Alitalia, la voce dei risparmiatori
Un post da noi pubblicato di recente, dal titolo “Alitalia: uno scandalo, una truffa o semplice pressapochismo italiano” ha scatenato un vivace botta e risposta tra i commentatori.
Nell’articolo Gaspare Compagno sottolinea: “Sia il premier che il ministro dell’Economia dichiararono ai telegiornali per tutta l’estate del 2008 che i risparmiatori sarebbero stati tutelati. E invece no, perché il rimborso delle obbligazioni avviene con titoli che verranno rimborsati nel 2012 senza interessi”.
Cancellato emendamento dell’Udc. Avevamo evidenziato la nostra attenzione su questo tema. Doveroso, quindi, un aggiornamento su quanto accaduto oggi, 11 gennaio: la maggioranza ha cancellato l’emendamento dell’Udc al milleproroghe, che prevedeva la proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento integrale e non più parziale per i risparmiatori che hanno perso le loro azioni Alitalia. “Come al solito – ha dichiarato il presidente dei senatori Udc Gianpiero D’Alia – l’esecutivo si preoccupa di tutelare i grandi gruppi economici a discapito delle fasce deboli, sembra un Robin Hood al contrario: ruba ai poveri per dare ai ricchi”.
Il dibattito. Ecco alcuni commenti all’articolo precedente.
Paolo da Modena racconta: “sono tre anni che mandiamo mail al parlamento italiano. Con le azioni Alitalia ho perso il 93% dei miei risparmi”.
Mario (Kafka) scrive: “a convincermi ad acquistare le obbligazioni Alitalia non furono solo le parole di Berlusconi ma anche i bilanci di Alitalia che, seppure in perdita da anni, avevano tuttavia un patrimonio netto positivo. Purtroppo gran parte di quel patrimonio è stato semi-regalato (flotta) o regalato (marchio, slot), o il cui valore reale è stato sacrificato per tenere l’azienda in piedi (ma in perdita per altri mesi) per presentarla alla vendita come e quando l’acquirente (CAI) la voleva. E’ vero che è stata salvata una parta dell’azienda, però ciò a discapito dei risparmiatori obbligazionari”.
E ancora, Mirko: “ne abbiamo sentite di ogni tipo:
- “I risparmiatori Alitalia non ci rimetteranno nemmeno un centesimo” ci venne detto.
- Per un anno ci siamo fatti abbindolare dalla chimera della 166 che recitava di un possibile concambio alternativo ad un indennizzo tramite i conti dormienti per obbligazionisti ed azionisti.(dimostratosi inconsistente)
- La Class Action che dopo tanti rinvii è stata recepita priva di efficacia retroattiva.
- Poi gli obbligazionisti sono stati estrapolati da questa tutela per ricevere un indennizzo tramite cedole del tesoro in misura comunque inferiore al 100%.
- Poi una ulteriore mossa a sorpresa, con il decreto anticrisi, noi azionisti abbiamo visto cancellata la tutela prevista dalla legge 166, affibbiata una rocambolesca interpretazione della norma dell’art.2497 codice civile (stranamente a 6 anni dalla sua formulazione diventa meritevole di interpretazione restrittiva a favore dello Stato) in cambio di un minirimborso che nella migliore delle ipotesi corrisponde a 1/3 del capitale investito e da ricevere nel 2012. Questa è stata una soluzione capestro che ha fatto subire un ulteriore danno anche morale. Un ricatto inaccettabile.Uno stato che dopo le tante rassicurazioni e promesse, quando deve assolvere ai propri impegni, continua a cambiare le carte in tavola non è meritevole di fiducia da parte dei cittadini”.
Il tema in rete:
Alitalia: delusione dei risparmiatori
I risparmiatori hanno diritto a un risarcimento
Piccoli azionisti e obbligazionisti truffati

Commenti
La cosa importante è: 1) non fare dormire la questione; 2) non farsi ingannare dalle parole del governo.
Signori parliamoci chiaro: il governo si fa bello, con i soldi degli italiani. Non può dire “nessun italiano perderà soldi con alitalia” e poi dare il 70% di quanto investito.
E non bisogna farsi ingannare dalle parole del governo quando dice che non può integrare la cifra perchè non c’è copertura finanziaria. Ma stiamo scherzando? Il governo dice che non trova altri 70 milioni? Ma allora siamo messi peggio del portogallo e della grecia.
Gaspare, guarda che i 70 mln in più occorrono per rimborsare i bond al 100%, invece il governo adesso sta dicendo che mancano i fondi per riaprire i termini di adesione alla vecchia offerta.
Ovvero a un’offerta che doveva (per legge) essere totalmente coperta per la totalità degli aderenti.
Molti degli aventi diritto non hanno accettato e adesso dicono che non ci sono i soldi per loro: allora vuol dire che mancavano anche prima.
E ricordarti che il rimborso reale, decurtato degli interessi che non matureranno fino al 2012, è di poco più del 50% per gli obbligazionisti e di poco più del 15% per gli azionisti.
Kafka
giustissimo mario, quindi ancora di più facciamo la figura dei peracottari… se lo stato non ha questi soldi (che paragonati al bilancio nazionale sono una inezia), figuraimoci cosa succede se salta anceh solo un rinnovo di BTP.
Diciamola francamente: tremonti e berlusconi, hanno fatto un mucchio di promesse che volevano finanziare con i conti dormienti, che nelle previsioni dovevano portare 8 miliardi di euro all ostato, e invece ne hanno portato solo 800 milioni e non bastavano per tutte le promesse del governo.
Ho paura che i signori del governo abbiano davvero sbagliato i conti o avessero calcolato una % minore di adesioni. In ambedue i casi la legge non aveva la totale copertura finanziaria.
Provo a fare il calcolo massimo delle adesioni. Tengo anche conto dell’ipotesi (IO LA DO PER CERTA) che i grossi investitori (Anima, etc) abbiano trovato il modo per bypassare i limiti del rimborso a 50 e 100 mila euro.
Obbligazionisti:
Per loro sono stati stanziati 200 milioni di euro (prima 100 e poi altri 100) e il calcolo è questo:
- essi detenevano 270 milioni nominali del prestito, perciò se hanno aderito tutti (Cioppolo compreso!) la spesa per il MEF e poco sotto i 200 milioni. Perciò c’è la copertura.
Azionisti.
Essi hanno in mano circa 670 milioni di azioni che, se hanno aderito tutti, al prezzo di 0.27 circa fa 180 milioni circa, ovvero, 80 MILIONI IN PIÙ’ DI QUANTO STANZIATO PER LORO (che sono solo 100 mln).
Questo dimostra che non esisteva la copertura finanziaria per tutti, ma che la stessa è stata probabilmente insufficiente anche per quelli che hanno aderito.
O sono degli sprovveduti, che non hanno, ad esempio, considerato che il limite dei 50 e dei 100 mila euro era bypassabile tramite spezzettamenti delle grosse partite, oppure non so che dire.
Questa è una brutta notizia per noi obbligazionisti, perché ora, prima di trovare i 70 mln per darci il rimborso integrale, devono anche trovare gli 80 mln che mancano per gli azionisti.
Anche se, è ovvio, in pratica non possono aver aderito tutti, perciò manca all’appello una cifra inferiore a 80 mln.
Kafka
Con riferimento alla mia posizione di azionista della vecchia alitalia spossessato dei propri risparmi, debbo precisare che non mi sono mai iscritto ad associazioni, comitati e quant’altro, sorti in gran numero a seguito di questa cosiddetta truffa legalizzata, perché tutti politicizzati e con fini di lucro e che non mi sono rivolto alla Magistratura, preferendo aderire all’offerta di conversione in Titoli di Stato prevista dal dl 78/09, perché sicuro che l’attuale Governo attuerà, come a suo tempo pubblicamente promesso dal Presidente del Consiglio Berlusconi e dal Ministro Tremonti, il ristoro integrale dei risparmiatori, concedendo anche, a chi lo vorrà, l’ingresso agevolato nella Nuova Alitalia.
Ribadisco che l’aspettativa del ristoro integrale è supportata dal fatto che il Governo, durante l’arco di tutto il decorso anno 2009, ha assunto in proposito precisi impegni formali, accogliendo specifici ODG, e dai numerosi atti parlamentari di sindacato ispettivo sull’argomento ancora pendenti (vedasi elenco già in precedenza pubblicato).
Va ancora sottolineato che gli atti di che trattasi rappresentano nel loro insieme un “unicum” nello scenario politico degli ultimi tempi perché mostrano una adesione politica ed istituzionale trasversale senza precedenti e forse decisiva per l’esito positivo della vicenda.
Convinto che quanto già evidenziatosi ed acquisito sul caso sia più che sufficiente per assumere la decisione finale, e che non sia più necessario acquisire ulteriori gemiti dei risparmiatori traditi, che rischiano a questo punto di diventare patetici, ritengo doveroso per tutti, nessuno escluso, che si pervenga, senza ulteriori inutili indugi, ad una onesta soluzione della vicenda, certamente stimata giusta dalla maggioranza silenziosa ma consapevole dei cittadini.
Confido nel fatto che il Vostro possa essere l’intervento finale risolutivo, attesa la professionalità e l’interesse dimostrato con l’apertura di questo sito.
Ringrazio e saluto.
Buongiorno On Casini,
Ho appreso adesso dal sito web Rai, che Ella sarà ospite stasera della trasmissione Ballarò.
Quale miglior occasione per ricordare la ns sofferenza e punizione ingiusta, come vecchi e veri Patrioti Azionisti Alitalia al governo che ci ha sequestrato o confiscato i ns risparmi di una vita di lavoro e tasse.
Grazie per la comprensione e carità cristiana già dimostrata dall’ottimo intervento in aula alla Camera in ns favore dell’ On Tabacci e Conpagnon.
Il verbo Tabacci che condivido appieno fù “..avete raggirato gli azionisti…”
Che vergogna!
Cordiali Saluti
Giorgio
Città di Milano
(non più votante)
ill.mo on Casini,condividiamo in toto L’invito del sig,Giorgio……… con osservanza distinti saluti tury e amici
Salvatore, scusa, ma in base alla legge da te citata, l’attuale governo NON rimborsa integralmente, ma da solamente il 70% del valore nominale tramite titoli che scadranno nel 2012 e che non danno cedole (facendo scendere il ristoro al 50% netto).
Quindi direi che NO, l’attuale governo non terrà fede a quanto promesso, a meno che l’opposizione non decida di presentare un emendamento al milleproroghe o un DDL per modificare la legge da te citata
Gaspare, leggi bene.
Io ho parlato di “aspettativa del ristoro integrale” supportata dal fatto che il Governo, durante l’arco di tutto il decorso anno 2009, ha assunto in proposito precisi impegni formali, accogliendo specifici ODG, e dai numerosi atti parlamentari di sindacato ispettivo sull’argomento ancora pendenti che nel loro insieme sono un “unicum” nello scenario politico degli ultimi tempi perché mostrano una adesione politica ed istituzionale trasversale senza precedenti e forse decisiva per l’esito positivo della vicenda.
Se questa “aspettativa teorica” verrà “nella pratica” delusa non lo so.
Osservo, però, ogni giorno che la piena riuscita del cosiddetto Piano Fenice appare sempre più come un fiore all’occhiello del Presidente del Consiglio oltre che del Presidente della Nuova Alitalia; ma la buona riuscita di detto piano non potrà dirsi veramente perfezionata finché uno solo degli attori della Vecchia Alitalia denuncerà, ora o fra dieci anni, di essere stato ingiustamente danneggiato.
la riapertura dei termini e un equo miglioramento dell,offerta salverebbe Capra e Cavoli ……..tury
Salvatore, capisco quel che vuoi dire, ma per me l’aspettativa di ristoro integrale è frustrata perchè manca un impegno formale.
Quelli che tu riporti sono interpellanze e ODG di discussioni.
MA NULLA DI TUTTO CIO’ HA PRODOTTO UN IMPEGNO FORMALE.
AD OGGI L’IMPEGNO FORMALE è RAPPRESENTATO DAL DDL VOTATO IN PARLAMENTO DAL GOVERNO E CHE RIMBORSA AL 50% EFFETTIVO GLI OBBLIGAZIONISTI E CON 0,27 CENTESIMI GLI AZIONISTI. SENZA UN DDL O UN EMENDAMENTO IL GOVERNO NON DARA’ NULLA IN PIù.
Sul discorso CAI: siamo sinceri è il fiore all’occhiello per come sono stati agevolati e favoriti degli imprenditori a scapito degli italiani. Malpensa langue, i voli sono diminuiti e il primo azionista è Air france che ha speso molto meno per ottenere questo risultato.
Infine, al momento non mi sembra che CAI stia producendo chissà che utili.
Caro Gaspare, non so se tu segui i forum sui risparmiatori alitalia di yahoo e del fol … oggi, ad esempio, una bene informata a nome Sabrina scrive in yahoo: … io sono serenissima come la repubblica … il governo sta’ studiando un aggancio in borsa con Cai tramite strumenti finanziari partecipativi … per gli aderenti …
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43203&mid=43215
Per il resto, non intendo affondare in paludose diatribe politiche dalle quali poi non si esce più senza eccessi vari come da quelle da fanatismo sportivo o religioso … voglio solo parlare di fatti accaduti agli azionisti della vecchia alitalia e di quelli che presumibilmente potrebbero accadere nel prossimo futuro …
Salvatore, io seguo solo il Fol come forum di finanza.
Non seguo yahoo perchè le giornate sono di 24 ore e devo fare anche altro.
ANche sul FOL c’è chi afferma che ci sarà un aggancio con la CAI, motivando ciò con una “fantomatica riserva di 300 milioni inserita tra le pieghe del bilancio CAI”. Adesso dice anche che questo aggancio è dovuto al fatto che Fantozzi non ha ceduto il marchio, ma solo gli slot (cosa ridicola, infatti gli aerei CAI volano con il marchio alitalia).
Ora tu mi citi “una bene informata a nome Sabrina”. Francamente non credo a questa Sabrina. ha una informazione riservata e la mette su un forum pubblico? MI sembra una bufala clamorosa.
Ti ricordo che nel periodo di trattative con Air France e quando il titolo era a 0,30 centesimi a rischio fallimento, c’era gente che diceva che il titolo entro pochi giorni arrivava ad un euro e oltre. Facevano paragoni con Air France e dicevano che Alitalia valeva anche due euro.
Poi sappiamo come è andata a finire.
Quindi scusatemi, ma allo stato attuale delle cose, l’unico rimborso è quello del 50% reale per gli obbligazionisti. A meno che qualcuno non decida di proporre un emendamento o un ddl.
E in questo invito l’UDC a darsi una mossa, vista la risposta e la richiesta di tanti risparmiatori truffati dall ostato.
Ed invece, Gaspare, bisogna proprio sperare che questo forum possa intervenire per risolvere il problema del ristoro integrale di noi risparmiatori alitalia appoggiando moderne soluzioni tecniche … come quella degli strumenti finanziari partecipativi … da Sabrina ieri annunciata essere allo studio del Mef … capaci di ottenere presto il giusto bilanciamento tra l’esigenza di salvaguardare l’italianità della compagnia … voluta dal piano fenice governativo … i legittimi guadagni … ambiti dai cavalieri patrioti Colaninno e soci … ed il premio da dare a noi poveri soldatini ignari e senza colpa … arruolati d’ufficio in interminabili fangose battaglie medioevali … come quella di Shrewsbury del film Fastaff di Welles …
BUONGIORNO. VORREI CHIEDERE ALL’ONOREVOLE CASINI COSA INTENDE FARE PER AIUTARE I TRUFFATI ALITALIA, OLTRE A DARE QUESTO SPAZIO (BELLO MA INUTILE) SUL SUO SITO.
GRAZIE PER L’ATTENZIONE E SPERO PER LA RISPOSTA
MASSIMO BARALIS
Basta ciance, basta. Sono 2 anni che cianciamo. I fatti quali sono?
Che tutti, da destra a sinistra, da Berlusconi a Casini finora SE NE SONO FREGATI DI NOI. Ed ora caro onorevole con somma magnanimità ci offre questo spazio sul suo forum. MA QUANTA GRAZIA!!!
Io rivoglio i MIEI soldi, quelli delle azioni che ho pagato circa 1 euro di un’azienda A MAGGIORANZA STATALE e che poi, lo stesso stato, si è offerto di ripagarmi AD UN QUARTO DEL VALORE! VERGOGNA
Siamo un gruppo di azionisti Alitalia STUFI delle parole inutili. Sarebbe il caso che qualche politico facesse qualcosa di serio per ridare i soldi a chi ha creduto alle parole NON DI UN DUE DI PICCHE MA DEL FUTURO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Se lei ha veramente intenzione di farlo onorevole lo dica e lo faccia, presto grazie. E’ dal 208 che i nostri soldi SONO STATI ESPROPRIATI.
MA COM’E’ POSSIBILE CHE VOI POLITICI NON VE NE RENDIATE CONTO?
C’è gente che c’ha messo i risparmi nell’Alitalia grazie a chi promise prima di risanarla e poi di non far perdere un centesimo ai risparmiatori.
scusa ma davvero mi definisci patrioti colaninno e soci? un patriota è chi si mette in mezzo senza chiedere nulla in cambio.
Colaninno ha avuto tali e tante garanzie che tutto è, ma di certo non è un patriota.
Il MEF sta studiando soluzioni alternative? Quali? Finora non si è saputo nulla.
Poi possiamo ipotizzare tutto, ma i fatti sono fatti.
E se ci chiederanno di partecipare a CAI, sinceramente io ci vedrò una bella fregatura. Ma secondo te, veramente vorranno quotare in borsa CAI? Se ci chiedono di partecipare a CAI è solo per avere altri soldi, perchè CAI non va bene.
Ma ormai siamo agli sgoccioli.
IL decreto milleproroghe a breve verrà discusso in aula.
E purtroppo, notizia ansa, è stato blindato con la fiducia. Questo significa il blocco di tutti gli emendamenti.
IN pratica si approverà quel che deciderà il governo senza discussione in aula e senz apodifiche da parte del parlamento, che nel governo Berlusconi è, ormai, poco più di un organo consultivo.
E’ dato a sapere cosa intende fare l’on Casini per aiutare gli azionisti Alitalia? Lo pubblicherete questo commento o è troppo diretto? Si possono fare solo parole mielose ed inutili su questo forum? Grazie
@Max 59 e Gioros59
Gentili commentatori,
proprio oggi l’Udc è intervenuto sul tema.
Vi inviamo, di seguito, l’intervento del senatore D’Alia.
MILLEPROROGHE. ALITALIA, D’ALIA: GOVERNO RUBA AI RISPARMIATORI
(DIRE) Roma, 11 feb. – “La maggioranza prima e il governo dopo hanno dimostrato cancellando il nostro emendamento di non avere a cuore gli interessi dei piccoli risparmiatori che avevano investito nelle azioni dell’Alitalia”. Lo afferma in una nota il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia.
Il senatore centrista, poi, spiega: “Il nostro emendamento prevedeva la proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento integrale e non piu’ parziale per i risparmiatori che hanno perso le loro azioni Alitalia. Come al solito l’esecutivo si preoccupa di tutelare i grandi gruppi economici a discapito delle fasce deboli, sembra un Robin Hood al contrario: ruba ai poveri per dare ai ricchi”.
che tristezza…l’emendamento Udc non é stato approvato…senza parole
MILLEPROROGHE: D’ALIA, SU ALITALIA ROBIN HOOD A ROVESCIO
(ANSA) – ROMA, 11 FEB – ”La maggioranza prima e il governo
dopo hanno dimostrato cancellando il nostro emendamento di non
avere a cuore gli interessi dei piccoli risparmiatori che
avevano investito nelle azioni dell’Alitalia”. E’ quanto
afferma in una nota il presidente dei senatori, Gianpiero
D’Alia.
”Il nostro emendamento – spiega D’Alia – prevedeva la
proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento
integrale e non piu’ parziale per i risparmiatori che hanno
perso le loro azioni Alitalia. Come al solito l’esecutivo si
preoccupa di tutelare i grandi gruppi economici a discapito
delle fasce deboli, sembra un Robin Hood al contrario: ruba ai
poveri per dare ai ricchi”, conclude il capogruppo centrista.
(ANSA).
che tristezza…l’emendamento Udc non é stato approvato…senza parole
Postato da gaspare il 11 febbraio 2010 … purtroppo, notizia ansa di adesso, il governo ha deciso di blindare il decreto milleproroghe, impedendo l’emendamento dell’On. D’Alia. L’emendamento prevedeva il rimborso totale e non parziale dei piccoli risparmiatori. L’emendamento era stato presentato dal gruppo UDC, ma essendo stato blindato il decreto milleproroghe con la fiducia, l’emendamento non può essere votato. Si è consumata l’ennesima pugnalata ai danni dei piccoli risparmiatori e delle famiglie da parte di questo governo
°°°
Andiamoci cauti, amici azionisti aza, colleghi di ventura, con il dire … “che tristezza … l’emendamento Udc non é stato approvato … senza parole …” perché, pur dando doverosamente atto all’UDC di questo ulteriore importante atto parlamentare pro risparmiatori vecchia alitalia, per il quale non possiamo che ringraziare l’On. Casini che qui ci ospita, ci sono mille altri modi ancora per poter far valere l’intenzione di aiutarci, sia in sede di ulteriore passaggio alla Camera dello stesso decreto “milleproroghe”, sia nel prossimo decreto sviluppo del Ministro Scajola, sia in ogni momento dell’attività politica, se c’è il preciso intendimento di presentare un apposito provvedimento per noi … per risolvere bene e presto la questione … per sciogliere così questo muto esercito di cittadini facenti parte della cosiddetta maggioranza silenziosa che non cerca altro modo che i forum per manifestare il proprio disappunto per essere stati espropriati dei risparmi di una vita …
Salvatore, ti ho il merito di aver preparato per noi la lista degli atti parlamentari pro-risparmiatori AZA ancora in “essere”. Anche se, essendo passato ormai tanto tempo, è bene dichiararli defunti per sempre.
Ti do atto anche del tuo impegno.
Per contro, non capisco come tu possa dare ingresso e importanza a un’accozzaglia di parole a casaccio come quelle di una certa Sabrina del forum Yahoo, che millanta un’ accesso alle informazioni di governo sconosciute a tutti.
Devi essere davvero naif (per non dire peggio) per credere a scemenze simili. Mi ricordi un certo Ciervi/Ippari che come te non voleva vedere la realtà e difendeva Berlusconi a spada tratta. Salvo poi rendersi conto che il bugiardo di Arcore l’aveva tradito e sparire poi da forum per la vergogna.
Forse vuoi sperare sempre e in ogni caso? Aggrappandoti a qualsiasi specchio spennellato con vasellina?
Non ti sembra che il governo abbia già avuto molte volte l’occasione di aumentare il rimborso?
Non ti sembra che se non l’ha fatto è perché non ha intenzione di farlo?
Tu così fai solo il gioco di Berlusconi (e forse è proprio questo che vuoi fare) perché vuoi diffondere la speranza che il bugiardo di Arcore manterrà la sua promessa in futuro.
Togliti dalla testa di riuscirci: Berlusconi non prenderà un voto dai risparmiatori Alitalia, perché li ha traditi!
Kafka
Mario sottoscrivo quel che dici
E’ anche vero che a questo punto, se non tramite un emendamento al milleproroghe, ci si potrebbe muovere con una proposta di legge.
E qua il governo dovrebbe uscire definitivamente allo scoperto su quel che vuole fare
Proposta di modifica n. 1.739 al DDL n. 1955
1.739
D’ALIA
Dopo il comma 23, aggiungere, in fine, il seguente:
«23-bis. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, in legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 3 sopprimere la lettera b). Conseguentemente sopprimere ove ricorrenti le parole: “e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b)”;
2) al comma 4, le parole: “31 agosto 2009″ sono sostituite dalle seguenti: “15 marzo 2010″;
3) al comma 5 le parole: “entro i trenta giorni successivi” sono sostituite dalle seguenti: “entro i quindici giorni successivi”.
Agli oneri derivanti dal presente comma per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009.
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L’emendamento prevede la rimozione del tetto massimo di 100/50 mila euro per i risparmiatori aza … ottima cosa … ma non prevede il risarcimento integrale del valore nominale dei singoli titoli … oggi, comunque, sono ancora più convinto di ieri che ce la faremo perchè non credo che il Presidente Casini possa mollare facilmente la presa ora che l’UDC si è esposto con questo forum e con un conseguente emendamento tecnico e preciso pro risparmiatori della vecchia alitalia … è un momento decisivo … siamo in discesa … credo, infatti, che l’emendamento verrà riproposto alla Camera, anche sotto forma di ODG, integrato con il ristoro integrale nominale dei titoli (100% per gli obbligazionisti e 0,93 euro ad azione per gli azionisti senza tetto massimo di recupero di 100 mila e 50 mila euro pro capite) … fatta salva l’eventuale emissione da parte di Cai di strumenti finanziari partecipativi in cambio dei titoli di stato che saranno assegnati dal Mef …
Bene, prendo atto del tentativo del sen D’Alia e lo ringrazio . Ma ora, che si fa? Cosa intende fare l’UDC per la causa degli azionisti Alitalia? E’ possibile che non si possa fare nulla di più che presentare un emendamento? E nel frattempo leggiamo che con i nostri soldi altri politici prendono tangenti, si divertono con le donnine…..
FANTASTICO, VERAMENTE FANTASTICO
Mi auguro che l’UDC possa e voglia fare qualcosa di TANGIBILE per gli azionisti Alitalia TRUFFATI DALLO STATO ITALIANO.
Grazie on D’Alia ma non fermatevi. Non è possibile fare altro per farci riavere il maltolto? CHIEDIAMO SOLO DI RIAVERE I NOSTRI SOLDI !!!
Siamo tanti piccoli risparmiatori, i grandi investitori sicuramente hanno venduto prima del blocco, mica hanno creduto come noi, PIRLA, alle parole di Berlusconi.
Vogliamo solo riavere i nostri soldi.
Mi piacerebbe sapere se l’UDC prevede di fare altre mosse in futuro.
Grazie
Luigi Neri e un gruppo di azionisti
come ho detto dobbiamo farci sentire… anche mandando lettere ai gironali e citando la proposta dell’on. D’alia che è stata al momento rigettata.
Se inondiamo i gironali, questi daranno ancora più risalto alla cosa, e il governo non potrà fingere di ignorare l’ignomina che sta perpetrando.
… Postato da Marta il 12 febbraio 2010 … On. Casini, faccia qualcosa … smuova le montagne … incolli Berlusconi alle sue responsabilita’…!siamo disperati …! azionisti alitalia depressi chiamano uomo della provvidenza On. Casini …!
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Che fede …! altro che tentativi vari … politici o non … non so … di coloro che vogliono instillare pessimismo … questo è un distillato di fiducia pura … chiara … alla San Francesco di Assisi … chi potrà dire di no …?
Vedo che vi state sbracciando a ringraziare D’Alia.
Come mai?…che c’è da ringraziare?
Per noi non aveva chiesto niente: che lo ringrazino i grossi investitori, semmai. Dato che il suo l’emendamento era a loro favore perché chiedeva l’abolizione del tetto del rimborso massimo.
Per noi non stava chiedendo niente!
Kafka
Kafka: leggi meglio, l’on D’alia aveva chiesto il ristoro per i piccoli risparmiatori. Del tetto del rimborso massimo non ne ha mai parlato.
Salvatore, finora il governo ha detto no.
Speriamo che le prossime mosse dell’UDC possano portare a dei risultati tangibili.
Sarebbe il minimo viste le promesse di questo governo che ancora non sono state mantenute
Sicuro di interpretare la sensibilità della maggioranza dei partecipanti a questo forum che gentilmente ci ospita, mi dissocio formalmente dal contenuto del post del sig. Mario Kafka in data 12.02.10 […vedo che vi state sbracciando a ringraziare D’Alia. Come mai? … che c’è da ringraziare? Per noi non aveva chiesto niente: che lo ringrazino i grossi investitori, semmai. Dato che il suo l’emendamento era a loro favore perché chiedeva l’abolizione del tetto del rimborso massimo. Per noi non stava chiedendo niente! Kafka] … L’On. D’Alia, infatti, ha dimostrato grande tempestività ed efficacia con il proprio emendamento in quanto, pur omettendo nella fretta il rimborso integrale al 100% per gli obbligazionisti ed a 0,9355 euro ad azione per gli azionisti, ha individuato un obbrobrio da rimuovere, il tetto dei 100 mila euro per gli obbligazionisti e dei 50 mila euro per gli azionisti … perché nessun risparmiatore cui vengano restituiti gli accantonamenti economici di una vita di lavoro versati nelle casse di un’azienda di stato tutelata dal Ministero Tesoro [La compagnia di bandiera è quella compagnia aerea in cui uno Stato si identifica nel mondo. Wikipedia] per un ammontare complessivo mettiamo di 93.550 mila euro a fronte del possesso di 100.000 azioni aza, magari acquistate a 1 euro, può essere considerato un grosso investitore speculativo …
Gaspare: stai scherzando vero?
Dicendo che D’Alia ha chiesto il ristoro per noi e non ha chiesto l’eliminazione del tetto massimo è dire il contrario della verità.
Salvatore ha postato l’emendamento di D’Alia, dove è scritto chiaro (bisogna legge le norme che vuole variare) che aveva chiesto la riapertura dei termini dell’adesione e l’abolizione del tetto massimo e non aveva chiesto NESSUN aumento del rimborso per noi.
Anche salvatore l’aveva già scritto prima di me.
Infatti Salvatore aveva commentato così:
*******L’emendamento prevede la rimozione del tetto massimo di 100/50 mila euro per i risparmiatori aza … ottima cosa … ma non prevede il risarcimento integrale del valore nominale dei singoli titoli************
Come fai a negare l’evidenza Gaspare?
O vuoi affermare forse che Salvatore ha falsificato l’emendamento di D’Alia?
Kafka
Sicuro di interpretare gli interessi della maggioranza dei partecipanti a questo forum che gentilmente ci ospita, mi associo formalmente al contenuto del post del 13 febbraio 2010 di Alfredo G. in “Alitalia: uno scandalo, una truffa o semplice pressapochismo italiano?”[ …dopo tanti mail o messaggi scritti … On. Casini … o chi per Lei … potrebbe almeno risponderci e/o delucidarci su quali saranno le azioni che verranno da Voi intraprese al fine di TUTELARCI facendoci ottenere il GIUSTO RIMBORSO (ma anche il vecchio CARO CONCAMBIO non sarebbe una cattiva idea … ovviamente con CAI … nel momento in cui si quoterà) ?!?!?!?!?!?! Grazie On. Casini … o chi per LEI ...].
Sebbene, infatti, l’On. D’Alia, come già in precedenza precisato, pur omettendo, nella fretta di fare comunque qualcosa, il rimborso integrale al 100% per gli obbligazionisti ed a 0,9355 euro ad azione per gli azionisti, abbia dimostrato con il proprio emendamento grande tempestività ed efficacia per rimuovere l’obbrobrio del tetto dei 100 mila euro per gli obbligazionisti e dei 50 mila euro per gli azionisti … in quanto nessun risparmiatore cui vengano restituiti gli accantonamenti economici di una vita di lavoro versati nelle casse della compagnia aerea sostenuta dal Ministero Tesoro ed in cui l’Italia si identificava nel mondo … può essere considerato un grosso investitore speculativo … sebbene, dicevo, questo fatto estremamente positivo … occorre comunque proseguire nella strada intrapresa … ed intervenire con fermezza e incisività per il nostro giusto rimborso … e sarebbe inoltre auspicabile che queste prossime iniziative venissero qui illustrate a chi sta nutrendo legittime aspettative in tal senso partecipando a questo comune pensatoio …
on. Casini e collaboratori, si e vero la vostra proposta in n/s favore con un semplice colpo di spugna e stata cancellata Ma non Dovete ARRENDERVI potete sempre ripresentarla ove e quando lo riterrete +opportuno anche con qualche modifica .
la riapertura dei termini del MEF non lascera:
1) Cartastraccia in mano a chi non ha Aderito
ma potra’
2) onorare le promesse / impegni da on.Berlusconi, Tremonti (nessuno perdera’ un EURO)
3)lo stato ITALIANO dimostra di essere credibile
4)………….ecc
distinti saluti tury
Questo, cari colleghi azionisti aza.mi del pensatoio istituito dall’On. Casini, sarebbe il nostro investimento chiamato “a rischio” … quello fatto in una compagnia di bandiera il cui carattere nazionale veniva previsto e mantenuto, malgrado le perdite, in un disegno di legge del 1° marzo 2007 di un ex Presidente della Repubblica Italiana …
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DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa del senatore COSSIGA
COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º MARZO 2007
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Mantenimento del carattere nazionale e dei livelli occupazionali dell’Alitalia Spa
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Legislatura 15º – Disegno di legge N. 1357
RELAZIONE
Onorevoli Senatori. – I dati resi noti indicavano che Alitalia perdeva 1 milione di euro al giorno (360 milioni annui). Le ultime indiscrezioni parlavano di 450 milioni annui.
La Consob ha chiesto al nuovo presidente di effettuare una verifica contabile esatta. Si parla di una svalutazione della flotta di Alitalia pari a 400 milioni di euro.
Occorre tenere presente che, se Alitalia intende seriamente tentare il rilancio per un ritorno in bonis, deve effettuare investimenti nella flotta e nelle strutture a terra ricorrendo al mercato in una delle forme offerte (leasing o prestiti); in ogni caso occorrerebbe una sua ricapitalizzazione oscillante, secondo il livello delle perdite e il piano industriale che verrà presentato, da 1 a 2 miliardi di euro.
Occorre portare a carico dello Stato sia il primo onere (perdite) che il secondo (aumento di capitale). A tal fine si deve procedere a stabilire un aumento dell’IVA sull’intero incasso delle tariffe del traffico aereo, valutato oggi in 6,8 miliardi di euro, secondo lo scadenzario qui di seguito riportato:
1) del 6 per cento, ossia un aumento pari a un terzo del loro attuale livello (cioè dal 20 al 26 per cento) per almeno un triennio (nell’ipotesi che occorra tanto per un ritorno in bonis), nel caso in cui lo Stato intenda coprire il solo sbilancio corrente di 450 milioni di euro;
2) del 13 per cento, ossia un aumento di oltre la metà (cioè dal 20 al 33 per cento) del loro attuale livello, sempre per almeno un anno, nel caso in cui si volesse coprire anche la svalutazione del valore della flotta (se tale problema realmente esiste e sia nell’ordine dei 400 milioni);
3) di un ulteriore 14 per cento rispetto a quanto indicato al punto 1) (cioè dal 26 al 40 per cento) se l’aumento di capitale sia di 1 miliardo e nel caso di non incidenza della valutazione della flotta; l’aumento totale potrebbe ridursi al 35 per cento, se la partecipazione all’aumento del capitale venisse contenuta al 36 per cento, come indicato dal Governo;
4) di un ulteriore 28 per cento rispetto a quanto indicato al punto 2) (cioè dal 33 al 61 per cento) se l’aumento di capitale sia di 2 miliardi di euro e in caso di svalutazione della flotta nella dimensione ipotizzata; l’aumento totale potrebbe ridursi al 51 per cento se la partecipazione al capitale fosse del 36 per cento.
DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
1. Al fine di ripianare le perdite dell’Alitalia Spa, di permettere ad essa nuovi investimenti e di realizzare la sua ricapitalizzazione, è istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico un fondo annuo che verrà alimentato per i cinque esercizi finanziari successivi a quello di entrata in vigore della presente legge con un aumento del 61 per cento dell’IVA.
2. Dalla data di entrata in vigore della presente legge è revocata ogni offerta di vendita di azioni della società da parte dello Stato e quelle eventualmente effettuate sono reinvestite di pieno diritto, rimanendo a carico dello Stato il rimborso del prezzo incassato, scaglionato in dieci anni con rate annuali eguali senza interessi.
Un cordiale saluto a tutti, io sono uno dei tanti azionisti Alitalia che, visto il ricatto o mangi questa minestra o salti la finestra, ha aderito al cambio azioni per titoli di stato, sapendo di perderci e anche tanto.
Ora leggo in questo forum che non ci sarebbe la copertura finaziaria per mantenere la promessa, ma io in banca ho firmato e ho ricevuto per iscritto l’impegno che il governo ha preso con chi aderiva a ciò.
Voglio proprio vedere come se ne viene fuori questa volta.
Vorrei fare una piccola osservazione, senza entrare in polemica con chi ha postato in precedenza.
Riguarda il fatto che si da tutta la colpa al governo Berlusconi per non aver rimborsato in toto i risparmiatori Alitalia (ricordate che io sono uno di loro), io credo che i soldi c’erano e ci sono ancora, e che sono anche una miseria in confronto a sprechi e regalie varie che lo stato italiano perpetua tutti i giorni dell’anno.
Perchè allora non si risarciscono i risparmiatori Alitalia, perchè ci si è messa di mezzo la sinistra che ha fatto una campagna discriminatoria
verso di noi risparmiatori, facendo passare noi come ladri dei soldi degli Italiani, invece di aiutare i piccoli risparmiatori e tutelarli.
L’opposizione ha creato una polemica tale che, secondo il mio parere, ha messo con le spalle al muro il governo che per non perdere troppa popolarità, ha deciso di dare un colpo al cechio e uno alla botte.
Sia ben chiaro che non voglio difendere Berlusconi, anch’io sono rimasto molto deluso e offeso per come ci hanno trattato, ma penso che l’opposizione ha fatto la sua parte, pur di dare adosso al nemico Silvio, non ha fatto niente per difendere quei sacrosanti diritti che abbiamo e che, come dice la tanto decantata Costituzione,il risparmio va difeso e tutelato oltre che incentivato.
Se poi ci mettete il fatto che,forse le prossime elezioni potrebero essere vinte dal centrosinistra,
e se la patata bollente Alitalia l’ha risolta qualcun’altro, allora si capisce perchè i tutori dei lavoratori, dei risparmiatori, dei deboli ecc..
non hanno mosso un dito per noi.
Per chiudere vorrei fare una proposta, perchè non andiamo a fare un bel giro a Roma, non per fare la solita dimostrazione, ma solo portando un grandissimo striscine con scritto : SIVIO VERGOGNATI firmato i piccoli risparmiatori ALITALIA.
Saluti a tutti e scusate se sono stato un po’ lungo.
Effettivamente Mauro, devo chiederti scusa: nel mio precedente articolo non ho messo sufficientemente in luce (per motivi di spazio) come il PD e l’IDV si sono comportati nella vicenda alitalia.
RIassumo ora:
1) la Lega, che difende il Nord, assiste alla morte di Malpensa (ci sono stato, gli stessi commessi ormai lamentano la scarsità degli affari e alcuni negozi chiudono)
2) Il PD e l’IDV non fanno nulla per i lavoratori di Malpensa
3) Il PD e l’IDV non fanno nulla per i piccoli risparmiatori. Eppure il risparmio è “tutelato in ogni sua forma” come dice chiaramente la costituzione. FOssi maligno penserei male: ad esempio considererei che Fantozzi in fondo era ministro nel primo governo Prodi; considererei che Roberto Colaninno, capo della cordata che ha acquisito Alitalia, è padre di Matteo Colaninno, deputato PD; considererei altre cose…
però non sono maligno e queste cose non le considero o dovrei tirare le somme e fare delle conclusioni alquanto spiacevoli.
e’ una vergogna nazionale alitalia in tutti i sensi. Occorre riconoscere che solo l’udc ha fatto qualcosa per noi. ha cercato in tutti i modi di farci riavere i nostri soldi. ho sempre votato berlusconi. basta io voto udc. berlusconi merita veramente di straperdere tutte le regioni uno come lui che parla parla parla e non mantiene niente non merita la fiducia degli italiani. grazie on casini antonio
Cari amici, la verità è una soltanto. Ci hanno fregato, molto bene anche.
Ci hanno lasciato con il cerino in mano, Silvio Berlusconi (che adesso colto da crisi mistica predica amore per tutti, e io l’ho pure votato!) , Tremonti (che almeno non fa il mistico) e compagnia bella, UDC compresa che fino a qualche giorno fa non ha mosso un dito ed ora, caso starno poco prima delle elezioni, presenta un emendamento nel quale, da ciò che leggo nei vostri post, ci si è DIMENTICATI di chiedere l’aumento del rimborso. INCREDIBILE, dimenticati…..
Ma io non ho veramente parole, questi signori prendono lauti stipendi PER FARE GLI INTERESSI DELLA GENTE e si dimenticano di scrivere ????
Contano i fatti purtroppo e quelli non li ha fatti NESSUNO, nemmeno il sig. Casini.
E nel frattempo i nostri soldi non ci sono più….eppure io sono un piccolo risparmiatore sig. Berlusconi!
Non so perchè caro Berlusconi, ma stavolta credo non la voterò più.
A lei piacciono le barzellette: la sa quella che dice che in certe occasioni ALMENO è meglio non muoversi? Io sono in quella situazione, cerco di stare fermo per non farvi godere ancora di più! Saluti e tanto amore da parte mia.
Massimo
Vergognatevi!
Ora i seguaci di Berlusconi stanno venendo allo scoperto in modo aperto, anzi in modo Berlusconiano: cioè mentendo spudoratamente.
Scrivere che il PD e l’IDV ha impedito al governo di rimborsare i risparmiatori Alitalia è una menzogna degna appunto di Berlusconi e dei sui servi.
Sia il PD che l’IDV ( e anche l’UDC) hanno sempre violentemente accusato il governo di aver tradito i risparmiatori Alitalia e, come ha dimostrato Salvatore, hanno presentato moltissimi emendamenti a loro favore che il governo non ha recepito.
VERGOGNATEVI!
Ma non ce l’avete un po’ di dignità?
E’ questo quello che insegnate ai vostri figli?
Mentire così spudoratamente per far piacere al vostro padrone è da servi!
Kafka
veramente l’emendamento, se leggi bene, riportava che si voleva aumentare il rimborso, rimborsando integralmente i piccoli risparmiatori.
nON SI è POTUTO VOTARE L’EMENDAMENTO, PERCHE’ SUL DECRETO MILLEPROROGHE E’ STATA PSOTA LA FIDUCIA.
E quindi è diventato inemendabile.
Detto ciò: anche l’anno scorso un deputato dell’UDC (Compagnon) aveva sollevato la questione,ma Tremonti non ha risposto.
Mario, non credo che la colpa del mancato rimborso sia di PD e IDV.
Assolutamente.
I numeri sono quelli in parlamento: se il governo voleva, faceva approvare il rimborso integrale.
L’unica cosa che critico in PD e IDV è che hanno sollevato poco polverone sulla questione del rimborso, pur avendo numeri molto più grossi dell’UDC.
Mi si rivolta lo stomaco, sentire commenti falsi sul
comportamento del PDe del IDV sul fatto che non
hanno cercato di proteggere i piccoli risparmiatori.
Addirittura difendono il “bugiardone”, sono diventati
come il loro capo, senza dignità.
Gaspare: l’emendamento è qui sopra, l’aveva postato Salvatore.
Ora tu da bravo ci fai fai vedere dove è scritto che veniva chiesto il rimborso integrale per noi.
Su, dai!
Kafka
ariello, di sicuro non hanno proposto emendamenti e neanche decreti per tutelare i piccoli risparmiatori.
COn questo non si può affermare che è colpa loro delrimborso-truffa che si vuole dare ai piccoli risparmiatori di Alitalia., non è nè il PD, nè l’IDV, neè l’UDC al governo, bensì il PDL e la Lega e toccava quindi a PDL e Lega difendere i piccoli risparmiatori.
Però diamo atto che PD e IDV potevano accodarsi all’emendamento dell’on. D’alia.
Mario, il caro salvatore ha postato solo una parte dell’emendamento.
Se accedi ai lavori parlamentari vedrai l’emendamento integrale in cui si parla chiaramente del ristoro integrale die piccoli risparmiatori togliendo i limiti del 70% oltre che dei 50.000-100.000 euro.
Inoltre la dichiaraizone stessa dell’on. D’alia è in questo senso: “che prevedeva la proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento integrale e non più parziale per i risparmiatori che hanno perso le loro azioni Alitalia.”
chiedo alla redazione di pubblicare l’emendamento
nel frattempo cercherò anche la norma del rimborso alitalia
@Gaspare
Ecco l’emedamento
A.S. 1955
EMENDAMENTO
Art. 1
Dopo il comma 23 aggiungere, in fine, il seguente comma:
“23-bis Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni in legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 3 sopprimere la lettera b)
Conseguentemente sopprimere ove ricorrenti le parole “e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b)”;
2) al comma 4, le parole: ”31 agosto 2009” sono sostituite dalle seguenti: ”15 marzo 2010”;
3) al comma 5 le parole: ”entro i trenta giorni successivi” sono sostituite dalle seguenti: ”entro i quindici giorni successivi”;
Agli oneri derivanti dal presente comma per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009.”.
D’ALIA
Motivazione-L’EMENDAMENTO E’ STATO PRECLUSO DALLA PRESENTAZIONE DEL MAXI.
Con l’emendamento si propone di prorogare al 15 marzo 2010 il termine a favore dei titolari di azioni e obbligazioni Alitalia entro cui gli stessi possono chiederne il rimborso.
Si abroga inoltre il limite previsto per lo stesso rimborso stabilendo lo storno integrale delle quote azionarie e obbligazionarie con la soppressione della lettera a) del comma 3 dell’art. 7-octies del D.L. 5 del 2009
D.L. 10-2-2009 n. 5
Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, nonché disposizioni in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 11 febbraio 2009, n. 34.
Art. 7-octies. Misure a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia – Linee aeree italiane S.p.A. (43) (44)
[1. Al fine di assicurare il rimborso dei titoli di cui al presente articolo, è istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2012. (45)]
2. Agli oneri derivanti dal presente articolo per l’anno 2009 fino ad un massimo di 100 milioni di euro si provvede con quota parte delle risorse affluite all’entrata del bilancio dello Stato nell’ambito dell’unità previsionale di base 2.2.1.2, ai sensi dell’ articolo 1, commi 343 e 345, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (60) .
3. Al fine della tutela del risparmio, a fronte delle iniziative resesi necessarie per garantire la continuità aziendale della società Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, e in considerazione del preminente interesse pubblico alla garanzia del servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci in Italia, in particolare nei collegamenti con le aree periferiche, si stabilisce quanto segue:
a) ai titolari di obbligazioni del prestito obbligazionario “Alitalia 7,5 per cento 2002-2010 convertibile“ emesso da Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato sulla base del prezzo medio di borsa delle obbligazioni nell’ultimo mese di negoziazione, pari ad euro 0,262589 per singola obbligazione, corrispondente al 70,97% del valore nominale, e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b), in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012 e con taglio minimo unitario di euro 1.000. Il diritto è condizionato all’osservanza delle condizioni e modalità di seguito specificate; (46) (61)
a-bis) ai titolari di azioni della società Alitalia – Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato sulla base del prezzo medio di borsa delle azioni nell’ultimo mese di negoziazione ridotto del 50 per cento, pari a 0,2722 euro per singola azione, e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b), in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012 e con taglio minimo unitario di euro 1.000. Il diritto è condizionato all’osservanza delle condizioni e modalità di seguito specificate; (47)
b) le assegnazioni di titoli di Stato di cui alle lettere a) e a-bis) non potranno risultare superiori rispettivamente a euro 100.000 per ciascun obbligazionista e a euro 50.000 per ciascun azionista e avverranno con arrotondamento per difetto al migliaio di euro. Per gli importi inferiori a euro 1.000 si provvede ad assegnare provvisoriamente un titolo di Stato del taglio minimo al conto di deposito titoli di cui al comma 4; l’intermediario finanziario che provvede alla comunicazione di cui al comma 5, lo detiene in nome e per conto del soggetto interessato e provvede, alla scadenza pattuita, a riversare all’entrata del bilancio dello Stato la differenza tra il valore del titolo di Stato e il controvalore delle obbligazioni e delle azioni trasferite dall’interessato al Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi delle disposizioni seguenti. Le assegnazioni di titoli di Stato agli obbligazionisti non potranno superare per l’anno 2009 il limite complessivo di spesa di cui al comma 2, le restanti assegnazioni, ivi incluse quelle in favore degli azionisti di cui alla lettera a-bis), sono effettuate nell’anno 2010. (48)
4. I titolari di obbligazioni o di azioni di cui al comma 3 che intendano esercitare il relativo diritto dovranno presentare, a pena di decadenza, entro il 31 agosto 2009, la relativa richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze, per il tramite degli intermediari finanziari che curano la gestione del conto di deposito relativo ai titoli menzionati, nella quale dichiarano il loro impegno irrevocabile: (49)
a) a trasferire al Ministero dell’economia e delle finanze la totalità dei titoli obbligazionari e azionari detenuti; (50)
b) a rinunciare, in favore del Ministero dell’economia e delle finanze e di Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, a qualsiasi pretesa e iniziativa direttamente o indirettamente connessa alla proprietà dei titoli.
5. Entro i trenta giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 4, gli intermediari finanziari, sotto la propria responsabilità, trasmettono in cartaceo e su supporto informatico al Ministero dell’economia e delle finanze e ad Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria: (51)
a) i nominativi dei soggetti titolari delle obbligazioni e delle azioni che, entro il termine stabilito, hanno presentato la richiesta di adesione, con specifica indicazione, per ciascuno di essi, delle quantità di detti titoli obbligazionari e azionari detenute alla data di presentazione della dichiarazione di cui al comma 4 e del numero di conto deposito titoli al quale trasferire i titoli di Stato eventualmente spettanti; (52)
b) le dichiarazioni di impegno irrevocabile ricevute;
c) un’attestazione contenente l’effettiva giacenza presso i propri conti delle quantità di titoli obbligazionari e azionari dichiarati da ciascun soggetto richiedente e la conformità delle dichiarazioni e degli impegni al contenuto delle disposizioni di cui al comma 4 e la provenienza degli stessi dai soggetti titolari delle obbligazioni e delle azioni di cui al comma 3. (53)
6. A successiva richiesta del Ministero dell’economia e delle finanze, gli intermediari finanziari trasferiscono detti titoli obbligazionari e azionari sul conto titoli presso la Banca d’Italia intestato al Ministero dell’economia e delle finanze. La Banca d’Italia verifica l’effettivo trasferimento delle obbligazioni e delle azioni e ne dà comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze e ad Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria. Con il trasferimento, il Ministero dell’economia e delle finanze subentra automaticamente in tutti i connessi diritti, anche nei confronti della società e della procedura di amministrazione straordinaria, nonché nelle relative azioni, anche in quelle formulate in sede giudiziaria. (54)
7. Entro il 31 dicembre 2010, e comunque non prima di trenta giorni dall’avvenuta ricezione della comunicazione della Banca d’Italia che attesta l’avvenuto trasferimento dei titoli, il Ministero dell’economia e delle finanze provvede a trasferire i titoli di Stato spettanti agli aventi diritto sul conto di deposito titoli indicato nella comunicazione di cui al comma 5. (55)
7-bis. Alle operazioni previste dal presente articolo non si applicano le disposizioni di cui agli articoli 102 e seguenti e agli articoli 114 e seguenti del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. (56)
[8. Il rimborso dei titoli di Stato di cui al comma 3 è effettuato a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1. (57)]
9. E’ abrogato il comma 2 dell’articolo 3 del decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, convertito, con modificazioni, in legge 27 ottobre 2008, n. 166. (58)
[10. All’onere di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’ articolo 61, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, relativa al Fondo per le aree sottoutilizzate. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. (59)]
Bene: avete pubblicato l’emendamento CHE E’ LO STESSO CHE HA PUBBLICATO SALVATORE.
Nella motivazione dell’emendamento si legge testualmente:
*******Si abroga inoltre il limite previsto per lo stesso rimborso stabilendo lo storno integrale delle quote azionarie e obbligazionarie con la soppressione della lettera a) del comma 3 dell’art. 7-octies del D.L. 5 del 2009********
PECCATO CHE DI CIO’ NON CI SIA TRACCIA NELL’EMENDAMENTO.
Kafka
Cara Redazione, l’emendamento D’Alia quello è e quello rimane … c’è stata una dimenticanza … non fa niente … l’emendamento non sarebbe passato lo stesso … con o senza dimenticanza … ora dobbiamo pensare al futuro … alla Camera dei Deputati … speriamo che questa volta lo si faccia completo e che passi almeno come ordine del giorno … se volete, ve lo scrivo io …
Decreto-legge 1 luglio 2009 n. 78 convertito in Legge 3 agosto 2009 n. 102
art. 19. Società pubbliche … d) al comma 3, dopo la lettera a), e’ introdotta la seguente lettera:
«a-bis) ai titolari di azioni della società Alitalia – Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito in titoli di stato o in strumenti finanziari partecipativi alitalia-cai, previsti da apposito decreto del Presidente del Consiglio, il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato “dal valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro” ; … e) al comma 3 è abolita la lettera b) …
mario: direi che eravamo entrambi nel giusto… io sulla motivazione, tu e Salvatore sull’emendamento…
adesso vediamo quali saranno i prossimi passi nel futuro.
Berlusconi: “prossime elezioni sono nazionali, “una scelta di campo tra l’Italia positiva [0,9355 euro ad azione aza. mi … in titoli di stato o in strumenti finanziari partecipativi cai …] e un’altra distruttiva e denigratoria” …
Grazie Redazione e amici az.
Ora Voi dell’Udc,lo riproporrete nel decreto milleproroghe alla prossima lettura in questi giorni alla Camera?
Sempre che non sarà posta ancora la fiducia da parte del governo.
Eventualmente ci sarebbe anche la terza lettura al Senato e il provvedimento scade il 28 Febbraio che è anche Domenica.
Tampi stretti.
Grazie
Giorgio
Comunque questo prezzo di 0,9355 che è comparso in alcune interrogazioni parlamentari della Pd e del Pd e senza limite dei 50.000 euro,non risana nessuno.
Tutti siamo oltre 1 euro.
Con tutti di denari che spreca lo Stato,non ci sono le risore per rispettare la Costituzione che… incoraggia il risparmio?
Che follia.
Giorgio
… questo prezzo di 0,9355 comparso in alcune interrogazioni parlamentari della PDL e del PD e senza limite dei 50.000 euro non risana nessuno … tutti siamo oltre 1 euro … con i denari che spreca lo Stato non ci sono risorse per rispettare la Costituzione che incoraggia il risparmio …? … Che follia. Giorgio …
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Giusto, Giorgio … ma non dimentichiamoci che ci sono sempre gli strumenti finanziari partecipativi … quelli sono come un cataplasma … sanano tutti i nostri mali …
Salvatore, apprezzo che hai fatto notare l’errore nell’emendamento, ma tu continui a battere su “strumenti finanziari partecipativi”.
Ora ti chiedo: hai delle prove concrete?
AL momento, l’unico rimborso è il 70% per le obbligaizoni e 0,25 centesimi per le azioni.
L’unica altra mossa la sta facendo l’UDC, da aprte del governo non vi è nulla di nuovo, anzi, per Berlusconi il problema è chiuso.
Quindi ripeto: hai prove di quello che dici?
Giorgio: il valore 0,93 è il valore nominale delle azioni, che verrebbero quindi rimborsate “alla pari”. Se si dovesse rimborsare integralmente le azioni, sarebbe oltremodo oneroso per lo Stato, dubito che abbia la copertura finanziaria necessaria. Senza contare che magari c’è chi le ha vendute in perdita…e in quel caso che si fa?
Cosa intende fare di tangibile l’Udc, scusate, ma leggo che qualcuno scrive”… c’è stata una dimenticanza … non fa niente …”. MA SIAMO PAZZI?
Ci si dimentica di scrivere una cosa FONDAMENTALE per avere un rimborso DECENTE e scriviamo …non fa niente?…
Ma meno male che non è passato questo emendamento se è così.
Cara UDC , se avete intenzione di aiutare i truffati Alitalia fatelo PRESTO e BENE. A meno che non si tratti solo di propaganda elettorale anche la vostra….
Gaspare, questo è il riscontro che esiste agli atti e non mi sembra poco … Sabrina dice che il governo sta studiando un aggancio in borsa con Cai tramite strumenti finanziari partecipativi … per gli aderenti … e che “ab actu ad posse valet illatio” …
DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dell’economia e delle finanze (TREMONTI) COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 SETTEMBRE 2005 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)
… art. 55. (Categorie di azioni e strumenti finanziari partecipativi) 1. Ai fini del completamento del processo di privatizzazione, le società di interesse nazionale che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio nelle quali lo Stato abbia ancora una qualificata partecipazione azionaria possono emettere strumenti finanziari partecipativi, ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile, ovvero creare categorie di azioni, ai sensi dell’articolo 2348 del codice civile, anche a seguito di conversione di parte delle azioni esistenti, che attribuiscono all’assemblea speciale dei relativi titolari il diritto di sottoscrivere aumenti di capitale riservati. Gli strumenti finanziari e le azioni di cui al presente articolo possono godere di un diritto limitato di partecipazione agli utili o alla suddivisione dell’attivo residuo in sede di liquidazione e possono essere emessi a titolo gratuito a favore di tutti gli azionisti ovvero, a pagamento, a favore di uno o più azionisti, individuati in base alla percentuale di azioni detenute; i criteri per la determinazione del corrispettivo sono determinati in via generale con decreto del Ministro della giustizia, sentita la CONSOB. 2. I diritti amministrativi relativi agli strumenti finanziari e alle azioni di cui al presente articolo si estinguono in caso di trasferimento degli stessi, di perdita della qualità di azionista, ovvero di adesione ad un’offerta pubblica di acquisto. In tal caso vengono meno le limitazioni al godimento dei diritti patrimoniali. 3. La deliberazione dell’assemblea che crea la categoria di azioni o di strumenti finanziari di cui al presente articolo e quella di cui al comma 5, non danno diritto al recesso. 4. Le clausole statutarie introdotte ai sensi del presente articolo sono modificabili con le maggioranze previste per l’approvazione delle modificazioni statutarie e sono inefficaci in mancanza di approvazione da parte dell’assemblea speciale dei titolari delle azioni o degli strumenti finanziari di cui al presente articolo. 5. Lo statuto delle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio può prevedere, con le maggioranze previste per l’approvazione delle modificazioni statutarie, che l’efficacia delle deliberazioni di modifica delle clausole introdotte ai sensi dell’articolo 3 del decreto legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 1994, n. 474, dopo il triennio previsto dal comma 3 del citato articolo, sia subordinata all’approvazione da parte dell’assemblea speciale dei titolari delle azioni o degli strumenti finanziari di cui al presente articolo. In tal caso non si applica il secondo periodo del citato comma 3. 6. Sono fatte salve le diverse disposizioni in materia di offerte pubbliche conseguenti al recepimento della relativa normativa comunitaria.
http://wwwrntta.mi.infn.it/finanziaria-e-assunzioni/documenti-2006/finanziaria_20.pdf
Cosa resta da vendere dell’Alitalia?
A mia memoria da ancora da vendere resta:
1 – Due opere d’arte (il quadro il Severini e la scultura l’Uomo di Vitruvio)
2 – Il terreno di 700 ettari di Fiumicino
Che aspetta Fantozzi a metterli in vendita?
Interessante è notare che l’immobile di Vienna non era citato né tra i beni immobili nel “programma di cessione” né in nessun altro documento fantozziano.
Ciò, insieme al fatto che Fantozzi, mesi dopo il suo insediamento scoprì 50 mln di euro in conti esteri, la dice lunga sull’attendibilità dei documenti che sono serviti per mettere Alitalia in Amministrazione Controllata.
Kafka
Salvatore, abbiamo capito tutti che tu sei Ciervi/Ippari.
E infatti ti stai comportando anche in questo forum come facevi nei forum Yahoo e FOl, da dove sei scappato per la vergogna non più sostenibile dei tuoi comportamenti scorretti.
Qui stai facendo lo stesso: stai diffondendo notizie false, come quella che il governo starebbe studiando di dare strumenti finanziari partecipativi al popolo AZA.
vai via anche da qui!
A niente serve che tu dica che l’ha scritto Sabrina, sappiamo tutti che Sabrina è uno dei tuoi nick.
In questo forum dobbiamo fare pressione nei confronti di chi ci ospita , l’on. Casini, affinchè faccia qualcosa per noi. non serve parlare a vuoto, blaterare.
Qui dobbiamo scrivere al sig. casini facendogli capire che ci hanno rubato i nostri risparmi e che dobbiamo avere tutti quanti un risarcimento più equo della elemosina offerta da Berlusconi e Tremonti, quelli che promisero di tutelarci.
Con dei “genitori” così ci auguriamo di restare orfani presto!
Ah, già, scusate, dimenticavo che ora va di moda per il sig. Berlusconi predicare l’amore… ora che grazie a lui noi azionisti siamo rimasti con il cerino in mano….
Grazie molte.
On Casini, se lei si candida in combutta con il PDL non credo riceverà molti voti da noi!
Faccia qualcosa per salvare i risparmi di molte famiglie italiane.
Gianni
@ max: intanto qualcosa si sta provando a fare. Avevo scritto un articolo che è stato pubblicato, che, grazie a Mario (kafka) e e altri ha suscitato un dibattito che ha prodotto un emendamento.
UN emendamento che conteneva un errore.
L’errore è stato fatto notare, e penso/credo che se potrà essere riproposto (perchè se il governo mette di nuovo la fiducia, l’emendamento non può essere presentato), verrà riproposto in maneira corretta.
@ Mario: giusto…e non consideriamo tutti questi omissis che ha messo e continua a mettere fantozzi.
@ gianni: direi che la pressione già fatta finora ha portato a qualcosa: un emendamento.
Continuiamo a fare pressione per vedere ripresentato l’emendamento corretto.
Se ciò accadrà, ognuno trarrà le sue conseguenze
@ Salvatore: ripeto. HAI PROVE CHE QUESTO GOVERNO INTENDE PROPORRE DEGLI STURMENTI FINANZIARI ALTERNATIVI PER FARCI ENTRARE IN CAI?
Non mi citare la proposta di legge del 2005: ci sono un sacco di norme nel codice che vengono violate e/o ignorate.
Quella che hai citato è una norma generica. Come lo è la definizione di imprenditore nel codice civile. Ma poi all’atto pratico, c’è una propsota in tal senso del governo?
Citi una fantomatica Sabrina. Bene. Che prove prota lei a sostegno della sua tesi?
A me sta benissimo avere strumenti finanziari alternativi, ma il govenro ha fatto PRoposte inq uesto senso? NO.
Al momento cosa ha deciso il governo per alitalia? IL RIMBORSO DEL 70% NEL 2012. ALTRE NORME O PROPOSTE DI NORME NON CE NE SONO IN DISCUSSIONE.
DOBBIAMO QUINDI SPERARE NELL’EMENDAMENTO UDC SE VERRà CORRETTO E SARà PROPONIBILE.
Gaspare, nessuna prova … ma tanti indizi concordanti possono finire per diventare una prova …
governoberlusconi.it: La nuova Compagnia di Bandiera … Il Piano Fenice ha previsto inoltre misure per rimborsare nei limiti del possibile ex obbligazionisti e azionisti Alitalia … [02 febbraio 2010]
http://www.governoberlusconi.it/page.php?idf=450&ids=479
Questo forum dovrebbe prendere esempio … e riportare le iniziative che l’UDC ha in programma per noi …
Ho già molte volte in passato dovuto smontare le bugie su Alitalia scritte nel sito GOVERNOBERLUSCONI.IT che, lo ricordo, non ha niente a che fare col sito del governo ma è un sito del partito di Berlusconi.
I signori, sono talmente abituati a mentire che spacciano sul web un loro sito col sito del governo.
Ecco l’ennesima bugia, su sito si legge:
*******Il Piano Fenice ha previsto inoltre misure per rimborsare nei limiti del possibile ex obbligazionisti e azionisti Alitalia****
QUESTA E’ L’ENNESIMA BUGIA!
Il pino Fenice non contempla minimamente i risparmiatori Alitalia!
Il piano Fenice è solo il piano operativo della CAI: dall’acquisto degli asset Alitalia fino a 3 anni in avanti di programma di massima.
Il piano Fenice non si occupa di niente che riguarda la vecchia Alitalia, né tanto meno dei suo bondisti e azionisti.
Kafka
Ed in ogni caso, per berlusconi il “limite possibile” è l’elemosina penosa del 70% nominale per gli obbligazionisti e di 0,25 centesimi per gli azionisti.
Quindi caro salvatore, evitiamo di difendere questo governo indifendibile
Se i moderatori di questo prezioso forum non si affrettano a mettere ordine negli interventi indicando priorità da perseguire e contribuiti da dare in relazione a precise iniziative politiche in atto pro risparmiatori aza.mi, c’è il concreto rischio che diventi anch’esso impraticabile come altri forum, tipo quello del fol e di yahoo, dove imperversa una comunicazione sfrenata e senza regole al punto che molti risparmiatori, che non intendono far polemiche sterili ma soltanto recuperare i risparmi di una vita di lavoro, sono stati costretti all’abbandono …
bene sig Kafka, non sara’ certo CAI a risarcire il maltolto ai risparmiatori azionisti ,obbligazionisti ALITALIA.
le sue analisi come quelle di altri mettono a fuoco bene il trascorso e ci fa’ molto piacere che riuscite anche a dare delle indicazioni . l’ on. Casini e i suoi collaboratori hanno messo a disposizione un mezzo a cui aggrapparci e far sentire la n/s voce… il nostro invito e non prendeteci in giro anche voi ….. luigi e un gruppo di amici azionisti
Ahahahahah Gaspare: mi hai battuto sul tempo.
Giuro che un minuto fa avevo pensato: “Okay…nel sito di Berlusconi c’è scritta la bugia che il Piano Fenice contemplava il rimborso ai risparmiatori Alitalia…però c’è scritto anche “nel limite del possibile” ed ovviamente questo si riferisce a quanto è stato dato”.
Poi, mi sono fiondato sul questo forum per farlo notare e ops…l’avevi già fatto tu.
Kafka
Caro Salvatore è inutile che tu tenti di fare la mammola innocente nei confronti dei moderatori di questo forum.
Noi tutti ti conosciamo molto bene!…e siamo al corrente delle bugie e della disinformazione che hai postato negli altri forum per tentare di occultare le malefatte del tuo amato Berlusconi nella vicenda Alitalia.
Solo chi non ti conosce, può farsi ingannare dalla pacatezza e dall’educazione dei tuoi interventi.
Ma dietro tale apparente perbenismo, c’è una cruda realtà: TU MENTI!…e non lo fai per difendere i tuoi risparmi. Tu menti a favore di Berlusconi.
E anche nella breve vita di questo forum non ti sei smentito: hai già scritto le due bugie che ti ho smascherato!
Bugie che solo un mentitore che sapeva di mentire poteva scrivere!
Ti tengo d’occhio, Salvatore…come ho sempre fatto negli altri forum.
Non permetterò alle tue bugie strumentali di avere ingresso.
Noi siamo qui per cercare di avere aiuto dall’UDC e magari da Casini in persona.
Se ancora abbiamo bisogno d’aiuto è perché siamo stati traditi dal tuo amato Berlusconi: questo è lapalissiano!
Kafka
Gentile redazione … l’idea di cui all’art. 55 del ddl finanziaria 2006 del 30.09.05 presentato dal Ministro dell’economia e delle finanze Tremonti non si è a suo tempo concretizzata ma potrebbe essere rispolverata come quella della Banca del Sud di cui all’art. 54 dello stesso ddl …[… la Finanziaria 2010, dopo una serie di modifiche apportate al testo iniziale del provvedimento messo in campo dal Consiglio dei Ministri, è stata definitivamente approvata con la Legge n. 191 del 23 dicembre 2009 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, S.O. n. 243. Una delle principali novità apportate nel corso dell’iter parlamentare che ha condotto all’approvazione del testo di legge, riguarda la nascita della Banca del Mezzogiorno S.p.a., partecipata dallo Stato in qualità di socio fondatore …] …
… se così fosse, noi risparmiatori della vecchia alitalia potremmo dire superata la lunga attesa del concambio paritario gratuito tra azioni aza.mi ed azioni cai incominciata con il comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 che quando era ancora in vigore prevedeva appunto che “i possessori di azioni Alitalia che non accetteranno di convertire le loro azioni in quelli della nuova società saranno rimborsati con le risorse dei fondi per le vittime di frodi finanziarie, alimentati dalle giacenze sui “conti bancari dormienti”, inattivi da più di dieci anni … governoberlusconi.it Alitalia: il piano Fenice [30 settembre 2008] …
°°°
Allegato n. 1
http://wwwrntta.mi.infn.it/finanziaria-e-assunzioni/documenti-2006/finanziaria_20.pdf
Allegato n. 2
http://www.astrid-online.it/Il-Documen/Legge-Fina/DS-CAMERA-Scheda-su-finanziaria-2006.pdf
Ufficio economico Gruppo DS – l’Ulivo Camera dei Deputati – PRIMA SCHEDA DI LETTURA
FINANZIARIA 2006 (Bozza provvisoria del 6 ottobre 2005)
Azioni e strumenti finanziari partecipativi nelle società “di interesse nazionale” (art. 55)
pagg. 13.14 … L’art. 55 del ddl finanziaria 2006 disciplina l’emissione da parte di “società di interesse nazionale che fanno ricorso al mercato di capitale di rischio nelle quali lo Stato abbia una partecipazione qualificata” di categorie speciali di azioni o di strumenti finanziari partecipativi, che incorporino un opzione sulla sottoscrizione di futuri aumenti di capitale (warrant) … si deve ricordare che il Tesoro detiene direttamente il 20,3% di ENI, il 31% di ENEL, il 32% di Finmeccanica, il 65% di Poste italiane, il 100% di Ferrovie dello Stato, il 62% di Alitalia, il 99% di RAI. Il Tesoro, inoltre, controlla col 70% del capitale la Cassa depositi e prestiti s.p.a., la quale ha in portafoglio partecipazioni significative in alcune delle imprese prima enumerate. Probabilmente tutte le summenzionate imprese sono potenzialmente coinvolte dal provvedimento, sempre che si riconosca loro la qualifica di “società di interesse nazionale” …
Cara redazione, è inutile che ci giriamo attorno … secondo il vostro stesso regolamento … ti chiediamo solo di evitare volgarità e insulti … la redazione è libera, se e quando opportuno, di modificare ed eliminare i commenti … il seguente post di Mario (Kafka) del 17 febbraio 2010 va eliminato … con diffida a non reiterare simili interventi … Salvatore
Postato da Mario (Kafka) il 17 febbraio 2010 – Caro Salvatore, è inutile che tu tenti di fare la mammola innocente nei confronti dei moderatori di questo forum. Noi tutti ti conosciamo molto bene! … e siamo al corrente delle bugie e della disinformazione che hai postato negli altri forum per tentare di occultare le malefatte del tuo amato Berlusconi nella vicenda Alitalia. Solo chi non ti conosce, può farsi ingannare dalla pacatezza e dall’educazione dei tuoi interventi. Ma dietro tale apparente perbenismo, c’è una cruda realtà: TU MENTI! … e non lo fai per difendere i tuoi risparmi. Tu menti a favore di Berlusconi. E anche nella breve vita di questo forum non ti sei smentito: hai già scritto le due bugie che ti ho smascherato! Bugie che solo un mentitore che sapeva di mentire poteva scrivere! Ti tengo d’occhio, Salvatore … come ho sempre fatto negli altri forum. Non permetterò alle tue bugie strumentali di avere ingresso. Noi siamo qui per cercare di avere aiuto dall’ UDC e magari da Casini in persona. Se ancora abbiamo bisogno d’aiuto è perché siamo stati traditi dal tuo amato Berlusconi: questo è lapalissiano! Kafka …
@Salvatore
Abbiamo già rivolto a tutti i commentatori un invito a moderare i toni del confronto.
Redazione
Postato da Redazione il 18 febbraio 2010
@ Salvatore – Abbiamo già rivolto a tutti i commentatori un invito a moderare i toni del confronto … Redazione …
Prendo atto, Redazione … prendo atto … ma se questo invito non viene purtroppo accolto … che facciamo … come per gli extracomunitari clandestini …? non venite … non venite … poi vengono lo stesso … e ricominciamo con i soliti lamenti … ci rivolgiamo al papa … all’ue … all’onu … al padreterno … ma noi mai prendere una decisione … devono essere sempre gli altri … Salvatore
Forse Salvatore ha confuso questo sito di Casini col sito di Bossi.
Forse Salvatore non sa che che l’UDC è un partito sensibile ai bisogni dei bisognosi e che ha una visione dei clandestini molto diversa di quella che vorrebbe lui, che magari li farebbe affondare (bambini compresi) coi loro gommoni prima che sbarchino in Italia.
Ma questo del resto è la politica di Berlusconi: dirottare l’attenzione dei suoi grossi problemi legali e convincere gli italiani che il grosso problema sono i clandestini.
Ovvero creare disinformazione, come appunto fa Salvatore, che Invece di parlare come stiamo facendo noi, del tradimento di Berlusconi, parla dei clandestini.
Salvatore, dopo aver scritto le due bugie che gli ho smascherato, sta ora anche tentando di far credere che una norma generica (e mai applicata, ne sono quasi certo) sull’emissione di strumenti partecipativi possa avere a che fare col rimborso Alitalia da parte di Berlusconi.
Niente di più falso e inventato!
Il fatto che ciò sia teoricamente possibile non lo fa diventare più possibile che Berlusconi vada personalmente a casa di tutti i risparmiatori Alitalia e li indennizzi coi suoi soldi.
Anche questo è teoricamente possibile: ma è credibile?
Non fatevi distrarre da queste manovre diversive di Salvatore.
Noi siamo qui, per testimoniare che i risparmiatori Alitalia sono stati TRADITI da Berlusconi – e molti di loro erano suoi elettori – e chiediamo a Casini direttamente, o ai parlamentari dell’UDC, di farsi carico delle nostro problema, se, ovviamente, ne condividono le ragioni.
Kafka
prendo atto che avete deciso di ospitare interventi polemici simili a quelli che già rendono impraticabili a persone che non hanno nessuna voglia di scendere nell’agone politico i forum aza del fol e di yahoo … non chiederò ancora, pertanto, il rispetto della moderazione … vi prego, tuttavia, di rispondere almeno al grido di dolore ed all’invito a fare qualcosa per noi provenienti in un modo o nell’altro da tutti i partecipanti … le proposte ci sono … le interrogazioni e gli odg pure … gli emendamenti respinti anche … ci vuole un altro bell’emendamento completo … da concordare con la PDL come si sta facendo per le candidature delle regionali … un nuovo emendamento che preveda il rimborso integrale … abbiamo detto 100% + interessi per gli obbligazionisti e 0,9355 euro ad azione per gli azionisti … senza tetto massimo di 100.000 o 50.000 euro e con possibilità, per chi vuole, di convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi cai … mi sembra che a parte la febbre di competizione che alberga in certi animi insoddisfatti … questo sia quello che emerge come un denominatore comune del forum … non c’è bisogno di perdere altro tempo …
Salvatore, se la PDL voleva concordare qualcosa a favore di Alitalia, non giudicava inammissibile l’emendamento di D’Alia.
Salvatore,
Ottime parole e sono totalmente d’accordo con quello che hai scritto.
Bravo
Grazie
Forza az!
Giorgio
e’ assolutamente vergognoso che il governo e lo stato non risarcisca i risparmi degli azionisti alitalia! e’ chiaro sintomo di decadenza uno stato che non risarcisce i propri truffati. Decadenza alla ennesima potenza se si tiene conto che con i soldi dei cittadini si e’ tenuto in vita un baraccone come alitalia al solo scopo di contentare i politici piu’ collusi con il potere imprenditoriale. e’ uno scandalo nazionale tutto cio’.
Gaspare io ho scritto … un altro bell’emendamento completo … da concordare con la PDL … nel senso che l’iniziativa la deve prendere l’UDC e non la PDL perchè ormai è chiaro che il governo, malgrado alcune posizioni diverse di qualche parlamentare della maggioranza, vorrebbe considerare chiusa la faccenda … che invece è tutt’altro che chiusa … è aperta più di un’intervento al cuore in sala operatoria … con il rischio che il paziente passi a miglior vita se non arriva il cuore nuovo … il concambio insomma … del resto nessuno aveva chiesto al cardiologo l’intervento d’urgenza … si poteva anche avviare una cura air france nel reparto medicina …
raffaella sono pienamente d’accordo con te…
prenditela con chi è al governo adesso è ha decretato il rimborso truffa: Belrusconi, Bossi e Tremonti.
buonasera a tutti
mi chiamo Rosanna ,mio marito molti hanni fa’ ebbe la sventurata idea di investire parecchi dei nostri risparmi in AZIONI ALITALIA pensando che fra’ pochi anni maturando il diritto alla pensione con un pochino di fortuna avremmo potuto regalare a noi stessi ,e insieme ai nostri figli un bel viaggio vacanza .
oggi con molta vergogna evita qualsiasi riferimento
faccio presente che non ha voluto aderire all’offerta M.E.F ritenendola offensiva nei confronti degli ONESTI RISPARMIATORI
impegnatevi per una APERTURA dei TERMINI con una MIGLIORE OFFERTA che non sia ELEMOSINA .
grazie e mi scusi dello sfogo. rosanna
p.s-. prezzo medio di aquisto c/a 1 euro
Solo ora, dopo giorni che ho postato, sono entrato in questo forum e ho notato subito una certa cattiveria da parte del sig.Mario(Kafka) verso chi, come me , ha crirticato l’operato dell’opposizione verso i piccoli risparmiatori Alitalia colpevoli, secondo il mio modesto parere, di aver fatto finta di prendersi a cuore la vicenda, per, poi, lasciarla cadere nelle mani ippocrite del Governo, facendo si che finisse tutto in una bolla di sapone.
Quando parlo di opposizione, parlo soprattutto di un partito il PD e non di UDC o IDV che qualche cosa hanno cercato di fare, sapendo, però, che comunque non sarebero giunti a niente (vedi emendamento).
Dicendo PD, parlo di un partito che quando vuole muove le masse a suo piacimento, per qualsiasi cosa, sono riusciti a fare scendere in piazza migliaia di persone solo per il fatto se rimettere il grembiulino a scuola o no.
Non sono scesi mai in piazza per difendere i risparmi di migliaia di risparmiatori sicuri di avere messo in buone mani i loro soldi (in una azienda statale). Quale miglior occasione per dare addosso al Governo avevano, quale miglior occasione nel denigrare l’operato di Berlusconi, di dimostrare la tanto citata falsità Berlusconiana, ma niente di tutto questo.
Alla fine si è lasciato andare tutto con un nulla di fatto.
Al sig Mario dico che io non sono di sinistra, perciò può immaginare per chi ho votato, dico anche che sono pronto a criticare, anche aspramente, coloro ai quali ho dato il voto e caso mai non rivotarli più, ma dico anche che bisogna essere un pò più obbiettivi, visto che siamo tutti sulla stessa barca, pardon, sullo stesso aereo, penso che ci sono risparmiatori di destra e di centro e di sinistra e che è giunta l’ora di lasciare perdere le divisioni politiche e di essere uniti per una sola causa: I NOSTRI BENAMATI E SUDATI SOLDI.
Mauro, lungi da me sostituirmi a Mario, però posso dirti che qui non c’è stata crimonia verso alcuno, nè cattiveria.
Semplicemente c’è stato chi, come Salvatore, ha citato una certa Sabrina (che senza alcuna prova sosteneva di sapere con sicurezza che il consiglio dei ministri voleva varare altre norme per i risparmiatori alitalia) e una ipotesi di rimborso tramite “strumenti finanziari alternativi”.
Ora, in tal senso non ci sono prove.
Questo mario ha detto e mi sembra condivisibile.
Caro Mauro,
Mi è piaciuto molto il tuo scritto sulla nostra situazione in qualità di vecchi Azionisti Alitalia.
In pratica e con educazione,rispetto,ecc le Opposizioni ci hanno VENDUTO e utilizzato a loro piacimento.
A costo di lasciare alla deriva e all’oblio anche i loro stessi elettori.
Della serie…il pasticcio l’ha creato Berlusconi e il Ministero del Tesoro e sono problemi loro e che si arrangino gli Azionisti.
Complimenti!
Io e tanta brava gente Azionista come te,in questi ulitimi 3-4-5,ecc anni abbiamo scritto migliaia di e-mail ai politici che ci tengono in pugno proponendo soluzioni gratuite per tutti e salvare anche persone che hanno le Azioni in carico a 9,5 euro e senza limite dei 50.000 Euro.
Morale: alcuni ci hanno risposto di scrivere noi un emendamento e di inviarlo al politico di turno per depositarlo al decreto legge di turno.
Abbiamo obbedito e lavorato e il provvedimento non è stato depositato.
Poi è chiaro che se non ci sono i voti favorevoli in aula…. non importa.
Saremmo stati almeno calmierati.
A te Mauro e a Voi scrivo,Vi sembra giusto tutto questo?
Ci tocca solo sopportarci la ferocia e lo scherno dei corvi che odiano Berlusconi…il quale ci ha abbandonato alle foibe.
Ciao
Giorgio
… ci tocca solo sopportarci la ferocia e lo scherno dei corvi che odiano Berlusconi … il quale ci ha abbandonato alle foibe … Ciao. Giorgio …
°°°
Bravo, Giorgio … è questo il punto … nessun risparmiatore della vecchia alitalia … che sia veramente tale … potrebbe al momento attuale ringraziare Berlusconi ed il suo governo per essere stato abbandonato dopo tante promesse … è vero … ma mentre ai professionisti dell’antiberlusconismo a buon mercato non interessa risolvere la questione dei risparmiatori alitalia bensì allungarla per trarne spunti di lotta politica, chi è un vero aza.mi si rivolge al governo ed a tutti i partiti indistintamente mettendoli in guardia pur di vedere risolto al più presto il proprio caso … quando il re Salomone dovette chiarire chi fosse la vera madre di un bambino reclamato da due donne che se lo contendevano ordinò che gli si portasse una spada … “tagliate in due il figlio vivo” disse il sovrano” e datene una metà all’una e una metà all’altra” … la vera madre disse subito: risparmialo! non ucciderlo! lo può avere lei … sappiamo che il risultato fu che il figlio venne assegnato alla vera madre … sostituiamo al concetto di figlio conteso tutti i nostri risparmi … nella loro integrità … e vedrete che il senso del giudizio salomonico si adatta molto al nostro problema attuale … chi vuole veramente la salvezza di tutto il proprio denaro … o per sé o per i propri figli … a seconda dell’età del risparmiatore … non bada a chi ed a come glielo restituirà … chi fa finta [la falsa madre della Bibbia] di volere il proprio denaro mentre in realtà mira molto di più alla caduta di Berlusconi … fa melina … richiama i tempi di Prodi e di air france … invita ai confronti … fa perdere tempo … non mira al risultato concreto … sceglie l’arena dello scontro politico …
all’on. Casini e suoi collaboratori , e chiaro che’ ogn’uno di noi ha vissuto e vive con angoscia l’esproprio dei risparmi investiti in ALITALIA e che tutti confidiamo nel v/s interessamento al fine di potere riavere quanto piu’ sia possibile ,
ci chiedete consigli / proposta x un probabile emendamento cosi’ lo vediamo io e un gruppo di amici:
1) apertura termini …..marzo > giugno
2) rinborso minimo non inferiore al 95% dell’ultimo prezzo di borsa ( con questo si tiene conto del 5% di tassazione che il governo ha chiesto x il rientro dei CAPITALI detenuti all’estero e che non sono rientrati )
3) noi AZIONISTI e OBBLICAZIONISTI ALITALIA avevamo/abbiamo investito i nostri RISPARMI in una SOCIETA’
ITALIANA.
distinti salutu…..tury e amici azionisti
Manca poco alla fine delle vendite dei beni Alitalia
Fantozzi ha venduto anche l’opera di Ceroli che si ispirava a L’Uomo di Vitruvio di Leonardo.
La scultura è stata venduta per 120.000 euro ad ADR tramite trattativa privata.
Perché non era stata inserita nella lista delle altre opere d’arte vendute tramite asta?…e che poteva perciò spuntare un prezzo migliore?…MISTERO.
Il mistero è meno mistero se si guarda chi sono i soci di ADR.
Resta ora da mettere in vendita solo il quadro di Severini e il terreno di Pianobella.
Tutto io resto è già stato venduto o è già posto in vendita, e sarebbe perciò ora che Fantozzi parlasse di percentuale di rimborso dei debiti.
Kafka
Mauro, tu non mi conosci bene evidentemente o, meglio, non sei al corrente degli innumerevoli scritti in cui ho citato anche la sinistra (e altri: sindacati, maestranze, manager, fornitori etc) di essere responsabili della disastro Alitalia.
Nei tuoi confronti sono stato volutamente aspro nel giudizio per farti notare che prima di prenderla coi responsabili minori bisogna prendersela con quello maggiore che è Berlusconi!
Tu non puoi nemmeno immaginare quanto io abbia lavorato per la causa dei risparmiatori Alitalia.
Uno dei miei compiti è quello di evitare che gli giannizzeri del premier (mi scuso se tu non lo sei!) facciano opera di disinformazione nei forum.
Kafka
AHHAHAHAH!
Tury, stavolta sei stato comico!
E’ davvero bizzarro che tu voglia giustificare il 5% che chiedi in meno del prezzo ultimo di borsa delle azioni con la motivazione che 5% è quanto il governo chiede per scudare i denari esteri.
Come se un piccolo azionista Alitalia, magari ingenuo che ha creduto alla promessa del premier, sia minimamente paragonabile a chi ha portato centinaia di miliardi di euro all’estero, ovvero: mafiosi, tangentisti e, nella migliore delle ipotesi, evasori fiscali.
Davvero bizzarro come paragone!
Kafka
… credo di potere affermare con sufficiente certezza derivante da consolidata esperienza che gli azionisti della vecchia alitalia hanno contro una squadra di corvi [… non si tratta di una sola persona … purtroppo …] che da più anni ormai cerca di ostacolare il loro progresso … prima nel ristoro a 0,2722 euro ad azione previsto nel dl 78/09 … ed adesso in quello integrale a 0,9355 euro ad azione con successivo ingresso in cai … questa squadra … come una gramigna da estirpare … una piovra da enucleare … ostacola il nostro progresso … i nostri diritti … ma non sa che ogni giorno di ritardo sarà ricompensato …
Secondo Salvatore, i cosidetti corvi dei forum Alitalia hanno un potere enorme.
Secondo lui, questi brutti uccelli neri, con i loro post sui forum riescono ad ostacolare il giusto rimborso ai risparmiatori Alitalia.
Tutti pensavano che fosse colpa di Berlusconi, invece no!… è colpa dei corvi!
Io immagino Berlusconi che si sveglia al mattino. Il suo primo e principale pensiero è rimborsare totalmente il popolo AZA. Ancora prima di prendere il caffé, si fionda al telefono e chiama Tremonti.
Berlusconi:”Giulio, senti, prepara subito un decreto per il rimborso totale ai risparmiatori Alitalia”!
Tremonti: ” Mi dispiace Silvio, non posso: i corvi anche stanotte hanno scritto sui forum”.
Berlusconi: “Maledetti Corvi!…è da un anno e mezzo che mi impediscono di mantenere le mie promesse di tutela dei loro risparmia”.
Ecco…questo è quello che Salvatore vorrebbe far credere.
L’Universo forse ha un confine:il servilismo può non avere limiti!
Kafka
È un fatto che al momento Berlusconi si ostina a non mettere all’ordine del giorno il sistema definitivo per completare il ristoro dei risparmiatori della vecchia alitalia … ma è un fatto anche che una squadra di suoi accaniti contestatori presidiando tutti i forum pro risparmiatori aza ostacola, forse involontariamente, il lento ammassarsi dello spontaneo tsunami di legittime e dignitose petizioni con il maldestro tentativo di innestarvi improprie analisi di carattere politico che nessun vero risparmiatore condivide pienamente in quanto se qualcuno ancora non lo ha capito l’indignazione dei cosiddetti truffati aza si snoda lungo un fronte trasversale per nulla ideologico ma “apolitico” e “popolare” e completamente fuori dagli schemi culturali sia di destra che di sinistra …
salvatore scusa, ma non credo che questi accaniti contestatori di berlusconi, puntino la pistola e impediscano lo “tsunami di legittime e dignitose proteste”.
Anzi, se proprio vogliamo dirla tutta, Mario è stato uno di quelli che ha invitato tutti a scrivere una lettera Fantozzi e a chi di dovere, tra cui al Ministero.
Quindi dire che Mario fa aprte di quei corvi neri che impediscono il rimborso o la formazione di una protesta verso il mancato rimborso, mi sembra un pochino esagerato…
Gaspare … sono persone che possono essere anche dei geni o dei santi ma che si lasciano andare a frequenti bruschi cambiamenti di umore e di opinione nel corso dei quali fanno di tutto e di più come un tifone tropicale infarcendo di ingiurie e diffamazioni le loro argomentazioni … e costringendo una moltitudine di persone a non intervenire nel dibattito per impraticabilità di campo … ecco qual’è il danno alla causa comune … ma ritorniamo a chiedere all’UDC l’emendamento giusto: 100% + interessi per gli obbligazionisti e 0,9355 euro ad azione per gli azionisti senza tetto massimo di 100.000 e 50.000 euro e con possibilità, per chi vuole, di convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile [VI. Resta salva la possibilità che la società, a seguito dell'apporto da parte dei soci o di terzi anche di opere o servizi, emetta strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti. In tal caso lo statuto ne disciplina le modalità e condizioni di emissione, i diritti che conferiscono, le sanzioni in caso di inadempimento delle prestazioni e, se ammessa, la legge di circolazione] …
Ciao Salvatore, ci conosciamo dal sito di yahoo.
Mi auguro che tu possa riprendere tutti i tuoi soldi.
In questa faccenda io ho fatto una scommessa, ma tu, da quello che hai voluto condividere, molto di più.
Vero: è il popolo dei truffati.
Puoi levare il “cosiddetti”.
Sicuramente trasversale e mi chiedo, in base al senso comune che diamo ai termini “truffati” e “trasversale”, come tu possa sostenere che questo non sia un problema politico.
Dalla sua genesi alla sua conclusione…per così dire…
E’ SOLO un fatto politico.
Come fai a pensare che non ci possa essere una opposizione anche di tipo politico in questa storia?
Salvatore, pensi che la soluzione sia tecnica e citi come fonte una tale Sabrina che sul forum Yahoo ha sostenuto:
a) aumenti ai soli sottoscrittori del rimborso.
b) rimborso entro dicembre…poi siamo passati a marzo…0.93 e rotti
c) si passa quindi allo studio degli strumenti partecipativi…
d) origine delle sue notizie: On Butti. Detto come sempre in modo mai diretto e chiaro.
e) cita la frase “Ab actu…etc” ma ti sconsiglio dall’eccitarti troppo…perchè poi saluta con “ad Majora”… si, perchè “maiora” no fa abbastanza figo… bisogna esporsi con la “j”…la firma del disertore della vanga…altro che studio di strumenti partecipativi…
Salvatore, perdona la monotonia, come fai a non capire che è un problema politico!
Fare una manovra come quella contro gli azionisti/obbligazionisti e portarla a casa senza nemmeno sgualcirsi la camicia è una prova di forza.
Terreno conquistato.
Una cambiale che sarà mostrata all’incasso come successo fra qualche anno. Gli italiani hannno la memoria corta. Nessuno si occuperà più degli azionisti e passerà il positivo “salvataggio”.
In questo paese ancora confondiamo la “politica” con il voto. Speriamo che la generazione dei tuoi figli faccia meglio. Qui, ora, la partita è persa.
Puoi chiamarmi tranquillamente corvo.
Come se un piccolo azionista Alitalia, magari ingenuo che ha creduto alla promessa del premier, sia minimamente paragonabile a chi ha portato centinaia di miliardi di euro all’estero, ovvero: mafiosi, tangentisti e, nella migliore delle ipotesi, evasori fiscali.
Davvero bizzarro come paragone!
Kafka
ciao Kafka ,e’ una provocazione ai fatti
ai predetti Signori con molta celerita ‘gli si e’ data la SECONDA POSSIBILITA’ poveretti magari non avessero capito la CONVENIENZA e/o non hanno avuto sufficiente tempo x potersi ORGANIZZARE ( per pararsi la f……… hanno aumentato la tassazione % )
……….LA LEGGE e UGUALE per TUTTI……..???????
tury
Messaggio per i moderatori.
Mi avete fino a oggi bannato tre messaggi.
Sul primo potrei essere d’accordo: avevo usato torni forti.
Il secondo non sono perché l’avete bannato: era un post su Alitalia e ne P.S. mi lamentavo che mi avevate bannato il post suddetto. Non ci può nemmeno lamentare?
Il terzo che avete bannato è un mio lungo post (su Alitalia in cui ho fatto dell’ironia verso la cosiddetta “ciooppolata” ovvero verso una soluzione fantasiosa prospettata da mesi dall’amico Cioppolo.
La presa in giro era così simpatica che è stata apprezzata sul forum FOL da Lou Cypher (un gigante di quel forum) e dallo stesso Cioppolo.
Ecco la prova qui la prova:
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=1155786&page=3
Vorrei sapere per quale motivo avete bannato i due post sopramenzionati.
Kafka
No Gaspare, io (a parte migliaia di post sui vari forum) ho fatto molto di più di quelli che hai detto tu.
Io, non solo ho invitato a scrivere a Fantozzi ma anche al presidente del tribunale fallimentare di Roma e ho preparato personalmente i testi delle due lettere-raccomandate in questione. Trattandosi di cose importanti (scrivere ad un giudice non è come scrivere Forza Juve su un muro) ho dovuto studiare centinaia di pagine di documenti per redarre il testo che gli altri hanno comodamente copia-incollato.
Kafka
@Mario Kafka
Gentile Mario,
il post da lei indicato non è arrivato, potrebbe essere finito erroneamente nello spam. Se vuole può rimandarlo.
Cordiali saluti,
Redazione
… il caso dei risparmiatori alitalia è un caso a sè … a nulla vale dire … come qualcuno ancora fa … senza troppo convinzione per la verità … che si tratta pur sempre di investimento a rischio in quanto da anni alitalia andava male … perché si sa che era comunque un capitale sotto tutela del Tesoro che negli ultimi 15 anni aveva sempre ricapitalizzato la compagnia di bandiera tanto amata dagli italiani … a nulla vale dire che Air France offriva 10 centesimi ad azione … perché si sa che quello sarebbe stato comunque un ingresso come soci nel colosso francese … a nulla vale dire che lo stato non può permettersi il lusso di ristorare i quattrini impiegati in titoli di borsa perché ciò non rientra tra i compiti del welfare … e che se il risparmio è un bene da tutelare … come la costituzione proclama … perché il risparmio degli aza va tutelato integralmente e con priorità rispetto a tutti gli altri risparmi …? … perché nella primavera del 2008 quando il governo attuale era ancora un esecutivo in pectore si è immesso di fatto nella trattativa di privatizzazione in corso … ed una volta in carica ha fatto sospendere d’autorità il titolo aza.mi in borsa per assecondare la richiesta ue di discontinuità prodromica all’ attuazione del piano fenice di cessazione della prima e di rinascita della seconda alitalia … e perché non può rimangiarsi la promessa fatta in campagna elettorale … di pulire Napoli dai rifiuti e di salvare l’Alitalia dal fallimento mantenendola in mani italiane … tutelando integralmente nel contempo i diritti dei lavoratori e dei risparmiatori … compresa per questi ultimi … di conseguenza … la facoltà di ingresso in Cai al posto del previsto ingresso in Air France … ecco perché il caso dei risparmiatori alitalia è un caso a sè …
Inviterei i vari Gaspare, Salvatore, Mario a smetterla di usare questo forum per il loro scambio di opinioni che sta diventando noioso e non interessa a nessuno. Questo forum lo dobbiamo usare per sollecitare l’UDC e il sig. Casini a fare qualcosa per noi per cui, visto che mi sembrate comunque persone intelligenti e preparate, smettetela con le vostre diatribe e rivolgete le vostre considerazioni solamente al padrone di casa di questo forum. Non facciamo l’errore di scannarci tra noi, è quello che i politici vogliono.
E il sig. Casini ci dica se e cosa vuol fare per noi. Mettere a disposizione un forum è una bella cosa MA NON CI RIDA’ I NOSTRO SOLDINI!!!!
luigino, l’UDC non potra’ darci i nostri risparmi ma potra’ impegnarsi affinche’vengano riaperti i termini M.E.F e migliorare l’offerta
on.Casini e collaboratori contiamo molto in un v/s impegno in tal senso.
cordiali saluti Antonio
Legislatura XVI – Proposta emendativa 1.28. nelle commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 – 1.28. pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18/02/2010 – Proposta emendativa pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18/02/2010 – 1.28. inammissibile
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di ogni singola azione»;
3) al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
4) al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero
Bene Luigino, hai ragione.
Anche io ho sollecitato l’UDC ed l’on. Casini a dirci cone precisione cosa intende fare per farci riavere i nostri soldi che lo stato ci ha DERUBATO ma finora non ci sono state risposte.
E non ci saranno purtroppo, anche questa si rivelerà essere l’ennesima boutade pre elettorale,
tanto che si legge già di nostri colleghi che promettono il voto a Casini senza avere ancora ricevuto non dico i soldi indietro ma la benchè minima promessa ! Incredibile, ma vero. Siamo un popolo di stupidi che si merita questa classe politica che ci frega a dismisura.
Ah, una precisazione: io vado spesso a fare massaggi per dolori alla schiena, ma me li sono sempre dovuti pagare e non sono neanche rimborsabili. Anche per il sig. Bertolaso era così ??? Alle prossime elezioni voterò IDV (turandomi naso e, visto come parla Di Pietro, anche le orecchie) se le cose non prendono una piega diversa per le mie azioni “SCOTTEX” , ops, scusate, ALITALIA …..
Salvatore, l’emissione di questi strumenti partecipativi, non può essere imposta per legge, ma spetta al CDA della CAI, non al governo, che non ha partecipazioni azionarie in CAI.
per l’emendamento, si ci sta lavorando.
jetsep, è vero quel che dici tu, ma nonostante sia un problema politico dobbiamo continuare a fare pressione per cercare di riavere i nostri soldi
tury: diciamo che la legge per qualcuno è più uguale che per altri.
Mario, non volevo sminuire i tuoi meriti… lo sai bene, che ho sempre riconosciuto i tuoi indubbi meriti…
(e per inciso: io ho copiaincollato il testo delle tue lettere, ma per il futuro, non potresti esimermi anche da questo ocmpito??
… anche se dichiarata inammissibile, c’è stata una nuova proposta emendativa dell’UDC n. 1.28 nelle Commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.02.2010 … con un’altra dimenticanza, però … il testo completo, infatti, comprensivo della proposta emendativa D’Alia presentata al Senato, avrebbe dovuto essere questo:
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi dalla Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero – inammissibile
°°°
Ringraziamo, pertanto, ancora una volta l’UDC e questo forum perchè stanno producendo effetti pratici concreti in favore dei risparmiatori della vecchia Alitalia … nella convinzione che la prossima proposta emendativa, che sarà presumibilmente presentato in occasione del passaggio parlamentare del Decreto Sviluppo di fine febbraio, sarà quella giusta e definitiva …
Luigino, l’emendamento era stato rifiutato dal governo (perchè aveva messo la fiducia nel milleproroghe); ora si vuole ripresentare l’emendamento, se verrà tolta la fiducia.
Se anche stavolta fosse posta la fiducia, allora chiederemo all’UDC di proporre l’emendamento come una proposta di legge. Purtroppo in questo caso, la tempistica si allunga enormemente.
Grazie! di cuore.
Alla redazione e all’Udc per questo nuovo passo dell’On. Compagnon ed altri.
La Vs gentile ospitalità ci sta dando la possibilità di aiutarCi sul Vs sito web-forum che ora è il migliore del panorama a disposizione.
Senza insulti o minacce da guerriglieri lancia molotov sulle barricate alle Forze dell’Ordine,come negli anni 60 o ancora persone che umiliano le persone con la sondrome di down,ecc
In questa società così decadente esiste ancora carità cristiana e la misericordia.
Il governo Vi stima e Vi rispetta,anche se non siete in maggioranza nella gestione nazionale.
Avete esaudito il desiderio di un emendamento per noi azionisti che avevo chiesto in un mio post di qualche giono fà,quì insieme a Voi.
Grazie.
Non è stato giudicato ammissibile e d’accordo….pace!
Sono dei tecnicismi un pò astrusi per chì non è normalmente avvezzo a queste cose.
Leggo però ora l’ottimo Salvatore che ha rimodellato l’emendamento e il tutto mi pare ancora più calzante alle esigenze del caso.
Il Mef e la legge del 1978 impongono sempre…se spendi 1 euro…dove lo prendi?
Ora mi sento meno solo sul traghetto delle anime…senza un Caronte.
No, ora il ns conduttore è l’Udc.
Ah,…a proposito…io sono a Milano..per chi devo votare?
Voi dell’Udc siete con Formigoni? o svincolati?
Grazie ancora….continuamo a lavorare insieme.
Giorgio
@Giorgio
in Lombardia il candidato dell’Udc è Savino Pezzotta.
Cordiali saluti,
Redazione
Scusa amico Salvatore se mi permetto di correggere questa già tua ottima minuta che poi magari l’Udc depositerà appunto come emendamento al Decreto Sviluppo del Ministro Scajola che sarà emesso tra pochi giorni:
(poi se altri ancora più competenti vogliono modificare in meglio….)
[ se questi strumenti strumenti finanziari partecipativi emessi da Cai…sono l’acqua calda..]
… anche se dichiarata inammissibile, c’è stata una nuova proposta emendativa dell’UDC n. 1.28 nelle Commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.02.2010 … con un’altra dimenticanza, però … il testo completo, infatti, comprensivo della proposta emendativa D’Alia presentata al Senato, avrebbe dovuto essere questo:
Emendamento
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato Bot con scadenza a 3 mesi in emissione speciale e consegnati ai risparmiatori entro 30 giorni dalla data di conversione del presente decreto legge ,mediante gli Istituiti di Credito o le Banche e poi la relativa facoltà del risparmiatore di aderire all’ Ipo della società Cai assegnataria entro 3 mesi di strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero – inammissibile
Grazie
Giorgio
Grazie Redazione!
Non mancherò.
E’un Bresciano simpatico e per bene e ha guidato la Cisl per anni e molto bene.
Dove ho ricevuto già cortesia e assistenza fiscale e pensionistica con un ottimo servizio di patronato gratuito.
Giorgio
Salvatore ottimo riepilogo,
GRAZIE
alla Redazione che dimosta di leggerci
Antonio
ci si AUGURA tutti noi chè la e/o le nuove presentazioni di proposte migliorative abbiano un posistvo riscontro.
on. Casini e collaboratori confidiamio nel v/s impegno.
distinti saluti. rosanna
Spett. Redazione.
Invio il mio post ironico sulla “cioppolata”, ovvero sulla tesi dell’amico Cioppolo che sostiene che esista un accordo segreto per elargire gratuitamente azioni CAI ai risparmiatori Alitalia.
La verità sulla cioppolata!
Cioppolo, nel forum FOL, a proposito di alcuni articoli sui conti CAI scritti da esperti di Alitalia su Il Sussidiario che avevo segnalato, ha così commentato:
****
….che però sottendono l’insinuazione che l’adesione alla cioppolata non sarebbe conveniente
****
Io sono venuto a conoscenza di una telefonata tra gli autori di quegli articoli che gli dà ragione
Ecco l’intercettazione della telefonata tra il prof. Ugo Arrigo (UA) e il prof. Andrea Giuricin (AG):
UA: Pronto Andrea, come va?
AG: Bene direi, a parte il problema che sai.
UA: Di questo infatti ti volevo parlare: quel Cioppolo è un grosso problema, continua a diffondere la cioppolata e nessuno riesce a fermarlo.
AG: Il problema è che c’è una spia tra di noi: qualcuno l’ha informato del piano occulto che esiste per regalare azioni CAI ai fessi che hanno investito in Alitalia.
UA: No non credo che qualcuno abbia fatto la spia: in fondo, tra politici, sindacalisti, governo, giornalisti, magistrati etc., siamo meno di 10.000 persone a saperlo.
AG: E’ vero siamo in pochi, allora vuol dire che ha scoperto da solo da verità.
UA: Ma il nostro agente nei forum Kafka che dice?…perché non lo ferma?
AG: Cioppolo è un duro! Kafka ci sta provando il tutti i modi, ma quello è tosto. Del resto Kafka non è la prima volta che fallisce. Ti ricordi quando (per combattere Soru) lo mandammo nei forum per dimostrare che comprare le Tiscali a 1.200 euro era una follia?…anche in quell’occasione non convinse nessuno.
UA: Senti Andrea, allora scriviamo qualche altro articolo sul Sussidiario. Senza però parlare della cioppolata, scriviamo magari qualche articolo tecnico sui conti CAI.
AG: Beh, del resto, anche quando abbiamo fatto la riunione collettiva iniziale avevamo stabilito che la cioppolata non andava mai menzionata: nemmeno per smentirla.
UA: Ah sì, me la ricordo quella riunione mitica: eravamo quasi diecimila persone tutti col mantello e il cappuccio bianco. Altro che Ku-Klux-Klan!
AG: Vero: riunione mitica! Allora, Ugo, scriviamo un articolo ciascuno e confutiamo i conti CAI.
UA: D’accordo Andrea: così, come sempre, nessuno si accorgerà che in realtà stiamo INSINUANDO CHE LA CIOPPOLATA NON E’ CONVENIENTE.
AG: Molto bene Ugo, facciamo così.
Kafka
Luigino, da quello che hai scritto sembra che io e Gaspare, che siamo amici virtuali da parecchio, passiamo qui il tempo solo a beccarci l’un l’altro.
Evidentemente ti è sfuggita la mole di post su Alitalia che stiamo scrivendo.
Stando al tuo consiglio, il mio intervento in questo forum doveva concludersi con il post in cui ho fatto appello a Casini e all’UDC di aiutarci.
Perché tutto il resto, a parer tuo, esula dal motivo della nostra presenza qui.
Anch’io ho rimarcato che non siamo qui riaprire la già discussa questione sulle colpe della nostra situazione, ma in attesa di avere una replica da Casini o da chi per lui, è normale che “si faccia salotto” qui parlando di Alitalia.
Senza tuttavia perdere il nostro biettivo: siamo qui per avere aiuto da Casini e/o dall’UDC.
Kafka
Salvatore, come vedi l’emendamento è già in fase di definizione, purtroppo non si può inserire il riferimento all’IPO di CAI o a strumenti finanziari che rpvedano la partecipazine nell’azionariato CAI, in quanto il MEF non ha partecipazione in CAI, quindi nessun emendamento o legge può prevedere decisioni in merito.
Decisioni in tal senso, ovvero per strumenti finanziari che prevedano l’ingresso in CAI, possono provenire solo dal CDA di CAI, non dal parlamento.
Purtroppo è così.
adesso vediamo se il governo rigetta di nuovo questo emendamento oppure lo accetta.
Caro Gaspare-Thanos, purtroppo l’emendamento risulta essere stato dichiarato inammissibile … a meno che tu non abbia notizie più aggiornate di quelle del sito della Camera …
Legislatura XVI – Proposta emendativa Compagnon Angelo 1.28. presentata nelle commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 – 1.28. pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.02.2010 – inammissibile
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero
Caro Gaspare, occorre insistere con un provvedimento ad hoc che, sulla scorta di quanto già qui evidenziatosi, venga se possibile concordato e sottoscritto dai parlamentari che hanno già presentato atti ispettivi (interrogazioni, mozioni, odg e risoluzioni) pro risparmiatori della vecchia alitalia … in modo da mettere il Governo di fronte alle proprie responsabilità … faccio all’uopo presente che nell’ambito del decreto sviluppo di prossima adozione da parte del cdm potrebbe essere appropriato un intervento definitivo in favore di quei risparmiatori rimasti danneggiati dal dl 134/08 convertito in legge 166/08 che ha avuto come principale motivazione “l’importanza che i servizi forniti dalle società operanti nei settori dei servizi pubblici essenziali non subissero interruzioni” …
°°°
http://nuovo.camera.it/453?bollet=_dati/leg16/lavori/bollet/201002/0218/html/0105#21n1
Resoconto delle Commissioni riunite I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) e V (Bilancio, tesoro e programmazione) Commissioni Riunite I e V SOMMARIO Giovedì 18 febbraio 2010 SEDE REFERENTE: DL 194/2009: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. C. 3210 Governo (Seguito dell’esame e conclusione) … 9 ALLEGATO (Emendamenti ed articoli aggiuntivi riferiti agli articoli del decreto-legge) … 21 Commissioni Riunite I e V – Resoconto di giovedì 18 febbraio 2010 SEDE REFERENTE Giovedì 18 febbraio 2010. – Presidenza del presidente della V Commissione Giancarlo GIORGETTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Alberto Giorgetti. La seduta comincia alle 20.30. DL 194/2009: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. C. 3210 Governo. (Seguito dell’esame e conclusione). Le Commissioni proseguono l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 17 febbraio 2010.
Giancarlo GIORGETTI, presidente della V Commissione, avverte che alcuni emendamenti e articoli aggiuntivi presentati al decreto-legge n. 194 del 2009 presentano profili di criticità relativamente alla loro ammissibilità. Ricorda che, ai sensi dell’articolo 96-bis, comma 7, del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alle materie oggetto dei decreti-legge all’esame della Camera, rileva che tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato, con riferimento agli ordinari progetti di legge, dall’articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al Presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano estranei all’oggetto del provvedimento. Ricorda, inoltre, che la lettera circolare del Presidente della Camera del 10 gennaio 1997 sull’istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall’intervento normativo. Con riferimento al provvedimento in esame – in conformità con le valutazioni di ammissibilità svolte da questo ramo del Parlamento in occasione dell’esame dei precedenti disegni di legge di conversione di decreti-legge in materia di proroga dei termini di disposizioni legislative – fa presente che sono da considerarsi ammissibili solo gli emendamenti recanti proroga di termini previsti da disposizioni di rango legislativo o emendamenti strettamente connessi o consequenziali a disposizioni previste nel testo del decreto-legge, come modificato nel corso dell’esame presso il Senato. Alla luce di quanto testé evidenziato, comunica che sono pertanto da considerarsi inammissibili le seguenti proposte emendative che non sono strettamente connesse e consequenziali a disposizioni previste nel testo del decreto-legge, come modificato nel corso dell’esame presso il Senato e non recano proroghe di termini:
… l’emendamento Compagnon 1.28, volto a modificare la disciplina in favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, nonché a prorogare termini già scaduti …
1. 28.Compagnon, Tassone, Ciccanti, Galletti, Mantini, Mannino. (Inammissibile) – Pag. 37
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di ogni singola azione»;
3) al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
4) al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
salvatore ancora non c’è nulla di certo… vediamo come evolve la situazione.
Certo, se anche stavolta il governo dichiara inammissibile l’emendamento, direi che è inutile sperare da questo governo una revisione del rimborso alitalia.
Se questo emendamento dovesse essere nuovamente dichiarato inammissibile e/o bocciato, l’unica strada potrebbe essere un ddl, ma è una strada molto lunga
Inoltre, Salvatore, se non erro, un emendamento può essere lo stesso presentato in parlamento: il parere della commissione, non credo sia vincolante, ma confesso che sull’argomento ho delle lacune, se qualcuno ha maggiori conoscenze sull’ambito delle procedure parlamentari parli pure.
Salvatore: sul dl 134/08 convertito in legge 166/08, da te citato, vorrei chiederti se puoi fare un intervento/riassunto sull’argomento spiegando dove questo danneggia i risparmiatori.
Te lo chiedo perchè mi sembra che già tu sia ferrato sull’argomento e qui siamo aperti ai contributi di tutti.
… se non erro, un emendamento può essere lo stesso presentato in parlamento (aula) … Gaspare, la risposta alla tua domanda è positiva … ai sensi dell’art. 86 comma 5 del regolamento della Camera dei deputati durante l’approvazione di un progetto di legge possono essere presentati nuovi emendamenti e subemendamenti in aula da parte di almeno trenta deputati o da presidenti di gruppi che rappresentino pari consistenza numerica … ma nel nostro caso ciò potrebbe accadere solo se si verificasse quel miracolo di cui ti parlavo ieri e cioè che tutti i parlamentari pro risparmiatori vecchia alitalia, stanchi di essere inseguiti dalle nostre petizioni, si coalizzassero per sottoscrivere il nostro emendamento riveduto e corretto per come già ti ho precisato e che ad ogni buon fine qui di seguito ti ribadisco …
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi dalla Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Tu obietti che non è competenza del Governo ma di Cai l’emissione degli strumenti finanziari partecipativi … ma io ti dico che l’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 di conversione del dl “salvalitalia” 134/08, testualmente recitava: … Al fine della tutela del risparmio i piccoli azionisti ovvero obbligazionisti di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., che non abbiano esercitato eventuali diritti di opzione aventi oggetto la conversione dei titoli in azioni di nuove societa’, sono ammessi ai benefici di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabilite le condizioni e le altre modalita’ di attuazione del presente comma …
Ciò significa che la legge deve prevedere che i risparmiatori della vecchia alitalia possano convertire i propri titoli di stato in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Cai in caso di aumento di capitale …
Inoltre, sulla modalità scelta nell’emendamento Compagnon esiste un problema e cioè non puoi rifungere i risparmi delle azioni a prezzo di carico singolo.
Questo perchè il costo orario per singola pratica di oltre circa 60 mila risparmiatori sarebbe elevatissimo e le banche non credo proprio che abbiano voglia di lavorare gratis e il Mef non ha la struttura
Devi fare un forfait sul prezzo..come ad esempio 1 euro per tutti.
(anche tanti poveracci sono molto oltre)
La soluzione migliore è l’emedamento scritto da mè ieri quì sul sito eliminato nella seconda parte.(come da giustamente da Gaspare)
Questo poi sotto di seguito.
Tanto se Cai ci vuole e a noi poi sta bene e ci meritano …. lo deve fare prima della scadenza dei Bot.
Perchè diversamente i risparmiatori si spenderebbero giustamente i loro soldi e Cai non potrebbe più avere una permuta con strumenti finaziari partecipativi o azioni proprie in cambio dei ns bot.
Come da facoltà di permuta nell’ oggetto sociale che emerge da una visura Cai.
Se la redazione o direttamente qualche parlamentare dell’Udc vuole già per domani alla Camera o dopo domani al Senato depositare il nuovo emendamento…..è possibile,perchè il governo ha rinunciato alla fiducia e qaulche franco tiratore..alla vecchia maniera…ci può sempre essere.(c’è malumore nella maggioranza in questo momento su di noi risparmiatori Alitalia per la ferocia di tratamento riservatoci in questi anni)
L’Onorevole Viezzi è un giurista di grande livello ed è esperto in questa materia e potrebbe gentilmente darci una scorsa e una sistemata alla prassi giuridica.
La sostanza mi pare equa per tutti.
(il prezzo di 0,9355 euro è basso…lo sò..se fosse per mè.. salverei tutti…e farei 9,5 euro per azione che è stato il prezzo max..così da poter abbracciare tutta la platea dei veri azionisti patrioti presi in giro negli ultimi 8-10 anni)
Grazie
Giorgio
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Emendamento
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato Bot con scadenza a 3 mesi in emissione speciale e consegnati ai risparmiatori entro 30 giorni dalla data di conversione del presente decreto legge ,mediante gli Istituiti di Credito o le Banche e poi la relativa facoltà del risparmiatore di aderire a strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
On Vietti e non viezzi
Pardòn..ho sbagliato a scrivere.
Grazie
Giorgio
Gaspare, la risposta sta tutta nell’abolizione del comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 di conversione del dl “salvalitalia” 134/08 che testualmente recitava: … Al fine della tutela del risparmio i piccoli azionisti ovvero obbligazionisti di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., che non abbiano esercitato eventuali diritti di opzione aventi oggetto la conversione dei titoli in azioni di nuove societa’, sono ammessi ai benefici di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabilite le condizioni e le altre modalita’ di attuazione del presente comma …
1. L’aver tolto, infatti, la possibilità agli azionisti della vecchia alitalia di traghettare nella nuova alitalia è stato un torto degno di un battitore del tempo sul tamburo delle galee romane o di un guardiano egizio durante i lavori forzati degli schiavi per la costruzione delle antiche piramidi … come togliere l’acqua ad un cammello arrivato alla sua oasi dopo giorni e giorni di duro percorso nel deserto … quale male avevano fatto …?
2. Il rimborso a 0,2722 euro ad azione che sembra aver chiuso la partita è una vera e propria follia … come potrebbe, infatti, un onesto investitore di tutti i risparmi di una vita che ha creduto nella compagnia di bandiera italiana nata nel 1947 accettare un simile obolo che falcidia di netto di almeno tre quarti il suo capitale …? Anche chi per prudenza ha aderito all’ops del mef entro il 31 agosto decorso lo ha fatto con la riserva mentale di denunciare in ogni luogo ed in ogni sede e per tutta la vita il danno subito …
Comitato dei Nove (Camera dei Deputati) o dei Sette (Senato) – Nel corso dei lavori parlamentari in Aula, il primo esame degli emendamenti e dei sub-emendamenti relativi ad un progetto di legge viene svolto dal Comitato dei Nove (o dei Sette), nominato dalla Commissione competente per materia in modo da garantire la partecipazione della minoranza. Esso si riunisce con la partecipazione del Presidente della Commissione competente per materia ed ha il compito di: esaminare gli emendamenti e sub-emendamenti; formulare, tramite il relatore, il parere della Commissione sugli stessi; provvedere, qualora ne ravvisi l’opportunità, a proporre modificazioni degli emendamenti e sub-emendamenti o ad elaborarne nuovamente il testo. Sia alla Camera che al Senato la Commissione competente, rispettivamente attraverso il Comitato dei Nove o dei Sette, può presentare emendamenti e sub-emendamenti fino al momento immediatamente precedente l’inizio della votazione dell’articolo cui si riferiscono.
ROMA – 23 febbraio 2010 – Il Comitato dei nove ha approvato a maggioranza un emendamento, proposto dalle commissioni Affari costituzinali e Bilancio della Camera, con l’accordo del governo, che in pratica ripristina i fondi per le testate giornalistiche di partito, cooperative e no-profit. I tagli, che erano stati previsti dalla finanziaria 2010, vengono ripristinati al 100 per cento. L’Idv ha votato no in Comitato dei nove, l’Udc si è astenuta, il Pd valuterà in aula all’esito del voto sui sub-emendamenti, il cui termine è stato fissato tra un’ora.
Ecco come si fa a far approvare il nostro emendamento … se si vuole …
salvatore, tutto chiaro…. e le tue osservazioni sono interessanti.
Sul secondo punto sono totalmente d’accordo.
Il primo punto mi vedrebbe d’accordo, purtroppo adesso abbiamo un grosso problema: se si fosse fatta la modifca che tu suggerisci all’inizio, sarebbe stato fattibile.
Ora, sinceramente, non so se sia fattibile visto che CAI è una azienda giuridicamente indipendente, quindi il quesito è: possiamo imporre ad una società già avviata dei soci o delle modifiche del capitale sociale o dello statuto?
Sinceramente non sono tanto addentro nel diritto societario per poterti rispondere. Proverò a documentarmi, cmq, si può sempre fare presente e vedere se la cosa è fattibile.
Gaspare, guarda che la mia proposta di rettifica all’emendamento Compagnon, forse in corso di perfezionamento, prevede solo l’eventualità di convertire i titoli di stato in titoli cai … 6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi dalla Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile … così come eventuali erano i diritti di opzione già previsti dall’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 …
Avete visto come il governo trova subito i soldi per rinnovare i cospicui contributi ai giornali di partito?
Non ha respinto l’emendamento come ha fatto per noi.
Stiamo solo perdendo tempo.
Kafka
a tutti i forumisti,
riportiamo l’intervento di Angelo Compagnon a favore degli obbligazionisti e piccoli azionisti Alitalia
Milleproroghe, Compagnon (Udc):
Governo esclude azionisti Alitalia
Roma, 23 FEB (Velino) – “Milleproroghe per molti, ma non per tutti. Nel provvedimento-pastone il governo ha saputo inserire di tutto e di piu’ tranne il risarcimento, che l’Udc rivendica da mesi, a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia. Il nostro emendamento prevedeva per questi risparmiatori un rimborso integrale, pari al valore nominale delle azioni (0,9355 euro). Prendiamo atto con rammarico che la nostra proposta e’ stata ritenuta inammissibile. Si vede che l’impegno assunto nell’estate del 2008 dal presidente del Consiglio, secondo cui nessun risparmiatore avrebbe perso un euro con Alitalia, era invece il solito spot”. Lo dichiara il deputato dell’Unione di centro Angelo Compagnon, componente Udc della commissione Trasporti della Camera, primo firmatario di un emendamento al ddl Milleproroghe a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia che il governo ha ritenuto inammissibile. “Non ci sorprenderemmo – sottolinea Compagnon – se, in questi giorni di campagna elettorale, qualche autorevole rappresentante del governo o della maggioranza ne annunciasse uno di nuovo pur di raccattare voti in piu’. in ogni caso, non sara’ questo ennesimo stop a scoraggiarci.
L’Udc continuera’ ad incalzare l’esecutivo in Parlamento affinche’ sia fatta giustizia nei confronti di questi piccoli risparmiatori”.
XIV Commissione – Resoconto di giovedì 18 febbraio 2010 SEDE CONSULTIVA – Giovedì 18 febbraio 2010. – Presidenza del presidente Mario PESCANTE. La seduta comincia alle 15. DL 194/09: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. C. 3210 Governo, approvato dal Senato. (Parere alle Commissioni riunite I e V). (Seguito dell’esame e conclusione – Parere favorevole con condizione e osservazioni). La Commissione prosegue l’esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 17 febbraio 2010. Enrico FARINONE (PD) osserva che il provvedimento in esame costituisce l’ennesimo intervento omnibus del Governo e la sua analisi, dati i tempi di esame e la varietà delle disposizioni in esso contenute, è di estrema difficoltà … È poi rimasta fuori dal maxiemendamento, per fortuna, la riapertura del condono edilizio ma anche, purtroppo, la previsione di fondi per l’editoria e i rimborsi ai piccoli azionisti dell’Alitalia …
… alla fine i fondi per l’editoria sono stati trovati … quelli per il rimborso integrale dei risparmiatori alitalia … no … ancora una volta … no …
… ringraziamo comunque l’UDC ed in particolare l’On. Angelo Compagnon che continua a profondere energie in favore dei risparmiatori della vecchia Alitalia …
… nella convinzione che la prossima proposta emendativa, che sarà presumibilmente presentata in occasione del passaggio parlamentare del Decreto Sviluppo di fine febbraio, sarà quella giusta e definitiva … la strada è tracciata ed il progetto è ormai rifinito …
alla redazione Udc , vi ringraziamo noi tutti x il v/s impegno è fiduciosi che continuerete ad impegnarvi a nostro favore proponendo ulteriori emendamenti .
avremo modo di dimostrare la n/s gratitudine al positivo riscontro.
con fiducia ……tury
buonasera on.Casini e colladoratori ,apprendo dalla redazione UDC che il v/s emendamento a favore dei risparmiatori Alitalia è stato ritenuto inammissibile .pero’ come voi stessi asserite non è tutto perduto CONTINUATE a BATTERVI affinche’ vengano onorati gli impegni assunti. NESSUNO PERDERA’ un EURO .
distinti saluti. Rosanna e famiglia
Milleproroghe: Compagnon, Governo esclude azionisti Alitalia
Roma, 23 FEB (Velino) – “Milleproroghe per molti, ma non per tutti. Nel provvedimento-pastone il governo ha saputo inserire di tutto e di piu’ tranne il risarcimento, che l’Udc rivendica da mesi, a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia. Il nostro emendamento prevedeva per questi risparmiatori un rimborso integrale, pari al valore nominale delle azioni (0,9355 euro). Prendiamo atto con rammarico che la nostra proposta e’ stata ritenuta inammissibile. Si vede che l’impegno assunto nell’estate del 2008 dal presidente del Consiglio, secondo cui nessun risparmiatore avrebbe perso un euro con Alitalia, era invece il solito spot”. Lo dichiara il deputato dell’Unione di centro Angelo Compagnon, componente Udc della commissione Trasporti della Camera, primo firmatario di un emendamento al ddl Milleproroghe a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia che il governo ha ritenuto inammissibile. “Non ci sorprenderemmo – sottolinea Compagnon – se, in questi giorni di campagna elettorale, qualche autorevole rappresentante del governo o della maggioranza ne annunciasse uno di nuovo pur di raccattare voti in piu’. in ogni caso, non sara’ questo ennesimo stop a scoraggiarci.
L’Udc continuera’ ad incalzare l’esecutivo in Parlamento affinche’ sia fatta giustizia nei confronti di questi piccoli risparmiatori”.
Grazie Redazione e Udc.
Siete meravigliosi e se avessimo avuto il Vs sito con moderatore già oltre 2 anni fà…forse non sarebbe stato questo calvario con la spugna intrisa d’aceto e tutto il resto che tralascio.
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Volevo aggiungermi al pensiero di Gaspare e Salvatore: Se l’Udc con le loro capacità e maestria riescono a portarci circa 1 euro senza limitazione e in bot a 3 mesi e senza limite dei 50 mila…poi può non essere così tassativo il discorso Cai.
Mi spiego meglio.
L’importante è che la legge sugli strumenti partecipativi e/o quella sui derivati e le opzioni siano attive.
Come già lo sono.
Ho visto che nel calendario di borsa italiana 2010 ci saranno degli altri Ipo.
Ci possiamo noi trovare ed offrire in blocco a queste o altre società per entrare da soli e tra privati.
Saremmo molto appetiti e si salveremmo tutti.
Con umiltà….io sò come fare.
Con internet oggi,si può fare tutto.
Visto che Cai non ci vuole e ci considera delle bestie erabonde.
Giorgio
Salvatore, mi sono informato. Non si può per legge obbligare CAI ad emettere titoli per i risparmiatori della vecchia Alitalia.
CAI è una azienda autonoma, e quindi deve decidere autonomamente.
Non può essere condizionata.
salvatore, quel che dici tu, si poteva fare, ma solo se la CAI era posseduta totalmente o in parte dal Governo, ma purtroppo così non è.
giorgio devo informarmi sulla tua idea.
intanto ancora grazie all’UDC.
poi unadomanda: perche’ inammissibile? hanno dato qualche motivazione?
Lancio una proposta. Se “comprassimo” la pagina di un quotidiano e vi facessimo pubblicare le 2 frasi salienti di silvio sul “ritorno alla redditività di alitalia” e sul “nessuno perderà un euro”, oltre ad un breve e sintetico riassunto del valore nominale, valore del rimboroso proposto e alla fine un bel “Gli azionisti Alitalia ringraziano” …..
scusate l’errore….. rimborso…..
ok Gaspare.
Lavoriamoci sopra.
Massimo,
La tua idea è valida e già l’anno scorso ne avevamo parlato in yahoo.
Il problema è la fattibilità perchè moltissimi azionisti…sono rovinati economicamente.
Poi c’era il problema della raccolta del denaro.
Anche se forse parlando con il giornale o la concessionaria…si sarebbe potuto fare ognuno un bonifico singolo a quote e nel pieno rispetto della privacy.
Comunque i quotidiano nazionali sono quasi tutti controllati e non disposti a pubblicare nulla.
Anche senza insulti e tono garbato.
Il costo era poi proibitivo.
Giorgio
Giorgio, tu suggerisci IPO governative? cioè, aziende statali o a partecipazione statale che stanno andando sul mercato?
Non proprio Gaspare.
Quella era soluzione che scrissi con Kafka in yhaoo, oltre 1 anno fà.
La Giorgio-Kafka Solution’s.
Putroppo cancellando art 3 della Legge 166 ex dl 134..è sfumata.
(era su Finmeccanica che valeva 10 euro per salvare tutti gli azionisti..o .Enel,ecc e con un aumento di capitale grauito per 1 terzo sul bilancio consolidato,ecc)
[legge americana chapter 11]
Ora, io penso che una volta avuti i bot nei ns dossier e muovendosi per tempo,ci si può muovere attraverso un intermediario che si farà pagare dalla società sua cliente con una ns propsta di apporto di capitalizzazione.
(oppure anche senza intermediario)
Una permuta!
Che è ampiamente trattata dal codice civie.
Bisogna trovare solo la società che sta creando l’ipo.
Ad esempio in questi giorni Banca Intesa ha deliberato il ritorno a Piazza Affari di Fideuram per Giugno-Luglio circa.
E’ solo un esempio..perchè i tempi sono troppo stretti e c’è un forse conflitto di interessi.
Poi c’è Ferragamo e poi un rumors su Ferrari che pare possa essere offerta a 175 euro per azione a fine anno.
Comunque società private.
Noi diamo i bot che poi la società incasserà per noi o li factorizzerà per conto suo e noi riceviamo i warrant gratuiti con sconto alle prime sedute,ecc
Oppure…appunto strumenti finanziari partecipativi.
Che però possono essre emessi anche da società non quotate e dove non si è proprietari di una quota capitale ma si viene remunerati se la società lavora e prolifera bene.
Si partecipa al rischio ma no-cogestione.
Si vota atraverso internet come da mofifica del Tuf di qualche settima fà ..fatta da Tremonti.
Per uscire da questi investimenti si fa domanda in qualità di sottoscrittore…tramite il diritto di recesso.
Poi il cda decide e stanzia i fondi per liquidare il risparmiatore che possiede uno strumento di tipo ibrido..(azioni+bond).
La tempistica è molto lunga…da 180 giorni ad 1 anno,perchè non è uno strumento speculativo.
Giorgio
giorgio è una ipotesi molti interessante e da approfondire
@Nicola
L’emendamento è stato dichiarato inammissibile per estraneità di materia. L’Udc ha stigmatizzato questo comportamento e avendo a cuore la causa dei risparmiatori Alitalia continuerà la battaglia in Parlamento.
L’Eneanet è una bufala!
Anche Jetset sul forum Yahoo ha scoperto l’acqua calda, ora che ha smascherato l’ennesimo nick di Enea.
Hai scoperto che l’EneaNet è formato da una sola persona: ENEA + una decina di suoi nick falsi.
Ne volete un’altra prova? Eccola.
La pagina su facebook dei risparmiatori di Alitalia fondata da Enea, dopo tanto tempo che esiste, ha SOLO 50 adesioni, di cui almeno 10 sono nick di Enea.
Ebbene, ascoltate questa (giuro che è verità!): io qualche mese fa lessi una notizia su un giornale e aprii in merito una pagina su Facebook. Non essendo un buon conoscitore di facebook, non sapevo che esistevano già decine di pagine in merito.
Ebbene,nonostante ciò, e senza nemmeno far alcuna pubblicità o far aderire i miei amici, nel giro di una settimana ho avuto ben 2.500 adesioni.
Avere SOLO 50 adesioni, come ha avuto Enea, è un totale fallimento.
Fate una prova anche voi: aprite una pagina su facebook con un tema qualsiasi, esempio “Quanto è bello scorreggiare!” e vedrete che nel giro di dieci giorni avrete migliaia di adesioni.
Perciò, se il tema Alitalia ha solo 50 adesioni è perché non interessa più nessuno attivamente.
L’Eneanet esiste come esiste lo Yeti, mi meraviglio che ancora diate spazio a questa cavolata.
Negli ultimi 2 anni abbiamo smascherato almeno 7 o 8 nick falsi di Enea, tutti appartenenti al fantomatico Eneanet.
Fate un’altra verifica: chiedete a tutti i centinaia presunti appartenenti all’Eneanet di scrivere un post qui: così li contiamo!
Ovviamente non saranno conteggiati nick sconosciuti: sarebbe infatti impensabile che si facciano vivi solo ora e non nei due anni precedenti: sarebbe solo nick falsi usa e getta.
La dura realtà è questa: dopo il naufragio anche dell’iniziativa di Compagnon, gli azionisti che non hanno aderito e che non faranno causa si possono tranquillamente mettere in cuore in pace: hanno perso tutto!
L’ultimo treno è passato.
Il rimborso Alitalia è ora solo un argomento da salotto, ma niente di pratico.
Ringraziate Berlusconi e tutta la maggioranza per questo tradimento e…speriamo che ve ne ricordiate in cabina elettorale.
Kafka
Grazie Pier Ferdinando!!! e la redazione.
Grazie davvero.
Tutti uniti si vince.
Noi, più che votare per Voi non possiamo fare e vedrete poi i risultati.
Se il governo insistesse con la loro nefandezza e Voi non doveste avere i voti necessari per salvarci,prima delle elezioni…sarebbe giusto che noi non Azionisti non si venga poi abbandonati all’oblio e alla piaghe d’Egitto.
Riprendiamoci il valore della parola data al prossimo e alla parte migliore del nostro paese….o Paese?
La Costituzione incoraggia il Risparmio
Grazie
Giorgio
Giorgio, qui: http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
trovi l’impegno chiaro di Casini nel non mollare l’osso.
certo ora che il milleproroghe è stato blindato, è più difficile e lunga la trafila, ma dobbiamo continuare a farci sentire per chiedere magari un ddl che modifichi il precedente.
Se ci facciamo sentire tutti, alla fine, dovranno tenere conto della volontà delle persone.
on casini che italia de paura! ma le sembra un paese sano. azionisti alitalia come la sottoscritta trattati come delinquenti e delinquenti che finiscono in senato! non se ne puo’ piu’. normalmente mi tengo i fatti miei per me, ingoio il rospo se c’e’ da ingoiare e non disturbo , MA ORA LA MISURA E’ COLMA. Famiglie distrutte dal governo per alitalia devono vedere dei rappresentanti dello stato festeggiare in compagnia di mafiosi? cosa devo pensare che lo stato e’ Mafia? che lo stato aiuta i poteri forti ed occulti e trascura gli onesti risparmiatori? … spero che quanto si legge sui giornali sia vero, spero che lei on casini faccia di tutto per farci restituire i soldi di alitalia (maledetto il giorno in cui mi sono fidata dello stato). SAREBBE UN COLPO DA STATISTA ON CASINI DA GRANDE STATISTA. INTANTO MILLE GRAZIE DA ROMA
jole, qui trovi l’impegno che casini si è preso con tutti noi.
http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
se vuoi puoi farti sentire anche tu.
leggo sbigottita sun un forum di finanza questa notizia
MF ha riportato la notizia che dal decreto Milleproroghe è stata tolta la proposta di riaprire i termini per aderire allo scambio offerto agli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia con nuovi Btp. La proposta è stata tolta per mancanza di copertura. L’offerta doveva essere riaperta fino al 15 marzo.
COME PUO’ ESSERE STATA TOLTA PER MANCANZA DI COPERTURA SE LA COPERTURA PRIMA C’ERA?
http://www.risparmiosoldi.it/trasporti/alitalia-berlusconi-promette-aumenti-nei-rimborsi-agli-azionisti/
BERLUSCONI DEVE RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI COL MIGLIAIA E MIGLIAIA DI ITALIANI.
ON CASINI SOLO LEI PUO’ METTERE BERLUSCONI CON LE SPALLE AL MURO VISTO CHE IL PREMIER HA SEMPRE DICHIARATO DI VOLER RIMBORSARE TUTTO E TUTTI GLI AZIONISTI ALITALIA
Marta: http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
nel link sopra puoi lasciare la tua testimonianza, ma sopratutto puoi leggere l’impegno assunto in prima persona da Casini.
Marta, se quello che abbiamo letto è vero come al solito siamo difronte al gioco delle tre CARTE complimenti al giocoliere S.B e me ne compiaccio del o.n Tremonti .spero che la notizia non risponda al vero.
luigi
buon giorno
una domanda semplice
possiedo (possedevo??) 5000 alitalia ordinarie
oggi, 1 marzo 2010, posso ancora aderire all’offerta del governo di cambiarle con titoli di stato ad euro pz 0,2722 o no?
mi sono un po’ perso in questo lunghissimo forum
grazie per una vs gentile consulenza
gb
no, in quanto il governo ha tolto dal decreto milleproroghe l’emendamento per allungare i tempi di partecipazione al rimborso.
L’unica speranza è l’impegno preso da casini, ma al momento il governo si oppone fermamente.
qui trovi l’impegno di casini
http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
… COME PUO’ ESSERE STATA TOLTA PER MANCANZA DI COPERTURA SE LA COPERTURA PRIMA C’ERA …?
Marta, se è vero che questo mese sarà ufficializzato che gli azionisti che hanno aderito all’offerta avranno un rimborso al valore nominale di 0,9355 e che gli obbligazionisti che hanno aderito avranno quanto investito + gli interessi, come sostiene Federica di yahoo in un suo post del 26.01.10 in yahoo, non vedo quale sia il problema … questa previsione è in linea con l’emendamento proposto dall’On. Compagnon mentre manca, per la verità, il discorso del limite massimo di rimborso che va rimosso, come giustamente proposto dal Sen. D’Alia nel suo emendamento … Sabrina di yahoo, inoltre, in un suo post del 10.02.10, sostiene che il Governo sta studiando un aggancio in borsa con Cai per gli aderenti tramite strumenti finanziari partecipativi …
CARO SALVATORE,
SPERO CHE TU ABBIA RAGIONE
STIAMO IN ATTESA, NEL FRATTEMPO.
E CHI NON HA ADERITO (COME ME) ALLA PRIMA OFFERTA DI RIMBORSO IN BUONI TESORO ?
GRAZIE E CORDIALITA’
Salvotore ,se tutto cio’ si concretizzasse a questo punto non possono escludere i non ADERENTI al M.E.F .alla nuova formulazione dell’Offerta
e chiaro che’ sia l’on. Casini che i suoi collaboratori e aggiungerei le altre forze politiche vigileranno e ne faranno un punto di forza.
luigi
Salvatore, per certe cose ho apprezzato i tuoi commenti, per altre no.
COme puoi postare e dare affidamento a fantomatiche federiche e Sabrine che parlano di provvedimenti in discussione dal governo, quando il governo non ha in discussione nulla di tutto ciò, ma anzi ha bocciato i due emendamenti dell’UDC?
Atteniamoci ai fatti: questo governo in questo momento non sta studiando nulla per aumentare il rimborso per i truffati di alitalia.
Che prove protano federica e sabrina alle loro affermazioni? Nessuna e quindi non sono credibili, sono sol omistificatrici che con le loro sparate offendono i risparmiatori che hanno perso soldi.
Caro Gaspare, mi pare che è per la seconda volta che mi chiedi le prove di quello che affermano Sabrina e Federica … e per la seconda volta ti rispondo che prove non ce ne sono … perché altrimenti saremmo in dirittura d’arrivo e tutti questi forum aza.mi incomincerebbero a chiudere … la storia sarebbe conclusa … le navi da guerra riprenderebbero la vela per il ritorno in Grecia dopo la conquista di Troia-aza … lasciamo che sia il destino a dire chi ha vinto …
salvatore, quel che mi preoccupa è non alimentare illusioni non fondate.
Yi ricordo ch, con alitalia quasi chiusa, c’era chi nei forum parlava di alitala a due euro in pochi mesi, senza avere basi a sostegno della tesi… poi sappiamo come è finita.
Caro Gaspare, nessuna credenza anche se basata sulla sola fede è infondata … “Nella Scrittura Sacra si legge di uomini che volevano costruire un edificio che arrivasse in cielo. Per generazioni furono muratori di una torre-montagna, poi Dio li salvō mandando loro il dono delle mille lingue diverse. Così si dispersero e abbandonarono l’impresa. Fallirono, ma in maniera grandiosa. Impararono che il cielo non si puō scalare con impalcature e che per sfiorare il suo mistero ci vuole l’efficace umiltā della fede. I nostri mezzi più potenti dei loro arrivano più in alto e più lontano. Ma, inoltrandosi nell’infinito, il nostro progresso rispetto a loro arriva solo uno sputo più in lā. In questa remota periferia dell’universo, che è il nostro pianeta, questa frazione insignificante del tempo generale, che è la vita, fede e ragione devono riuscire a coesistere”.
salvatore… purtroppo io sono come San Tommaso
:D
il Grattacielo Antisismico Opera Pubblica P.D.L. edificato su progetto dell’on S.Berlusconi a CAUSA di un RISPARMIO sulla QUANTITA’ % di CEMENTO ,
MOSTRA delle EVIDENTI FRATTURE
* il Capocantiere sta’ chiederdo AIUTO ai Dipendenti.
* molti risultano non in Regola ( mancata presentazione richesta di ASSUNZIONE e VERSAMENTO CONTRIBUTI).
on.Casini. in quello che costruite e/o pensate di edificare (scusi i riferimenti)mettete CEMENTO di BUONA Qualita’ e con la Giusta Quantita’
IL TEMPO RENDERA’ MERITO
con osservanza luigi
dott casini
mi chiamo gennaro sorrentino e vivo a torino da decenni. Nella mia vita ho lavorato sempre per i miei figli. 3 anni fa’ sono andato in pensione e con i soldi della liquidazione ho comprato azioni alitalia. Neanche il tempo di vedere cosa mi rendevano che berlusconi mi ha massacrato
i risparmi. Perche’? io ho avuto tanta fiducia nello stato italiano ma questo mi ha tolto tutto. io mi domando e dico: sono un criminale che merito tutto questo? siamo in uno stato civile? dott. casini mi hanno indicato questo forum per parlarle io spero che lei mi legga cosi’ sapra’ i guai che berlusconi mi ha provocato. Marcello il maggiore dei miei figli non si e’ potuto sposare perche’ la banca ha ritirato il mutuo, barbara la mia figlia di mezzo e’ scappata a londra da una sua amica a fare la cameriera. io e mia moglie viviamo con 840 euro vicino a torino. una miseria. non le dico quanti soldi ci sono in alitalia per ve3rgogna…una vita di lavoro in un minuto non c’e’ piu’ niente. bella italia.
gennaro. io sto’ peggio di te. perdere tutto non e’ molto incoraggiante. ci rimane pierferdinando che so’ si sta’ molto impegnando per noi azionisti. insistiamo e’ l’unico modo per sopravvivere. ciao a tutti
… i San Tommaso della scienza sono quelli che se non vedono e non toccano con le proprie mani qualcosa, non credono nella sua realtà fisica … eppure, non sarebbe la prima volta che, alla luce di nuove scoperte, la storia viene riscritta … famoso è il caso dell’archeologo Heinrich Schliemann che nel 1871 scoprì le vestigia di ciò che un tempo fu la mitica Troia, ritenuta fino ad allora solo una leggenda nata dalla fantasia di Omero … anche Sabrina e Federica potrebbero essere le nostre archeologhe aza ed avere intuito una verità tutta da scoprire … fare l’agnostico non serve a nulla … nemmeno a sperare che Casini ci salvi …
coraggio raga’. credo fermamente nell’onorevole casini. i soldi ci sono per noi dato che cai sta’ guadagnando parecchio alle nostre spalle. lo stato dovrebbe costringere cai a farci partecipe di eventuali guadagni futuri cosi’ come recitava all’inizio la legge alitalia. mi sfugge l’articolo ma la sostanza era proprio questa. io sono fiducioso. con la vittoria dell’onorevole casini che tutti noi voteremo, il nostro probleme si risolvera’ alla grande. ciao e buona speranza a tutti
piove governo ladro! mai come ora questo detto e’ vero. berlusconi ci ha tradito. prima ci illude che alitalia risorga con le sue gambe. la svende e a noi ci lascia le briciole. bella storia! forte coi deboli e debole coi forti. lo faccio anch’io il premier cosi’! credo in casini, credo fermamente in casini e cosi’ vado avanti. ciao a tutti gli azionisti
@ Salvatore:
Caro Salvatore, nella “credenza” non ci sono più stoviglie e piatti ma solo cocci…
Poi, certo, basta tenerla chiusa, la “credenza”…e tutto sembrerà a posto…
Ti invitere a riflettere sulla risposta che hai ritenuto di dare ad una domanda di Marta…
@Marta:
ammesso che la mancata copertura sia il motivo. Una ipotesi potrebbe essere che, scaduti i termini, abbiano tirato la rete e a 0.2espicci fatto la fatidica moltiplicazione, quindi tracciato il “rigone” come i ragionieri, prima del Totale… S.E.e O. (salvo errori e omissioni).
A quel punto i soldi che sono/sarebbero avanzati hanno/avrebbero preso una diversa destinazione.
In tutta questa follia sarebbe l’unica mossa con tracce di logica.
Inutile dire che se così fosse…chi ha “fede” in un aumento di rimborso può direttamente rivolgersi al mago Silvan…
Battaglia, al momento, non è previsto nulla da aprte di cai.
Nè il governo può costirngere cai in alcun modo, visto che cai è una società indipendente.
I soldi li deve cacciare il governo….
1. Caro jetset in merito a … Ti inviterei a riflettere sulla risposta che hai ritenuto di dare ad una domanda di Marta … debbo dirti che è tutto vero … senza bisogno del mago Silvan … 2. Caro Gaspare, in merito a … Battaglia, al momento, non è previsto nulla da parte di cai … il governo può costringere cai in alcun modo … i soldi li deve cacciare il governo … devo dire che non devi preoccuparti di chi deve cacciare i soldi … l’importante è ottenere l’ingresso in cai … 3. comunque non sono solo io che faccio riscorso alla fede-aza … nel fol c’è anche Cioppolo che non scherza … oggi, 16:50 … aspettativi l’ennesimo miracolo di B che coglierà l’occasione della prossima SS Pasqua per farvi resuscitare al cospetto di Fantozzi …
L’UNICA CERTEZZA E’ CHE BERLUSCONI SI FA’ I DECRETI PER RIAMMETTERE LE SUE LISTE E A NOI AZIONISTI NON CI DARA’ NIENTE. NE’ LUI NE’ CAI NE’ L’ONU. CI HANNO FREGATO COME SEMPRE. AH!! ON CASINI C’E’ RIMASTO SOLO LEI, LEI E’ LA PROVVIDENZA!!
gianluca, speriamo di vincere questa battaglia.
che è per i nostri soldi, e anche per dare un segnale di serietà…
ma questo governo non molla…
e quindi non dobbiamo mollare neanche noi
@Salvatore
…perdona ma per crederti quando dici che “è tutto vero” come minimo ci dovremmo guardare in faccia…non essendo questo possibile, è lecito chiedere che tu fornisca degli argomenti, non stratosferici, basta concreti.
Relata refero vale come una banconota da tre Euro…
Hai scritto: “Se è vero che…ect etc…non vedo il problema”
Questa è una ipotesi non una affermazione.
Inizi con un “se”. Dubitativo.
Avresti la bontà di chiarire, concretamente, che cosa è il “tutto vero” che affermi?
In ogni caso io il problema continuo a vederlo.
Eccome.
P.S. nella vita, coltivo sempre il beneficio del dubbio anche quando gli eventi dipendono interamente da me.
Rimango stupito come i Re Magi al passaggio della Cometa quando vedo chi è inossidabilmente certo di “verità” che dipendono da terzi…
Jetsep, mi riferisco a questo post di Marta-Federica … è tutto vero … significa che parlo di fatti riferiti da altri e non di mie semplici ipotesi … poi ognuno è libero di crederci o no … io ci credo …
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?m=tm&bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43062&mid=43079&tof=-1&rt=2&frt=2&off=1
on casini per favore parli di noi attraverso una intervista ai giornali o alle televisione, lo faccia per tantissime famiglie DERUBATE da uno stat/governo che pensa solo agli affari suoi. lo faccia on casini rilasci un’intervista a qualcuno e parli del problema dei risparmiatori alitalia, risparmiatori che hanno investito nello stato. quindi e’ come se avessero investito in BOT e CCT non ci faccia fare la figura dell’argentina. grazie ho fiducia in lei. faccia un’intervista grazie donata brunico
donata stiamo facendo il possibile e l’on. casini si è già impegnato nel non dimenticare questa vicenda e di fare tutto il possibile.
on casini ci ascolti. come si fa’ a sopportare tutto cio’. berlusconi fa’ il bello e cattivo tempo. liste, appalti leggi ad personam…tratta gli azionisti dello STATO come fessi…una canzona di de andre’ dice prima cambiarono il giudice e poi la legge. occhio on casini che berlisconi non metta fuori legge tutti quelli alti piu’ di un e settanta…..quel nano malefico mi ha tolto tutto…e’ a tutto e’ pronto….grazie cmq per gli sforzi che fate per noi terremotati di alitalia
ottima idra donata. siamo nel mondo dei mass media purtroppo e per fortuna
on casini anche nel pdl si vogliono salvare i risparmi di tante famiglie italiane. sopratutto per il sen Butti che immagino lei conoscera’ la causa degli azionisti e’ diventata fondamentale. la ringrazio per l’impegno e se possibile unite le forze per una giusta causa (il governo sta’ studiando qualcosa immagino ma se c’e’ convergenza tanto meglio) un saluto
fabri
on.Casini, come nel suo SOLITO fare il PDL in seduta straordinaria e a cavallo della mezzanotte ha approvato l’ennesima LEGGE ad PARTITUM / PERSONAM e duro dover ammettere che stanno fanno acqua da tutte le parti .
non hanno tempo e/o non lo trovano per:
1) riaprire i termini adesione M.E.F e migliorare offerta
2)aiutare le famiglie a superare questa fase negativa
3)sospendere temporaneamente le tasse sul lavoro dipendenti / pensionati x rimettere in moto l’economia
4) utilizzare le risorse sequestrate da proventi illeciti x dare lavoro .
5) poche cose di emorme importanza sociale
come dicono altri amici di sventura
I MEDIA ,LA CARTA STAMPATA E INTERNET
arrivano ovunque
grazie ancora x quello che fa’ e fara’ x noi
luigi
pierferdinanado casini parla di noi. vai da vespa e mettigli la pulce nell’orecchio
ill.mo on. Casini, riporto dal Corriere della Sera.it
L’OSSERVATORIO
Cala il consenso per il governo
Prosegue la diminuzione di popolarità: 39 per cento.
Crollo tra chi vota Lega.
come disse un amico del sito:
chi semina VENTO ricevera’ TEMPESTA.
onorevole P.F ,i risparmiatori che hanno investito in ALITALIA
le chiedono di parlare della n/s vicenda.
con osservanza………….tury
“Il governo pensa solo a certe cose”, ha detto ancora il leader dell’Udc. “La cosa importante – ha aggiunto – è che tutti i cittadini siano importanti davanti alla legge. Siamo stati esclusi dalle elezioni di Trento, ma noi non abbiamo inneggiato al colpo di stato o ai magistrati comunisti”. “Noi – ha ribadito – andiamo avanti parlando di problemi del Paese,
(ONOREVOLE LI CITI PURE PER NOME I PROBLEMI DELL’italia: 1° IL RIMBORSO FARSA DATO AGLI AZIONISTI ALITALIA)
perché un governo che per una settimana è paralizzato dalle liste, mentre i dati sulla Cassa integrazione registrano un aumento del 133%, si documenta da solo. E’ un governo che pensa solo a se stesso”. Casini ha poi ribadito che l’Udc “non scende in piazza per costume politico e istituzionale”. “Non polemizziamo con il Capo dello Stato – ha concluso – ci inchiniamo come sempre al rispetto delle leggi anche quando ci sembra una pagina non bella della democrazia quella che si è disegnata”.
giovanna è una vergogna….e noi lavoriamo solo per pagare le ville a berlusconi.
di pietro ha ragione, ci vuole una rivoluzione
max, personalmente diffido dalle rivoluzioni..preferisco muovermi entro le regole.
perchè il punto è che le regole ci sono, ma spesso non le usiamo perchè preferiamo la strada semplice e diretta.
e questo non sempre è un bene
Ora la concentrazione è sulle liste elettorali e prima c’erano altri argomenti e altri ce ne saranno sempre.
Tutti meritevoli e tutti importanti ma il nostro turno come Azionisti non viene mai?
Prima era Natale poi la SS Pasqua..poi c’è l’estate e poi..bè è Agosto….?!!
Che situazione!
Anni buttati ed energie sprecate.
Qualcuno scriverà poi un libro.
Giorgio
non dobbiamo perdere la speranza. anche perche’ ormai c’e’ rimasta solo quella. quando il governo mostra la sua faccia feroce rubando tutti i soldi ai suoi cittadini ci rimane solo un angelo del signore a salvarci. speriamo sia lei on casini. speriamo davvero.
m.t
sono d’accordo. ho fiducia nell’udc e nel dott. casini. Credo che berlusconi ormai sia finito. il lazio e’ la prova lampante. grazie ancora presidente dott. casini.
giorgio, è vero…ma è anceh vero che, in emzzo a tutto questo casino, l’udc ha proposto due emendamenti per aumentare i rimborsi.
purtroppo il governo li ha bocciati per dei tecnicismi.
ora dobbiamo insistere per un ddl o qualcosa di similare… purtroppo i tempi, in questo caso, si dilatano enormemente.
inoltre tremonti direbbe che non c’è la copertura finanziaria…che mi sembr aimpossibile: non riesce a trovare 400 milioni aggiuntivi???
ma la verità è che tremonti se ne frega.
on casini e’ una cosa vergognosa questi del governo se la cantano e se la duonano non hanno piu’ dignita’ ne’ rispetto verso gli italiani. smettiamola di avere rispetto di questa gente che si fa’ le leggi per se’ e per noi azionisti invece non fa’ nulla. noi siamo stati fregati dallo stato italiano da 5 governi almeno!!! il titolo alitalia da’ un pezzo non doveva stare in borsa!! lo stato ha sbagliato di brutto, lo stato deve ripagare tutti con gli interessi!! non si e’ mai visto uno stato che affonda una sua azienda in questo modo. mai in nessun paese del mondo!! vergogna vergogna vegogna!!
ON CASINI LA ESORTO A RESTITUIRE O FAR RESTITUIRE I SOLDI A ME E A MIGLIAIA DI ITALIANI FREGATI DA BERLUSCONI 3 VOLTE.
1) IL TITOLO ALITALIA DA TEMPO DOVEVA ESSERE ELIMINATO DAL LISTINO DI P.ZZA AFFARI
2) BERLUSCONI PROMISE DI NON FAR PERDERE UN EURO AI RISPARMIATORI ALITALIA
3) BERLUSCONI CI HA FATTO PAGARE 2 VOLTE SIA COME AZIONISTI SIA COME CITTADINI ITALIANI
3)
Gaspare,
Siamo d’accordo che l’Udc e l’On.Casini sono delle voci fuori dal coro e si stanno impegnando molto.
Adesso il fatto dei disguidi delle liste elettorali si è sgonfiato e si voterà regolarmente e penso che possa essere accesa la luce su di noi Azionisti.
Si Stefano Enea…la media è 2 euro dei prezzi di carico dei poveri Azionisti Alitalia e molti ne hanno più di 100.000 euro a testa già investiti al tempo, perchè era di Stato,ecc ecc.
In questo mio post colgo l’occasione per salutare tante belle persone dell’Eneanet che non leggevo pìù da tempo.
Siete meravigliosi e nella sofferenza siete un baluardo.
Maria Teresa,mi hai colpito molto con il tuo post di ieri e la tua umanità.
Brava!
Forza az!
Forza Udc!!!!!
Grazie
Giorgio
Ps.Gaspare,cosa succede adesso az?
on casini l’italia sta’ ballando sul titanic! salvi questo paese dal duo berlusconi-bersani. sono complici anche nel non considerare affatto la situazione di noi piccoli azionisti alitalia. e’ uno scandalo tutto cio’. veramente degno di un paese del 4 mondo. tutti insieme tutti uniti dobbiamo fare qualcosa per restituire denaro vitale per la famiglie e l’economia ai defraudati azionisti e obbligazionisti alitaLIA. Fa’ male sapere che e’ lostato in persona a fare tutto cio’. cioe’ non basta avere pagato le tasse per una vita, non basta avere assistito al malcostume nazionale assolutamente impunito, non basta aver sopportato una reppublica ingrata verso gli onesti e grata ai mafiosi e agli evasori. non basta. dobbiamo perdere anche i nostri risparmi per colpa di uno stato coerente solo ai maneggioni ai meschini e ai millantatori. forza casini, l’italia e’ con lei.
battaglia famiglia
giorgio, posso solo ipotizzare, quindi quanto sto per dire prendilo con le pinze.
bocciati gli emendamenti, l’unica strada è provare a presentare un DDL che modifichi la precedente legge del rimborso truffa.
Il problema quindi è triplice: 1) avere i numeri per presentare un ddl; 2) farlo approvare dalla maggioranza del parlamento; 3) tutto questo chiaramente deve rispettare i tempi di presentazione del ddl e l’agenda parlamentare.
Se il governo si facesse promotore di una modifica, i tempi si accorcerebbero e tutto sarebbe più semplice, ma a me sembra che il governo punti solo a guadagnare tempo.
On. Casini, tenga a mente quanto le scrivo.
L’importanza dei oltre 500 commenti (finora) su Alitalia.
500 commenti in un forum in alcune settimane possono voler dire molto o poco.
Chi segue la borsa da tempo sicuramente ricorderà il newsgrup di finanza IEB che ogni giorno si arricchiva di oltre 2.000 messaggi. Ma erano altri tempi.
E’ ormai notorio che gli internauti evitano come la peste i siti dei politici. Mastella di azzardò ad aprire un sito col forum e lo dovette chiudere perché riceveva solo insulti.
Mara Carfagna, nel suo sito, pur essendo ministro e pur trattando argomento toccanti come la mutilazione sessuale delle donne, riceve a malapena uno o due commenti ai suoi articoli.
Perciò, avere raggiunto 500 post sull’argomento “risparmiatori traditi Alitalia” nel suo sito, caro Casini, è da ritenersi una grande successo. Ne tenga conto.
Dietro ognuno di noi ci tantissimi altri che leggono e non scrivono e tanti altri ancora che per motivi vari non seguono ma sono inc…. come noi per il tradimento del governo nei nostri confronti: e tutti quanti noi VOTIAMO!
Kafka
Grazie per l’attenzione Gaspare.
La Tua è un’idea che mi pare sensata.
Magari l’Udc ha altre strade più rapide e ci parlerà ancora a breve direttamente su questo sito sul da farsi.
Di seguito Vi pubblico questa notizia che non c’entra con noi ma se qualcuno vuole scrivere direttamente al Mef,come ho fatto io….e per ora la posta elettronica la scaricano e il loro recipiente è ancora ricettivo.
Non ne abusiamo trascendendo nel turpiloquo.
Grazie a Tutti.
Giorgio
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CONFERENZA STAMPA
Si terrà domani, giovedì 11 marzo 2010, alle ore 10.30 presso il Ministero dell’Economia e Finanze, l’incontro del Ministro Giulio Tremonti con la stampa per la presentazione del Comitato promotore della Banca del Mezzogiorno..
I giornalisti interessati a partecipare sono pregati di inviare la richiesta all’indirizzo e-mail portavoce@tesoro.it e invitati a presentarsi alle ore 10 all’ingresso di Via XX Settembre. .
————.
Roma, 10 marzo 2010
Speriamo che Casini riesca a far qualcosa di concreto per noi. Comunque ricordate, votate chi volete, anche il partito per la difesa della raccolta delle patate gialle (se esiste) , ma NON BERLUSCONI E I SUOI FEDELI SERVITORI (Lega e An)
Saluti a tutti
sono d’accordissimo nel non votare berlusconi ma neanche la sinistra. votero’ senz’altro per casini in quanto i miei interessi in questo caso coincidono con quelli di migliaia di persone prese in giro da questo governo ma anche dal governo precedente. nel caso di alitalia E’ lo stato che deve rimettere i suoi debiti le sue mancanze le sue arroganze. alitalia e’ stata un baraccone tunuto su’ ad arte alle faccia dei risparmiatori e lavoratori. saluto tutti i ragazzi dell’eneanet. noi ci siamo
torino
dott. on. Casini, anche oggi abbiamo assistito all’ennesima bagarre da parte del PDL con Berlusconi in primis
le faccio i miei complimente x le parole dettate come esempio di riferimento.alla mancata ammissione delle liste.
in riferimento alla vicenda Alitalia ,il Ministro Tremonti disse i Risparmiatori non verranno Abbandonati bisogna farlo presente nelle sedi opportune.
con osservanza .
marco
ciao misma ciao giorgio!!! domani ci vorrebbe qualche giornalista per noi azionisti. On casini ne ha uno lei. dovrebbe chiedere a tremonti se non si vergogna dell’offerta fatta agli azionisti alitalia dopo che lui e silvio avevano garantito la non perdita totale dei risparmi…..se c’e’ l’ha onorevole e’ un grande grazie e buonanotte. forza aza!!
“Pensavamo che questa vicenda potesse concludersi in un nodo migliore e cioé chiedendo scusa agli italiani degli errori fatti. Invece Berlusconi sembra come quel genitore che se la prende con il professore quando il proprio figlio è stato bocciato e non ha studiato”
GRANDE CASINI!!
BERLUSCONI GUARDA LE MIGLIAIA DI FAMIGLIE ALITALIA CHE HAI ROVINATO CON LA TUA DABBENAGGINE!!
esattoo!!! forza pirferdy siamo tutte innamorate di te’. forza casini!!
On. Casini e Collaboratori, innanzittutto un grazie per quello che state facendo.
Non ho aderito all’offerta MEF e oggi dalla mia banca ho ricevuto questa mail:
“.. a seguito della mancata adesione all’operazione societaria che permetteva la cessione dei titoli Alitalia in cambio di titoli di Stato, sono ancora presenti nel suo portafoglio azioni Alitalia ormai prive di valore.
Al fine di offrirle un servizio aggiuntivo, le diamo la possibilità di cedere questi titoli per un controvalore complessivo di 1 euro, senza nessuna commissione..”
Confido che possiate impegnarvi affinchè i piccoli risparmiatori come me possano essere giustamente risarciti.
on. Casini , la riapertura dei TERMINI adesione M.E,F. è il minimo che questo GOVERNO possa FARE.
con osservanza.
Marco
… in verità, Marco, non bisognerebbe snobbare sempre le leggi di Berlusconi perché come tutte le leggi della Repubblica sono votate dal Parlamento oltre che dal CDM …
… l’art. 19 dl 78/09, convertito nella legge n. 102 del 3 agosto 2009, ha previsto la possibilità di permuta delle azioni della vecchia alitalia con titoli di stato entro un certo termine …
… tutti quei fessi che entro il 31 agosto dello scorso anno, nell’afa estiva hanno strizzato le meningi prima, per decidere se accettare, e le camicie poi, per andare in banca a firmare materialmente, a rischio di una sincope fulminante da stress, in sede di decreto di riapertura dei termini dovrebbero essere risarciti anche di questo ulteriore logorio az … si o no …?
. sig.Salvatore , come lei ha ben messo in luce ,e lontano da ogni logica il proporre scadenza 31/08/2009 con rinuncia a qualsiasi rivalsa.
costituiva non solo stress decisionale ma il poter comprendere a quale fine il Governo e C.D.M che con velo pietoso d’à la possibilità di aderire x recuperare qualche BRICIOLA nello stesso tempo mette quanti piu’ ostacoli possibili x far si’ che’ i RISPARMIATORI andassero a perdere in toto i loro averi .
l’on Casini insieme ai suoi collaboratori e qualche altro esponente si sono proposti di aiutarci
dobbiamo solo Augurarci che non siano solo PROMESSE da MARINAIO.
..Marco
Per Marco.
Vi avevo scritto mille volte che non accettare l’offerta del MEF senza fare niente altro in alternativa sarebbe stata una follia.
Chi non accettava doveva avere un’altra opzione a disposizione. L’unica percorribile era fare causa. Ma stare inermi sarebbe stato suicida.
Tu non hai aderito e sei stato inerme aspettando chissà quale miracolo.
Ora che finalmente ti è chiaro che le tue azioni sono cartastraccia (lo dimostrano anche le banche che te le vogliono comprare a 1 euro per tutto il pacchetto) sei qui a lesinare la mera riapertura dei termini di adesione e niente altro.
Se non hai il coraggio di lottare per la vittoria, abbi almeno la dignità di perdere senza svenderti per un piatto di lenticchie.
Infatti, se non hai aderito è perché hai le azioni ad un prezzo di carico molto alto e a niente, perciò, ti gioverebbe l’elemosina del MEF.
Kafka
x il Sig.Kafka, mi scuso se involontariamente ho postato la richiesta di riapertura termini adesioni M.E.F senza aumento .non era nelle mie intenzioni .
non sono il Sig. BERLUSCONI che non ammette i propri errori e rimedia con qualche battuta di spirito.
la riapertura dei termini con adeguato miglioramento dell’Offerta è il minimo che il GOVERNO possa fare,
. Marco
salve casini. ci siamo. lei non e’ un giustizialista e ha ragione. non e’ con i magistrati che si ottiene giustizia in italia. in questo momento pero’ il sig berlusconi e’ nell’occhio del ciclone e se fosse un galantuomo farebbe un appello in tv come si usa negli STATI UNITI. appello non per insultare tutti ma per riconoscere le sue mancanze. prima fra tutte il mancanto totale rimborso NON EFFETTUATO agli azionisti della vecchia alitalia. Mi ricordo clinton quando chiese scusa per le sue scappatelle e mi dicono che anche nixon chiese scusa agli americani nel 1972 0 73. In italia i potenti non chiedono mai scusa. Prendono tanto e non danno niente senno’ ai loro amici. C’e’ un concetto contorto di famiglia in quanto moltissimi italiani non sono credenti ma opportunisti. Da sempre ho votato dc poi berlusconi mi carpii il voto con la dialettica. Non l’avessi mai fatto. Mi sono fidato dello governo italiano per alitalia e ho affidato a tremonti e c i miei quattrini. comprai alitalia azioni a una media di 1.65 circa. ora non ho niente perche’ la prposta di rimborso mi e’ sembrata una bella presa per il didietro. che dice lei on casini? cosa dobbiamo fare? siamo disperati e senza futuro? grazie
… mi chiedo … vi chiedo … ma è veramente così buona una Costituzione che alla prova dei fatti … adesso e non quando c’era il buonismo alla Don Camillo e Peppone … che per eccessi di equilibrismi congeniti non fa che creare conflitti tra i tre poteri ed è incapace di risolverli se non nei tempi biblici della Corte Costituzionale …? meglio … molto meglio … quella francese … americana … inglese … che ne dite …?
la costituzione nostra e’ ottima. sono i rappresentanti parlamentari che non tutelano neanche gli azionisti dello stato. io cambierei piu’ che la costituzione la competizione elettorale. fuori i miliardari come in america. chi ha troppi soldi e troppi interessi non deve diventare premier per legge. punto. i soldi portano alla rovina se non si sanno gestire. giusto dott casini?
a)14/03/2010 18:03 – Scajola: venerdì il decreto sugli incentivi – Ha parlato oggi a Napoli il Ministro per lo Sviluppo Claudio Scajola. Tra gli argomenti toccati spunta il riferimento al discusso decreto sugli incentivi, testo giudicato dallo stesso ministro “difficile”, ma che è comunque annunciato dallo stesso all’ordine del giorno nel Consiglio dei Ministri di venerdì. Le difficoltà infatti, per un decreto su cui il Ministero dello Sviluppo lavora fianco a fianco con il Ministero dell’ Economia, sono identificate da Scajola nell’incentivare il consumo proprio da parte dei settori più in difficoltà e rendere maggiormente efficaci le aree depresse. Riportano oggi i giornali che, secondo non precisate fonti del Ministero, gli incentivi si aggirerebbero su una cifra attorno ai 350 milioni di Euro. Il Ministro ha inoltre specificato che non vi saranno per il 2010 incentivi sull’auto, mentre una componente sarà dedicata al settore della Nautica, in particolare per stampi in vetroresina e fuoribordo (si tenga conto che l’intervento cui ci si riferisce è stato fatto a margine di Nauticsud). Altri argomenti trattati ovviamente sempre riguardo allo stato dell’economia del sud. Parole di fiducia sulla Fiat innanzitutto, in particolare riguardo allo stato degli stabilimenti campani a partire dallo stabilimento di Pomigliano, motori fondamentali di sviluppo per l’economia non solo della Regione e di tutto il sud. Attenzione anche sulla Fma di Pratola Serra di Avellino, per la quale Scajola annuncia l’apertura di un tavolo per fine mese. Parola d’ordine, chiude il Ministro, è l’ottimismo. Almeno in Campania. E di questi tempi non è poco. Alberto Martinelli
b) 15.12.09 – Il Sole 24 Ore pag. 8 – Con l’extra-gettito allo studio aiuti ai nuclei numerosi – Il Ministero dell’Economia sta elaborando il “decreto sviluppo” che dovrebbe essere varato all’inizio del 2010 avente come copertura parte delle risorse extragettito derivanti dallo scudo fiscale ter non utilizzate nella finanziaria. Fra le ipotesi allo studio si segnalano: un aumento delle detrazioni Irpef per le famiglie numerose a basso reddito e l’introduzione in forma graduale della cedolare secca sugli affitti … rimborsi dei risparmiatori Alitalia … Marco Rogari.
§§§
… non capisco come mai c’è sempre tanta difficoltà a fare entrare il nostro rimborso integrale, più volte preannunciato, nei decreti del governo …
salvatore il problema non è la legge in se. la nostra costituzione è buona, non è perfetta, ma è buona.
il problema sono le persone.
se si parte dal principio che siccome sono stato eletto, posso fare tutto quell oche voglio e nessuno mi può giudicare, allora il risultato è sbagliato.
in america, mai e poi mai, un presidente accuserebbe la amgistratura o i giornalisti di complotto.. Negli Usa hanno avuto il watergate, l’irangate, bill clinton processato.. da noi invece, si parte dal presupposto che è sempre colpa degl ialtri.
considera la vicenda delle liste: ci voleva tanto, a berlusconi, per venire in televisioneed ammettere che il pdl aveva cannato alla grande?
buongiorno on.Casini, il ripristino delle trasmissioni TALK SHOW sono ottimi vettori di comunicazione e confronto di idee.
ricordatelo ai sig. del GOVERNO che i risparmiatori che hanno investito in ALITALIA sono stati presi in giro con le loro promesse, e che siamo ancora in ATTESA di:
RIAPERTURA dei TERMINI con OFFERTA MIGLIORATIVA
grazie del suo impegno.
luigi
sarkosy ne ha prese di santa ragione. il prossimo e’ berlusconi. perdera’ lombardia e veneto pure. molti risparmiatori alitalia sono sicura che sono di queste regioni. il lazio e’ gia perso…..quindi. si preannuncia una sconfitta clamorosa. ME LO SENTO. GRAZIE
marta
Gaspare, mi sbaglio o il forum piano piano sta diventando un covo di corvi mascheratisi da persone educate …? visto il suo successo e l’abbandono per impraticabilità di campo degli altri … non credo però che il Presidente Casini che ci ospita apprezzi l’invasione di antiberlusconiani di professione quali essi sono … non dimentichiamo le attuali alleanze per le regionali e che nel Lazio prevarrà senza dubbio la candidata del centro-destra … qui dobbiamo cercare di riavere i nostri soldi e basta … la costituzione è buona a parole … nei fatti non lo è affatto … per nessuno … neanche per il Presidente della Repubblica che deve prendersi insulti dalla mattina alla sera … e poi anziché battere sempre sul solito vecchio tasto perché non cerchiamo invece di fare in modo che anche noi si venga inseriti nel decreto incentivi che sarà varato venerdì prossimo …? … in fondo la maggior parte dei risparmiatori alitalia si trova nella stessa regione della Polverini … o no …?
Salvatore,
Anch’io sono sempre per il buon senso e limpidezza d’intenti.
Di travestiti ne abbiamo già visti abbastanza.
il ns obiettivo è sempre risparmio in Azioni Alitalia.
Su questo decreto incentivi che dovrebbe essere emesso dal Cdm Venerdì..i ns amici dell’Udc che gentilmente ci ospitano, cosa possono fare?
Alla prima lettura in aula riproporre un emendamento tra oltre 60 giorni?,ecc
Se fosse in questo senso e pur apprezzando,… dopo tanto tanto scoramento molti non voterebbero come in Francia dove il 50% degli aventi diritto non è andato alle urne.
Fermo restando che sono morti tanti soldati perchè non si possa votare liberamente….io non me la sentirei di biasimare i non votanti.
Non me la sentirei davvero.
Non sò se L’On Casini o altri membri del partito hanno altre soluzioni-manleve per costringere il governo a…gli Azionisti…in 2 settimane scarse.
Oltretutto una consultazione elettorale sul piano dei costi a carico dell Stato costa circa 500 Milioni….risorse che potrebbero essere potenzialmente buttate al vento e con quei denari sai quanto si potrtebbe fare……..Azionisti,ecc
Gentile Redazione siamo demoralizzati e avremmo davvero bisogno di una altro post di Pierferdinando che ci aiuti in questo periodo di passione…..prima che cominci il Calvario e noi Azionisti non si abbia più attenzione mediatica dopo le elezioni.
Non ovviamente da Voi….perchè sappiamo che non ci abbandonereste comunque.
Grazie di Cuore
Giorgio
salvatore, fino a quando nessuno insulta, può scrivere liberamente.
La selezione non la faccio io, ma la redazione.
Detto ciò: concordo con giorgio, salvo nella parte sull’astensione.
Per me bisogna sempre votare…perchè se non si vota, non si dovrebbe poi criticare…
ma questa è solo una mia idea personalissima.
@gaspare:
…
salvatore, fino a quando nessuno insulta, può scrivere liberamente.
La selezione non la faccio io, ma la redazione.
…
Questa è una buona notizia.
Una curiosità: parli di “redazione”. Devo desumere che sono dei giornalisti ad occuparsi di questo forum.
Jetsep, sinceramente non lo so.
Vi è una email aperta a tutti a cui si può inviare un articolo (con i riferimenti ovviamente) che si reputa interessante e se viene giudicato buono, viene pubblicato.
Ovviamente tutto gratis.
Io ho reputato interessante parlare della vicenda alitalia in quanto obbligazionista, della Fiat in quanto siciliano e della Glaxo e del settore farmaceutico perchè è inconcepibile che una società se ne va mentre il governo dice che va tutto bene e la lega dipinge il nord come il paese perfetto.
loro stessi si firmano, nei loro interventi, come redazione, per questo ho usato il termine.
ma ad esempio io non sono giornalista e faccio tutt’altro.
sempre@gaspare:
…
Per me bisogna sempre votare…perchè se non si vota, non si dovrebbe poi criticare…
…
vero. Ma questa è la prima strofa della canzone. Nella seconda c’è scritto che il voto bisogna meritarlo. Parlo del concetto non della preferenza.
Una astensione in massa dal voto non significa che in tanti non potranno criticare. Vuol dire che chiunque abbia vinto non ha titolo.
@Jetsep
gentile Jetsep, se hai domande indirizzale pure alla redazione.
Per rispondere alla tua curiosità, chi si occupa di moderare i commenti è giornalista.
Cordiali saluti
redazione. ma voi siete in contatto con pierferdinando? bene ditegli che i miei risparmi sono spariti grazie a quel berlusconi che anche casini un tempo’ appoggio’. quindi ora e’ 2 volte interessato a me. prima perche’ appoggio’ berlusconi seconda perche’ berlusconi ha fregato me come milioni di italiani. casini l’onorevole dalla faccia pulita deve fare il possibile per restituire i soldi agli itALIANI DI ALITALIA
BUONANOTTE
Cara Redazione, non credo che i cosiddetti corvi che in realtà altro non sono che “antiberlusconiani di professione” possano contribuire più di tanto nell’approfondimento del tema oggetto di questo nobile forum pro risparmiatori alitalia … quindi qualsiasi loro domanda non potrà che riguardare la eventuale caduta del Governo da loro auspicata ad ogni piè sospinto come se da questo dovesse dipendere il nostro rimborso integrale quando invece è proprio il contrario … le persone di buon senso sanno bene infatti che caduto Berlusconi tutti i maggiori leader politici scaricherebbero su di lui la responsabilità dell’esproprio chiamandosi fuori dal problema creatosi e mettendo una pietra tombale sui nostri diritti acquisiti con l’adesione all’offerta del mef … speriamo invece che il Presidente Casini riesca a convincere l’attuale esecutivo a fare fino in fondo il proprio dovere verso una categoria di cittadini che merita molto per la fiducia riposta su un bene italico di tanto rilievo socio-politico-culturale come la nostra vecchia compagnia di bandiera … in modo da poterci annunciare un nuovo emendamento D’Alia-Compagnon concordato con la maggioranza e completo di ristoro integrale senza limiti e con possibilità di conversione in titoli cai …
ma la redazione e’ casini? grazie
@Carla
La redazione non è Casini ma, come spiegato in precedenza, un team che si occupa dei contenuti del sito e della moderazione dei commenti.
@Leo
certo, la redazione è in contatto con Casini e sottopone alla sua attenzione tutte le questioni più rilevanti.
Cordiali saluti
@Salvatore:
Con il dovuto rispetto, raramente ho mai letto un post più sgangherato di quello che hai scritto.
Non dico che si debba essere a parte delle “5w” che insegnano nelle scuole di giornalismo…ma almeno il rispetto per l’intelligenza del prossimo sarebbe opportuno.
Nell’ordine: hai fatto un processo alle intenzioni.
Determinato cosa sia buon senso.
Dichiarato che è opportuno augurare lunga vita a chi ci ha dato questa fregatura poichè in caso contrario sarebbe rien-ne-va-plus.
La Sindrome di Stoccolma.
Premiare chi ti ha fregato nella speranza che onori i suoi impegni.
A suo comodo, ovviamente.
Gran bel buon senso.
Per la cronaca: cosa impedirebbe a UDC di farsi parte attiva relativamente alla vicenda AZ anche verso un diverso governo?
Non ho nessuna pretesa di dire che il mio “senso” sia “buono”. E’ sicuramente diverso dal tuo.
Ho scommesso su AZ una cifra modesta rispetto alle mie possibilità. Scelta basata sul personale convincimento che sono, o dovrebbero essere, gli uomini a fare i soldi e non i soldi a fare i soldi.
Sono stato truffato perchè hanno cambiato le regole del gioco a partita iniziata.
Ho rispetto per quelle persone che i titoli Alitalia non li hanno cercati ma se li sono ritrovati per forza. Non faccio la scena da piccola fiammiferaia. Preferisco l’onestà intellettuale di dire che ho scommesso.
Italianità, Bandiera, Stato sono parole dietro cui si nascondono i piagnoni che non hanno il coraggio delle proprie scelte.
Sono concetti che vengono offesi se citati in questo contesto di furbetti, di spicci e finanzieri da pianerottolo.
A me interessa avere giustizia prima che riavere i soldi: non ho accettato e ho fatto causa.
Per la cronaca: il forum non è “pro risparmiatori Alitalia” il forum è parte del sito del On. Casini…come si evince dal nome che puoi leggere sulla barra del tuo browser…
Messaggio per la spett.le Redazione … dovrebbe dichiarare a chiare lettere se è stata predisposta la sintesi degli emendamenti D’Alia e Compagnon … secondo i suggerimenti qui finora emersi … e se prima di presentarla in ddl autonomo o meglio ancora nel quadro del prossimo decreto incentivi essa verrà concordata preventivamente con il Governo per non avere sorprese sulla sua approvazione finale … si fa presente ad ogni buon fine ancora una volta che se il Tesoro non ha i soldi contanti per coprire il nostro progetto sul ristoro integrale si può sempre ricorrere a forme di ristoro alternative a lunga scadenza simili a quelle già ventilate dall’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 … sarebbe gradita una precisa assicurazione in proposito prima del voto del 28-29 marzo 2010 …
@Salvatore
Appena avremo novità sarete i primi ad essere aggiornati.
Cordiali saluti
… 10 marzo 2010 – ALEMANNO: POLVERINI VINCERA’ ANCHE SENZA PDL … 15 marzo 2010 – Regionali: Casini, Polverini c’e’ ed e’ nostra candidata … 15 marzo 2010 … Agli italiani non interessano i conflitti di potere, la politica affronti i veri problemi … Pier Ferdinando … mi permetto di suggerire al Presidente Casini di inserire … tra i veri problemi … anche il ristoro integrale dei risparmiatori alitalia …
specificherei che nei vari articoli e post, è specificato chi li scrive.
ovviamente se andate nel post dedicato alla lega e al suo rapporto ocn la chiesa l’autore non è casini, ma un altra persona.
Se invece andate nel post intitolato “non dimentichiamo i risparmiatori alitalia”, osserverete che la firma è dell’on. Casini, swegno che lo ha scritto lui.
Rai Tre 16-03-2010
21:10 – RUBRICA
Elezioni regionali 2010
(Conferenza stampa: La Destra, Lega Nord Padania, Alleanza Di Centro-PDL, Popolo delle Libertà Conferenza stampa: La Destra, Lega Nord Padania, Alleanza Di Centro-PDL, Popolo delle Libertà)
Questo è solo un esempio sullo spazio che comunque esiste sulla comunicazione.
Cara Redazione,
Quando sarà il turno di un rappresentante dell’Udc a me pare un’ottima occasione per denunciare ancora questa ignominia con le ns Azioni Alitalia.
Poi è ovvio che la sede legislativa è la pià concreta però anche tutti gli italiani lo devono sapere in Tv che ci sono dei loro fratelli veri Patrioti e servitori dello Stato vessati da anni che hanno ricomprato e ri-mediato i prezzi dei titoli fino all’Apocalisse,inseguendo le parole di tanti che si sono susseguiti al comando politico e ognuno la sapeva più lungo di quello precedente e hanno comprato a 9,5 euro e si sono strangolati fino al ribasso.
Grazie
Giorgio
Caro corvo jetset … argomenti come quelli che hai appena sciorinato ne ho letti a josa da anni sugli appestati forum che ho deciso di disertare per mancanza di salutari regole e me li potresti risparmiare almeno qui visto che ci troviamo in terra svizzera … per cosi dire … neutrale … pulita … nel nobile forum del Presidente Casini che ospita veri risparmiatori alitalia … e non sedicenti tali in verità solamente affetti da manie di persecuzione … noi qui vogliamo restituiti i nostri risparmi e non dibattere di filosofia sinistrorsa … di presunta “onestà intellettuale” … di chi siano i veri “piagnoni” … di chi si è ritrovato i titoli per forza … di chi invece li ha comprati liberamente e deve soccombere per questo delitto pro patria … argomenti buoni per un erario senza scrupoli … come senza scrupoli è chi vuol far cadere a tutti i costi un legittimo Governo in carica senza poterne immaginare uno nuovo più capace e credibile …
17. marzo 2010, 5:10 – In attesa del bonus per mobili ed elettrodomestici. Arriva forse il 19 marzo, al Consiglio dei Ministri, il decreto sugli incentivi per l’ acquisto di mobili, elettrodomestici a basso consumo energetico, cucine componibili, per gli edifici ad alta efficienza energetica e le gru a torre per l’ edilizia.
Per le risorse da destinare ai consumi nei settori produttivi più colpiti dalla crisi economica il Ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e il Ministro dell’ Economia, Giulio Tremonti, hanno trovato un accordo. A queste risorse si aggiungeranno i 100 milioni che arriveranno da revoche dei finanziamenti erogati con la Legge 488 / 1992 e altri 200 che saranno recuperati mediante misure contro l’ evasione fiscale internazionale.
Si tratta però di un provvedimento sintetico per creare un Fondo unico di sostegno ai consumi; saranno emanati in seguito altri decreti che definiranno gli aiuti nella sostanza e nella durata, che pare riguardi un periodo di quattro mesi a partire dall’ entrata in vigore del decreto.
Gli incentivi fiscali per l’ acquisto di mobili, elettrodomestici, computer e televisori sono stati introdotti per la prima volta l’ anno scorso con il DL 5 / 2009 convertito nella Legge 33 / 2009* e prevedevano una detrazione Irpef del 20% per i beni acquistati fra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009, e destinati ad immobili ristrutturati con il bonus del 36%.
°°°
* L’art. 7-octies del dl 5/09, poi modificato dal dl 78/09, ha introdotto i rimborsi in titoli di stato per i risparmiatori della vecchia alitalia …
@Salvatore:
stai abbaiando all’albero sbagliato.
RIVOGLIO I MIEI RISPARMI!!!!
che cavolo ho fatto di male a nascere italiana!!! maledetto il giorno in cui berlusconi ha lasciato i set della televisione per entrare nella nostre realta!! non e’ un film purtroppo on casini. IO NON HO PIU’ NIENTE E LA COLPA E’ DELLO STATO!!
salvatore, tutto bello, però questo provvedimento del ministro scajola, con alitalia che c’azzecca???
:D:D:D
Gaspare, te l’ho detto … perchè il decreto legge incentivi 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, in legge 9 aprile 2009, n. 33, a firma Scajola, è stato il primo che ha introdotto all’articolo 7-octies concrete misure di tutela dei risparmiatori della vecchia alitalia …
Salvatore e io ti ho già detto che è rimasta lettera morta.
Se vuoi difendere a tutti i costi il governo sulla vicenda alitalia, puoi farlo, ma su basi più solide.
Il fatto è uno: noi riceveremo il 70% del nominale, e ci verrà dato in titoli di stato senza cedole con scadenza 2012.
E se la vogliamo dire tutta: FINORA NESSUN OBBLIGAZIONISTA O AZIONISTA HA RICEVUTO QUESTI FANTOMATICI TITOLI. NESSUNO.
FINORA ABBIAMO ANCORA I VECCHI TITOLI DELLA VECCHIA ALITALIA CON VALORE 0.
E SE CHIEDI ALLA BANCA, TI DIRANNO CHE DAL MINISTERO NON è GIUNTA NESSUNA NOTIZIA.
ORA LA DOMANDA E’: MA IL GOVERNO CI DARA’ ANCHE QUESTA ELEMOSINA, O SI RIMANGERA’ QUANTO DETTO?
i titoli che tu dici, ovvero quell id ifinanza alternativa/creativa, non sono mai stati emessi, nè discussi in parlamento.
Parliamo dei fatti, non delle ipotesi fantasiose di un governo che lavora per spot.
on casini si attivi al piu’ presto per noi! la finanza, l’economia, la giustizia, il bilancio,lo sviluppo e persino le pari opportunita’ tutti i dicasteri coinvolti nello scandalo alitalia gridano vendetta!
Gaspare, i “fatti” sono anche quelli che fa o che non l’Opposizione e non solo il Governo in carica … siamo apposta qui per discutere di quello che deve fare l’Opposizione per convincere il Governo a proseguire sull’opera intrapresa con l’art. 7-octies del dl 5/09 … proseguita con la lettera d) del comma 3 dell’art. 19 dl 78/09 … e si spera portata a termine con quello di prossimo perfezionamento a completamento del rimborso integrale … come da nuova proposta emendativa derivante dalla fusione di quelle D’Alia-Compagnon rivedute e corrette … da concordare preventivamente altrimenti non si risolve mai niente … insomma l’Esecutivo ci deve dire chiaramente se e quando vuole darci quel ristoro integrale proposto in varie interrogazioni da tutti i gruppi politici, pdl e lega compresi, presenti in Parlamento …
Quelli del PD trovano tutte le occasioni per manifestare tranne che per la nostra difesa …
°°°
Polizze dormienti, domani manifestazione di protesta – 18/03/2010 16:27 – Domani i truffati dalla norma Tremonti sulle polizze dormienti (legge 166/2008) si sono dati appuntamento alle 10 in Piazza Montecitorio per chiedere al Governo un emendamento che rivede i termini di prescrizione delle polizze vita. Al fianco dei risparmiatori ci sono il PD, il Movimento Difesa del Cittadino e Federconsumatori.
@Gaspare:
…addio…
adesso sei diventato corvo pure tu…
Dovrai fartene una ragione.
Condivido in pieno la tua preoccupazione in merito alla puntuale assegnazione dei titoli “a rimborso”.
Allegri: ora tocca a Tirrenia.
cut
….
Quelli del PD trovano tutte le occasioni per manifestare tranne che per la nostra difesa …
…
cut
Copernico era un dilettante: il sistema solare è Salavtore-centrico.
Fammi capire: il tuo “nemico” politico, schifato e schernito dovrebbe scendere in piazza per manifestare a favore dei tuoi interessi?
Dovrebbero difendere la tue speculazioni e poi levarsi dai… fai tu la rima.
In altre parole: tu, diretto interessato, a protestare contro il tuo Governo non ci vai, in compenso ti lagni perchè chi ci va non fa il “lavoro sporco” per te.
CA-PO-LA-VO-RO.
…come era la questione che non volevi dibattere di filosofia sinistrorsa?
mi e’ arrivato un messaggio di berlusconi sul telefonino per la manifestazione di roma. altro che par condicio!!
ho cercato di rispondergli cosi’: “presidente silvio quando lei mi rida’ tutti i miei risparmi io verro’ a roma a ritirare la denuncia che faro’ nei suoi confronti.”
peccato che il messaggio non sia arrivatgo a destinazione perche’ era spedito da un centro messaggi a cui no serve rispondere. bravo berlusconi sei anche furbo (e chi lo sospettava!)
Salvatore, giusto. cosa fa l’opposizione? L’UDC ha proposto due emendamenti, che il governo ha rigettato.
QUindi mi sembra chiara la posizione dell’esecutivo.
Jetsep: poteva finrimi peggio. i corvi sono begli animali. e volare è una bella cosa.
@gaspare:
infatti mi trovo benissimo come corvo.
Pensa: niente piani di volo, niente Eurocontrol, Se ci sono buone termiche mi puoi incrociare anche a Livello di Volo 80… passo da IFR a VFR come e quando mi pare. Atterro e decollo corto più di un Pilatus Porter…
e tutto questo senza bruciare una goccia di jp4!
ma in questo forum ci siete o ci fate. ma chi volete che ci aiuti a noi poveri piccoli e s.tupi.di risparmiatori di alitalia! basta fine in italia e’ cosi’. nessuno torna indietro, manco casini! ormai ci hanno fregato hanno salvato la gloriosa compagnia di bandiera a danno di 200mila italiani (fonte codacons) splendido!! gli onesti in italia sono sempre piu’ poveri. poveri noi
Caro Gaspare, il rigetto degli emendamenti dichiarati inammissibili non significa nulla. Lo prova questo emendamento già dichiarato inammissibile ed oggi approvato dal cdm in sede di decreto incentivi. Se adeguatamente riproposti anche gli emendamenti D’Alia-Compagnon possono essere fusi, completati ed approvati in occasione della trasformazione in legge di questo decreto Scajola così come avvenne per la prima assegnazione dei titoli di stato
con il dl 05/09.
°°°
(ASCA) – Roma, 19 mar – ”Il Decreto Legge oggi approvato dal Consiglio dei Ministri contiene, tra gli adempimenti comunitari, una disposizione relativa al fondo polizze dormienti. Con tale disposizione viene eliminata la retroattivita’ della norma”. Lo rende noto, in un comunicato il ministero delle finanze precisando che ”in tal modo la disciplina sulle polizze dormienti si applichera’ esclusivamente ai contratti nei quali la prescrizione non era ancora maturata alla data del 28 ottobre 2008, quando cioe’ era stata introdotta la normativa sulle polizze dormienti”.
°°°
SENATO
1° Commissione (Affari Costituzionali)
26 gennaio 2010
A.S. n. 1955
“Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”
EMENDAMENTI PRESENTATI
POLIZZE DORMIENTI
1.13
IL RELATORE – Lucio Malan
Dopo il comma 23, aggiungere, in fine, il seguente:
«23-bis. A fini di razionalizzazione della disciplina della liquidità giacente su conti e rapporti definiti dormi enti ai sensi della normativa vigente, fatti salvi gli importi che, alla data di entrata in vigore del presente legge, siano stati comunque già versati al fondo di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, le disposizioni del comma 345-quater del citato articolo 1 si applicano esclusivamente ai contratti per i quali il termine di prescrizione del diritto dei beneficiari scade successivamente al 28 ottobre 2008. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica». INAMMISSIBILE
Salvatore: leggiti meglio la proposta di Malan, quando dice “Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica».
Se aumentiamo i lrimborso alitalia, aumenti anche in otenza l’esborso per lo Stato, quindi devi trovare la copertura finanziaria e questo non lo puoi fare tramite emendamento al dl oggi licenziato dal consigli odei ministri.
Inoltre scusa, saremo tutti corvi, ma tu sembri volere difendere l’indifendibile: continui a blaterare di ipotetici strumenti finanziari alternativi; continui a blaterare che il governo stia lavorando a nuovi rimborsi per obbligazionisti alitalia.
Hai le prove?
Al momento, atteniamoci ai fatti.
Cosa stabiliscono i fatti?
Questo governo ci da il 70% del valore delle polizze. ANzi, ci dovrebbe dare, perchè ancora i titoli non li ha dati. E questo è stabilito per legge.
Se il governo voleva, poteva intervenire e aumentare il rimborso in questi mesi. Ha avuto tempo da luglio 2009 scorso e non lo ha fatto.
QUINDI QUESTO GOVERNO NON VUOLE AUMENTAR EIL RIMBORSO.
PER QUESTO GOVERNO IL DISCORSO E’ CHIUSO.
Resta solo un fatto: gli unici che hanno proposto di aumentare il rimborso sono stati gli onorevoli dell’UDC, e il governo ha bocciato il loro emendamento.
L’UDC riproporrà un maggiore rimborso per alitalia? CREDO DI SI. Perchè casini ha pubblicamente detto ciò.
A QUESTO PUNTO VEDREMO IL GOVERNO COSA FARA’. MA SE IL GOVERNO RIGETTERà DI NUOVO L’IPOTESI DI AUMENTARE IL RIMBORSO, ALLORA ACCETTERAI L’EVIDENZA??? ACCETTERAI CHE BERLUSCONI E TRMEONTI HANNO FREGATO GLI OBBLIGAZIONISTI E AZIONISTI ALITALIA?
un appello a tutti gli azionisti del forum di yahoo e a tutto l’eneanet. segue comunicazione dopo sms ieri.
DOBBIAMO DIMOSTRARE A PIERFERDINANDO CASINI CHE SIAMO UNITI NEL VOTARE PER L’UDC. IL NOSTRO NON E’ UN MOVIMENTO DI MASSA NE’ UN PARTITO ISTITUZIONALE. SIAMO SOLTANTO RISPARMIATORI DI QUESTO MERAVOGLIOSO PAESE. cattolici con famiglia e prole al seguito. Nolti di noi oggi non hanno nenache un lavoro e dio solo sa’ quanto i risparmi messi in alitalia ci farebbero comodo, Il sottoscritto fino a 2 anni fa’ gestiva un ristorante a parma. la crisi, il fido annullato causa delisting del titolo alitalia, le promesse berlusconiane mai attuate, mi hanno portato in una condizione di vita mai provata prima. con le pezze ai pantaloni. non e’ una bella condizione on casini. Se il governo italiano non rimette in circolo i soldi sia quelli sottrtti ai risparmiatori che quelli per gli incentivi alle aziende ,l’iTALIA finisce male , molto male. un mio amico anche lui azionista e proprietatio di un piccolo laboratorio tessile e’ emigrato in bulgaria da 6 mesi. Fa’ le stesse cose che faceva da noi, ma costano a lui la meta’. E’ rinato. Io non ho voglia di abbandonare il mio paese. ma se saro’ costretto lo faro’. speriamo che dopo le elezioni qualcuno capisca. grazie a tutto l’enenet, ragazzi meravigliosi che ci hanno sempre creduto e continueranno a crederci. grazie on casini per il suo appoggio sincero e concreto. grazie alle centinaia di azionisti e bondisti che in questi anni hanno continuato e continueranno a scrivere. grazie di cuore. vinceremo, le cause giuste alla fine prevalgono sempre, grazi e buona domenica sopratutto la prossima con l’udc. grazie
io voto all’Udc e’ un voto inutile” ha detto Berlusconi presentando la candidata Pdl Monica Faenzi
….visto che le dicevo on casini, il soggetto sta’ dando i numeri….1000000 a roma, salveremo alitana non c’e’ piu’ monnezza a napoli
A R R E S T I A M O L O!!!!!
nel senso elettorale del termine. grazie e e forza azionisti alitalia c’e’ la faremo. parola di ragazza dura pura e decisa
questo berlusconi una volta era pure simpatico fantasioso. adesso e’ l’ombra di se stesso. io c’ero sabato….lasciamo perdere. sono andata per curiosita’. avevo portato anche un cartello. AZIONISTI ALITALIA A TERRA. uno della vigilanza mi ha detto che non era opportuno. lo sapevo, ma l’ho scritto ugualmente. berlusconi sembrava un vecchio saltimbanco che cerca di convincersi che e’ ancora in forma. spero veramente in una sconfitta assoluta del premier. solo cosi’ puo’ rendersi conto che sta’ andando in tutt’altra direzione. per la prima volta non lo voto. quando e’ troppo e’ troppo.
Manu ,hanno solo fatto quello che il loro “CAPO” ordina:
i manifestanti e/o aderenti alla manfestazione
i giornalisti
le trasmissioni
le opposizioni
non devono esprimere in qualsiasi modo il loro dissentire e/o far ( emergere la presenza in loco)
” il partito del FARE “.
on.Casini,in FRANCIA il popolo del non FARE ha dimostrato al suo PREMIER che gli impegni presi in campagna elettorale vanno mantenuti…….tury
Manu, ma ti hanno obbligata a non esporre il tuo striscione? In nome di cosa, dell’AMORE che il vaneggiatore Silvio predica da quando la moglie ha deciso di divorziare e portargli via un pò di soldini?
Lo so, è una soddisfazione che non mi ridarà quanto berlusconi e tremonti mi hanno rubato con le azioni Alitalia, ma spero che la signora Veronica gli prosciughi un bel pò di soldini al cavaliere
Signori della Redazione:
Sabato avevo scritto il seguente post (con l’appello a Casini, che qui ho omesso, di scaldare i muscoli perché lo aspettano al più presto impegni di governo.
Il post è scomparso, se è stato bannato vorrei conoscerne il motivo.
*^******La manifestazione del Pdl è in atto in questo momento in Piazza San Giovanni a Roma: sta parlando Silvio Berlusconi.
Hanno già gridato al gran successo dichiarando 1 MILIONE di partecipanti.
A questa gente rimangono solo le bugie!
Questo che segue è la prova.
Io ho bloccato una immagine del filmato in diretta della piazza un attimo prima che cominciasse a parlare Berlusconi, cioè quando i partecipanti erano già tutti arrivati.
In Google Earth ho poi delimitato l’area della piazza occupata dai manifestanti e lo poi misurata con precisione.
Risultato: l’area della piazza realmente occupata è di circa 18.000 metri quadrati.
Provate voi a fare stare 1.000.000 di persone in 18.000 mq!
In quella piazza non ci sono più di 50.000 persone!
QUESTA E’ LA REALTÀ!
La gravita della bugia però dimostra una realtà incontrovertibile: Berlusconi è alla frutta!
Se facendo appello alle tutte le sue forze organizzative riesce a portare in piazza solo 50.000 persone vuole dire che anche i suoi elettori ne hanno le scatole piene di quest’uomo.********
Kafka
ill. on. Casini, non e’ portando la gente in piazza e fare comizi che si risolvono i problemi occupazionali ed economici .
onorevole I RISPARMIATORI ALITALIA,le chiediamo a lei e ai suoi dell’UDC di ricordarvi di noi anche dopo le ELEZIONI .
riapertura termini M.E.F e migliore offerta.
fiduciosamente
rosanna e famiglia
berlusconi e’ diventato veramente un despota. cosa faceva il mio cartello al popolo della liberta’? perche’? molto gentilmente mi hanno fatto notare l’incongruenza tra la festa e il mio cartellone. ho riso non ho ribattuto niente sono uscita dal corteo e buonanotte. lo so non ho avuto molto coraggio. ma ormai il danno me l’avevano gia’ fatto., i miei soldi non ci sono piu’ questo purtroppo conta. spero che comunque il nostro problema venga risolto.
non e’ possibile che non so’ quante migliaia di risparmiatori siano stati cosi’ derubati proprio dallo stato.
lo stato dovrebbe dare il buon esempio e invece in alitalia hanno continuato per anni a fare danni non solo ai viaggiatori ma agli azionisti.
questo e’ un reato. grazie per l’attenzione
ieri a sky manco un accenno al nostro problemino…..1000 miliardi di euro rubati a 100mila italiani onesti e credenti nello governo. la casta e’ uguale per tutti
intanto colaninno ha perdite, con cai, pari a più di 300 milioni di euro
ho ascoltato ieri casini alla 7. mi e’ sembrato informa e anche contro castelli e’ stato efficace. la lega e’ dura da abbattere. peccato non un accenno ai risparmiatori alitalia. e’ vero che ha parlato di aiutare le famiglie italiane. moltissime famiglie italiane son state rovinate da alitalia. ok. ne parliamo, speriamo, dopo le regionali. io voto udc, per la prima volta dopo anni di forza italia pdl ecc. speriamo che alle parole seguino i fatti
elio, da obbligazionista alitalia, lo spero anche io…
Gaspare, visto che sei un obbligazionista, devi votare per l’idv …
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06571 CAMERA Stato iter : IN CORSO Ministero destinatario: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE TESTO ATTO – Interrogazione a risposta scritta 4-06571 presentata da ANTONIO BORGHESI giovedì 18 marzo 2010, seduta n. 301 BORGHESI. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che: un investitore Alitalia tramite la sua banca ha aderito all’offerta di scambio promossa dal Ministero dell’economia e delle finanze: le sue obbligazioni Alitalia con titoli di Stato italiani, senza cedola, scadenza 31 dicembre 2012, con valore di scambio pari al 70,97 per cento del valore nominale; il giorno 18 agosto 2009 la banca (Cariparma di Mantova) ha certificato l’offerta del Ministero dell’economia e delle finanze, che l’interessato ha sottoscritto e firmato; purtroppo fino ad ora non è giunto nessun riscontro dal Ministero dell’economia e delle finanze al suo documento cartaceo, sottoscritto in banca. A tale proposito, anche la stessa banca, dopo aver sollecitato una risposta in merito al problema, non ha saputo dare seguito, adducendo che anch’essa era priva d’informazioni dallo stesso Ministero; ora, dopo circa otto mesi dalla sottoscrizione dell’offerta, e non avendo alcuna risposta in merito, l’interessato chiede di avere notizie di questo lungo silenzio, per lui assai preoccupante; tale condotta appare all’interrogante assai grave -: se il Ministro sia a conoscenza dei fatti sopra riportati; se non ritenga doveroso fornire agli interessati: a) tempistica dell’indennizzo; b) esatte modalità d’indennizzo; c) termini del decreto attuativo. (4-06571)
tutti lo speriamo, da tre anni ormai. almeno. signore aiutaci.
salvatore, e perchè?
hai postato solo una richiesta di informazioni.
Senza offesa, tra una domanda, e presentare due emendamenti per aumentare il rimborso ocme ha fatto l’UDC, da obbligazionista preferisco gli emendamenti.
POi, altra domanda: il ministero ha risposto? E cosa ha detto?
inoltre salvatore, ma tu non eri quello che diceva che il governo stava progettando mirabolantissimi sistemi di indennizzo???
non eri tu che diceva che chi parlava male del governo era solo un corvo???
dott. casini,
ma si rende conto? berlusconi invoca gli italiani di non votare udc. ma dove siamo arrivati al ventennio fascista? ma allora ha ragione santoro, berlusconi e’ la reincarnazione di mussolini. e come mussolini ammazza i risparmi della gente. le fedi una volta. le azioni alitalia ora. lo fermi onorevole casini
Salvatore,
Hai fatto benissimo a segnalare questa interrogazione del 18-03-2010 scritta da Borghesi IDV al Mef per i bondisti.
(Nb.Borghesi è quello che molti mesi fà ci chiese delle soluzioni efficaci e gratuite per risolvere il ns problema e così facemmo.
Gl inviammo con solerzia la Giorgio-Kafka Solution’s ed altre idee, che avrebbe chiuso il tutto in maniera onesta e…poi… Borghesi non ci rispose ed anzi si defilò.
Ora vuole solo qualche voterello più sanguinaceo?)
A mè non convince questa interrogazione e ho paura che IDV ed anche il Pd ci vogliano vendere all’oblio Az.
Della serie….questo pasticcio l’ha fatto Berlusconi e il Mef…e dunque sono affari loro e… noi saremmo solo merce…tipo carne da cannone.
Poi certo, mi ricordo di interrogazioni anche per noi az,da parte di Donadi ed altri e grazie…grazie. ma….
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Tuttavia l’Udc ha fatto molto di più ed è entrata nel merito e ha chiesto un aumento delle ns Azioni a 0,9355 senza limitazione Komunista dei 50.000 Euro e con data certa e bot.
Così è una partenza migliore per il ns problema.
Sul fatto tecnico che non siano stati asegnati quei titoli di credito parziali dei quali parla Borghesi e il buon collega di sventura Az Gaspare. ..è semplice: il Mef ha cambiato la data di assegnazione da 2009 a 2010,ecc per le prime assegnazioni.
Io credo che by-passando il nevoso,ecc sia stata una buona cosa perchè vuol dire che quella solzione-ignominia se la possono tenere nel loro sacco.
In Lombardia,credo che Pezzotta sarà Vice-Presidente.
Grazie
Giorgio
Ce n’è un’altra, Gaspare … questo per dirti che non basta presentare atti parlamentari ma che bisogna ottenere risultati concreti concordandoli con il Governo … nessun annnuncio in tal senso … nè dal governo, nè dalla maggioranza nè dall’opposizione … anche i giornali hanno la lora consistente fetta di responsabilità … anche in questo forum dell’udc la redazione ci dice che continuerà a seguire i nostri lamenti … si potrebbe fare lo stesso scrivendo a tutti i quotidiani … anche loro ascoltano … forse sarebbe meglio presentare 50 mila firme per una proposta di legge di iniziativa popolare …
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Polizze dormienti. Lannutti: Il furto del ministro Tremonti “Il Governo del dire e mai del fare non è ancora riuscito a dipanare l’intricata matassa delle polizze dormienti e prosegue così il sistematico saccheggio del sudato risparmio delle famiglie. E’ ora di smetterla”. Lo dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, che in merito ha presentato un’interrogazione urgente.
“Il ministro Tremonti – prosegue Lannutti – ha varato la norma, contenuta nel decreto legge sugli incentivi, volta ad eliminare la retroattività sulle cosiddette polizze dormienti, non reclamate dai risparmiatori alla scadenza per svariati motivi. A quanto pare, però, questa norma riguarderebbe soltanto i titolari di quelle polizze le cui compagnie non hanno ancora effettuato i versamenti al fondo presso il Ministero, creando una disparità tra compagnie solerti e gestori di polizze vita ritardatari”.
“Tra, l’altro, il ministro della finanza creativa, dopo aver smantellato la commissione di gestione, considerata un intralcio alla sua azione quanto meno poco trasparente, non ha mai riferito né sulla quantità degli afflussi né sul dettaglio delle somme incassate e sul loro corretto utilizzo. L’uso opaco dei soldi dei risparmiatori è un campanello di allarme di una gestione della quale il ministro deve rendere conto. Per questo – conclude Lannutti – l’Italia dei Valori chiede di sapere chi sono stati i beneficiari dei fondi dormienti destinati a risarcire le vittime del risparmio tradito e che invece sembra siano serviti a tutto meno che a questo”.
giorgio, parto dalla fine del tuo intervento.
ipotizziamo che tu sia nel giusto, allora, l’unico motivo per spostare l’assegnazione dei titoli, può essere che fors esi voglia aspettare la chiusura della procedura da parte di fantozzi. ci sono ancora gli immobili da vendere, e poi bisognerà ripartire i soldi tra i vari creditori, obbligazionisti ed eventualmente azionisti.
qualora il rimborso per gli obbligazionisti fosse più consistente di quello che ci dà il governo, il governo dovrebbe restituire le obbligaizoni 8altirmenti si arrichirebbe speculando sulle spalle dei cittadini). che ne pensi?
Salvatore, sulle polizze non entro in merito, non per altro, ma perchè conosco molto poco la vicenda.
tra chi è intervenuto qui, c’è stato chi ha postato il problema delle polizze (era stato giorgio ) esattamente tra i commenti: http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/comment-page-4/#comment-7210
diceva che il problema era stato risolto, ma sinceramente non so molto del problema, quindi non mi esprimo.
Giorgio, se sono 600 milioni per noi az / bond meno 50 delle polizze da stornare più i 330 della 78 con una piccola aggiunta si arriva a 1 miliardo per la festa nostra e di cai …
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VI COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze) INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA: 5-02616 Fluvi: Ammontare delle risorse provenienti dai cosiddetti « conti dormienti » INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA Giovedì 11 marzo 2010. – Presidenza del presidente Gianfranco CONTE. – Interviene il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Daniele Molgora. La seduta comincia alle 13.50. 5-02616 Fluvi: Ammontare delle risorse provenienti dai cosiddetti « conti dormienti ». Alberto FLUVI (PD) rinuncia ad illustrare la propria interrogazione.
Il sottosegretario Daniele MOLGORA, rispondendo all’interrogazione in titolo, fa presente che, sulla base dei dati a disposizione aggiornati al 31 maggio 2009, risultano essere affluiti presso il Fondo conti dormienti per un importo complessivo di circa 1 miliardo di euro. Di quest’importo, peraltro, 400 milioni sono stati destinati dall’articolo 7-quinquies del decreto-legge n. 5 del 2009 per il finanziamento di un Fondo per interventi urgenti ed indifferibili. Ad oggi, pertanto, la consistenza residua ammonta a circa 600 milioni di euro, che sono disponibili sulla contabilità speciale conti dormienti e saranno utilizzati per soddisfare le richieste di rimborso. Una volta soddisfatte queste richieste, l’ammontare residuo potrà essere impiegato per le finalità indicate all’articolo 1, comma 345-novies, della legge n. 266 del 2005. =(LEGGE SULLA CIOPPOLATA)
Alberto FLUVI (PD), pur ringraziando il sottosegretario per la risposta, rileva come sarebbe necessario disporre di dati più aggiornati rispetto a quelli del maggio scorso, che risultano sostanzialmente già noti. Ritiene inoltre indispensabile che il Governo risolva quanto prima le problematiche connesse alla devoluzione al Fondo delle risorse derivanti dalle polizze assicurative, che dovrebbe essere effettuata entro la fine del mese di marzo. A tale riguardo si evidenzia, infatti, una discrasia tra il termine a partire dal quale si considerano « dormienti » i depositi bancari e quello, più breve, oltre il quale sono qualificati come « dormienti » le polizze assicurative. Auspica quindi che l’Esecutivo possa intervenire rapidamente in merito, eventualmente inserendo una norma in tal senso nel ventilato decreto-legge sugli incentivi ad alcuni settori produttivi.
Il sottosegretario Daniele MOLGORA rileva come alcuni aspetti di indeterminatezza della risposta all’atto di sindacato ispettivo dipendono dal fatto che il Governo sta compiendo una valutazione su tale tematica. Gianfranco CONTE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all’ordine del giorno. La seduta termina alle 13.55.
Faccio i complimenti a Gsapare & Salvatore per l’efficacia dei Vs interventi sul forum.
Gaspare: potrebbe essere un idea che come ho già scritto convoglia gli az+bondisti insieme che diventano degli ibridi e poi con una Cioppolata su un ipo durissimo.
Però sè olo una mia idea e nulla di più.
Salvatore:se fosse come bene suggerisci tu..le cifre potrebbero anche essere quelle ma mancano delle leggi per concludere un governatorato az e rientrare nella realtà tradizionale di una curatela…..che torna in bonis.
Solo l’Udc ci può aiutare.
In fondo Fluvi è del PD e ha ricevuto risposta.
Perchè Compagnon,ecc non può riceverne una anche Lui! da un sottogretario anche della Lega come Mollgora.
Forse qualcosa in queste settimane è cambiato.
Oppure sono maturate delle situazioni az che noi poveri az mortali non dobbiamo sapere ed…è..meglio non sapere.
Basta fare la domanda giusta…tecnica e non più politica come prima.
Mi pare che il Mef voglia questo…adesso.
Giorgio
ci sarebbe da chiedere se questi 600 milioni sono extra, oppure se all’interno di questi, visono i 330 milioni destinati per i rimborsi aza.
Per CAI: oggi è stato postato un link sul FOL in cui si dibatteva sui conti CAI. Il punto focale era se l’ultimo trimestre del 2009 era un risultato eccezionale oppure era una “Normalizzazione”.
Nel primo caso, CAI avrà a breve grossi problemi di bilancio, se invece i prossimi trimestri saranno sulla falsariga dell’ultimo trimestre del 2009 allora CAI potrebbe reggere (da un punto di vista finanziario).
Questo punto, sembra secondario, ma credo sia importante per valutare una eventuale entrata in CAI, se davvero si arriverà alla cioppolata (cosa a cui, però, non credo): perchè se entro in CAI solo per entrare di nuovo in un cane morto come er ala vecchia ALitalia, grazie ma passo.
otiima notizia. se ci sono tanti soldi a noi devono darceli, ma cos’e’ la cioppolata?
w gli azionisti alitalia w casini w compagnon!!!
on. Casini, UDC in toto e le altre forze politiche che dan fastidio al SUPREMO
domenica e lunedi’ AUGURO un + 10/15/20/25…ECC
fosse la volta buona che cominci a ragionare x il bene del paese
sempre un grazie x la v/s attenzione
rosanna e famiglia azionisti
La cioppolata, deve il nome al suo autore, una persona che sul forum di finanza on line si firma Cioppolo.
La cioppolata parte da un fatto e da una ipotesi: il fatto è che pare che vi siano circa 300 milioni che i soci CAI non hanno mai versato nel capitale sociale di CAI. L’ipotesi è che questo faccia parte di una strategia per fare confluire i vecchiazionisti e obbligazionisti in CAI.
Cioppolo la sostiene da ormai più di un anno. Dice sempre ceh è imminente eppure non viene mai attuata.
A mio avviso non si attuerà mai.
Il tempo ci saprà dire
Gaspare,
Forse è presto per analizzare un eventuale ns ingresso in Cai.
Poi è ovvio che prima ci dovrebbero invitare e a noi deve andare bene.
Il Fol sarebbe stato utile per questa nuova fase tecnica,perchè dipone di un buon spazio grafico ma non c’è un moderatore come da Casini.
Inoltre io,che sono un azionista e altri Azionisti che hanno lavorato per lo Stato sono/siamo stati cacciati perchè giustamente l’unico trehad nel Fol che funziona è quello dei bondisti e noi eravamo degli intrusi e poi non si possono sprecare energie con i Corvi politici come su yahoo.
Da Casini si sta molto bene.
Per ora dico solo che la focalizzazione non è sul bilancio Cai del 2009,che è già assimilato ma se il primo trimestre del 2010 è bruciante di Cassa o se è già in utile,ecc
Cai se contniua così e scende attorno a 300 milioni di cassa ordinaria…va in allarme rosso e deve essre rimpinguata subito subito.
Poi ci sono gli investimenti sui Sukoi,ecc
Il loro piano funziona ma è stato redatto già 2 anni fà e deve essere risistemato.
Giorgio
caro battaglia la cioppolata (dal nome di un amico del forum di finanza online: cioppolo)identifica la possibilita’ di entrare nel capitale CAI consegnando le nostre azioni/obbligazioni.
ciao
a me non interessano i soldi di cai. io voglio i miei risparmi. lo stato deve pagare berlusconi garantire. in bocca al lupo on casini
speriamo la gente vada a votare,
gli azionisti alitalia NON VOTINO IL GOVERNO FARLOCCO….
….e che vinca il migliore cioe’ casini!!!
ho votato udc in piemonte. a torino. l’udc spero continui ad interessarsi al mio/nostro problema anche dopo le elezioni. On casini non sia tigre prima e struzzo dopo come avverte un vecchio detto ebraico. grazie
buongiorno sig.on.Casini,come era prevedibile chi semina vento raccoglie tempesta ( on.S Berlusconi in primis) .
dopo lo sfoglio tutti gli ITALIANI vorremmo che si parli seriamente dei problemi Economici e Occupazionali del paese
anche se’ possiamo sembrargli noiosi la invitiamo ha non dimenticarsi dei Risparmiatori ALITALIA che attendono la Riapertura dei Termini e offferta migliorativa.
grazie del suo interessamento
luigi e amici
FORZA PIERFERDINANDO!!!
carla, francamente, sono pienamente d’accordo con te.
preferisco i soldi
luigi, i problemi in italia sono tanti, ma sicuramente ai primi posti in una agend apolitica devono esserci il lavoro, la ricerca, e ovviamente la tutela dei risparmiatori.
Tutela che deve esplicarsi sia nel rimborso pieno dei risparmiatori rimasti invischiati con alitalia, sia nella condanna senza appello di chi ha truffato i rsparmiatori con Parmalat.
vogliamo svegliarci?dobbiamo capire cosa e’ successo in queste elezioni
on. Casini e UDC, la francia e ancora lontana pero’e anche vero che la v/s percentuale non va’ sottovalutata tenuto conto dell’invito del PREMIER ha non votarvi perche’ era un voto di valore inutile e/o perso.
se si esclude la lega il popolo della liberta’ deve fare una migliore valutazione dei risultati % di differenza con l’opposizione.
continuate con la serieta’che vi distingue
luigi
ill.mo on. Pierferdinando Casini e collaboratori, i buoni risultati di queste elezioni devono essere spunto x portare avanti serie proposte volte ad aiutare:
le famiglie
i disoccupati
i pensionati
i lavoratori dipendenti
i datori di lavoro
artigiani
pmi …ecc
a superare le difficolta’ economiche x rilanciare l’economia in crisi.
i risparmiatoti ALITALIA nel nostro piccolo siamo stati presenti
sempre con fiducia
rosanna e famiglia
on casini non se la prenda se berlusconi e’ ancora li’. Piu’ che berlusconi e’ la lega, il suo acerrimo nemico. la lega dell’ignoranza e’ ancora li’ e lo sara’ per tanto ancora. credo on casini che il modo per battere la lega SIA esaudire i desideri del popolo. e il popolo vuole essere rimborsato. il popolo di alitalia per lo meno. un popolo onesto che ha creduto nello stato ed e’ stato gabbato. tutto li’. un lavoro onesto il suo onorevole casini. grazie dinuovo
i problemi sono risolti nella testa di berlusconi…
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/03/30/visualizza_new.html_1738596215.html
Gentile Redazione, mi permetto di suggerire che il nostro nuovo emendamento, di seguito allegato, da concordare con i gruppi parlamentari pdl, potrebbe essere inserito in occasione della conversione in legge del dl incentivi 40/2010 quale provvedimento da adottare ai sensi del comma 5 dell’art. 4 a mezzo decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze …
Allegato
Emendamento D’Alia-Compagnon riveduto e corretto:
Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3) al comma 3 sopprimere la lettera b);
4) al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 giugno 2010»;
5) al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) gli ex azionisti della vecchia Alitalia che, avendo già aderito all’Ops del Mef scaduta il 31.08.09, aderiranno all’offerta di strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Alitalia-Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile, avranno riconosciuto ai loro titoli un valore di concambio di 1 euro anziché quello nominale sopraccitato di 0,9355 euro;
7) agli oneri derivanti dal presente comma si provvede per l’anno 2010 mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191, dalla ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e dai maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.
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La previsione per legge dell’eventuale concambio di azioni aza con azioni cai ad un valore paritario di 1 euro è stata da sempre un tema ricorrente della campagna per il ristoro integrale dei risparmiatori aza ed è rientrato nella normativa di transizione tra il decreto salva alitalia 134/08 e quella vigente. Appare giusto, infatti, che coloro che sono stati dai cosiddetti corvi dispregiativamente additati come poveri cristi cartastracciari già soci-proprietari della vecchia Alitalia vengano agevolati nel seguirne per motivi affettivi fino in fondo le sorti, se lo vorranno e se lo vorrà la nuova alitalia nella nuova versione privata Colaninno. Si potrebbe, in analogia, inserire la stessa previsione di favore anche per gli obbligazionisti che hanno già aderito all’Ops del Mef: ma mentre sono certo del gradimento di tale tipo di norma per gran parte degli ex azionisti, non sono altrettanto convinto della stessa cosa per i bondisti.
Non sono in grado di capire se quanto propone Salvatore sia lecito e coerente ma senz’altro gli esprimo i miei complimenti e ringraziamenti per la sua proposta di emendamento .
Grazie Salvatore, finalmente qualcuno che è in grado di proporre qualcosa di tangibile e concreto. Speriamo l’UDC si faccia carico della cosa e che il governo si decida a rimborsare il maltolto ai risparmiatori Alitalia.
Massimo
Salvatore,ottimo.
tury
salvatore, la tua proposta andrebbe anche bene, se non fosse che, come ti ho già detto, CAI è un soggetto indipendente dal governo, quindi non può essere costretta ad aumenti di capitale o ad offrire azioni agli azionisti della vecchia alitalia.
Gaspare, io parlo di strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Cai … eventualmente non significa che è obbligatorio farlo ma che lo Stato indica una possibilità di finanziamento alla Nuova Alitalia qualora decidesse di ricorrervi … una sorta di opzione prevista da una norma di legge nel quadro di un tentativo di moral suasion leale e trasparente da valere almeno fino alla scadenza dei titoli di stato ed in caso di ingresso in borsa della compagnia …
Gentile Redazione, per correttezza verso chi segue il forum, faccio presente di aver inoltrato il seguente email in merito alla sopracitata proposta di emendamento:
Gentili Senatore Butti, Onorevole Montagnoli ed Onorevole Benamati, con riferimento all’interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009, seduta n. 263, all’interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009, seduta n. 245, all’interrogazione a risposta scritta 4-04593 presentata da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP lunedì 19 ottobre 2009, seduta n. 234, atti ispettivi tuttora pendenti, mi permetto di portare alla Vs. attenzione il testo di un possibile emendamento, qui di seguito allegato, da inserire, se lo riterrete opportuno, nel ddl 3350 di conversione in legge del dl incentivi 40/2010, in atto assegnato alle Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive della Camera, quale provvedimento da adottare ai sensi del comma 5 dell’art. 4 a mezzo decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
Faccio presente che detto emendamento è frutto della fusione degli emendamenti D’Alia-Compagnon dell’UDC presentati e respinti al Senato ed alla Camera in occasione della conversione in legge del decreto milleproroghe 194/09.
La previsione per legge dell’eventuale concambio di azioni aza con azioni cai ad un valore paritario di 1 euro è stata da sempre un tema ricorrente della campagna per il ristoro integrale dei risparmiatori alitalia ed è entrato ed uscito dalla normativa vigente dopo il varo del decreto salva alitalia 134/08.
Appare giusto, infatti, che coloro che sono stati considerati dei poveri cristi già soci-proprietari della vecchia Alitalia vengano agevolati nel seguirne fino in fondo le sorti, anche per motivi affettivi, se lo vorranno e se lo vorrà la nuova Alitalia nella nuova versione privata. Si potrebbe, in analogia, inserire la stessa previsione di favore anche per gli obbligazionisti che hanno già aderito all’Ops del Mef: ma mentre sono certo del gradimento di tale tipo di norma per la gran parte degli ex azionisti, non sono altrettanto convinto della stessa cosa per i bondisti che si considerano dei semplici creditori.
In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.
bho, salvatore, si può sempre inserire, discuterla ed eventualmente modificarla in sede di discussione.
certo non so quanto valore possa avere entrare in una società non quotata e che ha solo un anno di vita.
Però, si da la scelta e poi ognuno decide come comportarsi.
Gaspare, sarebbe un bel modo di impiegare il tempo seguendo le vicende di cai in attesa dell’ingresso in borsa e dell’eventuale exploit del titolo … altrimenti che si fa …? si aspetta solo che scadano i bot senza cedola che saranno assegnati al valore integrale/nominale di investimento in attesa di andare alla cassa a riscuoterli …? non ti pare una prospettiva riduttiva ed un po’ noiosa per chi ha ancora fiducia nella diffusione della cultura e dell’identità italiana …?
grande salvatore!!
salvatore, sinceramente preferisco i soldi.
voglaimo diffondere la cultura italiana? benissimo, aderiamo ad una delle molteplici iniziative a favore di teatri, biblioteche e così via.
Facciamo volontariato presso il FAI che periodicament eorganizza tour gratuiti presso musei e altre bellezze architettoniche.
ma personalmente per alitalia, preferisco i soldi..
ormai osno scottato
Gaspare, la riforma del diritto societario, oltre ad aver ampliato e reso più elastiche le figure delle azioni e delle obbligazioni, ha introdotto una nuova forma di finanziamento, costituita dagli strumenti finanziari partecipativi. Con l’introduzione di questi nuovi strumenti viene concepito un tertium genus di strumento di finanziamento, alternativo a titoli azionari ed obbligazionari, dal contenuto giuridico quasi completamente rimesso all’autonomia negoziale della società emittente. Se dovesse essere concretizzata questa possibilità di conversione, nessuno credo aderirebbe senza un preventivo consulto da parte di persone specializzate … ma è una possibilità che, secondo me, dovrebbe essere comunque prevista … fermo restando che se si ha bisogno di contanti si dovrà poter decidere di reinvestire anche solo una parte del rimborso …
salvatore, diciamo che questa è una cosa da vedere in un secondo momento, intendo la valutazione dell’eventuale titolo sostitutivo e il bisogno di contanti.
intanto vediamo se il governo accetterà di mettere mano al portafoglio e/o se CAI emetterà questi strumenti.
on casini il pdl ha perso un sacco di voti e l’udc e’ rimasta stabile. molti voti vengono da risparmiatori alitalia dirottati su di lei o convintisi dal silenzio vergognoso della maggioranza su di loro. Ora comincia il vero confronto. Se l’italia vuole ripartire occore che il governo rimetta a disposizione dei legittimi proprietari milioni di euro in risparmi sudati. Si puo’ fare anche senza sborsare un cent. Il governo lo sa. Strumenti finanziari al posto di soldi, partecipazioni azionarie in cai o altre aziende statali, insomma il modo per aiutare 200mila italia fregati dalla faccenda alitalia c’e’ eccome. ora basta il governo deve darci delle risposte. grazie per l’impegno on casini.
spero che l’impegno continui fino alla fine della battaglia. grazie
…….. d’accordo on casini, ne guadagnerebbe tutto il paese. si metta d’accordo.
auguri on casini
ho letto su un giornale COMUNISTA come dice berlusconi che alitalia sta’ per fallire la 2 volta. Il giornale KOMUNISTA e’ la repubblica che disolito ci azzecca molto. Ricordo quando 3 anni fa’ credo nell’ora del grande salvataggio di alitalia, repubblica invento’ per prima la good company e la bad company. Il meglio della societa’ alitalia a colaninno il peggio allo stato e ai suoi soci cioe’ gli azionisti. Nessuno ci voleva credere. fu cosi’. Colaninno senza sborsare un soldo si becco’ un bel vettore e noi ci beccammo un bel calcio nel sedere. Ora repubblica insiste che alitalia non decolla e che quasi tutti i suoi attuali azionisti coraggiori vorrebbero andarsene. Morale: air france compra alitalia per una cantata migliaia di famiglie italiane che avevano investito nella vecchia alitalia saranno dinuovo senza speranza. grazie Stato grazie
ho letto anch’ io l’articolo e invito l’on casini se ancora tiene a noi ad intervenire prontamente prima che l’Italia come noi azionisti diventi cornuta e mazziata. grazie e buona pasquetta
@Salvatore:
cut
…
Gaspare, la riforma del diritto societario, oltre ad aver ampliato ….
…
cut
Caro Salvatore, prima di preoccuparsi di dare dignità alla italianità preoccupati di darla a te stesso.
Hai copiato ed incollato parole non tue senza dare il credito a chi le ha pensate e scritte.
Il virgolettato, come ben sai lo hanno inventato per questo. Serve a difendere la proprietà intellettuale. E’ italiana anche lei in questo caso.
Non ci sono strumenti partecipativi che permetteranno mai, in alcun modo di far scucire a CAI alcunchè.
Fattelo spiegare dal ragazzo che ha scritto la tesi che hai tentato di far passare come parole tue. Magari chiedigli scusa. Italianamente.
http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=13730
Corviali Saluti.
oggi, un anno fa’ ci fu il terremoto dell’aquila. centinaia di morti per colpa sia della natura sia di amministratori incapaci. anche se la morte e’ superiore a tutto mi sento anch’io da viva, vicino a quelle vittime. Lo stato italiano e in particolare Questo governo non e’ assolutamente vicino ai propri membria sia che siano abitanti che come me piccoli risparmiatori. cosi’ si marcia dritti verso la gracia…senno’ peggio. grazie cmq on casini
Cara Redazione, anziché riportare puntualmente le banali puntualizzazioni del “precisino” Jetsep, vi prego di inserire il mio post diretto a Sabrina che ad ogni buon fine ripeto:
« Sabrina, ti sei rifatta viva in yahoo con rinnovata fiducia confermando il rialzo del rimborso solo per gli aderenti … ma non parli della tua previsione sulla scadenza di marzo andata male anzi malissimo … né indichi una nuova scadenza … inviti l’On. Casini a mettersi d’accordo … per le riforme o per concordare il soprariportato emendamento per il nostro rimborso …?
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- Re: SABRINA !….come procede 5-apr-10 21:11
chi l’ha duro la vince.
- Re: SABRINA !….come procede 3-apr-10 20:11
Buona Pasqua a tutti i NN aderenti (ne avete bisogno) fabri (avete visto che vittoria?) »
Cara Redazione, anziché riportare puntualmente le banalità del “precisino” Jetsep, vi prego di inserire il mio post diretto a Sabrina che ad ogni buon fine ripeto:
« Sabrina, ti sei rifatta viva in yahoo con rinnovata fiducia confermando il rialzo del rimborso solo per gli aderenti … ma non parli della tua previsione sulla scadenza di marzo andata male anzi malissimo … né indichi una nuova scadenza … inviti l’On. Casini a mettersi d’accordo … per le riforme o per concordare il soprariportato emendamento per il nostro rimborso …?
@Salvatore:
lascialo decidere a chi legge se sono banali puntualizzazioni…
Se tu facessi il giornalista ti accorgeresti che non sono tanto banali…
La tua credibilità su temi di Diritto Societario è game over.
Non basta mettere sulla ricerca di Google “strumenti finanziari partecipativi” per parlare da esperto.
Ora che ci penso…anche qualcun altro si è “appropriato” di cose che non gli appartenevano. Come hai fatto tu. Erano azioni…
Ti dice niente???
Complimenti! La delicatezza di un elefante in un negozio di cristalli per suggerire ad una redazioni (redattore più giornalisti) cosa devrebbero o non dovrebbero pubblicare…
Que pasa, ti preoccupi che non sappiano fare il loro mestiere?
Anche qui mi torna in mente una situazione già vista. Ultimamente…
In ogni caso, ci potevi risparmiare l’ennesima battuta da caserma di “Sabrina”…portatrice sana di qualunquismo.
Un saluto dal “precisino” al “presidentino”
@Redazione
chiedo scusa se vi siete trovati a riportare le banali puntualizzazioni di cui sopra…
Pasqua è passata e tutto ricomincia.
Stasera riunione politica della Pdl,ecc
Quando noi poveri Azionisti risorgiamo?
Saluto con grande affetto Tutto l’eneanet e i loro affiliati.
Caro Giorgio, pensavo di avere trovato finalmente un posto tranquillo per riflettere sul nostro dramma in attesa che maturi al più presto la soluzione finale … ma vedo che anche qui sono spuntati i corvi … la redazione, infatti, anziché limitarsi a pubblicare contributi di vario genere al tema del titolo, continua a dare spazio agli attaccabrighe di professione … eppure per i prossimi tre anni non sono previste elezioni se non per qualche amministrazione locale e la prossima tornata elettorale vera e propria sarà nel 2013 quando si tornerà a votare per le politiche …
@Salvatore e forumisti
Preghiamo tutti i partecipanti al forum di limitarsi a esprimere la propria opinione, confrontandosi con rispetto.
Redazione
Ciao Salvatore,
La Redazione ha preceduto l’inquietudine che nasce e ci viene dai corvi, che non sapremo mai se sono dei rispamiatori Alitalia o se sono dei torturatori politici e fanatici o.. come il centurione romano che con la lancia in mano sulla cui sommità c’era la spugna intrisa d’aceto la infilava nella bocca di Gesù durante l’ascesa alla cima del Calvario.
Poco importa chi siano…ma che non ci facciano del male.
Già siamo da tanto tempo provati da questi luridi anni.
Meno male che la Redazione è vigile e ci tutela.
Questo sito è un bel luogo di comunicazione.
Grazie Redazione.
Cerchiamo di tenere duro Cari Amici Azionisti Alitalia.
Grazie
Forza az!
Giorgio
Caro Giorgio, ritengo che purtorppo i corvi ci facciano del male … non solo morale ma anche materiale … nella misura in cui fanno perdere tempo anzichè convergere sullo scopo comune … che è quello di premere sull’UDC affinche si metta d’accordo con il PDL per varare il nostro ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative.
la LEGA presenta il conto al PDL,con riunioni molto serrate .
poi dovranno ( forse sedersi )attorno al tavolo comune e rendere partecipi il restante delle forze.
troveranno qualche soluzione migliorativa anche x noi?
on.Casini, fate le dovute richieste – proposte il partito del FARE vi ascoltera’.
tury
tury, lo speriamo tutti…
ma si spera che vi siano novità a breve….
il problema è che i tempi della politica sono tutto tranne che brevi per i comuni cittadini…
Gaspare, i tempi lunghi sono solo un ostacolo quando sui provvedimenti normativi da varare non c’è l’accordo della maggioranza parlamentare … a parte il ricorso all’emendamento veloce veloce e condiviso in sede di conversione del decreto legge 40/10, anche un ddl ad hoc, se proprio piace scegliere questa forma di percorso, non è un problema qualora concordato nella sostanza con il pdl … sullo scenario politico attuale spiccano questioni decisive preliminari rispetto al nostro piccolo-grande dramma simile a tanti altri drammi pendenti come la disoccupazione e l’aiuto alla famiglia ineguagliabile mezzo di rilancio socio-economico della nostra società … se si trova l’accordo generale sulle riforme, infatti, si crea una solida e virtuosa piattaforma leggermente inclinata sulla quale il rimborso integrale senza limiti anche in modi alternativi dei risparmiatori alitalia può scivolare, al pari dei citati altri problemi da risolvere, come una biglia su una tavola di legno liscia e levigata …
Caro Salvatore,
A mio modo di vedere le cose e in aggiunta al tuo pensiero prestigioso e di Gaspare che seguo sempre…dico che se gli schieramenti politici non dovessero trovare l’accordo per i 2/3 in Parlamento sulle riforme…si andrebbe ad un referendum confermativo 50%+1.
Visto che milioni di elettori non vogliono più votare e per non rischiare di tenere l’Italia in un limbo per anni e anni…sarà meglio che la politica sia molto meno feroce e l’Udc ora ha accresciuto di peso a livello nazionale anche in relazione a forse i nuovi accadimenti.
Dunque la prima lettura del decreto legge 40/10 è la fase finale ideale per noi azionisti.
Almeno 1 euro in bot a 3 mesi con assegnazione entro 30 giorni e senza limite comunista dei 50.000.
Così ne racuperiamo almeno una parte.
Grazie
Giorgio
Caro Salvatore,
A mio modo di vedere le cose e in aggiunta al tuo pensiero prestigioso e di Gaspare che seguo sempre…dico che se gli schieramenti politici non dovessero trovare l’accordo per i 2/3 in Parlamento sulle riforme…si andrebbe ad un referendum confermativo 50%+1.
Visto che milioni di elettori non vogliono più votare e per non rischiare di tenere l’Italia in un limbo per anni e anni…sarà meglio che la politica sia molto meno feroce e l’Udc ora ha accresciuto di peso a livello nazionale anche in relazione a forse i nuovi accadimenti.
Dunque la prima lettura del decreto legge 40/10 è la fase finale ideale per noi azionisti.
Almeno 1 euro in bot a 3 mesi con assegnazione entro 30 giorni e senza limite comunista dei 50.000.
Così ne recuperiamo almeno una parte.
Grazie
Giorgio
salvatore, il problema è che per il pdl la questione è chiusa.
hanno altri problemi in testa (bossi e lega in primis).
Televideo – Ultim’Ora – 08/04/2010 14.01 Cesa accoglie positivamente la proposta di dialogo lanciata da Berlusconi all’Udc. “Che il presidente Berlusconi, dopo una campagna elettorale fatta di duri attacchi nei nostri confronti, cerchi ora un dialogo con l’Udc non possiamo che ritenerlo un fatto positivo”, dice il segretario centrista. Cesa adesso chiede fatti. “Le intese non si costruiscono a parole, ma sulle questioni concrete”, sostiene. Chiede al governo di presentare in Parlamento “provvedimenti efficaci” contro la crisi e per rinnovare le istituzioni.
Salvatore,
La notizia che bene segnali mi pare sia un buon momento distensivo e incoraggiante.
La prima possibilità per noi az..è il 25 Maaggio con il decreto 40/10?
Oppure ci sono delle altre possibilità più ravvicinate?
Giorgio
Savatore,
Sicuramente la Redazione o Pierfedinando ci parleranno presto direttamente.
Ormai dall’ultima iniziativa dell’Udc per noi Azionisti…è passato del tempo e la ns quotidianità a causa di questa situazione è molto dura.
Non lo auguro a nessuno.
Giorgio
Gaspare, io non capisco … c’è un emendamento pronto da presentare … levigato e completo … frutto degli emedamenti D’Alia-Compagnon e del lavoro di riflessione e studio portato avanti nel forum ormai a livelli quasi scientifici … c’è un invito di Berlusconi a collaborare … c’è il giudizio positivo di Cesa … cosa si aspetta per calare l’asso del nostro ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative …?
Salvatore: prima di tutto l’emendamento lo presenti collegandolo ad una legge.
Nel nostro caso, una legge finanziaria.
Per dire, l’emendamento alitalia non puoi collegarlo alla legge suelle intercettazioni, perchè verrebbe dichiarato non ammissibile per argomento.
Quindi, non si può presentare l’emendamento, ma una proposta di legge che deve essere prima calendarizzata e poi discussa e votata.
L’invito di Berlusconi, riguarda solo le riforme e non le altre cose, inoltre alle parole devono seguire fatti concreti: più volte berlusconi ha detto di volere il dialogo, salvo poi chiudere i ponti quando questo dialogo non è un mero “signorsì” alle sue proposte.
Per fare approvare il provvedimento alitalia, inoltre, più che di berlusconi, abbiamo bisogno dell’appoggio di chi ha voce fondamentale sulle questioni finanziarie: Tremonti.
Parrebbe che Berlusconi voglia allargare i cordoni della borsa, ma bisogna vedere se Tremonti sarebbe disponibile: alle proposte di zaia e di altri ministri, a marzo ha opposto un netto rifiuto dicendo che soldi non ce ne erano. Tremonti ha un asse privilegiato con la Lega, quindi la sua posizione all’interno del governo è particolarmente forte.
Se non riusciamo a sfondare e a portare dalla nostra tremonti, difficilmente potremo ottenere qualcosa.
Se Berlusconi deciderà di allargare i cordoni della borsa, dovrà scontrarsi con tremonti e se trmeonti si calerà, allora avremo la strada aperta
Gaspare, la norma che ha previsto l’attuale rimborso parziale dei risparmiatori alitalia è quella di cui all’art. 19 comma 3 DL anticrisi 1 luglio 2009 n. 78 convertito in legge 3 agosto 2009 n. 102: «L’articolo 7-octies del DL – anticrisi – 10 febbraio 2009 n. 5 convertito con modificazioni in legge 9 aprile 2009 n. 33, e’ modificato come segue» … motivo per cui non vedo quale ostacolo ci sia ad inserire un emendamento al DL anticrisi 40/10 in conversione alla Camera …
Per quanto riguarda i cordoni della borsa, la loro proverbiale elasticità è un mistero non accessibile ai poveri mortali quali noi siamo …
Gaspare,
E’ ‘interessante il tuo ragionamento e se Salvatore ha ragione sulla possisibilità blindata del DL 40/10…siamo molto in là…
Una Tv ha detto oggi che l’Udc,potrebbe entrare nella maggioranza.
Se Tremonti aspetta altre risorse da Fantozzi per noi…lì come siamo messi?
Tempistica,ecc?
Giorgio
perchè siccome si prevede un aumento di spesa bisogna anche prevedere come coprire l’aumento di spesa.
Inoltre, lo rigettano come argomento perchè nel dl anticrisi attualmente in discussione non si fa menzione di alitalia, che io sappia.
In pratica la legge e i regolamenti parlamentari (che hanno anche loro valenza di legge ordinaria) impongono:
1) qualsiasi aumento di spesa deve prevedere come finanziarlo
2) gli emendamenti possono essere inseriti in un disegno di legge se e solo se: 1) trattino la stessa natura (emendamenti finaziari con dl finanziari, emendamenti sulla giustizia con leggi sulla giustizia); 2) per argomento (se il dl parla di tariffe enel, non puoi inserire un emendamento che tratti tariffe eni).
E’ una cavolata? Si e no. Si, perchè certe volte rende farragginoso il tutto, No perchè permette chiarezza e ordine nelle discussioni in parlamento.
Ma in ogni caso, siccome questi osno i regolamenti, noi non ci possiamo fare nulla, a meno che il parlamento non decida, con apposita legge, di cambiare i prorpi regolamenti.
E’ come quando si dice che un privato cittadino può proporre una legge: certo che lo può fare, ma deve raccogliere un certo numero di firme (se non ricordo male, circa 50.000).
Gaspare, a proposito dell’ammissibilità per materia di cui ti preoccupi ai fini della presentazione dell’emendamento del ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative, ho appena letto che il relatore, On. Marco Mario Milanese, considera il DL 10/40 «una sorta di continuazione al DL 5/09» con il quale, come ti ho già detto, ebbe inizio la storia del nostro rimborso …
°°°
Commissioni Riunite VI e X – Resoconto – SEDE REFERENTE – Giovedì 8 aprile 2010. – Presidenza del presidente della VI Commissione, Gianfranco CONTE. – Interviene il ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli. La seduta comincia alle 15.25.
DL 40/10: Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. C. 3350 Governo. (Esame e rinvio).
Le Commissioni iniziano l’esame del provvedimento.
Marco Mario MILANESE (PdL), relatore per la VI Commissione, rileva come le Commissioni riunite Finanze ed Attività produttive siano chiamate ad esaminare, in sede referente, il disegno di legge C. 3350, di conversione del decreto-legge n. 40 del 2010, recante disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. Per quanto riguarda le disposizioni del provvedimento rientranti negli ambiti di competenza della Commissione Finanze, esse sono contenute principalmente negli articoli 1, 2 e 3.
Evidenzia preliminarmente come anche il provvedimento in esame si ponga in continuità con i precedenti provvedimenti anticrisi adottati dal Governo nell’ambito della propria politica economico-finanziaria.
In particolare, esso può essere considerato una sorta di continuazione al decreto-legge n. 5 del 2009, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi …
°°°
Gentile @Redazione, per correttezza verso chi segue il forum, faccio presente di avere inoltrato il seguente email in merito all’emendamento per il nostro ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative:
Gentili Senatore Butti, Onorevole Montagnoli ed Onorevole Benamati, a proposito dell’ammissibilità per materia dell’emendamento del nostro ristoro integrale che Vi ho già inviato in data 31.03.10 e che ad ogni buon fine Vi ritrasmetto in allegato, ho appena letto che il relatore del DDL di conversione del DL 10/40, On. Marco Mario Milanese, lo considera «una sorta di continuazione» al DL 5/09 con il quale ebbe inizio la storia del nostro rimborso … Credo proprio che a questo punto, considerato che la Nuova Alitalia va a gonfie vele, visto che Colaninno ha ieri dichiarato che Cai ha guadagnato ”la maglia rosa” per puntualita’ tra le compagnie europee, e tenuto conto che la Vecchia Alitalia sta per tornare in bonis, non vi dovrebbero essere ostacoli per forme alternative di rimborso integrale senza limiti per gli aderenti all’OPS del MEf scaduta il 31.08.09. In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.
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Commissioni Riunite VI e X – Resoconto – SEDE REFERENTE – Giovedì 8 aprile 2010. – Presidenza del presidente della VI Commissione, Gianfranco CONTE. – Interviene il ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli. La seduta comincia alle 15.25.
DL 40/10: Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. C. 3350 Governo. (Esame e rinvio).
Le Commissioni iniziano l’esame del provvedimento.
Marco Mario MILANESE (PdL), relatore per la VI Commissione, rileva come le Commissioni riunite Finanze ed Attività produttive siano chiamate ad esaminare, in sede referente, il disegno di legge C. 3350, di conversione del decreto-legge n. 40 del 2010, recante disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. Per quanto riguarda le disposizioni del provvedimento rientranti negli ambiti di competenza della Commissione Finanze, esse sono contenute principalmente negli articoli 1, 2 e 3.
Evidenzia preliminarmente come anche il provvedimento in esame si ponga in continuità con i precedenti provvedimenti anticrisi adottati dal Governo nell’ambito della propria politica economico-finanziaria.
In particolare, esso può essere considerato una sorta di continuazione al decreto-legge n. 5 del 2009, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi …
ill.mo on Casini, e collaboratori dai partecipanti del forum vi giungono molti spunti x come poter impostare al meglio i futuri interventi , tutto cio’ senza nulla togliere ai v/s consulenti .
il potersi confrontare e sentire piu’ opinioni tecnico participativi aiuta ad accrescere le possibilita’ di riuscita.
distinti saluti.
marco
dott. Casini ieri sera (11/04) ho visto report dove hanno spiegato il bilancio dello stato e la finanziaria.
E’ veramente scandaloso notare che in una finanziaria inseriscono milioni di € (se non miliardi) per accontentare i vari parlamentari per fondi da destinare a comunita’, associazioni, terremoti (vedi belice!!!!), sistemazioni di marciapiedi e di campi di calcio e quant’altro ormai, nella maggior parte dei casi, defunte/i ed, in molti casi,dagli stessi interessati, non richiesti o, peggio ancora, che non sanno di questi stanziamenti. In tutto questo non trovano una differenza di pochi milioni per rispettare quanto questo governo ha promesso.
Dico pochi milioni considerando un rimborso a prezzo di carico.
Quando finira’ questo sperpetuo e questo dilapidare risorse prelevate, principalmente, da dipendenti e pensionati che difficilmente arrivano a fine mese?
salvatore leggi meglio: dice “una sorta di continuità”.
se fosse una continuazione del precedente, si parlarebbe o di modifica totale o parziale del precedente decreto o si riprenderebbe la numerazione del precedente decreto aggiungendo bis.
le cose non me le invento io, purtroppo osno i regolamenti parlamentari a segare spesso le gambe.
giorgio, su possibili aggregazioni nella maggioranza non mi pronuncio perchè so solo quell oche proviene dai telegiornali.
Ci sono aperture e retromarce…
per come la vedo io: non credo che la maggioranza voglia fare un rimpasto di governo.
l’unica cosa che vuole è che l’opposizione sia più morbida sulle riforme.
sulle risorse di fantozzi: anche io ho il sospetto che il MEF stia aspettando la fine delle procedure fantozziane. Perchè? Secondo me, perchè se accadesse che il tesoro, subentrato a noi nelle obbligaizoni, ottiene rimborsi più alti, allora sarebbe passibile di speculazione.
QUindi ci dovrebbe girare ciò che fantozzi ottiene in più.
Possibile?
Non lo so.
bisogna aspettare la fine della procedura.
intanto dal MEF non arriva nessuna notizia.
E questo mi preoccupa non poco.
Gaspare, anziché fare chiacchiere inutili, stamani ho scritto a tutti gli Onorevoli componenti della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati – 2 IDV, 4 LNP, 2 Misto, 14PD, 19 PDL e 3 UDC – la seguente lettera:
Gentili Onorevoli, componenti della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Vi trasmetto in allegato l’elaborazione della fusione degli emendamenti D’Alia-Compagnon presentati e respinti in occasione della conversione in legge del dl milleproroghe 194/09, già inoltrata al Senatore Butti ed agli Onorevoli Montagnoli e Benamati con riferimento a loro atti ispettivi pendenti in nostro favore.
A proposito dell’ammissibilità per materia di detto emendamento, che vorrete eventualmente inserire in sede di conversione in legge del dl 10/40 pel ristoro integrale dei risparmiatori Alitalia, ho appena letto che il relatore del ddl C. 3350, On. Marco Mario Milanese, considera l’ultimo provvedimento anticrisi «una sorta di continuazione» al dl 5/09 con il quale ebbe inizio la storia del nostro rimborso.
Credo proprio che a questo punto, considerato che la Nuova Alitalia va a gonfie vele – da ultimo il presidente Colaninno ha dichiarato che la Cai ha guadagnato “la maglia rosa” per puntualità tra le compagnie europee – e tenuto conto che la Vecchia Alitalia a seguito degli ottimi realizzi potrebbe tornare in bonis, non vi dovrebbero essere ulteriori ostacoli per forme alternative di rimborso integrale senza limiti – strumenti finanziari partecipativi – per gli aderenti all’OPS del MEf scaduta il 31.08.09, atteso che la percentuale degli ex azionisti che hanno ceduto i propri titoli al Tesoro non supererebbe il 20% degli aventi diritto.
In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Rispondo a tutti risparmiatori.
Marco=…Si…l’Udc forse ha quì dei buoni spunti da noi.
Avanti così…e Avvenire!
Salvatore= i motori sono caldi nel dopo la Santa Pasqua e l’Agenda di questa settimana c/o la Comm. Finanze sul DL 10/40 e c/o la Comm. Trasporti di Mercoledì questo su AMS è molto fitta e sicuramente la forza dell’Udc non mancherà.
Questo perchè ormai…Tutto mi pare collegato a noi.
Gaspare= non sono un politico ma che male ci sarebbe se l’Udc desse un appoggio esterno al governo sulle riforme.? nulla di sbagliato.
Il Paese ha troppo bisogno.
Sulla procedura A.S. di Fantozzi e su di noi penso che una soluzione equa sarebbe quella di rimborsare tutti senza limite (Azionisti e Bondisti)
Gli az aderenti della L 78 con 1,35 euro (sono gli euri già stanziati e non spesi divisi per i solo aderenti) in bot corti e …sempre 1,35 euro per chi si è iscritto al passivo A.S. con una proposta di concordato preventivo…anche lì con la rinuncia a inziative poi legali.
Tutto questo anche forse chì non è nella 78 e non è iscritto al passivo.
Idem per i bondisti..rimborso del 100% come sopra.
In pratica tutte e due le strade porterebbero alla stessa Stazione e lo Stato non tira fuori più nulla..oltre ai 330 Milioni già stanziati dalla 78 e non spesi ancora spesi volutamente.
Le risorse ci sono e sarebbe una buona soluzione.
Poi la Cioppolata completa.
Permuta…con Cai…se ci garba…altrimenti…come ti dissi…cerchiamo da noi la società e/o banca giusta per tutti e più siamo meglio stiamo.
Ora però abbiamo bisogno dell’Udc e di scrivere ai parlamentari che bene e pazientemente ha segnalato Salvatore e ai quali ho di nuovo scritto oggi.
Forza az,facciamolo Tutti e Grazie!
Giorgio
ILSOLE24ORE.COM … Vibo Valentia e Mantova passano al centro destra, nonostante l’ampio vantaggio del centrosinistra al primo turno. Decisiva in entrambi i casi l’alleanza tra Pdl e Udc …
… A quando l’emendamento concordato Udc-Pdl per il rimborso integrale senza limiti – strumenti finanziari partecipativi – pro risparmiatori della vecchia alitalia aderenti all’OPS del MEF scaduta il 31.08.09 …?
bravo salvatore, tienici aggiornati se ti rispondono.
giorgio: mi sono evidentemente espresso male. Intendevo dire che, da quel che mi risulta dai giornali e telegiornali, si parla di aperture per le riforme. Aperture richieste dalla maggioranza e che hanno visto risposte interlocutorie da aprte dell’UDC. Chiaramente dire che l’UDC entra nella amggiroanza di governo è cosa ben diversa.
D’accordo Gaspare,
L’importante è comunque che le persone si parlino.
Tutti vanno avanti,tranne noi az.
Mi pare ingiusto.
Giorgio
salve a tutti,
c’è qualcuno che mi sa indicare dove reperire i dati sulle adesioni all’offerta di parziale indennizzo?
io non ho aderito e la mia banca mi ha proposto l’acquisto delle mie azioni offrendomi la somma simbolica di un euro.
forse stanno rastrellando gli avanzi per organizzarsi un bel pranzetto?
per Salvatore:
puoi elencare i nomi dei compnenti della VI commissione finanze della Camera?
Di conseguenza inviterei TUTTI coloro i quali leggono e partecipano a questo forum di scrivere ai suddetti, invece di fare procalmi sterili ed inutili.
Grazie
ciao a tutti. hanno ricominciato a parlare del nostro problema?
rob, ormai le adesioni sono chiuse.
quindi le banche non possono partecipare all’offerta del ministero del tesoro.
se non ricordo male le percentuali sono state abbastanza alte alemno così affermava il quotidiano MF
buon giorno
non ho seguito gli ultimi sviluppi.
ci sono novita’ circa possibilita’ di ‘cedere’ le azioni in ns possesso allo stato?
io sono fra quelli che l’anno scorso non avevano aderito all’offerta
grazie per la vostra gentile risposta
cordialita’
Questo potrebbe essere l’emendamento:
Decreto Legge 26 10/40 25 Marzo 2010 Art.1
L’articolo 7-octies del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, in legge 9 aprile 2009, n. 33 è modificato come segue: a) la rubrica dell’articolo è sostituita dalla seguente “Misure a favore degli obbligazionisti e degli azionisti Alitalia – Linee aeree italiane Spa”; b) obbligazione, corrispondente al 100 % del valore nominale” di emissione; c) ai titolari di azioni della società Alitalia – Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria,che hanno già ceduto al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato sulla base pari a 1,35 euro per singola azione, in cambio di titoli di Stato Bot di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 25 Luglio 2010 e con taglio minimo unitario di euro 1.000 e che saranno consegnati ai cedenti,entro 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Giorgio
purtroppo l’emendamento per riaprire i termini è stato bocciato.
si spera nel riproporre qualche DDL prima o poi..
……1,35 Euro nasce dal conto…della nuova divisione per i soli aderenti e dagli euri avanzati.
Idem per i bondisti.
In pratica le % di adesione al tempo all legge 78…sono state molto basse e non come scriveva Mf con piaggeria di potere…
Specie per gli Azionisti.
Io ho ri-diviso tutto lo stanziamento già in cassa al Mef..per soli aderenti che hanno rinunciato alle cause legali.
A mè vengono fuori questi conti.
Ognuno li può fare da sè.
Grazie
Giorgio
Gaspare, Thanos nel forum del fol dice « L’udc ripresenterà l’emendamento. Il provvedimento da emendare si sta discutendo in VI e X commissione (ma per ora siamo soltanto alle audizioni)».
L’On. Roberto Occhiuto mi conferma «La ringrazio per la sollecitazione. Le posso assicurare che, insieme al collega Compagnon, riproporremo l’emendamento per i risparmiatori di Alitalia. Distinti saluti»
Ecco, la mia risposta all’On. Occhiuto:
Oggetto: Azionisti della Vecchia Alitalia. Conversione in legge Dl 25 marzo 2010 n. 40.
Caro Onorevole Occhiuto, nel prendere atto con vivo piacere della Sua prossima iniziativa assieme all’Onorevole Compagnon in favore degli ex azionisti della Vecchia Alitalia, al fine di evitare, per quanto possibile, che anche questa volta ci siano ostacoli all’accoglimento dell’emendamento, di seguito a quanto già prospettato nella lettera indirizzata a tutti i componenti la VI Commissione Finanze, Le trascrivo una bozza ancora più concretamente attuabile con relative motivazioni. In attesa di eventuale ulteriore riscontro, rinnovo distinti saluti.
°°°
Testo emendamento
All’art. 2 viene aggiunto il comma 4 bis:
Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore di 1,35 euro per ogni singola azione» in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 luglio 2010 e con taglio minimo unitario di euro 1.000;
3) al comma 3 sopprimere la lettera b);
4) agli oneri derivanti dal presente comma si provvede per l’anno 2010 mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191, dalla ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e dai maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.
°°°
Motivazioni
a. Si devono ricordare, in proposito, i seguenti atti ispettivi:
Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2561-A/48 presentato da FRANCO NARDUCCI PD lunedì 27 luglio 2009, seduta n. 209 … La Camera … impegna il Governo ad adottare ulteriori iniziative normative volte a definire misure che permettano il rimborso integrale delle azioni Alitalia, vincolando il rimborso al valore medio delle azioni calcolato con riferimento temporale al primo trimestre 2008, senza alcuna riduzione e senza alcun limite per i piccoli azionisti risparmiatori. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 27/07/2009
Atto Senato – Interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009, seduta n. 263 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere: quali misure intenda adottare il Ministro in indirizzo per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal Ministero, equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009, seduta n. 245 Ministro dell’economia e delle finanze per sapere quali misure si intendano adottare per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto (OPA) lanciata dal Ministero dell’economia e delle finanze equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
Atto Camera – Ordine del Giorno 0/2936/3/09 presentato da ALESSANDRO MONTAGNOLI
LNP mercoledì 25 novembre 2009 – La IX Commissione impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa volta a destinare i maggiori introiti di cui in premessa alla copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti della società alla data del 4 giugno 2008. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 25/11/2009)
b. Il valore di 1,35 si ricava tenendo conto del fatto che è già disponibile lo stanziamento di 330 milioni di euro del dl 1 luglio 2009 n. 78 e che allo stato risulterebbe avere aderito solo il 20% degli azionisti (100%: 20% = 5; 5 x 0,2722 = 1,361). Le risorse disponibili si potrebbero per il momento destinare integralmente a soddisfare i risparmiatori che hanno già aderito all’ops del mef scaduta il 31.08.09. Per gli altri risparmiatori, si provvederebbe non appena possibile con ulteriori stanziamenti.
c. Anche se nel testo legislativo potrebbe non essere opportuno inserire la clausola dell’ulteriore eventuale scambio dei titoli di stato così assegnati con strumenti finanziari partecipativi cai, è da tener presente che gran parte degli azionisti sarebbero disposti ad entrare nella Nuova Alitalia ad un valore di concambio privilegiato di 1 a 1 in modo che, tenuto conto del valore nominale di 1 euro delle cai, potrebbero trattenere nel loro conto corrente prosciugato il restante 0,35 euro.
salvatore, da obbligazionista mi fa piacere la risposta di Occhiuto e di Compagnon.
L’UDC d’altornde aveva preso un impegno e lo sta portando avanti (come è evidente da quel che tu stesso hai postato). E di questo gliene dobbiamo dare atto. Almeno quel che promettono mantengono e questo è indice di serietà di un partito.
Speriamo che ora anche la maggioranza si accodi e decida di alzare il rimborso acvcogliendo la proposta dell’UDC.
Su Thanos, evidentemente ne sa più di me sull’ambito commissioni parlamentari. Lo conosco ed è abbastanza preparato (quantunque io sia meglio).
Sinceramente non seguo molto i lavori delle singole commissioni, non per disinteresse ma per mancanza di tempo. D’altronde essendo tutti nella stessa barca, suddividerci i compiti e lavorare assieme è la cosa migliore.
Mi rendo conto che il pubblico vorrebbe risposte immediate, ma è anche vero che la politica ha i suoi tempi, le sue macchinosità, il suo modo di procedere, che purtroppo è più lento.
Il fatto è che ormai noi siamo abituati alla politica dei proclami berlusconiani e dipietriani, dove si urla solamente e poi non si fa nulla di concreto. Con il risultato che abbiamo poca pazienza….
I conti sono sbagliati Giorgio:
Il MF ha parlato di un generico “boom di adesioni” senza ulteriori distinguo fra bondisti e azionisti.
Un dato fondamentale che manca per fare i conti, fatto notare a suo tempo da Pestalozzi in altro forum, è la media ponderata che serve a calcolare il numero di azioni in relazione agli azionisti che hanno aderito.
Una incognita all’interno di una incognita.
Diversamente il tuo default è che per ogni azionista ci sia un uguale numero di azioni…
Riattiviamo almeno il buonsenso please…
Quanto alla gran festa per i “soli aderenti” non è una ipotesi ma una barzelletta.
Addririttura più comica degli “strumenti finanziari partecipativi”…
Nell’ordine: il MEF ha già in mano un pezzo di carta firmato in cui gli aderenti hanno detto SI ad una cifra. E’ un accordo fra le parti.
Una volta messa la firma il potere contrattuale è zero spaccato.
Solo nel mondo di chi non ha mai avuto a che fare con gli affari si può pensare di negoziare dopo aver concordato.
Ragiona un attimo: se per assurdo l’aumento ci fosse per i soli aderenti quanto tempo pensi ci metterebbero quelli che come il sottoscritto non hanno aderito per poter fare causa (io con Toto) a portare la cosa davanti ad un Giudice?
Lo stato ha svuotato la Class Action, preteso che gli aderenti rinunciassero a cause contro lo Stato, creato garanzie in deroga alle leggi per proteggere gli amministratori Alitalia. E’ evidente che l’unico fronte dal quale possono venire grane e contro le quali si sono parati al meglio sono quelle legali.
Ti pare anche minimamente ragionevole che, con un contratto firmato in saccoccia, si esporrebbero ad un fuoco di fila di cause, tutte matematicamente perse dallo Stato? Guarda che le cause contro lo Stato si vincono eccome. Informati.
Domandati per quale motivo non hanno fatto passare l’emendamento o almeno riaperto i termini del rimborso…
Invece di sognare, rileggiti il commento del vero protagonista di questa storia che è Tremonti: abbiamo rimborsato nel limite di quello che la situazione economica ci ha concesso di fare. Questo è il senso della sua dichiarazione.
La parola “fine” era già stata scritta allora.
Fossi in chi ha aderito mi preoccuperei di vederli quei soldi, nel 2013…ti ricordi il meraviglioso articolo di legge che tutelava noi azionisti? Ti stupiresti di vederti pagati quei titoli con altri titoli?
Paradossalmente chi NON ha aderito potrebbe transare a cause avviate per un accordo ad una cifra maggiore.
Chiaramente non mi illudo…
Cioè, ho capito bene? Chiediamo di proporre un emendamento che dia 1,35 euro per azione A CHI HA ADERITO e gli altri …. se poi ci saranno altri soldi allora glieli daremo ? Ma stiamo scherzando? Alla faccia dell’unione di intenti! Complimenti, state uscendo allo scoperto, grazie.
Quelli che non hanno aderito non l’hanno fatto perchè ritenevano che 0,27 euro fossero UNA VERGOGNA.
speriamo sia la volta buona mezza italia e’ stata truffata dal berlusca.
sono d’accordo . le azioni vanno rimborsate al prezzo di carico di ciascun risparmiatore piu’ gli interessi ormai di tre anni. lo stato potrebbe rimborsare costringendo la nuova compagnia ad emettere azioni per noi della vecchia alitalia? e quando va’ in borsa c.a.i? mistero…….
Scusate, giusto per fare chiarezza prima che inziate a scaldarvi inutilmente.
Intanto chiariamo un concetto: se (e sottolineo se) il governo approverà l’eventuale mozione dell’UDC per un aumento dei rimborsi è ovvio e scontato che verranno riaperti i termini per aderire alla nuova offerta, quindi Massimo non ti scaldare.
Secondo: 1,35 euro per azione è una cifra eccessiva e che verrebbe bocciata sicuramente, più probabile che si chieda 0,955 euro per azione (valore nominale delle azioni) e rimborso alla pari del valore nominale per obbligazioni. Il precedente emendamento UDC, che pare verrà riproposto recitava infatti 0,955 centesimi per azione e riapertura dei termini per permettere a tutti di rientrare nella nuova offerta.
jetsep, per evitare quel che tu dici, infatti, credo che, qualora l’emendamento passasse, verrebbero riaperti itermini per aderire all’offerta, altrimenti avrebbero una valanga di cause, come da te giustamente detto.
@gaspare, speriamo che questa sia la volta buona … sempre che tu abbia aderito …
@massimo, il nodo è proprio questo: dare subito a chi ha già aderito il ristoro integrale per poi darlo anche al resto dei risparmiatori che per cause varie (da documentare …) non hanno potuto o voluto farlo … non sto qui a dirti che giorni e che notti ho passato tra l’approvazione definitiva del dl 78/09 ed il fatidico 31.08.09 …!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! solo Fantozzi … l’amico di Filini dico … mi può capire …!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@Jetset, il fatto giuridico nudo e crudo in questa storia … lo si è visto in tutti i versi e d in tutti i modi possibili ed immaginabili … non conta un fico secco …!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! quello che conta è il fatto naturale … il fatto storico … il fatto storico vede dei poveri cristi ormai senza risparmi che si sono messi in coda per riavere il denaro dato al banco dei pegni statale … un poco alla volta … facendo la fila … si arriva a beccare il momento giusto … ma ci vuole pazienza … il dl 78 è il primo scalino … poi c’è tutta la scalinata …
@stefano, se anche tu alla fine hai come me aderito dopo le lunghe notti insonni nell’afa estiva dell’agosto 2009 … se lo hai fatto … pur nell’amara rabbia di quei momenti … con l’aceto in bocca del calvario cristiano … col rischio di andare a finire al pronto soccorso da un momento all’altro mentre aspettavi il direttore della tua banca per firmare … se lo hai fatto … hai ben diritto alla resurrezione immediata … chi non lo ha fatto … credendo a chissà quale stregoneria legale … dovrà sottoporsi a qualche periodo di purga limbica fintantoché non ci saranno altri fondi oltre ai 330 milioni già stanziati …
@massimo:
Hai capito benissimo.
… visto quante belle personcine si incontrano…?
Nel “concetto” siamo tutti truffati ma quando si parla di rimborsi cominciano i distinguo…
Mi ricorda la barzelletta dell’avvocato e del cliente…
L’avvocato che dice:” eh caro mio…qui ti si fanno, e anche su quest’altro punto ti si fanno e poi anche qui ti si fanno. Però qui, a questa voce, ce li facciamo noi”.
Cliente: scusa avvocato fammi capire, come mai che quando c’è da “farsi fare” sono solo e quando c’è da “fare” siamo in due?
@gaspare:
sono contento di condividere i punti di vista. Apprezzo infatti i tuoi contributi su diversi temi.
E’ legittimo però che Massimo e altri possano scaldarsi su di un argomento che in altri forum è stato portato avanti (vedi la famigerata Sabrina) con toni e contenuti da basso sciacallaggio.
La cifra di 1,35 invece, più che far scaldare fa pensare.
Il metodo con cui viene desunta. La “proporzioncina”.
C’è un limite anche alla serata del dilettante.
In sintesi:
Nel contenuto del suggerimento all’emendamento che appare qualche post più in alto si dice che:
1) aumenti ai SOLI ADERENTI.
2) cifra individuata in 1,35 euro/azione.
3) “strumenti finanziari partecipativi” da CAI (si attende ancora di capire in pratica cosa)
3b) addirittura CONCAMBIO !!! Il mitico concambione, figura mitologica mezzo Colanino e mezzo Tremonti.
4) arrogarsi il diritto di esprimere cosa pensi o cosa vorrebbe la maggior parte degli azionisti.
Cito “…è da tener presente che gran parte degli azionisti sarebbero disposti ad entrare nella Nuova Alitalia ad un valore di concambio privilegiato di 1 a 1 …”
Se solo il 20% sono gli invitati alla splendida idea va da se che “la gran parte degli azionisti” è fuori.
Di che cavolo parla, in ogni caso, il fenomeno relatore?
Osservo:
Un emendamento fatto così, per passare, richiederebbe un interlocutore imbecille.
oppure…
è fatto per non passare…
Siccome in questo luogo il nome Andreotti non dovrebbe indisporre nessuno, come dice lui “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca..”
Quantomeno ci sta che a qualcuno gli girino le scatole a farsi anche prendere in giro dopo averci rimesso dei soldi.
Prima delle elezioni:
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43557&mid=43641
Dopo le elezioni:
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43674&mid=43674
salvatore, ho aderito, ma non è questo il punto.
se lo stato aumenta il rimborso a chi ha aderito, deve riaprire i termini dell’adesione.
è la legge.
scusatemi signori se dissento da tutti coloro che’ hanno aderito e chiedono egoisticamente di avere anche la % del ristoro destinato a tutti i possessori di titoli Alitalia .
x correttezza e senza cadere in contraddizioni fra di noi
a voce UNANIME la proposta da chiedere e’
RIAPERTURA dei TERMINI con PROPOSTA MIGLIORATIVA
il date tutto e di piu’ ai bravi aderenti e poi si vedra’ NON VI SEMBRA UN ECCESSO di …………..