definitivamente i diritti acquisiti dai 78ottini secondo parametri individuati dopo lunga ed approfondita discussione.


  244. Massimo, come sei ottimista.

    Secondo te c’è la possibilità che una “notiziola” come il respingimento dell’emendamento dell’UDC possa “esplodere nei media”, come dici tu?

    Siamo nell’Italia Berlusconiana, Bellezza! Direbbe Bogart.

    Ovvero in una Italia dove uno dei tanti giornali (versione on-line) vicino a Berlusconi non riporta nemmeno una parola sull’affaire Scajola che è di una gravità estrema: corruzione!

    E tu vuoi che questi giornalisti asserviti a berlusconi, o addirittura suoi dipendenti, facessero “espodere” la dichiarazione di Compagnon?.

    Compagnon, la dichiarazione alla stampa l’ha fatta e come vedi non l’ha ripresa nessun giornale, almeno per ora; e se qualche giornale lo farà, non sarà certo in prima pagina.

    Kafka


  245. Lettera aperta all’Onorevole Compagnon.

    Onorevole, io avevo apprezzato pubblicamente il suo impegno nei confronti di noi risparmiatori Alitalia.

    Quando però sono venuto a conoscenza del testo dell’emendamento ho mosso delle critiche taglienti perché è un obbrobrio giuridico-finanziario.

    Ora leggo che lei ha dichiarato alla stampa:

    ***”Su questo fronte – sottolinea l’esponente centrista – l’Unione di Centro continuerà in ogni caso ad incalzare l’Esecutivo in Parlamento. Cogliamo tuttavia l’occasione per ricordare per l’ennesima volta al presidente del Consiglio le sue stesse parole di rassicurazione espresse nell’estate del 2008, durante le fasi più concitate dell’operazione Cai, secondo le quali – conclude Compagnon – nessun risparmiatore avrebbe perso un euro con Alitalia”.
    ****
    Questa è un’altra dichiarazione errata e lei si espone a figuracce.
    Berlusconi non ha mai detto detto che i risparmiatori Alitalia non avrebbero perso un euro. Questa frase fu detta riferita ai correntisti delle banche italiane durante la crisi finanziaria dovuta a mutui sub-prime.
    Riguardo ai risparmiatori Alitalia, Berlusconi disse che sarebbero stati tutelati, senza però dire “QUANTO” tutelati.

    Onorevole Compagnon, se lei vuole davvero occuparsi di noi, al fine di evitare certi emendamenti e certe dichiarazioni, La prego di documentarsi meglio sulla vicenda Alitalia e soprattutto di non considerare come oro colato le fesserie finanziari che scrive in questo forum dell’Onorevole Casini un certo Salvatore che è sparito dagli altri forum Alitalia (dove usava nick come Ciervi e Ippari) a causa delle figuracce che ha fatto.

    Kafka


  246. CMQ grazie on compagnon e udc.
    le battaglie sono estenuanti e dolorose.
    questa che state combattendo per centinaia di migliaia di italiani e’ una battaglia giusta. i soldi lo stato italiano c’e’ li ha visto che da’ 5,5 miliardi ai greci. cosa giusta, pero’, perche’ prima di pensare ai problemi altrui lo Stato italiano Non pensa ai cavoli di casa sua?
    non rimborsa i risparmi di un’esercito di italiani e s’inchina al volere dalla Ue?. ma la Ue sa’ che Tremonti ci ha fregato 600miliani di euro in azioni alitalia? lo sa’ la Ue o e’ cieca sorda e complice?


  247. Partecipo al forum quanto vorrei comunicare all’On. Compagnon.

    Gentile On. Compagnon,
    Scrivo sul forum e non direttamente a lei perchè la vicenda è pubblica e non vedo ragione per personalismi.
    Non posso non esserle grato per aver avuto a cuore il problema non risolto dei piccoli azionisti e obbligazionisti truffati.
    Ciò premesso mi chiedo e le chiedo, per quale motivo ha deciso di non partecipare anche con poche righe a questo forum avviato a firma dell’ On Casini stesso.
    Dubito che lei non ne fosse a conoscenza e sarebbe stato bello e forse anche utile potersi confrontare. In un ambito diverso dalla comunicazione via email diretta.


  248. Le due parole mancanti.

    Dopo le dimissioni di Scajola, Berlusconi ha affermato: “Lascia un ministro capace”

    …DI TUTTO!

    Ma siccome qui si parla di Alitalia, i non informati trovino su Google la vicenda di Scajola e della sua rotta personale in defict (ovvero a nostre spese) per portarlo da casa (in Liguria) a Roma tutte le settimane con un aereo Alitalia sempre vuoto.

    Anche lui è uno dei grandi responsabili della truffa Alitalia.

    Ma nemmeno questa volta finirà in galera, ci scommetto.

    Kafka


  249. scajola ridacce i soldi!!
    bertolaso ridacce i soldi
    balducci ridacce i soldi
    anemone ridacce i soldi
    colaninno ridacce i soldi!!
    amen


  250. Ecco dove prendere il soldi per l’aumento del rimborso ai risparmiatori Alitalia.

    La tutela finanziaria dei risparmiatori Alitalia fu prevista di primo acchito tramite il fondo dei conti dormienti che, all’epoca del varo del decreto del 28 agosto 2008, si vociferava fosse capiente di ben 10 miliardi di euro.

    Fu così che il governo pensò bene di usarlo come fonte finanziaria per molti utilizzi; tra questi, il rimborso ai risparmiatori Alitalia e la Social Card.

    I fatti dimostrarono invece che il fondo apportò poche risorse e i primi a farne le spese sono stati proprio coloro che avevano investito nella compagnia aerea italiana.

    Oggi, Il Sole24Ore pubblica la notizia che dei 900 milioni stanziati per la Social Card ne sono stati usati solo 300 e che (a conti fatti…da me e che tutti possono fare) nell’intero triennio 2009-2011 non ne verranno usati più di 600 milioni.

    Questo perché 1/3 degli aventi diritto non ha fatto richiesta per la Social Card.

    Restano quindi a disposizioni del governo ben 300 milioni di euro e sarebbe giusto, a questo punto, che con detti soldi si completi il rimborso dei risparmiatori Alitalia, lasciato inizialmente incompleto per (GIUSTAMENTE!) dare la precedenza alla Social Card.

    Con 300 milioni si può elevare il rimborso degli obbligazionisti al 100% e quello degli azionisti intorno a 0.90 euro.

    A questo punto, potrebbe avere successo un emendamento bi-partisan firmato da tutti i parlamentare (di maggioranza e di opposizione) che in questi quasi due anni si sono battuti a favore dei risparmiatori Alitalia.

    I soldi ci sono e sono lì pronti: il governo non avrebbe alibi.

    Gli amanti delle a.mail ai politici potrebbe scrivere a tutti i parlamentari suddetti e presentare loro questa proposta.

    I parlamentari dell’UDC (Compagnon in primis) potrebbero essere il polo propositivo e aggregante di tale iniziativa.

    Per il governo, una cosa è rigettare un emendamento di pochi parlamentari dell’opposizione, altra cosa sarebbe di “NO” ad una iniziativa bi-partisan promossa da almeno 20 parlamentari.

    Sì, lo ammetto, oggi mi sono alzato molto ottimista!

    Kafka


  251. Ho il presentimento che Giorgio, Ciervi e Enea stiano davvero male.

    Niente, in passato, avrebbe impedito loro, non solo di commentare, ma perfino di adoperarsi per diffondere a chi di dovere la mia ultima proposta di rimborso.

    Una proposta semplice, ben motivata e basata su una copertura finanziaria immediata e certa.

    E anche strano che coloro che sono stati i grandi spedizionieri di e.mail ai politici non abbiamo, prima di me, pensato che sarebbe logico ed utile che tutti i parlamentari che hanno dimostrato interesse per la vicenda degli Alitruffati si coalizzassero per produrre e presentare un unico emendamento condiviso che, al punto in cui siamo, potrebbe essere la richiesta di aumentare il rimborso attingendo dai fondi non spesi della Social Card.

    O forse sbaglio?…e Giorgio, Ciervi e Enea tacciono perché sono indignati dalla suddetta ipotesi di rimborso a soli 0.90 euro per azione?

    Chissà?!

    Kafka


  252. In questi giorni l’Argentina ha riproposto lo swap dei titoli andati in default nel 2001. In sostanza, ai creditori oggi offre, per i primi 40.000 euro, nuovi bond il cui nominale è pari al 100% di quelli originari + interessi non versati nel 2001 + interessi maturati dal 2003 + un 2% di cosiddetti titoli PIL; su tali titoli, scadenti nel ’38, maturano cedole a tasso predeterminato (“step up”, dal 2,26 al 4,74). Sulla quota superiore ai 40.000 concede dei titoli pari solo al 33,7% del nominale, ma con cedole 7,82.

    Invece uno Stato del G8, dopo aver impedito illegittimamanete la cessione dell’Alitalia ad un competitor che avrebbe assunto in toto i debiti, promette (dico promette, perchè non abbiamo ancora ricevuto nulla):
    - il 70,97%, arrotondato per difetto ai 1000 € inferiori (!)
    - senza le cedole non pagate nel 2009 e 2010
    - nel 2013, senza interessi

    Stiamo parlando dello stesso governo che invece consente il riciclaggio di fondi di qualunque provenienza, esportati all’estero, con una tassa del 5%!


  253. Alitalia, investitori ancora senza bond (MF)

    (Teleborsa) – Roma, 11 mag – Gli obbligazionisti e gli azionisti della ex compagnia di bandiera hanno fatto la corsa contro il tempo per consegnare le adesioni entro agosto. Ma sui loro conti non c’è traccia dei bond 2012. Lo si legge in un articolo di oggi di MF.
    A quasi un anno di distanza dall’avvio del piano di rimborso deciso dal governo per evitare che gli ex azionisti e obbligazionisti Alitalia perdessero tutti i loro risparmi, scrive MF, nessuno ha ancora ricevuto titoli di Stato alternativi, con scadenza 31 dicembre 2012, che gli investitori avrebbero dovuto ottenere in cambio della consegna al ministero delle azioni e delle obbligazioni della vecchia Alitalia.

    Ma il tempo concesso agli investitori, si legge sempre nell’articolo, è stato ridotto. Il piano e’ stato deciso a meta’ luglio e i termini per aderire scadevano il 31 agosto. Una corsa contro il tempo, considerando che l’accordo con l’Abi e’ stato firmato solo a fine luglio. Ai risparmiatori restavano insomma poco piu’ di 30 giorni, per giunta del mese di agosto, quando le attivita’ lavorative notoriamente si riducono all’osso.
    Piu’ volte si e’ parlato di allungare i termini per l’adesione, tentando di inserire una proroga in disegni di legge.
    Ma, spiega MF, ogni volta la manovra e’ stata respinta perche’ non c’era copertura finanziaria sufficiente per un’eventuale riapertura dei termini dello swap. Tanti risparmiatori, in ogni caso, anche in assenza di proroga, sono stati sufficientemente solerti e hanno presentato in tempo la domanda al proprio istituto bancario.

    11/05/2010 – 09:26


  254. E’ lodevole l’iniziativa dell’Udc di battersi per l’equa tutela dei risparmiatori danneggiati da “l’affaire” Alitalia, e condivido la proposta di aggregare i parlamentari di ogni schieramento in una proposta bipartisan.
    Ritengo che sarebbe opportuno in tale contesto coinvolgere, in quanto figura super partes per definizione, il Presidente della Camera, e questo perchè la tutela di tali risparmiatori è doverosa: attualmente il Mef sta trattando i creditori di un’azienda gestita da sè stesso come un ente pubblico (ricordiamo: imposta continuità del servizio pubblico dall’1/9/08 all’1/12, imposizione de “l’italianità” anzichè della ricerca legale del “massimo realizzo”) in modo più vergognoso di come fa l’Argentina con i suoi.


  255. mario: la tua proposta verrà letta e valutata…


  256. clue: purtroppo hai ragione

    mario: MF finalmente si ricorda della situazione…. sperimao che la maggiore pubblicità ci porti bene


  257. ho scritto a compagnon e all’udc chiedendo espressamente come intendono muoversi dopo la cancellazione dell’emendamento. credo che i tempi siano maturi per pagare i nostri risparmi con i soldi della social card. Ne abbiamo diritto piu’ di tutti in quanto berlusconi 300mila euro per sua moglie li trova. noi siamo 50mila sue moglie in quanto gli siamo stati fedeli. e’ lui che ci ha tradito forza kafka e compagnon


  258. Kafka, la tua proposta sembra buona, ma siamo sicuri che non abbiano usato i soldini che tu dici essere ancora disponibili per qualche altro uso, che so, massaggiatrici gratuite, acquisto di case a prezzi agevolati…..
    Se così non fosse,mi auguro cher l’UDC cerchi in parlamento la trasversalità che tu dici.
    Ti chiedo, visto che l’ho chiesto alla redazione ma non ho ricevuto risposta: l’emendamento proposto dall’on Compagnon prevedeva la riapertura dei termini per TUTTI o solo per quelli che hanno già aderito al MEF?
    Spero di ricevere risposta anche perchè si tratta di un dettaglio alquanto importante.
    Grazie Kafka, se nel mio piccolo posso fare qualcosa…. dimmelo.
    Ciao
    Massimo


  259. Massimo, l’emendamento dell’On. Compagnon conteneva qualche imperfezione. Pare che la colpa sia di Salvatore la cui proposta è stata considerata senza rilevarne gli errori.

    Uno di questi è che non contemplava la riapertura dei termini per chi non aveva aderito in precedenza. Ciò non è moralmente giusto, ma forse anche illegale.

    Un’altra dimenticanza è stata quella di richiedere la consegna a breve dei BTZ solo per gli azionisti e non anche per i bondisti.

    Altra cosa poco chiara e immotivata è l’importo richiesto per le azioni, ovvero 1,35 euro, che è una cifra esagerata che premierebbe molto i risparmiatori e/o gli speculatori dell’ultima ora che comprarono i titoli intorno a 0.50 euro.

    Qui, caro Massimo, vedo solo una via d’uscita. Qualcuno di importante, magari l’On. Compagnon, si dovrebbe far carico di organizzare una sana “cordata” politicamente traversale di tutti o dei molti parlamentari che in passato hanno dimostrato coi FATTI il loro interesse per noi per formulare e presentare insieme un bell’emendamento.

    Del resto, l’UDC ha promesso che non ci abbandonerà.
    Allora, logica vuole che, invece di agire soli, cerchino l’aiuto anche dei tanti altri parlamentari che in passato hanno presentato emendamenti migliorativi dell’offerta del MF.

    Sperem.

    Sebbene io sia spesso molto violentemente critico verso Salvatore, lui potrebbe facilmente fornire la lista dei parlamentari suddetti. Sicuramente l’ha pronta!

    Ma anche Giorgio, credo.

    Per l’On. Compagnon è certamente più facile contattare e farsi ascoltare dai suoi colleghi in questione che per noi

    Kafka


  260. kafka,massimo lo stato italiano tutelerà i risparmiatori lo hanno promesso ( dobbiamo avere solo fede) ?????-
    tury


  261. @Mario (Kafka)
    Tra le tante dichiarazioni rilasciate da Berlusconi in campagna elettorale, ci furono quelle sulla proposta di Air France che fu ritenuta “irricevibile”. Ovviamente, le nuove condizioni di rimborso avrebbero dovuto essere migliorative, rispetto a quelle proposte a suo tempo da Air France che agli obbligazionisti offriva circa l’85%. Non solo: nell’estate del 2008 Berlusconi e Tremonti dissero che i risparmiatori sarebbero stati tutelati e la tutela avrebbe dovuto prevedere il rimborso del capitale, in linea con le condizioni previste dalle obbligazioni.

    Ho il fondato sospetto che chi contesta quanto da me affermato, in merito alle promesse mai mantenute di Berlusconi e Tremonti nei confronti dei risparmiatori Alitalia, in realtà faccia il tifo per Berlusconi invece che per i piccoli risparmiatori Alitalia! Difficile capirne le ragioni da parte di chi, sin dall’inizio, si è impegnato a difesa dei soggetti più deboli di questa vicenda.

    On. Compagnon


  262. @Jetsep
    Ho sempre privilegiato i contatti personali con i risparmiatori Alitalia che mi hanno scritto (e che ringrazio) piuttosto che partecipare ai blog. Non si tratta di fare “personalismi”, come ha detto qualcuno, ma di preferire risposte mirate. Ma se serve, in futuro non mi tirerò indietro.

    Cordiali saluti,
    On. Compagnon


  263. @Egregio On. Compagnon.

    La ringrazio per il suo intervento diretto in questo forum che dimostra quanto Lei sia un gradino più in alto dei suoi colleghi in parlamento per quanto riguarda la sensibilità e la disponibilità verso i cittadini.

    Rilevo tuttavia che nei miei confronti Lei sia stato troppo severo nei giudizi. Io, per quanto riguarda le promesse di rimborso da parte del governo, ho citato quanto sappiamo noi piccoli mortali e che è facilmente reperibile anche in Rete e ribadisco che la frase testuale “i risparmiatori non perderanno un euro” fu detta in occasione della crisi delle banche e non riferita ai risparmiatori Alitalia.
    A loro (A NOI!) fu fatta una più generica promessa di tutela.

    Il suo ultimo emendamento a nostro favore, Onorevole, contiene le delle grosse sviste, tuttavia penso che miglior esito non avrebbe avuto alcun altro emendamento.

    Forse, ma ripeto, voglio essere ottimista, una maggior considerazione potrebbe avere un emendamento bipartisan (come ho proposto qualche post sopra) da condividere con gli altri tanti suoi colleghi che in passato hanno presentato atti parlamentari in nostro favore.

    Per il resto, mi preme solo ribadire che il presidente Berlusconi mi sta simpatico come il trapano del dentista e ritengo che stia facendo un male enorme alla Nazione di cui ancora molti italiani non si sono forse resi conto.

    Anche per questo non sono d’accordo con l’On. Casini quando propone una sorta di coalizione-minestrone per il bene dell’Italia.

    Con Berlusconi NON DOVETE venire a patti! Se egli volesse veramente il bene dell’Italia, ben altri sarebbero i suoi comportamenti.

    La ringrazio ancora per essere venuto a trovarci in questo forum e la saluto cordialmente.

    Mario-Kafka


  264. on Compagnon,e UDC fate uso dei consigli del buon Kafka che ha sempre dimostrato di avere buona conosceza in merito.
    luigi


  265. Qualche giornale oggi riporta oggi che Berlusconi, se sarà obbligato dagli eventi giudiziari (si parla di altri ministri che presto finiranno indagati) è pronto a chiamare nel governo l’UDC.

    Io spero, che tale scandalosa proposta non venga accettata: Berlusconi deve cadere nella fango politico in cui ha governato finora, fatto di leggi ad personam, di donnine allegre e di ministri (forse) corrotti.

    L’UDC, secondo me, non deve essere la stampella di salvataggio provvisoria di chi sta rovinando l’Italia, ma deve essere al centro di una coalizione di salute pubblica bipartisan fatta da politici onesti e preparati da una parte e di ministri tecnici dall’altra. Ma senza Berlusconi!

    Affinché, ciò sia possibile, deve prima cadere Berlusconi che perderà (come sta già perdendo) molti consensi elettorali alle prossime elezioni.

    In caso contrario, se l’UDC decidesse di “salvare” Berlusconi, mi aspetto che, tra le tante condizione che dovrà imporre, ci sia anche quella di rimborsare i risparmiatori Alitalia.

    Ripeto, per l’ennesima volta il giusto rimborso è il valore nominale per i bond (100%) e il valore nominale per le azioni 0,9355 euro.

    Ho già scritto in passato molte volte le motivazioni di tale richiesta.

    Kafka


  266. *** … in caso contrario, se l’UDC decidesse di “salvare” Berlusconi, mi aspetto che, tra le tante condizione che dovrà imporre, ci sia anche quella di rimborsare i risparmiatori Alitalia … Ripeto, per l’ennesima volta il giusto rimborso è il valore nominale per i bond (100%) e il valore nominale per le azioni 0,9355 euro … ***

    ***
    … quel valore … basato su un dato obiettivo … è ormai superato … troppo tempo è passato … ricordiamoci che «la percezione mentale del tempo non è scandita dall’ orologio» … da quando le azioni della vecchia alitalia sono state bloccate in borsa d’autorità perché si possa parlare ancora di valore nominale .. capitale sociale diviso il numero delle azioni … alcuni fatti del tutto imprevisti … la liquidazione straordinaria che sta per andare in bonis e la ridotta adesione all’offerta … MF ha appena parlato di 10 mila risparmiatori a fronte di 40 mila di soli azionisti … hanno mutato in meglio il parametro nudo e crudo di riferimento … almeno per la prima tranche di rimborsi prevista dall’art. 7 octies del decreto legge 5/09 convertito nella legge 33/09 come modificato dall’art. 19 del decreto legge 78/09 convertito nella legge 102/09 … in questo nuovo quadro materiale e psicologico anche gli obbligazionisti/aderenti hanno diritto non solo al 100% ma anche agli interessi finora maturati …


  267. Grazie del suo riscontro On. Compagnon.
    Si, la prego. Se ha occasione partecipi al forum.
    Giusto dare risposte mirate ma il problema è e rimane condiviso.
    Sicuramente le sue considerazioni possono essere utilmente valutate da tutti i partecipanti.

    Buon lavoro


  268. Perchè ci si ostina a dire che il giusto rimborso dei bond è il 100%? Nel 2009 e 2010 non sono state liquidate le cedole, per cui il danno patito dagli obbligazionisti è il 117% del nominale (nominale più coupon al 7,5 2009 e 2010 più interessi fino alla naturale scadenza del 7 luglio).


  269. Salvatore, sono stato fin troppo buon ritenendo che a tutte le azioni debbano essere rimborsate a 0,9355 euro.

    In realtà, sarebbe più giusto che detto rimborso fosse applicato solo a chi ha prezzi di carico più alti e non anche a coloro che hanno le azioni in carico intorno 0,50 euro (comprate negli ultimi scambi di borsa) e che paradossalmente guadagnerebbero molto da questa vicenda che ha visto tutti perdenti (a parte i soliti noti).

    Tu e gli altri che pretendete troppo correte il rischio che nulla si otterrà per nessuno.

    Come può l’On. Compagnon andare a chieder al governo 1.35 euro ad azione che è triplo dell’ultimo prezzo di borsa ed è il 50% più alto del valore nominale?!

    Cerchiamo di essere realisti e di non pretendere la luna.

    Come vedi io, che sono un bondista, non sto più nemmeno chiedendo gli interessi che invece sarebbe giusto avere.

    Kafka


  270. e il danno morale sig kafka nonche’ due anni di interessi al 7%? il tutto porta ogni azione alitalia a 2 euro almeno. spero che compagnon capisca e agisca per questa colossale ingiustizia.


  271. GLI EX VERTICI DELL’UDC (SONO STATI AZZERATI) SARANNO A TODI (PERUGIA) IL 20/22 MAGGIO PER LA NASCITA DEL NUOVO PARTITO DI CASINI “IL PARTITO DELLA NAZIONE” NOI AZIONISTI ALITALIA CI DOVREMMO INCONTRARE TUTTI A TODI E FAR PRESENTE LE NOSTRE RAGIONI .SOLO COSI’ POTREMO FAR PRESSIONE SULL’OPINIONE PUBBLICA E SUI MEDIA CHE SARANNO PRESENTI MASSICIAMENTE A TODI PER LA COVENTION DEL NUOVO PARTITO
    COSA NE PENSI MARIO-KAFKA TU CHE SEI IL NOSTRO “IDEOLOGO” ?

    FRANCESCO MARCELLI


  272. Bene, cara Raffaella … ti sei sentita con l’On. Palmieri …? Salvatore


  273. @raffaella: se cominciamo a farneticare di danni morali, interessi legali e quant’altro, riusciremo solo a perdere quel piccolo capitale di solidarietà che abbiamo in Parlamento e nell’opinione pubblica, col risultato di non cavare un ragno dal buco.


  274. @ Raffaella.
    Danni morali?…tu vivi dentro un film americano?
    Cercate di avere buon senso e di non chiedere la luna altrimenti non sarete credibili e non lo sarebbero nemmeno i politici che presentassero tali richieste.

    @ Marcello
    La tua è un’ottima idea, se non fossi ancora convalescente per un serio intervento chirurgico mi farei sostenitore attivo di tale iniziativa.

    @Enea
    Smettila di scrivere che rappresenti 250 azionisti.
    Sai bene che non è vero e corri il rischio di non essere credibile nemmeno nelle altre tue affermazioni.

    Kafka


  275. questo lo dici tu. Il governo ha operato malissimo e contro l’interesse di migliaia di italiani. ha messo le mani nelle tasche degli italiani. ha distrutto una compagni da anni stracotta solo per i propri interessi. io voglio tutti i miei soldi piu’ i danni economici morali e quant’altro. in america per storie come la nostra hgli amministratori vanno in galera!
    uno stato che ruba? ma e’ peggio di uno stato che uccide con la pena di morte. invece di prendertela con me perche’ non scrivi ai parlamentari della lega che non vogliono darci niente, loro che sono vicino al popolo!


  276. … dici bene, Raffaella … Kafka … fin dai tempi nei quali passava il suo tempo in yahoo con la sceneggiata dal titolo «azioni alitalia = cartastraccia» … malgrado stia per essere attuato l’art. 7-octies del decreto legge 10 febbraio 2009 n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009 n. 33, e successivamente integrato e modificato dal D.L. 1°luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 agosto 2009, n. 102 … non vuole ancora ammettere che gli azionisti aza si trovano in un limbo da «stop loss» statale … … in attesa di chiamata per l’ingresso agevolato in cai … tipo 0,2722 titoli di stato + 0,7278 in pagamento dei 500 milioni di cui parla Cioppolo nel Fol …


  277. … dici bene, Raffaella … Kafka … fin dai tempi nei quali passava il suo tempo in yahoo con la sceneggiata dal titolo «azioni alitalia = cartastraccia» … malgrado stia per essere attuato l’art. 7-octies del decreto legge 10 febbraio 2009 n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009 n. 33, e successivamente integrato e modificato dal D.L. 1°luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 agosto 2009, n. 102 … non vuole ancora ammettere che gli azionisti aza si trovano in un limbo da «stop loss» statale … in attesa di chiamata per l’ingresso agevolato in cai a concambio 1-1 … tipo 0,2722 in titoli di stato + 0,7278 per pagamento dei 500 milioni di sovrapprezzo di cui parla Cioppolo nel Fol …


  278. BRAVO PIER!

    ************************
    “Mi spiace per Silvio, ma non sono interessato a fare da stampella” ragiona in queste ore Casini. “Sarebbe trasformismo che la gente non accetta, degradante per noi e per la stessa maggioranza” ha chiuso lo stesso leader Udc davanti alle telecamere del Tg2.

    ************************

    Kafka


  279. Ho visto che esiste una pagina di wikipedia: “Alitalia – Compagnia Aerea Italiana”.

    Essa contiene un capitolo dal titolo “Piccoli azionisti e la vecchia Alitalia” che, a mio avviso, tende a fare disinformazione (nellasostanza e nella forma) sulla sorte dei risparmiatori.
    Riguardo alla forma, la disinformazione è già nel titolo: i soggetti illegittimamante danneggiati dalla confisca non sono i “piccoli azionisti” ma TUTTI gli azionisti della vecchia Alitalia, nonchè gli obbligazionisti.
    Riguardo alla sostanza, il capitolo contiene solo riferimenti ad una serie di interrogazioni parlamentari e non dice nulla a proposito della sorte degli obbligazionisti.
    Alcune delle interrogazioni parlamentari riportate sono palesemente incosistenti, e tendono a creare, nel lettore, una percezione di “tutela” e salvaguardia degli azionisti diversa dalla realtà. Mi riferisco a (cito dalla pagina): ipotesi di “concambio tra le azioni della vecchia Alitalia e quelle della nuova Alitalia”, dell’On. “Marco Causi del PD”; destinazione dei “maggiori introiti della liquidazione della vecchia Alitalia alla copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti”, dell’On. “lessandro Montagnoli della Lega Nord”.


  280. Ieri ero in chat con un mio amico ingegnere italo-svizzero in una pausa di una lezione del suo master.
    Avevamo tempo entrambi e abbiamo chattato a lungo,
    Anch’egli (per colpa mia!) è un bondista AZA, ma non sapeva dell’esistenza di questi forum nel sito di Casini.
    Glieli ho segnalati dicendoli solo che anch’io scrivo qui col nick Mario-Kafka.
    NON HO AGGIUNTO ALTRO!
    Ecco copia-incollata dell’inizio di una mail che mi ha scritto oggi.
    Come potete vedere, occhi di una persona colta e intelligente, è evidente lo scopo che hanno le varie Sabrine e i vari Salvatore in questo forum (e negli altri forum Alitalia).

    ******************************
    Ciao carissimo,
    ho dato uno sguardo ieri ai tuoi post e a quelli dei sostenitori del Berluska che ti accusano citando le norme e i comma.
    E’ davvero incredibile quanta gente si impegna a seminare storiacce e depistaggi in rete, per conseguire i propri scopi o quelli degli amici.
    ******************************

    Kafka


  281. @kafka e tutti gli azionisti che NON hanno accettato l’offerta del governo.

    ha risposto l’on Compagnon (sulle altre pagine del forum) affermando che in effetti il suo emendamento riguardava SOLO gli azionisti che hanno aderito all’offerta del governo.
    Mi astengo da ogni commento ma sarebbe opportuno che ci facessimo sentire TUTTI con l’on. Compagnon evitando che l’abile e truffaldino Salvatore (Sabrina, Ciervi, ecc ecc) piloti anche gli emendamenti dell’UDC.
    Diamoci da fare!
    Masssimo


  282. Come cambiano i punti di vista.

    Sabelli ha dichiarato: “Ha ragione Colaninno: i francesi non possono venire domani con un piatto di lenticchie per Alitalia”.

    CAI, INVECE, ha comprato Alitalia proprio per un piatto di lenticchie (circa 1 miliardo) nonostante avesse asset in bilancio per 3.000 milioni e plusvalenze implicite per altri 1.000 milioni.
    Qualcuno dirà: ma Alitalia aveva anche tanti debiti!
    Vero, però CAI ha preso la POLPA BUONA con ZERO debiti!

    Perché ha potuto farlo?…semplice: perché, come Fantozzi ha dichiarato, Alitalia produceva solo perdite e i beni che pur potrebbero avere un valore non lo hanno se producono perdite.

    La vergogna massima è stata per le plusvalenze non contabilizzate in bilancio degli slot, il marchio, il know-how, la rete commerciale etc. del valore di mercato di circa 1 miliardo di euro che sono stati pagati zero!

    Ebbene, sono passati quasi 2 anni da allora: la nuova Alitalia-CAI ha già “PRODOTTO” 500 milioni di altre perdite e si appresta a perdere ancora per minimo altri due anni (oltre non si sa).

    Allora, logica vuole che Alitalia-CAI ORA valga ora MEZZO piatto di lenticchie e Air France la strapagherebbe pagandola un piatto intero.

    Invece no, anzi vale oro, a sentire Sabelli.

    Sabelli ha anche dichiarato:
    “ne’ i soci italiani possono vendere ad Air France fino a gennaio 2013″

    Perciò tranquilli, amici Alitrombati: il 31 dicembre 2012 noi incasseremo l’elemosina del rimborso e gli Alifurbetti il giorno dopo incasseranno plusvalenze astronomiche vendendo la “NOSTRA” Alitalia ad Air France.

    E saranno le plusvalenze di circa un miliardo di euro citate sopra che CAI non ci ha pagato!

    E il tutto alla faccia dell’italianità e di quel bugiardo di Berlusconi che assicurò in campagna elettorale che Alitalia non sarebbe stata MAI venduta ai francesi.

    Fu infatti per impedire quella che lui chiamò “SVENDITA AI FRANCESI” che si mise in mezzo alla trattativa tra Prodi e l’Air-France che vedeva quest’ultima pagarla MOLTO di più di CAI ed assicurare un numero di voli, aerei e dipendenti ben maggiore.

    Ma come fanno tanti italiani a votare ancora uno che mente spudoratamente su tutto e che sta rovinando l’Italia?!

    Kafka


  283. Massimo,
    L’ultimo emendamento dell’onorevole Compagnon era secondo me un obbrobrio giuridico-finanziario e in tanti infatti glielo abbiamo contestato fortemente.

    Io ho poi suggerito un’altra soluzione più ragionevole e più percorribile, che tra l’altro contempla l’ovvia riapertura dei termini di adesione.

    Che devo fare di più?!…e di tutto quello che ho già fatto in due anni per la nostra causa?!

    L’unica cosa che mi sento dire è che questo governo, per quanto scellerato sia, non avrà la spudoratezza di aumentare i rimborsi a noi senza riaprire i termine di adesione per chi non aveva aderito in precedenza.

    Però Massimo a te e a tutti coloro che non hanno aderito, devo tirare le orecchie.

    L’estate scorsa, quando c’era da decidere se aderire o no, ero stato molto chiaro e vi avevo detto: “a meno che non siate disposti a fare causa legale, dovete aderire, se no corrette il rischio di perdere tutto”.

    I tre più grande sostenitori della NON ADESIONE ALL’ELEMOSINA furono 1) SALVATORE 2) ENEA e 3) GIORGIO, ovvero gli stessi attuali sostenitori del rimborso SOLO a chi ha aderito.

    Infatti costoro, mentre con una mano scrivevano post nei forum per incitare alla non adesione, con l’altra firmavano i moduli di adesione.

    Che vergogna!

    Kafka


  284. ill.mo on. Compagnon,con rammarico si viene a conoscenza chè il suo emendamento riguardava la tutela dei SOLO ADERENTI, le ricordo/ricordiamo i RISPARMIATORI vanno tutelati in egual misura e non devono esserci furbetti anche in questa vergognosa circostanza , la prego di non valutare ma di PROPORRE un EMENDAMENTO di RIAPERTUTA dei TERMINI per TUTTI ” TUTTI ” e miglioramento dell’OFFERTA M.E.F….
    grazie x una sua attenta valutazione
    con osservanza
    rosanna e figli


  285. mario sono d’accordo con te

    massimo: quello che propose compagnon era un emedamento di modifica al precedente decreto del governo. l’emendamento fu rigettato.

    rosanna: idem come sopra. l’emendamento è stato ritenuto inammissibile… ed è stato proposto ricorso. A mio avviso difficilmente verrà approvato, in quanto, considerando la crisi attuale e la manovra, tremonti potrà sempre dire che non ci sono soldi per aumentare il rimborso ai truffati di alitalia


  286. massimo, a me sembra che compagnon abbia detto che chiederà se è possibile riaprire i termini….
    nonha detto categoricamente che non sarà riaperto per chi non ha aderito


  287. @gaspare: con tutta la stima e la simpatia per te…no, il discorso non torna.
    Uno non fa un emendamento per poi dire dopo che chiederà se ci sono i termini per riaprire a tutti. Se ne preoccupa prima di capire chi sono i destinatari e in questo caso risponde, nel bene e nel male che l’emendamento riguarda solo certe persone.
    Magari, perfino, condivide il concetto PRIMA di proporre l’emendamento e correttamente SENZA incassare il consenso e le mail mandate ai politici da parte di chi non sarà nemmeno preso in considerazione dall’emendamento.
    La valorizzazione della cifra è l’altra parte del mistero.
    Mi sembrano spegazioni da “pezza a colore”….


  288. jetsep,gaspare,massimo , molte volte abbiamo messo in risalto in primis la ” RIAPERTURA dei TERMINI “e contestualmente ove le circostanze ne dessero la possibilita’( copertura economica) a migliorare l’offerta.
    rosanna e famiglia


  289. @ jetsep: ti ho risposto altrove nell’altro post con alcune mie ipotesi.


  290. @ gaspare.
    Mi stupisce il tuo difendere l’indifendibile.
    Compagnon DOVEVA presentare un emendamento che tutelasse TUTTI gli azionisti Alitalia, non solo quelli che hanno aderito. E questo non lo dico io, lo ha scritto Casini !
    Compagnon ha fatto della proposta di Salvatore (a mio parere ridicola e OGGETTIVAMENTE di parte) la “sua” richiesta al governo.
    C’è una differenza sostanziale tra noi ed il gruppetto dei furbetti, quelli che sul forum di yahoo giuravano e spergiuravano che mai e poi mai avrebbero aderito al MEF : che noi proponiamo un miglioramento per TUTTI, loro solo per se stessi. Se l’on. Compagnon e l’UDC pensano sia giusto così, basta saperlo …..
    Un’ultima cosa: cambiare opinione è lecito, non è lecito prendere in giro persone che si sono giocate i loro risparmi, e questo lo dico sia ai “furbetti” ma soprattutto all’on Compagnon, all’on Casini e all’UDC tutta. Ci avete illusi (quasi come fece berlusconi) e lo avete fatto anche molto bene. Grazie ancora.
    Massimo.
    Sperando sia pubblicato anche questo intervento.


  291. massimo, non difendo l’indifendibile… ho semplicemente avanzato delle ipotesi.
    premesso che ho sempre detto che qualsiasi ipotesi migliorativa doveva coinvolgere TUTTI (e dammene atto di averlo scritto parecchie settimane fa), siccome si parlava di un emendamento, l’unica motivazione che mi viene in mente è che l’emendamento non può riaprire i termini…bisogna fare un apposito decreto.
    per inciso, sono favorevolissimo ad un nuovo ddl che aumenti i rimborsi e contestualmente riapra i termini per aderire all’offerta.


  292. @ per tutti

    i giochi sono fatti. plusvalenza fantozzi su azionisti aderenti. gli altri non esistono che per loro stessi. c’est la vie….

    fabri


  293. sabrina, come fai a dire che fantozzi ha realizzato delle plusvalenze se lui stesso ha dichiarato che ha incassato meno del previsto?
    E prima che dici di entrare in CAI, ti ricordo che ieri colaninno ha dichiarato che probabilmente nel 2011 CAI avrà bisogno di ulteriori aiuti e di ulteriori soldi.
    Riguardo a Fantozzi ti invito a leggerti l’ultima trimestrale di alitalia pubblicata da fantozzi da cui emerge che Il patrimonio netto è peggiorato passando da -1.158 mln del 30 set. a -1.437 dovuto principalmente alla svalutazione delle partecipazioni societarie.
    Anche calcolando che prestito-ponte e bond per un totale di circa 1.000 mln che non verranno pagati resta sempre 400 mln da trovare per tornare in bonis.
    I conti indicano che i 170 mln iscritti come accantonamenti, all’attuale stato delle cose sono sicuramente troppi: forse sono 100 mln in più dei necessari.
    E’ presumibile anche che dagli immobili da vendere e dell’altro poco che resta si realizzi più dei 74 mln iscritti a bilancio tra le attività: stabiliamo 50 mln in più.
    Anche facendo queste ipotesi mancano ancora 250 mln per pareggiare i conti e che, a questo punto, possono arrivare solo da un taglio netto da parte del tribunale alle richieste di certi crediti “discutibili”, soprattutto società controllate ed fornitori del jet-fuel.
    A proposito dello stato del passivo, si evince nel documento in esame che la sua definizione è ancora lontana a causa del rinvio e aggiornamento delle udienze di molte partite debitorie.

    quindi per favore sabrina, non illudere inutilmente chi ha perso soldi: 1) fantozzi ha incassato meno di quanto prevedeva; 2) cai va peggi odi quanto preventivato da colaninno e avrà bisogno di mezzi freschi e sta iniziando a chiederli allo stato italiano.


  294. @Gaspare

    La tua replica a Sabrina del 6 giungo (ma che ci perdi tempo a fare?) e quasi totalmente farina del mio sacco (è tutta la parte che riguarda i calcoli sulla V trimestrale Alitalia)
    Tu hai copia-incollato un mio post scritto altrove e l’hai usata senza alcun riferimento a me.

    Non è la prima volta che lo fai: anche la notizia che Fantozzi ha dichiarato che siamo più di 100.000 l’ho data io per primo e tu l’hai postata qui tale e quale senza dire che l’avevo già scritta io.

    Non ti chiedo i diritti d’autore (eheheh) però per correttezza verso chi legge sarebbe bene che tu citassi la fonte, quando la fonte è IL SOMMO KAFKA (ahahahah) e tu fai solo un copia-incolla.

    Ciao, e non perdere tempo con Sabrina.

    Kafka


  295. mario…hai ragione…chiedo venia.


  296. attento stato risarcire 100mila italiani distrutti nei risparmi potrebbe costarti caro…..

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/06/15/visualizza_new.html_1822689571.html


  297. ….solo gli aderenti, meno

    fabri


  298. Nel sito di Casini, Gaspare chiede (retoricamente) cosa poteva fare Casini più di quello che ha fatto (tre pessimi emendamenti “rigettati” dal governo) per aiutare il popolo AZA.

    Poiché non scrivo più nel sito di Casini, do qui la mia risposta a Gaspare.

    Se Casini davvero volesse aiutare i risparmiatori Alitalia, come ha promesso, dovrebbe:

    1 – Prima informarsi bene sulla vicenda Alitalia (per non fare la figura di mer.da che ha fatto Compagnon)

    2 – Indire una conferenza stampa per sput.tanare Berlusconi per aver tradito i risparmiatori Alitalia

    3 – Dichiarare che non ci sarà MAI alleanza politica con Berlusconi finché i risparmiatori Alitalia non verranno indennizzati

    4 – Presentare una proposta di legge per l’indennizzare i bond al prezzo di carico + interessi e le azioni a prezzo di carico con massimale a 0,9355; senza tetto massimo per il rimborso (quello di 50.000 e 100.000 euro) e ovviamente senza arrotondamento al migliaio inferiore.
    Solo così nessuno perderebbe niente e nessuno guadagnerebbe niente.
    Perderebbero solo quei pochi azionisti che hanno un prezzo medio più alto di 0,9355, però il governo non può certo rimborsare più di quanto gli azionisti hanno messo dentro le casse della società.

    5 – In attesa del punto 4, farsi preparare da esperti un emendamento che abbia il contenuto del punto 4, coinvolgendo e facendolo firmare trasversalmente a tutti i parlamentari che in passati hanno mostrato interesse per i risparmiatori Alitalia: ce ne sono in tutti i partiti, perfino nel PdL.

    Facile, no?!

    Kafka


  299. sottoscrivo quanto scritto da Giacomo.

    Gaspare, parliamoci chiaro: so benissimo cosa pensi della vicenda e di come è stata gestita.
    So anche che non mollerai l’osso (nonostante tu possa fare ben poco perchè la questine non dipende da te o da me o da Giacomario).

    Però è anche vero che, non puoi difendere l’indifendibile.
    Caro gaspare, concordo con te sul fatto che l’UDC è l’unico che ha proposto degli emendamenti.
    Però, caro mio, oltre a riconsocere che i tre emendamenti erano totalmente sballati (come hai fatto giustamente), dovresti anche riconoscere che l’impegno dell’UDC è stato risibile o quanto meno ridotto.
    Senza il tuo articolo, e senza la massa di commenti che ha avuto, l’UDC non si sarebbe mai mossa.
    Da ciò discendono due considerazioni:
    1) se si fa pressione, qualche politico si smuove;
    2) però anche se si smuove, resta il fatto che della vicenda potrebbe saperne poco o niente (come è stato il caso di alitalia).

    Sai che ti stimo e ci conosciamo da anni. I tuoi articoli mi piacciono, e una cosa che apprezzo di te è la lealtà: ti tocca il compito ingrato di difendere il forte fino alla fine. E lo hai fatto con ammirevole dedizione, credo che qui tutti 8anche massimo) te lo riconoscano. Però adesso basta.
    Riconosci che l’UDC ha fatto male e poco. Hai già riconosciuto che ha fatto male, ti manca solo di riconoscere che ha fatto poco.
    Dai, come dicevamo ai tempi del master, il forte lo hai difeso, ora puoi riposarti. ANche perchè, sinceramente, ti stai facendo il sangue marcio senza per questo essere minimamente pagato o altro. Altro che volontario, ormai sei nella classe martiri. :D :D Mi sa che ti santificheranno: San gaspare, protettore dei volontari e delle cause a gratis.


  300. giacomario, che ci vuoi fare? gaspare è di quelle persone che se gli dai un compito (e lui ti dice di si che lo farà) lo fa fino in fondo e non molla.
    lui deve difendere il forte.

    ma il bello è che lo fa da volontario.
    San Gaspare martire.


  301. @ thanos e kafka

    Mi pare che la pensiamo tutti nello stesso modo.
    saluti
    max


  302. thanos: tu parli troppo su certe cose.


  303. avete a CHE FARE con la banca popolare dell’emilia romagna? chiedete ai vs direttore se e’ vera questa notizia che i bot o cct alitalia arriveranno entro settembre grazie.


  304. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/07/15/visualizza_new.html_1853054290.html

    @redazione e casini

    alitalia guadagna sulle nostre spalle. non le sembra onorevole che cai ci debba qualcosa? o il governo? noi ci siamo sacrificati piu’ di tutti, il personale alitalia e’ in cassa integrazione all’80 per cento per sette anni i piloti non ne parliamo gli unici che l’hanno presa in quel posto sono stati i rispamiatori di alitalia. non mi sembra un bel risultato per uno stato cristiano cattolico onesto e lavoratore. bel risultato, metterla in quel posto proprio ai piu’ onesti. complimenti


  305. paolo: qui non c’entra essere uno stato cattolico o meno.
    cai va meglio del previsto? purtroppo non possiamo farci nulla…e manco il governo può fare nulla, visto che cai, non è partecipata dal governo ma è assolutamente indipendente.


  306. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/07/20/visualizza_new.html_1873459270.html

    risarciamo intanto gli azionisti e obbligazionisti alitalia magari prima del sud e poi di tutto il paese e sono piu’ di centomila!

    @casini
    si attivi o l’italia diventa come il burundi. altro che 7 potenza industriale qui rischiamo di diventare la settantesima.


  307. Quest’idiozia per cui bisognerebbe risarcire i risparmiatori del sud prima degli altri la pubblicate pure?


  308. ricevo una segnalazione e la pubblico copia incollandonla. Contiene, una novità sulla vicenda alitalia. Premetto che per me, se si aumenta il rimborso si dovrebbe dare la possibilità a chi è rimasto fuori di rientrare nel rimborso. L’interrogazione sotto riportata però parla sol odegli azionisti, ma, stranamente, non degli obbligazionisti

    il Senatore Alessio Butti del PDL in data 21.07.10, in sintonia con l’emendamento 2.46 Compagnon del 27.04.10, ha presentato al Senato l’interrogazione 4-03491 con la quale chiede al Ministro Tremonti di sapere «quali misure di competenza intenda adottare per portare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’OPA a 1,35 euro ad azione eliminando il limite massimo previsto di 50.000 euro, con scadenza 31 luglio 2010 e con la previsione di un’eventuale preferenza di ingresso privilegiato nella nuova Alitalia».

    http://www.senato.it/japp/bgt/showdo…g=16&id=501909


  309. Atti Parlamentari — 78 — Camera dei Deputati
    XVI LEGISLATURA — ALLEGATO A AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 28 LUGLIO 2010 — N. 360

    Camera,
    esaminato il provvedimento in titolo;
    valutato positivamente il rigore con
    il quale il Governo procede alla riduzione
    della spesa pubblica a tutti i livelli amministrativi,
    moltiplicando gli sforzi per
    contrastare l’evasione fiscale;
    considerata l’attenzione che il Governo
    ha sempre avuto nei confronti delle
    vittime dei crack finanziari;
    considerato che ai possessori di
    azioni di Alitalia è stato riconosciuto un
    rimborso pari a 0,2722 euro per ogni
    azione, attraverso l’emissione di buoni del
    tesoro poliennali con scadenza il 31 dicembre
    2012, senza interessi e con un
    limite massimo di 50.000 euro;
    considerato che gli ex azionisti Alitalia
    sono comunque penalizzati, dal momento
    che il valore di rimborso è inferiore
    rispetto al valore che le azioni hanno
    avuto nell’ultimo anno;
    impegna il Governo
    a trovare nuovi strumenti per tutelare ed
    indennizzare gli ex azionisti e obbligazionisti
    di Alitalia, prevedendo anche forme
    di concambio con le azioni della nuova
    Alitalia.
    9/3638/94. Di Vizia, Montagnoli.La Camera,
    premesso che:
    la politica della salute in Italia,
    nonostante l’articolo 32, primo comma,
    della Costituzione, è definitivamente confinata
    alla sola logica degli equilibri finanziari;
    con la devoluzione alle Regioni
    della gestione della Sanità si mostra con
    sempre maggiore chiarezza che la crisi
    della finanza sanitaria vede tra le sue
    cause principali la mancanza di efficienza
    e di professionalità nella gestione dei servizi
    alla salute, al punto che è frequente la
    constatazione che dove la spesa sanitaria
    pro-capite è più elevata i servizi sono tra
    i più scadenti;
    la magniloquenza delle previsioni
    del presente decreto legge impone ai commissari
    ad acta di procedere entro quindici
    giorni dalla sua entrata in vigore alla
    conclusione della ricognizione dei debiti
    delle Regioni, con la predisposizione di un
    piano che individui modalità e tempi di
    pagamento e questo piano non pare ad
    oggi essere pervenuto;
    è sempre più evidente il fatto che,
    nonostante il dettato costituzionale, i LEA
    e la probabile buona volontà dei ministri
    che si sono succeduti, si stanno configurando
    in Italia due diversi servizi sanitari:
    uno di elevata qualità nel centro-nord ed
    uno di qualità nettamente inferiore nelle
    regioni meridionali;
    impegna il Governo
    a convocare un Forum Nazionale della
    Salute, al quale partecipino i soggetti pubblici
    e privati che interagiscono nel determinare
    il funzionamento del servizio sanitario,
    nel corso dei quale siano delineate
    le condizioni di analisi e di proposta atte
    a trasformare la spesa sanitaria in una
    derivata accettabile finanziariamente ma
    anche costituzionalmente dell’organizzazione
    del servizio sanitario nazionale.
    9/3638/95. Calgaro.
    La Camera,
    premesso che:
    l’introduzione di meccanismi di valutazione
    delle amministrazioni e dei dipendenti
    pubblici finalizzata al miglioramento
    e al riconoscimento del merito costituisce
    uno degli elementi qualificanti del
    decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
    l’articolo 9, comma 1, del presente
    decreto, recante misure urgenti in materia
    di stabilizzazione finanziaria e di competitività
    economica blocca, per il triennio
    2011-2013, il trattamento economico indi,ecc eccc

    http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/...

    Il Governo accetta l’ordine del giorno Di Vizia n. 9/3638/94, a condizione che sia accolta la seguente riformulazione: dopo le parole «impegna il Governo» aggiungere le parole «se le condizioni della finanza pubblica lo consentiranno»


  310. giorgio, tutto bello, ma alla fine il governo dice “se la finanza pubblica lo consente”…

    non hanno manco gli occhi per piangere e secondo te ci aumentano il rimborso???
    è già un miracolo se ci daranno quanto pattuito.


  311. Ciao Gaspare,

    Sono d’accordo che possono essere delle fanfaluche az ma non dobbiamo per forza costernarci a tutti i costi.
    Putroppo mi rendo conto che ci siamo avvitati da due anni a trovare delle “scuse az” per rimandare e se ne possono sempre trovare sempre di nuove a ogni situazione legata ad az.
    Non penso che sia un problema di parziale rimborso al prezzo da pezzenti che hanno deliberato..perchà i 330 milioni sono già iescritti nel bilancio dello Stato e comunque siamo autorizzati a pensare di tutto perchè al tempo avevamo NOI creato delle operazioni-soluzioni finanziarie gratuite per tutti e di grande lignaggio e sono state ignorate.
    Di conseguenza non siamo i soliti italiani quì a smoccolare e elemosinare da pantalone -stato in maniera pretenziosa,ecc
    La consegunete è che abbiamo solo diritti e non doveri verso di loro…specie noi che siamo 78ini.
    Inoltre si aprofittano della ns formazione cattolica che è nota per la pazienza che concentriamo nel ns essere ma le guance sono due.
    Diciamo che gli piace fare il gioco duro e arrogante.

    Ciao
    Giorgio


  312. se hai visto il fim “Il divo”, ricorderai una frase di andreotti: è vero che si deve porgere l’altra guancia, ma è anche vero che il Signore, nella sua infinita lungimiranza, ce ne ha date solo due”


  313. Se “le condizioni della finanza pubblica lo consentiranno…” è un modo per mettere una pietra tombale, visto il debito/Pil che continuerà inevitabilmente a crescere, dato il lento recupero del Pil e la prossima fine della fase storica di bassi tassi di interesse.
    Comunque è una vergogna, considerando che basterebbero solo altri 100mln per risarcire in toto gli obbligazionisti.


  314. “Non dimentichiamo i risparmiatori Alitalia”
    di Pier Ferdinando Casini.

    Era Febbraio, siamo quasi a Settembre , ci sono donne che in tutti questi mesi sono riuscite a fare un bambino.
    L’Udc ha partorito (pardon, COPIATO ! ) un emendamento sballato ed insulso.
    Complimenti vivissimi.

    Max


  315. L’UdC è un partito serio; sono sicuro che condizionerà l’ingresso nella maggioranza al rimborso al valore nominale delle azioni e delle obbligazioni (con cedole).


  316. clueless, per correttezza ti segnalo che casini è stato molto molto chiaro: non vuole entrare in questo maggioranza.


  317. @ Clueless
    Ma come fai a scrivere certe belinate?
    Dovresti vergognarti di divulgare certe sciocchezze.
    Max


  318. @gaspare: veramente chi ha deciso che l’UdC non entrerà in questa maggioranza… è stato Bossi!

    @massimo:
    1) non cominciamo a rasentare gli insulti
    2) io non ho divulgato un bel niente (ho descritto chiaramente un’opinione personale, non una notizia), la mia era una semplice provocazione (nel senso: dopo mesi a voler ricostruire un centro alternativo alla sinistra e a questa destra, ci mancherebbe che l’UdC tornasse sotto “l’ombrello” berlusconiano)


  319. @ clueless
    Dire a qualcuno che scrive belinate non equivale a rasentare gli insulti.
    E’ una mia opinione personale, magari assurda quanto la tua, ma pur sempre un’opinione ….
    Certo, sarebbe bene che si leggessero interventi seri e fondati sul ragionamento e non su affermazioni infantili (sempre mia opinione personale …) perchè qui si parla di risparmi di tanta brava gente, c’è poco da scherzarci su.
    Se poi credi alle favole, beh, beato te se ti fa stare meglio.
    Dire “sono sicuro” presume essere in possesso di dati certi ed incontrovertibili.
    Caso mai sarebbe meglio dire ” credo … penso … spero … forse …”


  320. @massimo: vedo che per te l’italiano è un’opinione.
    Scrivere: “sono sicuro che Caio si comporterà in un determinato modo” significa dire: “se Caio vuol essere coerente, dovrebbe fare così”.
    Nello specifico: che l’UdC non si azzardi a entrare nella maggioranza che ha confiscato i nostri risparmi, dopo un anno di vane battaglie(?) in Parlamento.
    Ripeto, si trattava di una provocazione, un puro esercizio retorico.


  321. @ clueless: indubbiamente bossi non voleva casini, ma è anche vero che nelle sue dichiarazioni anche casini è stato chiaro: ha sempre detto che non entrava in questo governo.

    @massimo: dai, clueless ha fatto un piccolo errore nell’esprimersi

    @entrambi: dai su, non è successo niente… c’è stata una piccola incomprensione…..

    intanto, direi di considerare che ancroa di darci il rimborso non se ne parla…non so.. ma io inizio ad avere dei sospetti che poi il governo non ci darà manco quelle due lire promesse.


  322. @ gaspare.
    Certo che non è successo niente, normai discussioni.
    Penso solo che chi scrive dovrebbe divulgare notizie certe o esprimere opinioni non mascherate da esercizi retorici, tutto lì. Mi pare ci sia già troppa gente che gioca a creare confusione, mi è solo sembrato che anche uno come Clueless, che reputo “uno dei nostri”, facesse lo stesso giochino. Se mi sono sbagliato, va bene così. Però per me l’italiano non è un opinione ma che vuoi, siamo imperfetti, e personalmente sono ben lieto se c’è qualcuno che possa insegnarmi qualcosa ….


  323. massimo….. renditi conto io sono siciliano…per me già l’italiano è una lingua “straniera”

    (ovviamente sto scherzando). :D :D:D


  324. adios a todos


  325. casini ricordati di noi quando sarai al governo! la kafka soluzion ricordati. vai sul forum di yahho alitalia li’ c’e’ la soluzione

    eneanet donata brunico
    sempre in combattimento


  326. Oggi sono stati inseriti nel mio deposito amministrato, i titoli
    Ctz-31dc12 Alitalia
    in luogo delle Azioni da me possedute.

    Il mercato li valuta attualmente 95 su 100.

    Il risultato finale e’, almeno nel mio caso particolare, -61% solo in conto capitale.

    Ma qualcuno nei ministeri guarda le date del calendario? Si poteva almeno evitare un pessimo regalo di Natale (per quanto pre-avvisato)a tantissimi italiani.

    Buon Natale a tutti,
    Luca


  327. ill.mo on Casini , auguri x il nuovo anno .
    molti risparmiatori che x i piu’ svariati motivi non hanno aderito all’offerta mef rimangono in attesa di un v/s impegno come da premessa in detto sito.
    ” NON DIMENTICHIAMO I RISPARMIATORI ALITALIA ”
    rosanna


  328. rosanna, purtroppo ormai non c’è più molto da fare….

    il governo ha chiuso la vicenda alitalia.


  329. per inciso, il governo segnala che all’offerta del MEF hanno aderito più di 100.000 soggetti, rappresentanti la quasi totalità dei possessori di azioni e obbligazioni.


  330. Ciao, è ancora attivo questo forum?


  331. si rimane in attesa che venga presentato e poi accolto un emendamento a favore dei risparmiatori che hanno investito nella vecchia Alitalia . aderenti e non aderenti. rosanna


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  • Pà d'Ano: Casini, Bersani, Alfano: il trio che ci darà il colpo di grazia....
  • Fab: Appoggiare non deve significare necessariamente appiattisrsi! In merito...
  • Francesco: La battaglia, per liberalizzare il mercato del lavoro, è giusta e...
  • ................: non la avrai (la risposta) ……
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