Alitalia, la voce dei risparmiatori
Un post da noi pubblicato di recente, dal titolo “Alitalia: uno scandalo, una truffa o semplice pressapochismo italiano” ha scatenato un vivace botta e risposta tra i commentatori.
Nell’articolo Gaspare Compagno sottolinea: “Sia il premier che il ministro dell’Economia dichiararono ai telegiornali per tutta l’estate del 2008 che i risparmiatori sarebbero stati tutelati. E invece no, perché il rimborso delle obbligazioni avviene con titoli che verranno rimborsati nel 2012 senza interessi”.
Cancellato emendamento dell’Udc. Avevamo evidenziato la nostra attenzione su questo tema. Doveroso, quindi, un aggiornamento su quanto accaduto oggi, 11 gennaio: la maggioranza ha cancellato l’emendamento dell’Udc al milleproroghe, che prevedeva la proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento integrale e non più parziale per i risparmiatori che hanno perso le loro azioni Alitalia. “Come al solito – ha dichiarato il presidente dei senatori Udc Gianpiero D’Alia – l’esecutivo si preoccupa di tutelare i grandi gruppi economici a discapito delle fasce deboli, sembra un Robin Hood al contrario: ruba ai poveri per dare ai ricchi”.
Il dibattito. Ecco alcuni commenti all’articolo precedente.
Paolo da Modena racconta: “sono tre anni che mandiamo mail al parlamento italiano. Con le azioni Alitalia ho perso il 93% dei miei risparmi”.
Mario (Kafka) scrive: “a convincermi ad acquistare le obbligazioni Alitalia non furono solo le parole di Berlusconi ma anche i bilanci di Alitalia che, seppure in perdita da anni, avevano tuttavia un patrimonio netto positivo. Purtroppo gran parte di quel patrimonio è stato semi-regalato (flotta) o regalato (marchio, slot), o il cui valore reale è stato sacrificato per tenere l’azienda in piedi (ma in perdita per altri mesi) per presentarla alla vendita come e quando l’acquirente (CAI) la voleva. E’ vero che è stata salvata una parta dell’azienda, però ciò a discapito dei risparmiatori obbligazionari”.
E ancora, Mirko: “ne abbiamo sentite di ogni tipo:
- “I risparmiatori Alitalia non ci rimetteranno nemmeno un centesimo” ci venne detto.
- Per un anno ci siamo fatti abbindolare dalla chimera della 166 che recitava di un possibile concambio alternativo ad un indennizzo tramite i conti dormienti per obbligazionisti ed azionisti.(dimostratosi inconsistente)
- La Class Action che dopo tanti rinvii è stata recepita priva di efficacia retroattiva.
- Poi gli obbligazionisti sono stati estrapolati da questa tutela per ricevere un indennizzo tramite cedole del tesoro in misura comunque inferiore al 100%.
- Poi una ulteriore mossa a sorpresa, con il decreto anticrisi, noi azionisti abbiamo visto cancellata la tutela prevista dalla legge 166, affibbiata una rocambolesca interpretazione della norma dell’art.2497 codice civile (stranamente a 6 anni dalla sua formulazione diventa meritevole di interpretazione restrittiva a favore dello Stato) in cambio di un minirimborso che nella migliore delle ipotesi corrisponde a 1/3 del capitale investito e da ricevere nel 2012. Questa è stata una soluzione capestro che ha fatto subire un ulteriore danno anche morale. Un ricatto inaccettabile.Uno stato che dopo le tante rassicurazioni e promesse, quando deve assolvere ai propri impegni, continua a cambiare le carte in tavola non è meritevole di fiducia da parte dei cittadini”.
Il tema in rete:
Alitalia: delusione dei risparmiatori
I risparmiatori hanno diritto a un risarcimento
Piccoli azionisti e obbligazionisti truffati

Commenti
La cosa importante è: 1) non fare dormire la questione; 2) non farsi ingannare dalle parole del governo.
Signori parliamoci chiaro: il governo si fa bello, con i soldi degli italiani. Non può dire “nessun italiano perderà soldi con alitalia” e poi dare il 70% di quanto investito.
E non bisogna farsi ingannare dalle parole del governo quando dice che non può integrare la cifra perchè non c’è copertura finanziaria. Ma stiamo scherzando? Il governo dice che non trova altri 70 milioni? Ma allora siamo messi peggio del portogallo e della grecia.
Gaspare, guarda che i 70 mln in più occorrono per rimborsare i bond al 100%, invece il governo adesso sta dicendo che mancano i fondi per riaprire i termini di adesione alla vecchia offerta.
Ovvero a un’offerta che doveva (per legge) essere totalmente coperta per la totalità degli aderenti.
Molti degli aventi diritto non hanno accettato e adesso dicono che non ci sono i soldi per loro: allora vuol dire che mancavano anche prima.
E ricordarti che il rimborso reale, decurtato degli interessi che non matureranno fino al 2012, è di poco più del 50% per gli obbligazionisti e di poco più del 15% per gli azionisti.
Kafka
giustissimo mario, quindi ancora di più facciamo la figura dei peracottari… se lo stato non ha questi soldi (che paragonati al bilancio nazionale sono una inezia), figuraimoci cosa succede se salta anceh solo un rinnovo di BTP.
Diciamola francamente: tremonti e berlusconi, hanno fatto un mucchio di promesse che volevano finanziare con i conti dormienti, che nelle previsioni dovevano portare 8 miliardi di euro all ostato, e invece ne hanno portato solo 800 milioni e non bastavano per tutte le promesse del governo.
Ho paura che i signori del governo abbiano davvero sbagliato i conti o avessero calcolato una % minore di adesioni. In ambedue i casi la legge non aveva la totale copertura finanziaria.
Provo a fare il calcolo massimo delle adesioni. Tengo anche conto dell’ipotesi (IO LA DO PER CERTA) che i grossi investitori (Anima, etc) abbiano trovato il modo per bypassare i limiti del rimborso a 50 e 100 mila euro.
Obbligazionisti:
Per loro sono stati stanziati 200 milioni di euro (prima 100 e poi altri 100) e il calcolo è questo:
- essi detenevano 270 milioni nominali del prestito, perciò se hanno aderito tutti (Cioppolo compreso!) la spesa per il MEF e poco sotto i 200 milioni. Perciò c’è la copertura.
Azionisti.
Essi hanno in mano circa 670 milioni di azioni che, se hanno aderito tutti, al prezzo di 0.27 circa fa 180 milioni circa, ovvero, 80 MILIONI IN PIÙ’ DI QUANTO STANZIATO PER LORO (che sono solo 100 mln).
Questo dimostra che non esisteva la copertura finanziaria per tutti, ma che la stessa è stata probabilmente insufficiente anche per quelli che hanno aderito.
O sono degli sprovveduti, che non hanno, ad esempio, considerato che il limite dei 50 e dei 100 mila euro era bypassabile tramite spezzettamenti delle grosse partite, oppure non so che dire.
Questa è una brutta notizia per noi obbligazionisti, perché ora, prima di trovare i 70 mln per darci il rimborso integrale, devono anche trovare gli 80 mln che mancano per gli azionisti.
Anche se, è ovvio, in pratica non possono aver aderito tutti, perciò manca all’appello una cifra inferiore a 80 mln.
Kafka
Con riferimento alla mia posizione di azionista della vecchia alitalia spossessato dei propri risparmi, debbo precisare che non mi sono mai iscritto ad associazioni, comitati e quant’altro, sorti in gran numero a seguito di questa cosiddetta truffa legalizzata, perché tutti politicizzati e con fini di lucro e che non mi sono rivolto alla Magistratura, preferendo aderire all’offerta di conversione in Titoli di Stato prevista dal dl 78/09, perché sicuro che l’attuale Governo attuerà, come a suo tempo pubblicamente promesso dal Presidente del Consiglio Berlusconi e dal Ministro Tremonti, il ristoro integrale dei risparmiatori, concedendo anche, a chi lo vorrà, l’ingresso agevolato nella Nuova Alitalia.
Ribadisco che l’aspettativa del ristoro integrale è supportata dal fatto che il Governo, durante l’arco di tutto il decorso anno 2009, ha assunto in proposito precisi impegni formali, accogliendo specifici ODG, e dai numerosi atti parlamentari di sindacato ispettivo sull’argomento ancora pendenti (vedasi elenco già in precedenza pubblicato).
Va ancora sottolineato che gli atti di che trattasi rappresentano nel loro insieme un “unicum” nello scenario politico degli ultimi tempi perché mostrano una adesione politica ed istituzionale trasversale senza precedenti e forse decisiva per l’esito positivo della vicenda.
Convinto che quanto già evidenziatosi ed acquisito sul caso sia più che sufficiente per assumere la decisione finale, e che non sia più necessario acquisire ulteriori gemiti dei risparmiatori traditi, che rischiano a questo punto di diventare patetici, ritengo doveroso per tutti, nessuno escluso, che si pervenga, senza ulteriori inutili indugi, ad una onesta soluzione della vicenda, certamente stimata giusta dalla maggioranza silenziosa ma consapevole dei cittadini.
Confido nel fatto che il Vostro possa essere l’intervento finale risolutivo, attesa la professionalità e l’interesse dimostrato con l’apertura di questo sito.
Ringrazio e saluto.
Buongiorno On Casini,
Ho appreso adesso dal sito web Rai, che Ella sarà ospite stasera della trasmissione Ballarò.
Quale miglior occasione per ricordare la ns sofferenza e punizione ingiusta, come vecchi e veri Patrioti Azionisti Alitalia al governo che ci ha sequestrato o confiscato i ns risparmi di una vita di lavoro e tasse.
Grazie per la comprensione e carità cristiana già dimostrata dall’ottimo intervento in aula alla Camera in ns favore dell’ On Tabacci e Conpagnon.
Il verbo Tabacci che condivido appieno fù “..avete raggirato gli azionisti…”
Che vergogna!
Cordiali Saluti
Giorgio
Città di Milano
(non più votante)
ill.mo on Casini,condividiamo in toto L’invito del sig,Giorgio……… con osservanza distinti saluti tury e amici
Salvatore, scusa, ma in base alla legge da te citata, l’attuale governo NON rimborsa integralmente, ma da solamente il 70% del valore nominale tramite titoli che scadranno nel 2012 e che non danno cedole (facendo scendere il ristoro al 50% netto).
Quindi direi che NO, l’attuale governo non terrà fede a quanto promesso, a meno che l’opposizione non decida di presentare un emendamento al milleproroghe o un DDL per modificare la legge da te citata
Gaspare, leggi bene.
Io ho parlato di “aspettativa del ristoro integrale” supportata dal fatto che il Governo, durante l’arco di tutto il decorso anno 2009, ha assunto in proposito precisi impegni formali, accogliendo specifici ODG, e dai numerosi atti parlamentari di sindacato ispettivo sull’argomento ancora pendenti che nel loro insieme sono un “unicum” nello scenario politico degli ultimi tempi perché mostrano una adesione politica ed istituzionale trasversale senza precedenti e forse decisiva per l’esito positivo della vicenda.
Se questa “aspettativa teorica” verrà “nella pratica” delusa non lo so.
Osservo, però, ogni giorno che la piena riuscita del cosiddetto Piano Fenice appare sempre più come un fiore all’occhiello del Presidente del Consiglio oltre che del Presidente della Nuova Alitalia; ma la buona riuscita di detto piano non potrà dirsi veramente perfezionata finché uno solo degli attori della Vecchia Alitalia denuncerà, ora o fra dieci anni, di essere stato ingiustamente danneggiato.
la riapertura dei termini e un equo miglioramento dell,offerta salverebbe Capra e Cavoli ……..tury
Salvatore, capisco quel che vuoi dire, ma per me l’aspettativa di ristoro integrale è frustrata perchè manca un impegno formale.
Quelli che tu riporti sono interpellanze e ODG di discussioni.
MA NULLA DI TUTTO CIO’ HA PRODOTTO UN IMPEGNO FORMALE.
AD OGGI L’IMPEGNO FORMALE è RAPPRESENTATO DAL DDL VOTATO IN PARLAMENTO DAL GOVERNO E CHE RIMBORSA AL 50% EFFETTIVO GLI OBBLIGAZIONISTI E CON 0,27 CENTESIMI GLI AZIONISTI. SENZA UN DDL O UN EMENDAMENTO IL GOVERNO NON DARA’ NULLA IN PIù.
Sul discorso CAI: siamo sinceri è il fiore all’occhiello per come sono stati agevolati e favoriti degli imprenditori a scapito degli italiani. Malpensa langue, i voli sono diminuiti e il primo azionista è Air france che ha speso molto meno per ottenere questo risultato.
Infine, al momento non mi sembra che CAI stia producendo chissà che utili.
Caro Gaspare, non so se tu segui i forum sui risparmiatori alitalia di yahoo e del fol … oggi, ad esempio, una bene informata a nome Sabrina scrive in yahoo: … io sono serenissima come la repubblica … il governo sta’ studiando un aggancio in borsa con Cai tramite strumenti finanziari partecipativi … per gli aderenti …
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43203&mid=43215
Per il resto, non intendo affondare in paludose diatribe politiche dalle quali poi non si esce più senza eccessi vari come da quelle da fanatismo sportivo o religioso … voglio solo parlare di fatti accaduti agli azionisti della vecchia alitalia e di quelli che presumibilmente potrebbero accadere nel prossimo futuro …
Salvatore, io seguo solo il Fol come forum di finanza.
Non seguo yahoo perchè le giornate sono di 24 ore e devo fare anche altro.
ANche sul FOL c’è chi afferma che ci sarà un aggancio con la CAI, motivando ciò con una “fantomatica riserva di 300 milioni inserita tra le pieghe del bilancio CAI”. Adesso dice anche che questo aggancio è dovuto al fatto che Fantozzi non ha ceduto il marchio, ma solo gli slot (cosa ridicola, infatti gli aerei CAI volano con il marchio alitalia).
Ora tu mi citi “una bene informata a nome Sabrina”. Francamente non credo a questa Sabrina. ha una informazione riservata e la mette su un forum pubblico? MI sembra una bufala clamorosa.
Ti ricordo che nel periodo di trattative con Air France e quando il titolo era a 0,30 centesimi a rischio fallimento, c’era gente che diceva che il titolo entro pochi giorni arrivava ad un euro e oltre. Facevano paragoni con Air France e dicevano che Alitalia valeva anche due euro.
Poi sappiamo come è andata a finire.
Quindi scusatemi, ma allo stato attuale delle cose, l’unico rimborso è quello del 50% reale per gli obbligazionisti. A meno che qualcuno non decida di proporre un emendamento o un ddl.
E in questo invito l’UDC a darsi una mossa, vista la risposta e la richiesta di tanti risparmiatori truffati dall ostato.
Ed invece, Gaspare, bisogna proprio sperare che questo forum possa intervenire per risolvere il problema del ristoro integrale di noi risparmiatori alitalia appoggiando moderne soluzioni tecniche … come quella degli strumenti finanziari partecipativi … da Sabrina ieri annunciata essere allo studio del Mef … capaci di ottenere presto il giusto bilanciamento tra l’esigenza di salvaguardare l’italianità della compagnia … voluta dal piano fenice governativo … i legittimi guadagni … ambiti dai cavalieri patrioti Colaninno e soci … ed il premio da dare a noi poveri soldatini ignari e senza colpa … arruolati d’ufficio in interminabili fangose battaglie medioevali … come quella di Shrewsbury del film Fastaff di Welles …
BUONGIORNO. VORREI CHIEDERE ALL’ONOREVOLE CASINI COSA INTENDE FARE PER AIUTARE I TRUFFATI ALITALIA, OLTRE A DARE QUESTO SPAZIO (BELLO MA INUTILE) SUL SUO SITO.
GRAZIE PER L’ATTENZIONE E SPERO PER LA RISPOSTA
MASSIMO BARALIS
Basta ciance, basta. Sono 2 anni che cianciamo. I fatti quali sono?
Che tutti, da destra a sinistra, da Berlusconi a Casini finora SE NE SONO FREGATI DI NOI. Ed ora caro onorevole con somma magnanimità ci offre questo spazio sul suo forum. MA QUANTA GRAZIA!!!
Io rivoglio i MIEI soldi, quelli delle azioni che ho pagato circa 1 euro di un’azienda A MAGGIORANZA STATALE e che poi, lo stesso stato, si è offerto di ripagarmi AD UN QUARTO DEL VALORE! VERGOGNA
Siamo un gruppo di azionisti Alitalia STUFI delle parole inutili. Sarebbe il caso che qualche politico facesse qualcosa di serio per ridare i soldi a chi ha creduto alle parole NON DI UN DUE DI PICCHE MA DEL FUTURO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Se lei ha veramente intenzione di farlo onorevole lo dica e lo faccia, presto grazie. E’ dal 208 che i nostri soldi SONO STATI ESPROPRIATI.
MA COM’E’ POSSIBILE CHE VOI POLITICI NON VE NE RENDIATE CONTO?
C’è gente che c’ha messo i risparmi nell’Alitalia grazie a chi promise prima di risanarla e poi di non far perdere un centesimo ai risparmiatori.
scusa ma davvero mi definisci patrioti colaninno e soci? un patriota è chi si mette in mezzo senza chiedere nulla in cambio.
Colaninno ha avuto tali e tante garanzie che tutto è, ma di certo non è un patriota.
Il MEF sta studiando soluzioni alternative? Quali? Finora non si è saputo nulla.
Poi possiamo ipotizzare tutto, ma i fatti sono fatti.
E se ci chiederanno di partecipare a CAI, sinceramente io ci vedrò una bella fregatura. Ma secondo te, veramente vorranno quotare in borsa CAI? Se ci chiedono di partecipare a CAI è solo per avere altri soldi, perchè CAI non va bene.
Ma ormai siamo agli sgoccioli.
IL decreto milleproroghe a breve verrà discusso in aula.
E purtroppo, notizia ansa, è stato blindato con la fiducia. Questo significa il blocco di tutti gli emendamenti.
IN pratica si approverà quel che deciderà il governo senza discussione in aula e senz apodifiche da parte del parlamento, che nel governo Berlusconi è, ormai, poco più di un organo consultivo.
E’ dato a sapere cosa intende fare l’on Casini per aiutare gli azionisti Alitalia? Lo pubblicherete questo commento o è troppo diretto? Si possono fare solo parole mielose ed inutili su questo forum? Grazie
@Max 59 e Gioros59
Gentili commentatori,
proprio oggi l’Udc è intervenuto sul tema.
Vi inviamo, di seguito, l’intervento del senatore D’Alia.
MILLEPROROGHE. ALITALIA, D’ALIA: GOVERNO RUBA AI RISPARMIATORI
(DIRE) Roma, 11 feb. – “La maggioranza prima e il governo dopo hanno dimostrato cancellando il nostro emendamento di non avere a cuore gli interessi dei piccoli risparmiatori che avevano investito nelle azioni dell’Alitalia”. Lo afferma in una nota il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia.
Il senatore centrista, poi, spiega: “Il nostro emendamento prevedeva la proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento integrale e non piu’ parziale per i risparmiatori che hanno perso le loro azioni Alitalia. Come al solito l’esecutivo si preoccupa di tutelare i grandi gruppi economici a discapito delle fasce deboli, sembra un Robin Hood al contrario: ruba ai poveri per dare ai ricchi”.
che tristezza…l’emendamento Udc non é stato approvato…senza parole
MILLEPROROGHE: D’ALIA, SU ALITALIA ROBIN HOOD A ROVESCIO
(ANSA) – ROMA, 11 FEB – ”La maggioranza prima e il governo
dopo hanno dimostrato cancellando il nostro emendamento di non
avere a cuore gli interessi dei piccoli risparmiatori che
avevano investito nelle azioni dell’Alitalia”. E’ quanto
afferma in una nota il presidente dei senatori, Gianpiero
D’Alia.
”Il nostro emendamento – spiega D’Alia – prevedeva la
proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento
integrale e non piu’ parziale per i risparmiatori che hanno
perso le loro azioni Alitalia. Come al solito l’esecutivo si
preoccupa di tutelare i grandi gruppi economici a discapito
delle fasce deboli, sembra un Robin Hood al contrario: ruba ai
poveri per dare ai ricchi”, conclude il capogruppo centrista.
(ANSA).
che tristezza…l’emendamento Udc non é stato approvato…senza parole
Postato da gaspare il 11 febbraio 2010 … purtroppo, notizia ansa di adesso, il governo ha deciso di blindare il decreto milleproroghe, impedendo l’emendamento dell’On. D’Alia. L’emendamento prevedeva il rimborso totale e non parziale dei piccoli risparmiatori. L’emendamento era stato presentato dal gruppo UDC, ma essendo stato blindato il decreto milleproroghe con la fiducia, l’emendamento non può essere votato. Si è consumata l’ennesima pugnalata ai danni dei piccoli risparmiatori e delle famiglie da parte di questo governo
°°°
Andiamoci cauti, amici azionisti aza, colleghi di ventura, con il dire … “che tristezza … l’emendamento Udc non é stato approvato … senza parole …” perché, pur dando doverosamente atto all’UDC di questo ulteriore importante atto parlamentare pro risparmiatori vecchia alitalia, per il quale non possiamo che ringraziare l’On. Casini che qui ci ospita, ci sono mille altri modi ancora per poter far valere l’intenzione di aiutarci, sia in sede di ulteriore passaggio alla Camera dello stesso decreto “milleproroghe”, sia nel prossimo decreto sviluppo del Ministro Scajola, sia in ogni momento dell’attività politica, se c’è il preciso intendimento di presentare un apposito provvedimento per noi … per risolvere bene e presto la questione … per sciogliere così questo muto esercito di cittadini facenti parte della cosiddetta maggioranza silenziosa che non cerca altro modo che i forum per manifestare il proprio disappunto per essere stati espropriati dei risparmi di una vita …
Salvatore, ti ho il merito di aver preparato per noi la lista degli atti parlamentari pro-risparmiatori AZA ancora in “essere”. Anche se, essendo passato ormai tanto tempo, è bene dichiararli defunti per sempre.
Ti do atto anche del tuo impegno.
Per contro, non capisco come tu possa dare ingresso e importanza a un’accozzaglia di parole a casaccio come quelle di una certa Sabrina del forum Yahoo, che millanta un’ accesso alle informazioni di governo sconosciute a tutti.
Devi essere davvero naif (per non dire peggio) per credere a scemenze simili. Mi ricordi un certo Ciervi/Ippari che come te non voleva vedere la realtà e difendeva Berlusconi a spada tratta. Salvo poi rendersi conto che il bugiardo di Arcore l’aveva tradito e sparire poi da forum per la vergogna.
Forse vuoi sperare sempre e in ogni caso? Aggrappandoti a qualsiasi specchio spennellato con vasellina?
Non ti sembra che il governo abbia già avuto molte volte l’occasione di aumentare il rimborso?
Non ti sembra che se non l’ha fatto è perché non ha intenzione di farlo?
Tu così fai solo il gioco di Berlusconi (e forse è proprio questo che vuoi fare) perché vuoi diffondere la speranza che il bugiardo di Arcore manterrà la sua promessa in futuro.
Togliti dalla testa di riuscirci: Berlusconi non prenderà un voto dai risparmiatori Alitalia, perché li ha traditi!
Kafka
Mario sottoscrivo quel che dici
E’ anche vero che a questo punto, se non tramite un emendamento al milleproroghe, ci si potrebbe muovere con una proposta di legge.
E qua il governo dovrebbe uscire definitivamente allo scoperto su quel che vuole fare
Proposta di modifica n. 1.739 al DDL n. 1955
1.739
D’ALIA
Dopo il comma 23, aggiungere, in fine, il seguente:
«23-bis. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, in legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 3 sopprimere la lettera b). Conseguentemente sopprimere ove ricorrenti le parole: “e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b)”;
2) al comma 4, le parole: “31 agosto 2009″ sono sostituite dalle seguenti: “15 marzo 2010″;
3) al comma 5 le parole: “entro i trenta giorni successivi” sono sostituite dalle seguenti: “entro i quindici giorni successivi”.
Agli oneri derivanti dal presente comma per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009.
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L’emendamento prevede la rimozione del tetto massimo di 100/50 mila euro per i risparmiatori aza … ottima cosa … ma non prevede il risarcimento integrale del valore nominale dei singoli titoli … oggi, comunque, sono ancora più convinto di ieri che ce la faremo perchè non credo che il Presidente Casini possa mollare facilmente la presa ora che l’UDC si è esposto con questo forum e con un conseguente emendamento tecnico e preciso pro risparmiatori della vecchia alitalia … è un momento decisivo … siamo in discesa … credo, infatti, che l’emendamento verrà riproposto alla Camera, anche sotto forma di ODG, integrato con il ristoro integrale nominale dei titoli (100% per gli obbligazionisti e 0,93 euro ad azione per gli azionisti senza tetto massimo di recupero di 100 mila e 50 mila euro pro capite) … fatta salva l’eventuale emissione da parte di Cai di strumenti finanziari partecipativi in cambio dei titoli di stato che saranno assegnati dal Mef …
Bene, prendo atto del tentativo del sen D’Alia e lo ringrazio . Ma ora, che si fa? Cosa intende fare l’UDC per la causa degli azionisti Alitalia? E’ possibile che non si possa fare nulla di più che presentare un emendamento? E nel frattempo leggiamo che con i nostri soldi altri politici prendono tangenti, si divertono con le donnine…..
FANTASTICO, VERAMENTE FANTASTICO
Mi auguro che l’UDC possa e voglia fare qualcosa di TANGIBILE per gli azionisti Alitalia TRUFFATI DALLO STATO ITALIANO.
Grazie on D’Alia ma non fermatevi. Non è possibile fare altro per farci riavere il maltolto? CHIEDIAMO SOLO DI RIAVERE I NOSTRI SOLDI !!!
Siamo tanti piccoli risparmiatori, i grandi investitori sicuramente hanno venduto prima del blocco, mica hanno creduto come noi, PIRLA, alle parole di Berlusconi.
Vogliamo solo riavere i nostri soldi.
Mi piacerebbe sapere se l’UDC prevede di fare altre mosse in futuro.
Grazie
Luigi Neri e un gruppo di azionisti
come ho detto dobbiamo farci sentire… anche mandando lettere ai gironali e citando la proposta dell’on. D’alia che è stata al momento rigettata.
Se inondiamo i gironali, questi daranno ancora più risalto alla cosa, e il governo non potrà fingere di ignorare l’ignomina che sta perpetrando.
… Postato da Marta il 12 febbraio 2010 … On. Casini, faccia qualcosa … smuova le montagne … incolli Berlusconi alle sue responsabilita’…!siamo disperati …! azionisti alitalia depressi chiamano uomo della provvidenza On. Casini …!
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Che fede …! altro che tentativi vari … politici o non … non so … di coloro che vogliono instillare pessimismo … questo è un distillato di fiducia pura … chiara … alla San Francesco di Assisi … chi potrà dire di no …?
Vedo che vi state sbracciando a ringraziare D’Alia.
Come mai?…che c’è da ringraziare?
Per noi non aveva chiesto niente: che lo ringrazino i grossi investitori, semmai. Dato che il suo l’emendamento era a loro favore perché chiedeva l’abolizione del tetto del rimborso massimo.
Per noi non stava chiedendo niente!
Kafka
Kafka: leggi meglio, l’on D’alia aveva chiesto il ristoro per i piccoli risparmiatori. Del tetto del rimborso massimo non ne ha mai parlato.
Salvatore, finora il governo ha detto no.
Speriamo che le prossime mosse dell’UDC possano portare a dei risultati tangibili.
Sarebbe il minimo viste le promesse di questo governo che ancora non sono state mantenute
Sicuro di interpretare la sensibilità della maggioranza dei partecipanti a questo forum che gentilmente ci ospita, mi dissocio formalmente dal contenuto del post del sig. Mario Kafka in data 12.02.10 […vedo che vi state sbracciando a ringraziare D’Alia. Come mai? … che c’è da ringraziare? Per noi non aveva chiesto niente: che lo ringrazino i grossi investitori, semmai. Dato che il suo l’emendamento era a loro favore perché chiedeva l’abolizione del tetto del rimborso massimo. Per noi non stava chiedendo niente! Kafka] … L’On. D’Alia, infatti, ha dimostrato grande tempestività ed efficacia con il proprio emendamento in quanto, pur omettendo nella fretta il rimborso integrale al 100% per gli obbligazionisti ed a 0,9355 euro ad azione per gli azionisti, ha individuato un obbrobrio da rimuovere, il tetto dei 100 mila euro per gli obbligazionisti e dei 50 mila euro per gli azionisti … perché nessun risparmiatore cui vengano restituiti gli accantonamenti economici di una vita di lavoro versati nelle casse di un’azienda di stato tutelata dal Ministero Tesoro [La compagnia di bandiera è quella compagnia aerea in cui uno Stato si identifica nel mondo. Wikipedia] per un ammontare complessivo mettiamo di 93.550 mila euro a fronte del possesso di 100.000 azioni aza, magari acquistate a 1 euro, può essere considerato un grosso investitore speculativo …
Gaspare: stai scherzando vero?
Dicendo che D’Alia ha chiesto il ristoro per noi e non ha chiesto l’eliminazione del tetto massimo è dire il contrario della verità.
Salvatore ha postato l’emendamento di D’Alia, dove è scritto chiaro (bisogna legge le norme che vuole variare) che aveva chiesto la riapertura dei termini dell’adesione e l’abolizione del tetto massimo e non aveva chiesto NESSUN aumento del rimborso per noi.
Anche salvatore l’aveva già scritto prima di me.
Infatti Salvatore aveva commentato così:
*******L’emendamento prevede la rimozione del tetto massimo di 100/50 mila euro per i risparmiatori aza … ottima cosa … ma non prevede il risarcimento integrale del valore nominale dei singoli titoli************
Come fai a negare l’evidenza Gaspare?
O vuoi affermare forse che Salvatore ha falsificato l’emendamento di D’Alia?
Kafka
Sicuro di interpretare gli interessi della maggioranza dei partecipanti a questo forum che gentilmente ci ospita, mi associo formalmente al contenuto del post del 13 febbraio 2010 di Alfredo G. in “Alitalia: uno scandalo, una truffa o semplice pressapochismo italiano?”[ …dopo tanti mail o messaggi scritti … On. Casini … o chi per Lei … potrebbe almeno risponderci e/o delucidarci su quali saranno le azioni che verranno da Voi intraprese al fine di TUTELARCI facendoci ottenere il GIUSTO RIMBORSO (ma anche il vecchio CARO CONCAMBIO non sarebbe una cattiva idea … ovviamente con CAI … nel momento in cui si quoterà) ?!?!?!?!?!?! Grazie On. Casini … o chi per LEI ...].
Sebbene, infatti, l’On. D’Alia, come già in precedenza precisato, pur omettendo, nella fretta di fare comunque qualcosa, il rimborso integrale al 100% per gli obbligazionisti ed a 0,9355 euro ad azione per gli azionisti, abbia dimostrato con il proprio emendamento grande tempestività ed efficacia per rimuovere l’obbrobrio del tetto dei 100 mila euro per gli obbligazionisti e dei 50 mila euro per gli azionisti … in quanto nessun risparmiatore cui vengano restituiti gli accantonamenti economici di una vita di lavoro versati nelle casse della compagnia aerea sostenuta dal Ministero Tesoro ed in cui l’Italia si identificava nel mondo … può essere considerato un grosso investitore speculativo … sebbene, dicevo, questo fatto estremamente positivo … occorre comunque proseguire nella strada intrapresa … ed intervenire con fermezza e incisività per il nostro giusto rimborso … e sarebbe inoltre auspicabile che queste prossime iniziative venissero qui illustrate a chi sta nutrendo legittime aspettative in tal senso partecipando a questo comune pensatoio …
on. Casini e collaboratori, si e vero la vostra proposta in n/s favore con un semplice colpo di spugna e stata cancellata Ma non Dovete ARRENDERVI potete sempre ripresentarla ove e quando lo riterrete +opportuno anche con qualche modifica .
la riapertura dei termini del MEF non lascera:
1) Cartastraccia in mano a chi non ha Aderito
ma potra’
2) onorare le promesse / impegni da on.Berlusconi, Tremonti (nessuno perdera’ un EURO)
3)lo stato ITALIANO dimostra di essere credibile
4)………….ecc
distinti saluti tury
Questo, cari colleghi azionisti aza.mi del pensatoio istituito dall’On. Casini, sarebbe il nostro investimento chiamato “a rischio” … quello fatto in una compagnia di bandiera il cui carattere nazionale veniva previsto e mantenuto, malgrado le perdite, in un disegno di legge del 1° marzo 2007 di un ex Presidente della Repubblica Italiana …
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DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa del senatore COSSIGA
COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º MARZO 2007
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Mantenimento del carattere nazionale e dei livelli occupazionali dell’Alitalia Spa
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Legislatura 15º – Disegno di legge N. 1357
RELAZIONE
Onorevoli Senatori. – I dati resi noti indicavano che Alitalia perdeva 1 milione di euro al giorno (360 milioni annui). Le ultime indiscrezioni parlavano di 450 milioni annui.
La Consob ha chiesto al nuovo presidente di effettuare una verifica contabile esatta. Si parla di una svalutazione della flotta di Alitalia pari a 400 milioni di euro.
Occorre tenere presente che, se Alitalia intende seriamente tentare il rilancio per un ritorno in bonis, deve effettuare investimenti nella flotta e nelle strutture a terra ricorrendo al mercato in una delle forme offerte (leasing o prestiti); in ogni caso occorrerebbe una sua ricapitalizzazione oscillante, secondo il livello delle perdite e il piano industriale che verrà presentato, da 1 a 2 miliardi di euro.
Occorre portare a carico dello Stato sia il primo onere (perdite) che il secondo (aumento di capitale). A tal fine si deve procedere a stabilire un aumento dell’IVA sull’intero incasso delle tariffe del traffico aereo, valutato oggi in 6,8 miliardi di euro, secondo lo scadenzario qui di seguito riportato:
1) del 6 per cento, ossia un aumento pari a un terzo del loro attuale livello (cioè dal 20 al 26 per cento) per almeno un triennio (nell’ipotesi che occorra tanto per un ritorno in bonis), nel caso in cui lo Stato intenda coprire il solo sbilancio corrente di 450 milioni di euro;
2) del 13 per cento, ossia un aumento di oltre la metà (cioè dal 20 al 33 per cento) del loro attuale livello, sempre per almeno un anno, nel caso in cui si volesse coprire anche la svalutazione del valore della flotta (se tale problema realmente esiste e sia nell’ordine dei 400 milioni);
3) di un ulteriore 14 per cento rispetto a quanto indicato al punto 1) (cioè dal 26 al 40 per cento) se l’aumento di capitale sia di 1 miliardo e nel caso di non incidenza della valutazione della flotta; l’aumento totale potrebbe ridursi al 35 per cento, se la partecipazione all’aumento del capitale venisse contenuta al 36 per cento, come indicato dal Governo;
4) di un ulteriore 28 per cento rispetto a quanto indicato al punto 2) (cioè dal 33 al 61 per cento) se l’aumento di capitale sia di 2 miliardi di euro e in caso di svalutazione della flotta nella dimensione ipotizzata; l’aumento totale potrebbe ridursi al 51 per cento se la partecipazione al capitale fosse del 36 per cento.
DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
1. Al fine di ripianare le perdite dell’Alitalia Spa, di permettere ad essa nuovi investimenti e di realizzare la sua ricapitalizzazione, è istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico un fondo annuo che verrà alimentato per i cinque esercizi finanziari successivi a quello di entrata in vigore della presente legge con un aumento del 61 per cento dell’IVA.
2. Dalla data di entrata in vigore della presente legge è revocata ogni offerta di vendita di azioni della società da parte dello Stato e quelle eventualmente effettuate sono reinvestite di pieno diritto, rimanendo a carico dello Stato il rimborso del prezzo incassato, scaglionato in dieci anni con rate annuali eguali senza interessi.
Un cordiale saluto a tutti, io sono uno dei tanti azionisti Alitalia che, visto il ricatto o mangi questa minestra o salti la finestra, ha aderito al cambio azioni per titoli di stato, sapendo di perderci e anche tanto.
Ora leggo in questo forum che non ci sarebbe la copertura finaziaria per mantenere la promessa, ma io in banca ho firmato e ho ricevuto per iscritto l’impegno che il governo ha preso con chi aderiva a ciò.
Voglio proprio vedere come se ne viene fuori questa volta.
Vorrei fare una piccola osservazione, senza entrare in polemica con chi ha postato in precedenza.
Riguarda il fatto che si da tutta la colpa al governo Berlusconi per non aver rimborsato in toto i risparmiatori Alitalia (ricordate che io sono uno di loro), io credo che i soldi c’erano e ci sono ancora, e che sono anche una miseria in confronto a sprechi e regalie varie che lo stato italiano perpetua tutti i giorni dell’anno.
Perchè allora non si risarciscono i risparmiatori Alitalia, perchè ci si è messa di mezzo la sinistra che ha fatto una campagna discriminatoria
verso di noi risparmiatori, facendo passare noi come ladri dei soldi degli Italiani, invece di aiutare i piccoli risparmiatori e tutelarli.
L’opposizione ha creato una polemica tale che, secondo il mio parere, ha messo con le spalle al muro il governo che per non perdere troppa popolarità, ha deciso di dare un colpo al cechio e uno alla botte.
Sia ben chiaro che non voglio difendere Berlusconi, anch’io sono rimasto molto deluso e offeso per come ci hanno trattato, ma penso che l’opposizione ha fatto la sua parte, pur di dare adosso al nemico Silvio, non ha fatto niente per difendere quei sacrosanti diritti che abbiamo e che, come dice la tanto decantata Costituzione,il risparmio va difeso e tutelato oltre che incentivato.
Se poi ci mettete il fatto che,forse le prossime elezioni potrebero essere vinte dal centrosinistra,
e se la patata bollente Alitalia l’ha risolta qualcun’altro, allora si capisce perchè i tutori dei lavoratori, dei risparmiatori, dei deboli ecc..
non hanno mosso un dito per noi.
Per chiudere vorrei fare una proposta, perchè non andiamo a fare un bel giro a Roma, non per fare la solita dimostrazione, ma solo portando un grandissimo striscine con scritto : SIVIO VERGOGNATI firmato i piccoli risparmiatori ALITALIA.
Saluti a tutti e scusate se sono stato un po’ lungo.
Effettivamente Mauro, devo chiederti scusa: nel mio precedente articolo non ho messo sufficientemente in luce (per motivi di spazio) come il PD e l’IDV si sono comportati nella vicenda alitalia.
RIassumo ora:
1) la Lega, che difende il Nord, assiste alla morte di Malpensa (ci sono stato, gli stessi commessi ormai lamentano la scarsità degli affari e alcuni negozi chiudono)
2) Il PD e l’IDV non fanno nulla per i lavoratori di Malpensa
3) Il PD e l’IDV non fanno nulla per i piccoli risparmiatori. Eppure il risparmio è “tutelato in ogni sua forma” come dice chiaramente la costituzione. FOssi maligno penserei male: ad esempio considererei che Fantozzi in fondo era ministro nel primo governo Prodi; considererei che Roberto Colaninno, capo della cordata che ha acquisito Alitalia, è padre di Matteo Colaninno, deputato PD; considererei altre cose…
però non sono maligno e queste cose non le considero o dovrei tirare le somme e fare delle conclusioni alquanto spiacevoli.
e’ una vergogna nazionale alitalia in tutti i sensi. Occorre riconoscere che solo l’udc ha fatto qualcosa per noi. ha cercato in tutti i modi di farci riavere i nostri soldi. ho sempre votato berlusconi. basta io voto udc. berlusconi merita veramente di straperdere tutte le regioni uno come lui che parla parla parla e non mantiene niente non merita la fiducia degli italiani. grazie on casini antonio
Cari amici, la verità è una soltanto. Ci hanno fregato, molto bene anche.
Ci hanno lasciato con il cerino in mano, Silvio Berlusconi (che adesso colto da crisi mistica predica amore per tutti, e io l’ho pure votato!) , Tremonti (che almeno non fa il mistico) e compagnia bella, UDC compresa che fino a qualche giorno fa non ha mosso un dito ed ora, caso starno poco prima delle elezioni, presenta un emendamento nel quale, da ciò che leggo nei vostri post, ci si è DIMENTICATI di chiedere l’aumento del rimborso. INCREDIBILE, dimenticati…..
Ma io non ho veramente parole, questi signori prendono lauti stipendi PER FARE GLI INTERESSI DELLA GENTE e si dimenticano di scrivere ????
Contano i fatti purtroppo e quelli non li ha fatti NESSUNO, nemmeno il sig. Casini.
E nel frattempo i nostri soldi non ci sono più….eppure io sono un piccolo risparmiatore sig. Berlusconi!
Non so perchè caro Berlusconi, ma stavolta credo non la voterò più.
A lei piacciono le barzellette: la sa quella che dice che in certe occasioni ALMENO è meglio non muoversi? Io sono in quella situazione, cerco di stare fermo per non farvi godere ancora di più! Saluti e tanto amore da parte mia.
Massimo
Vergognatevi!
Ora i seguaci di Berlusconi stanno venendo allo scoperto in modo aperto, anzi in modo Berlusconiano: cioè mentendo spudoratamente.
Scrivere che il PD e l’IDV ha impedito al governo di rimborsare i risparmiatori Alitalia è una menzogna degna appunto di Berlusconi e dei sui servi.
Sia il PD che l’IDV ( e anche l’UDC) hanno sempre violentemente accusato il governo di aver tradito i risparmiatori Alitalia e, come ha dimostrato Salvatore, hanno presentato moltissimi emendamenti a loro favore che il governo non ha recepito.
VERGOGNATEVI!
Ma non ce l’avete un po’ di dignità?
E’ questo quello che insegnate ai vostri figli?
Mentire così spudoratamente per far piacere al vostro padrone è da servi!
Kafka
veramente l’emendamento, se leggi bene, riportava che si voleva aumentare il rimborso, rimborsando integralmente i piccoli risparmiatori.
nON SI è POTUTO VOTARE L’EMENDAMENTO, PERCHE’ SUL DECRETO MILLEPROROGHE E’ STATA PSOTA LA FIDUCIA.
E quindi è diventato inemendabile.
Detto ciò: anche l’anno scorso un deputato dell’UDC (Compagnon) aveva sollevato la questione,ma Tremonti non ha risposto.
Mario, non credo che la colpa del mancato rimborso sia di PD e IDV.
Assolutamente.
I numeri sono quelli in parlamento: se il governo voleva, faceva approvare il rimborso integrale.
L’unica cosa che critico in PD e IDV è che hanno sollevato poco polverone sulla questione del rimborso, pur avendo numeri molto più grossi dell’UDC.
Mi si rivolta lo stomaco, sentire commenti falsi sul
comportamento del PDe del IDV sul fatto che non
hanno cercato di proteggere i piccoli risparmiatori.
Addirittura difendono il “bugiardone”, sono diventati
come il loro capo, senza dignità.
Gaspare: l’emendamento è qui sopra, l’aveva postato Salvatore.
Ora tu da bravo ci fai fai vedere dove è scritto che veniva chiesto il rimborso integrale per noi.
Su, dai!
Kafka
ariello, di sicuro non hanno proposto emendamenti e neanche decreti per tutelare i piccoli risparmiatori.
COn questo non si può affermare che è colpa loro delrimborso-truffa che si vuole dare ai piccoli risparmiatori di Alitalia., non è nè il PD, nè l’IDV, neè l’UDC al governo, bensì il PDL e la Lega e toccava quindi a PDL e Lega difendere i piccoli risparmiatori.
Però diamo atto che PD e IDV potevano accodarsi all’emendamento dell’on. D’alia.
Mario, il caro salvatore ha postato solo una parte dell’emendamento.
Se accedi ai lavori parlamentari vedrai l’emendamento integrale in cui si parla chiaramente del ristoro integrale die piccoli risparmiatori togliendo i limiti del 70% oltre che dei 50.000-100.000 euro.
Inoltre la dichiaraizone stessa dell’on. D’alia è in questo senso: “che prevedeva la proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento integrale e non più parziale per i risparmiatori che hanno perso le loro azioni Alitalia.”
chiedo alla redazione di pubblicare l’emendamento
nel frattempo cercherò anche la norma del rimborso alitalia
@Gaspare
Ecco l’emedamento
A.S. 1955
EMENDAMENTO
Art. 1
Dopo il comma 23 aggiungere, in fine, il seguente comma:
“23-bis Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni in legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 3 sopprimere la lettera b)
Conseguentemente sopprimere ove ricorrenti le parole “e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b)”;
2) al comma 4, le parole: ”31 agosto 2009” sono sostituite dalle seguenti: ”15 marzo 2010”;
3) al comma 5 le parole: ”entro i trenta giorni successivi” sono sostituite dalle seguenti: ”entro i quindici giorni successivi”;
Agli oneri derivanti dal presente comma per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009.”.
D’ALIA
Motivazione-L’EMENDAMENTO E’ STATO PRECLUSO DALLA PRESENTAZIONE DEL MAXI.
Con l’emendamento si propone di prorogare al 15 marzo 2010 il termine a favore dei titolari di azioni e obbligazioni Alitalia entro cui gli stessi possono chiederne il rimborso.
Si abroga inoltre il limite previsto per lo stesso rimborso stabilendo lo storno integrale delle quote azionarie e obbligazionarie con la soppressione della lettera a) del comma 3 dell’art. 7-octies del D.L. 5 del 2009
D.L. 10-2-2009 n. 5
Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, nonché disposizioni in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 11 febbraio 2009, n. 34.
Art. 7-octies. Misure a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia – Linee aeree italiane S.p.A. (43) (44)
[1. Al fine di assicurare il rimborso dei titoli di cui al presente articolo, è istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2012. (45)]
2. Agli oneri derivanti dal presente articolo per l’anno 2009 fino ad un massimo di 100 milioni di euro si provvede con quota parte delle risorse affluite all’entrata del bilancio dello Stato nell’ambito dell’unità previsionale di base 2.2.1.2, ai sensi dell’ articolo 1, commi 343 e 345, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (60) .
3. Al fine della tutela del risparmio, a fronte delle iniziative resesi necessarie per garantire la continuità aziendale della società Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, e in considerazione del preminente interesse pubblico alla garanzia del servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci in Italia, in particolare nei collegamenti con le aree periferiche, si stabilisce quanto segue:
a) ai titolari di obbligazioni del prestito obbligazionario “Alitalia 7,5 per cento 2002-2010 convertibile“ emesso da Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato sulla base del prezzo medio di borsa delle obbligazioni nell’ultimo mese di negoziazione, pari ad euro 0,262589 per singola obbligazione, corrispondente al 70,97% del valore nominale, e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b), in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012 e con taglio minimo unitario di euro 1.000. Il diritto è condizionato all’osservanza delle condizioni e modalità di seguito specificate; (46) (61)
a-bis) ai titolari di azioni della società Alitalia – Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato sulla base del prezzo medio di borsa delle azioni nell’ultimo mese di negoziazione ridotto del 50 per cento, pari a 0,2722 euro per singola azione, e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b), in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012 e con taglio minimo unitario di euro 1.000. Il diritto è condizionato all’osservanza delle condizioni e modalità di seguito specificate; (47)
b) le assegnazioni di titoli di Stato di cui alle lettere a) e a-bis) non potranno risultare superiori rispettivamente a euro 100.000 per ciascun obbligazionista e a euro 50.000 per ciascun azionista e avverranno con arrotondamento per difetto al migliaio di euro. Per gli importi inferiori a euro 1.000 si provvede ad assegnare provvisoriamente un titolo di Stato del taglio minimo al conto di deposito titoli di cui al comma 4; l’intermediario finanziario che provvede alla comunicazione di cui al comma 5, lo detiene in nome e per conto del soggetto interessato e provvede, alla scadenza pattuita, a riversare all’entrata del bilancio dello Stato la differenza tra il valore del titolo di Stato e il controvalore delle obbligazioni e delle azioni trasferite dall’interessato al Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi delle disposizioni seguenti. Le assegnazioni di titoli di Stato agli obbligazionisti non potranno superare per l’anno 2009 il limite complessivo di spesa di cui al comma 2, le restanti assegnazioni, ivi incluse quelle in favore degli azionisti di cui alla lettera a-bis), sono effettuate nell’anno 2010. (48)
4. I titolari di obbligazioni o di azioni di cui al comma 3 che intendano esercitare il relativo diritto dovranno presentare, a pena di decadenza, entro il 31 agosto 2009, la relativa richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze, per il tramite degli intermediari finanziari che curano la gestione del conto di deposito relativo ai titoli menzionati, nella quale dichiarano il loro impegno irrevocabile: (49)
a) a trasferire al Ministero dell’economia e delle finanze la totalità dei titoli obbligazionari e azionari detenuti; (50)
b) a rinunciare, in favore del Ministero dell’economia e delle finanze e di Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, a qualsiasi pretesa e iniziativa direttamente o indirettamente connessa alla proprietà dei titoli.
5. Entro i trenta giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 4, gli intermediari finanziari, sotto la propria responsabilità, trasmettono in cartaceo e su supporto informatico al Ministero dell’economia e delle finanze e ad Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria: (51)
a) i nominativi dei soggetti titolari delle obbligazioni e delle azioni che, entro il termine stabilito, hanno presentato la richiesta di adesione, con specifica indicazione, per ciascuno di essi, delle quantità di detti titoli obbligazionari e azionari detenute alla data di presentazione della dichiarazione di cui al comma 4 e del numero di conto deposito titoli al quale trasferire i titoli di Stato eventualmente spettanti; (52)
b) le dichiarazioni di impegno irrevocabile ricevute;
c) un’attestazione contenente l’effettiva giacenza presso i propri conti delle quantità di titoli obbligazionari e azionari dichiarati da ciascun soggetto richiedente e la conformità delle dichiarazioni e degli impegni al contenuto delle disposizioni di cui al comma 4 e la provenienza degli stessi dai soggetti titolari delle obbligazioni e delle azioni di cui al comma 3. (53)
6. A successiva richiesta del Ministero dell’economia e delle finanze, gli intermediari finanziari trasferiscono detti titoli obbligazionari e azionari sul conto titoli presso la Banca d’Italia intestato al Ministero dell’economia e delle finanze. La Banca d’Italia verifica l’effettivo trasferimento delle obbligazioni e delle azioni e ne dà comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze e ad Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria. Con il trasferimento, il Ministero dell’economia e delle finanze subentra automaticamente in tutti i connessi diritti, anche nei confronti della società e della procedura di amministrazione straordinaria, nonché nelle relative azioni, anche in quelle formulate in sede giudiziaria. (54)
7. Entro il 31 dicembre 2010, e comunque non prima di trenta giorni dall’avvenuta ricezione della comunicazione della Banca d’Italia che attesta l’avvenuto trasferimento dei titoli, il Ministero dell’economia e delle finanze provvede a trasferire i titoli di Stato spettanti agli aventi diritto sul conto di deposito titoli indicato nella comunicazione di cui al comma 5. (55)
7-bis. Alle operazioni previste dal presente articolo non si applicano le disposizioni di cui agli articoli 102 e seguenti e agli articoli 114 e seguenti del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. (56)
[8. Il rimborso dei titoli di Stato di cui al comma 3 è effettuato a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1. (57)]
9. E’ abrogato il comma 2 dell’articolo 3 del decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, convertito, con modificazioni, in legge 27 ottobre 2008, n. 166. (58)
[10. All’onere di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’ articolo 61, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, relativa al Fondo per le aree sottoutilizzate. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. (59)]
Bene: avete pubblicato l’emendamento CHE E’ LO STESSO CHE HA PUBBLICATO SALVATORE.
Nella motivazione dell’emendamento si legge testualmente:
*******Si abroga inoltre il limite previsto per lo stesso rimborso stabilendo lo storno integrale delle quote azionarie e obbligazionarie con la soppressione della lettera a) del comma 3 dell’art. 7-octies del D.L. 5 del 2009********
PECCATO CHE DI CIO’ NON CI SIA TRACCIA NELL’EMENDAMENTO.
Kafka
Cara Redazione, l’emendamento D’Alia quello è e quello rimane … c’è stata una dimenticanza … non fa niente … l’emendamento non sarebbe passato lo stesso … con o senza dimenticanza … ora dobbiamo pensare al futuro … alla Camera dei Deputati … speriamo che questa volta lo si faccia completo e che passi almeno come ordine del giorno … se volete, ve lo scrivo io …
Decreto-legge 1 luglio 2009 n. 78 convertito in Legge 3 agosto 2009 n. 102
art. 19. Società pubbliche … d) al comma 3, dopo la lettera a), e’ introdotta la seguente lettera:
«a-bis) ai titolari di azioni della società Alitalia – Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito in titoli di stato o in strumenti finanziari partecipativi alitalia-cai, previsti da apposito decreto del Presidente del Consiglio, il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato “dal valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro” ; … e) al comma 3 è abolita la lettera b) …
mario: direi che eravamo entrambi nel giusto… io sulla motivazione, tu e Salvatore sull’emendamento…
adesso vediamo quali saranno i prossimi passi nel futuro.
Berlusconi: “prossime elezioni sono nazionali, “una scelta di campo tra l’Italia positiva [0,9355 euro ad azione aza. mi … in titoli di stato o in strumenti finanziari partecipativi cai …] e un’altra distruttiva e denigratoria” …
Grazie Redazione e amici az.
Ora Voi dell’Udc,lo riproporrete nel decreto milleproroghe alla prossima lettura in questi giorni alla Camera?
Sempre che non sarà posta ancora la fiducia da parte del governo.
Eventualmente ci sarebbe anche la terza lettura al Senato e il provvedimento scade il 28 Febbraio che è anche Domenica.
Tampi stretti.
Grazie
Giorgio
Comunque questo prezzo di 0,9355 che è comparso in alcune interrogazioni parlamentari della Pd e del Pd e senza limite dei 50.000 euro,non risana nessuno.
Tutti siamo oltre 1 euro.
Con tutti di denari che spreca lo Stato,non ci sono le risore per rispettare la Costituzione che… incoraggia il risparmio?
Che follia.
Giorgio
… questo prezzo di 0,9355 comparso in alcune interrogazioni parlamentari della PDL e del PD e senza limite dei 50.000 euro non risana nessuno … tutti siamo oltre 1 euro … con i denari che spreca lo Stato non ci sono risorse per rispettare la Costituzione che incoraggia il risparmio …? … Che follia. Giorgio …
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Giusto, Giorgio … ma non dimentichiamoci che ci sono sempre gli strumenti finanziari partecipativi … quelli sono come un cataplasma … sanano tutti i nostri mali …
Salvatore, apprezzo che hai fatto notare l’errore nell’emendamento, ma tu continui a battere su “strumenti finanziari partecipativi”.
Ora ti chiedo: hai delle prove concrete?
AL momento, l’unico rimborso è il 70% per le obbligaizoni e 0,25 centesimi per le azioni.
L’unica altra mossa la sta facendo l’UDC, da aprte del governo non vi è nulla di nuovo, anzi, per Berlusconi il problema è chiuso.
Quindi ripeto: hai prove di quello che dici?
Giorgio: il valore 0,93 è il valore nominale delle azioni, che verrebbero quindi rimborsate “alla pari”. Se si dovesse rimborsare integralmente le azioni, sarebbe oltremodo oneroso per lo Stato, dubito che abbia la copertura finanziaria necessaria. Senza contare che magari c’è chi le ha vendute in perdita…e in quel caso che si fa?
Cosa intende fare di tangibile l’Udc, scusate, ma leggo che qualcuno scrive”… c’è stata una dimenticanza … non fa niente …”. MA SIAMO PAZZI?
Ci si dimentica di scrivere una cosa FONDAMENTALE per avere un rimborso DECENTE e scriviamo …non fa niente?…
Ma meno male che non è passato questo emendamento se è così.
Cara UDC , se avete intenzione di aiutare i truffati Alitalia fatelo PRESTO e BENE. A meno che non si tratti solo di propaganda elettorale anche la vostra….
Gaspare, questo è il riscontro che esiste agli atti e non mi sembra poco … Sabrina dice che il governo sta studiando un aggancio in borsa con Cai tramite strumenti finanziari partecipativi … per gli aderenti … e che “ab actu ad posse valet illatio” …
DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dell’economia e delle finanze (TREMONTI) COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 SETTEMBRE 2005 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)
… art. 55. (Categorie di azioni e strumenti finanziari partecipativi) 1. Ai fini del completamento del processo di privatizzazione, le società di interesse nazionale che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio nelle quali lo Stato abbia ancora una qualificata partecipazione azionaria possono emettere strumenti finanziari partecipativi, ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile, ovvero creare categorie di azioni, ai sensi dell’articolo 2348 del codice civile, anche a seguito di conversione di parte delle azioni esistenti, che attribuiscono all’assemblea speciale dei relativi titolari il diritto di sottoscrivere aumenti di capitale riservati. Gli strumenti finanziari e le azioni di cui al presente articolo possono godere di un diritto limitato di partecipazione agli utili o alla suddivisione dell’attivo residuo in sede di liquidazione e possono essere emessi a titolo gratuito a favore di tutti gli azionisti ovvero, a pagamento, a favore di uno o più azionisti, individuati in base alla percentuale di azioni detenute; i criteri per la determinazione del corrispettivo sono determinati in via generale con decreto del Ministro della giustizia, sentita la CONSOB. 2. I diritti amministrativi relativi agli strumenti finanziari e alle azioni di cui al presente articolo si estinguono in caso di trasferimento degli stessi, di perdita della qualità di azionista, ovvero di adesione ad un’offerta pubblica di acquisto. In tal caso vengono meno le limitazioni al godimento dei diritti patrimoniali. 3. La deliberazione dell’assemblea che crea la categoria di azioni o di strumenti finanziari di cui al presente articolo e quella di cui al comma 5, non danno diritto al recesso. 4. Le clausole statutarie introdotte ai sensi del presente articolo sono modificabili con le maggioranze previste per l’approvazione delle modificazioni statutarie e sono inefficaci in mancanza di approvazione da parte dell’assemblea speciale dei titolari delle azioni o degli strumenti finanziari di cui al presente articolo. 5. Lo statuto delle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio può prevedere, con le maggioranze previste per l’approvazione delle modificazioni statutarie, che l’efficacia delle deliberazioni di modifica delle clausole introdotte ai sensi dell’articolo 3 del decreto legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 1994, n. 474, dopo il triennio previsto dal comma 3 del citato articolo, sia subordinata all’approvazione da parte dell’assemblea speciale dei titolari delle azioni o degli strumenti finanziari di cui al presente articolo. In tal caso non si applica il secondo periodo del citato comma 3. 6. Sono fatte salve le diverse disposizioni in materia di offerte pubbliche conseguenti al recepimento della relativa normativa comunitaria.
http://wwwrntta.mi.infn.it/finanziaria-e-assunzioni/documenti-2006/finanziaria_20.pdf
Cosa resta da vendere dell’Alitalia?
A mia memoria da ancora da vendere resta:
1 – Due opere d’arte (il quadro il Severini e la scultura l’Uomo di Vitruvio)
2 – Il terreno di 700 ettari di Fiumicino
Che aspetta Fantozzi a metterli in vendita?
Interessante è notare che l’immobile di Vienna non era citato né tra i beni immobili nel “programma di cessione” né in nessun altro documento fantozziano.
Ciò, insieme al fatto che Fantozzi, mesi dopo il suo insediamento scoprì 50 mln di euro in conti esteri, la dice lunga sull’attendibilità dei documenti che sono serviti per mettere Alitalia in Amministrazione Controllata.
Kafka
Salvatore, abbiamo capito tutti che tu sei Ciervi/Ippari.
E infatti ti stai comportando anche in questo forum come facevi nei forum Yahoo e FOl, da dove sei scappato per la vergogna non più sostenibile dei tuoi comportamenti scorretti.
Qui stai facendo lo stesso: stai diffondendo notizie false, come quella che il governo starebbe studiando di dare strumenti finanziari partecipativi al popolo AZA.
vai via anche da qui!
A niente serve che tu dica che l’ha scritto Sabrina, sappiamo tutti che Sabrina è uno dei tuoi nick.
In questo forum dobbiamo fare pressione nei confronti di chi ci ospita , l’on. Casini, affinchè faccia qualcosa per noi. non serve parlare a vuoto, blaterare.
Qui dobbiamo scrivere al sig. casini facendogli capire che ci hanno rubato i nostri risparmi e che dobbiamo avere tutti quanti un risarcimento più equo della elemosina offerta da Berlusconi e Tremonti, quelli che promisero di tutelarci.
Con dei “genitori” così ci auguriamo di restare orfani presto!
Ah, già, scusate, dimenticavo che ora va di moda per il sig. Berlusconi predicare l’amore… ora che grazie a lui noi azionisti siamo rimasti con il cerino in mano….
Grazie molte.
On Casini, se lei si candida in combutta con il PDL non credo riceverà molti voti da noi!
Faccia qualcosa per salvare i risparmi di molte famiglie italiane.
Gianni
@ max: intanto qualcosa si sta provando a fare. Avevo scritto un articolo che è stato pubblicato, che, grazie a Mario (kafka) e e altri ha suscitato un dibattito che ha prodotto un emendamento.
UN emendamento che conteneva un errore.
L’errore è stato fatto notare, e penso/credo che se potrà essere riproposto (perchè se il governo mette di nuovo la fiducia, l’emendamento non può essere presentato), verrà riproposto in maneira corretta.
@ Mario: giusto…e non consideriamo tutti questi omissis che ha messo e continua a mettere fantozzi.
@ gianni: direi che la pressione già fatta finora ha portato a qualcosa: un emendamento.
Continuiamo a fare pressione per vedere ripresentato l’emendamento corretto.
Se ciò accadrà, ognuno trarrà le sue conseguenze
@ Salvatore: ripeto. HAI PROVE CHE QUESTO GOVERNO INTENDE PROPORRE DEGLI STURMENTI FINANZIARI ALTERNATIVI PER FARCI ENTRARE IN CAI?
Non mi citare la proposta di legge del 2005: ci sono un sacco di norme nel codice che vengono violate e/o ignorate.
Quella che hai citato è una norma generica. Come lo è la definizione di imprenditore nel codice civile. Ma poi all’atto pratico, c’è una propsota in tal senso del governo?
Citi una fantomatica Sabrina. Bene. Che prove prota lei a sostegno della sua tesi?
A me sta benissimo avere strumenti finanziari alternativi, ma il govenro ha fatto PRoposte inq uesto senso? NO.
Al momento cosa ha deciso il governo per alitalia? IL RIMBORSO DEL 70% NEL 2012. ALTRE NORME O PROPOSTE DI NORME NON CE NE SONO IN DISCUSSIONE.
DOBBIAMO QUINDI SPERARE NELL’EMENDAMENTO UDC SE VERRà CORRETTO E SARà PROPONIBILE.
Gaspare, nessuna prova … ma tanti indizi concordanti possono finire per diventare una prova …
governoberlusconi.it: La nuova Compagnia di Bandiera … Il Piano Fenice ha previsto inoltre misure per rimborsare nei limiti del possibile ex obbligazionisti e azionisti Alitalia … [02 febbraio 2010]
http://www.governoberlusconi.it/page.php?idf=450&ids=479
Questo forum dovrebbe prendere esempio … e riportare le iniziative che l’UDC ha in programma per noi …
Ho già molte volte in passato dovuto smontare le bugie su Alitalia scritte nel sito GOVERNOBERLUSCONI.IT che, lo ricordo, non ha niente a che fare col sito del governo ma è un sito del partito di Berlusconi.
I signori, sono talmente abituati a mentire che spacciano sul web un loro sito col sito del governo.
Ecco l’ennesima bugia, su sito si legge:
*******Il Piano Fenice ha previsto inoltre misure per rimborsare nei limiti del possibile ex obbligazionisti e azionisti Alitalia****
QUESTA E’ L’ENNESIMA BUGIA!
Il pino Fenice non contempla minimamente i risparmiatori Alitalia!
Il piano Fenice è solo il piano operativo della CAI: dall’acquisto degli asset Alitalia fino a 3 anni in avanti di programma di massima.
Il piano Fenice non si occupa di niente che riguarda la vecchia Alitalia, né tanto meno dei suo bondisti e azionisti.
Kafka
Ed in ogni caso, per berlusconi il “limite possibile” è l’elemosina penosa del 70% nominale per gli obbligazionisti e di 0,25 centesimi per gli azionisti.
Quindi caro salvatore, evitiamo di difendere questo governo indifendibile
Se i moderatori di questo prezioso forum non si affrettano a mettere ordine negli interventi indicando priorità da perseguire e contribuiti da dare in relazione a precise iniziative politiche in atto pro risparmiatori aza.mi, c’è il concreto rischio che diventi anch’esso impraticabile come altri forum, tipo quello del fol e di yahoo, dove imperversa una comunicazione sfrenata e senza regole al punto che molti risparmiatori, che non intendono far polemiche sterili ma soltanto recuperare i risparmi di una vita di lavoro, sono stati costretti all’abbandono …
bene sig Kafka, non sara’ certo CAI a risarcire il maltolto ai risparmiatori azionisti ,obbligazionisti ALITALIA.
le sue analisi come quelle di altri mettono a fuoco bene il trascorso e ci fa’ molto piacere che riuscite anche a dare delle indicazioni . l’ on. Casini e i suoi collaboratori hanno messo a disposizione un mezzo a cui aggrapparci e far sentire la n/s voce… il nostro invito e non prendeteci in giro anche voi ….. luigi e un gruppo di amici azionisti
Ahahahahah Gaspare: mi hai battuto sul tempo.
Giuro che un minuto fa avevo pensato: “Okay…nel sito di Berlusconi c’è scritta la bugia che il Piano Fenice contemplava il rimborso ai risparmiatori Alitalia…però c’è scritto anche “nel limite del possibile” ed ovviamente questo si riferisce a quanto è stato dato”.
Poi, mi sono fiondato sul questo forum per farlo notare e ops…l’avevi già fatto tu.
Kafka
Caro Salvatore è inutile che tu tenti di fare la mammola innocente nei confronti dei moderatori di questo forum.
Noi tutti ti conosciamo molto bene!…e siamo al corrente delle bugie e della disinformazione che hai postato negli altri forum per tentare di occultare le malefatte del tuo amato Berlusconi nella vicenda Alitalia.
Solo chi non ti conosce, può farsi ingannare dalla pacatezza e dall’educazione dei tuoi interventi.
Ma dietro tale apparente perbenismo, c’è una cruda realtà: TU MENTI!…e non lo fai per difendere i tuoi risparmi. Tu menti a favore di Berlusconi.
E anche nella breve vita di questo forum non ti sei smentito: hai già scritto le due bugie che ti ho smascherato!
Bugie che solo un mentitore che sapeva di mentire poteva scrivere!
Ti tengo d’occhio, Salvatore…come ho sempre fatto negli altri forum.
Non permetterò alle tue bugie strumentali di avere ingresso.
Noi siamo qui per cercare di avere aiuto dall’UDC e magari da Casini in persona.
Se ancora abbiamo bisogno d’aiuto è perché siamo stati traditi dal tuo amato Berlusconi: questo è lapalissiano!
Kafka
Gentile redazione … l’idea di cui all’art. 55 del ddl finanziaria 2006 del 30.09.05 presentato dal Ministro dell’economia e delle finanze Tremonti non si è a suo tempo concretizzata ma potrebbe essere rispolverata come quella della Banca del Sud di cui all’art. 54 dello stesso ddl …[… la Finanziaria 2010, dopo una serie di modifiche apportate al testo iniziale del provvedimento messo in campo dal Consiglio dei Ministri, è stata definitivamente approvata con la Legge n. 191 del 23 dicembre 2009 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, S.O. n. 243. Una delle principali novità apportate nel corso dell’iter parlamentare che ha condotto all’approvazione del testo di legge, riguarda la nascita della Banca del Mezzogiorno S.p.a., partecipata dallo Stato in qualità di socio fondatore …] …
… se così fosse, noi risparmiatori della vecchia alitalia potremmo dire superata la lunga attesa del concambio paritario gratuito tra azioni aza.mi ed azioni cai incominciata con il comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 che quando era ancora in vigore prevedeva appunto che “i possessori di azioni Alitalia che non accetteranno di convertire le loro azioni in quelli della nuova società saranno rimborsati con le risorse dei fondi per le vittime di frodi finanziarie, alimentati dalle giacenze sui “conti bancari dormienti”, inattivi da più di dieci anni … governoberlusconi.it Alitalia: il piano Fenice [30 settembre 2008] …
°°°
Allegato n. 1
http://wwwrntta.mi.infn.it/finanziaria-e-assunzioni/documenti-2006/finanziaria_20.pdf
Allegato n. 2
http://www.astrid-online.it/Il-Documen/Legge-Fina/DS-CAMERA-Scheda-su-finanziaria-2006.pdf
Ufficio economico Gruppo DS – l’Ulivo Camera dei Deputati – PRIMA SCHEDA DI LETTURA
FINANZIARIA 2006 (Bozza provvisoria del 6 ottobre 2005)
Azioni e strumenti finanziari partecipativi nelle società “di interesse nazionale” (art. 55)
pagg. 13.14 … L’art. 55 del ddl finanziaria 2006 disciplina l’emissione da parte di “società di interesse nazionale che fanno ricorso al mercato di capitale di rischio nelle quali lo Stato abbia una partecipazione qualificata” di categorie speciali di azioni o di strumenti finanziari partecipativi, che incorporino un opzione sulla sottoscrizione di futuri aumenti di capitale (warrant) … si deve ricordare che il Tesoro detiene direttamente il 20,3% di ENI, il 31% di ENEL, il 32% di Finmeccanica, il 65% di Poste italiane, il 100% di Ferrovie dello Stato, il 62% di Alitalia, il 99% di RAI. Il Tesoro, inoltre, controlla col 70% del capitale la Cassa depositi e prestiti s.p.a., la quale ha in portafoglio partecipazioni significative in alcune delle imprese prima enumerate. Probabilmente tutte le summenzionate imprese sono potenzialmente coinvolte dal provvedimento, sempre che si riconosca loro la qualifica di “società di interesse nazionale” …
Cara redazione, è inutile che ci giriamo attorno … secondo il vostro stesso regolamento … ti chiediamo solo di evitare volgarità e insulti … la redazione è libera, se e quando opportuno, di modificare ed eliminare i commenti … il seguente post di Mario (Kafka) del 17 febbraio 2010 va eliminato … con diffida a non reiterare simili interventi … Salvatore
Postato da Mario (Kafka) il 17 febbraio 2010 – Caro Salvatore, è inutile che tu tenti di fare la mammola innocente nei confronti dei moderatori di questo forum. Noi tutti ti conosciamo molto bene! … e siamo al corrente delle bugie e della disinformazione che hai postato negli altri forum per tentare di occultare le malefatte del tuo amato Berlusconi nella vicenda Alitalia. Solo chi non ti conosce, può farsi ingannare dalla pacatezza e dall’educazione dei tuoi interventi. Ma dietro tale apparente perbenismo, c’è una cruda realtà: TU MENTI! … e non lo fai per difendere i tuoi risparmi. Tu menti a favore di Berlusconi. E anche nella breve vita di questo forum non ti sei smentito: hai già scritto le due bugie che ti ho smascherato! Bugie che solo un mentitore che sapeva di mentire poteva scrivere! Ti tengo d’occhio, Salvatore … come ho sempre fatto negli altri forum. Non permetterò alle tue bugie strumentali di avere ingresso. Noi siamo qui per cercare di avere aiuto dall’ UDC e magari da Casini in persona. Se ancora abbiamo bisogno d’aiuto è perché siamo stati traditi dal tuo amato Berlusconi: questo è lapalissiano! Kafka …
@Salvatore
Abbiamo già rivolto a tutti i commentatori un invito a moderare i toni del confronto.
Redazione
Postato da Redazione il 18 febbraio 2010
@ Salvatore – Abbiamo già rivolto a tutti i commentatori un invito a moderare i toni del confronto … Redazione …
Prendo atto, Redazione … prendo atto … ma se questo invito non viene purtroppo accolto … che facciamo … come per gli extracomunitari clandestini …? non venite … non venite … poi vengono lo stesso … e ricominciamo con i soliti lamenti … ci rivolgiamo al papa … all’ue … all’onu … al padreterno … ma noi mai prendere una decisione … devono essere sempre gli altri … Salvatore
Forse Salvatore ha confuso questo sito di Casini col sito di Bossi.
Forse Salvatore non sa che che l’UDC è un partito sensibile ai bisogni dei bisognosi e che ha una visione dei clandestini molto diversa di quella che vorrebbe lui, che magari li farebbe affondare (bambini compresi) coi loro gommoni prima che sbarchino in Italia.
Ma questo del resto è la politica di Berlusconi: dirottare l’attenzione dei suoi grossi problemi legali e convincere gli italiani che il grosso problema sono i clandestini.
Ovvero creare disinformazione, come appunto fa Salvatore, che Invece di parlare come stiamo facendo noi, del tradimento di Berlusconi, parla dei clandestini.
Salvatore, dopo aver scritto le due bugie che gli ho smascherato, sta ora anche tentando di far credere che una norma generica (e mai applicata, ne sono quasi certo) sull’emissione di strumenti partecipativi possa avere a che fare col rimborso Alitalia da parte di Berlusconi.
Niente di più falso e inventato!
Il fatto che ciò sia teoricamente possibile non lo fa diventare più possibile che Berlusconi vada personalmente a casa di tutti i risparmiatori Alitalia e li indennizzi coi suoi soldi.
Anche questo è teoricamente possibile: ma è credibile?
Non fatevi distrarre da queste manovre diversive di Salvatore.
Noi siamo qui, per testimoniare che i risparmiatori Alitalia sono stati TRADITI da Berlusconi – e molti di loro erano suoi elettori – e chiediamo a Casini direttamente, o ai parlamentari dell’UDC, di farsi carico delle nostro problema, se, ovviamente, ne condividono le ragioni.
Kafka
prendo atto che avete deciso di ospitare interventi polemici simili a quelli che già rendono impraticabili a persone che non hanno nessuna voglia di scendere nell’agone politico i forum aza del fol e di yahoo … non chiederò ancora, pertanto, il rispetto della moderazione … vi prego, tuttavia, di rispondere almeno al grido di dolore ed all’invito a fare qualcosa per noi provenienti in un modo o nell’altro da tutti i partecipanti … le proposte ci sono … le interrogazioni e gli odg pure … gli emendamenti respinti anche … ci vuole un altro bell’emendamento completo … da concordare con la PDL come si sta facendo per le candidature delle regionali … un nuovo emendamento che preveda il rimborso integrale … abbiamo detto 100% + interessi per gli obbligazionisti e 0,9355 euro ad azione per gli azionisti … senza tetto massimo di 100.000 o 50.000 euro e con possibilità, per chi vuole, di convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi cai … mi sembra che a parte la febbre di competizione che alberga in certi animi insoddisfatti … questo sia quello che emerge come un denominatore comune del forum … non c’è bisogno di perdere altro tempo …
Salvatore, se la PDL voleva concordare qualcosa a favore di Alitalia, non giudicava inammissibile l’emendamento di D’Alia.
Salvatore,
Ottime parole e sono totalmente d’accordo con quello che hai scritto.
Bravo
Grazie
Forza az!
Giorgio
e’ assolutamente vergognoso che il governo e lo stato non risarcisca i risparmi degli azionisti alitalia! e’ chiaro sintomo di decadenza uno stato che non risarcisce i propri truffati. Decadenza alla ennesima potenza se si tiene conto che con i soldi dei cittadini si e’ tenuto in vita un baraccone come alitalia al solo scopo di contentare i politici piu’ collusi con il potere imprenditoriale. e’ uno scandalo nazionale tutto cio’.
Gaspare io ho scritto … un altro bell’emendamento completo … da concordare con la PDL … nel senso che l’iniziativa la deve prendere l’UDC e non la PDL perchè ormai è chiaro che il governo, malgrado alcune posizioni diverse di qualche parlamentare della maggioranza, vorrebbe considerare chiusa la faccenda … che invece è tutt’altro che chiusa … è aperta più di un’intervento al cuore in sala operatoria … con il rischio che il paziente passi a miglior vita se non arriva il cuore nuovo … il concambio insomma … del resto nessuno aveva chiesto al cardiologo l’intervento d’urgenza … si poteva anche avviare una cura air france nel reparto medicina …
raffaella sono pienamente d’accordo con te…
prenditela con chi è al governo adesso è ha decretato il rimborso truffa: Belrusconi, Bossi e Tremonti.
buonasera a tutti
mi chiamo Rosanna ,mio marito molti hanni fa’ ebbe la sventurata idea di investire parecchi dei nostri risparmi in AZIONI ALITALIA pensando che fra’ pochi anni maturando il diritto alla pensione con un pochino di fortuna avremmo potuto regalare a noi stessi ,e insieme ai nostri figli un bel viaggio vacanza .
oggi con molta vergogna evita qualsiasi riferimento
faccio presente che non ha voluto aderire all’offerta M.E.F ritenendola offensiva nei confronti degli ONESTI RISPARMIATORI
impegnatevi per una APERTURA dei TERMINI con una MIGLIORE OFFERTA che non sia ELEMOSINA .
grazie e mi scusi dello sfogo. rosanna
p.s-. prezzo medio di aquisto c/a 1 euro
Solo ora, dopo giorni che ho postato, sono entrato in questo forum e ho notato subito una certa cattiveria da parte del sig.Mario(Kafka) verso chi, come me , ha crirticato l’operato dell’opposizione verso i piccoli risparmiatori Alitalia colpevoli, secondo il mio modesto parere, di aver fatto finta di prendersi a cuore la vicenda, per, poi, lasciarla cadere nelle mani ippocrite del Governo, facendo si che finisse tutto in una bolla di sapone.
Quando parlo di opposizione, parlo soprattutto di un partito il PD e non di UDC o IDV che qualche cosa hanno cercato di fare, sapendo, però, che comunque non sarebero giunti a niente (vedi emendamento).
Dicendo PD, parlo di un partito che quando vuole muove le masse a suo piacimento, per qualsiasi cosa, sono riusciti a fare scendere in piazza migliaia di persone solo per il fatto se rimettere il grembiulino a scuola o no.
Non sono scesi mai in piazza per difendere i risparmi di migliaia di risparmiatori sicuri di avere messo in buone mani i loro soldi (in una azienda statale). Quale miglior occasione per dare addosso al Governo avevano, quale miglior occasione nel denigrare l’operato di Berlusconi, di dimostrare la tanto citata falsità Berlusconiana, ma niente di tutto questo.
Alla fine si è lasciato andare tutto con un nulla di fatto.
Al sig Mario dico che io non sono di sinistra, perciò può immaginare per chi ho votato, dico anche che sono pronto a criticare, anche aspramente, coloro ai quali ho dato il voto e caso mai non rivotarli più, ma dico anche che bisogna essere un pò più obbiettivi, visto che siamo tutti sulla stessa barca, pardon, sullo stesso aereo, penso che ci sono risparmiatori di destra e di centro e di sinistra e che è giunta l’ora di lasciare perdere le divisioni politiche e di essere uniti per una sola causa: I NOSTRI BENAMATI E SUDATI SOLDI.
Mauro, lungi da me sostituirmi a Mario, però posso dirti che qui non c’è stata crimonia verso alcuno, nè cattiveria.
Semplicemente c’è stato chi, come Salvatore, ha citato una certa Sabrina (che senza alcuna prova sosteneva di sapere con sicurezza che il consiglio dei ministri voleva varare altre norme per i risparmiatori alitalia) e una ipotesi di rimborso tramite “strumenti finanziari alternativi”.
Ora, in tal senso non ci sono prove.
Questo mario ha detto e mi sembra condivisibile.
Caro Mauro,
Mi è piaciuto molto il tuo scritto sulla nostra situazione in qualità di vecchi Azionisti Alitalia.
In pratica e con educazione,rispetto,ecc le Opposizioni ci hanno VENDUTO e utilizzato a loro piacimento.
A costo di lasciare alla deriva e all’oblio anche i loro stessi elettori.
Della serie…il pasticcio l’ha creato Berlusconi e il Ministero del Tesoro e sono problemi loro e che si arrangino gli Azionisti.
Complimenti!
Io e tanta brava gente Azionista come te,in questi ulitimi 3-4-5,ecc anni abbiamo scritto migliaia di e-mail ai politici che ci tengono in pugno proponendo soluzioni gratuite per tutti e salvare anche persone che hanno le Azioni in carico a 9,5 euro e senza limite dei 50.000 Euro.
Morale: alcuni ci hanno risposto di scrivere noi un emendamento e di inviarlo al politico di turno per depositarlo al decreto legge di turno.
Abbiamo obbedito e lavorato e il provvedimento non è stato depositato.
Poi è chiaro che se non ci sono i voti favorevoli in aula…. non importa.
Saremmo stati almeno calmierati.
A te Mauro e a Voi scrivo,Vi sembra giusto tutto questo?
Ci tocca solo sopportarci la ferocia e lo scherno dei corvi che odiano Berlusconi…il quale ci ha abbandonato alle foibe.
Ciao
Giorgio
… ci tocca solo sopportarci la ferocia e lo scherno dei corvi che odiano Berlusconi … il quale ci ha abbandonato alle foibe … Ciao. Giorgio …
°°°
Bravo, Giorgio … è questo il punto … nessun risparmiatore della vecchia alitalia … che sia veramente tale … potrebbe al momento attuale ringraziare Berlusconi ed il suo governo per essere stato abbandonato dopo tante promesse … è vero … ma mentre ai professionisti dell’antiberlusconismo a buon mercato non interessa risolvere la questione dei risparmiatori alitalia bensì allungarla per trarne spunti di lotta politica, chi è un vero aza.mi si rivolge al governo ed a tutti i partiti indistintamente mettendoli in guardia pur di vedere risolto al più presto il proprio caso … quando il re Salomone dovette chiarire chi fosse la vera madre di un bambino reclamato da due donne che se lo contendevano ordinò che gli si portasse una spada … “tagliate in due il figlio vivo” disse il sovrano” e datene una metà all’una e una metà all’altra” … la vera madre disse subito: risparmialo! non ucciderlo! lo può avere lei … sappiamo che il risultato fu che il figlio venne assegnato alla vera madre … sostituiamo al concetto di figlio conteso tutti i nostri risparmi … nella loro integrità … e vedrete che il senso del giudizio salomonico si adatta molto al nostro problema attuale … chi vuole veramente la salvezza di tutto il proprio denaro … o per sé o per i propri figli … a seconda dell’età del risparmiatore … non bada a chi ed a come glielo restituirà … chi fa finta [la falsa madre della Bibbia] di volere il proprio denaro mentre in realtà mira molto di più alla caduta di Berlusconi … fa melina … richiama i tempi di Prodi e di air france … invita ai confronti … fa perdere tempo … non mira al risultato concreto … sceglie l’arena dello scontro politico …
all’on. Casini e suoi collaboratori , e chiaro che’ ogn’uno di noi ha vissuto e vive con angoscia l’esproprio dei risparmi investiti in ALITALIA e che tutti confidiamo nel v/s interessamento al fine di potere riavere quanto piu’ sia possibile ,
ci chiedete consigli / proposta x un probabile emendamento cosi’ lo vediamo io e un gruppo di amici:
1) apertura termini …..marzo > giugno
2) rinborso minimo non inferiore al 95% dell’ultimo prezzo di borsa ( con questo si tiene conto del 5% di tassazione che il governo ha chiesto x il rientro dei CAPITALI detenuti all’estero e che non sono rientrati )
3) noi AZIONISTI e OBBLICAZIONISTI ALITALIA avevamo/abbiamo investito i nostri RISPARMI in una SOCIETA’
ITALIANA.
distinti salutu…..tury e amici azionisti
Manca poco alla fine delle vendite dei beni Alitalia
Fantozzi ha venduto anche l’opera di Ceroli che si ispirava a L’Uomo di Vitruvio di Leonardo.
La scultura è stata venduta per 120.000 euro ad ADR tramite trattativa privata.
Perché non era stata inserita nella lista delle altre opere d’arte vendute tramite asta?…e che poteva perciò spuntare un prezzo migliore?…MISTERO.
Il mistero è meno mistero se si guarda chi sono i soci di ADR.
Resta ora da mettere in vendita solo il quadro di Severini e il terreno di Pianobella.
Tutto io resto è già stato venduto o è già posto in vendita, e sarebbe perciò ora che Fantozzi parlasse di percentuale di rimborso dei debiti.
Kafka
Mauro, tu non mi conosci bene evidentemente o, meglio, non sei al corrente degli innumerevoli scritti in cui ho citato anche la sinistra (e altri: sindacati, maestranze, manager, fornitori etc) di essere responsabili della disastro Alitalia.
Nei tuoi confronti sono stato volutamente aspro nel giudizio per farti notare che prima di prenderla coi responsabili minori bisogna prendersela con quello maggiore che è Berlusconi!
Tu non puoi nemmeno immaginare quanto io abbia lavorato per la causa dei risparmiatori Alitalia.
Uno dei miei compiti è quello di evitare che gli giannizzeri del premier (mi scuso se tu non lo sei!) facciano opera di disinformazione nei forum.
Kafka
AHHAHAHAH!
Tury, stavolta sei stato comico!
E’ davvero bizzarro che tu voglia giustificare il 5% che chiedi in meno del prezzo ultimo di borsa delle azioni con la motivazione che 5% è quanto il governo chiede per scudare i denari esteri.
Come se un piccolo azionista Alitalia, magari ingenuo che ha creduto alla promessa del premier, sia minimamente paragonabile a chi ha portato centinaia di miliardi di euro all’estero, ovvero: mafiosi, tangentisti e, nella migliore delle ipotesi, evasori fiscali.
Davvero bizzarro come paragone!
Kafka
… credo di potere affermare con sufficiente certezza derivante da consolidata esperienza che gli azionisti della vecchia alitalia hanno contro una squadra di corvi [… non si tratta di una sola persona … purtroppo …] che da più anni ormai cerca di ostacolare il loro progresso … prima nel ristoro a 0,2722 euro ad azione previsto nel dl 78/09 … ed adesso in quello integrale a 0,9355 euro ad azione con successivo ingresso in cai … questa squadra … come una gramigna da estirpare … una piovra da enucleare … ostacola il nostro progresso … i nostri diritti … ma non sa che ogni giorno di ritardo sarà ricompensato …
Secondo Salvatore, i cosidetti corvi dei forum Alitalia hanno un potere enorme.
Secondo lui, questi brutti uccelli neri, con i loro post sui forum riescono ad ostacolare il giusto rimborso ai risparmiatori Alitalia.
Tutti pensavano che fosse colpa di Berlusconi, invece no!… è colpa dei corvi!
Io immagino Berlusconi che si sveglia al mattino. Il suo primo e principale pensiero è rimborsare totalmente il popolo AZA. Ancora prima di prendere il caffé, si fionda al telefono e chiama Tremonti.
Berlusconi:”Giulio, senti, prepara subito un decreto per il rimborso totale ai risparmiatori Alitalia”!
Tremonti: ” Mi dispiace Silvio, non posso: i corvi anche stanotte hanno scritto sui forum”.
Berlusconi: “Maledetti Corvi!…è da un anno e mezzo che mi impediscono di mantenere le mie promesse di tutela dei loro risparmia”.
Ecco…questo è quello che Salvatore vorrebbe far credere.
L’Universo forse ha un confine:il servilismo può non avere limiti!
Kafka
È un fatto che al momento Berlusconi si ostina a non mettere all’ordine del giorno il sistema definitivo per completare il ristoro dei risparmiatori della vecchia alitalia … ma è un fatto anche che una squadra di suoi accaniti contestatori presidiando tutti i forum pro risparmiatori aza ostacola, forse involontariamente, il lento ammassarsi dello spontaneo tsunami di legittime e dignitose petizioni con il maldestro tentativo di innestarvi improprie analisi di carattere politico che nessun vero risparmiatore condivide pienamente in quanto se qualcuno ancora non lo ha capito l’indignazione dei cosiddetti truffati aza si snoda lungo un fronte trasversale per nulla ideologico ma “apolitico” e “popolare” e completamente fuori dagli schemi culturali sia di destra che di sinistra …
salvatore scusa, ma non credo che questi accaniti contestatori di berlusconi, puntino la pistola e impediscano lo “tsunami di legittime e dignitose proteste”.
Anzi, se proprio vogliamo dirla tutta, Mario è stato uno di quelli che ha invitato tutti a scrivere una lettera Fantozzi e a chi di dovere, tra cui al Ministero.
Quindi dire che Mario fa aprte di quei corvi neri che impediscono il rimborso o la formazione di una protesta verso il mancato rimborso, mi sembra un pochino esagerato…
Gaspare … sono persone che possono essere anche dei geni o dei santi ma che si lasciano andare a frequenti bruschi cambiamenti di umore e di opinione nel corso dei quali fanno di tutto e di più come un tifone tropicale infarcendo di ingiurie e diffamazioni le loro argomentazioni … e costringendo una moltitudine di persone a non intervenire nel dibattito per impraticabilità di campo … ecco qual’è il danno alla causa comune … ma ritorniamo a chiedere all’UDC l’emendamento giusto: 100% + interessi per gli obbligazionisti e 0,9355 euro ad azione per gli azionisti senza tetto massimo di 100.000 e 50.000 euro e con possibilità, per chi vuole, di convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile [VI. Resta salva la possibilità che la società, a seguito dell'apporto da parte dei soci o di terzi anche di opere o servizi, emetta strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti. In tal caso lo statuto ne disciplina le modalità e condizioni di emissione, i diritti che conferiscono, le sanzioni in caso di inadempimento delle prestazioni e, se ammessa, la legge di circolazione] …
Ciao Salvatore, ci conosciamo dal sito di yahoo.
Mi auguro che tu possa riprendere tutti i tuoi soldi.
In questa faccenda io ho fatto una scommessa, ma tu, da quello che hai voluto condividere, molto di più.
Vero: è il popolo dei truffati.
Puoi levare il “cosiddetti”.
Sicuramente trasversale e mi chiedo, in base al senso comune che diamo ai termini “truffati” e “trasversale”, come tu possa sostenere che questo non sia un problema politico.
Dalla sua genesi alla sua conclusione…per così dire…
E’ SOLO un fatto politico.
Come fai a pensare che non ci possa essere una opposizione anche di tipo politico in questa storia?
Salvatore, pensi che la soluzione sia tecnica e citi come fonte una tale Sabrina che sul forum Yahoo ha sostenuto:
a) aumenti ai soli sottoscrittori del rimborso.
b) rimborso entro dicembre…poi siamo passati a marzo…0.93 e rotti
c) si passa quindi allo studio degli strumenti partecipativi…
d) origine delle sue notizie: On Butti. Detto come sempre in modo mai diretto e chiaro.
e) cita la frase “Ab actu…etc” ma ti sconsiglio dall’eccitarti troppo…perchè poi saluta con “ad Majora”… si, perchè “maiora” no fa abbastanza figo… bisogna esporsi con la “j”…la firma del disertore della vanga…altro che studio di strumenti partecipativi…
Salvatore, perdona la monotonia, come fai a non capire che è un problema politico!
Fare una manovra come quella contro gli azionisti/obbligazionisti e portarla a casa senza nemmeno sgualcirsi la camicia è una prova di forza.
Terreno conquistato.
Una cambiale che sarà mostrata all’incasso come successo fra qualche anno. Gli italiani hannno la memoria corta. Nessuno si occuperà più degli azionisti e passerà il positivo “salvataggio”.
In questo paese ancora confondiamo la “politica” con il voto. Speriamo che la generazione dei tuoi figli faccia meglio. Qui, ora, la partita è persa.
Puoi chiamarmi tranquillamente corvo.
Come se un piccolo azionista Alitalia, magari ingenuo che ha creduto alla promessa del premier, sia minimamente paragonabile a chi ha portato centinaia di miliardi di euro all’estero, ovvero: mafiosi, tangentisti e, nella migliore delle ipotesi, evasori fiscali.
Davvero bizzarro come paragone!
Kafka
ciao Kafka ,e’ una provocazione ai fatti
ai predetti Signori con molta celerita ‘gli si e’ data la SECONDA POSSIBILITA’ poveretti magari non avessero capito la CONVENIENZA e/o non hanno avuto sufficiente tempo x potersi ORGANIZZARE ( per pararsi la f……… hanno aumentato la tassazione % )
……….LA LEGGE e UGUALE per TUTTI……..???????
tury
Messaggio per i moderatori.
Mi avete fino a oggi bannato tre messaggi.
Sul primo potrei essere d’accordo: avevo usato torni forti.
Il secondo non sono perché l’avete bannato: era un post su Alitalia e ne P.S. mi lamentavo che mi avevate bannato il post suddetto. Non ci può nemmeno lamentare?
Il terzo che avete bannato è un mio lungo post (su Alitalia in cui ho fatto dell’ironia verso la cosiddetta “ciooppolata” ovvero verso una soluzione fantasiosa prospettata da mesi dall’amico Cioppolo.
La presa in giro era così simpatica che è stata apprezzata sul forum FOL da Lou Cypher (un gigante di quel forum) e dallo stesso Cioppolo.
Ecco la prova qui la prova:
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=1155786&page=3
Vorrei sapere per quale motivo avete bannato i due post sopramenzionati.
Kafka
No Gaspare, io (a parte migliaia di post sui vari forum) ho fatto molto di più di quelli che hai detto tu.
Io, non solo ho invitato a scrivere a Fantozzi ma anche al presidente del tribunale fallimentare di Roma e ho preparato personalmente i testi delle due lettere-raccomandate in questione. Trattandosi di cose importanti (scrivere ad un giudice non è come scrivere Forza Juve su un muro) ho dovuto studiare centinaia di pagine di documenti per redarre il testo che gli altri hanno comodamente copia-incollato.
Kafka
@Mario Kafka
Gentile Mario,
il post da lei indicato non è arrivato, potrebbe essere finito erroneamente nello spam. Se vuole può rimandarlo.
Cordiali saluti,
Redazione
… il caso dei risparmiatori alitalia è un caso a sè … a nulla vale dire … come qualcuno ancora fa … senza troppo convinzione per la verità … che si tratta pur sempre di investimento a rischio in quanto da anni alitalia andava male … perché si sa che era comunque un capitale sotto tutela del Tesoro che negli ultimi 15 anni aveva sempre ricapitalizzato la compagnia di bandiera tanto amata dagli italiani … a nulla vale dire che Air France offriva 10 centesimi ad azione … perché si sa che quello sarebbe stato comunque un ingresso come soci nel colosso francese … a nulla vale dire che lo stato non può permettersi il lusso di ristorare i quattrini impiegati in titoli di borsa perché ciò non rientra tra i compiti del welfare … e che se il risparmio è un bene da tutelare … come la costituzione proclama … perché il risparmio degli aza va tutelato integralmente e con priorità rispetto a tutti gli altri risparmi …? … perché nella primavera del 2008 quando il governo attuale era ancora un esecutivo in pectore si è immesso di fatto nella trattativa di privatizzazione in corso … ed una volta in carica ha fatto sospendere d’autorità il titolo aza.mi in borsa per assecondare la richiesta ue di discontinuità prodromica all’ attuazione del piano fenice di cessazione della prima e di rinascita della seconda alitalia … e perché non può rimangiarsi la promessa fatta in campagna elettorale … di pulire Napoli dai rifiuti e di salvare l’Alitalia dal fallimento mantenendola in mani italiane … tutelando integralmente nel contempo i diritti dei lavoratori e dei risparmiatori … compresa per questi ultimi … di conseguenza … la facoltà di ingresso in Cai al posto del previsto ingresso in Air France … ecco perché il caso dei risparmiatori alitalia è un caso a sè …
Inviterei i vari Gaspare, Salvatore, Mario a smetterla di usare questo forum per il loro scambio di opinioni che sta diventando noioso e non interessa a nessuno. Questo forum lo dobbiamo usare per sollecitare l’UDC e il sig. Casini a fare qualcosa per noi per cui, visto che mi sembrate comunque persone intelligenti e preparate, smettetela con le vostre diatribe e rivolgete le vostre considerazioni solamente al padrone di casa di questo forum. Non facciamo l’errore di scannarci tra noi, è quello che i politici vogliono.
E il sig. Casini ci dica se e cosa vuol fare per noi. Mettere a disposizione un forum è una bella cosa MA NON CI RIDA’ I NOSTRO SOLDINI!!!!
luigino, l’UDC non potra’ darci i nostri risparmi ma potra’ impegnarsi affinche’vengano riaperti i termini M.E.F e migliorare l’offerta
on.Casini e collaboratori contiamo molto in un v/s impegno in tal senso.
cordiali saluti Antonio
Legislatura XVI – Proposta emendativa 1.28. nelle commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 – 1.28. pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18/02/2010 – Proposta emendativa pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18/02/2010 – 1.28. inammissibile
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di ogni singola azione»;
3) al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
4) al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero
Bene Luigino, hai ragione.
Anche io ho sollecitato l’UDC ed l’on. Casini a dirci cone precisione cosa intende fare per farci riavere i nostri soldi che lo stato ci ha DERUBATO ma finora non ci sono state risposte.
E non ci saranno purtroppo, anche questa si rivelerà essere l’ennesima boutade pre elettorale,
tanto che si legge già di nostri colleghi che promettono il voto a Casini senza avere ancora ricevuto non dico i soldi indietro ma la benchè minima promessa ! Incredibile, ma vero. Siamo un popolo di stupidi che si merita questa classe politica che ci frega a dismisura.
Ah, una precisazione: io vado spesso a fare massaggi per dolori alla schiena, ma me li sono sempre dovuti pagare e non sono neanche rimborsabili. Anche per il sig. Bertolaso era così ??? Alle prossime elezioni voterò IDV (turandomi naso e, visto come parla Di Pietro, anche le orecchie) se le cose non prendono una piega diversa per le mie azioni “SCOTTEX” , ops, scusate, ALITALIA …..
Salvatore, l’emissione di questi strumenti partecipativi, non può essere imposta per legge, ma spetta al CDA della CAI, non al governo, che non ha partecipazioni azionarie in CAI.
per l’emendamento, si ci sta lavorando.
jetsep, è vero quel che dici tu, ma nonostante sia un problema politico dobbiamo continuare a fare pressione per cercare di riavere i nostri soldi
tury: diciamo che la legge per qualcuno è più uguale che per altri.
Mario, non volevo sminuire i tuoi meriti… lo sai bene, che ho sempre riconosciuto i tuoi indubbi meriti…
(e per inciso: io ho copiaincollato il testo delle tue lettere, ma per il futuro, non potresti esimermi anche da questo ocmpito??
… anche se dichiarata inammissibile, c’è stata una nuova proposta emendativa dell’UDC n. 1.28 nelle Commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.02.2010 … con un’altra dimenticanza, però … il testo completo, infatti, comprensivo della proposta emendativa D’Alia presentata al Senato, avrebbe dovuto essere questo:
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi dalla Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero – inammissibile
°°°
Ringraziamo, pertanto, ancora una volta l’UDC e questo forum perchè stanno producendo effetti pratici concreti in favore dei risparmiatori della vecchia Alitalia … nella convinzione che la prossima proposta emendativa, che sarà presumibilmente presentato in occasione del passaggio parlamentare del Decreto Sviluppo di fine febbraio, sarà quella giusta e definitiva …
Luigino, l’emendamento era stato rifiutato dal governo (perchè aveva messo la fiducia nel milleproroghe); ora si vuole ripresentare l’emendamento, se verrà tolta la fiducia.
Se anche stavolta fosse posta la fiducia, allora chiederemo all’UDC di proporre l’emendamento come una proposta di legge. Purtroppo in questo caso, la tempistica si allunga enormemente.
Grazie! di cuore.
Alla redazione e all’Udc per questo nuovo passo dell’On. Compagnon ed altri.
La Vs gentile ospitalità ci sta dando la possibilità di aiutarCi sul Vs sito web-forum che ora è il migliore del panorama a disposizione.
Senza insulti o minacce da guerriglieri lancia molotov sulle barricate alle Forze dell’Ordine,come negli anni 60 o ancora persone che umiliano le persone con la sondrome di down,ecc
In questa società così decadente esiste ancora carità cristiana e la misericordia.
Il governo Vi stima e Vi rispetta,anche se non siete in maggioranza nella gestione nazionale.
Avete esaudito il desiderio di un emendamento per noi azionisti che avevo chiesto in un mio post di qualche giono fà,quì insieme a Voi.
Grazie.
Non è stato giudicato ammissibile e d’accordo….pace!
Sono dei tecnicismi un pò astrusi per chì non è normalmente avvezzo a queste cose.
Leggo però ora l’ottimo Salvatore che ha rimodellato l’emendamento e il tutto mi pare ancora più calzante alle esigenze del caso.
Il Mef e la legge del 1978 impongono sempre…se spendi 1 euro…dove lo prendi?
Ora mi sento meno solo sul traghetto delle anime…senza un Caronte.
No, ora il ns conduttore è l’Udc.
Ah,…a proposito…io sono a Milano..per chi devo votare?
Voi dell’Udc siete con Formigoni? o svincolati?
Grazie ancora….continuamo a lavorare insieme.
Giorgio
@Giorgio
in Lombardia il candidato dell’Udc è Savino Pezzotta.
Cordiali saluti,
Redazione
Scusa amico Salvatore se mi permetto di correggere questa già tua ottima minuta che poi magari l’Udc depositerà appunto come emendamento al Decreto Sviluppo del Ministro Scajola che sarà emesso tra pochi giorni:
(poi se altri ancora più competenti vogliono modificare in meglio….)
[ se questi strumenti strumenti finanziari partecipativi emessi da Cai…sono l’acqua calda..]
… anche se dichiarata inammissibile, c’è stata una nuova proposta emendativa dell’UDC n. 1.28 nelle Commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.02.2010 … con un’altra dimenticanza, però … il testo completo, infatti, comprensivo della proposta emendativa D’Alia presentata al Senato, avrebbe dovuto essere questo:
Emendamento
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato Bot con scadenza a 3 mesi in emissione speciale e consegnati ai risparmiatori entro 30 giorni dalla data di conversione del presente decreto legge ,mediante gli Istituiti di Credito o le Banche e poi la relativa facoltà del risparmiatore di aderire all’ Ipo della società Cai assegnataria entro 3 mesi di strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero – inammissibile
Grazie
Giorgio
Grazie Redazione!
Non mancherò.
E’un Bresciano simpatico e per bene e ha guidato la Cisl per anni e molto bene.
Dove ho ricevuto già cortesia e assistenza fiscale e pensionistica con un ottimo servizio di patronato gratuito.
Giorgio
Salvatore ottimo riepilogo,
GRAZIE
alla Redazione che dimosta di leggerci
Antonio
ci si AUGURA tutti noi chè la e/o le nuove presentazioni di proposte migliorative abbiano un posistvo riscontro.
on. Casini e collaboratori confidiamio nel v/s impegno.
distinti saluti. rosanna
Spett. Redazione.
Invio il mio post ironico sulla “cioppolata”, ovvero sulla tesi dell’amico Cioppolo che sostiene che esista un accordo segreto per elargire gratuitamente azioni CAI ai risparmiatori Alitalia.
La verità sulla cioppolata!
Cioppolo, nel forum FOL, a proposito di alcuni articoli sui conti CAI scritti da esperti di Alitalia su Il Sussidiario che avevo segnalato, ha così commentato:
****
….che però sottendono l’insinuazione che l’adesione alla cioppolata non sarebbe conveniente
****
Io sono venuto a conoscenza di una telefonata tra gli autori di quegli articoli che gli dà ragione
Ecco l’intercettazione della telefonata tra il prof. Ugo Arrigo (UA) e il prof. Andrea Giuricin (AG):
UA: Pronto Andrea, come va?
AG: Bene direi, a parte il problema che sai.
UA: Di questo infatti ti volevo parlare: quel Cioppolo è un grosso problema, continua a diffondere la cioppolata e nessuno riesce a fermarlo.
AG: Il problema è che c’è una spia tra di noi: qualcuno l’ha informato del piano occulto che esiste per regalare azioni CAI ai fessi che hanno investito in Alitalia.
UA: No non credo che qualcuno abbia fatto la spia: in fondo, tra politici, sindacalisti, governo, giornalisti, magistrati etc., siamo meno di 10.000 persone a saperlo.
AG: E’ vero siamo in pochi, allora vuol dire che ha scoperto da solo da verità.
UA: Ma il nostro agente nei forum Kafka che dice?…perché non lo ferma?
AG: Cioppolo è un duro! Kafka ci sta provando il tutti i modi, ma quello è tosto. Del resto Kafka non è la prima volta che fallisce. Ti ricordi quando (per combattere Soru) lo mandammo nei forum per dimostrare che comprare le Tiscali a 1.200 euro era una follia?…anche in quell’occasione non convinse nessuno.
UA: Senti Andrea, allora scriviamo qualche altro articolo sul Sussidiario. Senza però parlare della cioppolata, scriviamo magari qualche articolo tecnico sui conti CAI.
AG: Beh, del resto, anche quando abbiamo fatto la riunione collettiva iniziale avevamo stabilito che la cioppolata non andava mai menzionata: nemmeno per smentirla.
UA: Ah sì, me la ricordo quella riunione mitica: eravamo quasi diecimila persone tutti col mantello e il cappuccio bianco. Altro che Ku-Klux-Klan!
AG: Vero: riunione mitica! Allora, Ugo, scriviamo un articolo ciascuno e confutiamo i conti CAI.
UA: D’accordo Andrea: così, come sempre, nessuno si accorgerà che in realtà stiamo INSINUANDO CHE LA CIOPPOLATA NON E’ CONVENIENTE.
AG: Molto bene Ugo, facciamo così.
Kafka
Luigino, da quello che hai scritto sembra che io e Gaspare, che siamo amici virtuali da parecchio, passiamo qui il tempo solo a beccarci l’un l’altro.
Evidentemente ti è sfuggita la mole di post su Alitalia che stiamo scrivendo.
Stando al tuo consiglio, il mio intervento in questo forum doveva concludersi con il post in cui ho fatto appello a Casini e all’UDC di aiutarci.
Perché tutto il resto, a parer tuo, esula dal motivo della nostra presenza qui.
Anch’io ho rimarcato che non siamo qui riaprire la già discussa questione sulle colpe della nostra situazione, ma in attesa di avere una replica da Casini o da chi per lui, è normale che “si faccia salotto” qui parlando di Alitalia.
Senza tuttavia perdere il nostro biettivo: siamo qui per avere aiuto da Casini e/o dall’UDC.
Kafka
Salvatore, come vedi l’emendamento è già in fase di definizione, purtroppo non si può inserire il riferimento all’IPO di CAI o a strumenti finanziari che rpvedano la partecipazine nell’azionariato CAI, in quanto il MEF non ha partecipazione in CAI, quindi nessun emendamento o legge può prevedere decisioni in merito.
Decisioni in tal senso, ovvero per strumenti finanziari che prevedano l’ingresso in CAI, possono provenire solo dal CDA di CAI, non dal parlamento.
Purtroppo è così.
adesso vediamo se il governo rigetta di nuovo questo emendamento oppure lo accetta.
Caro Gaspare-Thanos, purtroppo l’emendamento risulta essere stato dichiarato inammissibile … a meno che tu non abbia notizie più aggiornate di quelle del sito della Camera …
Legislatura XVI – Proposta emendativa Compagnon Angelo 1.28. presentata nelle commissioni riunite I-V in sede referente riferita al C. 3210 – 1.28. pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.02.2010 – inammissibile
Compagnon Angelo, Tassone Mario, Ciccanti Amedeo, Galletti Gian Luca, Mantini Pierluigi, Mannino Calogero
Caro Gaspare, occorre insistere con un provvedimento ad hoc che, sulla scorta di quanto già qui evidenziatosi, venga se possibile concordato e sottoscritto dai parlamentari che hanno già presentato atti ispettivi (interrogazioni, mozioni, odg e risoluzioni) pro risparmiatori della vecchia alitalia … in modo da mettere il Governo di fronte alle proprie responsabilità … faccio all’uopo presente che nell’ambito del decreto sviluppo di prossima adozione da parte del cdm potrebbe essere appropriato un intervento definitivo in favore di quei risparmiatori rimasti danneggiati dal dl 134/08 convertito in legge 166/08 che ha avuto come principale motivazione “l’importanza che i servizi forniti dalle società operanti nei settori dei servizi pubblici essenziali non subissero interruzioni” …
°°°
http://nuovo.camera.it/453?bollet=_dati/leg16/lavori/bollet/201002/0218/html/0105#21n1
Resoconto delle Commissioni riunite I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni) e V (Bilancio, tesoro e programmazione) Commissioni Riunite I e V SOMMARIO Giovedì 18 febbraio 2010 SEDE REFERENTE: DL 194/2009: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. C. 3210 Governo (Seguito dell’esame e conclusione) … 9 ALLEGATO (Emendamenti ed articoli aggiuntivi riferiti agli articoli del decreto-legge) … 21 Commissioni Riunite I e V – Resoconto di giovedì 18 febbraio 2010 SEDE REFERENTE Giovedì 18 febbraio 2010. – Presidenza del presidente della V Commissione Giancarlo GIORGETTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Alberto Giorgetti. La seduta comincia alle 20.30. DL 194/2009: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. C. 3210 Governo. (Seguito dell’esame e conclusione). Le Commissioni proseguono l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 17 febbraio 2010.
Giancarlo GIORGETTI, presidente della V Commissione, avverte che alcuni emendamenti e articoli aggiuntivi presentati al decreto-legge n. 194 del 2009 presentano profili di criticità relativamente alla loro ammissibilità. Ricorda che, ai sensi dell’articolo 96-bis, comma 7, del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alle materie oggetto dei decreti-legge all’esame della Camera, rileva che tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato, con riferimento agli ordinari progetti di legge, dall’articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al Presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano estranei all’oggetto del provvedimento. Ricorda, inoltre, che la lettera circolare del Presidente della Camera del 10 gennaio 1997 sull’istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall’intervento normativo. Con riferimento al provvedimento in esame – in conformità con le valutazioni di ammissibilità svolte da questo ramo del Parlamento in occasione dell’esame dei precedenti disegni di legge di conversione di decreti-legge in materia di proroga dei termini di disposizioni legislative – fa presente che sono da considerarsi ammissibili solo gli emendamenti recanti proroga di termini previsti da disposizioni di rango legislativo o emendamenti strettamente connessi o consequenziali a disposizioni previste nel testo del decreto-legge, come modificato nel corso dell’esame presso il Senato. Alla luce di quanto testé evidenziato, comunica che sono pertanto da considerarsi inammissibili le seguenti proposte emendative che non sono strettamente connesse e consequenziali a disposizioni previste nel testo del decreto-legge, come modificato nel corso dell’esame presso il Senato e non recano proroghe di termini:
… l’emendamento Compagnon 1.28, volto a modificare la disciplina in favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, nonché a prorogare termini già scaduti …
1. 28.Compagnon, Tassone, Ciccanti, Galletti, Mantini, Mannino. (Inammissibile) – Pag. 37
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di ogni singola azione»;
3) al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
4) al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
salvatore ancora non c’è nulla di certo… vediamo come evolve la situazione.
Certo, se anche stavolta il governo dichiara inammissibile l’emendamento, direi che è inutile sperare da questo governo una revisione del rimborso alitalia.
Se questo emendamento dovesse essere nuovamente dichiarato inammissibile e/o bocciato, l’unica strada potrebbe essere un ddl, ma è una strada molto lunga
Inoltre, Salvatore, se non erro, un emendamento può essere lo stesso presentato in parlamento: il parere della commissione, non credo sia vincolante, ma confesso che sull’argomento ho delle lacune, se qualcuno ha maggiori conoscenze sull’ambito delle procedure parlamentari parli pure.
Salvatore: sul dl 134/08 convertito in legge 166/08, da te citato, vorrei chiederti se puoi fare un intervento/riassunto sull’argomento spiegando dove questo danneggia i risparmiatori.
Te lo chiedo perchè mi sembra che già tu sia ferrato sull’argomento e qui siamo aperti ai contributi di tutti.
… se non erro, un emendamento può essere lo stesso presentato in parlamento (aula) … Gaspare, la risposta alla tua domanda è positiva … ai sensi dell’art. 86 comma 5 del regolamento della Camera dei deputati durante l’approvazione di un progetto di legge possono essere presentati nuovi emendamenti e subemendamenti in aula da parte di almeno trenta deputati o da presidenti di gruppi che rappresentino pari consistenza numerica … ma nel nostro caso ciò potrebbe accadere solo se si verificasse quel miracolo di cui ti parlavo ieri e cioè che tutti i parlamentari pro risparmiatori vecchia alitalia, stanchi di essere inseguiti dalle nostre petizioni, si coalizzassero per sottoscrivere il nostro emendamento riveduto e corretto per come già ti ho precisato e che ad ogni buon fine qui di seguito ti ribadisco …
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi dalla Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Tu obietti che non è competenza del Governo ma di Cai l’emissione degli strumenti finanziari partecipativi … ma io ti dico che l’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 di conversione del dl “salvalitalia” 134/08, testualmente recitava: … Al fine della tutela del risparmio i piccoli azionisti ovvero obbligazionisti di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., che non abbiano esercitato eventuali diritti di opzione aventi oggetto la conversione dei titoli in azioni di nuove societa’, sono ammessi ai benefici di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabilite le condizioni e le altre modalita’ di attuazione del presente comma …
Ciò significa che la legge deve prevedere che i risparmiatori della vecchia alitalia possano convertire i propri titoli di stato in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Cai in caso di aumento di capitale …
Inoltre, sulla modalità scelta nell’emendamento Compagnon esiste un problema e cioè non puoi rifungere i risparmi delle azioni a prezzo di carico singolo.
Questo perchè il costo orario per singola pratica di oltre circa 60 mila risparmiatori sarebbe elevatissimo e le banche non credo proprio che abbiano voglia di lavorare gratis e il Mef non ha la struttura
Devi fare un forfait sul prezzo..come ad esempio 1 euro per tutti.
(anche tanti poveracci sono molto oltre)
La soluzione migliore è l’emedamento scritto da mè ieri quì sul sito eliminato nella seconda parte.(come da giustamente da Gaspare)
Questo poi sotto di seguito.
Tanto se Cai ci vuole e a noi poi sta bene e ci meritano …. lo deve fare prima della scadenza dei Bot.
Perchè diversamente i risparmiatori si spenderebbero giustamente i loro soldi e Cai non potrebbe più avere una permuta con strumenti finaziari partecipativi o azioni proprie in cambio dei ns bot.
Come da facoltà di permuta nell’ oggetto sociale che emerge da una visura Cai.
Se la redazione o direttamente qualche parlamentare dell’Udc vuole già per domani alla Camera o dopo domani al Senato depositare il nuovo emendamento…..è possibile,perchè il governo ha rinunciato alla fiducia e qaulche franco tiratore..alla vecchia maniera…ci può sempre essere.(c’è malumore nella maggioranza in questo momento su di noi risparmiatori Alitalia per la ferocia di tratamento riservatoci in questi anni)
L’Onorevole Viezzi è un giurista di grande livello ed è esperto in questa materia e potrebbe gentilmente darci una scorsa e una sistemata alla prassi giuridica.
La sostanza mi pare equa per tutti.
(il prezzo di 0,9355 euro è basso…lo sò..se fosse per mè.. salverei tutti…e farei 9,5 euro per azione che è stato il prezzo max..così da poter abbracciare tutta la platea dei veri azionisti patrioti presi in giro negli ultimi 8-10 anni)
Grazie
Giorgio
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Emendamento
Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:
23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato Bot con scadenza a 3 mesi in emissione speciale e consegnati ai risparmiatori entro 30 giorni dalla data di conversione del presente decreto legge ,mediante gli Istituiti di Credito o le Banche e poi la relativa facoltà del risparmiatore di aderire a strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.
23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
On Vietti e non viezzi
Pardòn..ho sbagliato a scrivere.
Grazie
Giorgio
Gaspare, la risposta sta tutta nell’abolizione del comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 di conversione del dl “salvalitalia” 134/08 che testualmente recitava: … Al fine della tutela del risparmio i piccoli azionisti ovvero obbligazionisti di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., che non abbiano esercitato eventuali diritti di opzione aventi oggetto la conversione dei titoli in azioni di nuove societa’, sono ammessi ai benefici di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabilite le condizioni e le altre modalita’ di attuazione del presente comma …
1. L’aver tolto, infatti, la possibilità agli azionisti della vecchia alitalia di traghettare nella nuova alitalia è stato un torto degno di un battitore del tempo sul tamburo delle galee romane o di un guardiano egizio durante i lavori forzati degli schiavi per la costruzione delle antiche piramidi … come togliere l’acqua ad un cammello arrivato alla sua oasi dopo giorni e giorni di duro percorso nel deserto … quale male avevano fatto …?
2. Il rimborso a 0,2722 euro ad azione che sembra aver chiuso la partita è una vera e propria follia … come potrebbe, infatti, un onesto investitore di tutti i risparmi di una vita che ha creduto nella compagnia di bandiera italiana nata nel 1947 accettare un simile obolo che falcidia di netto di almeno tre quarti il suo capitale …? Anche chi per prudenza ha aderito all’ops del mef entro il 31 agosto decorso lo ha fatto con la riserva mentale di denunciare in ogni luogo ed in ogni sede e per tutta la vita il danno subito …
Comitato dei Nove (Camera dei Deputati) o dei Sette (Senato) – Nel corso dei lavori parlamentari in Aula, il primo esame degli emendamenti e dei sub-emendamenti relativi ad un progetto di legge viene svolto dal Comitato dei Nove (o dei Sette), nominato dalla Commissione competente per materia in modo da garantire la partecipazione della minoranza. Esso si riunisce con la partecipazione del Presidente della Commissione competente per materia ed ha il compito di: esaminare gli emendamenti e sub-emendamenti; formulare, tramite il relatore, il parere della Commissione sugli stessi; provvedere, qualora ne ravvisi l’opportunità, a proporre modificazioni degli emendamenti e sub-emendamenti o ad elaborarne nuovamente il testo. Sia alla Camera che al Senato la Commissione competente, rispettivamente attraverso il Comitato dei Nove o dei Sette, può presentare emendamenti e sub-emendamenti fino al momento immediatamente precedente l’inizio della votazione dell’articolo cui si riferiscono.
ROMA – 23 febbraio 2010 – Il Comitato dei nove ha approvato a maggioranza un emendamento, proposto dalle commissioni Affari costituzinali e Bilancio della Camera, con l’accordo del governo, che in pratica ripristina i fondi per le testate giornalistiche di partito, cooperative e no-profit. I tagli, che erano stati previsti dalla finanziaria 2010, vengono ripristinati al 100 per cento. L’Idv ha votato no in Comitato dei nove, l’Udc si è astenuta, il Pd valuterà in aula all’esito del voto sui sub-emendamenti, il cui termine è stato fissato tra un’ora.
Ecco come si fa a far approvare il nostro emendamento … se si vuole …
salvatore, tutto chiaro…. e le tue osservazioni sono interessanti.
Sul secondo punto sono totalmente d’accordo.
Il primo punto mi vedrebbe d’accordo, purtroppo adesso abbiamo un grosso problema: se si fosse fatta la modifca che tu suggerisci all’inizio, sarebbe stato fattibile.
Ora, sinceramente, non so se sia fattibile visto che CAI è una azienda giuridicamente indipendente, quindi il quesito è: possiamo imporre ad una società già avviata dei soci o delle modifiche del capitale sociale o dello statuto?
Sinceramente non sono tanto addentro nel diritto societario per poterti rispondere. Proverò a documentarmi, cmq, si può sempre fare presente e vedere se la cosa è fattibile.
Gaspare, guarda che la mia proposta di rettifica all’emendamento Compagnon, forse in corso di perfezionamento, prevede solo l’eventualità di convertire i titoli di stato in titoli cai … 6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi dalla Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile … così come eventuali erano i diritti di opzione già previsti dall’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 …
Avete visto come il governo trova subito i soldi per rinnovare i cospicui contributi ai giornali di partito?
Non ha respinto l’emendamento come ha fatto per noi.
Stiamo solo perdendo tempo.
Kafka
a tutti i forumisti,
riportiamo l’intervento di Angelo Compagnon a favore degli obbligazionisti e piccoli azionisti Alitalia
Milleproroghe, Compagnon (Udc):
Governo esclude azionisti Alitalia
Roma, 23 FEB (Velino) – “Milleproroghe per molti, ma non per tutti. Nel provvedimento-pastone il governo ha saputo inserire di tutto e di piu’ tranne il risarcimento, che l’Udc rivendica da mesi, a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia. Il nostro emendamento prevedeva per questi risparmiatori un rimborso integrale, pari al valore nominale delle azioni (0,9355 euro). Prendiamo atto con rammarico che la nostra proposta e’ stata ritenuta inammissibile. Si vede che l’impegno assunto nell’estate del 2008 dal presidente del Consiglio, secondo cui nessun risparmiatore avrebbe perso un euro con Alitalia, era invece il solito spot”. Lo dichiara il deputato dell’Unione di centro Angelo Compagnon, componente Udc della commissione Trasporti della Camera, primo firmatario di un emendamento al ddl Milleproroghe a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia che il governo ha ritenuto inammissibile. “Non ci sorprenderemmo – sottolinea Compagnon – se, in questi giorni di campagna elettorale, qualche autorevole rappresentante del governo o della maggioranza ne annunciasse uno di nuovo pur di raccattare voti in piu’. in ogni caso, non sara’ questo ennesimo stop a scoraggiarci.
L’Udc continuera’ ad incalzare l’esecutivo in Parlamento affinche’ sia fatta giustizia nei confronti di questi piccoli risparmiatori”.
XIV Commissione – Resoconto di giovedì 18 febbraio 2010 SEDE CONSULTIVA – Giovedì 18 febbraio 2010. – Presidenza del presidente Mario PESCANTE. La seduta comincia alle 15. DL 194/09: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. C. 3210 Governo, approvato dal Senato. (Parere alle Commissioni riunite I e V). (Seguito dell’esame e conclusione – Parere favorevole con condizione e osservazioni). La Commissione prosegue l’esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 17 febbraio 2010. Enrico FARINONE (PD) osserva che il provvedimento in esame costituisce l’ennesimo intervento omnibus del Governo e la sua analisi, dati i tempi di esame e la varietà delle disposizioni in esso contenute, è di estrema difficoltà … È poi rimasta fuori dal maxiemendamento, per fortuna, la riapertura del condono edilizio ma anche, purtroppo, la previsione di fondi per l’editoria e i rimborsi ai piccoli azionisti dell’Alitalia …
… alla fine i fondi per l’editoria sono stati trovati … quelli per il rimborso integrale dei risparmiatori alitalia … no … ancora una volta … no …
… ringraziamo comunque l’UDC ed in particolare l’On. Angelo Compagnon che continua a profondere energie in favore dei risparmiatori della vecchia Alitalia …
… nella convinzione che la prossima proposta emendativa, che sarà presumibilmente presentata in occasione del passaggio parlamentare del Decreto Sviluppo di fine febbraio, sarà quella giusta e definitiva … la strada è tracciata ed il progetto è ormai rifinito …
alla redazione Udc , vi ringraziamo noi tutti x il v/s impegno è fiduciosi che continuerete ad impegnarvi a nostro favore proponendo ulteriori emendamenti .
avremo modo di dimostrare la n/s gratitudine al positivo riscontro.
con fiducia ……tury
buonasera on.Casini e colladoratori ,apprendo dalla redazione UDC che il v/s emendamento a favore dei risparmiatori Alitalia è stato ritenuto inammissibile .pero’ come voi stessi asserite non è tutto perduto CONTINUATE a BATTERVI affinche’ vengano onorati gli impegni assunti. NESSUNO PERDERA’ un EURO .
distinti saluti. Rosanna e famiglia
Milleproroghe: Compagnon, Governo esclude azionisti Alitalia
Roma, 23 FEB (Velino) – “Milleproroghe per molti, ma non per tutti. Nel provvedimento-pastone il governo ha saputo inserire di tutto e di piu’ tranne il risarcimento, che l’Udc rivendica da mesi, a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia. Il nostro emendamento prevedeva per questi risparmiatori un rimborso integrale, pari al valore nominale delle azioni (0,9355 euro). Prendiamo atto con rammarico che la nostra proposta e’ stata ritenuta inammissibile. Si vede che l’impegno assunto nell’estate del 2008 dal presidente del Consiglio, secondo cui nessun risparmiatore avrebbe perso un euro con Alitalia, era invece il solito spot”. Lo dichiara il deputato dell’Unione di centro Angelo Compagnon, componente Udc della commissione Trasporti della Camera, primo firmatario di un emendamento al ddl Milleproroghe a favore degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti di Alitalia che il governo ha ritenuto inammissibile. “Non ci sorprenderemmo – sottolinea Compagnon – se, in questi giorni di campagna elettorale, qualche autorevole rappresentante del governo o della maggioranza ne annunciasse uno di nuovo pur di raccattare voti in piu’. in ogni caso, non sara’ questo ennesimo stop a scoraggiarci.
L’Udc continuera’ ad incalzare l’esecutivo in Parlamento affinche’ sia fatta giustizia nei confronti di questi piccoli risparmiatori”.
Grazie Redazione e Udc.
Siete meravigliosi e se avessimo avuto il Vs sito con moderatore già oltre 2 anni fà…forse non sarebbe stato questo calvario con la spugna intrisa d’aceto e tutto il resto che tralascio.
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Volevo aggiungermi al pensiero di Gaspare e Salvatore: Se l’Udc con le loro capacità e maestria riescono a portarci circa 1 euro senza limitazione e in bot a 3 mesi e senza limite dei 50 mila…poi può non essere così tassativo il discorso Cai.
Mi spiego meglio.
L’importante è che la legge sugli strumenti partecipativi e/o quella sui derivati e le opzioni siano attive.
Come già lo sono.
Ho visto che nel calendario di borsa italiana 2010 ci saranno degli altri Ipo.
Ci possiamo noi trovare ed offrire in blocco a queste o altre società per entrare da soli e tra privati.
Saremmo molto appetiti e si salveremmo tutti.
Con umiltà….io sò come fare.
Con internet oggi,si può fare tutto.
Visto che Cai non ci vuole e ci considera delle bestie erabonde.
Giorgio
Salvatore, mi sono informato. Non si può per legge obbligare CAI ad emettere titoli per i risparmiatori della vecchia Alitalia.
CAI è una azienda autonoma, e quindi deve decidere autonomamente.
Non può essere condizionata.
salvatore, quel che dici tu, si poteva fare, ma solo se la CAI era posseduta totalmente o in parte dal Governo, ma purtroppo così non è.
giorgio devo informarmi sulla tua idea.
intanto ancora grazie all’UDC.
poi unadomanda: perche’ inammissibile? hanno dato qualche motivazione?
Lancio una proposta. Se “comprassimo” la pagina di un quotidiano e vi facessimo pubblicare le 2 frasi salienti di silvio sul “ritorno alla redditività di alitalia” e sul “nessuno perderà un euro”, oltre ad un breve e sintetico riassunto del valore nominale, valore del rimboroso proposto e alla fine un bel “Gli azionisti Alitalia ringraziano” …..
scusate l’errore….. rimborso…..
ok Gaspare.
Lavoriamoci sopra.
Massimo,
La tua idea è valida e già l’anno scorso ne avevamo parlato in yahoo.
Il problema è la fattibilità perchè moltissimi azionisti…sono rovinati economicamente.
Poi c’era il problema della raccolta del denaro.
Anche se forse parlando con il giornale o la concessionaria…si sarebbe potuto fare ognuno un bonifico singolo a quote e nel pieno rispetto della privacy.
Comunque i quotidiano nazionali sono quasi tutti controllati e non disposti a pubblicare nulla.
Anche senza insulti e tono garbato.
Il costo era poi proibitivo.
Giorgio
Giorgio, tu suggerisci IPO governative? cioè, aziende statali o a partecipazione statale che stanno andando sul mercato?
Non proprio Gaspare.
Quella era soluzione che scrissi con Kafka in yhaoo, oltre 1 anno fà.
La Giorgio-Kafka Solution’s.
Putroppo cancellando art 3 della Legge 166 ex dl 134..è sfumata.
(era su Finmeccanica che valeva 10 euro per salvare tutti gli azionisti..o .Enel,ecc e con un aumento di capitale grauito per 1 terzo sul bilancio consolidato,ecc)
[legge americana chapter 11]
Ora, io penso che una volta avuti i bot nei ns dossier e muovendosi per tempo,ci si può muovere attraverso un intermediario che si farà pagare dalla società sua cliente con una ns propsta di apporto di capitalizzazione.
(oppure anche senza intermediario)
Una permuta!
Che è ampiamente trattata dal codice civie.
Bisogna trovare solo la società che sta creando l’ipo.
Ad esempio in questi giorni Banca Intesa ha deliberato il ritorno a Piazza Affari di Fideuram per Giugno-Luglio circa.
E’ solo un esempio..perchè i tempi sono troppo stretti e c’è un forse conflitto di interessi.
Poi c’è Ferragamo e poi un rumors su Ferrari che pare possa essere offerta a 175 euro per azione a fine anno.
Comunque società private.
Noi diamo i bot che poi la società incasserà per noi o li factorizzerà per conto suo e noi riceviamo i warrant gratuiti con sconto alle prime sedute,ecc
Oppure…appunto strumenti finanziari partecipativi.
Che però possono essre emessi anche da società non quotate e dove non si è proprietari di una quota capitale ma si viene remunerati se la società lavora e prolifera bene.
Si partecipa al rischio ma no-cogestione.
Si vota atraverso internet come da mofifica del Tuf di qualche settima fà ..fatta da Tremonti.
Per uscire da questi investimenti si fa domanda in qualità di sottoscrittore…tramite il diritto di recesso.
Poi il cda decide e stanzia i fondi per liquidare il risparmiatore che possiede uno strumento di tipo ibrido..(azioni+bond).
La tempistica è molto lunga…da 180 giorni ad 1 anno,perchè non è uno strumento speculativo.
Giorgio
giorgio è una ipotesi molti interessante e da approfondire
@Nicola
L’emendamento è stato dichiarato inammissibile per estraneità di materia. L’Udc ha stigmatizzato questo comportamento e avendo a cuore la causa dei risparmiatori Alitalia continuerà la battaglia in Parlamento.
L’Eneanet è una bufala!
Anche Jetset sul forum Yahoo ha scoperto l’acqua calda, ora che ha smascherato l’ennesimo nick di Enea.
Hai scoperto che l’EneaNet è formato da una sola persona: ENEA + una decina di suoi nick falsi.
Ne volete un’altra prova? Eccola.
La pagina su facebook dei risparmiatori di Alitalia fondata da Enea, dopo tanto tempo che esiste, ha SOLO 50 adesioni, di cui almeno 10 sono nick di Enea.
Ebbene, ascoltate questa (giuro che è verità!): io qualche mese fa lessi una notizia su un giornale e aprii in merito una pagina su Facebook. Non essendo un buon conoscitore di facebook, non sapevo che esistevano già decine di pagine in merito.
Ebbene,nonostante ciò, e senza nemmeno far alcuna pubblicità o far aderire i miei amici, nel giro di una settimana ho avuto ben 2.500 adesioni.
Avere SOLO 50 adesioni, come ha avuto Enea, è un totale fallimento.
Fate una prova anche voi: aprite una pagina su facebook con un tema qualsiasi, esempio “Quanto è bello scorreggiare!” e vedrete che nel giro di dieci giorni avrete migliaia di adesioni.
Perciò, se il tema Alitalia ha solo 50 adesioni è perché non interessa più nessuno attivamente.
L’Eneanet esiste come esiste lo Yeti, mi meraviglio che ancora diate spazio a questa cavolata.
Negli ultimi 2 anni abbiamo smascherato almeno 7 o 8 nick falsi di Enea, tutti appartenenti al fantomatico Eneanet.
Fate un’altra verifica: chiedete a tutti i centinaia presunti appartenenti all’Eneanet di scrivere un post qui: così li contiamo!
Ovviamente non saranno conteggiati nick sconosciuti: sarebbe infatti impensabile che si facciano vivi solo ora e non nei due anni precedenti: sarebbe solo nick falsi usa e getta.
La dura realtà è questa: dopo il naufragio anche dell’iniziativa di Compagnon, gli azionisti che non hanno aderito e che non faranno causa si possono tranquillamente mettere in cuore in pace: hanno perso tutto!
L’ultimo treno è passato.
Il rimborso Alitalia è ora solo un argomento da salotto, ma niente di pratico.
Ringraziate Berlusconi e tutta la maggioranza per questo tradimento e…speriamo che ve ne ricordiate in cabina elettorale.
Kafka
Grazie Pier Ferdinando!!! e la redazione.
Grazie davvero.
Tutti uniti si vince.
Noi, più che votare per Voi non possiamo fare e vedrete poi i risultati.
Se il governo insistesse con la loro nefandezza e Voi non doveste avere i voti necessari per salvarci,prima delle elezioni…sarebbe giusto che noi non Azionisti non si venga poi abbandonati all’oblio e alla piaghe d’Egitto.
Riprendiamoci il valore della parola data al prossimo e alla parte migliore del nostro paese….o Paese?
La Costituzione incoraggia il Risparmio
Grazie
Giorgio
Giorgio, qui: http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
trovi l’impegno chiaro di Casini nel non mollare l’osso.
certo ora che il milleproroghe è stato blindato, è più difficile e lunga la trafila, ma dobbiamo continuare a farci sentire per chiedere magari un ddl che modifichi il precedente.
Se ci facciamo sentire tutti, alla fine, dovranno tenere conto della volontà delle persone.
on casini che italia de paura! ma le sembra un paese sano. azionisti alitalia come la sottoscritta trattati come delinquenti e delinquenti che finiscono in senato! non se ne puo’ piu’. normalmente mi tengo i fatti miei per me, ingoio il rospo se c’e’ da ingoiare e non disturbo , MA ORA LA MISURA E’ COLMA. Famiglie distrutte dal governo per alitalia devono vedere dei rappresentanti dello stato festeggiare in compagnia di mafiosi? cosa devo pensare che lo stato e’ Mafia? che lo stato aiuta i poteri forti ed occulti e trascura gli onesti risparmiatori? … spero che quanto si legge sui giornali sia vero, spero che lei on casini faccia di tutto per farci restituire i soldi di alitalia (maledetto il giorno in cui mi sono fidata dello stato). SAREBBE UN COLPO DA STATISTA ON CASINI DA GRANDE STATISTA. INTANTO MILLE GRAZIE DA ROMA
jole, qui trovi l’impegno che casini si è preso con tutti noi.
http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
se vuoi puoi farti sentire anche tu.
leggo sbigottita sun un forum di finanza questa notizia
MF ha riportato la notizia che dal decreto Milleproroghe è stata tolta la proposta di riaprire i termini per aderire allo scambio offerto agli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia con nuovi Btp. La proposta è stata tolta per mancanza di copertura. L’offerta doveva essere riaperta fino al 15 marzo.
COME PUO’ ESSERE STATA TOLTA PER MANCANZA DI COPERTURA SE LA COPERTURA PRIMA C’ERA?
http://www.risparmiosoldi.it/trasporti/alitalia-berlusconi-promette-aumenti-nei-rimborsi-agli-azionisti/
BERLUSCONI DEVE RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI COL MIGLIAIA E MIGLIAIA DI ITALIANI.
ON CASINI SOLO LEI PUO’ METTERE BERLUSCONI CON LE SPALLE AL MURO VISTO CHE IL PREMIER HA SEMPRE DICHIARATO DI VOLER RIMBORSARE TUTTO E TUTTI GLI AZIONISTI ALITALIA
Marta: http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
nel link sopra puoi lasciare la tua testimonianza, ma sopratutto puoi leggere l’impegno assunto in prima persona da Casini.
Marta, se quello che abbiamo letto è vero come al solito siamo difronte al gioco delle tre CARTE complimenti al giocoliere S.B e me ne compiaccio del o.n Tremonti .spero che la notizia non risponda al vero.
luigi
buon giorno
una domanda semplice
possiedo (possedevo??) 5000 alitalia ordinarie
oggi, 1 marzo 2010, posso ancora aderire all’offerta del governo di cambiarle con titoli di stato ad euro pz 0,2722 o no?
mi sono un po’ perso in questo lunghissimo forum
grazie per una vs gentile consulenza
gb
no, in quanto il governo ha tolto dal decreto milleproroghe l’emendamento per allungare i tempi di partecipazione al rimborso.
L’unica speranza è l’impegno preso da casini, ma al momento il governo si oppone fermamente.
qui trovi l’impegno di casini
http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
… COME PUO’ ESSERE STATA TOLTA PER MANCANZA DI COPERTURA SE LA COPERTURA PRIMA C’ERA …?
Marta, se è vero che questo mese sarà ufficializzato che gli azionisti che hanno aderito all’offerta avranno un rimborso al valore nominale di 0,9355 e che gli obbligazionisti che hanno aderito avranno quanto investito + gli interessi, come sostiene Federica di yahoo in un suo post del 26.01.10 in yahoo, non vedo quale sia il problema … questa previsione è in linea con l’emendamento proposto dall’On. Compagnon mentre manca, per la verità, il discorso del limite massimo di rimborso che va rimosso, come giustamente proposto dal Sen. D’Alia nel suo emendamento … Sabrina di yahoo, inoltre, in un suo post del 10.02.10, sostiene che il Governo sta studiando un aggancio in borsa con Cai per gli aderenti tramite strumenti finanziari partecipativi …
CARO SALVATORE,
SPERO CHE TU ABBIA RAGIONE
STIAMO IN ATTESA, NEL FRATTEMPO.
E CHI NON HA ADERITO (COME ME) ALLA PRIMA OFFERTA DI RIMBORSO IN BUONI TESORO ?
GRAZIE E CORDIALITA’
Salvotore ,se tutto cio’ si concretizzasse a questo punto non possono escludere i non ADERENTI al M.E.F .alla nuova formulazione dell’Offerta
e chiaro che’ sia l’on. Casini che i suoi collaboratori e aggiungerei le altre forze politiche vigileranno e ne faranno un punto di forza.
luigi
Salvatore, per certe cose ho apprezzato i tuoi commenti, per altre no.
COme puoi postare e dare affidamento a fantomatiche federiche e Sabrine che parlano di provvedimenti in discussione dal governo, quando il governo non ha in discussione nulla di tutto ciò, ma anzi ha bocciato i due emendamenti dell’UDC?
Atteniamoci ai fatti: questo governo in questo momento non sta studiando nulla per aumentare il rimborso per i truffati di alitalia.
Che prove protano federica e sabrina alle loro affermazioni? Nessuna e quindi non sono credibili, sono sol omistificatrici che con le loro sparate offendono i risparmiatori che hanno perso soldi.
Caro Gaspare, mi pare che è per la seconda volta che mi chiedi le prove di quello che affermano Sabrina e Federica … e per la seconda volta ti rispondo che prove non ce ne sono … perché altrimenti saremmo in dirittura d’arrivo e tutti questi forum aza.mi incomincerebbero a chiudere … la storia sarebbe conclusa … le navi da guerra riprenderebbero la vela per il ritorno in Grecia dopo la conquista di Troia-aza … lasciamo che sia il destino a dire chi ha vinto …
salvatore, quel che mi preoccupa è non alimentare illusioni non fondate.
Yi ricordo ch, con alitalia quasi chiusa, c’era chi nei forum parlava di alitala a due euro in pochi mesi, senza avere basi a sostegno della tesi… poi sappiamo come è finita.
Caro Gaspare, nessuna credenza anche se basata sulla sola fede è infondata … “Nella Scrittura Sacra si legge di uomini che volevano costruire un edificio che arrivasse in cielo. Per generazioni furono muratori di una torre-montagna, poi Dio li salvō mandando loro il dono delle mille lingue diverse. Così si dispersero e abbandonarono l’impresa. Fallirono, ma in maniera grandiosa. Impararono che il cielo non si puō scalare con impalcature e che per sfiorare il suo mistero ci vuole l’efficace umiltā della fede. I nostri mezzi più potenti dei loro arrivano più in alto e più lontano. Ma, inoltrandosi nell’infinito, il nostro progresso rispetto a loro arriva solo uno sputo più in lā. In questa remota periferia dell’universo, che è il nostro pianeta, questa frazione insignificante del tempo generale, che è la vita, fede e ragione devono riuscire a coesistere”.
salvatore… purtroppo io sono come San Tommaso
:D
il Grattacielo Antisismico Opera Pubblica P.D.L. edificato su progetto dell’on S.Berlusconi a CAUSA di un RISPARMIO sulla QUANTITA’ % di CEMENTO ,
MOSTRA delle EVIDENTI FRATTURE
* il Capocantiere sta’ chiederdo AIUTO ai Dipendenti.
* molti risultano non in Regola ( mancata presentazione richesta di ASSUNZIONE e VERSAMENTO CONTRIBUTI).
on.Casini. in quello che costruite e/o pensate di edificare (scusi i riferimenti)mettete CEMENTO di BUONA Qualita’ e con la Giusta Quantita’
IL TEMPO RENDERA’ MERITO
con osservanza luigi
dott casini
mi chiamo gennaro sorrentino e vivo a torino da decenni. Nella mia vita ho lavorato sempre per i miei figli. 3 anni fa’ sono andato in pensione e con i soldi della liquidazione ho comprato azioni alitalia. Neanche il tempo di vedere cosa mi rendevano che berlusconi mi ha massacrato
i risparmi. Perche’? io ho avuto tanta fiducia nello stato italiano ma questo mi ha tolto tutto. io mi domando e dico: sono un criminale che merito tutto questo? siamo in uno stato civile? dott. casini mi hanno indicato questo forum per parlarle io spero che lei mi legga cosi’ sapra’ i guai che berlusconi mi ha provocato. Marcello il maggiore dei miei figli non si e’ potuto sposare perche’ la banca ha ritirato il mutuo, barbara la mia figlia di mezzo e’ scappata a londra da una sua amica a fare la cameriera. io e mia moglie viviamo con 840 euro vicino a torino. una miseria. non le dico quanti soldi ci sono in alitalia per ve3rgogna…una vita di lavoro in un minuto non c’e’ piu’ niente. bella italia.
gennaro. io sto’ peggio di te. perdere tutto non e’ molto incoraggiante. ci rimane pierferdinando che so’ si sta’ molto impegnando per noi azionisti. insistiamo e’ l’unico modo per sopravvivere. ciao a tutti
… i San Tommaso della scienza sono quelli che se non vedono e non toccano con le proprie mani qualcosa, non credono nella sua realtà fisica … eppure, non sarebbe la prima volta che, alla luce di nuove scoperte, la storia viene riscritta … famoso è il caso dell’archeologo Heinrich Schliemann che nel 1871 scoprì le vestigia di ciò che un tempo fu la mitica Troia, ritenuta fino ad allora solo una leggenda nata dalla fantasia di Omero … anche Sabrina e Federica potrebbero essere le nostre archeologhe aza ed avere intuito una verità tutta da scoprire … fare l’agnostico non serve a nulla … nemmeno a sperare che Casini ci salvi …
coraggio raga’. credo fermamente nell’onorevole casini. i soldi ci sono per noi dato che cai sta’ guadagnando parecchio alle nostre spalle. lo stato dovrebbe costringere cai a farci partecipe di eventuali guadagni futuri cosi’ come recitava all’inizio la legge alitalia. mi sfugge l’articolo ma la sostanza era proprio questa. io sono fiducioso. con la vittoria dell’onorevole casini che tutti noi voteremo, il nostro probleme si risolvera’ alla grande. ciao e buona speranza a tutti
piove governo ladro! mai come ora questo detto e’ vero. berlusconi ci ha tradito. prima ci illude che alitalia risorga con le sue gambe. la svende e a noi ci lascia le briciole. bella storia! forte coi deboli e debole coi forti. lo faccio anch’io il premier cosi’! credo in casini, credo fermamente in casini e cosi’ vado avanti. ciao a tutti gli azionisti
@ Salvatore:
Caro Salvatore, nella “credenza” non ci sono più stoviglie e piatti ma solo cocci…
Poi, certo, basta tenerla chiusa, la “credenza”…e tutto sembrerà a posto…
Ti invitere a riflettere sulla risposta che hai ritenuto di dare ad una domanda di Marta…
@Marta:
ammesso che la mancata copertura sia il motivo. Una ipotesi potrebbe essere che, scaduti i termini, abbiano tirato la rete e a 0.2espicci fatto la fatidica moltiplicazione, quindi tracciato il “rigone” come i ragionieri, prima del Totale… S.E.e O. (salvo errori e omissioni).
A quel punto i soldi che sono/sarebbero avanzati hanno/avrebbero preso una diversa destinazione.
In tutta questa follia sarebbe l’unica mossa con tracce di logica.
Inutile dire che se così fosse…chi ha “fede” in un aumento di rimborso può direttamente rivolgersi al mago Silvan…
Battaglia, al momento, non è previsto nulla da aprte di cai.
Nè il governo può costirngere cai in alcun modo, visto che cai è una società indipendente.
I soldi li deve cacciare il governo….
1. Caro jetset in merito a … Ti inviterei a riflettere sulla risposta che hai ritenuto di dare ad una domanda di Marta … debbo dirti che è tutto vero … senza bisogno del mago Silvan … 2. Caro Gaspare, in merito a … Battaglia, al momento, non è previsto nulla da parte di cai … il governo può costringere cai in alcun modo … i soldi li deve cacciare il governo … devo dire che non devi preoccuparti di chi deve cacciare i soldi … l’importante è ottenere l’ingresso in cai … 3. comunque non sono solo io che faccio riscorso alla fede-aza … nel fol c’è anche Cioppolo che non scherza … oggi, 16:50 … aspettativi l’ennesimo miracolo di B che coglierà l’occasione della prossima SS Pasqua per farvi resuscitare al cospetto di Fantozzi …
L’UNICA CERTEZZA E’ CHE BERLUSCONI SI FA’ I DECRETI PER RIAMMETTERE LE SUE LISTE E A NOI AZIONISTI NON CI DARA’ NIENTE. NE’ LUI NE’ CAI NE’ L’ONU. CI HANNO FREGATO COME SEMPRE. AH!! ON CASINI C’E’ RIMASTO SOLO LEI, LEI E’ LA PROVVIDENZA!!
gianluca, speriamo di vincere questa battaglia.
che è per i nostri soldi, e anche per dare un segnale di serietà…
ma questo governo non molla…
e quindi non dobbiamo mollare neanche noi
@Salvatore
…perdona ma per crederti quando dici che “è tutto vero” come minimo ci dovremmo guardare in faccia…non essendo questo possibile, è lecito chiedere che tu fornisca degli argomenti, non stratosferici, basta concreti.
Relata refero vale come una banconota da tre Euro…
Hai scritto: “Se è vero che…ect etc…non vedo il problema”
Questa è una ipotesi non una affermazione.
Inizi con un “se”. Dubitativo.
Avresti la bontà di chiarire, concretamente, che cosa è il “tutto vero” che affermi?
In ogni caso io il problema continuo a vederlo.
Eccome.
P.S. nella vita, coltivo sempre il beneficio del dubbio anche quando gli eventi dipendono interamente da me.
Rimango stupito come i Re Magi al passaggio della Cometa quando vedo chi è inossidabilmente certo di “verità” che dipendono da terzi…
Jetsep, mi riferisco a questo post di Marta-Federica … è tutto vero … significa che parlo di fatti riferiti da altri e non di mie semplici ipotesi … poi ognuno è libero di crederci o no … io ci credo …
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?m=tm&bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43062&mid=43079&tof=-1&rt=2&frt=2&off=1
on casini per favore parli di noi attraverso una intervista ai giornali o alle televisione, lo faccia per tantissime famiglie DERUBATE da uno stat/governo che pensa solo agli affari suoi. lo faccia on casini rilasci un’intervista a qualcuno e parli del problema dei risparmiatori alitalia, risparmiatori che hanno investito nello stato. quindi e’ come se avessero investito in BOT e CCT non ci faccia fare la figura dell’argentina. grazie ho fiducia in lei. faccia un’intervista grazie donata brunico
donata stiamo facendo il possibile e l’on. casini si è già impegnato nel non dimenticare questa vicenda e di fare tutto il possibile.
on casini ci ascolti. come si fa’ a sopportare tutto cio’. berlusconi fa’ il bello e cattivo tempo. liste, appalti leggi ad personam…tratta gli azionisti dello STATO come fessi…una canzona di de andre’ dice prima cambiarono il giudice e poi la legge. occhio on casini che berlisconi non metta fuori legge tutti quelli alti piu’ di un e settanta…..quel nano malefico mi ha tolto tutto…e’ a tutto e’ pronto….grazie cmq per gli sforzi che fate per noi terremotati di alitalia
ottima idra donata. siamo nel mondo dei mass media purtroppo e per fortuna
on casini anche nel pdl si vogliono salvare i risparmi di tante famiglie italiane. sopratutto per il sen Butti che immagino lei conoscera’ la causa degli azionisti e’ diventata fondamentale. la ringrazio per l’impegno e se possibile unite le forze per una giusta causa (il governo sta’ studiando qualcosa immagino ma se c’e’ convergenza tanto meglio) un saluto
fabri
on.Casini, come nel suo SOLITO fare il PDL in seduta straordinaria e a cavallo della mezzanotte ha approvato l’ennesima LEGGE ad PARTITUM / PERSONAM e duro dover ammettere che stanno fanno acqua da tutte le parti .
non hanno tempo e/o non lo trovano per:
1) riaprire i termini adesione M.E.F e migliorare offerta
2)aiutare le famiglie a superare questa fase negativa
3)sospendere temporaneamente le tasse sul lavoro dipendenti / pensionati x rimettere in moto l’economia
4) utilizzare le risorse sequestrate da proventi illeciti x dare lavoro .
5) poche cose di emorme importanza sociale
come dicono altri amici di sventura
I MEDIA ,LA CARTA STAMPATA E INTERNET
arrivano ovunque
grazie ancora x quello che fa’ e fara’ x noi
luigi
pierferdinanado casini parla di noi. vai da vespa e mettigli la pulce nell’orecchio
ill.mo on. Casini, riporto dal Corriere della Sera.it
L’OSSERVATORIO
Cala il consenso per il governo
Prosegue la diminuzione di popolarità: 39 per cento.
Crollo tra chi vota Lega.
come disse un amico del sito:
chi semina VENTO ricevera’ TEMPESTA.
onorevole P.F ,i risparmiatori che hanno investito in ALITALIA
le chiedono di parlare della n/s vicenda.
con osservanza………….tury
“Il governo pensa solo a certe cose”, ha detto ancora il leader dell’Udc. “La cosa importante – ha aggiunto – è che tutti i cittadini siano importanti davanti alla legge. Siamo stati esclusi dalle elezioni di Trento, ma noi non abbiamo inneggiato al colpo di stato o ai magistrati comunisti”. “Noi – ha ribadito – andiamo avanti parlando di problemi del Paese,
(ONOREVOLE LI CITI PURE PER NOME I PROBLEMI DELL’italia: 1° IL RIMBORSO FARSA DATO AGLI AZIONISTI ALITALIA)
perché un governo che per una settimana è paralizzato dalle liste, mentre i dati sulla Cassa integrazione registrano un aumento del 133%, si documenta da solo. E’ un governo che pensa solo a se stesso”. Casini ha poi ribadito che l’Udc “non scende in piazza per costume politico e istituzionale”. “Non polemizziamo con il Capo dello Stato – ha concluso – ci inchiniamo come sempre al rispetto delle leggi anche quando ci sembra una pagina non bella della democrazia quella che si è disegnata”.
giovanna è una vergogna….e noi lavoriamo solo per pagare le ville a berlusconi.
di pietro ha ragione, ci vuole una rivoluzione
max, personalmente diffido dalle rivoluzioni..preferisco muovermi entro le regole.
perchè il punto è che le regole ci sono, ma spesso non le usiamo perchè preferiamo la strada semplice e diretta.
e questo non sempre è un bene
Ora la concentrazione è sulle liste elettorali e prima c’erano altri argomenti e altri ce ne saranno sempre.
Tutti meritevoli e tutti importanti ma il nostro turno come Azionisti non viene mai?
Prima era Natale poi la SS Pasqua..poi c’è l’estate e poi..bè è Agosto….?!!
Che situazione!
Anni buttati ed energie sprecate.
Qualcuno scriverà poi un libro.
Giorgio
non dobbiamo perdere la speranza. anche perche’ ormai c’e’ rimasta solo quella. quando il governo mostra la sua faccia feroce rubando tutti i soldi ai suoi cittadini ci rimane solo un angelo del signore a salvarci. speriamo sia lei on casini. speriamo davvero.
m.t
sono d’accordo. ho fiducia nell’udc e nel dott. casini. Credo che berlusconi ormai sia finito. il lazio e’ la prova lampante. grazie ancora presidente dott. casini.
giorgio, è vero…ma è anceh vero che, in emzzo a tutto questo casino, l’udc ha proposto due emendamenti per aumentare i rimborsi.
purtroppo il governo li ha bocciati per dei tecnicismi.
ora dobbiamo insistere per un ddl o qualcosa di similare… purtroppo i tempi, in questo caso, si dilatano enormemente.
inoltre tremonti direbbe che non c’è la copertura finanziaria…che mi sembr aimpossibile: non riesce a trovare 400 milioni aggiuntivi???
ma la verità è che tremonti se ne frega.
on casini e’ una cosa vergognosa questi del governo se la cantano e se la duonano non hanno piu’ dignita’ ne’ rispetto verso gli italiani. smettiamola di avere rispetto di questa gente che si fa’ le leggi per se’ e per noi azionisti invece non fa’ nulla. noi siamo stati fregati dallo stato italiano da 5 governi almeno!!! il titolo alitalia da’ un pezzo non doveva stare in borsa!! lo stato ha sbagliato di brutto, lo stato deve ripagare tutti con gli interessi!! non si e’ mai visto uno stato che affonda una sua azienda in questo modo. mai in nessun paese del mondo!! vergogna vergogna vegogna!!
ON CASINI LA ESORTO A RESTITUIRE O FAR RESTITUIRE I SOLDI A ME E A MIGLIAIA DI ITALIANI FREGATI DA BERLUSCONI 3 VOLTE.
1) IL TITOLO ALITALIA DA TEMPO DOVEVA ESSERE ELIMINATO DAL LISTINO DI P.ZZA AFFARI
2) BERLUSCONI PROMISE DI NON FAR PERDERE UN EURO AI RISPARMIATORI ALITALIA
3) BERLUSCONI CI HA FATTO PAGARE 2 VOLTE SIA COME AZIONISTI SIA COME CITTADINI ITALIANI
3)
Gaspare,
Siamo d’accordo che l’Udc e l’On.Casini sono delle voci fuori dal coro e si stanno impegnando molto.
Adesso il fatto dei disguidi delle liste elettorali si è sgonfiato e si voterà regolarmente e penso che possa essere accesa la luce su di noi Azionisti.
Si Stefano Enea…la media è 2 euro dei prezzi di carico dei poveri Azionisti Alitalia e molti ne hanno più di 100.000 euro a testa già investiti al tempo, perchè era di Stato,ecc ecc.
In questo mio post colgo l’occasione per salutare tante belle persone dell’Eneanet che non leggevo pìù da tempo.
Siete meravigliosi e nella sofferenza siete un baluardo.
Maria Teresa,mi hai colpito molto con il tuo post di ieri e la tua umanità.
Brava!
Forza az!
Forza Udc!!!!!
Grazie
Giorgio
Ps.Gaspare,cosa succede adesso az?
on casini l’italia sta’ ballando sul titanic! salvi questo paese dal duo berlusconi-bersani. sono complici anche nel non considerare affatto la situazione di noi piccoli azionisti alitalia. e’ uno scandalo tutto cio’. veramente degno di un paese del 4 mondo. tutti insieme tutti uniti dobbiamo fare qualcosa per restituire denaro vitale per la famiglie e l’economia ai defraudati azionisti e obbligazionisti alitaLIA. Fa’ male sapere che e’ lostato in persona a fare tutto cio’. cioe’ non basta avere pagato le tasse per una vita, non basta avere assistito al malcostume nazionale assolutamente impunito, non basta aver sopportato una reppublica ingrata verso gli onesti e grata ai mafiosi e agli evasori. non basta. dobbiamo perdere anche i nostri risparmi per colpa di uno stato coerente solo ai maneggioni ai meschini e ai millantatori. forza casini, l’italia e’ con lei.
battaglia famiglia
giorgio, posso solo ipotizzare, quindi quanto sto per dire prendilo con le pinze.
bocciati gli emendamenti, l’unica strada è provare a presentare un DDL che modifichi la precedente legge del rimborso truffa.
Il problema quindi è triplice: 1) avere i numeri per presentare un ddl; 2) farlo approvare dalla maggioranza del parlamento; 3) tutto questo chiaramente deve rispettare i tempi di presentazione del ddl e l’agenda parlamentare.
Se il governo si facesse promotore di una modifica, i tempi si accorcerebbero e tutto sarebbe più semplice, ma a me sembra che il governo punti solo a guadagnare tempo.
On. Casini, tenga a mente quanto le scrivo.
L’importanza dei oltre 500 commenti (finora) su Alitalia.
500 commenti in un forum in alcune settimane possono voler dire molto o poco.
Chi segue la borsa da tempo sicuramente ricorderà il newsgrup di finanza IEB che ogni giorno si arricchiva di oltre 2.000 messaggi. Ma erano altri tempi.
E’ ormai notorio che gli internauti evitano come la peste i siti dei politici. Mastella di azzardò ad aprire un sito col forum e lo dovette chiudere perché riceveva solo insulti.
Mara Carfagna, nel suo sito, pur essendo ministro e pur trattando argomento toccanti come la mutilazione sessuale delle donne, riceve a malapena uno o due commenti ai suoi articoli.
Perciò, avere raggiunto 500 post sull’argomento “risparmiatori traditi Alitalia” nel suo sito, caro Casini, è da ritenersi una grande successo. Ne tenga conto.
Dietro ognuno di noi ci tantissimi altri che leggono e non scrivono e tanti altri ancora che per motivi vari non seguono ma sono inc…. come noi per il tradimento del governo nei nostri confronti: e tutti quanti noi VOTIAMO!
Kafka
Grazie per l’attenzione Gaspare.
La Tua è un’idea che mi pare sensata.
Magari l’Udc ha altre strade più rapide e ci parlerà ancora a breve direttamente su questo sito sul da farsi.
Di seguito Vi pubblico questa notizia che non c’entra con noi ma se qualcuno vuole scrivere direttamente al Mef,come ho fatto io….e per ora la posta elettronica la scaricano e il loro recipiente è ancora ricettivo.
Non ne abusiamo trascendendo nel turpiloquo.
Grazie a Tutti.
Giorgio
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CONFERENZA STAMPA
Si terrà domani, giovedì 11 marzo 2010, alle ore 10.30 presso il Ministero dell’Economia e Finanze, l’incontro del Ministro Giulio Tremonti con la stampa per la presentazione del Comitato promotore della Banca del Mezzogiorno..
I giornalisti interessati a partecipare sono pregati di inviare la richiesta all’indirizzo e-mail portavoce@tesoro.it e invitati a presentarsi alle ore 10 all’ingresso di Via XX Settembre. .
————.
Roma, 10 marzo 2010
Speriamo che Casini riesca a far qualcosa di concreto per noi. Comunque ricordate, votate chi volete, anche il partito per la difesa della raccolta delle patate gialle (se esiste) , ma NON BERLUSCONI E I SUOI FEDELI SERVITORI (Lega e An)
Saluti a tutti
sono d’accordissimo nel non votare berlusconi ma neanche la sinistra. votero’ senz’altro per casini in quanto i miei interessi in questo caso coincidono con quelli di migliaia di persone prese in giro da questo governo ma anche dal governo precedente. nel caso di alitalia E’ lo stato che deve rimettere i suoi debiti le sue mancanze le sue arroganze. alitalia e’ stata un baraccone tunuto su’ ad arte alle faccia dei risparmiatori e lavoratori. saluto tutti i ragazzi dell’eneanet. noi ci siamo
torino
dott. on. Casini, anche oggi abbiamo assistito all’ennesima bagarre da parte del PDL con Berlusconi in primis
le faccio i miei complimente x le parole dettate come esempio di riferimento.alla mancata ammissione delle liste.
in riferimento alla vicenda Alitalia ,il Ministro Tremonti disse i Risparmiatori non verranno Abbandonati bisogna farlo presente nelle sedi opportune.
con osservanza .
marco
ciao misma ciao giorgio!!! domani ci vorrebbe qualche giornalista per noi azionisti. On casini ne ha uno lei. dovrebbe chiedere a tremonti se non si vergogna dell’offerta fatta agli azionisti alitalia dopo che lui e silvio avevano garantito la non perdita totale dei risparmi…..se c’e’ l’ha onorevole e’ un grande grazie e buonanotte. forza aza!!
“Pensavamo che questa vicenda potesse concludersi in un nodo migliore e cioé chiedendo scusa agli italiani degli errori fatti. Invece Berlusconi sembra come quel genitore che se la prende con il professore quando il proprio figlio è stato bocciato e non ha studiato”
GRANDE CASINI!!
BERLUSCONI GUARDA LE MIGLIAIA DI FAMIGLIE ALITALIA CHE HAI ROVINATO CON LA TUA DABBENAGGINE!!
esattoo!!! forza pirferdy siamo tutte innamorate di te’. forza casini!!
On. Casini e Collaboratori, innanzittutto un grazie per quello che state facendo.
Non ho aderito all’offerta MEF e oggi dalla mia banca ho ricevuto questa mail:
“.. a seguito della mancata adesione all’operazione societaria che permetteva la cessione dei titoli Alitalia in cambio di titoli di Stato, sono ancora presenti nel suo portafoglio azioni Alitalia ormai prive di valore.
Al fine di offrirle un servizio aggiuntivo, le diamo la possibilità di cedere questi titoli per un controvalore complessivo di 1 euro, senza nessuna commissione..”
Confido che possiate impegnarvi affinchè i piccoli risparmiatori come me possano essere giustamente risarciti.
on. Casini , la riapertura dei TERMINI adesione M.E,F. è il minimo che questo GOVERNO possa FARE.
con osservanza.
Marco
… in verità, Marco, non bisognerebbe snobbare sempre le leggi di Berlusconi perché come tutte le leggi della Repubblica sono votate dal Parlamento oltre che dal CDM …
… l’art. 19 dl 78/09, convertito nella legge n. 102 del 3 agosto 2009, ha previsto la possibilità di permuta delle azioni della vecchia alitalia con titoli di stato entro un certo termine …
… tutti quei fessi che entro il 31 agosto dello scorso anno, nell’afa estiva hanno strizzato le meningi prima, per decidere se accettare, e le camicie poi, per andare in banca a firmare materialmente, a rischio di una sincope fulminante da stress, in sede di decreto di riapertura dei termini dovrebbero essere risarciti anche di questo ulteriore logorio az … si o no …?
. sig.Salvatore , come lei ha ben messo in luce ,e lontano da ogni logica il proporre scadenza 31/08/2009 con rinuncia a qualsiasi rivalsa.
costituiva non solo stress decisionale ma il poter comprendere a quale fine il Governo e C.D.M che con velo pietoso d’à la possibilità di aderire x recuperare qualche BRICIOLA nello stesso tempo mette quanti piu’ ostacoli possibili x far si’ che’ i RISPARMIATORI andassero a perdere in toto i loro averi .
l’on Casini insieme ai suoi collaboratori e qualche altro esponente si sono proposti di aiutarci
dobbiamo solo Augurarci che non siano solo PROMESSE da MARINAIO.
..Marco
Per Marco.
Vi avevo scritto mille volte che non accettare l’offerta del MEF senza fare niente altro in alternativa sarebbe stata una follia.
Chi non accettava doveva avere un’altra opzione a disposizione. L’unica percorribile era fare causa. Ma stare inermi sarebbe stato suicida.
Tu non hai aderito e sei stato inerme aspettando chissà quale miracolo.
Ora che finalmente ti è chiaro che le tue azioni sono cartastraccia (lo dimostrano anche le banche che te le vogliono comprare a 1 euro per tutto il pacchetto) sei qui a lesinare la mera riapertura dei termini di adesione e niente altro.
Se non hai il coraggio di lottare per la vittoria, abbi almeno la dignità di perdere senza svenderti per un piatto di lenticchie.
Infatti, se non hai aderito è perché hai le azioni ad un prezzo di carico molto alto e a niente, perciò, ti gioverebbe l’elemosina del MEF.
Kafka
x il Sig.Kafka, mi scuso se involontariamente ho postato la richiesta di riapertura termini adesioni M.E.F senza aumento .non era nelle mie intenzioni .
non sono il Sig. BERLUSCONI che non ammette i propri errori e rimedia con qualche battuta di spirito.
la riapertura dei termini con adeguato miglioramento dell’Offerta è il minimo che il GOVERNO possa fare,
. Marco
salve casini. ci siamo. lei non e’ un giustizialista e ha ragione. non e’ con i magistrati che si ottiene giustizia in italia. in questo momento pero’ il sig berlusconi e’ nell’occhio del ciclone e se fosse un galantuomo farebbe un appello in tv come si usa negli STATI UNITI. appello non per insultare tutti ma per riconoscere le sue mancanze. prima fra tutte il mancanto totale rimborso NON EFFETTUATO agli azionisti della vecchia alitalia. Mi ricordo clinton quando chiese scusa per le sue scappatelle e mi dicono che anche nixon chiese scusa agli americani nel 1972 0 73. In italia i potenti non chiedono mai scusa. Prendono tanto e non danno niente senno’ ai loro amici. C’e’ un concetto contorto di famiglia in quanto moltissimi italiani non sono credenti ma opportunisti. Da sempre ho votato dc poi berlusconi mi carpii il voto con la dialettica. Non l’avessi mai fatto. Mi sono fidato dello governo italiano per alitalia e ho affidato a tremonti e c i miei quattrini. comprai alitalia azioni a una media di 1.65 circa. ora non ho niente perche’ la prposta di rimborso mi e’ sembrata una bella presa per il didietro. che dice lei on casini? cosa dobbiamo fare? siamo disperati e senza futuro? grazie
… mi chiedo … vi chiedo … ma è veramente così buona una Costituzione che alla prova dei fatti … adesso e non quando c’era il buonismo alla Don Camillo e Peppone … che per eccessi di equilibrismi congeniti non fa che creare conflitti tra i tre poteri ed è incapace di risolverli se non nei tempi biblici della Corte Costituzionale …? meglio … molto meglio … quella francese … americana … inglese … che ne dite …?
la costituzione nostra e’ ottima. sono i rappresentanti parlamentari che non tutelano neanche gli azionisti dello stato. io cambierei piu’ che la costituzione la competizione elettorale. fuori i miliardari come in america. chi ha troppi soldi e troppi interessi non deve diventare premier per legge. punto. i soldi portano alla rovina se non si sanno gestire. giusto dott casini?
a)14/03/2010 18:03 – Scajola: venerdì il decreto sugli incentivi – Ha parlato oggi a Napoli il Ministro per lo Sviluppo Claudio Scajola. Tra gli argomenti toccati spunta il riferimento al discusso decreto sugli incentivi, testo giudicato dallo stesso ministro “difficile”, ma che è comunque annunciato dallo stesso all’ordine del giorno nel Consiglio dei Ministri di venerdì. Le difficoltà infatti, per un decreto su cui il Ministero dello Sviluppo lavora fianco a fianco con il Ministero dell’ Economia, sono identificate da Scajola nell’incentivare il consumo proprio da parte dei settori più in difficoltà e rendere maggiormente efficaci le aree depresse. Riportano oggi i giornali che, secondo non precisate fonti del Ministero, gli incentivi si aggirerebbero su una cifra attorno ai 350 milioni di Euro. Il Ministro ha inoltre specificato che non vi saranno per il 2010 incentivi sull’auto, mentre una componente sarà dedicata al settore della Nautica, in particolare per stampi in vetroresina e fuoribordo (si tenga conto che l’intervento cui ci si riferisce è stato fatto a margine di Nauticsud). Altri argomenti trattati ovviamente sempre riguardo allo stato dell’economia del sud. Parole di fiducia sulla Fiat innanzitutto, in particolare riguardo allo stato degli stabilimenti campani a partire dallo stabilimento di Pomigliano, motori fondamentali di sviluppo per l’economia non solo della Regione e di tutto il sud. Attenzione anche sulla Fma di Pratola Serra di Avellino, per la quale Scajola annuncia l’apertura di un tavolo per fine mese. Parola d’ordine, chiude il Ministro, è l’ottimismo. Almeno in Campania. E di questi tempi non è poco. Alberto Martinelli
b) 15.12.09 – Il Sole 24 Ore pag. 8 – Con l’extra-gettito allo studio aiuti ai nuclei numerosi – Il Ministero dell’Economia sta elaborando il “decreto sviluppo” che dovrebbe essere varato all’inizio del 2010 avente come copertura parte delle risorse extragettito derivanti dallo scudo fiscale ter non utilizzate nella finanziaria. Fra le ipotesi allo studio si segnalano: un aumento delle detrazioni Irpef per le famiglie numerose a basso reddito e l’introduzione in forma graduale della cedolare secca sugli affitti … rimborsi dei risparmiatori Alitalia … Marco Rogari.
§§§
… non capisco come mai c’è sempre tanta difficoltà a fare entrare il nostro rimborso integrale, più volte preannunciato, nei decreti del governo …
salvatore il problema non è la legge in se. la nostra costituzione è buona, non è perfetta, ma è buona.
il problema sono le persone.
se si parte dal principio che siccome sono stato eletto, posso fare tutto quell oche voglio e nessuno mi può giudicare, allora il risultato è sbagliato.
in america, mai e poi mai, un presidente accuserebbe la amgistratura o i giornalisti di complotto.. Negli Usa hanno avuto il watergate, l’irangate, bill clinton processato.. da noi invece, si parte dal presupposto che è sempre colpa degl ialtri.
considera la vicenda delle liste: ci voleva tanto, a berlusconi, per venire in televisioneed ammettere che il pdl aveva cannato alla grande?
buongiorno on.Casini, il ripristino delle trasmissioni TALK SHOW sono ottimi vettori di comunicazione e confronto di idee.
ricordatelo ai sig. del GOVERNO che i risparmiatori che hanno investito in ALITALIA sono stati presi in giro con le loro promesse, e che siamo ancora in ATTESA di:
RIAPERTURA dei TERMINI con OFFERTA MIGLIORATIVA
grazie del suo impegno.
luigi
sarkosy ne ha prese di santa ragione. il prossimo e’ berlusconi. perdera’ lombardia e veneto pure. molti risparmiatori alitalia sono sicura che sono di queste regioni. il lazio e’ gia perso…..quindi. si preannuncia una sconfitta clamorosa. ME LO SENTO. GRAZIE
marta
Gaspare, mi sbaglio o il forum piano piano sta diventando un covo di corvi mascheratisi da persone educate …? visto il suo successo e l’abbandono per impraticabilità di campo degli altri … non credo però che il Presidente Casini che ci ospita apprezzi l’invasione di antiberlusconiani di professione quali essi sono … non dimentichiamo le attuali alleanze per le regionali e che nel Lazio prevarrà senza dubbio la candidata del centro-destra … qui dobbiamo cercare di riavere i nostri soldi e basta … la costituzione è buona a parole … nei fatti non lo è affatto … per nessuno … neanche per il Presidente della Repubblica che deve prendersi insulti dalla mattina alla sera … e poi anziché battere sempre sul solito vecchio tasto perché non cerchiamo invece di fare in modo che anche noi si venga inseriti nel decreto incentivi che sarà varato venerdì prossimo …? … in fondo la maggior parte dei risparmiatori alitalia si trova nella stessa regione della Polverini … o no …?
Salvatore,
Anch’io sono sempre per il buon senso e limpidezza d’intenti.
Di travestiti ne abbiamo già visti abbastanza.
il ns obiettivo è sempre risparmio in Azioni Alitalia.
Su questo decreto incentivi che dovrebbe essere emesso dal Cdm Venerdì..i ns amici dell’Udc che gentilmente ci ospitano, cosa possono fare?
Alla prima lettura in aula riproporre un emendamento tra oltre 60 giorni?,ecc
Se fosse in questo senso e pur apprezzando,… dopo tanto tanto scoramento molti non voterebbero come in Francia dove il 50% degli aventi diritto non è andato alle urne.
Fermo restando che sono morti tanti soldati perchè non si possa votare liberamente….io non me la sentirei di biasimare i non votanti.
Non me la sentirei davvero.
Non sò se L’On Casini o altri membri del partito hanno altre soluzioni-manleve per costringere il governo a…gli Azionisti…in 2 settimane scarse.
Oltretutto una consultazione elettorale sul piano dei costi a carico dell Stato costa circa 500 Milioni….risorse che potrebbero essere potenzialmente buttate al vento e con quei denari sai quanto si potrtebbe fare……..Azionisti,ecc
Gentile Redazione siamo demoralizzati e avremmo davvero bisogno di una altro post di Pierferdinando che ci aiuti in questo periodo di passione…..prima che cominci il Calvario e noi Azionisti non si abbia più attenzione mediatica dopo le elezioni.
Non ovviamente da Voi….perchè sappiamo che non ci abbandonereste comunque.
Grazie di Cuore
Giorgio
salvatore, fino a quando nessuno insulta, può scrivere liberamente.
La selezione non la faccio io, ma la redazione.
Detto ciò: concordo con giorgio, salvo nella parte sull’astensione.
Per me bisogna sempre votare…perchè se non si vota, non si dovrebbe poi criticare…
ma questa è solo una mia idea personalissima.
@gaspare:
…
salvatore, fino a quando nessuno insulta, può scrivere liberamente.
La selezione non la faccio io, ma la redazione.
…
Questa è una buona notizia.
Una curiosità: parli di “redazione”. Devo desumere che sono dei giornalisti ad occuparsi di questo forum.
Jetsep, sinceramente non lo so.
Vi è una email aperta a tutti a cui si può inviare un articolo (con i riferimenti ovviamente) che si reputa interessante e se viene giudicato buono, viene pubblicato.
Ovviamente tutto gratis.
Io ho reputato interessante parlare della vicenda alitalia in quanto obbligazionista, della Fiat in quanto siciliano e della Glaxo e del settore farmaceutico perchè è inconcepibile che una società se ne va mentre il governo dice che va tutto bene e la lega dipinge il nord come il paese perfetto.
loro stessi si firmano, nei loro interventi, come redazione, per questo ho usato il termine.
ma ad esempio io non sono giornalista e faccio tutt’altro.
sempre@gaspare:
…
Per me bisogna sempre votare…perchè se non si vota, non si dovrebbe poi criticare…
…
vero. Ma questa è la prima strofa della canzone. Nella seconda c’è scritto che il voto bisogna meritarlo. Parlo del concetto non della preferenza.
Una astensione in massa dal voto non significa che in tanti non potranno criticare. Vuol dire che chiunque abbia vinto non ha titolo.
@Jetsep
gentile Jetsep, se hai domande indirizzale pure alla redazione.
Per rispondere alla tua curiosità, chi si occupa di moderare i commenti è giornalista.
Cordiali saluti
redazione. ma voi siete in contatto con pierferdinando? bene ditegli che i miei risparmi sono spariti grazie a quel berlusconi che anche casini un tempo’ appoggio’. quindi ora e’ 2 volte interessato a me. prima perche’ appoggio’ berlusconi seconda perche’ berlusconi ha fregato me come milioni di italiani. casini l’onorevole dalla faccia pulita deve fare il possibile per restituire i soldi agli itALIANI DI ALITALIA
BUONANOTTE
Cara Redazione, non credo che i cosiddetti corvi che in realtà altro non sono che “antiberlusconiani di professione” possano contribuire più di tanto nell’approfondimento del tema oggetto di questo nobile forum pro risparmiatori alitalia … quindi qualsiasi loro domanda non potrà che riguardare la eventuale caduta del Governo da loro auspicata ad ogni piè sospinto come se da questo dovesse dipendere il nostro rimborso integrale quando invece è proprio il contrario … le persone di buon senso sanno bene infatti che caduto Berlusconi tutti i maggiori leader politici scaricherebbero su di lui la responsabilità dell’esproprio chiamandosi fuori dal problema creatosi e mettendo una pietra tombale sui nostri diritti acquisiti con l’adesione all’offerta del mef … speriamo invece che il Presidente Casini riesca a convincere l’attuale esecutivo a fare fino in fondo il proprio dovere verso una categoria di cittadini che merita molto per la fiducia riposta su un bene italico di tanto rilievo socio-politico-culturale come la nostra vecchia compagnia di bandiera … in modo da poterci annunciare un nuovo emendamento D’Alia-Compagnon concordato con la maggioranza e completo di ristoro integrale senza limiti e con possibilità di conversione in titoli cai …
ma la redazione e’ casini? grazie
@Carla
La redazione non è Casini ma, come spiegato in precedenza, un team che si occupa dei contenuti del sito e della moderazione dei commenti.
@Leo
certo, la redazione è in contatto con Casini e sottopone alla sua attenzione tutte le questioni più rilevanti.
Cordiali saluti
@Salvatore:
Con il dovuto rispetto, raramente ho mai letto un post più sgangherato di quello che hai scritto.
Non dico che si debba essere a parte delle “5w” che insegnano nelle scuole di giornalismo…ma almeno il rispetto per l’intelligenza del prossimo sarebbe opportuno.
Nell’ordine: hai fatto un processo alle intenzioni.
Determinato cosa sia buon senso.
Dichiarato che è opportuno augurare lunga vita a chi ci ha dato questa fregatura poichè in caso contrario sarebbe rien-ne-va-plus.
La Sindrome di Stoccolma.
Premiare chi ti ha fregato nella speranza che onori i suoi impegni.
A suo comodo, ovviamente.
Gran bel buon senso.
Per la cronaca: cosa impedirebbe a UDC di farsi parte attiva relativamente alla vicenda AZ anche verso un diverso governo?
Non ho nessuna pretesa di dire che il mio “senso” sia “buono”. E’ sicuramente diverso dal tuo.
Ho scommesso su AZ una cifra modesta rispetto alle mie possibilità. Scelta basata sul personale convincimento che sono, o dovrebbero essere, gli uomini a fare i soldi e non i soldi a fare i soldi.
Sono stato truffato perchè hanno cambiato le regole del gioco a partita iniziata.
Ho rispetto per quelle persone che i titoli Alitalia non li hanno cercati ma se li sono ritrovati per forza. Non faccio la scena da piccola fiammiferaia. Preferisco l’onestà intellettuale di dire che ho scommesso.
Italianità, Bandiera, Stato sono parole dietro cui si nascondono i piagnoni che non hanno il coraggio delle proprie scelte.
Sono concetti che vengono offesi se citati in questo contesto di furbetti, di spicci e finanzieri da pianerottolo.
A me interessa avere giustizia prima che riavere i soldi: non ho accettato e ho fatto causa.
Per la cronaca: il forum non è “pro risparmiatori Alitalia” il forum è parte del sito del On. Casini…come si evince dal nome che puoi leggere sulla barra del tuo browser…
Messaggio per la spett.le Redazione … dovrebbe dichiarare a chiare lettere se è stata predisposta la sintesi degli emendamenti D’Alia e Compagnon … secondo i suggerimenti qui finora emersi … e se prima di presentarla in ddl autonomo o meglio ancora nel quadro del prossimo decreto incentivi essa verrà concordata preventivamente con il Governo per non avere sorprese sulla sua approvazione finale … si fa presente ad ogni buon fine ancora una volta che se il Tesoro non ha i soldi contanti per coprire il nostro progetto sul ristoro integrale si può sempre ricorrere a forme di ristoro alternative a lunga scadenza simili a quelle già ventilate dall’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 … sarebbe gradita una precisa assicurazione in proposito prima del voto del 28-29 marzo 2010 …
@Salvatore
Appena avremo novità sarete i primi ad essere aggiornati.
Cordiali saluti
… 10 marzo 2010 – ALEMANNO: POLVERINI VINCERA’ ANCHE SENZA PDL … 15 marzo 2010 – Regionali: Casini, Polverini c’e’ ed e’ nostra candidata … 15 marzo 2010 … Agli italiani non interessano i conflitti di potere, la politica affronti i veri problemi … Pier Ferdinando … mi permetto di suggerire al Presidente Casini di inserire … tra i veri problemi … anche il ristoro integrale dei risparmiatori alitalia …
specificherei che nei vari articoli e post, è specificato chi li scrive.
ovviamente se andate nel post dedicato alla lega e al suo rapporto ocn la chiesa l’autore non è casini, ma un altra persona.
Se invece andate nel post intitolato “non dimentichiamo i risparmiatori alitalia”, osserverete che la firma è dell’on. Casini, swegno che lo ha scritto lui.
Rai Tre 16-03-2010
21:10 – RUBRICA
Elezioni regionali 2010
(Conferenza stampa: La Destra, Lega Nord Padania, Alleanza Di Centro-PDL, Popolo delle Libertà Conferenza stampa: La Destra, Lega Nord Padania, Alleanza Di Centro-PDL, Popolo delle Libertà)
Questo è solo un esempio sullo spazio che comunque esiste sulla comunicazione.
Cara Redazione,
Quando sarà il turno di un rappresentante dell’Udc a me pare un’ottima occasione per denunciare ancora questa ignominia con le ns Azioni Alitalia.
Poi è ovvio che la sede legislativa è la pià concreta però anche tutti gli italiani lo devono sapere in Tv che ci sono dei loro fratelli veri Patrioti e servitori dello Stato vessati da anni che hanno ricomprato e ri-mediato i prezzi dei titoli fino all’Apocalisse,inseguendo le parole di tanti che si sono susseguiti al comando politico e ognuno la sapeva più lungo di quello precedente e hanno comprato a 9,5 euro e si sono strangolati fino al ribasso.
Grazie
Giorgio
Caro corvo jetset … argomenti come quelli che hai appena sciorinato ne ho letti a josa da anni sugli appestati forum che ho deciso di disertare per mancanza di salutari regole e me li potresti risparmiare almeno qui visto che ci troviamo in terra svizzera … per cosi dire … neutrale … pulita … nel nobile forum del Presidente Casini che ospita veri risparmiatori alitalia … e non sedicenti tali in verità solamente affetti da manie di persecuzione … noi qui vogliamo restituiti i nostri risparmi e non dibattere di filosofia sinistrorsa … di presunta “onestà intellettuale” … di chi siano i veri “piagnoni” … di chi si è ritrovato i titoli per forza … di chi invece li ha comprati liberamente e deve soccombere per questo delitto pro patria … argomenti buoni per un erario senza scrupoli … come senza scrupoli è chi vuol far cadere a tutti i costi un legittimo Governo in carica senza poterne immaginare uno nuovo più capace e credibile …
17. marzo 2010, 5:10 – In attesa del bonus per mobili ed elettrodomestici. Arriva forse il 19 marzo, al Consiglio dei Ministri, il decreto sugli incentivi per l’ acquisto di mobili, elettrodomestici a basso consumo energetico, cucine componibili, per gli edifici ad alta efficienza energetica e le gru a torre per l’ edilizia.
Per le risorse da destinare ai consumi nei settori produttivi più colpiti dalla crisi economica il Ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e il Ministro dell’ Economia, Giulio Tremonti, hanno trovato un accordo. A queste risorse si aggiungeranno i 100 milioni che arriveranno da revoche dei finanziamenti erogati con la Legge 488 / 1992 e altri 200 che saranno recuperati mediante misure contro l’ evasione fiscale internazionale.
Si tratta però di un provvedimento sintetico per creare un Fondo unico di sostegno ai consumi; saranno emanati in seguito altri decreti che definiranno gli aiuti nella sostanza e nella durata, che pare riguardi un periodo di quattro mesi a partire dall’ entrata in vigore del decreto.
Gli incentivi fiscali per l’ acquisto di mobili, elettrodomestici, computer e televisori sono stati introdotti per la prima volta l’ anno scorso con il DL 5 / 2009 convertito nella Legge 33 / 2009* e prevedevano una detrazione Irpef del 20% per i beni acquistati fra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009, e destinati ad immobili ristrutturati con il bonus del 36%.
°°°
* L’art. 7-octies del dl 5/09, poi modificato dal dl 78/09, ha introdotto i rimborsi in titoli di stato per i risparmiatori della vecchia alitalia …
@Salvatore:
stai abbaiando all’albero sbagliato.
RIVOGLIO I MIEI RISPARMI!!!!
che cavolo ho fatto di male a nascere italiana!!! maledetto il giorno in cui berlusconi ha lasciato i set della televisione per entrare nella nostre realta!! non e’ un film purtroppo on casini. IO NON HO PIU’ NIENTE E LA COLPA E’ DELLO STATO!!
salvatore, tutto bello, però questo provvedimento del ministro scajola, con alitalia che c’azzecca???
:D:D:D
Gaspare, te l’ho detto … perchè il decreto legge incentivi 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, in legge 9 aprile 2009, n. 33, a firma Scajola, è stato il primo che ha introdotto all’articolo 7-octies concrete misure di tutela dei risparmiatori della vecchia alitalia …
Salvatore e io ti ho già detto che è rimasta lettera morta.
Se vuoi difendere a tutti i costi il governo sulla vicenda alitalia, puoi farlo, ma su basi più solide.
Il fatto è uno: noi riceveremo il 70% del nominale, e ci verrà dato in titoli di stato senza cedole con scadenza 2012.
E se la vogliamo dire tutta: FINORA NESSUN OBBLIGAZIONISTA O AZIONISTA HA RICEVUTO QUESTI FANTOMATICI TITOLI. NESSUNO.
FINORA ABBIAMO ANCORA I VECCHI TITOLI DELLA VECCHIA ALITALIA CON VALORE 0.
E SE CHIEDI ALLA BANCA, TI DIRANNO CHE DAL MINISTERO NON è GIUNTA NESSUNA NOTIZIA.
ORA LA DOMANDA E’: MA IL GOVERNO CI DARA’ ANCHE QUESTA ELEMOSINA, O SI RIMANGERA’ QUANTO DETTO?
i titoli che tu dici, ovvero quell id ifinanza alternativa/creativa, non sono mai stati emessi, nè discussi in parlamento.
Parliamo dei fatti, non delle ipotesi fantasiose di un governo che lavora per spot.
on casini si attivi al piu’ presto per noi! la finanza, l’economia, la giustizia, il bilancio,lo sviluppo e persino le pari opportunita’ tutti i dicasteri coinvolti nello scandalo alitalia gridano vendetta!
Gaspare, i “fatti” sono anche quelli che fa o che non l’Opposizione e non solo il Governo in carica … siamo apposta qui per discutere di quello che deve fare l’Opposizione per convincere il Governo a proseguire sull’opera intrapresa con l’art. 7-octies del dl 5/09 … proseguita con la lettera d) del comma 3 dell’art. 19 dl 78/09 … e si spera portata a termine con quello di prossimo perfezionamento a completamento del rimborso integrale … come da nuova proposta emendativa derivante dalla fusione di quelle D’Alia-Compagnon rivedute e corrette … da concordare preventivamente altrimenti non si risolve mai niente … insomma l’Esecutivo ci deve dire chiaramente se e quando vuole darci quel ristoro integrale proposto in varie interrogazioni da tutti i gruppi politici, pdl e lega compresi, presenti in Parlamento …
Quelli del PD trovano tutte le occasioni per manifestare tranne che per la nostra difesa …
°°°
Polizze dormienti, domani manifestazione di protesta – 18/03/2010 16:27 – Domani i truffati dalla norma Tremonti sulle polizze dormienti (legge 166/2008) si sono dati appuntamento alle 10 in Piazza Montecitorio per chiedere al Governo un emendamento che rivede i termini di prescrizione delle polizze vita. Al fianco dei risparmiatori ci sono il PD, il Movimento Difesa del Cittadino e Federconsumatori.
@Gaspare:
…addio…
adesso sei diventato corvo pure tu…
Dovrai fartene una ragione.
Condivido in pieno la tua preoccupazione in merito alla puntuale assegnazione dei titoli “a rimborso”.
Allegri: ora tocca a Tirrenia.
cut
….
Quelli del PD trovano tutte le occasioni per manifestare tranne che per la nostra difesa …
…
cut
Copernico era un dilettante: il sistema solare è Salavtore-centrico.
Fammi capire: il tuo “nemico” politico, schifato e schernito dovrebbe scendere in piazza per manifestare a favore dei tuoi interessi?
Dovrebbero difendere la tue speculazioni e poi levarsi dai… fai tu la rima.
In altre parole: tu, diretto interessato, a protestare contro il tuo Governo non ci vai, in compenso ti lagni perchè chi ci va non fa il “lavoro sporco” per te.
CA-PO-LA-VO-RO.
…come era la questione che non volevi dibattere di filosofia sinistrorsa?
mi e’ arrivato un messaggio di berlusconi sul telefonino per la manifestazione di roma. altro che par condicio!!
ho cercato di rispondergli cosi’: “presidente silvio quando lei mi rida’ tutti i miei risparmi io verro’ a roma a ritirare la denuncia che faro’ nei suoi confronti.”
peccato che il messaggio non sia arrivatgo a destinazione perche’ era spedito da un centro messaggi a cui no serve rispondere. bravo berlusconi sei anche furbo (e chi lo sospettava!)
Salvatore, giusto. cosa fa l’opposizione? L’UDC ha proposto due emendamenti, che il governo ha rigettato.
QUindi mi sembra chiara la posizione dell’esecutivo.
Jetsep: poteva finrimi peggio. i corvi sono begli animali. e volare è una bella cosa.
@gaspare:
infatti mi trovo benissimo come corvo.
Pensa: niente piani di volo, niente Eurocontrol, Se ci sono buone termiche mi puoi incrociare anche a Livello di Volo 80… passo da IFR a VFR come e quando mi pare. Atterro e decollo corto più di un Pilatus Porter…
e tutto questo senza bruciare una goccia di jp4!
ma in questo forum ci siete o ci fate. ma chi volete che ci aiuti a noi poveri piccoli e s.tupi.di risparmiatori di alitalia! basta fine in italia e’ cosi’. nessuno torna indietro, manco casini! ormai ci hanno fregato hanno salvato la gloriosa compagnia di bandiera a danno di 200mila italiani (fonte codacons) splendido!! gli onesti in italia sono sempre piu’ poveri. poveri noi
Caro Gaspare, il rigetto degli emendamenti dichiarati inammissibili non significa nulla. Lo prova questo emendamento già dichiarato inammissibile ed oggi approvato dal cdm in sede di decreto incentivi. Se adeguatamente riproposti anche gli emendamenti D’Alia-Compagnon possono essere fusi, completati ed approvati in occasione della trasformazione in legge di questo decreto Scajola così come avvenne per la prima assegnazione dei titoli di stato
con il dl 05/09.
°°°
(ASCA) – Roma, 19 mar – ”Il Decreto Legge oggi approvato dal Consiglio dei Ministri contiene, tra gli adempimenti comunitari, una disposizione relativa al fondo polizze dormienti. Con tale disposizione viene eliminata la retroattivita’ della norma”. Lo rende noto, in un comunicato il ministero delle finanze precisando che ”in tal modo la disciplina sulle polizze dormienti si applichera’ esclusivamente ai contratti nei quali la prescrizione non era ancora maturata alla data del 28 ottobre 2008, quando cioe’ era stata introdotta la normativa sulle polizze dormienti”.
°°°
SENATO
1° Commissione (Affari Costituzionali)
26 gennaio 2010
A.S. n. 1955
“Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”
EMENDAMENTI PRESENTATI
POLIZZE DORMIENTI
1.13
IL RELATORE – Lucio Malan
Dopo il comma 23, aggiungere, in fine, il seguente:
«23-bis. A fini di razionalizzazione della disciplina della liquidità giacente su conti e rapporti definiti dormi enti ai sensi della normativa vigente, fatti salvi gli importi che, alla data di entrata in vigore del presente legge, siano stati comunque già versati al fondo di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, le disposizioni del comma 345-quater del citato articolo 1 si applicano esclusivamente ai contratti per i quali il termine di prescrizione del diritto dei beneficiari scade successivamente al 28 ottobre 2008. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica». INAMMISSIBILE
Salvatore: leggiti meglio la proposta di Malan, quando dice “Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica».
Se aumentiamo i lrimborso alitalia, aumenti anche in otenza l’esborso per lo Stato, quindi devi trovare la copertura finanziaria e questo non lo puoi fare tramite emendamento al dl oggi licenziato dal consigli odei ministri.
Inoltre scusa, saremo tutti corvi, ma tu sembri volere difendere l’indifendibile: continui a blaterare di ipotetici strumenti finanziari alternativi; continui a blaterare che il governo stia lavorando a nuovi rimborsi per obbligazionisti alitalia.
Hai le prove?
Al momento, atteniamoci ai fatti.
Cosa stabiliscono i fatti?
Questo governo ci da il 70% del valore delle polizze. ANzi, ci dovrebbe dare, perchè ancora i titoli non li ha dati. E questo è stabilito per legge.
Se il governo voleva, poteva intervenire e aumentare il rimborso in questi mesi. Ha avuto tempo da luglio 2009 scorso e non lo ha fatto.
QUINDI QUESTO GOVERNO NON VUOLE AUMENTAR EIL RIMBORSO.
PER QUESTO GOVERNO IL DISCORSO E’ CHIUSO.
Resta solo un fatto: gli unici che hanno proposto di aumentare il rimborso sono stati gli onorevoli dell’UDC, e il governo ha bocciato il loro emendamento.
L’UDC riproporrà un maggiore rimborso per alitalia? CREDO DI SI. Perchè casini ha pubblicamente detto ciò.
A QUESTO PUNTO VEDREMO IL GOVERNO COSA FARA’. MA SE IL GOVERNO RIGETTERà DI NUOVO L’IPOTESI DI AUMENTARE IL RIMBORSO, ALLORA ACCETTERAI L’EVIDENZA??? ACCETTERAI CHE BERLUSCONI E TRMEONTI HANNO FREGATO GLI OBBLIGAZIONISTI E AZIONISTI ALITALIA?
un appello a tutti gli azionisti del forum di yahoo e a tutto l’eneanet. segue comunicazione dopo sms ieri.
DOBBIAMO DIMOSTRARE A PIERFERDINANDO CASINI CHE SIAMO UNITI NEL VOTARE PER L’UDC. IL NOSTRO NON E’ UN MOVIMENTO DI MASSA NE’ UN PARTITO ISTITUZIONALE. SIAMO SOLTANTO RISPARMIATORI DI QUESTO MERAVOGLIOSO PAESE. cattolici con famiglia e prole al seguito. Nolti di noi oggi non hanno nenache un lavoro e dio solo sa’ quanto i risparmi messi in alitalia ci farebbero comodo, Il sottoscritto fino a 2 anni fa’ gestiva un ristorante a parma. la crisi, il fido annullato causa delisting del titolo alitalia, le promesse berlusconiane mai attuate, mi hanno portato in una condizione di vita mai provata prima. con le pezze ai pantaloni. non e’ una bella condizione on casini. Se il governo italiano non rimette in circolo i soldi sia quelli sottrtti ai risparmiatori che quelli per gli incentivi alle aziende ,l’iTALIA finisce male , molto male. un mio amico anche lui azionista e proprietatio di un piccolo laboratorio tessile e’ emigrato in bulgaria da 6 mesi. Fa’ le stesse cose che faceva da noi, ma costano a lui la meta’. E’ rinato. Io non ho voglia di abbandonare il mio paese. ma se saro’ costretto lo faro’. speriamo che dopo le elezioni qualcuno capisca. grazie a tutto l’enenet, ragazzi meravigliosi che ci hanno sempre creduto e continueranno a crederci. grazie on casini per il suo appoggio sincero e concreto. grazie alle centinaia di azionisti e bondisti che in questi anni hanno continuato e continueranno a scrivere. grazie di cuore. vinceremo, le cause giuste alla fine prevalgono sempre, grazi e buona domenica sopratutto la prossima con l’udc. grazie
io voto all’Udc e’ un voto inutile” ha detto Berlusconi presentando la candidata Pdl Monica Faenzi
….visto che le dicevo on casini, il soggetto sta’ dando i numeri….1000000 a roma, salveremo alitana non c’e’ piu’ monnezza a napoli
A R R E S T I A M O L O!!!!!
nel senso elettorale del termine. grazie e e forza azionisti alitalia c’e’ la faremo. parola di ragazza dura pura e decisa
questo berlusconi una volta era pure simpatico fantasioso. adesso e’ l’ombra di se stesso. io c’ero sabato….lasciamo perdere. sono andata per curiosita’. avevo portato anche un cartello. AZIONISTI ALITALIA A TERRA. uno della vigilanza mi ha detto che non era opportuno. lo sapevo, ma l’ho scritto ugualmente. berlusconi sembrava un vecchio saltimbanco che cerca di convincersi che e’ ancora in forma. spero veramente in una sconfitta assoluta del premier. solo cosi’ puo’ rendersi conto che sta’ andando in tutt’altra direzione. per la prima volta non lo voto. quando e’ troppo e’ troppo.
Manu ,hanno solo fatto quello che il loro “CAPO” ordina:
i manifestanti e/o aderenti alla manfestazione
i giornalisti
le trasmissioni
le opposizioni
non devono esprimere in qualsiasi modo il loro dissentire e/o far ( emergere la presenza in loco)
” il partito del FARE “.
on.Casini,in FRANCIA il popolo del non FARE ha dimostrato al suo PREMIER che gli impegni presi in campagna elettorale vanno mantenuti…….tury
Manu, ma ti hanno obbligata a non esporre il tuo striscione? In nome di cosa, dell’AMORE che il vaneggiatore Silvio predica da quando la moglie ha deciso di divorziare e portargli via un pò di soldini?
Lo so, è una soddisfazione che non mi ridarà quanto berlusconi e tremonti mi hanno rubato con le azioni Alitalia, ma spero che la signora Veronica gli prosciughi un bel pò di soldini al cavaliere
Signori della Redazione:
Sabato avevo scritto il seguente post (con l’appello a Casini, che qui ho omesso, di scaldare i muscoli perché lo aspettano al più presto impegni di governo.
Il post è scomparso, se è stato bannato vorrei conoscerne il motivo.
*^******La manifestazione del Pdl è in atto in questo momento in Piazza San Giovanni a Roma: sta parlando Silvio Berlusconi.
Hanno già gridato al gran successo dichiarando 1 MILIONE di partecipanti.
A questa gente rimangono solo le bugie!
Questo che segue è la prova.
Io ho bloccato una immagine del filmato in diretta della piazza un attimo prima che cominciasse a parlare Berlusconi, cioè quando i partecipanti erano già tutti arrivati.
In Google Earth ho poi delimitato l’area della piazza occupata dai manifestanti e lo poi misurata con precisione.
Risultato: l’area della piazza realmente occupata è di circa 18.000 metri quadrati.
Provate voi a fare stare 1.000.000 di persone in 18.000 mq!
In quella piazza non ci sono più di 50.000 persone!
QUESTA E’ LA REALTÀ!
La gravita della bugia però dimostra una realtà incontrovertibile: Berlusconi è alla frutta!
Se facendo appello alle tutte le sue forze organizzative riesce a portare in piazza solo 50.000 persone vuole dire che anche i suoi elettori ne hanno le scatole piene di quest’uomo.********
Kafka
ill. on. Casini, non e’ portando la gente in piazza e fare comizi che si risolvono i problemi occupazionali ed economici .
onorevole I RISPARMIATORI ALITALIA,le chiediamo a lei e ai suoi dell’UDC di ricordarvi di noi anche dopo le ELEZIONI .
riapertura termini M.E.F e migliore offerta.
fiduciosamente
rosanna e famiglia
berlusconi e’ diventato veramente un despota. cosa faceva il mio cartello al popolo della liberta’? perche’? molto gentilmente mi hanno fatto notare l’incongruenza tra la festa e il mio cartellone. ho riso non ho ribattuto niente sono uscita dal corteo e buonanotte. lo so non ho avuto molto coraggio. ma ormai il danno me l’avevano gia’ fatto., i miei soldi non ci sono piu’ questo purtroppo conta. spero che comunque il nostro problema venga risolto.
non e’ possibile che non so’ quante migliaia di risparmiatori siano stati cosi’ derubati proprio dallo stato.
lo stato dovrebbe dare il buon esempio e invece in alitalia hanno continuato per anni a fare danni non solo ai viaggiatori ma agli azionisti.
questo e’ un reato. grazie per l’attenzione
ieri a sky manco un accenno al nostro problemino…..1000 miliardi di euro rubati a 100mila italiani onesti e credenti nello governo. la casta e’ uguale per tutti
intanto colaninno ha perdite, con cai, pari a più di 300 milioni di euro
ho ascoltato ieri casini alla 7. mi e’ sembrato informa e anche contro castelli e’ stato efficace. la lega e’ dura da abbattere. peccato non un accenno ai risparmiatori alitalia. e’ vero che ha parlato di aiutare le famiglie italiane. moltissime famiglie italiane son state rovinate da alitalia. ok. ne parliamo, speriamo, dopo le regionali. io voto udc, per la prima volta dopo anni di forza italia pdl ecc. speriamo che alle parole seguino i fatti
elio, da obbligazionista alitalia, lo spero anche io…
Gaspare, visto che sei un obbligazionista, devi votare per l’idv …
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06571 CAMERA Stato iter : IN CORSO Ministero destinatario: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE TESTO ATTO – Interrogazione a risposta scritta 4-06571 presentata da ANTONIO BORGHESI giovedì 18 marzo 2010, seduta n. 301 BORGHESI. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che: un investitore Alitalia tramite la sua banca ha aderito all’offerta di scambio promossa dal Ministero dell’economia e delle finanze: le sue obbligazioni Alitalia con titoli di Stato italiani, senza cedola, scadenza 31 dicembre 2012, con valore di scambio pari al 70,97 per cento del valore nominale; il giorno 18 agosto 2009 la banca (Cariparma di Mantova) ha certificato l’offerta del Ministero dell’economia e delle finanze, che l’interessato ha sottoscritto e firmato; purtroppo fino ad ora non è giunto nessun riscontro dal Ministero dell’economia e delle finanze al suo documento cartaceo, sottoscritto in banca. A tale proposito, anche la stessa banca, dopo aver sollecitato una risposta in merito al problema, non ha saputo dare seguito, adducendo che anch’essa era priva d’informazioni dallo stesso Ministero; ora, dopo circa otto mesi dalla sottoscrizione dell’offerta, e non avendo alcuna risposta in merito, l’interessato chiede di avere notizie di questo lungo silenzio, per lui assai preoccupante; tale condotta appare all’interrogante assai grave -: se il Ministro sia a conoscenza dei fatti sopra riportati; se non ritenga doveroso fornire agli interessati: a) tempistica dell’indennizzo; b) esatte modalità d’indennizzo; c) termini del decreto attuativo. (4-06571)
tutti lo speriamo, da tre anni ormai. almeno. signore aiutaci.
salvatore, e perchè?
hai postato solo una richiesta di informazioni.
Senza offesa, tra una domanda, e presentare due emendamenti per aumentare il rimborso ocme ha fatto l’UDC, da obbligazionista preferisco gli emendamenti.
POi, altra domanda: il ministero ha risposto? E cosa ha detto?
inoltre salvatore, ma tu non eri quello che diceva che il governo stava progettando mirabolantissimi sistemi di indennizzo???
non eri tu che diceva che chi parlava male del governo era solo un corvo???
dott. casini,
ma si rende conto? berlusconi invoca gli italiani di non votare udc. ma dove siamo arrivati al ventennio fascista? ma allora ha ragione santoro, berlusconi e’ la reincarnazione di mussolini. e come mussolini ammazza i risparmi della gente. le fedi una volta. le azioni alitalia ora. lo fermi onorevole casini
Salvatore,
Hai fatto benissimo a segnalare questa interrogazione del 18-03-2010 scritta da Borghesi IDV al Mef per i bondisti.
(Nb.Borghesi è quello che molti mesi fà ci chiese delle soluzioni efficaci e gratuite per risolvere il ns problema e così facemmo.
Gl inviammo con solerzia la Giorgio-Kafka Solution’s ed altre idee, che avrebbe chiuso il tutto in maniera onesta e…poi… Borghesi non ci rispose ed anzi si defilò.
Ora vuole solo qualche voterello più sanguinaceo?)
A mè non convince questa interrogazione e ho paura che IDV ed anche il Pd ci vogliano vendere all’oblio Az.
Della serie….questo pasticcio l’ha fatto Berlusconi e il Mef…e dunque sono affari loro e… noi saremmo solo merce…tipo carne da cannone.
Poi certo, mi ricordo di interrogazioni anche per noi az,da parte di Donadi ed altri e grazie…grazie. ma….
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Tuttavia l’Udc ha fatto molto di più ed è entrata nel merito e ha chiesto un aumento delle ns Azioni a 0,9355 senza limitazione Komunista dei 50.000 Euro e con data certa e bot.
Così è una partenza migliore per il ns problema.
Sul fatto tecnico che non siano stati asegnati quei titoli di credito parziali dei quali parla Borghesi e il buon collega di sventura Az Gaspare. ..è semplice: il Mef ha cambiato la data di assegnazione da 2009 a 2010,ecc per le prime assegnazioni.
Io credo che by-passando il nevoso,ecc sia stata una buona cosa perchè vuol dire che quella solzione-ignominia se la possono tenere nel loro sacco.
In Lombardia,credo che Pezzotta sarà Vice-Presidente.
Grazie
Giorgio
Ce n’è un’altra, Gaspare … questo per dirti che non basta presentare atti parlamentari ma che bisogna ottenere risultati concreti concordandoli con il Governo … nessun annnuncio in tal senso … nè dal governo, nè dalla maggioranza nè dall’opposizione … anche i giornali hanno la lora consistente fetta di responsabilità … anche in questo forum dell’udc la redazione ci dice che continuerà a seguire i nostri lamenti … si potrebbe fare lo stesso scrivendo a tutti i quotidiani … anche loro ascoltano … forse sarebbe meglio presentare 50 mila firme per una proposta di legge di iniziativa popolare …
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Polizze dormienti. Lannutti: Il furto del ministro Tremonti “Il Governo del dire e mai del fare non è ancora riuscito a dipanare l’intricata matassa delle polizze dormienti e prosegue così il sistematico saccheggio del sudato risparmio delle famiglie. E’ ora di smetterla”. Lo dichiara il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze, che in merito ha presentato un’interrogazione urgente.
“Il ministro Tremonti – prosegue Lannutti – ha varato la norma, contenuta nel decreto legge sugli incentivi, volta ad eliminare la retroattività sulle cosiddette polizze dormienti, non reclamate dai risparmiatori alla scadenza per svariati motivi. A quanto pare, però, questa norma riguarderebbe soltanto i titolari di quelle polizze le cui compagnie non hanno ancora effettuato i versamenti al fondo presso il Ministero, creando una disparità tra compagnie solerti e gestori di polizze vita ritardatari”.
“Tra, l’altro, il ministro della finanza creativa, dopo aver smantellato la commissione di gestione, considerata un intralcio alla sua azione quanto meno poco trasparente, non ha mai riferito né sulla quantità degli afflussi né sul dettaglio delle somme incassate e sul loro corretto utilizzo. L’uso opaco dei soldi dei risparmiatori è un campanello di allarme di una gestione della quale il ministro deve rendere conto. Per questo – conclude Lannutti – l’Italia dei Valori chiede di sapere chi sono stati i beneficiari dei fondi dormienti destinati a risarcire le vittime del risparmio tradito e che invece sembra siano serviti a tutto meno che a questo”.
giorgio, parto dalla fine del tuo intervento.
ipotizziamo che tu sia nel giusto, allora, l’unico motivo per spostare l’assegnazione dei titoli, può essere che fors esi voglia aspettare la chiusura della procedura da parte di fantozzi. ci sono ancora gli immobili da vendere, e poi bisognerà ripartire i soldi tra i vari creditori, obbligazionisti ed eventualmente azionisti.
qualora il rimborso per gli obbligazionisti fosse più consistente di quello che ci dà il governo, il governo dovrebbe restituire le obbligaizoni 8altirmenti si arrichirebbe speculando sulle spalle dei cittadini). che ne pensi?
Salvatore, sulle polizze non entro in merito, non per altro, ma perchè conosco molto poco la vicenda.
tra chi è intervenuto qui, c’è stato chi ha postato il problema delle polizze (era stato giorgio ) esattamente tra i commenti: http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/comment-page-4/#comment-7210
diceva che il problema era stato risolto, ma sinceramente non so molto del problema, quindi non mi esprimo.
Giorgio, se sono 600 milioni per noi az / bond meno 50 delle polizze da stornare più i 330 della 78 con una piccola aggiunta si arriva a 1 miliardo per la festa nostra e di cai …
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VI COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze) INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA: 5-02616 Fluvi: Ammontare delle risorse provenienti dai cosiddetti « conti dormienti » INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA Giovedì 11 marzo 2010. – Presidenza del presidente Gianfranco CONTE. – Interviene il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Daniele Molgora. La seduta comincia alle 13.50. 5-02616 Fluvi: Ammontare delle risorse provenienti dai cosiddetti « conti dormienti ». Alberto FLUVI (PD) rinuncia ad illustrare la propria interrogazione.
Il sottosegretario Daniele MOLGORA, rispondendo all’interrogazione in titolo, fa presente che, sulla base dei dati a disposizione aggiornati al 31 maggio 2009, risultano essere affluiti presso il Fondo conti dormienti per un importo complessivo di circa 1 miliardo di euro. Di quest’importo, peraltro, 400 milioni sono stati destinati dall’articolo 7-quinquies del decreto-legge n. 5 del 2009 per il finanziamento di un Fondo per interventi urgenti ed indifferibili. Ad oggi, pertanto, la consistenza residua ammonta a circa 600 milioni di euro, che sono disponibili sulla contabilità speciale conti dormienti e saranno utilizzati per soddisfare le richieste di rimborso. Una volta soddisfatte queste richieste, l’ammontare residuo potrà essere impiegato per le finalità indicate all’articolo 1, comma 345-novies, della legge n. 266 del 2005. =(LEGGE SULLA CIOPPOLATA)
Alberto FLUVI (PD), pur ringraziando il sottosegretario per la risposta, rileva come sarebbe necessario disporre di dati più aggiornati rispetto a quelli del maggio scorso, che risultano sostanzialmente già noti. Ritiene inoltre indispensabile che il Governo risolva quanto prima le problematiche connesse alla devoluzione al Fondo delle risorse derivanti dalle polizze assicurative, che dovrebbe essere effettuata entro la fine del mese di marzo. A tale riguardo si evidenzia, infatti, una discrasia tra il termine a partire dal quale si considerano « dormienti » i depositi bancari e quello, più breve, oltre il quale sono qualificati come « dormienti » le polizze assicurative. Auspica quindi che l’Esecutivo possa intervenire rapidamente in merito, eventualmente inserendo una norma in tal senso nel ventilato decreto-legge sugli incentivi ad alcuni settori produttivi.
Il sottosegretario Daniele MOLGORA rileva come alcuni aspetti di indeterminatezza della risposta all’atto di sindacato ispettivo dipendono dal fatto che il Governo sta compiendo una valutazione su tale tematica. Gianfranco CONTE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all’ordine del giorno. La seduta termina alle 13.55.
Faccio i complimenti a Gsapare & Salvatore per l’efficacia dei Vs interventi sul forum.
Gaspare: potrebbe essere un idea che come ho già scritto convoglia gli az+bondisti insieme che diventano degli ibridi e poi con una Cioppolata su un ipo durissimo.
Però sè olo una mia idea e nulla di più.
Salvatore:se fosse come bene suggerisci tu..le cifre potrebbero anche essere quelle ma mancano delle leggi per concludere un governatorato az e rientrare nella realtà tradizionale di una curatela…..che torna in bonis.
Solo l’Udc ci può aiutare.
In fondo Fluvi è del PD e ha ricevuto risposta.
Perchè Compagnon,ecc non può riceverne una anche Lui! da un sottogretario anche della Lega come Mollgora.
Forse qualcosa in queste settimane è cambiato.
Oppure sono maturate delle situazioni az che noi poveri az mortali non dobbiamo sapere ed…è..meglio non sapere.
Basta fare la domanda giusta…tecnica e non più politica come prima.
Mi pare che il Mef voglia questo…adesso.
Giorgio
ci sarebbe da chiedere se questi 600 milioni sono extra, oppure se all’interno di questi, visono i 330 milioni destinati per i rimborsi aza.
Per CAI: oggi è stato postato un link sul FOL in cui si dibatteva sui conti CAI. Il punto focale era se l’ultimo trimestre del 2009 era un risultato eccezionale oppure era una “Normalizzazione”.
Nel primo caso, CAI avrà a breve grossi problemi di bilancio, se invece i prossimi trimestri saranno sulla falsariga dell’ultimo trimestre del 2009 allora CAI potrebbe reggere (da un punto di vista finanziario).
Questo punto, sembra secondario, ma credo sia importante per valutare una eventuale entrata in CAI, se davvero si arriverà alla cioppolata (cosa a cui, però, non credo): perchè se entro in CAI solo per entrare di nuovo in un cane morto come er ala vecchia ALitalia, grazie ma passo.
otiima notizia. se ci sono tanti soldi a noi devono darceli, ma cos’e’ la cioppolata?
w gli azionisti alitalia w casini w compagnon!!!
on. Casini, UDC in toto e le altre forze politiche che dan fastidio al SUPREMO
domenica e lunedi’ AUGURO un + 10/15/20/25…ECC
fosse la volta buona che cominci a ragionare x il bene del paese
sempre un grazie x la v/s attenzione
rosanna e famiglia azionisti
La cioppolata, deve il nome al suo autore, una persona che sul forum di finanza on line si firma Cioppolo.
La cioppolata parte da un fatto e da una ipotesi: il fatto è che pare che vi siano circa 300 milioni che i soci CAI non hanno mai versato nel capitale sociale di CAI. L’ipotesi è che questo faccia parte di una strategia per fare confluire i vecchiazionisti e obbligazionisti in CAI.
Cioppolo la sostiene da ormai più di un anno. Dice sempre ceh è imminente eppure non viene mai attuata.
A mio avviso non si attuerà mai.
Il tempo ci saprà dire
Gaspare,
Forse è presto per analizzare un eventuale ns ingresso in Cai.
Poi è ovvio che prima ci dovrebbero invitare e a noi deve andare bene.
Il Fol sarebbe stato utile per questa nuova fase tecnica,perchè dipone di un buon spazio grafico ma non c’è un moderatore come da Casini.
Inoltre io,che sono un azionista e altri Azionisti che hanno lavorato per lo Stato sono/siamo stati cacciati perchè giustamente l’unico trehad nel Fol che funziona è quello dei bondisti e noi eravamo degli intrusi e poi non si possono sprecare energie con i Corvi politici come su yahoo.
Da Casini si sta molto bene.
Per ora dico solo che la focalizzazione non è sul bilancio Cai del 2009,che è già assimilato ma se il primo trimestre del 2010 è bruciante di Cassa o se è già in utile,ecc
Cai se contniua così e scende attorno a 300 milioni di cassa ordinaria…va in allarme rosso e deve essre rimpinguata subito subito.
Poi ci sono gli investimenti sui Sukoi,ecc
Il loro piano funziona ma è stato redatto già 2 anni fà e deve essere risistemato.
Giorgio
caro battaglia la cioppolata (dal nome di un amico del forum di finanza online: cioppolo)identifica la possibilita’ di entrare nel capitale CAI consegnando le nostre azioni/obbligazioni.
ciao
a me non interessano i soldi di cai. io voglio i miei risparmi. lo stato deve pagare berlusconi garantire. in bocca al lupo on casini
speriamo la gente vada a votare,
gli azionisti alitalia NON VOTINO IL GOVERNO FARLOCCO….
….e che vinca il migliore cioe’ casini!!!
ho votato udc in piemonte. a torino. l’udc spero continui ad interessarsi al mio/nostro problema anche dopo le elezioni. On casini non sia tigre prima e struzzo dopo come avverte un vecchio detto ebraico. grazie
buongiorno sig.on.Casini,come era prevedibile chi semina vento raccoglie tempesta ( on.S Berlusconi in primis) .
dopo lo sfoglio tutti gli ITALIANI vorremmo che si parli seriamente dei problemi Economici e Occupazionali del paese
anche se’ possiamo sembrargli noiosi la invitiamo ha non dimenticarsi dei Risparmiatori ALITALIA che attendono la Riapertura dei Termini e offferta migliorativa.
grazie del suo interessamento
luigi e amici
FORZA PIERFERDINANDO!!!
carla, francamente, sono pienamente d’accordo con te.
preferisco i soldi
luigi, i problemi in italia sono tanti, ma sicuramente ai primi posti in una agend apolitica devono esserci il lavoro, la ricerca, e ovviamente la tutela dei risparmiatori.
Tutela che deve esplicarsi sia nel rimborso pieno dei risparmiatori rimasti invischiati con alitalia, sia nella condanna senza appello di chi ha truffato i rsparmiatori con Parmalat.
vogliamo svegliarci?dobbiamo capire cosa e’ successo in queste elezioni
on. Casini e UDC, la francia e ancora lontana pero’e anche vero che la v/s percentuale non va’ sottovalutata tenuto conto dell’invito del PREMIER ha non votarvi perche’ era un voto di valore inutile e/o perso.
se si esclude la lega il popolo della liberta’ deve fare una migliore valutazione dei risultati % di differenza con l’opposizione.
continuate con la serieta’che vi distingue
luigi
ill.mo on. Pierferdinando Casini e collaboratori, i buoni risultati di queste elezioni devono essere spunto x portare avanti serie proposte volte ad aiutare:
le famiglie
i disoccupati
i pensionati
i lavoratori dipendenti
i datori di lavoro
artigiani
pmi …ecc
a superare le difficolta’ economiche x rilanciare l’economia in crisi.
i risparmiatoti ALITALIA nel nostro piccolo siamo stati presenti
sempre con fiducia
rosanna e famiglia
on casini non se la prenda se berlusconi e’ ancora li’. Piu’ che berlusconi e’ la lega, il suo acerrimo nemico. la lega dell’ignoranza e’ ancora li’ e lo sara’ per tanto ancora. credo on casini che il modo per battere la lega SIA esaudire i desideri del popolo. e il popolo vuole essere rimborsato. il popolo di alitalia per lo meno. un popolo onesto che ha creduto nello stato ed e’ stato gabbato. tutto li’. un lavoro onesto il suo onorevole casini. grazie dinuovo
i problemi sono risolti nella testa di berlusconi…
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/03/30/visualizza_new.html_1738596215.html
Gentile Redazione, mi permetto di suggerire che il nostro nuovo emendamento, di seguito allegato, da concordare con i gruppi parlamentari pdl, potrebbe essere inserito in occasione della conversione in legge del dl incentivi 40/2010 quale provvedimento da adottare ai sensi del comma 5 dell’art. 4 a mezzo decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze …
Allegato
Emendamento D’Alia-Compagnon riveduto e corretto:
Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
3) al comma 3 sopprimere la lettera b);
4) al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 giugno 2010»;
5) al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
6) gli ex azionisti della vecchia Alitalia che, avendo già aderito all’Ops del Mef scaduta il 31.08.09, aderiranno all’offerta di strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Alitalia-Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile, avranno riconosciuto ai loro titoli un valore di concambio di 1 euro anziché quello nominale sopraccitato di 0,9355 euro;
7) agli oneri derivanti dal presente comma si provvede per l’anno 2010 mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191, dalla ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e dai maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.
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La previsione per legge dell’eventuale concambio di azioni aza con azioni cai ad un valore paritario di 1 euro è stata da sempre un tema ricorrente della campagna per il ristoro integrale dei risparmiatori aza ed è rientrato nella normativa di transizione tra il decreto salva alitalia 134/08 e quella vigente. Appare giusto, infatti, che coloro che sono stati dai cosiddetti corvi dispregiativamente additati come poveri cristi cartastracciari già soci-proprietari della vecchia Alitalia vengano agevolati nel seguirne per motivi affettivi fino in fondo le sorti, se lo vorranno e se lo vorrà la nuova alitalia nella nuova versione privata Colaninno. Si potrebbe, in analogia, inserire la stessa previsione di favore anche per gli obbligazionisti che hanno già aderito all’Ops del Mef: ma mentre sono certo del gradimento di tale tipo di norma per gran parte degli ex azionisti, non sono altrettanto convinto della stessa cosa per i bondisti.
Non sono in grado di capire se quanto propone Salvatore sia lecito e coerente ma senz’altro gli esprimo i miei complimenti e ringraziamenti per la sua proposta di emendamento .
Grazie Salvatore, finalmente qualcuno che è in grado di proporre qualcosa di tangibile e concreto. Speriamo l’UDC si faccia carico della cosa e che il governo si decida a rimborsare il maltolto ai risparmiatori Alitalia.
Massimo
Salvatore,ottimo.
tury
salvatore, la tua proposta andrebbe anche bene, se non fosse che, come ti ho già detto, CAI è un soggetto indipendente dal governo, quindi non può essere costretta ad aumenti di capitale o ad offrire azioni agli azionisti della vecchia alitalia.
Gaspare, io parlo di strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Cai … eventualmente non significa che è obbligatorio farlo ma che lo Stato indica una possibilità di finanziamento alla Nuova Alitalia qualora decidesse di ricorrervi … una sorta di opzione prevista da una norma di legge nel quadro di un tentativo di moral suasion leale e trasparente da valere almeno fino alla scadenza dei titoli di stato ed in caso di ingresso in borsa della compagnia …
Gentile Redazione, per correttezza verso chi segue il forum, faccio presente di aver inoltrato il seguente email in merito alla sopracitata proposta di emendamento:
Gentili Senatore Butti, Onorevole Montagnoli ed Onorevole Benamati, con riferimento all’interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009, seduta n. 263, all’interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009, seduta n. 245, all’interrogazione a risposta scritta 4-04593 presentata da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP lunedì 19 ottobre 2009, seduta n. 234, atti ispettivi tuttora pendenti, mi permetto di portare alla Vs. attenzione il testo di un possibile emendamento, qui di seguito allegato, da inserire, se lo riterrete opportuno, nel ddl 3350 di conversione in legge del dl incentivi 40/2010, in atto assegnato alle Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive della Camera, quale provvedimento da adottare ai sensi del comma 5 dell’art. 4 a mezzo decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
Faccio presente che detto emendamento è frutto della fusione degli emendamenti D’Alia-Compagnon dell’UDC presentati e respinti al Senato ed alla Camera in occasione della conversione in legge del decreto milleproroghe 194/09.
La previsione per legge dell’eventuale concambio di azioni aza con azioni cai ad un valore paritario di 1 euro è stata da sempre un tema ricorrente della campagna per il ristoro integrale dei risparmiatori alitalia ed è entrato ed uscito dalla normativa vigente dopo il varo del decreto salva alitalia 134/08.
Appare giusto, infatti, che coloro che sono stati considerati dei poveri cristi già soci-proprietari della vecchia Alitalia vengano agevolati nel seguirne fino in fondo le sorti, anche per motivi affettivi, se lo vorranno e se lo vorrà la nuova Alitalia nella nuova versione privata. Si potrebbe, in analogia, inserire la stessa previsione di favore anche per gli obbligazionisti che hanno già aderito all’Ops del Mef: ma mentre sono certo del gradimento di tale tipo di norma per la gran parte degli ex azionisti, non sono altrettanto convinto della stessa cosa per i bondisti che si considerano dei semplici creditori.
In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.
bho, salvatore, si può sempre inserire, discuterla ed eventualmente modificarla in sede di discussione.
certo non so quanto valore possa avere entrare in una società non quotata e che ha solo un anno di vita.
Però, si da la scelta e poi ognuno decide come comportarsi.
Gaspare, sarebbe un bel modo di impiegare il tempo seguendo le vicende di cai in attesa dell’ingresso in borsa e dell’eventuale exploit del titolo … altrimenti che si fa …? si aspetta solo che scadano i bot senza cedola che saranno assegnati al valore integrale/nominale di investimento in attesa di andare alla cassa a riscuoterli …? non ti pare una prospettiva riduttiva ed un po’ noiosa per chi ha ancora fiducia nella diffusione della cultura e dell’identità italiana …?
grande salvatore!!
salvatore, sinceramente preferisco i soldi.
voglaimo diffondere la cultura italiana? benissimo, aderiamo ad una delle molteplici iniziative a favore di teatri, biblioteche e così via.
Facciamo volontariato presso il FAI che periodicament eorganizza tour gratuiti presso musei e altre bellezze architettoniche.
ma personalmente per alitalia, preferisco i soldi..
ormai osno scottato
Gaspare, la riforma del diritto societario, oltre ad aver ampliato e reso più elastiche le figure delle azioni e delle obbligazioni, ha introdotto una nuova forma di finanziamento, costituita dagli strumenti finanziari partecipativi. Con l’introduzione di questi nuovi strumenti viene concepito un tertium genus di strumento di finanziamento, alternativo a titoli azionari ed obbligazionari, dal contenuto giuridico quasi completamente rimesso all’autonomia negoziale della società emittente. Se dovesse essere concretizzata questa possibilità di conversione, nessuno credo aderirebbe senza un preventivo consulto da parte di persone specializzate … ma è una possibilità che, secondo me, dovrebbe essere comunque prevista … fermo restando che se si ha bisogno di contanti si dovrà poter decidere di reinvestire anche solo una parte del rimborso …
salvatore, diciamo che questa è una cosa da vedere in un secondo momento, intendo la valutazione dell’eventuale titolo sostitutivo e il bisogno di contanti.
intanto vediamo se il governo accetterà di mettere mano al portafoglio e/o se CAI emetterà questi strumenti.
on casini il pdl ha perso un sacco di voti e l’udc e’ rimasta stabile. molti voti vengono da risparmiatori alitalia dirottati su di lei o convintisi dal silenzio vergognoso della maggioranza su di loro. Ora comincia il vero confronto. Se l’italia vuole ripartire occore che il governo rimetta a disposizione dei legittimi proprietari milioni di euro in risparmi sudati. Si puo’ fare anche senza sborsare un cent. Il governo lo sa. Strumenti finanziari al posto di soldi, partecipazioni azionarie in cai o altre aziende statali, insomma il modo per aiutare 200mila italia fregati dalla faccenda alitalia c’e’ eccome. ora basta il governo deve darci delle risposte. grazie per l’impegno on casini.
spero che l’impegno continui fino alla fine della battaglia. grazie
…….. d’accordo on casini, ne guadagnerebbe tutto il paese. si metta d’accordo.
auguri on casini
ho letto su un giornale COMUNISTA come dice berlusconi che alitalia sta’ per fallire la 2 volta. Il giornale KOMUNISTA e’ la repubblica che disolito ci azzecca molto. Ricordo quando 3 anni fa’ credo nell’ora del grande salvataggio di alitalia, repubblica invento’ per prima la good company e la bad company. Il meglio della societa’ alitalia a colaninno il peggio allo stato e ai suoi soci cioe’ gli azionisti. Nessuno ci voleva credere. fu cosi’. Colaninno senza sborsare un soldo si becco’ un bel vettore e noi ci beccammo un bel calcio nel sedere. Ora repubblica insiste che alitalia non decolla e che quasi tutti i suoi attuali azionisti coraggiori vorrebbero andarsene. Morale: air france compra alitalia per una cantata migliaia di famiglie italiane che avevano investito nella vecchia alitalia saranno dinuovo senza speranza. grazie Stato grazie
ho letto anch’ io l’articolo e invito l’on casini se ancora tiene a noi ad intervenire prontamente prima che l’Italia come noi azionisti diventi cornuta e mazziata. grazie e buona pasquetta
@Salvatore:
cut
…
Gaspare, la riforma del diritto societario, oltre ad aver ampliato ….
…
cut
Caro Salvatore, prima di preoccuparsi di dare dignità alla italianità preoccupati di darla a te stesso.
Hai copiato ed incollato parole non tue senza dare il credito a chi le ha pensate e scritte.
Il virgolettato, come ben sai lo hanno inventato per questo. Serve a difendere la proprietà intellettuale. E’ italiana anche lei in questo caso.
Non ci sono strumenti partecipativi che permetteranno mai, in alcun modo di far scucire a CAI alcunchè.
Fattelo spiegare dal ragazzo che ha scritto la tesi che hai tentato di far passare come parole tue. Magari chiedigli scusa. Italianamente.
http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=13730
Corviali Saluti.
oggi, un anno fa’ ci fu il terremoto dell’aquila. centinaia di morti per colpa sia della natura sia di amministratori incapaci. anche se la morte e’ superiore a tutto mi sento anch’io da viva, vicino a quelle vittime. Lo stato italiano e in particolare Questo governo non e’ assolutamente vicino ai propri membria sia che siano abitanti che come me piccoli risparmiatori. cosi’ si marcia dritti verso la gracia…senno’ peggio. grazie cmq on casini
Cara Redazione, anziché riportare puntualmente le banali puntualizzazioni del “precisino” Jetsep, vi prego di inserire il mio post diretto a Sabrina che ad ogni buon fine ripeto:
« Sabrina, ti sei rifatta viva in yahoo con rinnovata fiducia confermando il rialzo del rimborso solo per gli aderenti … ma non parli della tua previsione sulla scadenza di marzo andata male anzi malissimo … né indichi una nuova scadenza … inviti l’On. Casini a mettersi d’accordo … per le riforme o per concordare il soprariportato emendamento per il nostro rimborso …?
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- Re: SABRINA !….come procede 5-apr-10 21:11
chi l’ha duro la vince.
- Re: SABRINA !….come procede 3-apr-10 20:11
Buona Pasqua a tutti i NN aderenti (ne avete bisogno) fabri (avete visto che vittoria?) »
Cara Redazione, anziché riportare puntualmente le banalità del “precisino” Jetsep, vi prego di inserire il mio post diretto a Sabrina che ad ogni buon fine ripeto:
« Sabrina, ti sei rifatta viva in yahoo con rinnovata fiducia confermando il rialzo del rimborso solo per gli aderenti … ma non parli della tua previsione sulla scadenza di marzo andata male anzi malissimo … né indichi una nuova scadenza … inviti l’On. Casini a mettersi d’accordo … per le riforme o per concordare il soprariportato emendamento per il nostro rimborso …?
@Salvatore:
lascialo decidere a chi legge se sono banali puntualizzazioni…
Se tu facessi il giornalista ti accorgeresti che non sono tanto banali…
La tua credibilità su temi di Diritto Societario è game over.
Non basta mettere sulla ricerca di Google “strumenti finanziari partecipativi” per parlare da esperto.
Ora che ci penso…anche qualcun altro si è “appropriato” di cose che non gli appartenevano. Come hai fatto tu. Erano azioni…
Ti dice niente???
Complimenti! La delicatezza di un elefante in un negozio di cristalli per suggerire ad una redazioni (redattore più giornalisti) cosa devrebbero o non dovrebbero pubblicare…
Que pasa, ti preoccupi che non sappiano fare il loro mestiere?
Anche qui mi torna in mente una situazione già vista. Ultimamente…
In ogni caso, ci potevi risparmiare l’ennesima battuta da caserma di “Sabrina”…portatrice sana di qualunquismo.
Un saluto dal “precisino” al “presidentino”
@Redazione
chiedo scusa se vi siete trovati a riportare le banali puntualizzazioni di cui sopra…
Pasqua è passata e tutto ricomincia.
Stasera riunione politica della Pdl,ecc
Quando noi poveri Azionisti risorgiamo?
Saluto con grande affetto Tutto l’eneanet e i loro affiliati.
Caro Giorgio, pensavo di avere trovato finalmente un posto tranquillo per riflettere sul nostro dramma in attesa che maturi al più presto la soluzione finale … ma vedo che anche qui sono spuntati i corvi … la redazione, infatti, anziché limitarsi a pubblicare contributi di vario genere al tema del titolo, continua a dare spazio agli attaccabrighe di professione … eppure per i prossimi tre anni non sono previste elezioni se non per qualche amministrazione locale e la prossima tornata elettorale vera e propria sarà nel 2013 quando si tornerà a votare per le politiche …
@Salvatore e forumisti
Preghiamo tutti i partecipanti al forum di limitarsi a esprimere la propria opinione, confrontandosi con rispetto.
Redazione
Ciao Salvatore,
La Redazione ha preceduto l’inquietudine che nasce e ci viene dai corvi, che non sapremo mai se sono dei rispamiatori Alitalia o se sono dei torturatori politici e fanatici o.. come il centurione romano che con la lancia in mano sulla cui sommità c’era la spugna intrisa d’aceto la infilava nella bocca di Gesù durante l’ascesa alla cima del Calvario.
Poco importa chi siano…ma che non ci facciano del male.
Già siamo da tanto tempo provati da questi luridi anni.
Meno male che la Redazione è vigile e ci tutela.
Questo sito è un bel luogo di comunicazione.
Grazie Redazione.
Cerchiamo di tenere duro Cari Amici Azionisti Alitalia.
Grazie
Forza az!
Giorgio
Caro Giorgio, ritengo che purtorppo i corvi ci facciano del male … non solo morale ma anche materiale … nella misura in cui fanno perdere tempo anzichè convergere sullo scopo comune … che è quello di premere sull’UDC affinche si metta d’accordo con il PDL per varare il nostro ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative.
la LEGA presenta il conto al PDL,con riunioni molto serrate .
poi dovranno ( forse sedersi )attorno al tavolo comune e rendere partecipi il restante delle forze.
troveranno qualche soluzione migliorativa anche x noi?
on.Casini, fate le dovute richieste – proposte il partito del FARE vi ascoltera’.
tury
tury, lo speriamo tutti…
ma si spera che vi siano novità a breve….
il problema è che i tempi della politica sono tutto tranne che brevi per i comuni cittadini…
Gaspare, i tempi lunghi sono solo un ostacolo quando sui provvedimenti normativi da varare non c’è l’accordo della maggioranza parlamentare … a parte il ricorso all’emendamento veloce veloce e condiviso in sede di conversione del decreto legge 40/10, anche un ddl ad hoc, se proprio piace scegliere questa forma di percorso, non è un problema qualora concordato nella sostanza con il pdl … sullo scenario politico attuale spiccano questioni decisive preliminari rispetto al nostro piccolo-grande dramma simile a tanti altri drammi pendenti come la disoccupazione e l’aiuto alla famiglia ineguagliabile mezzo di rilancio socio-economico della nostra società … se si trova l’accordo generale sulle riforme, infatti, si crea una solida e virtuosa piattaforma leggermente inclinata sulla quale il rimborso integrale senza limiti anche in modi alternativi dei risparmiatori alitalia può scivolare, al pari dei citati altri problemi da risolvere, come una biglia su una tavola di legno liscia e levigata …
Caro Salvatore,
A mio modo di vedere le cose e in aggiunta al tuo pensiero prestigioso e di Gaspare che seguo sempre…dico che se gli schieramenti politici non dovessero trovare l’accordo per i 2/3 in Parlamento sulle riforme…si andrebbe ad un referendum confermativo 50%+1.
Visto che milioni di elettori non vogliono più votare e per non rischiare di tenere l’Italia in un limbo per anni e anni…sarà meglio che la politica sia molto meno feroce e l’Udc ora ha accresciuto di peso a livello nazionale anche in relazione a forse i nuovi accadimenti.
Dunque la prima lettura del decreto legge 40/10 è la fase finale ideale per noi azionisti.
Almeno 1 euro in bot a 3 mesi con assegnazione entro 30 giorni e senza limite comunista dei 50.000.
Così ne racuperiamo almeno una parte.
Grazie
Giorgio
Caro Salvatore,
A mio modo di vedere le cose e in aggiunta al tuo pensiero prestigioso e di Gaspare che seguo sempre…dico che se gli schieramenti politici non dovessero trovare l’accordo per i 2/3 in Parlamento sulle riforme…si andrebbe ad un referendum confermativo 50%+1.
Visto che milioni di elettori non vogliono più votare e per non rischiare di tenere l’Italia in un limbo per anni e anni…sarà meglio che la politica sia molto meno feroce e l’Udc ora ha accresciuto di peso a livello nazionale anche in relazione a forse i nuovi accadimenti.
Dunque la prima lettura del decreto legge 40/10 è la fase finale ideale per noi azionisti.
Almeno 1 euro in bot a 3 mesi con assegnazione entro 30 giorni e senza limite comunista dei 50.000.
Così ne recuperiamo almeno una parte.
Grazie
Giorgio
salvatore, il problema è che per il pdl la questione è chiusa.
hanno altri problemi in testa (bossi e lega in primis).
Televideo – Ultim’Ora – 08/04/2010 14.01 Cesa accoglie positivamente la proposta di dialogo lanciata da Berlusconi all’Udc. “Che il presidente Berlusconi, dopo una campagna elettorale fatta di duri attacchi nei nostri confronti, cerchi ora un dialogo con l’Udc non possiamo che ritenerlo un fatto positivo”, dice il segretario centrista. Cesa adesso chiede fatti. “Le intese non si costruiscono a parole, ma sulle questioni concrete”, sostiene. Chiede al governo di presentare in Parlamento “provvedimenti efficaci” contro la crisi e per rinnovare le istituzioni.
Salvatore,
La notizia che bene segnali mi pare sia un buon momento distensivo e incoraggiante.
La prima possibilità per noi az..è il 25 Maaggio con il decreto 40/10?
Oppure ci sono delle altre possibilità più ravvicinate?
Giorgio
Savatore,
Sicuramente la Redazione o Pierfedinando ci parleranno presto direttamente.
Ormai dall’ultima iniziativa dell’Udc per noi Azionisti…è passato del tempo e la ns quotidianità a causa di questa situazione è molto dura.
Non lo auguro a nessuno.
Giorgio
Gaspare, io non capisco … c’è un emendamento pronto da presentare … levigato e completo … frutto degli emedamenti D’Alia-Compagnon e del lavoro di riflessione e studio portato avanti nel forum ormai a livelli quasi scientifici … c’è un invito di Berlusconi a collaborare … c’è il giudizio positivo di Cesa … cosa si aspetta per calare l’asso del nostro ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative …?
Salvatore: prima di tutto l’emendamento lo presenti collegandolo ad una legge.
Nel nostro caso, una legge finanziaria.
Per dire, l’emendamento alitalia non puoi collegarlo alla legge suelle intercettazioni, perchè verrebbe dichiarato non ammissibile per argomento.
Quindi, non si può presentare l’emendamento, ma una proposta di legge che deve essere prima calendarizzata e poi discussa e votata.
L’invito di Berlusconi, riguarda solo le riforme e non le altre cose, inoltre alle parole devono seguire fatti concreti: più volte berlusconi ha detto di volere il dialogo, salvo poi chiudere i ponti quando questo dialogo non è un mero “signorsì” alle sue proposte.
Per fare approvare il provvedimento alitalia, inoltre, più che di berlusconi, abbiamo bisogno dell’appoggio di chi ha voce fondamentale sulle questioni finanziarie: Tremonti.
Parrebbe che Berlusconi voglia allargare i cordoni della borsa, ma bisogna vedere se Tremonti sarebbe disponibile: alle proposte di zaia e di altri ministri, a marzo ha opposto un netto rifiuto dicendo che soldi non ce ne erano. Tremonti ha un asse privilegiato con la Lega, quindi la sua posizione all’interno del governo è particolarmente forte.
Se non riusciamo a sfondare e a portare dalla nostra tremonti, difficilmente potremo ottenere qualcosa.
Se Berlusconi deciderà di allargare i cordoni della borsa, dovrà scontrarsi con tremonti e se trmeonti si calerà, allora avremo la strada aperta
Gaspare, la norma che ha previsto l’attuale rimborso parziale dei risparmiatori alitalia è quella di cui all’art. 19 comma 3 DL anticrisi 1 luglio 2009 n. 78 convertito in legge 3 agosto 2009 n. 102: «L’articolo 7-octies del DL – anticrisi – 10 febbraio 2009 n. 5 convertito con modificazioni in legge 9 aprile 2009 n. 33, e’ modificato come segue» … motivo per cui non vedo quale ostacolo ci sia ad inserire un emendamento al DL anticrisi 40/10 in conversione alla Camera …
Per quanto riguarda i cordoni della borsa, la loro proverbiale elasticità è un mistero non accessibile ai poveri mortali quali noi siamo …
Gaspare,
E’ ‘interessante il tuo ragionamento e se Salvatore ha ragione sulla possisibilità blindata del DL 40/10…siamo molto in là…
Una Tv ha detto oggi che l’Udc,potrebbe entrare nella maggioranza.
Se Tremonti aspetta altre risorse da Fantozzi per noi…lì come siamo messi?
Tempistica,ecc?
Giorgio
perchè siccome si prevede un aumento di spesa bisogna anche prevedere come coprire l’aumento di spesa.
Inoltre, lo rigettano come argomento perchè nel dl anticrisi attualmente in discussione non si fa menzione di alitalia, che io sappia.
In pratica la legge e i regolamenti parlamentari (che hanno anche loro valenza di legge ordinaria) impongono:
1) qualsiasi aumento di spesa deve prevedere come finanziarlo
2) gli emendamenti possono essere inseriti in un disegno di legge se e solo se: 1) trattino la stessa natura (emendamenti finaziari con dl finanziari, emendamenti sulla giustizia con leggi sulla giustizia); 2) per argomento (se il dl parla di tariffe enel, non puoi inserire un emendamento che tratti tariffe eni).
E’ una cavolata? Si e no. Si, perchè certe volte rende farragginoso il tutto, No perchè permette chiarezza e ordine nelle discussioni in parlamento.
Ma in ogni caso, siccome questi osno i regolamenti, noi non ci possiamo fare nulla, a meno che il parlamento non decida, con apposita legge, di cambiare i prorpi regolamenti.
E’ come quando si dice che un privato cittadino può proporre una legge: certo che lo può fare, ma deve raccogliere un certo numero di firme (se non ricordo male, circa 50.000).
Gaspare, a proposito dell’ammissibilità per materia di cui ti preoccupi ai fini della presentazione dell’emendamento del ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative, ho appena letto che il relatore, On. Marco Mario Milanese, considera il DL 10/40 «una sorta di continuazione al DL 5/09» con il quale, come ti ho già detto, ebbe inizio la storia del nostro rimborso …
°°°
Commissioni Riunite VI e X – Resoconto – SEDE REFERENTE – Giovedì 8 aprile 2010. – Presidenza del presidente della VI Commissione, Gianfranco CONTE. – Interviene il ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli. La seduta comincia alle 15.25.
DL 40/10: Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. C. 3350 Governo. (Esame e rinvio).
Le Commissioni iniziano l’esame del provvedimento.
Marco Mario MILANESE (PdL), relatore per la VI Commissione, rileva come le Commissioni riunite Finanze ed Attività produttive siano chiamate ad esaminare, in sede referente, il disegno di legge C. 3350, di conversione del decreto-legge n. 40 del 2010, recante disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. Per quanto riguarda le disposizioni del provvedimento rientranti negli ambiti di competenza della Commissione Finanze, esse sono contenute principalmente negli articoli 1, 2 e 3.
Evidenzia preliminarmente come anche il provvedimento in esame si ponga in continuità con i precedenti provvedimenti anticrisi adottati dal Governo nell’ambito della propria politica economico-finanziaria.
In particolare, esso può essere considerato una sorta di continuazione al decreto-legge n. 5 del 2009, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi …
°°°
Gentile @Redazione, per correttezza verso chi segue il forum, faccio presente di avere inoltrato il seguente email in merito all’emendamento per il nostro ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative:
Gentili Senatore Butti, Onorevole Montagnoli ed Onorevole Benamati, a proposito dell’ammissibilità per materia dell’emendamento del nostro ristoro integrale che Vi ho già inviato in data 31.03.10 e che ad ogni buon fine Vi ritrasmetto in allegato, ho appena letto che il relatore del DDL di conversione del DL 10/40, On. Marco Mario Milanese, lo considera «una sorta di continuazione» al DL 5/09 con il quale ebbe inizio la storia del nostro rimborso … Credo proprio che a questo punto, considerato che la Nuova Alitalia va a gonfie vele, visto che Colaninno ha ieri dichiarato che Cai ha guadagnato ”la maglia rosa” per puntualita’ tra le compagnie europee, e tenuto conto che la Vecchia Alitalia sta per tornare in bonis, non vi dovrebbero essere ostacoli per forme alternative di rimborso integrale senza limiti per gli aderenti all’OPS del MEf scaduta il 31.08.09. In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.
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Commissioni Riunite VI e X – Resoconto – SEDE REFERENTE – Giovedì 8 aprile 2010. – Presidenza del presidente della VI Commissione, Gianfranco CONTE. – Interviene il ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli. La seduta comincia alle 15.25.
DL 40/10: Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. C. 3350 Governo. (Esame e rinvio).
Le Commissioni iniziano l’esame del provvedimento.
Marco Mario MILANESE (PdL), relatore per la VI Commissione, rileva come le Commissioni riunite Finanze ed Attività produttive siano chiamate ad esaminare, in sede referente, il disegno di legge C. 3350, di conversione del decreto-legge n. 40 del 2010, recante disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. Per quanto riguarda le disposizioni del provvedimento rientranti negli ambiti di competenza della Commissione Finanze, esse sono contenute principalmente negli articoli 1, 2 e 3.
Evidenzia preliminarmente come anche il provvedimento in esame si ponga in continuità con i precedenti provvedimenti anticrisi adottati dal Governo nell’ambito della propria politica economico-finanziaria.
In particolare, esso può essere considerato una sorta di continuazione al decreto-legge n. 5 del 2009, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi …
ill.mo on Casini, e collaboratori dai partecipanti del forum vi giungono molti spunti x come poter impostare al meglio i futuri interventi , tutto cio’ senza nulla togliere ai v/s consulenti .
il potersi confrontare e sentire piu’ opinioni tecnico participativi aiuta ad accrescere le possibilita’ di riuscita.
distinti saluti.
marco
dott. Casini ieri sera (11/04) ho visto report dove hanno spiegato il bilancio dello stato e la finanziaria.
E’ veramente scandaloso notare che in una finanziaria inseriscono milioni di € (se non miliardi) per accontentare i vari parlamentari per fondi da destinare a comunita’, associazioni, terremoti (vedi belice!!!!), sistemazioni di marciapiedi e di campi di calcio e quant’altro ormai, nella maggior parte dei casi, defunte/i ed, in molti casi,dagli stessi interessati, non richiesti o, peggio ancora, che non sanno di questi stanziamenti. In tutto questo non trovano una differenza di pochi milioni per rispettare quanto questo governo ha promesso.
Dico pochi milioni considerando un rimborso a prezzo di carico.
Quando finira’ questo sperpetuo e questo dilapidare risorse prelevate, principalmente, da dipendenti e pensionati che difficilmente arrivano a fine mese?
salvatore leggi meglio: dice “una sorta di continuità”.
se fosse una continuazione del precedente, si parlarebbe o di modifica totale o parziale del precedente decreto o si riprenderebbe la numerazione del precedente decreto aggiungendo bis.
le cose non me le invento io, purtroppo osno i regolamenti parlamentari a segare spesso le gambe.
giorgio, su possibili aggregazioni nella maggioranza non mi pronuncio perchè so solo quell oche proviene dai telegiornali.
Ci sono aperture e retromarce…
per come la vedo io: non credo che la maggioranza voglia fare un rimpasto di governo.
l’unica cosa che vuole è che l’opposizione sia più morbida sulle riforme.
sulle risorse di fantozzi: anche io ho il sospetto che il MEF stia aspettando la fine delle procedure fantozziane. Perchè? Secondo me, perchè se accadesse che il tesoro, subentrato a noi nelle obbligaizoni, ottiene rimborsi più alti, allora sarebbe passibile di speculazione.
QUindi ci dovrebbe girare ciò che fantozzi ottiene in più.
Possibile?
Non lo so.
bisogna aspettare la fine della procedura.
intanto dal MEF non arriva nessuna notizia.
E questo mi preoccupa non poco.
Gaspare, anziché fare chiacchiere inutili, stamani ho scritto a tutti gli Onorevoli componenti della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati – 2 IDV, 4 LNP, 2 Misto, 14PD, 19 PDL e 3 UDC – la seguente lettera:
Gentili Onorevoli, componenti della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Vi trasmetto in allegato l’elaborazione della fusione degli emendamenti D’Alia-Compagnon presentati e respinti in occasione della conversione in legge del dl milleproroghe 194/09, già inoltrata al Senatore Butti ed agli Onorevoli Montagnoli e Benamati con riferimento a loro atti ispettivi pendenti in nostro favore.
A proposito dell’ammissibilità per materia di detto emendamento, che vorrete eventualmente inserire in sede di conversione in legge del dl 10/40 pel ristoro integrale dei risparmiatori Alitalia, ho appena letto che il relatore del ddl C. 3350, On. Marco Mario Milanese, considera l’ultimo provvedimento anticrisi «una sorta di continuazione» al dl 5/09 con il quale ebbe inizio la storia del nostro rimborso.
Credo proprio che a questo punto, considerato che la Nuova Alitalia va a gonfie vele – da ultimo il presidente Colaninno ha dichiarato che la Cai ha guadagnato “la maglia rosa” per puntualità tra le compagnie europee – e tenuto conto che la Vecchia Alitalia a seguito degli ottimi realizzi potrebbe tornare in bonis, non vi dovrebbero essere ulteriori ostacoli per forme alternative di rimborso integrale senza limiti – strumenti finanziari partecipativi – per gli aderenti all’OPS del MEf scaduta il 31.08.09, atteso che la percentuale degli ex azionisti che hanno ceduto i propri titoli al Tesoro non supererebbe il 20% degli aventi diritto.
In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Rispondo a tutti risparmiatori.
Marco=…Si…l’Udc forse ha quì dei buoni spunti da noi.
Avanti così…e Avvenire!
Salvatore= i motori sono caldi nel dopo la Santa Pasqua e l’Agenda di questa settimana c/o la Comm. Finanze sul DL 10/40 e c/o la Comm. Trasporti di Mercoledì questo su AMS è molto fitta e sicuramente la forza dell’Udc non mancherà.
Questo perchè ormai…Tutto mi pare collegato a noi.
Gaspare= non sono un politico ma che male ci sarebbe se l’Udc desse un appoggio esterno al governo sulle riforme.? nulla di sbagliato.
Il Paese ha troppo bisogno.
Sulla procedura A.S. di Fantozzi e su di noi penso che una soluzione equa sarebbe quella di rimborsare tutti senza limite (Azionisti e Bondisti)
Gli az aderenti della L 78 con 1,35 euro (sono gli euri già stanziati e non spesi divisi per i solo aderenti) in bot corti e …sempre 1,35 euro per chi si è iscritto al passivo A.S. con una proposta di concordato preventivo…anche lì con la rinuncia a inziative poi legali.
Tutto questo anche forse chì non è nella 78 e non è iscritto al passivo.
Idem per i bondisti..rimborso del 100% come sopra.
In pratica tutte e due le strade porterebbero alla stessa Stazione e lo Stato non tira fuori più nulla..oltre ai 330 Milioni già stanziati dalla 78 e non spesi ancora spesi volutamente.
Le risorse ci sono e sarebbe una buona soluzione.
Poi la Cioppolata completa.
Permuta…con Cai…se ci garba…altrimenti…come ti dissi…cerchiamo da noi la società e/o banca giusta per tutti e più siamo meglio stiamo.
Ora però abbiamo bisogno dell’Udc e di scrivere ai parlamentari che bene e pazientemente ha segnalato Salvatore e ai quali ho di nuovo scritto oggi.
Forza az,facciamolo Tutti e Grazie!
Giorgio
ILSOLE24ORE.COM … Vibo Valentia e Mantova passano al centro destra, nonostante l’ampio vantaggio del centrosinistra al primo turno. Decisiva in entrambi i casi l’alleanza tra Pdl e Udc …
… A quando l’emendamento concordato Udc-Pdl per il rimborso integrale senza limiti – strumenti finanziari partecipativi – pro risparmiatori della vecchia alitalia aderenti all’OPS del MEF scaduta il 31.08.09 …?
bravo salvatore, tienici aggiornati se ti rispondono.
giorgio: mi sono evidentemente espresso male. Intendevo dire che, da quel che mi risulta dai giornali e telegiornali, si parla di aperture per le riforme. Aperture richieste dalla maggioranza e che hanno visto risposte interlocutorie da aprte dell’UDC. Chiaramente dire che l’UDC entra nella amggiroanza di governo è cosa ben diversa.
D’accordo Gaspare,
L’importante è comunque che le persone si parlino.
Tutti vanno avanti,tranne noi az.
Mi pare ingiusto.
Giorgio
salve a tutti,
c’è qualcuno che mi sa indicare dove reperire i dati sulle adesioni all’offerta di parziale indennizzo?
io non ho aderito e la mia banca mi ha proposto l’acquisto delle mie azioni offrendomi la somma simbolica di un euro.
forse stanno rastrellando gli avanzi per organizzarsi un bel pranzetto?
per Salvatore:
puoi elencare i nomi dei compnenti della VI commissione finanze della Camera?
Di conseguenza inviterei TUTTI coloro i quali leggono e partecipano a questo forum di scrivere ai suddetti, invece di fare procalmi sterili ed inutili.
Grazie
ciao a tutti. hanno ricominciato a parlare del nostro problema?
rob, ormai le adesioni sono chiuse.
quindi le banche non possono partecipare all’offerta del ministero del tesoro.
se non ricordo male le percentuali sono state abbastanza alte alemno così affermava il quotidiano MF
buon giorno
non ho seguito gli ultimi sviluppi.
ci sono novita’ circa possibilita’ di ‘cedere’ le azioni in ns possesso allo stato?
io sono fra quelli che l’anno scorso non avevano aderito all’offerta
grazie per la vostra gentile risposta
cordialita’
Questo potrebbe essere l’emendamento:
Decreto Legge 26 10/40 25 Marzo 2010 Art.1
L’articolo 7-octies del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, in legge 9 aprile 2009, n. 33 è modificato come segue: a) la rubrica dell’articolo è sostituita dalla seguente “Misure a favore degli obbligazionisti e degli azionisti Alitalia – Linee aeree italiane Spa”; b) obbligazione, corrispondente al 100 % del valore nominale” di emissione; c) ai titolari di azioni della società Alitalia – Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria,che hanno già ceduto al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore determinato sulla base pari a 1,35 euro per singola azione, in cambio di titoli di Stato Bot di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 25 Luglio 2010 e con taglio minimo unitario di euro 1.000 e che saranno consegnati ai cedenti,entro 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Giorgio
purtroppo l’emendamento per riaprire i termini è stato bocciato.
si spera nel riproporre qualche DDL prima o poi..
……1,35 Euro nasce dal conto…della nuova divisione per i soli aderenti e dagli euri avanzati.
Idem per i bondisti.
In pratica le % di adesione al tempo all legge 78…sono state molto basse e non come scriveva Mf con piaggeria di potere…
Specie per gli Azionisti.
Io ho ri-diviso tutto lo stanziamento già in cassa al Mef..per soli aderenti che hanno rinunciato alle cause legali.
A mè vengono fuori questi conti.
Ognuno li può fare da sè.
Grazie
Giorgio
Gaspare, Thanos nel forum del fol dice « L’udc ripresenterà l’emendamento. Il provvedimento da emendare si sta discutendo in VI e X commissione (ma per ora siamo soltanto alle audizioni)».
L’On. Roberto Occhiuto mi conferma «La ringrazio per la sollecitazione. Le posso assicurare che, insieme al collega Compagnon, riproporremo l’emendamento per i risparmiatori di Alitalia. Distinti saluti»
Ecco, la mia risposta all’On. Occhiuto:
Oggetto: Azionisti della Vecchia Alitalia. Conversione in legge Dl 25 marzo 2010 n. 40.
Caro Onorevole Occhiuto, nel prendere atto con vivo piacere della Sua prossima iniziativa assieme all’Onorevole Compagnon in favore degli ex azionisti della Vecchia Alitalia, al fine di evitare, per quanto possibile, che anche questa volta ci siano ostacoli all’accoglimento dell’emendamento, di seguito a quanto già prospettato nella lettera indirizzata a tutti i componenti la VI Commissione Finanze, Le trascrivo una bozza ancora più concretamente attuabile con relative motivazioni. In attesa di eventuale ulteriore riscontro, rinnovo distinti saluti.
°°°
Testo emendamento
All’art. 2 viene aggiunto il comma 4 bis:
Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
1) al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
2) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore di 1,35 euro per ogni singola azione» in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 luglio 2010 e con taglio minimo unitario di euro 1.000;
3) al comma 3 sopprimere la lettera b);
4) agli oneri derivanti dal presente comma si provvede per l’anno 2010 mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191, dalla ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e dai maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.
°°°
Motivazioni
a. Si devono ricordare, in proposito, i seguenti atti ispettivi:
Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2561-A/48 presentato da FRANCO NARDUCCI PD lunedì 27 luglio 2009, seduta n. 209 … La Camera … impegna il Governo ad adottare ulteriori iniziative normative volte a definire misure che permettano il rimborso integrale delle azioni Alitalia, vincolando il rimborso al valore medio delle azioni calcolato con riferimento temporale al primo trimestre 2008, senza alcuna riduzione e senza alcun limite per i piccoli azionisti risparmiatori. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 27/07/2009
Atto Senato – Interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009, seduta n. 263 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere: quali misure intenda adottare il Ministro in indirizzo per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal Ministero, equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009, seduta n. 245 Ministro dell’economia e delle finanze per sapere quali misure si intendano adottare per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto (OPA) lanciata dal Ministero dell’economia e delle finanze equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
Atto Camera – Ordine del Giorno 0/2936/3/09 presentato da ALESSANDRO MONTAGNOLI
LNP mercoledì 25 novembre 2009 – La IX Commissione impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa volta a destinare i maggiori introiti di cui in premessa alla copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti della società alla data del 4 giugno 2008. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 25/11/2009)
b. Il valore di 1,35 si ricava tenendo conto del fatto che è già disponibile lo stanziamento di 330 milioni di euro del dl 1 luglio 2009 n. 78 e che allo stato risulterebbe avere aderito solo il 20% degli azionisti (100%: 20% = 5; 5 x 0,2722 = 1,361). Le risorse disponibili si potrebbero per il momento destinare integralmente a soddisfare i risparmiatori che hanno già aderito all’ops del mef scaduta il 31.08.09. Per gli altri risparmiatori, si provvederebbe non appena possibile con ulteriori stanziamenti.
c. Anche se nel testo legislativo potrebbe non essere opportuno inserire la clausola dell’ulteriore eventuale scambio dei titoli di stato così assegnati con strumenti finanziari partecipativi cai, è da tener presente che gran parte degli azionisti sarebbero disposti ad entrare nella Nuova Alitalia ad un valore di concambio privilegiato di 1 a 1 in modo che, tenuto conto del valore nominale di 1 euro delle cai, potrebbero trattenere nel loro conto corrente prosciugato il restante 0,35 euro.
salvatore, da obbligazionista mi fa piacere la risposta di Occhiuto e di Compagnon.
L’UDC d’altornde aveva preso un impegno e lo sta portando avanti (come è evidente da quel che tu stesso hai postato). E di questo gliene dobbiamo dare atto. Almeno quel che promettono mantengono e questo è indice di serietà di un partito.
Speriamo che ora anche la maggioranza si accodi e decida di alzare il rimborso acvcogliendo la proposta dell’UDC.
Su Thanos, evidentemente ne sa più di me sull’ambito commissioni parlamentari. Lo conosco ed è abbastanza preparato (quantunque io sia meglio).
Sinceramente non seguo molto i lavori delle singole commissioni, non per disinteresse ma per mancanza di tempo. D’altronde essendo tutti nella stessa barca, suddividerci i compiti e lavorare assieme è la cosa migliore.
Mi rendo conto che il pubblico vorrebbe risposte immediate, ma è anche vero che la politica ha i suoi tempi, le sue macchinosità, il suo modo di procedere, che purtroppo è più lento.
Il fatto è che ormai noi siamo abituati alla politica dei proclami berlusconiani e dipietriani, dove si urla solamente e poi non si fa nulla di concreto. Con il risultato che abbiamo poca pazienza….
I conti sono sbagliati Giorgio:
Il MF ha parlato di un generico “boom di adesioni” senza ulteriori distinguo fra bondisti e azionisti.
Un dato fondamentale che manca per fare i conti, fatto notare a suo tempo da Pestalozzi in altro forum, è la media ponderata che serve a calcolare il numero di azioni in relazione agli azionisti che hanno aderito.
Una incognita all’interno di una incognita.
Diversamente il tuo default è che per ogni azionista ci sia un uguale numero di azioni…
Riattiviamo almeno il buonsenso please…
Quanto alla gran festa per i “soli aderenti” non è una ipotesi ma una barzelletta.
Addririttura più comica degli “strumenti finanziari partecipativi”…
Nell’ordine: il MEF ha già in mano un pezzo di carta firmato in cui gli aderenti hanno detto SI ad una cifra. E’ un accordo fra le parti.
Una volta messa la firma il potere contrattuale è zero spaccato.
Solo nel mondo di chi non ha mai avuto a che fare con gli affari si può pensare di negoziare dopo aver concordato.
Ragiona un attimo: se per assurdo l’aumento ci fosse per i soli aderenti quanto tempo pensi ci metterebbero quelli che come il sottoscritto non hanno aderito per poter fare causa (io con Toto) a portare la cosa davanti ad un Giudice?
Lo stato ha svuotato la Class Action, preteso che gli aderenti rinunciassero a cause contro lo Stato, creato garanzie in deroga alle leggi per proteggere gli amministratori Alitalia. E’ evidente che l’unico fronte dal quale possono venire grane e contro le quali si sono parati al meglio sono quelle legali.
Ti pare anche minimamente ragionevole che, con un contratto firmato in saccoccia, si esporrebbero ad un fuoco di fila di cause, tutte matematicamente perse dallo Stato? Guarda che le cause contro lo Stato si vincono eccome. Informati.
Domandati per quale motivo non hanno fatto passare l’emendamento o almeno riaperto i termini del rimborso…
Invece di sognare, rileggiti il commento del vero protagonista di questa storia che è Tremonti: abbiamo rimborsato nel limite di quello che la situazione economica ci ha concesso di fare. Questo è il senso della sua dichiarazione.
La parola “fine” era già stata scritta allora.
Fossi in chi ha aderito mi preoccuperei di vederli quei soldi, nel 2013…ti ricordi il meraviglioso articolo di legge che tutelava noi azionisti? Ti stupiresti di vederti pagati quei titoli con altri titoli?
Paradossalmente chi NON ha aderito potrebbe transare a cause avviate per un accordo ad una cifra maggiore.
Chiaramente non mi illudo…
Cioè, ho capito bene? Chiediamo di proporre un emendamento che dia 1,35 euro per azione A CHI HA ADERITO e gli altri …. se poi ci saranno altri soldi allora glieli daremo ? Ma stiamo scherzando? Alla faccia dell’unione di intenti! Complimenti, state uscendo allo scoperto, grazie.
Quelli che non hanno aderito non l’hanno fatto perchè ritenevano che 0,27 euro fossero UNA VERGOGNA.
speriamo sia la volta buona mezza italia e’ stata truffata dal berlusca.
sono d’accordo . le azioni vanno rimborsate al prezzo di carico di ciascun risparmiatore piu’ gli interessi ormai di tre anni. lo stato potrebbe rimborsare costringendo la nuova compagnia ad emettere azioni per noi della vecchia alitalia? e quando va’ in borsa c.a.i? mistero…….
Scusate, giusto per fare chiarezza prima che inziate a scaldarvi inutilmente.
Intanto chiariamo un concetto: se (e sottolineo se) il governo approverà l’eventuale mozione dell’UDC per un aumento dei rimborsi è ovvio e scontato che verranno riaperti i termini per aderire alla nuova offerta, quindi Massimo non ti scaldare.
Secondo: 1,35 euro per azione è una cifra eccessiva e che verrebbe bocciata sicuramente, più probabile che si chieda 0,955 euro per azione (valore nominale delle azioni) e rimborso alla pari del valore nominale per obbligazioni. Il precedente emendamento UDC, che pare verrà riproposto recitava infatti 0,955 centesimi per azione e riapertura dei termini per permettere a tutti di rientrare nella nuova offerta.
jetsep, per evitare quel che tu dici, infatti, credo che, qualora l’emendamento passasse, verrebbero riaperti itermini per aderire all’offerta, altrimenti avrebbero una valanga di cause, come da te giustamente detto.
@gaspare, speriamo che questa sia la volta buona … sempre che tu abbia aderito …
@massimo, il nodo è proprio questo: dare subito a chi ha già aderito il ristoro integrale per poi darlo anche al resto dei risparmiatori che per cause varie (da documentare …) non hanno potuto o voluto farlo … non sto qui a dirti che giorni e che notti ho passato tra l’approvazione definitiva del dl 78/09 ed il fatidico 31.08.09 …!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! solo Fantozzi … l’amico di Filini dico … mi può capire …!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@Jetset, il fatto giuridico nudo e crudo in questa storia … lo si è visto in tutti i versi e d in tutti i modi possibili ed immaginabili … non conta un fico secco …!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! quello che conta è il fatto naturale … il fatto storico … il fatto storico vede dei poveri cristi ormai senza risparmi che si sono messi in coda per riavere il denaro dato al banco dei pegni statale … un poco alla volta … facendo la fila … si arriva a beccare il momento giusto … ma ci vuole pazienza … il dl 78 è il primo scalino … poi c’è tutta la scalinata …
@stefano, se anche tu alla fine hai come me aderito dopo le lunghe notti insonni nell’afa estiva dell’agosto 2009 … se lo hai fatto … pur nell’amara rabbia di quei momenti … con l’aceto in bocca del calvario cristiano … col rischio di andare a finire al pronto soccorso da un momento all’altro mentre aspettavi il direttore della tua banca per firmare … se lo hai fatto … hai ben diritto alla resurrezione immediata … chi non lo ha fatto … credendo a chissà quale stregoneria legale … dovrà sottoporsi a qualche periodo di purga limbica fintantoché non ci saranno altri fondi oltre ai 330 milioni già stanziati …
@massimo:
Hai capito benissimo.
… visto quante belle personcine si incontrano…?
Nel “concetto” siamo tutti truffati ma quando si parla di rimborsi cominciano i distinguo…
Mi ricorda la barzelletta dell’avvocato e del cliente…
L’avvocato che dice:” eh caro mio…qui ti si fanno, e anche su quest’altro punto ti si fanno e poi anche qui ti si fanno. Però qui, a questa voce, ce li facciamo noi”.
Cliente: scusa avvocato fammi capire, come mai che quando c’è da “farsi fare” sono solo e quando c’è da “fare” siamo in due?
@gaspare:
sono contento di condividere i punti di vista. Apprezzo infatti i tuoi contributi su diversi temi.
E’ legittimo però che Massimo e altri possano scaldarsi su di un argomento che in altri forum è stato portato avanti (vedi la famigerata Sabrina) con toni e contenuti da basso sciacallaggio.
La cifra di 1,35 invece, più che far scaldare fa pensare.
Il metodo con cui viene desunta. La “proporzioncina”.
C’è un limite anche alla serata del dilettante.
In sintesi:
Nel contenuto del suggerimento all’emendamento che appare qualche post più in alto si dice che:
1) aumenti ai SOLI ADERENTI.
2) cifra individuata in 1,35 euro/azione.
3) “strumenti finanziari partecipativi” da CAI (si attende ancora di capire in pratica cosa)
3b) addirittura CONCAMBIO !!! Il mitico concambione, figura mitologica mezzo Colanino e mezzo Tremonti.
4) arrogarsi il diritto di esprimere cosa pensi o cosa vorrebbe la maggior parte degli azionisti.
Cito “…è da tener presente che gran parte degli azionisti sarebbero disposti ad entrare nella Nuova Alitalia ad un valore di concambio privilegiato di 1 a 1 …”
Se solo il 20% sono gli invitati alla splendida idea va da se che “la gran parte degli azionisti” è fuori.
Di che cavolo parla, in ogni caso, il fenomeno relatore?
Osservo:
Un emendamento fatto così, per passare, richiederebbe un interlocutore imbecille.
oppure…
è fatto per non passare…
Siccome in questo luogo il nome Andreotti non dovrebbe indisporre nessuno, come dice lui “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca..”
Quantomeno ci sta che a qualcuno gli girino le scatole a farsi anche prendere in giro dopo averci rimesso dei soldi.
Prima delle elezioni:
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43557&mid=43641
Dopo le elezioni:
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43674&mid=43674
salvatore, ho aderito, ma non è questo il punto.
se lo stato aumenta il rimborso a chi ha aderito, deve riaprire i termini dell’adesione.
è la legge.
scusatemi signori se dissento da tutti coloro che’ hanno aderito e chiedono egoisticamente di avere anche la % del ristoro destinato a tutti i possessori di titoli Alitalia .
x correttezza e senza cadere in contraddizioni fra di noi
a voce UNANIME la proposta da chiedere e’
RIAPERTURA dei TERMINI con PROPOSTA MIGLIORATIVA
il date tutto e di piu’ ai bravi aderenti e poi si vedra’ NON VI SEMBRA UN ECCESSO di …………..
Commissione – Resoconto di mercoledì 14 aprile 2010
INTERROGAZIONI
Mercoledì 14 aprile 2010. – Presidenza del presidente Mario VALDUCCI. – Interviene il vice ministro per le infrastrutture e i trasporti, Roberto Castelli.
La seduta comincia alle 9.10.
5-02344 Meta: Rispetto degli impegni relativi all’affidamento della manutenzione dei motori degli aeromobili Alitalia alla società AMS (Alitalia Maintenance System).
Il vice ministro Roberto CASTELLI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Michele Pompeo META (PD) ringrazia il vice ministro per la risposta resa, che ha fornito un quadro puntuale di informazioni sulla vicenda oggetto dell’interrogazione. Sottolinea che, al di là dello stato di salute della compagnia aerea Alitalia, si registra una forte crisi dell’indotto del settore del trasporto aereo , soprattutto nell’area romana. Auspica quindi che il Governo intraprenda iniziative a favore del sistema locale, tese ad evitare che si verifichino drammatiche conseguenze a livello occupazionale. A nome del proprio gruppo si riserva di chiedere un incontro formale con i vertici dell’Alitalia, al fine di conoscere le strategie aziendali della compagnia, soprattutto in relazione alla società Alitalia Maintenance System. Ritiene opportuno infatti che la compagnia fornisca elementi riguardo al futuro dei lavoratori della società AMS, che vivono al momento in uno stato di incertezza. Chiede in conclusione una maggiore vigilanza del Governo in ordine alle strategie messe in campo da tutti gli operatori del settore, volte alla tutela dei livelli occupazionali del comparto del trasporto aereo.
IX Commissione – Mercoledì 14 aprile 2010
ALLEGATO 1
5-02344 Meta: Rispetto degli impegni relativi all’affidamento della manutenzione dei motori degli aeromobili Alitalia alla società AMS (Alitalia Maintenance System).
TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA
La questione che viene sollevata dall’onorevole Meta riguarda il mancato rinnovo da parte di CAI/Alitalia del contratto di manutenzione degli aeromobili con la società AMS, già facente parte del Gruppo prima della privatizzazione della compagnia di bandiera.
In merito, ricordo che già in data 1o dicembre 2009 in questa medesima Sede è stata resa risposta all’interrogazione n. 5-01431 di analogo argomento che, per chiarezza espositiva, riassumo brevemente.
Occorre innanzitutto premettere che le tematiche poste nell’interrogazione in parola riferiscono a scelte operate dalla compagnia CAI-Alitalia sulla base di logiche aziendali sulle quali, come sancito dal Regolamento CE1008/2008, ogni singolo Stato membro non può incidere.
Il vettore CAI-Alitalia è pertanto libero di affidare la manutenzione dei propri aeroplani e dei propri motori a qualsiasi azienda manutentiva in possesso di apposita certificazione rilasciata dall’EASA (European Aviation Safety Agency).
In relazione alle vicende dell’Alitalia Maintenance System, dunque, non si può che confermare sostanzialmente quanto evidenziato nell’atto medesimo
Tanto premesso, al fine di corrispondere agli specifici quesiti posti dall’onorevole Meta con la presente interrogazione, nonostante le marginali attribuzioni sulla materia spettanti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – come qui ricordato -, sono stati chiesti specifici elementi ad Alitalia che ha riferito quanto segue.
Dal punto di vista societario la società privata Iniziativa Prima ha acquisito il 40 per cento del totale delle azioni AMS dalla società Lufthansa Technic.
Tale acquisizione costituisce di fatto l’avvio di un processo di acquisizione del totale delle azioni di AMS dall’attuale controllante Alitalia Servizi in Amministrazione straordinaria.
La compagine societaria che acquisirà il 100 per cento del capitale di AMS, oltre alla suddetta Iniziativa Prima, dovrebbe vedere tra i suoi componenti sia Alitalia – CAI, sia un forte partner industriale che opera da molti anni a livello internazionale nel mondo della manutenzione aeronautica.
Dal punto di vista industriale, anche alla luce dei recenti e positivi sviluppi sul piano societario di AMS sopra descritti, Alitalia, per tutto l’inizio del 2010, ha continuato a supportare le attività industriali di AMS mandando in manutenzione numerosi dei suoi motori quando necessario.
A conferma di ciò, è stato fatto presente che al 20 marzo 2010, tenendo conto degli invii di motori più recenti, il numero complessivo dei motori di Alitalia in lavorazione presso AMS era pari a 10 unità (8 motori del tipo CFM56 e 2 motori del tipo CF680).
Peraltro, ulteriori 3 motori CFM56 sono già stati sbarcati da aeromobili Alitalia e verranno inviati quanto prima in AMS per le operazioni di manutenzione.
Si può pertanto affermare che sussistono tutte le condizioni perché AMS possa avere, in breve tempo, una compagine societaria solida che ne possa garantire il rilancio industriale anche grazie al significativo supporto che Alitalia, in qualità di cliente, sta fornendo.
In conclusione, pare evidente che l’operazione di salvataggio di Alitalia messa in atto dal Governo Berlusconi sta portando oggi i suoi frutti anche per quanto riguarda i profili occupazionali delle attività di servizi correlate.
Giorgio
Non dimentichiamo mai la grande differenza oggettiva e psicologica che c’è tra la drammatica situazione degli azionisti con appena 1/4 di rimborso e quella molto più tranquilla dei bondisti già risarciti per 3/4 come i normali creditori dell’A.S. che per giunta hanno sempre sfottuto i primi e continuano a farlo torturandoli con previsione funeste … gli obbligazionisti sono tanto disincantati e pacati perché hanno già avuto più di quanto si aspettavano … a questo punto qual’è la verità sostanziale …? è quella che noi poveri azionisti aderenti all’ops del mef andiamo diffondendo di qua e di là … come i primi cristiani facevano per la resurrezione … nella speranza che non sia troppo dura per essere accettata da chi invece non ha aderito pensando che tanto era inutile … perché tutto sarebbe finito in un unico calderone finale come pensa il Cioppolo del Fol …? mi sa proprio però che ci saranno diverse fasi stile quelle delle antiche terme … calidarium tepidarium frigidarium … ognuno deve “passare la sua nottata” … ma quello che è fatto è fatto …
Caro Gaspare, alla veneranda età di 50 anni non mi faccio dire da te o da altri se mi devo scaldare o no! Lo faccio conseguentemente alla schifezza proposta da Salvatore che reputa giusto premiare chi ha accettato l’elemosina e penalizzare chi non l’ha accettata, perchè, al di là delle interpretazioni di facciata, questa è la sua idea, so leggere l’italiano e le cose che ha scritto hanno un senso ben preciso.
E se mi scaldo è perchè trovo indegno che tale proposta venga da chi sembrava essere, come credo sia tu con tanti altri, avviato verso una strada che tutelasse TUTTI gli azionisti Alitalia, non solo quelli che hanno calato le braghe. Facile ora dire ” dai, siamo stati bravi, umili, accondiscendenti, premiateci. Ai cattivoni che non hanno accettato, SE ci saranno poi i soldini, un giorno, forse….”
Quindi, invece di consigliare di non scaldarsi a chi si sente, giustamente, preso in giro, si abbia il coraggio di dire la proposta di Salvatore è disonesta e che, purtroppo, non è affatto scontato, in caso di accoglimento dell’emendamento, la riapertura dei termini. Ma non avete ancora capito con chi abbiamo a che fare?
Spero che altri azionisti NON ADERENTI abbiano la voglia di scrivere il loro disappunto ad una simile nefandezza.
alla prossima…
Massimo
buongiorno a tutti,
penso che non dovremmo illuderci troppo, comunque se va fissato un valore di rimborso questo dovrebbe essere quello fissato al momento della sospensione del titolo.
credo infatti che l’illegittimità sia stata quella di aver impedito agli azionisti di negoziare.
aspetto sempre qualche dato certo sulle adesioni.
grazie.
massimo dice: «… si abbia il coraggio di dire che la proposta di salvatore è disonesta …» … non credo, però, che questi due parlamentari, uno del PDl e l’altro del PD, siano dei disonesti per avere proposto un incremento del rimborso per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal Ministero dell’economia e delle finanze …
- Atto Senato – Interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009, seduta n. 263 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere: quali misure intenda adottare il Ministro in indirizzo per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal Ministero, equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
- Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009, seduta n. 245 Ministro dell’economia e delle finanze per sapere quali misure si intendano adottare per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto (OPA) lanciata dal Ministero dell’economia e delle finanze equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
… io, in ogni caso, ho detto che si deve andare per gradi … che ci si deve mettere in fila … rientrando nella generale platea dei risparmiatori che attendono l’indennizzo dei fondi dormienti … mentre la procedura del dl 78/09 è già in fase avanzata e le banche … a sentire qualche bene informato … stanno per contattare i clienti firmatari dell’ops forse per illustrare loro la possibilità di venire rimborsati integralmente anche con strumenti finanziari partecipativi … visto che non ci sono per ora contanti a sufficienza … non si può pretendere che chi ha già aderito debba rimettersi in coda assieme a quelli che aderiranno alla prossima eventuale riapertura dell’ops e così via all’infinito … siamo nella stessa barca ma con ruoli e gradi diversi assegnati alla scadenza del 31.08.09 …
Salvatore se mi parli di grave differenza psicologica, allora io ti posso ribattere che, ai sensi di legge, come rimborso gli azionisti vengono dopo gli obbligazionisti.
Ma non è questo il punto.
A MIO AVVISO AZIONISTI E OBBLIGAZIONISTI SONO ACCOMUNATI PER QUANTO RIGUARDA LA VICENDA ALITALIA, QUINDI DIRE CHE GLI UNI O GLI ALTRI HANNO PIU’ DIRITTI MI SEMBRA FUORVIANTE.
DOBBIAMO PRESENTARCI UNITI, O NON OTTERREMO NULLA.
L’ho scritto maiuscolo in modo che sia chiaro a tutti: per me e per le proposte da me avanzate non esiste differenza tra azionisti e obbligazionisti. Certo esiste una differenza legale, che però viene a decadere vista la particolarità di Alitalia.
Salvatore se affermi che gli obbligazionisti possono starsene buoni o che bisogna tutelare solo chi ha già aderito all’offerta del MEF, allora scusa, ma non va bene. Porti solo divisioni. E le divisioni ci indeboliscono.
NOI DOBBIAMO PROCEDERE IN MANIERA ORDINATA, FERMA, DECISA E SOPRATUTTO IN MANIERA DI ESSERE INATTACCABBILI DAL PUNTO DI VISTA LEGALE.
Massimo, capisco il tuo disappunto, ma posso assicurarti su una cosa: QUALORA IL MEF AUMENTASSE IL RIMBORSO, DEVE RIAPRIRE I TERMINI PER DARE MODO A TUTTI DI RIENTRARE E ADERIRE. E QUESTO E’ UN OBBLIGO DI LEGGE, PERCHè CAMBIANDO I TERMINI FONDAMENTALI DI UN ACCORDO, L’ACCORDO DEVE ESSERE RISCRITTO E SI DEVE DARE A TUTTI LA POSSIBILITA’ DI PARTECIPARVI.
Massimo, finora l’UDC ha parlato a nome di tutti: obbligaizonisti e azionisti, che abbiano aderito o meno.
Negli emendamenti proposti, infatti, oltre all’aumento del rimborso, vi è anche la riapertura dei termini di adesione.
Mi scuso con la redazione per il maiuscolo ma è per mettere dei punti fermi e tranquillizare un pò di persone prima che gli animi si scaldino ulteriormente.
Leggo la precisazione di Gaspare e non può che confermare ciò che penso di lui, le sue parole sono chiare (nel posto precedente un pò meno) e inequivocabili. Non avevo dubbi sulla tua buona fede e soprattutto sul tuo pensiero.
Gli animi si scaldano quando qualche ….. (redazione, mi censuro da solo) fa proposte assurde e offensive. Quindi il problema non sono quelli che si scaldano, ma quelli che scrivono certe ….. (redazione, mi censuro di nuovo!).
gaspare, chiunque tu sia, so che sei un uomo giusto …. ma devi anche umilmente calarti in questa realtà aza … io non sono un trader o uno che per mestiere si è fatto creditore di aza. mi … sono un povero infelice che alla ulisse si è avventurato in questo dramma troiano-ciclopico-itacense … dopo una vita di rischio e di disavventure … non puoi censurarmi per aver cercato di far fruttare al massimo il credito statale che mi è stato trattenuto fino alla buonuscita … ho rischiato … è vero … ma affidandomi allo stato … a quello stesso stato cui ho dato tutta la mia giovinezza e vitalità … non mi sento in colpa se cerco di riavere tutto il mio denaro onestamente guadagnato e se rivendico il rispetto di una legge, il dl 78/09 che, di seguito al dl 134/08 ed altre normative affini, ha previsto forme di ristoro speciali per i veri aza … l’unicità di intenti è una mera utopia che non esiste neanche in paradiso … come sempre conta solo la forza o la maggioranza …
massimo dice: «… si abbia il coraggio di dire che la proposta di salvatore è disonesta …» … non credo, però, che questi due parlamentari, uno del PDl e l’altro del PD, siano dei disonesti per avere proposto un incremento del rimborso per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal Ministero dell’economia e delle finanze …
- Atto Senato – Interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009, seduta n. 263 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere: quali misure intenda adottare il Ministro in indirizzo per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal Ministero, equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
- Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009, seduta n. 245 Ministro dell’economia e delle finanze per sapere quali misure si intendano adottare per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto (OPA) lanciata dal Ministero dell’economia e delle finanze equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO
… io, in ogni caso, ho detto che si deve andare per gradi … che ci si deve mettere in fila … rientrando nella generale platea dei risparmiatori che attendono l’indennizzo dei fondi dormienti … mentre la procedura del dl 78/09 è già in fase avanzata e le banche … a sentire qualche bene informato … stanno per contattare i clienti firmatari dell’ops forse per illustrare loro la possibilità di venire rimborsati integralmente anche con strumenti finanziari partecipativi … visto che non ci sono per ora contanti a sufficienza … non si può pretendere che chi ha già aderito debba rimettersi in coda assieme a quelli che aderiranno alla prossima eventuale riapertura dell’ops e così via all’infinito … siamo nella stessa barca ma con ruoli e gradi diversi assegnati alla scadenza del 31.08.09 …
@ Massimo:
Hai stra ragione ad imbufalirti leggendo certe proposte.
La buona notizia è che una interrogazione può essere fatta da una persona integerrima ma avere un contenuto irricevibile.
Non è che il ruolo di Senatore automaticamente trasformi ogni pensiero in “verbo”.
Sicuramente è disonesta la proposta di cui parliamo e dove non c’è traccia di alcun “grado”.
Altro che andare per gradi.
Si legge invece con chiarezza quanto (1,35) e perchè gli aderenti dovrebbero avere questa cifra.
Puro sciacallaggio.
Ti prego di notare cosa il “relatore” intenda per “bene informarti”
questo il testo del messaggio del “bene informato”.
…
la banca mi ha appena informata ch’ e’ imminente cio’ che tutti aspettiamo…….
fabri+sibilla
unocredit
(gli altri aspettano)
…
ancora una volta lo “style” della inossidabile “Sabrina”.
Consiglio nuovamente chi non ne fosse a parte un rapido giro nel forum Yahoo per quotare il personaggio.
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?m=tm&bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43618&mid=43728&tof=3&rt=2&frt=2&off=1
Depistaggio puro.
Ogni semi-informazione una bufala.
salvatore, a mio avviso il discorso è uno solo: non possiamo fare figli e figliastri.
Se restiamo uniti, noi possiamo raggiungere qualche risultato, perchè uniti siamo una forza che può “costirngere” la maggioranza ad accettare la mozione dell’UDC e allargare i cordoni della borsa.
Allargando i cordoni della borsa, è ovvio ch ei termini sarano riaperti per tutti, ma in ogni caso questo maggiroe esborso è di poche diecine di milioni di euro per lo stato.
Sul fatto che le banche stiano per chiamarci e proporci strumenti alternativi, sinceramente ne dubito. Ma se avverrà sarò ben felice di valutare la proposta.
«Si legge invece con chiarezza quanto (1,35) e perchè gli aderenti dovrebbero avere questa cifra. Puro sciacallaggio»
… la parola sciacallaggio si riferisce a chi depreda la proprietà altrui in occasione di catastrofi o altri eventi eccezionali …
… peccato che qui invece si tratti di uno stanziamento per una categoria di disastrati … gli azionisti della vecchia alitalia … ai quali era stato offerto un contributo per ricostituire le proprie finanze dissestate dall’investimento statale aza … e peccato che molti di questi disastrati in realtà non lo erano a tal punto da sentire la necessità di andare in banca in pieno periodo ferragostano per sottoscrivere la domanda del pur modesto contributo anche se in vista della fondata speranza che l’entità del rimborso venisse poi portato ad una più congrua e più equa misura … di chi è la colpa di queste mancate richieste ancora non si sa … ora che il contributo stanziato rischia di andare perduto nelle stive di una legge non sfruttata da quanti ne avevano diritto … al pari di quei comuni che non presentano per ignavia i progetti per opere pubbliche finanziati dall’ue … si grida allo scandalo se chi ha aderito … chi si è imbarcato insomma nell’avventuroso progetto di rimborso … dovesse ricevere una razione di viveri maggiore di quella prevista … perché è meglio buttarla a mare ai pescecani … anziché distribuirla ai superstiti del naufragio …
Certo, Gaspare … ma le scadenze ormai si accorciano tutte … quella di marzo è già scaduta e non credo che le sibille dicessero bugie sulla moltiplicazione miracolosa … le scadenze di cioppolo sono per metà maggio … la forchetta è questa … comunque non si va oltre l’estate … perché a settembre … se il lavoro preparatorio sarà fruttuoso e se la maggioranza regge … bisognerà pensare davvero alle riforme … il nuovo e definitivo emendamento udc pro aza 78 sarà senza riapertura dei termini e riguarderà la prima offerta del mef … del resto il nuovo tipo rimborso costituirebbe un buon precedente in occasione di una non improbabile seconda offerta per rendere ancor più consistenti le fragili casse di cai … non voglio attaccare nessuno ma solo fare in modo che affiori con estrema chiarezza la malafede di chi sostiene che i 78ottini sarebbero dei cialtroni dediti allo sciacallaggio verso i diritti degli altri …
on casini anche fini abbandona berlusconi sempre piu’ nelle mani della lega. ma in somma quanto ci vuole a risolvere i problemi VERI degli italiani. io non ho piu’ risparmi da 3 anni!! non posso fare niente senza i miei titoli alitalia. mancano le risorse finanziarie in italia altrimente come si puo’ andare avanti! perche’ lo stato-berlusconi non restituisce il maltolto. porca miseria!!
salvatore: chiariamo una cosa. La cioppolata è una bufala clamorosa.
Ipotizzare strumenti finanziari alternativi, è pure una bufala colossale.
Fosse stato possibile, lo avrebbero già fatto.
Se lo Stato modifica l’offerta, bisognerà tornare in banca e aderire di nuovo. E questo l odice la legge.
Ogni volta che un accordo viene modificato sostanzialemnte su parti fondamentali, il vecchio accordo deve essere rinnovato.
Gaspare, vedo che citi spesso un presunto ostacolo legale all’incremento del rimborso previsto dall’art. 7 octies DL 10.02.2009 n. 5 convertito nella legge 09.04.2009 n. 33, come modificato dall’art. 19 del DL 01.07.2009 n. 78 …
… in proposito ti debbo però precisare che ho davanti il mio contratto di adesione del 27.08.09 che dice testualmente «… vi prego di voler accogliere la richiesta di cessione al Ministero dell’economia e delle finanze di azioni della società Alitalia-Linee aeree italiane spa, ora in amministrazione straordinaria, a me intestate, in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012, come da documento allegato alla presente, di cui all’art. 7 octies DL 10.02.2009 n. 5 convertito nella legge 09.04.2009 n. 33, come modificato dall’art. 19 del DL 01.07.2009 n. 78 o come ulteriormente modificato dalla relativa legge di conversione o da ulteriori successivi provvedimenti …»
… ti devo inoltre precisare che nella relazione tecnica all’art. 19 di che trattasi, riguardo agli azionisti si dice che «relativamente agli azionisti Alitalia, considerate le difficoltà di dare attuazione alla misura attualmente prevista dal decreto legge 134/08 relativa all’accesso ai fondi dormienti, viene proposta l’estensione anche a tali soggetti dei benefici già previsti per gli obbligazionisti dall’art. 7-octies, con un onere stimato di 230 milioni di euro» …
… ciò significa che non solo non è affatto contra legem l’eventuale incremento del rimborso di 0,2722 ad azione in titoli di stato o in altre forme alternative ma che tale possibilità è stata espressamente prevista dal contratto di cessione laddove viene specificato «o da ulteriori successivi provvedimenti» …
… detti ulteriori successivi provvedimenti vengono implicitamente richiamati dalla sopracitata relazione tecnica degli atti parlamentari quando si dice «considerate le difficoltà di dare attuazione alla misura attualmente prevista dal decreto legge 134/08 relativa all’accesso ai fondi dormienti» …
… adesso che i fondi dormienti sono stati sbloccati e quantificati, come da risposta del Sottosegretario alle Finanze Daniele Molgara del 10 marzo decorso all’interrogazione 5-02616 a risposta immediata in Commissione presentata dall’On. Alberto Fluvi il 9 marzo 2010, vi si può accedere per consentire il nostro rimborso integrale senza limiti anche in forme alternative a quella finora praticata …
salvatore, ma sai quanto è grande questo “fondo dei conti dormienti”??
A Dicembre, trmeonti disse poco più di un miliardo di euro.
Di questi soldi, circa un terzo (400 milioni) sono già impegnati per la social card.
Un altro terzo per fondi destinati alla ricerca.
Resta poco.
Inoltre io non dico che vi è un ostacolo legale. Dico due cose che TU, non ho capito perchè, non vuoi recepire.
1) citi questi bendettissimi strumenti finanziari alternativi. Nel rimborso non ce ne danno di titoli CAI. Mettiti l’anima in pace. Non possono. CAI E’ PRIVATA, NON E’ DELLO STATO. I TITOLI ALTERNATIVI CHE DICI TU, AL MASSIMO POSSONO ESSERE I BTZ SENZA CEDOLA GIA’ PREVISTI.
2) e questo è invece un principio generale di legge: se un contratto, topo la stipula, viene modificato in una o più parti fondamentali (e il prezzo lo è), il contratto deve essere riscritto. Quindi se il governo accetta la mozione dell’UDC per aumentare il rimborso, dovrà anceh riaprire i termini e permettere a TUTTI di parteciparvi, quindi ti toccherà tornare in banca e ridare la tua adesione. E questo perchè il rimborso è già previsto dalla vecchia legge: 70% per gli obbligazionisti e 0,25 centesimi per gli azionisti. Se modifichiamo queste cifre, dobbriamo riaprire i termini dell’adesione.
Qualsiasi cosa è contro la legge.
Spero di avertelo fatto capire, altrimenti significa che sei tu il rpimo ad essere in malafede e a seminare zizzania.
Gaspare, nel web ho trovato questo modulo fineco di adesione bondisti all’ops del mef poi allargata anche agli azionisti … anziché «o da ulteriori successivi provvedimenti» vi si legge ancor più chiaramente «o del diverso miglior prezzo eventualmente fissato con successivi provvedimenti» … che ne dici …? … la cosa ti convince …? il tuo contratto lo hai letto …?
http://online.fineco.it/clienti_trading/bo/download/Alitalia%20Modulo%20di%20adesione%20OPS_v1_09.pdf
… la parola sciacallaggio si riferisce a chi depreda la proprietà altrui in occasione di catastrofi o altri eventi eccezionali …
Si, grazie Professor Copiaincolla.
Conosco il significato del termine.
Te lo confermo e come vedi non sono il solo “in malafede”.
Una proposta da basso sciacallaggio.
Almeno Giorgio ha avuto il buon gusto di defilarsi dopo la castroneria dell’ 1,35. Dirottando su altre notizie.
Tu no! Daje con questo 1,35.
Leggi il labiale:
NON sai se il 20% che ha aderito detiene il 5…10…20…30…40…etc percento delle azioni.
Per usare il metodo sciacallo, per cui il 20% si spartisce tutto, devi prima: sapere il totale di azioni che c’è in quel 20% e poi fare la proporzioncina sul numero Azioni vs Valore e NON sugli azionisti.
Helloooo! Ci sei?
… inizia a contare… che ti presto il pallottoliere.
Non sai nemmeno fare i tuoi interessi.
In quel 20% potrebbero esserci benissimo i pesci grossi e siccome vuoi anche levare (l’unica cosa giusta detta) il limite imposto…potresti ritrovarti in compagnia di qualche bel fondo con la panza piena, e conseguente rischio di andare a beccare anche meno del 0,93.
La buona notizia è che la tua tesi non funziona nemmeno come sogno.
La realtà la ha già spiegata Gaspare.
on casini speriamo cada il governo e berlusconi si tolga dal disturbo di questo paese che deruba i suoi azionisti. vergogna enorme vergogna!
certo che l’ho letto, e mi stupisce che continu iad arrampicarti sugli specchi, se rifletti ci arrivi da solo.
Il prezzo poi fu stabilito.
Ed è quello: 70 per gli obbligazionisti.
Il modulo fu strutturato quando ancora non vi era ancor ail prezzo definitivo.
Banca Intesa, ad esempio non riprota questa dicitura.
Rassegnati Salvatore, che non la spunti.
Se rivedono il prezzo di offerta, riaprono i termini dell’adesione. Mettiti il cuore in pace.
Gaspare:
ti evito una inutile ricerca. Di seguito il link per il modulo adesione fineco
AZIONISTI:
http://online.fineco.it/clienti_trading/bo/download/Modulo%20di%20adesione%20OPS_Azioni.pdf
Puoi notare le differenze…
viene citato il modulo che non ci riguarda ma che gli suona meglio.
… la dicitura «o del diverso miglior prezzo eventualmente fissato con successivi provvedimenti» era adattata ai bondisti visto che per loro tocca parlare soltanto di contanti o di titoli di stato che sono strumenti finanziari senza alcun rischio … mentre per gli azionisti è stata adottata la dicitura «o da ulteriori successivi provvedimenti» in quanto per loro era già prevista la possibilità di offrire strumenti finanziari partecipativi come eventuale proposta migliorativa …
Gaspare e Jetsep.
Mi ricordate il miglior Kafka (cioè me stesso, prima di avere altri problemi di cui occuparmi, quando, leggendo qualsiasi castroneria sui forum, non andavo a letto prima di smontarla e ristabilire la verità.
Voi state facendo la stessa cosa con le panzane che scrive Salvatore (ovvero Ciervi- Ippari-Sabrina etc).
Il personaggio è ben conosciuto da noi vecchi forumisti Alitalia: scrive cavolate mascherate da notizie documentate perché le infarina con copia-incolla di leggi e atti del parlamento non applicabili al merito.
Altra sua tecnica vergognosa è quella di riportare come oro colato notizie infondate sparate a cavolo da una certa Sabrina (che è probabilmente lui stesso).
Ma fa anche di peggio: pubblica documenti vecchi ormai superati dagli eventi e li presenta come atti in essere.
Vedo che tutte queste manovre vergognose gliele state smontando. Ma non illudetevi: continuerà a comportarsi così. ha investito tutta la sua liquidazione in Alitalia, cioè tutti i suoi risparmi (l’ha detto lui!) è ha perciò necessità di inventarsi qualsiasi cavolata per sperare di riprendersi i soldi perduti.
Nel merito:
1 – L’assegnazione di strumenti partecipativi CAI al popolo AZA è una castroneria. Il fatto che esista una norma che preveda strumenti partecipativi e che esista anche la CAI non significa che le cose siano automaticamente abbinabili.
2 – La divisione dei soldi stanziati per Alitalia ai soli aderenti è un’altra cavolata. Io credo che ora come ora è molto improbabile che passi un emendamento migliorativo per noi, ma se così fosse ci sarebbe l’ovvia riapertura dei termini di adesione anche per chi non aveva aderito.
Non solo: che calcoli si possono fare non conoscendo la percentuale di adesioni?
Queste cose a Salvatore il Disinformatore gliele avete già contestate, ma non è servito a niente: in tutta risposta vi ha postato il vecchio modulo di adesione Fineco anche se superato poi dagli eventi. Infatti il secondo modulo teneva conto delle norme migliorative che erano poi state apportate dal governo. Ma a lui faceva comodo una certa frase scritta nel documento obsoleto e ha fatto finta di niente.
Ciao.
Kafka
… la dicitura «o del diverso miglior prezzo eventualmente fissato con successivi provvedimenti» era adattata ai bondisti visto che per loro tocca parlare soltanto di contanti o di titoli di stato che sono strumenti finanziari senza alcun rischio … mentre per gli azionisti è stata adottata la dicitura «o da ulteriori successivi provvedimenti» riportata nel mio sopracitato contratto di adesione del 27.08.09 in quanto per loro era già prevista la possibilità di offrire strumenti finanziari partecipativi come eventuale proposta migliorativa … e questo lo sapevano tutti perchè il comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 prima di essere totalmente abolito dopo l’estensione del rimborso anche agli azionisti era rimasto in vigore solo per loro …prima o poi comunque si vedrà chi ha ragione … nel frattempo nè io nè giorgio offendiamo nessuno a differenza di certi personaggi cui per fortuna non viene dato accesso in questo forum se non nella migliore versione … io non uso il metodo sciacallo ma il metodo Butti-Benamati che le sibille di yahoo sabrina e federica hanno adottato da sempre … «il governo sta studiando un aggancio in borsa con cai tramite strumenti finanziari partecipativi … per gli aderenti … ab actu ad posse valet illatio …… per gli azionisti le adesioni non arrivano al 20% … la banca mi ha appena informata che e’ imminente cio’ che tutti aspettiamo … fabri + sibilla …»
ora che l’europa e’ a piedi riflettete sul male che avete fatto agli azionisti di alitalia.
Oggetto: Deposito titoli n_________________ – Azioni della società ALITALIA – Linee Aeree Italiane
S.p.A., ora in amministrazione straordinaria, codice ISIN IT0003918577
Intestazione deposito______________________________________________________________________
In relazione all’oggetto, vi preghiamo di voler ricevere la nostra richiesta di cessione al Ministero
dell’Economia e delle Finanze di azioni della società Alitalia-Linee Aeree Italiane S.p.A., ora in
amministrazione straordinaria, a noi intestate/cointestate, in cambio di titoli di Stato di nuova emissione,
senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012, come da documento allegato alla presente, di cui all’art. 7
octies Decreto Legge 10 febbraio 2009 n. 5, convertito nella Legge 9 aprile 2009 n. 33, come modificata dal
Decreto Legge 1° luglio 2009, n. 78, nonché di effettuare gli adempimenti e le comunicazioni previsti da tale
disposizione.
Con la presente vi autorizziamo irrevocabilmente sin d’ora:
a) a rendere indisponibili sul deposito titoli in oggetto le azioni sopra indicate, ai fini del successivo
trasferimento al Ministero dell’Economia e delle Finanze;
b) laddove l’importo a noi spettante sia inferiore ad euro 1000 (mille euro), ai sensi dell’art. 7 octies, comma
3, lett. b), ad addebitare sul nostro conto corrente numero________________ presso Banca…. la
differenza tra il valore del titolo di Stato assegnato ed il controvalore delle azioni da noi trasferite al
Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Allegato:
modulo di richiesta di cessione da noi sottoscritto
________________________,________________________
(luogo) (data)
Firma/e
____________________________________
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Per il tramite di Banca
Oggetto: richiesta di cessione al Ministero dell’Economia e delle Finanze di azioni della società Alitalia
Linee Aeree Italiane S.p.A., ora in amministrazione straordinaria, in cambio di titoli di Stato di nuova
emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012, giusta le previsioni dell’ art. 7 octies Decreto
Legge 10 febbraio 2009 n. 5, convertito nella Legge 9 aprile 2009 n. 33, come modificata dal Decreto Legge
1° luglio 2009, n. 78
Il sottoscritto
• ____________________________________________, nato a_____________________il_____________ ,
cod. fisc__________________, domiciliato in_____________________, via____________________n____ ;
• ____________________________________________, nato a_____________________il_____________ ,
cod. fisc__________________, domiciliato in_____________________, via____________________n____ ;
• ____________________________________________, nato a_____________________il_____________ ,
cod. fisc__________________, domiciliato in_____________________, via____________________n____ ;
Titolare di n.________________ (in lettere______________________) azioni della società Alitalia -Linee
Aeree Italiane S.p.A., ora in amministrazione straordinaria , registrate nel deposito titoli a me
intestato/cointestato con i sigg.ri________________________ (indicare i nomi degli altri cointestatari,
diversi dai richiedenti) n. __________________in essere presso Banca……. (fa
richiesta di cedere a codesto onorevole Ministero dette proprie azioni per un controvalore determinato, ai
sensi dell’art. 7 octies Decreto Legge 10 febbraio 2009 n. 5, convertito nella Legge 9 aprile 2009 n. 33, come
modificata dal Decreto Legge 1° luglio 2009, n. 78, comma 3, lett. a-bis), sulla base del prezzo medio di
borsa delle azioni nell’ultimo mese di negoziazione ridotto del 50 per cento, pari a 0,2722 euro per singola
azione, O DEL DIVERSO MIGLIOR PREZZO EVENTUALMENTE FISSATO CON SUCCESSIVI PROVVEDIMENTI, IN CAMBIO DI TITOLI
DI STATO di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012 e con taglio minimo unitario di euro 1.000
I sottoscritti dichiarano espressamente di essere a conoscenza del contenuto dell’art. 7 octies Decreto
Legge 10 febbraio 2009 n. 5, convertito nella Legge 9 aprile 2009 n. 33, come modificata dal Decreto
Legge 1° luglio 2009, n. 78 e, in particolare, delle seguenti previsioni:
• le assegnazioni di titoli di Stato di cui sopra non potranno risultare superiori a euro 50.000 per ciascun
azionista e avverranno con arrotondamento per difetto al migliaio di euro;
• per gli importi inferiori a euro 1.000 verrà assegnato provvisoriamente un titolo di Stato del taglio minimo
al conto di deposito delle azioni Alitalia sopra indicato. La Banca provvederà, alla scadenza pattuita, a
riversare all’entrata del bilancio dello Stato la differenza tra il valore del titolo di Stato e il controvalore delle
azioni trasferite dall’interessato al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I sottoscritti dichiarano inoltre di impegnarsi in modo irrevocabile:
a) a trasferire al Ministero dell’Economia e delle Finanze la totalità dei sopra indicati titoli azionari detenuti;
b) a rinunciare, in favore del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di Alitalia -Linee Aeree Italiane
S.p.A., ora in amministrazione straordinaria, a qualsiasi pretesa e iniziativa direttamente o indirettamente
connessa alla proprietà dei titoli.
I sottoscritti chiedono, infine, che i titoli di Stato che saranno attribuiti in dipendenza della presente siano
trasferiti sul deposito titoli sopra indicato.
_____________________,______________________________
(luogo) (data)
Firma/e
____________________________________
Da compilare a cura della Banca
Azioni depositate entro il 12 aprile 2009 presso la Banca che fa da tramite nella presentazione della domanda
al MEF.
Si attesta, anche agli effetti dell’ art. 7 octies Decreto Legge 10 febbraio 2009 n. 5, convertito nella Legge 9
aprile 2009 n. 33, come modificata dal Decreto Legge 1° luglio 2009, n. 78, l’effettiva giacenza presso i
propri conti di numero______________________ titoli azionari aventi il complessivo valore nominale di
euro________________________ come sopra dichiarato, in deposito presso la Banca scrivente,
intestato/cointestato ai richiedenti, e che le dichiarazioni e gli impegni sopra scritti e sottoscritti sono
conformi al contenuto delle disposizioni di cui al comma 4 dell’art. 7 octies Decreto Legge 10 febbraio 2009
n. 5, convertito nella Legge 9 aprile 2009 n. 33, come modificata dal Decreto Legge 1° luglio 2009, n. 78, e
provengono da soggetto titolare/contitolare debitamente facoltizzato delle azioni sopra indicate.
-Questo è un contratto integrale di cessione al Mef, delle Azioni Alitalia dell’Agosto 2009. (uguale a tante banche nazionali)
-Se il Mef aumentasse il prezzo di ritiro…non si dovrebbe fare nessuna nuova procedura ma solo aumentare il valore e ritirare i titoli che sono sempre c/o le banche che hanno lavorato gratuitamente e che non intenderebbero farlo d certo ancora per gli stessi.
-Non esiste nessun vizio di forma per la mancata (per fortuna) consegna già dei titoli di Stato e nel contratto non esiste una data certa di consegna ma solo di che tipo sono i zero coupon. (senza cedola e con tunnel)
-Per assurdo assurdo se il Mef aumentasse a 9,5 euro il prezzo di ritiro senza nessun limite comunista ad un soggetto già aderente…e quest’ultimo non dovesse per assurdo non andare più bene per fanatismo,ecc ecc…..il soggetto cedente dovrebbe fare causa per svincolarsi…invocando la forza causa maggiore davanti ad un giudice a la relativa concussione.
-Il negozio giuridico si concretizza nella Sua efficacia allo scambio contestuale = azioni—– titoli di Stato.
-Con le ultime leggi sugli azionisti e bondisti,il Mef non voleva risarcire i risparmiatori….ma solo avere dalle banche (senza chiedere al Monte Titoli S.p.A. a Milano)…. gratis e veloce, la provvista di spesa di Stato ipotizzata ad un determinato prezzo e iniziare a stanziare una parte dei fondi che data la bassa adesione…sono per gli aderenti appunto 1,35 Euro per gli Azionisti e 100 per i bondisti…senza limiti.
-Inoltre sempre il Mef con queste leggi di previsione di spesa….ha solo fatto un censimento dei soggetti come numero e non come nominativo…non belligeranti subito e ha ricevuto di conseguenza degli atti di desistenza certificati.
-Non è una trattativa tra privati ma una gestione da governatorato.
-In questa vicenda Alitalia e relativa curatela A.S. secondo le legge del Giugno 2008 gli Azionisti e i Bondisti hanno la stessa dignità e parità di diritti (da legge americana Chapter 11) e lo stesso grado di soddisfazione dopo i privilegiati.
-A questa transazione ci hanno lavorato i migliori pensieri moderni del ns Paese.
-La Cioppolata non si può fare appunto per legge direttamente ma si utilizzeranno gli strumenti finanziari partecipativi già legiferati.
(Azionisti+bondisti= Ibridi)
-Sarà poi una trattativa tra privati e se fosse su Cai….servirebbero indirettamente per capitalizzare Cai…aggirando i veti e le ire delle U.E.
Anche se il mondo,dalla creazione del piano Fenice è cambiato tutto.(vedi Opel).
-Da visura societaria Cai/oggetto sociale/poteri…..La Società può operare permute tra titoli di Stato e concessione di azione proprie o diritti partecipativi…alle gestione ma anche non sul capitale ma solo sulla gestione ed inoltre può emettere titoli di credito e quasi sollecitare pubblico risparmio ma non concedere crediti.(non è una banca e non nel registro B.d’Italia)
La domanda che si faranno è……che % vorrà entrare in Cai? per avere diciamo..1 Miliardo di euro che servono per acquistare i Sukoi e fare l’aumento di capitale anche per piccoli patrioti? e ripianare la cassa corrente che è bruciata?
-Una volta che i titoli di Stato saranno nei dossier degli già aderenti…Cai creerà depositando in Consob un prospetto informativo di offerta verso di noi e ci vuole circa 60 giorni solari e questo prima che le persone li possano spendere…diversamente non avrebbe la capitalizzazione che cerca.
-Ecc,ecc
-Chi paga le fatture a me e Salvatore che abbiamo lavorato gratis come professionisti da anni?
-Abbiamo bisogno della generosità,bontà e misericordia dell’Udc per aumentare per gli aderenti il prezzo almeno ad 1 euro e senza limite comunista.
-Tutto questo nel rispetto delle già interrogazioni Butti e Beneamati.
Come bene segnalato da Salvatore sopra.
Grazie
Giorgio
Camera dei Deputati – 8 aprile 2010 – Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti e incentivi D.L. 40/2009 – A.C. n. 3350 – Scheda di lettura – Elementi di valutazione sulla qualità del testo e su specificità, omogeneità e limiti di contenuto del decreto-legge Precedenti decreti-legge sulla stessa materia
Il provvedimento in esame reca quattro distinti ambiti di intervento:
• quello tributario … omissis …
• il servizio taxi … omissis …
• il sostegno della domanda in particolari settori, attraverso l’incentivazione degli acquisti, per il quale si possono richiamare alcuni dei decreti-legge finalizzati a fronteggiare la particolare situazione economico-finanziaria determinatasi negli ultimi tempi su scala mondiale. Si rammenta, in particolare, il decreto-legge 5 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi;
• le misure di semplificazione in materia edilizia … omissis ….
°°°
… «Si rammenta, in particolare, il decreto-legge 5 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi» …
@Gaspare:
1) il preannunciato nuovo emendamento per il popolo aza degli Onorevoli Occhiuto e Compagnon non può essere dichiarato inammissibile per estraneità della materia in quanto l’art. 7-octies della normativa vigente da emendare è stato istituito proprio con il dl 5/09 … potrebbe essere soltanto respinto per motivi di insufficiente copertura finanziaria superabili però in fase di attuazione con le più volte citate forme alternative di rimborso;
2) le interrogazioni Butti-Benamati, limitate a coloro che hanno aderito all’offerta del mef scaduta il 31.08.09, richiamano il Governo a dare attuazione a mozioni, ordini del giorno e risoluzioni che lo impegnano politicamente al ristoro integrale;
3) quanto dice Giorgio nel suo resoconto aza è oro colato.
salvatore e giorgio: contenti voi contenti tutti…
personalmente seguo il consiglio di thanos e anche io mi astengo dal continuare questa sciarada.
il tempo e i fatti decideranno chi ha ragione.
@gaspare-thanos: ok …
@redazione: chiudete il forum in attesa del nuovo emendamento udc …? … o avete qualche news che possa ridestare l’interesse del popolo aza aderente all’ops del mef ancora in attesa di ristoro integrale senza limiti anche in forme alternative …?
Salvatore e Giorgio, mi associo a Gaspare, contenti voi contenti tutti.
Evitiamo di continuare questa sterile ed inutile diatriba. Ognuno segua i suoi obiettivi, assolutamente diversi come avete ben evidenziato uscendo allo scoperto.
Se la finite di intasare il sito con copia incolla chilometrici meglio ancora.
Speriamo che l’UDC combini qualcosa di buono.
Saluti
andate avanti salvatore e giorgio. l’eneanet e’ con voi!!!
Ciao Paolo e Grazie a Tutto l’eneanet!
Tutti avanti e Forza az!
Gaspare e Tutti,
Siamo d’accordo essendo tutti cattolici e rispettosi del ns prossimo che ognuno ha le proprie idee e va rispettato.
Io e Salvatore non siamo qui gentilmente ospiti da Casini, con un ardire da corvi comunisti solo intenti ad indottrinare con la violenza, la gente tipo nei vecchi paesi dirigisti delle ex cortina che per altro si sono dissociati quasi tutti da quel momdo e se….non la pensavi come loro….noi ci permettiamo solo di comunicare con il forum e la redazione.
Noi pensiamo che vada come abbiamo descritto in questi giorni e non vogliamo fare del male a nessuno.
Sono solo le ns idee, che però sono frutto di curricula raffinati molto corposi e storici.
Poi quello che sarà..sarà senza poi sopraffazione di nessuno
Aspettiamo! (tanto dopo anni di questo calvario)
L’importante è che l’Udc e altri ci aiutino velocemente..pechè..ogni settimana ne succede una a llvello elevato..e noi siamo sempre strangolati in questa morsa az.
Ad esempio,
Al tempo avemmo spunto da Kafka che ci diede diverse tracce e poi più recentemente la Cioppolata,ecc
Non è una competizione tra le persone o uno sconro delle personalità.
….Ora c’è il problema del vulcano ed io penso che nella poi Cioppolata (dopo i titoli di Stato)….Cai che sta perderà circa 15-20 milioni di euro alla fine del problema ceneri…..avrà ancora sempre più bisogno di noi.
Noi leggiamo con interesse,passione, insegnamento altre idee az diverse dalla nostre.
Grazie
Giorgio
19.04.10 10:07 – Iata: dura critiche a governi Ue per gestione crisi vulcano Islanda
PARIGI (MF-DJ)–Giovanni Bisignani, direttore di International Air Transport Association, ha spiegato che il traffico aereo, bruscamente interrotto a seguito dell’eruzione vulcanica islandese, ritornera’ alla normalita’ tra 3/6 giorni.
Durante una conferenza stampa, Bisignani non ha risparmiato critiche alle autorita’ europee, accusandole di non aver saputo mostrare la loro leadership davanti alla situazione di emergenza.
A livello politico, l’Unione europea discutera’ oggi delle strategie da intraprendere per ridurre le perdite economiche causate dalle nubi di ceneri vulcaniche islandesi.
La situazione ha finora imposto la cancellazione di oltre 63.000 voli. Iata stima che le compagnie aeree di tutto il mondo perdono circa 200 mln usd al giorno.
giorgio, è notizia di questo pomeriggio che il 22 l’UDC presenta il nuovo emendamento per aumentare il rimborso
la conferma la trovi tra i commenti
http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/
Ciao Gaspare,
Sono molto contento di questa notizia della redazione e incrociamo le dita perchè vada tutto bene.
Forza az!
Giorgio
grazie udc a nome di centinaia di azionisti alitalia. sono quasi 3 anni che stiamo operando sul web cercando di sensibilizzare i poteri forti sul problema dimenticato di alitalia. non siamo ne’ terroristi ne’ mitomani. siamo gente comune che ha perso i risparmi investiti in una azienda dello stato. orbene in america per reati finanziari si va’ in galera in italia si viene promossi. non solo. in america attraverso cuase civile SERIE si puo’ arrivare a prendere fino a 10 volte di piu’ dell’investimento perso. in italia non c’e’ neanche la class action. e’ una cosa scandalosa la vicenda alitalia. un titolo che doveva essere ritirato almeno 10 anni fa’ e’ continuato a stare nel listino per comodita’ dei politici di destra sinistra e pure centro. vergogna vergogna vergogna!
noi non ci arrendiamo pero’.
ill.mi componenti UDC nel ringraziarvi,porgo l’occasione x ricordarvi che le migliorie devono essere estese a TUTTI ( non aderenti e aderenti) azionisti / obblicazionisti.
dare a TUTTI i risparmiatori la stessa opportunità.
rigraziandovi del v/s impegno nei nostri confronti
distinti saluti
rosanna e famiglia
l’eneanet colpisce ancora. nel giro di poche ore sono stati inviati messaggi come questo a TUTTI I DEPUTATI DEL PARLAMENTO. FORZA PIERFERDINANDO!!
giovedi’ 22 aprile votate a favore dell’emendamento per l’aumento del rimborso agli azionisti alitalia. e’ cosa buona e giusta visto che e’ stato lo stato italiano a far fallire alitalia. grazie paolo e altri 250 azionisti on line
Camera dei deputati
Convocazione della VI Commissione
(Finanze)
Giovedì 22 aprile 2010
Ore 14.30 COMMISSIONI RIUNITE (Aula VI Commissione)
(VI e X) SEDE REFERENTE
DL 40/10: Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori (Seguito esame C. 3350 Governo – Rel. per la VI Commissione: Milanese; Rel. per la X Commissione: Fava)
AVVISO Il termine per la presentazione di emendamenti al disegno di legge C. 3350 , di conversione del decreto–legge n. 40 del 2010, recante disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori, è fissato alle ore 14 della giornata odierna.
Cara Rosanna, purtroppo negli ultimi mesi tra finanziaria e milleproroghe per ben 4 volte le proposte dei relatori della maggioranza e dell’udc per la riapertura dei termini non sono passate … evidentemente il mef per il momento non è d’accordo a causa degli eccessivi costi finanziari che secondo loro devono essere ridotti quasi a zero come per le polizze vita … o comunque tali da non poter coprire contemporaneamente la riapertura dei termini ed il ristoro integrale senza limiti … certo sarebbero auspicabili entrambi le cose … ma anche se ci dovesse essere una certa gradualità l’approvazione del pieno ristoro per chi ha aderito all’offerta scaduta costituirebbe un grosso precedente per gli altri ai fini di una seconda futura occasione … ma speriamo che la vicenda si risolva adesso e bene per tutti … a questo proposito sarebbe opportuno che l’emendamento dell’On. Occhiuto venisse domani presentato previa limatura ed accordo con gli altri componenti della Commissione Finanze al fine di ottenere un risultato effettivo e concreto …
grazie salvatore x la tua precisazione, ma la mancata riapertura dei termini non solo accentuerebbe la disparità già in precedenza attuata bensì la TRUFFA ALITALIA rimarrà in vita ancora per molto.
rosanna e famiglia
siete in cai…
fabri
sabrina, piantala di dire queste cose senza alcun fondamento.
Non è bello prendere in giro la gente, come fai tu.
E’ da mesi che dici che siamo in CAI, ma non è assolutamente vero.
INoltre il governo non può assolutamente costirngere Cai a fare entrare nuovi soci.
salve raga! oggi si vota. fosse per me darei 10€ ad azioni a tutti. Qui in croazia si sta’ bene ma il mio pensiero va’ a papa’ stefano e a tutti i guerrieri del web. giorgio lo sa’ noi stiamo combattendo da almeno 2 anni con e-mail telefonate alla camera interventi alla televisione. siamo grandi perche grande e’ la nostra ragione. berlusconi non puo’ ignorare mezza italia truffata da colaninno e c. non puo’ neanche l’udc che delle famiglie e’ il difensore. ho lasciato l’italia perche’ non si trova lavoro senno’ con forti investimenti e quando questi investimenti sono garantiti da titoli alitalia/stato non si puo’ piu’ davvero lavorare. le banche ti ridono dietro. alitalia ah ah ah che fesso fidarsi dello stato italiano. cosi’ mi risposero tempo fa’ degli impiegati della banca che non voglio nominare per vergogna loro. spero vivamente che alla fine ci ridaranno tutti i soldi investiti in questa compagnia di bandiera altrui. ormai questo non e’ il mio stato. ciao
Ciao Marco,
L’amarezza è sempre tanta e il tuo post è uno dei più efficaci sulla descrizione della ns situazione.
Se lo Stato ci vuole così…alla fine..alla fine è peggio per loro.
L’unica cosa..Caro Marco…che ormai è molto di più di due anni che siamo in questa situazione.
Abbiamo investito e ri-mediato dverse volte il prezzo delle azioni e i ns risparmi di una vita in Alitalia, quando c’era ancora il governo precedente e quanti Natali ed estati sono già passate?
Grazie e sempre un Caro Saluto a Tutto l’eneanet!
Forza az!
Ciao
Giorgio
Buongiorno.
Chiedo alla redazione se l’emendamento è stato presentato e se è stato approvato o respinto.
Grazie
Massimo Baralis
@redazione:
ci sono notizie sulla proposta di emendamento?
Grazie
@forumisti
E’ in corso l’esame di ammissibilità dell’emendamento.
Domani sapremo dirvi se è stato accettato o respinto.
Redazione
INCROCIAMO LE DITA E BUONA FORTUNA
Postato da Redazione il 27 aprile 2010
@forumisti
L’emendamento Udc è stato dichiarato inammissibile, ma è stato presentato ricorso. Di seguito le motivazioni.
Ricorso UDC ammissibilità emendamenti AC 3350
Compagnon 2.46
L’emendamento è da ritenersi ammissibile in quanto normale corollario della vicenda riguardante i piccoli risparmiatori a suo tempo trattata dal Decreto legge n.5/2009 recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”. Poiché il decreto in questione è incentrato sul sostegno della domanda per particolari settori in crisi e il Governo ha più volte manifestato la volontà di porre fine a questa ingiustizia si richiede la riammissione dell’emendamento.
http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/02/alitalia-uno-scandalo-una-truffa-o-semplice-pressapochismo-italiano/
Cara Redazione, ringrazio tutti voi di cuore. Nel richiamare il mio post del 14 decorso, faccio presente di avere spedito il seguente email all’On. Occhiuto:
Caro Onorevole Occhiuto, La ringrazio immensamente per la sua iniziativa in favore degli azionisti della Vecchia Alitalia che hanno aderito all’Ops del Mef scaduta il 31.08.09. Credo che l’emendamento non sia inammissibile per materia ma solo per mancanza di fondi. Suggerisco in alternativa l’ingresso agevolato in Cai con strumenti finanziari partecipativi. In proposito segnalo che proprio ieri il presidente Colaninno ha dichiarato che «il valore operativo delle attività di Alitalia è di gran lunga superiore a quello che emerge dal bilancio». In attesa di cortese riscontro, porgo Cordiali Saluti.
°°°
http://www.camera.it/view/doc_viewer….camera.it/210
COMMISSIONI RIUNITE VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e turismo) S O M M A R I O SEDE REFERENTE: DL 40/10: Disposizioni tributarie e finanziarie urgenti in materia di contrasto alle frodi fiscali, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno alla domanda in particolari settori. C. 3350 Governo (Seguito dell’esame e rinvio) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 ALLEGATO (Emendamenti ed articoli aggiuntivi) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
Martedì 27 aprile 2010 – 62 – Commissioni riunite VI e X
Dopo il comma 4 aggiungere i seguenti:
4-bis.
Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2, lettera a), alle parole da: « determinato » fino a: « del valore nominale, » sono sostituite dalle seguenti: « pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione »;
b) al comma 2 lettera a-bis) le parole da: « determinato » fino a: « di ogni singola azione » sono sostituite dalle seguenti: « pari al valore di 1,35 euro per ogni singola azione » in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 luglio 2010 e con taglio minimo unitario di euro 1.000 »;
c) al comma 3 è soppressa la lettera b);
4-ter.
Agli oneri derivanti dal presente comma si provvede per l’anno 2010 mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191, mediante ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nonché con i maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.
2. 46. Compagnon, Occhiuto, Anna Teresa Formisano. (Inammissibile)
—– Original Message —–
ma questi del governo sono fuori di testa! come e’ stato dichiarato inammissibile. rubare 600milioni di euro a 150mila italiani e’ inammissibile? questi hanno in testa solo il federalismo bossiano non fiscale bossiano, quello che vuole bossi. cioe’ fame al sud e ruberie varie e legalizzate al nord! vergogna! la lega va’ fermata a tutti i costi! io sono sempre stato di destra ma la lega va’ fermata!. grazie on fini ma anche casini dall’esterno. fermate la lega che tiene i soldi solo per questo inamissibile federalismo fiscale! w alitalia w compagnon!!
concordo assolutamente con donata. la lega impedisce all’italia di crescere e sopratutto di fare giustizia. lo stato deve fermate la melma verde che minacciosa sta’ impantanando il paese. altro che il federalismo salva l’italia! il federalismo l’affonda! ci vogliono quasi 8-10 miliardi di euro per partire! e chi c’e’ gli ha? quasi mezzo miliardo a regione. ma siamo pazzi? ora? rischiamo altro che’ la grecia rischiamo il nigger! la prego o0n compagnon ricordi a bossi che siamo sulla terra e in italia e non sulla luna e a las vegas. grazie cmq on compagnon e gli altri che hanno fatto l’emendamento.
salvatore, tallora vediamo di capirci: il governo nell’estate scorsa ha stabilito che veniamo rimborsati con i CTZ, al 70%.
NOn ha mai parlato in questi mesi di farci entrare in cai o di strumenti finanziari alternativi.
Prima dichiaravi che l’emendamento era ammissibile perchè il dl sugli incentivi riprendeva quello dell’estate scorsa e su e giù..e bla bla bla.
Come vedi avevi torto.
Se davvero agli altri partiti interessava, oggi in commissione accettavano l’emendamento. Qui non si tratta di essere corvi o meno: si tratta di vedere la realtà
IN aggiunta, su colannino ti rispondo copioincollando mario/kafka e thanos.
thanos: fantozzi lo ha spiegato con una lettera che abbiamo postato quando vi fu la cessione a cai: in questa lettera, fantozzi diceva che, anceh se il marchio e gli slot valevano di più, presi singolarmente, il prezzo era praticamente nullo in quanto Alitalia stava fallendo e valeva praticamente 0, visto che stava chiudendo i battenti.
Credi che cai pagherà 700 milioni per avere qualcosa che è stata giudicata 0???
cmq, cioppolo, io ti stimo perchè dici cose intelligenti, ma la cioppolata ormai non è credibile.
il problema è che ti sei innamorato della tua teoria e ti arrampichi sugli specchi.
cmq, aspettiamo il 19 maggio e il 20 maggio vedremo chi ha avuto ragione.
Mario/kafka: Giorni importanti per Alitalia non ce ne saranno più.
Non ci saranno più deadline che potrebbero cambiare il nostro destino.
Ormai le notizie che arriveranno sazieranno al massimo il nostro appetito di curiosità, ma niente sarà più decisivo per noi poiché ormai tutto è deciso.
Non solo la cioppolata resterà nelle nostri menti come un profumata sco.re.ggia finanziaria che ci ha tenuto compagnia nei momenti in cui le notizie vere scarseggiavano, ma non ci sarà niente altro di importante.
1 – Il rimborso sarà quello attuale: niente aumento. Non solo: il governo non ha nemmeno intenzione di riaprire i termini di adesione alle stesse condizioni per far partecipare gli scellerati come Cioppolo che non hanno aderito. Lo conferma l’ultimo rigetto dell’emendamento UDR. Il governo poteva presentare un emendamento di SOLA riapertura dei termini senza aumento del rimborso.
2 – Dal versante Fantozzi, nonostante i nostri calcoli fossero giusti, non stanno entrando i soldi previsti dallo stesso Fantozzi. Dove cavolo sono i 500-700 milioni extra CAI?
3 – Da versante indagini della procura di Roma nei confronti degli ex-dirigenti, ormai da mesi non si sa un tubo: L’ultima notizia che abbiamo avuto è stata la chiusura delle indagini senza che nemmeno siano riusciti ad interrogare Cimoli e in ogni caso non c’è stato nessun rinvio a giudizio.
4 – Non abbiamo più notizia di sull’andamento delle poche cause legali che ci sono in corso. Sempreché non siano state ritirate.
5 – Per i mass-media e per quasi tutti i politici dell’opposizione noi non esistiamo più. Per la maggioranza di governo, noi esistiamo per dire che siamo rimborsati.
Questa è la realtà, il resto sono chiacchiere o cioppolate: il che è la stessa cosa
spero di essere stato chiaro.
La Lega e Berlusconi si ammantano di proclami però rubano i soldi agli azionisti Alitalia. Ma cosa pretendiamo, giustizia da uno che ha messo il proprio figlio in politica perchè non riesce manco a passare l’esame di maturità mentre l’altro si diletta come tutta l’Italia sa? Ma dai, i soldi ce li hanno fregati e mai più li rivedremo finchè staranno al governo. Grazie UDC per quanto state tentando di fare ma secondo me non abbiamo speranze.
x Salvatore: auguri comunque, chissà che con le tue querule preghiere riuscirai a trovare qualche ….. che ti dà retta!
Massimo
@Gentile On. Angelo Compagnon, poiché nel resoconto delle sedute di ieri delle Commissioni Riunite VI e X, l’emendamento 2.46 non risulta citato, vorrei capire se anche tale emendamento sia stato accantonato in attesa di risposta del Governo o se invece, respinto il ricorso qui sotto riportato, è stato dichiarato definitivamente inammissibile.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo Distinti Saluti.
°°°
Ricorso UDC ammissibilità emendamenti AC 3350
Compagnon 2.46 – L’emendamento è da ritenersi ammissibile in quanto normale corollario della vicenda riguardante i piccoli risparmiatori a suo tempo trattata dal Decreto legge n. 5/2009 recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”. Poiché il decreto in questione è incentrato sul sostegno della domanda per particolari settori in crisi e il Governo ha più volte manifestato la volontà di porre fine a questa ingiustizia, si richiede la riammissione dell’emendamento.
io personalmente continuero’ a rompere le scatole a tutti finoache’ non mi restituiranno i miei sudati risparmi- non e’ possibile che il governo si nasconda dietro un dito. alitalia non e’ stata salvata e’ stata svenduta e i suoi azionisti sono stati derubati. questa e’ la dura realta’, ma a costo di ricorrerere al tribunale delle liberta’ io continuero’ la mia lotta, con e-mail e altro.
grazie e continuate a lottare per noi. no udc no rimborso. grazie
forza udc. ormai ci siamo. fantozzi ha finito il suo lavoro. ora dovete presentare i conti a berlusconi. 100000 italiani alla fame grazie alla politica sciagurata del governo. alitalia arranca e cai non decolla. perche’ ? semplice si devono rimettere insieme. occorre al piu’ presto quotare cai in borsa e congiungere le azioni della vecchia alitalia con quelle della nuova. solo cosi’ cai potra’ godere di una iniziale capitalizzazzione in grado di tenerla lontano dagli squali francesi. 600milioni di euro dei vecchi azionisti piu’ le azioni di cai fanno un muro insormontabile per air france. non ci vuole molto a capirlo. grazie ancora udc. compagnon e casini.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
Tremonti da’ 5.5 MILIARDI di euro ai greci e non da’ 600 milioni di euro ai risparmiatori alitalia da lui derubati!!! ma che paese e’? i soldi ci sono per gli azionisti alitalia ma tremonti ne da’ 10 volte di piu’ a una causa anche giusta ma ignorando il prblema grave che alitalia/cai ha creato a migliaia di famiglie. Non e’ possibile questo! 5.5 miliardi per aiutare le famiglie greche e O alle famiglie italiane distrutte proprio dallo stato italiano. vergogna vergogna vergogna!!!
a noi ne basta un decimo di soldi!! vergogna tremonti!!
non e’ colpa mia se non ascoltano una buona parte dei sen del pdl.
era tutto pronto…….
Manca la voglia. solo la voglia. “non disperiam o noi che aderiam..”
fabri
io non capisco cosa vuol dire la sig sabrina. io capisco solo che tutti ci hanno abbandonato. w l’italia
enea: quindi dici che gli obbligaizonisti devono metterci altri soldi su cai??? ma per favore… ma ceh soluzione è???
E poi Colaninno lo ha detto a chiare lettere: nessun aumento di capitale, Cai va bene da sola.
Ormai è chiaro che tra due anni la venderanno a Air France…
Sabrina: il punto è che non è assolutamente vero il discorso sugli strumenti finanziari e sull’entrata in CAI che dai per scontato. NOn hai alcun dato a tuo sostegno.
@Gaspare:
tempo ed intelletto sprecati amico mio con Salvatore/Sabrina/Ciervi/Ippari…chiamalo pure come vuoi…
sempre a cantare sta canzone degli aderenti del governo bravo buono e bello che darà gli strumenti partecipativi di Cai…ecchep…e…
Per la serie: contromano in autostrada dava del pazzo a tutti i guidatori che venivano in senso opposto…
sto’ ascoltando le dimissioni di scajola. on casini prenda le redini di questo paese o la grecia al nostro confronto sara’ una nazione virtuosa. on casini qui e’ tutto uno sfascio ma non per i politici truffaldini. grazie per lo sforzo profuso per noi azionisti ma non basta, dovete andare al governo istutuzionale. poi il governo deve ridarci tutti i risparmi o in contanti o in azioni cai o in opzioni su azioni cai o altro. basta, non ne posso piu’
jetsep: hai ragione
Marco: se la maggioranz anon cade, non si può creare un governo istituzionale.
non dimenticateci!! abbiamo subito un’ingiustizia clamorosa!! siamo italiani con la semplice colpa di avere creduto nel governo italiano!! scajola si fa’ regalare le case e a noi ci da’ le briciole!! il suo ministero e’ coinvolto nell’affare (per cai) alitalia!! e’ il ministro che ci ha svenduto a cai. anche lui e’ stato anche lui! basta! vogliamo giustizia!
La circostanza che le azioni ex alitalia non sono ancora state trasformate in obbligazioni garantite dallo Stato comporta che il mio dossier non può essere chiuso.
La cobnseguenza è che finchè lo Stato non converte le ex azioni dovrò sottostare al pagamento delle spese per il mantenimento del dossier. Al danno si aggiunge la beffa.
Io chiedo che lo Stato provveda subito al rilascia delle obbligazioni, senza ulteriori inspiegabili indugi.
sono d’accordo con augusto ma aggiungo che lo stato deve rimborsare tutto a tutti. e che vogliamo lasciare tutto a scajola e verdini?
on casini sono romana de roma. e come la roma io, azionista alitalia, mi sento stasera a zeru tituli. almeno se ride per nun ghiagne’….
MAURIZIA QUI NON SI TRATTA DI ESSERE ROMANA O NO QUI SI TRATTA
DI essere stati truffati dal tuo stato. e’ come se tuo padre ti avesse violentato. In italia purtroppo le violenze in familia sono all’ordine del giorne. Alitalia e’ stata salvata per il sacrificio di migliaia di famiglia a cui il governo ha sottratto m ilioni di euro. I piloti sono in cassa integrazione per 8 anni praticamente la crisi loro non la sentono. i piu’ sacrificati SIAMO NOI AZIONISTI ALITALIA, fine.
perfetto e ben detto donata!!
gli unici a rimetterci da cai siamo noi.
spero nell’udc e nell’on compagnon.
forza casini
A “in ½ h” su Rai 3 Casini oggi ha detto che Tremonti è il ministro più potente e che «bisogna tutelare i risparmiatori a partire da quelli italiani» … In effetti è così … forse la sfortuna non si è accanita contro di noi azionisti della vecchia alitalia sebbene ci coinvolga indirettamente … è una Nemesi nei confronti del Governo che si ostina a non voler annunciare l’ingresso in Cai dei 78ontini del dl 78/09 … nelle Baccanti di Euripide, che ho appena letto, Dioniso, non onorato come dio da Penteo, re di Tebe, lo porta al punto di farsi squartare dalla madre Agave che non lo riconosce in un delirio mistico-orgiastico … questo per dire che chi si ribella al comune sentire … al comune modo di vedere le cose ne paga il fio prima o poi … questo Governo non vuole onorare promesse pubbliche e propri provvedimenti di grande impatto connessi con la piena tutela degli azionisti della vecchia alitalia … adesso la Nemesi Greca gli si è rivoltata contro …
Ben detto Salvatore!
Casini e tutto l’Udc, sono gli unici che ogni giorno cercano di darci una mano.
il governo va avanti imperterrito e ci ignora.
A questo punto anch’io penso ad una governo di riconciliazione della salute.
Noi Azionisti siamo stati davvero maltratati.
Neanche a un 10 euro per azione della vecchia Alitalia e senza limite dei 50mila potrebbero recuperare.
Ci sono persone che stanno facendo dei debiti da anni a causa di questa vicenda.
Sigh! sigh!
Grazie Udc
Forza az!
Giorgio
Si può sapere a che punto è il ricorso presentato da Compagnon contro il respingimento dell’emendamento?
Grazie
Massimo
che delusione! non un accenno a noi azionisti! on casini la prossima volta che va’ in televisione parli degli azionisti alitalia. e’ scandaloso che nessun media parli piu’ di tanta gente rimasta senza risparmi e di una compagnia di bandiera che non decolla. e’ veramente uno scandalo questa vicenda.
Cara Maurizia, le elezioni sono passate, e all’on Casini di noi non glie ne frega una bella cippa! Vai sull’altro forum dell’ UDC “non dimentichiamo i risparmiatori alitalia” e scoprirai che il famoso emendamento presentato dall’ “Onorevole” Compagnon prevedeva la maggiorazione del rimborso SOLO PER GLI AZIONISTI CHE AVEVANO ADERITO ALLA PRECEDENTE PROPOSTA ELEMOSINA del governo.
Hai capito come ci vogliono tutelare?
Cara Maurizia, UDC, PD, PDL, LEGA ….. tutti uguali sono!!!
E spero che la redazione abbia la compiacenza di pubblicare questa mia, senza censure di parte. Io mi firmo con nome e cognome, non ho problemi a farlo.
Vediamo voi ….
Massimo Baralis
@Salvatore
L’emendamento 2.46 è stato ritenuto inammissibile dalle Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera. Abbiamo presentato ricorso, che purtroppo è stato respinto. C’è un motivo esclusivamente tecnico per il quale non è stato possibile presentare in Assemblea un Ordine del giorno che impegnasse il Governo nei termini e nei modi previsti dal predetto emendamento. Tale motivo è costituito dal fatto che, lo scorso 6 aprile 2009, nella seduta n. 159, ho presentato l’ordine del giorno 89 al cd “decreto-anticrisi” (DL 5/2009) che è stato accolto come raccomandazione dalla Camera dei Deputati. Questa circostanza preclude la possibilità di presentare un ordine del giorno analogo. Perciò, ho in atto azioni per richiamare il Governo al rispetto di tale ordine del giorno.
Cordiali saluti,
On. Compagnon
@On. Compagnon
La ringrazio vivamente. Lei, sempre vigile e propizio, è stato dalla prima ora una vera risorsa per i maltrattati azionisti della vecchia alitalia e credo che lo sarà fino all’esito positivo di questa ardua vicenda. Mi sono permesso di chiedere al Senatore D’Alia di riproporre in Commissioni Riunite 6ª e 10ª del Senato il Suo emendamento o un conforme odg. Con stima.
@Kafka
La critica sulla formulazione dell’emendamento 2.46 Compagnon è strumentale sia sotto il profilo sostanziale (di ciò ho già parlato nel mio post di questo forum del 14.04.10) sia sotto quello formale … una modifica parziale va intercalata nel testo base di una norma vigente … di seguito riporto il testo dell’art. 7 octies come è in atto […] e come dovrebbe essere dopo l’approvazione dell’emendamento proposto «…» … trattandosi di un testo più volte ritoccato qualche imperfezione c’è stata … ma a parte la lettera … lo spirito della nuova norma è chiaro …
Articolo 7 octies Decreto-legge del 10 febbraio 2009 n. 5 Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 34 del 11 febbraio 2009 Legge di conversione n. 33 del 09/04/2009 – Rimborso di titoli obbligazionari e azionari emessi dalla societa’ Alitalia-Linee aeree italiane Spa In vigore dal 5 agosto 2009 come Modificato dall’ Articolo 19 Decreto-legge del 01/07/2009 n. 78
1.(Comma abrogato)
2.(Comma 1)Agli oneri derivanti dal presente articolo per l’anno 2009 fino ad un massimo di 100 milioni di euro si provvede con quota parte delle risorse affluite all’entrata del bilancio dello Stato nell’ambito dell’unita’ previsionale di base 2.2.1.2, ai sensi dell’articolo 1, commi 343 e 345, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
3.(Comma 2) Al fine della tutela del risparmio, a fronte delle iniziative resesi necessarie per garantire la continuita’ aziendale della societa’Alitalia-Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, e in considerazione del preminente interesse pubblico alla garanzia del servizio pubblico di trasporto aereo passeggeri e merci in Italia, in particolare nei collegamenti con le aree periferiche, si stabilisce quanto segue:
a) ai titolari di obbligazioni del prestito obbligazionario “Alitalia 7,5% 2002 – 2010 convertibile” emesso da Alitalia – Linee Aeree Italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore [determinato sulla base del prezzo medio di borsa delle obbligazioni nell'ultimo mese di negoziazione, pari ad euro 0,262589 per singola obbligazione, corrispondente al 70,97% del valore nominale] «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione» [e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b)],in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza [31 dicembre 2012] «31 luglio 2010» e con taglio minimo unitario di euro 1.000. Il diritto e’ condizionato all’osservanza delle condizioni e modalita’ di seguito specificate;
a-bis) ai titolari di azioni della societa’ Alitalia – Linee aeree italiane Spa, ora in amministrazione straordinaria, viene attribuito il diritto di cedere al Ministero dell’economia e delle finanze i propri titoli per un controvalore [determinato sulla base del prezzo medio di borsa delle azioni nell'ultimo mese di negoziazione ridotto del 50 per cento, pari a 0,2722 euro per singola azione e comunque nei limiti di cui alla successiva lettera b),in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012 e con taglio minimo unitario di euro 1.000] «pari al valore di 1,35 euro per ogni singola azione in cambio di titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 luglio 2010 e con taglio minimo unitario di euro 1.000». Il diritto e’condizionato all’osservanza delle condizioni e modalita’ di seguito specificate;
(lettera da abrogare) [b) le assegnazioni di titoli di Stato di cui alle lettere a) e a-bis) non potranno risultare superiori rispettivamente a euro 100.000 per ciascun obbligazionista e a euro 50.000 per ciascun azionista e avverranno con arrotondamento per difetto al migliaio di euro. Per gli importi inferiori ad euro 1.000 si provvede ad assegnare provvisoriamente un titolo di Stato del taglio minimo al conto di deposito titoli di cui al successivo comma 4; l'intermediario finanziario che provvede alla comunicazione di cui al comma 5, lo detiene in nome e per conto del soggetto interessato e provvede, alla scadenza pattuita, a riversare all'entrata del bilancio dello Stato la differenza tra il valore del titolo di Stato e il controvalore delle obbligazioni e delle azioni trasferite dall'interessato al Ministero dell'economia e delle finanze ai sensi delle disposizioni seguenti. Le assegnazioni di titoli di Stato agli obbligazionisti non potranno superare per l'anno 2009 il limite complessivo di spesa di cui al comma 2, le restanti assegnazioni, ivi incluse quelle in favore degli azionisti di cui alla lettera a-bis), sono effettuate nell'anno 2010].
4. I titolari di obbligazioni o di azioni di cui al comma 3 …
on compagno grazie per tutto quello che sta’ facendo per noi, non smetta di lottare. grazie
ON COMPAGNON LEI E’ UN VERO TESORO! UAHH. scusi l’esternazione ma c’e’ ne fossero di onorevoli in gamba come lei, davvero. speriamo che a forza di picchiare il muro del governo si sfonda. le sue sono interrogazioni ed emendamenti divini! solo la beata provvidenza puo’ aver partorito un uomo simile a lei. grazie a nome di tutto brunico e tutta la valle aurina. grazie grazie on compagnon
On.Compagnon,
Angelo! di nome e di fatto!
L’avevamo già capito fin dall’inizio del ns Calvario, che lei era una persona meravigliosa.
Continui ad aiutarCi come ha sempre detto/fatto e noi con il ns cuore la/Vi spingeremo sempre più in alto.(altro non possiamo fare… a meno che non cerchiate dei nuovi parlamentari)
Ora siete un partito moderno e operativo per i cittadini e sarete sempre più coinvolti nelle decisioni del Paese.
La ns vicenda sta insegnando molto a Tutti e anche a chi non è Azionista Alitalia.
E’diventata una situazione grottesca.
Grazie ancora!
Giorgio
@on compagnon/redazione
contatti/ate il sen Butti del pdl.
Non pensi che solo nelll’opposizione la questione-rimborsi alitalia sia considerata importante.
La sottoscritta da mesi ricorda agli azionisti alitalia quanto si stia spendendo in termini personali il sen in questione.
Non e’ il solo.
Il vero nemico dei piccoli risparmiatori si annida nelle file della lega che altro non guarda senno’ a questa bruttura del federalismo fiscale.
Mi raccomando sen compagnon trovatevi tra i fautori del rimborso totale agli aderenti all’offerta. Trovatevi come carbonari della prima ora e fomentate una giusta rivolta contro i detrattori leghisti. Garibaldi vi guarda.
grazie
fabri
All’on. Compagnon.
Contrariamente a quelli che si stanno già prostrando ai suoi piedi definendola “angelo” e quant’altro, Le vorrei chiedere di precisare quanto segue, possibilmente in modo chiaro ed inequivocabile, senza usare il politichese.
Lei ha intenzione di aiutare TUTTI gli azionisti Alitalia o solo quelli che hanno aderito alla precedente offerta del governo?
Se la risposta è TUTTI, perchè l’ultimo emendamento non era espresso in tal modo?
MMi permetto inoltre di segnalarle che il famigerato Salvatore, probabilmente noto in altri forum con tanti altri nome, anche femminili, non rappresenta la voce di tutti gli azionisti Alitalia, tant’è che il famigerato propone un aumento del rimborso SOLO per chi ha già aderito.
Caro on. Compagnon, mi auguro di leggere una sua risposta e che lei capisca che sarebbe molto più corretto interloquire con TUTTI gli azionisti, non solo con il famigerato (Salvatore, Sabrina , ecc, ecc.)
Saluti e buon lavoro.
Se poi ci saranno anche risultati tangibili ….. forse pretendo troppo?
Mi scusi, sono i miei soldini !
Massimo
inviato alle mail dell’on Compagnon e on. Casini
Egr. Onorevole,
fin dall’inizio partecipo al forum relativo agli azionisti Alitalia approntato sul sito dell’on. Casini.
Da alcuni giorni i miei interventi vengono censurati dalla redazione, forse perchè poco allineati con i commenti di chi si limita a esprimere lodi sperticate nei suoi confronti .
Io sono un azionista Alitalia che ha avuto il grande torto e l’immensa dabbenaggine di credere alle parole di Berlusconi prima delle elezioni e dopo, a proposito della difesa della italianità delle compagnia di bandiera, del suo ritorno alla redditività e poi della tutela degli azionisti. Risultato: da due anni i miei soldi NON ESISTONO PIU !
Apprezzo i suoi tentativi di rimediare al furto di cui noi azionisti siamo stati vittime, però mi risulta che, nell’ultimo emendamento da lei presentato, peraltro respinto dal governo, fosse previsto un aumento del rimborso SOLO per coloro i quali hanno aderito alla precedente offerta del governo, senza una RIAPERTURA dei termini.
Mi permetto di dirle che ciò è ESTREMAMENTE ingiusto e che aggiungerebbe ingiustizia all’ingiustizia.
Le chiedo quindi se lei pensa di proseguire su questa strada o se non crede che sia più giusto portare avanti iniziative tese a tutelare TUTTI gli azionisti Alitalia.
Mi auguro di ricevere una sua risposta e le auguro buon lavoro.
Cordiali saluti
Massimo Baralis
@Massimo
i suoi interventi non vengono censurati ma sempre pubblicati.
Inoltre, le sue mail vengono inoltrate anche all’indirizzo dell’onorevole Compagnon quando si tratta di domande rivolte direttamente a lui, come nel caso del commento qui sopra datato 13 maggio.
Cordiali saluti e buona giornata.
Redazione
massimo anche io sono un azionista incavolato della prima ora. faccio parte dell’eneanet e come altri 200 e passa azionisti scriviamo a tutti perche’ la vicenda alitalia e’ una cosa scandalosa sotto tutti gli aspetti. Berlusconi ci aveva promesso di restituirci tutti i risparmi con i fondi dormienti. i fondi dormienti non hanno fondi e come loro le casse dello stato. scajola intanto si fa’ regalare un’appartamento da 2 milioni di euro. on casini non vada con berlusconi e pretenda dal governo che i ladri di stati paghino per tutti. anomone balducci scajola bertolaso hanno RUBATO milioni di euro dalle casse delllo stato. NOI piccoli azionisti dello stato abbiamo regalato quasi un MILIARDO di euro a colaninno-berlusconi-fantozzi. BASTA! il popolo e’ stanco non ci sono soldi e poi lo stato ruba e fa’ rubare
ON CASINI
SI FACCIA SENTIRE, DIA UNA SPINTA ALLA FACCENDA AZIONISTI ALITALIA
GRAZIE
ON COMPAGNON
SI FACCIA SENTIRE, DIA UNA SPINTA ALLA FACCENDA AZIONISTI ALITALIA
GRAZIE
news freschissima very cool.
piano min. tesoro rientro fondi per aza.
la mancanza di bond specifici ha affinato l’arguzia di tremonti.
nuovi bond agganciati agli stati in crisi grecia e probabilmente portogallo o spagna. lo stato tiene i bond e con gli interessi garantisce rimborsi aderenti……(lega permettendo)
ne sa’ niente on compagnon?
fabri
sabrina, ippari, ciervi, slavatore e qualunque altro nome tu voglia mettere in campo: ma la finisci di sparare fanfaluche??
Da anni dici che ci saranno titoli per entrare in CAI….lo dici da due anni, e mai se ne è discusso.
MIllanti fantomatici agganci che ti informano di ogni sospiro che si dice in consiglio dei ministri… basta, hai stufato… tu giochi sulla pelle dei risparmiatori… sii seria e smettila con annunci privi di fondamento.
parli del senatore Butti del PDL…ebbene, ha mai presentato un emendamento??? NO.
Si limita a parlare due secondi, ma si guarda bene dal presentare un emendamento che metterebbe in difficoltà il suo governo.
Per favore piantala…
se pensi di avere notizie reali, comunicale, ma non le tue fantasie…
altrimenti dicci dove spunta la notizia da te riportata.
@Massimo (13 maggio)
Sul punto da Lei sollevato, verificherò la possibilità di richiedere la riapertura dei termini anche per la percentuale di azionisti che non hanno aderito all’offerta del Governo.
On. Companon
@compagnon
on compagnon contatti sen butti pdl e altri esponenti a noi sensibili governo: on lupi,on paniz, on barbareschi, on alfano angelino, on bernardo, on bongiorno,on brambilla, on mussolini,on cementero, sen amoruso,sen gallo, sen giovanardi, sen paravia, sen pontone, sen fasano e fluttero, sen zanetta
grazie. e buona fortuna…… con tutti a bordo?
fabri
@On.Compagnon e Forum.
La sua scelta di rimanere a dialogare con noi protagonisti della vicenda è un segnale positivo.
L’ipotesi di individuare un terreno comune di ragionamento e forse di azione è la buona notizia.
Temo ce ne sia una non altrettanto buona.
Anzi pessima.
Richiedere l’aumento di rimborso per i soli aderenti è come capottare in parcheggio Onorevole.
Non funziona.
A suo tempi chi ha rinunciato al contratto lo ha fatto unicamente sulle base di ciò che esso conteneva. Se cambiano le condizioni del contratto si riaprono i termini per tutti gli aderenti. Pena una pioggia di ricorsi.
Altro punto non chiaro è l’importo contenuto nell’emendamento. 1.35Euro…
Le chiedo nuovamente come si desume tale cifra.
Ne abbiamo discusso a lungo qui nel forum ma è la sua risposta che mi interessa.
Scusi la franchezza On Compagnon: ma occorre capire chi fa cosa per chi.
Due domande quindi:
1) perchè l’emendamento è stato pensato per i soli aderenti.
2) come si ricava la cifra di 1.35 Euro ad azione.
La ringrazio anticipatamente per il suo tempo.
ill.mo on Compagnon e UDC, un ringraziamento molto plateale da tutti coloro chè x i + svariati motivi non hanno potuto aderire.
i risparmiatori e ripeto RISPARMIATORI vanno tutelati semplicemente perchè nel tempo sono stati il vero pilastro dell’ECONOMIA.
luigi
@ on compagnon
………CHE SIA LA VOLTA BUONA. SONO 3 ANNI CHE BERLUSCONI-TREMONTI GIOCANO A FARE GLI INDIANI CON NOI……..
@on.Compagnon.
Leggo ora la sua risposta e la ringrazio per il riscontro.
Mantenendo fede alla mia schiettezza però non concordo con il “tono” della sua risposta.
Non c’è da “verificare” la possibilità di richiedere la riapertura dei termini anche per chi non ha aderito all’offerta, è NECESSARIO ed INDEROGABILE farlo.
Se dovesse passare l’aumento del rimborso a, poniamo come esempio, 0,9 euro, non pensa che si tratterebbe di una truffa nei confronti di chi non ha accettato 0,27 Euro?
Se il governo mi avesse proposto 0,9 euro da subito io avrei sicuramente accettato la proposta, e come me altre migliaia di azionisti.
Altresì, ritengo sarebbe addirittura illegale che venga proposta una transazione economica e poi ne vengano modificati i parametri ma solo per coloro i quali ne hanno accettato la prima proposta.
Infine, noi che non abbiamo accettato la proposta elemosina NON siamo figli di un dio minore. Se addirittura questo lo pensa chi dovrebbe aiutarci, cioè voi ….
Mediti seriamente su queste parole on. Compagnon e rivaluti la sua posizione e quella dell’UDC. A tal fine la rimando proprio alle righe scritte dal suo partito nella prefazione di questo forum ” ….la maggioranza ha cancellato l’emendamento dell’Udc al milleproroghe, che prevedeva la proroga del termine per richiedere i rimborsi e il risarcimento integrale e non più parziale per i risparmiatori che hanno perso le loro azioni Alitalia. ” Come vede l’intenzione era quella di tutelare TUTTI, non solo gli aderenti della prima ora.
Se invece l’UDC ha cambiato idea, allora basta dirlo chiaramente.
Saluti e buon lavoro.
Massimo
@On. Compagnon … 1) è così difficile fare leggi … decreti legge … portarli in approvazione … in conversione … commissioni … sottocommissioni … aule … doppia fiducia … emendamenti … subemendamenti … lei e noi tutti aza della prima ora ne sappiamo qualcosa … come facciamo dopo avere aderito … con rabbia e con sudore … dopo avere sopportato tanta interminabile angoscia … protrattasi per tutte quelle lunghe riflessioni notturne agostane dell’estate 2009 … accettare che i termini dell’offerta di quell’art. 7-octies del dl 78/09 vadano riaperti …? Ci si dia almeno un riconoscimento … una medaglia al valore «azionisti 78ini della vecchia alitalia presi per i fondelli» … qualcosa che serva a ricordare questi nostri strazi … altrimenti qui va a finire a tarallucci e vino … come sempre … si dice che le morti in Afghanistan non sono inutili … ma le pene di noi 78ini sono state utili …? 2) risponda a @Massimo ma anche a noi 78ini … e dica la verità … che questo nuovo valore è stato accolto come un più che onesto incremento per coloro che avendo ceduto «obtorto collo» al Mef al prezzo simbolico del «nummo uno» le loro azioni aza del valore nominale al giugno 2008 di 0,9355 dovranno aspettare fino alla fine del 2012 senza alcun interesse questo tipo di rimborso … mentre coloro che hanno rifiutato … avendo forse tempo e soldi per farlo … vogliono «vedere» … come a poker … le auree decisioni finali della Magistratura … questa è la nuda e cruda realtà …
Rai Tre – Le Storie – puntata del 21/05/2010 – Come sta l’Alitalia? A due anni dalla sua privatizzazione, l’amministratore delegato Rocco Sabelli fa un primo bilancio dello stato di salute della nostra ex compagnia di bandiera – Corrado Augias: « … ce la farete …? » … Rocco Sabelli: « … fate il tifo … un paese senza compagnia aerea è un paese di serie b … » … noi 78ini facciamo il tifo perché vogliamo entrare in cai …
scandaloso e’ berlusconi che crede di aver risolto tutto. scandaloso e’ colaninno che si crede napoleone. scandaloso sabelli che dice cavolate tipo un paese senza compagnia di bandiera non e’ un paese evoluto…scandaloso questa classe dirigente che sta’ mandando in rovina l’italia per orgoglio avidita’ e cecita’ intellettuale, scandaloso l’Ue che non protegge i 200mila risparmiatori italiani vittima di un colpo di mano senza precedenti del governo berlusconi, scandaloso che una compagnia di bandiera sia rimasta in borsa solo per scopi politici e di clientelismo, scandalosa questa italia CHE CONTINUA ANCORA A VOTARE BERLUSCONI solo perche’ ha un bell’aspetto…..scandaloso tutto cio’ on casini. c’e’ riasto solo lei. l’opposizione vera in italia e’ solo la sua la sinistra e’ una cosa scandalosa nei dirigenti nei contenuti nella politica attiva. SOLO LEI E’ IL NOSTRO ANGELO ON CASINI. NON CI TRADISCA
ottimo paolo, meno maroni.
@ Salvatore.
Caro Salvatore, hai il diritto di tentare di convincere l’on. Compagnon a fare esclusivamente l’interesse di quelli come te che hanno ACCETTATO senza riserva alcuna il rimborso MISERIA di 0,27 Euro per azione. Questo non mi preoccupa e non mi tange, è tipicamente italiota accettare un contratto e poi cercare di cambiarne i termini, e tu sei il classico italiota!
Mi preocuupa esclusivamente l’atteggiamento incoerente ed inspegabile dell’UDC che prima apre un forum sul sito dell’on Casini in cui si esprime la volonta di tutelare gli azionisti Alitalia, e poi , dopo MESI di discussioni, per mano di un suo rappresentante presenta un emendamento che ESCLUDE gli azionisti che NON hanno aderito al MEF.
Come al solito la politica fa proclami, ma come sempre non si dice tutto! Bastava dire da subito che l’intenzione dell’UDC era rivolta ad aiutare SOLO gli aderenti al MEF e questo avrebbe evitato un sacco di tempo perso a chi, come me, non ha aderito perchè ho ritenuto non fosse giusto dare il benestare ad un furto legalizzato.
Ma d’altronde l’italiota nostro paese è così, prima si danno rassicurazioni (esattamente come fece berlusconi) e poi ……
Saluto caramente kafka, jetsep e le altre persone serie ed intelligenti “conosciute” su questo forum.
Da oggi ne uscirò, tanto anche qui si fa solo ARIA FRITTA. Per lo meno ho capito che anche l’UDC non si discosta dalla ITALIOTA politica.
Sempre che l’ineffabile redazione pubblichi questo post ….
Auguri agli aderenti al MEF, voi almeno il vostro paladino lo avete trovato.
Massimo
Ciao Paolo,
Grandissime parole, le Tue!
Due anni mezzo con questo governo e altri due con quello precedente e ancora un altro anno con quello ancora prima,ecc
Incredibile!
Meno male che la Costituzione incoraggia il Risparmio e noi che abbiamo investito tutti i ns Risparmi già super tassati in un’azienda di Stato e poi ancora abbiamo collaborato accettando la legge 78.
Più di così….ce la confisca.
Brava Donata…Vi leggo sempre sempre.
Forza az!
Forza Eneanet!
Giorgio
Il ns Angelo……Compagnon!
Il ns Super Eroe!
@Massimo:
grazie per la stima e la simpatia che ricambio.
Se posso permettermi: aspetta.
Mi pare ci siano diverse cose da capire in questa vicenda. Per farsi un’ idea…più che per recuperare soldi…temo.
La cosa non finisce qui.
E’ l’On Casini che ha proposto l’argomento che è stato ripreso in altri 2 thread con fondo a firma dell’ ottimo Gaspare, di cui mi piacerebbe avere l’opinione circa gli ultimi sviluppi. Ho sempre apprezzato i suoi contenuti.
L’On Compagnon si è reso disponibile al confronto.
Ho fatto due domande semplici e chiare. Perchè soli aderenti e come è stata calcolata la cifra.
Immagino che l’On Compagnon sarà stato affiancato, consigliato…da esperti di diritto e di economia. Lo presumo da imprenditore giacchè non parliamo di 4 soldi e il più elementare buonsenso prevede il confronto ed il conforto di persone competenti in materia.
Banalmente: se compro e vendo una aziendina parlo con l’avvocato e con il commercialista per sapere quanto e come. Immagino che l’On. Compagnon dovendo trattare una richiesta di svariate decine di milioni di Euro avrà voluto fare le sue considerazioni su come (aderenti soli) e quanto: 1,35Euro/azione.
Per questo caro Massimo ti invito a rimanere. Perchè sarà interessante capire la risposta. Con calma e pazienza.
Il mio pensiero “di pancia” è che l’UDC sia partita con ottime intenzioni su questa iniziativa…ma che qualcosa sia andata terribilmente storta nella stesura del contenuto. Clamorosamente storta…
Inutile dire che una non risposta è una risposta…
ora con questa manovra i soldi sai quando li vediamo…….nell’anno del mai. giusto on compagnon? certo fosse per lei, ma qui mancano gli sghei
pr tutti figuriamoci per noi. L’unica cosa e’ che cai ci regali delle azioni, tante e con quelle magari ci compriamo air france. ah ah ah. che schifo la politica
Sfido chiunque … anche un minus habens … figura [minus habens/pl. minus habentes - chi è scarsamente dotato di intelligenza] scoperta dal maestro pestalozzi di yahoo … a non riuscire a distinguere la differenza … per forma-linguaggio-sostanza … tra quella di estremisti che vogliono solo strumentalizzare l’investimento aza (1-2) e quella di un normale detentore di azioni della vecchia alitalia non 78ino un po’ distratto in occasione della scadenza del 31.08.09 (3) …
°°°
1 – @ Salvatore … questo non mi preoccupa e non mi tange … è tipicamente italiota accettare un contratto e poi cercare di cambiarne i termini … tu sei il classico italiota … Auguri agli aderenti al MEF … voi almeno il vostro paladino lo avete trovato … Massimo 24 maggio 2010
2 – Jetsep il 24 maggio 2010 … il mio pensiero “di pancia” è che l’UDC sia partita con ottime intenzioni su questa iniziativa … ma che qualcosa sia andata terribilmente storta nella stesura del contenuto. Clamorosamente storta …
3 – ill.mo On. Compagnon – PROPORRE un EMENDAMENTO di RIAPERTUTA dei TERMINI per TUTTI e miglioramento dell’OFFERTA MEF … grazie x una sua attenta valutazione … con osservanza … Rosanna e figli 24 maggio 2010
caro jetsep, posso solo ipotizzare che:
1) nei calcoli vi sia stato “un errore”, anche fuorviato da certi interventi di alcuni commentatori. Perchè? La mia ipotesi è che Compagnon, pur essendo una degna persona, non è onnisciente e si è un pò “fidato” di alcuni commentatori, che hanno dimostrato una competenza (secondo me superficiale) fuorviante. Per intenderci: dubito che in italia ci sia qualcuno più competente di noi alitruffati sull’argomento. Trovami persone più competenti di cioppolo e mario/kafka sui bilanci di alitalia…
2) soli aderenti: compagnon altrove ha detto che si sarebbe informato se era possibile riaprire i termini per chi non aveva aderito.
Premesso che secondo me, tremonti darà parere negativo alla riapertura dei termini (stanno raschiando il fondo del barile e avere delle sopravvenienze è grasso che cola), resta che veniva presentato un emendamento ad un precedente dispositivo di legge. per riaprire i termini, mi è stato detto da conoscenti avvociati, bisogna annullare il precedente provvedimento e farne uno nuovo. Può essere? non so, perchè non sono così competent ein ambito giuridico.
Personalmente, come ho avuto modo di dire, se cambiano parti fondamentali di un accordo (e il prezzo è una parte fondamentale), l’accordo dovrebbe riaprirsi per tutti. Purtroppo capita che la legge in alcuni casi non segua la ragionevolezza.
Resta il fatto che il problema è eliminato alla radice perchè con la nuova manovra, non credo che tremonti aumenterà rimborsi o riaprirà i termini
… per riaprire i termini, mi è stato detto da conoscenti avvocati, bisogna annullare il precedente provvedimento e farne uno nuovo. Può essere? non so, perchè non sono così competente in ambito giuridico … (Gaspare)
°°°
… Il problema non è se occorra un nuovo provvedimento ad hoc o se basti inserire una correzione dell’art. 7-octies dl 5/09 come modificato dal dl 78/09 che contempli la riapertura dei termini in un qualsiasi provvedimento normativo successivo … il problema è che il Governo non intende farlo per il semplice motivo che non si è mai impegnato a farlo … mentre si è impegnato al ristoro integrale accogliendo in proposito vari ordini del giorno … e precisamente … il n. 9/2187-A/89 presentato dall’On. ANGELO COMPAGNON il 2 aprile 2009 … il n. 9/2561-A/48 presentato dall’On. FRANCO NARDUCCI il 27 luglio 2009 proprio in occasione dell’approvazione con la fiducia della modifica di detto art. 7-octies … ed il n. 0/2936/3/09 presentato dall’On. ALESSANDRO MONTAGNOLI il 25 novembre 2009 …
lacrim e e sangue noi li abbiamo gia’ avuti caro governo. cosa volete adesso dai risparmiatori alitalia, la vita?
salvatore, stai dicendo delle inesattezze colossali.
Il governo non si è mai impegnato ufficialmente a dare un rimborso al 100%.
MAI.
La legge prevede rimborso al 70% nominale (che poi è 50% reale) per gli obbligazionisti e circa 0,20 centesimi per ogni azione.
Questo prevede la legge emanata dal governo Berlusconi.
Gli emendamenti proposti da Compagnon sono stati rigettati.
E non si hanno altre notizie di altri provvedimenti del governo.
Cari amici, il Governo si è già più volte impegnato di completare il nostro ristoro parziale di 0,2722 centesimi ad azione incrementandolo non appena possibile fino al ristoro integrale che ad oggi ci è apparso equo essere quello di 1,35 euro ad azione senza limitazione dei 50.000 euro e ctz a Luglio 2010 … motivo per cui appare logico insistere su questa prima consegna di buoni del tesoro al valore ratificato dall’On. Compagnon e poi chi non ha aderito entro la scadenza iniziale del 31.08.09 potrà fare in seguito domanda al Mef per cercare di avere riconosciuto tale tipo di trattamento … del resto le consegne dei lavori pubblici in genere come case popolari ed altro non vengono fatte tutte nello stesso momento.
Forza az!
Giorgio
@Gaspare … Un ordine del giorno accolto dal Governo è un atto ufficiale …? si o no ? … si *
* «… la natura degli “ordini del giorno” di istruzione al Governo è quella degli atti di indirizzo, cioè quei particolari atti con cui il Parlamento impegna il Governo a fare qualcosa … appartengono alla stessa categoria anche le “mozioni” o le “risoluzioni” che tuttavia però non sono legate come gli “odg” ad un particolare provvedimento … si discute in dottrina dei diversi gradi di valore degli odg, in relazione al fatto se essi siano “accolti come raccomandazione”, “accolti” o “accettati”, “approvati” … in ogni caso, l’ordine del giorno “approvato” costituisce un impegno inderogabile per il Governo, tant’è che è stato costituito un ufficio parlamentare per la verifica della loro attuazione …»
… Atto Camera – Ordine del Giorno 0/2936/3/09 presentato da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP mercoledì 25 novembre 2009 – La IX Commissione, considerato che, come dichiarato dal commissario straordinario della compagnia aerea Alitalia Augusto Fantozzi nel corso di un’audizione tenutasi presso il Senato in data 12 novembre 2009, la società in liquidazione dovrebbe percepire dalla nuova società Alitalia un importo pari a 252 milioni di euro, rispetto ai 163 milioni di euro previsti nell’accordo iniziale; che tali maggiori introiti sono riconducibili, in particolare, alle attività di riorganizzazione e di dismissione di beni; impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa volta a destinare i maggiori introiti di cui in premessa alla copertura ** delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti della società alla data del 4 giugno 2008. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 25/11/2009 …
** «copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti» … per copertura in economia si intende … «insieme di valori a garanzia dei rischi cui vanno incontro le operazioni finanziarie | Copertura aurea, oro depositato presso le casse dello Stato a garanzia di moneta cartacea in circolazione | Copertura bancaria, somma depositata in banca a garanzia di un assegno emesso» … se dunque è stato usato il termine «copertura» accettato dal Governo significa che il Governo si è ufficialmente impegnato al ristoro integrale …
«… abbiamo fatto fronte con assoluta tempestività ed efficacia alle emergenze come i rifiuti di Napoli e della Campania, come l’Alitalia, come il terremoto in Abruzzo …» [Berlusconi martedì, 25 maggio 2010 - 13:28] …
… a proposito dell’alitalia però c’è un buco nero … gli azionisti della vecchia alitalia aderenti all’offerta del mef prevista dal dl 78/09 hanno finora avuto riconosciuto come rimborso solo 0,2722 centesimi di euro ad azione … due sono le cose … o entrano in cai al concambio paritario di 1 azione aza = 1 azione cai … o si deve loro dare un compenso pari al valore nominale di 0,9355 euro delle azioni al momento del blocco d’autorità in borsa + un risarcimento che tenga conto del mancato guadagno e della svalutazione del capitale bloccato fino alla fine del 2012 …
un ordine del giorno accolto dal governo, non è vincolante per il governo.
è semplicemente un ordine del giorno (o punto, o chiamalo come vuoi) che deve essere discusso o che può essere tenuto dal governo come raccomandazione.
Ma anche a considerarlo una raccomandazione, questa non è vincolante per il governo.
questo non lo dico io, ma la legge.
un ordine del giorno non è un decreto legge, o una legge o altro di vincolante.
inoltre caro salvatore, parli parli che avremo più soldi, avremo un rimborso più ricco…ma io ancora non ho visto manco un centesimo.
io sul mio conto titoli ho ancora le mie rognosissime obbligazioni alitalia.
perchè il ministero non mette mano al portafoglio??? tu che hai fede in questo governo, spiegamelo.
Spiegamelo perchè io non lo capisco un governo che prima mi dice che mi da i soldi entro dicembre 2009 e poi no.
Non lo capisco un governo che prima m idice che la crisi non c’è e poi mi dice che c’è.
che non fara manovre correttive e poi le fa… mi spieghi questo governo???
@Salvatore:
…visto che mi chiami in causa direttamente:
Dunque saremmo noi (Massimo ed il sottoscritto)gli “…estremisti che vogliono solo strumentalizzare l’investimento Az…”
…certo.
Sicuro.
E te che hai proposto 1.35Euro / Azione?
Prima con la proporzione sciacalla e poi, vista la figura, nella forma, nella sostanza e nell’estremistica bassezza (eccolo il vero estremismo) hai virato dalla “matematica” verso l’”equo ristoro” per la tua sofferenza agostana, che in base a non si capisce bene cosa, è più sofferta delle sofferenze degli altri. Come la tua ragione che è sempre più ragione. Come i tuoi giudizi, mai richiesti, sulle persone. Come le tue “valutazioni” che sono il verbo..
E tu, tutto ciò premesso, ti permetti di parlare di strumentalizzazioni !?!?!?!?!?
volevo ringraziare a nome mia e di tanti azionisti alitalia il dott. compagnon. spero che continui per noi la battaglia grazie
jetsep: ormai l’unica è ignorarlo…ma certe volte non ce la faccio e quando scrive corbellerie lo richiamo all’ordine.
@ Jetsep e Gaspare.
Mi permettete una osservazione? Ma perchè perdete tempo a dialogare con Salvatore & co?
Non sono loro il problema.
Il problema è l’UDC che, nonostante quanto promesso da Casini, vuole tutelare SOLO gli azionisti (pochi , molto pochi on. Casini) che hanno aderito alla proposta del governo, come dimostrato dall’emendamento presentato dall’on. Compagnon che taglia fuori tutti quelli che non hanno avallato la proposta truffa di berlusconi e tremonti.
Salvatore & Co sono degli abili italioti che prima hanno predicato in un modo e successivamente, aggrappandosi in ordine di tempo alle bandiere del PD, dell’IDV ed ora dell’ UDC, razzolano in un altro modo.
Detto tra noi, forse alla fine saremo più poveri di loro ma almeno abbiamo dimostrato coerenza ed onestà di comportamento.
Non abbiamo spiattellato ai quattro venti la volontà di non aderire all’offerta truffa per poi fare esattamente il contrario (vero Giorgio?).
Ma ripeto, il problema non sono questi italioti con i quali personalmente non ritengo di dover interloquire, il problema sono i politici che si ammantano di belle parole e proclami e poi si scopre che, come diceva Orwell, siamo tutti uguali, …. ma qualcuno è più uguale degli altri, anche per l’UDC.
Ed ora, oltre ad averci rimesso un sacco di soldi, ci massacreranno pure con le tasse, magari anche con l’apporto dell’UDC. EVVIVA.
Ma noi abbiamo già dato, cari onorevoli Casini e Compagnon, abbiamo già dato molto, anzi, troppo.
Che pena amici, che pena….
Peccato perchè ci sono cascato tutt’intero, ho creduto che finalmente ci fosse qualcuno che voleva davvero aiutarci.
Saluti
Massimo
@Giorgio … perfetto …
@Gaspare … «un ordine del giorno accolto dal governo non è vincolante per il governo» … infatti ho scritto che «l’ordine del giorno “approvato” costituisce un impegno inderogabile per il Governo» … «impegno irrevocabile» non «vincolo» … «Ordini del giorno di istruzione al Governo sono presentati (dai singoli deputati e non più di uno per deputato) nel corso della discussione degli articoli di un progetto di legge ed hanno la funzione di sollevare questioni ed evidenziare esigenze che non sono state considerate o soddisfatte nel testo del progetto di legge in esame. Il rappresentante del Governo esprime il proprio parere sugli ordini del giorno presentati. Può accoglierli, non accoglierli o accoglierli come raccomandazione (il Governo si impegna a dar seguito all’ordine del giorno nella misura in cui le condizioni lo permettano). Può anche subordinare l’accoglimento a una riformulazione. Tra le molteplici e concorrenti finalità degli atti di indirizzo e controllo vi è quella di indurre il Governo ad assumere una posizione ufficiale sulla questione sollevata» …
@Jetsep … non è «proporzione sciacalla» ma semplicemente uno stanziamento che deve andare a buon fine … chi non ha avuto tempo di fare domanda o si è astenuto dal farlo per mille altri motivi che anch’io ho valutato fino all’ultimo giorno del termine di legge potrà farlo anche in seguito alla chiusura definitiva di questo primo turno scaduto il 31.08.09 qualora il governo decidesse di stanziare una nuova somma per i ritardatari … non vedo perché si debba penalizzare coloro che hanno aderito per solidarietà con chi non lo ha fatto … forse che chi lavora lascia il posto in attesa che cessi del tutto la disoccupazione …?
@Teresa … certo che continuerà la battaglia … la prima tappa sarà quella dell’incremento del valore iniziale concesso di 0,2722 euro a 1,35 euro ad azione per chi ha già aderito come da impegni già presi dal Governo con diversi odg accolti … dopo se ci saranno ulteriori stanziamenti anche chi non ha aderito alla scadenza del 31.08.09 potrà fare domanda per ottenere detto 1,35 ad azione …
caro salvatore, quindi come dici TU stesso, il governo può pure accogliere gli ordini del giorno, ma non è vincolato.
quindi dire che, siccome il berlusca ha accolto un ordine del giorno su alitalia, aumenterà i rimborsi è dire una grande inesattezza e alimentare in maniera falsa e irresponsabile le illusioni della gente.
se si vuole ottenere qualcosa bisogna essere concreti.
fuori uno anzi DENTRO UNO
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/05/26/visualizza_new.html_1816107686.html
@forumisti
ALITALIA: D’ALIA (UDC),GOVERNO RISARCIRA’ PICCOLI AZIONISTI?
ROMA, 26 MAG – “Con la vicenda degli azionisti Alitalia, il governo si è proprio superato”. Così, in una nota, Gianpiero D’Alia, presidente dei senatori Udc. “Ci piacerebbe sapere – prosegue l’esponente centrista – se questo esecutivo dei grandi annunci e dei pochi fatti ha intenzione di risarcire, come aveva promesso, i risparmiatori Alitalia, visto che il salvataggio della compagnia ha lasciato a 40 mila di essi soltanto l’illusione di recuperare le centinaia di milioni di euro investite. E pensare che senza le garanzie di Tremonti – conclude – nessun risparmiatore avrebbe messo in conto di perdere un solo euro per la vecchia Alitalia”. (ANSA)
un plauso all’on D’ALIA e UDC vorremmo che questa attenzione sia rivolta a TUTTI ” tutti ” i RISPARMIATORI ALITALIA con attenzione a chi x vari motivi non ha aderito all’ oferta M.E.f
rosanna e famiglia
Grazie Udc! Grazie Udc!
Tutti insieme e tutti avanti.
Siamo sempre con Voi!
Forza az!
Giorgio
mi ha appena chiamato stefano. ma allora e’ vero!! abbiamo un altro angelo il sen’Alia! sen si ricorda le ho scritto tempo fa’. grazie udc grazie on compagnon grazie a tutti i nostri angeli che andranno in paradiso, dio vi benedica!! tanto vi benedica
donata (una delle 40mila)
… altra interrogazione a sostegno degli azionisti della vecchia alitalia che hanno aderito all’offerta di conversione in titoli di stato …
… Atto Senato – Interrogazione a risposta orale 3-01346 presentata da MARIA LEDDI PD mercoledì 26 maggio 2010 seduta n. 387 Al Ministro dell’economia e delle finanze – Premesso che: a distanza di più di un anno – la sospensione del titolo Alitalia è avvenuta nel 2008, la cancellazione nel gennaio 2009 – i risarcimenti in titoli di Stato, promessi a chi aveva investito in azioni della vecchia compagnia di bandiera, sono finiti ancora una volta nel nulla; su questa vicenda non è accettabile il silenzio, a maggior ragione in un momento di grave crisi economica in cui è a rischio la credibilità dell’Italia, si chiede di sapere se, quando e come il Governo intenda mantenere gli impegni presi con migliaia di cittadini possessori di azioni Alitalia, colpevoli solo di aver investito i loro soldi in un’azienda, che aveva come azionista di riferimento lo Stato e di aver avuto l’ingenuità di pensare che ciò costituisse elemento di affidabilità. (3-01346)
@PRESIDENTE cASINI
grazie sen d’Alia a nome di tantissimi azionisti alitalia. grazie perche’ la nostra e’ la sua e quella dell’udc e’ una battaglia SACROSANTA. E’ una battaglia assolutamente legittima. dove sono finite le promesse del premier berlusconi?, dove sono andati a finire i fondi dormienti a noi destinati?, dove le parole di tremonti IN ITALIA IL RISPARMIO E’ SACRO!!??
VERGOGNA A TUTTO IL GOVERNO ONORE ALL’UDC. GRAZIE
@sen d’Alia
grazie fortemente grazie per quello che ha fatto e fara’ per noi. quasi 2 italiani su mille e’ stato fregato dallo stato con alitalia. Una vicenda veramente brutta questa. Ora il governo chiede altri sacrifici agli italiani figuriamoci come si possono sentire in questo momento i piccoli risparmiatori alitalia. Perlomeno depressi. rapinati dallo stesso soggetto che chiede sacrifici. sembra la favola del lupo e dell’agnello. Mi sporchi l’acqua o tu che sei sotto di me a bere….roba da tribunale per gli eccidi di massa. berlusconi ha distrutto la razza risparmiatrice italiana. grazie ancora senatore d’Alia.
@maria leddi da donna a donna
signora vorrei precisare che qui nessuno e’ fesso. i risparmiatori italiani non sono stati ingenui. E’ stato il governo a uscire di senno. Come si puo’ scorporare una societa’ QUOTATA IN BORSA prendere la parte migliore svenderla a colaninno e mettere tutta la merda (scusi il termine)rimasta a carico dei cittadini risparmiatori piu’ i CITTADINI italiani? Non e’ mai stata fatta una cosda del genere nel mondo! mai! peggio di parmala e’ stato violato ogni diritto di tutela di decenza di cognizione di causa.
LO STATO E’ COLPEVOLE DI AVERE GESTITO IN MANIERA RIDICOLA TUTTA LA VICENDA ALITALIA LO STATO DEVE PAGARE O FAR PAGARE A CAI IL PREZZO DELL’OPERAZIONE.
punto. strapunto. ripunto.
grazie anche a lei cmq per l’interrogazione e continui cosi’.
paolo modena
@Redazione
Ringrazio vivamente il Senatore D’Alia per la soprariportata nota di protesta in nostro favore e sono sicuro che non esiterà a mettere subito in moto ulteriori incisive e decisive iniziative affinché prima della pausa estiva, in concomitanza con la prossima chiusura in bonis dell’amministrazione straordinaria della vecchia alitalia, ci sia finalmente l’ultimo atto di questo troppo lungo dramma che ci vede ancora vittime incolpevoli di un vero e proprio esproprio di Stato, non risarcito col giusto indennizzo previsto dall’emendamento 2.46 del 27.04.10 al ddl A. 3350 presentato in Commissioni riunite VI e X dall’Onorevole Compagnon e dichiarato purtroppo inammissibile.
Notizia incredibile: Siamo più’ di centomila!
Avevo deciso di non scrivere più in questi forum di Casini, perché la redazione mi banna tutti i post in cui critico l’UDC (ancher se sono critiche costruttive).
Ma faccio un’eccezione per questa importante notizia.
Vi ricordate quante volte abbiamo discusso di quanti risparmiatori sono stati coinvolti nella vicenda Alitalia e perciò traditi da Berlusconi?
Si era sempre parlato di 10/20/40mila, ora è ufficiale: siamo più di centomila!
Io stesso non avrei creduto a una cifra simile e mettevo in discussione anche i 40.000.
INVECE SIAMO PIÙ’ DI CENTOMILA!
Diffondete, se volete questa notizia: l’ha scritta il Commissario Fantozzi in un documento ufficiale e la cifra è dimostrata dalle richieste di adesione all’elemosina del MEF..
Oltre 100.000 risparmiatori delusi e traditi politicamente (da Berlusconi!) possono spostare 300.000 voti.
Pier, vale davvero far qualcosa per noi, siamo davvero tanti!..anche se siamo in pochi a scrivere sui forum.
Kafka
Vi posto uno scambio di epistolare tra Lucaliv e me avvenuto in altro forum, perché si parla di Alitalia e anche di UDC.
Kafka
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Originalmente inviato da LucaLiv
Signori buonasera mi inserisco nel dibattito.
Innanzitutto, kafka, se in effetti il MEF provvederà al rimborso di quanto previsto e, come dici tu, il merito fosse dovuto alla pressione della delia del pd, non pensi che questa mossa andrebbe a sminuire il lavoro… fatto dal governo a vantaggio dell’opposizione?! E non calcolano una cosa del genere, non pensano ai voti delle casalinghe di voghera…
Inoltre l’udc, che ha invece pensato all’effettivo valore dei titoli aza, pensi che se ne starebbe buona buona in questo momento di buriana in cui non è detto che certe ex alleanze possano ricomporsi e altre sfaldarsi?! Non sarei così sicuro di tutto questo.
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MIA REPLICA:
Lucaliv, hai fatto bene a sollecitare la mi replica, diversamente per pigrizia, ma soprattutto perché non so ti conosco (il tuo nick mi è nuovo e sono sempre in allerta sui “NUOVI”), non riavrei ri-replicato.
Devi sapere, infatti, che già ieri avevo replicato al tuo post con un lungo scritto, ma mi sono incasinato con l’invio ed è sparito tutto. Mi è capitato molte volte.
Rieccomi!
I tuoi quesiti sono molto interessanti.
1 – Per come la vedo io anche il governo avrebbe convenienza a consegnare i BTZ in tempi brevi sotto richiesta dell’opposizione e del PD in particolare. Il PD infatti non ha detto una parola riguardo al rimborso truffa (che è come ben sappiamo noi, la cosa importante) ma sta solo facendo maretta riguardo al ritardo della consegna dei BTZ. I politici (i cattivi politici1) sono dei maestri nel creare e alimentare un problema minore al fine di distogliere l’attenzione da quello maggiore. Poi OPLA’ ti risolvono il problema minore e i loro tromboni prezzolati (giornalisti) diffonderanno la notizia “PROBLEMA RISOLTO”. Perciò questo governo potrebbe avere vantaggio dal farsi scippare il merito della consegna in tempi brevi dei BTZ in cambio del silenzio del PD sulla truffa del rimborso elemosina.
In breve: alla casalinga di Voghera è meglio che arrivi la notizia che il MEF ha consegnato il BTZ sotto pressione del PD piuttosto che sapere dal PD che Berlusconi non ha mantenuto la promessa di tutela dei piccoli risparmiatori Alitalia.
2 – Per l’UDC è diverso. Casini e company, seppur maldestramente (vedi emendamento Compagnon) e finora senza esito, stanno ancora tentando di risolvere il problema principale: ciò un GIUSTO rimborso. Se ancora sui politici possiamo sperare, allora dobbiamo sperare solo sull’UDC, soprattutto ora che sappiamo che siamo (è certo!) più di centomila.
Il PD anche nel caso Alitalia fa il suo lavoro che fa ormai dalla morte di Berlinguer in poi: una finta opposizione e una vera connivenza con Berlusconi.
L’UDC secondo me dovrebbe far emergere questa vergognoso atteggiamento del PD che, facendo finta di fare i nostri interessi (chiedendo la consegna dei BTZ), di fatto col silenzio sul rimborso-elemosina sta coprendo le malefatte di Berlusconi.
Kafka
La quinta trimestrale Alitalia
Fantozzi ha finalmente pubblicato nel sito AS la quinta trimestrale al 31-12-2009.
Ecco le notizie salienti.
A – Opere d’arte: è confermato che quelle di maggior valore erano invece dei falsi. Siamo sicuri che a suo tempo non siano state pagare per opere autentiche?
A me piacerebbe però sapere perché la scultura L’Uomo di Vitruvio è stata venduta ad ADR per trattativa privata e non in asta pubblica.
Qui c’è un altro esempio del solito comportamento di Fantozzi: l’opera è stata valutata minimo 120.000 euro, Fantozzi invece di metterla all’asta pubblica la offre privatamente ad ADR che la vuol pagare solo 100.000 euro, allora Fantozzi insiste per avere 120.000 e ADR acconsente: Fantozzi si fa bello di ciò. Già, ma non avrebbe ottenuto di più vendendo l’opera all’asta pubblica?
B – Fantozzi ancora non si sbilancia sulla percentuale di soddisfazione dei crediti.
C – Questo è importante!…Fantozzi informa che le domanda di adesione all’offerta (offerta-elemosina diciamo noi!) sono state più di 100.000 e che, a norma di legge, verranno escluse dal passivo.
D – Come vanno i conti? …vanno peggio della trimestrale precedente. Eccoli in grandi linee.
Il patrimonio netto è peggiorato passando da -1.158 mln del 30 set. a -1.437 dovuto principalmente alla svalutazione delle partecipazioni societarie.
Anche calcolando che prestito-ponte e bond per un totale di circa 1.000 mln non verranno pagati da Fantozzi, restano sempre 400 mln da trovare per tornare in bonis.
I conti indicano che i 170 mln iscritti come accantonamenti, all’attuale stato delle cose sono sicuramente troppi: forse sono 100 mln in più dei necessari.
E’ presumibile anche che dagli immobili da vendere e dell’altro poco che resta si realizzi più dei 74 mln iscritti a bilancio tra le attività: stabiliamo 50 mln in più.
Anche facendo queste ipotesi mancano ancora 250 mln per pareggiare i conti e che, a questo punto, possono arrivare solo da un taglio netto da parte del tribunale alle richieste di certi crediti “discutibili”, soprattutto società controllate e fornitori del jet-fuel.
A proposito dello stato del passivo, si evince nel documento in esame che la sua definizione è ancora lontana a causa del rinvio e aggiornamento delle udienze di molte partite debitorie.
Kafka
io sapevo di tantissimi ma non cosi’ tanti trombati da tremonti. grazie kafka
kafka: preciso come sempre…. la tirmestrale di alitalia mostra un peggioramento… a questo punto come possono inventarsi uno stratagemma per farla tornar ein bonis???
io credo che la vecchia alitalia chiuderà e buona notte.
appoggio il tuo discorso su pd e tutto il resto
i trombati in realta’ sono solo quelli che non hanno aderito. ……..
circa tutti…………non e’ colpa del governo chi s’accontenta gode.
fabri
perchè non approvate il mio commento del 26 Maggio? Perchè contesto l’operato di Compagnon e dell’UDC, chiaramente a favore degli azionisti che hanno aderito al MEF, dimenticandosi della maggioranza che non ha accettato l’elemosina?
Invierò le stesse consdierazioni alle mail personali di Casini, Compagnon e D’Alia, ma non siete corretti. Non è nascondendo le critiche che si risolvono i problemi, ammesso vogliate veramente risolverli.
L’UDC deve tutelare TUTTI gli azionisti.
Saluti e un consiglio: imparate ad essere più obiettivi!
Massimo
on compagnon ho letto su mf che tra le tante ipotesi c’e’ quella del ritorno di alitalia allo stato e’ vero? e se cosi’ fosse riammetterebbero il titolo in borsa? grazie
sabrina… ma stai scherzando????? non è colpa del governo???
chi è che si è messo di traverso e ha cavalcato l’onda mandando al diavolo la proposta di air france???
chi è che ha svenduto la parte buona di alitalia a CAI???
Berlusconi e la sua cricca, ecco chi.
Non dire quindi che chi si contenta gode.
HAi finalmente gettato la maschera, a te non interessa nulla dei truffati da alitalia, ma solo difendere questo governo deludente.
E ora è chiaro il senso dei tuoi messaggi su fantomatici rimborsi con strumenti finanziari alternativi: era solo fumo negli occhi per ingannare la gente.
Sappi questo: trovo riprovevole ingannare la gente, se poi questo incide sul loro benessere, allora è doppiamente riprovevole.
@Massimo
il suo commento del 26 maggio è stato pubblicato.
Premesso che alcune forummisti desiderano sempre ergersi come probi di tutto,ecc e puntano sempre il dito… e alcuni di noi accusati di krumiraggio non si devono certo sentire in dovere di giustificare nulla…ma.. ma tuttavia desidero puntualizzare e disinnescare dei brutti pensieri di alcuni litigiosi che tiravano le bombe alla Polizia già negli anni 70.
Luglio caldo 2009 il governo con una tecnica calcistica contropiedista estrae la legge 78 per noi Azionisti della vecchia Alitalia ed io e altri aborriamo quella legge perché a detta della mia/ns cultura è incomprensibile,ecc
Invito/tiamo gli Azionisti della vecchia Alitalia a venire tutti via mail per coordinarci meglio e pubblico il mio indirizzo mail privato in yahoo (mi scrivono ancora adesso dall’Africa per propormi delle truffe e ho dovuto scrivere all’Interpol) in previsione dei soli venti giorni utili per decidere se aderire o non aderire nel caldissimo e torrido Agosto e con gravi problemi per alcuni di noi.
E’ Agosto inoltrato ed io e miei/ns Avvocati decidiamo di accettare la 78 a denti stretti,ecc e di scegliere la TERZA VIA e di collaborare con il Mef obbedendo tecnicamente a chi deve fare in pratica un censimento delle Azioni della vecchia Alitalia da ricapitalizzare e non di quanti soggetti potrebbero essere.
La politica non c’entra assolutamente.
Con il caldo e in costume,ciabatte e camillo il coccodrillo sotto il braccio cerco un pc volante nel posto di vacanza dov’ero e scrivo correttamente in mailto alla mia lista degli Azionisti Alitalia spiegando che avrei accettato la 78 e senza poter aspettare la risposta finisco il relax.
Torno nei ranghi ai primi di Settembre 2009 e dopo la chiusura dei termini leggo nella mia posta che su circa una ventina di Cari Cari amici az…solo 3-4 su 30 hanno scelto la mia terza via e con gli altri siamo più amici di prima ma ognuno ha scelto in libertà e non avendo corvi nella mia lista, nessuno si è mai permesso di uscire dalla righe.
Punto!!!
A Ottobre e tramite il web ricevo/viamo un’offerta con carta canta di factoring da anni 80 che avevo cercato a fine Luglio delle mie Azioni Alitalia e che i corvi dicevano fossero carta straccia e mi/ci viene offerto di cedere tutte le ns Azioni Alitalia e in due giorni di avere tutto il contante da miseria che avrei preso nel 2012.
Io e gli altri 78ini non accettiamo e decidiamo di continuare a soffrire nell’apocalisse.
Conosco la bella Sabrina (che gentilmente pubblica il suo indirizzo mail sul web) e altri amici az e riceviamo l’aiuto misericordioso di Casini ed Altri e…. siamo ai giorni nostri.
Giorgio
per la cronaca…. alla faccia dei pochi: fantozzi fa sapere che tra azionisti e obbligaizonisti, quelli che hanno aderito alla proposta del MEF sono circa 100.000..
sinceramente non credevo così tanti
ho scritto a napolitano. ho ricordato al nostro unico presedente della repubblica di non firmare l’ultimo decreto da 24 miliardi di euro senza prima aver ricordato a berlusconi che deve risarcire 100000 PICCOLI AZIONISTI ITALIANI CHE IL GOVERNO BERLUSCONI HA completamente dimenticato. napolitano e casini sono gli unici italiani seri.
Gaspare,
Ho letto anch’io la pagina 34 della V trimestrale di Fantozzi ma non ho capito questo:
Sono 100.000 azioni? come numero di pezzi? aderenti alla 78 o iscritti alla curatela?
Sono 100.000 soggetti giuridici? persone fisiche o società?
Sono i by-passati dai fondi comuni d’investimento? e che ne hanno una azione a testa? e forse i fondi le hanno furbamente spalmate su ogni loro sottoscrittore?
Io questo non l’ho capito.
Io penso che Sabrina abbia ragione e cioè l’aderenza alla 78 è del circa 20% e che porti a 1,35 euro per azione e senza limite del 50.000 euro come bene ha fatto l’On Compagnon nel suo emendamento.
In questo senso se l’Udc deve dare il suo appoggio al governo…troverei giusto che pretenda per il loro impegno alle riforme..l’applicazione dell’emendamento az 2,46.
Almeno recuperiamo un pò e torniamo alle ns vite.
Anche se la media dei poveracci è di 4,50 euro per azione.
Se sono 100 mila soggeti..aveva ragione l’Eneanet che qualcuno ha insultato.
Ciao
Giorgio
non e’ colpa del governo se chi NON vuole si cerca la disperazione…..
fabri
@Giorgio
Puoi riscrivere il tuo lungo post in lingua italiana?
Non ci ho capito un tubo!
Grazie.
Kafka
Premesso che:”excusatio non petita…accusatio manifesta”.
“…ma.. ma tuttavia desidero puntualizzare e disinnescare dei brutti pensieri di alcuni litigiosi che tiravano le bombe alla Polizia già negli anni 70.”
Non siamo in moltissimi a scrivere su questo forum. Vuoi cortesemente dire i nomi (nick) di coloro che tiravano le bombe alla Polizia già negli anni 70?
Magari la Polizia Postale è interessata a sapere queste informazioni.
O
Magari qualcuno si fa rodere e ti querela.
Io penso che quei circa 100.000 …siano quasi tutti bondisti.
Ho quest’idea ed una mia sensazione.
Giorgio
Il Fondo Anima che aveva l’esposizione maggiore verso Alitalia è il fondo Visconteo che aveva il 49% di obbligazioni italia e un 10-15% di Azioni italiane +lliquidità.
Poi ci sono di fondi pensione sempre Anima e forse un Pioneer a maggioranza bilanciata o obbligazionaria.
Se tanto mi da tanto di Azionisti ce ne sono pochi nei centomila di fantozzi.
Ciao
Giorgio
Atto Senato – Interpellanza 2-00220 presentata da ELIO LANNUTTI IDV giovedì 27 maggio 2010 seduta n. 389 al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell’economia e delle finanze e delle infrastrutture e dei trasporti … per sapere quale sia la situazione reale dei rimborsi promessi dal Governo e dal Ministero dell’economia e delle finanze agli obbligazionisti ed azionisti di Alitalia; quali siano le somme affluite ai fondi dormienti delle banche, quali le somme spese e per quali finalità e per quale ragione il Ministro dell’economia e delle finanze abbia smantellato la commissione di controllo dei fondi presieduta da un magistrato del Consiglio di Stato dottor Trotta e da rappresentanze del CNCU (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti) istituito dalla legge n. 281 del 1998, ora confluita nel Codice del consumo di cui al decreto legislativo n. 206 del 2005; quali misure urgenti intende assumere il Governo per offrire ai risparmiatori che hanno investito i loro sudati risparmi anche fidandosi delle promesse del Governo, per evitare che siano promesse vane. (2-00220)
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=481871
Parafrasando M. L. King.
***”Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste”. Martin Luther King****
Parafrasando M. L. King, possiamo affermare che “Più grave della truffa perpetrata da Berlusconi, è il silenzio dei 100.000 Alitruffati”.
Delle centomila vittime dell’affaire Alitalia siano solo una cinquantina a combattere per i nostro giusto rimborso.
E’ una cosa che non mi dà pace: la gente non contesta più! Non scende più in piazza…ovvero ci va in piazza ma per festeggiare lo scudetto della squadra del cuore!…o per sperare di vedere i VIP a Sanremo o a Portocervo.
La gente non scrive ai politici per lamentarsi, scrive SMS ad Amici per votare una futura velina.
Non litiga più per motivi politici, che erano comunque un segno di vitalità e di partecipazione sociale, ma si accoltella e si spara per un rigore dato/non dato.
Manzoni, se scrivesse oggi “I promessi sposi”, troverebbe miglior storia che quella dei capponi di Renzo per illustrare la stupidità delle vittime che si azzuffano tra loro.
Ma tutti i nodi verranno al pettine, però non sarà gratificante per noi poter dire “l’avevamo previsto e non siamo stati ascoltati”, perché toccherà comunque a noi ricostruire, mentre i responsabili impuniti saranno al caldo alle Bahamas (o ad Hammamet).
Kafka
da quel che scrive fantozzi, parrebbe 100.000 persone tra fisiche e giuridiche.
ma non saprei con certezza, perchè non sono nella testa di fantozzi.
Sabrina: e di chi è la colpa??? io ancora vogli osapere di chi è la colpa se il governo rimborsa una miseria (per altro, anorca deve iniziare il rimborso)… Tu dici che non è del governo. Allora di chi è?
Salvatore: a me paicerebbe, che l’IDV, invece di fare interpellanze che buttano solo fumo negli occhi avessero appoggiato gli emendamenti dell’UDC.
Le interpellanze non servono a nulla: il governo risponde all’interpellanza e si chiude lì. Ma di riaprire i termini o aumentare il rimborso, l’IDV non ne parla di certo.
Per il resto: inutile che si spera di sciacallare su chi non ha aderito. Non ci aumenteranno i rimborsi perchè altri non hanno aderito, se avranno risparmi se li andranno a inglobare.
Quindi inutile che si spera. Inoltre se aumentano i rimborsi devono riaprire i termini di adesione.
NON E’ VERO CHE LA GENTE NON HA SCRITTO.
l’eneanet ha spedito decine e decine di migliaia di mail in questi anni porca miseria!! la gente che s’inc…. c’e’ ancora SONO I POLITICI CHE oggi piu’ che mai SE NE FREGANO altamente, in quanto possono permettersi di rovinare 100mila italiani quando non c’e’ un’opposizione decente, c’e’ un governo fermo e sicuro di se’ , una lega ancora piu’ forte. Non c’e’ piu’ opposizione in quanto la maggioranza e’ inattaccabile. LA MAGGIORANZA E’ LA LEGA si fa’ tutto per la LEGA Si finge di litigare per la LEGA. La gente lo capisce sa’ che chi comanda e’ bossi e bossi non vuole creare inquietudini, non gli conviene. La lega vuole la “pace delle polemiche”, vuole il federalismo vuole la seccessione. LA LEGA COMANDA on casini LA LEGA non berlusconi non Tremonti non l’opposizione ne’ purtroppo lei on casini.La lega comanda anche fini
LA GENTE NON SCRIVERA’ PIU’ PERCHE’ RASSEGNATA AL GOVERNO FUTURO DELLA LEGA. perche’ scrivere a berlusconi che non conta piu’ niente? a bersani, men che meno, c’e’ solo CASINI ma sono minoranza minoranza con scarse possibilita’ perche’ CASINI E’ IL NEMICO GIURATO DI BOSSI. Son sempre stato di destra ma la lega non e’ destra la lega e’ disfattismo populista nazionale.
grazie udc e combattete la lega. grazie per cio’ che state facendo noi saremo sempre con voi.
paolo
Jetsep, ti levo io la curiosità. Ho la vaga impressione che la frase “di alcuni litigiosi che tiravano le bombe alla Polizia già negli anni 70.” scritta da Giorgio sia riferita a me.
Naturalmente si guarderà bene dall’ammetterlo, il vile, perché lo querelerei immediatamente.
Io, molto tempo fa ho avuto modo di dire che da ragazzo, nei primi anni ’70 ero di sinistra (PCI per intenderci) e perciò come tutti gli studenti facevo le manifestazioni.
Naturalmente non ho mai scritto di aver lanciato bombe contro la polizia né di aver fatto ALCUN ALTRO atto criminale/vandalico, semplicemente perché non ne ho mai fatto.
Per precisione ero iscritto alla sezione del PCI vicino al Pantheon a Roma e tra i miei compagni di sezione c’erano il pittori Guttuso e Calabria e vari giornalisti della RAI, tutta gente tranquilla, anzi così borghese, che hanno anticipato di anni l’evoluzione del PCI verso l’attuale pro-berlusconismo rappresentato dal PD. Tanto per dirne una: andavamo alle manifestazioni in autobus (per non fare 1 Km a piedi fino al Colosseo) e spesso tornavamo in taxi. Tutto a spese del partito.
Chi invece negli stessi anni invitava con i suoi articoli alla rivoluzione, anche violenta, forse Giorgio li deve cercare tra le file degli attuali servetti del suo amato Berlusconi
Kafka
@ D’Alia e Compagnon.
Sarebbe gradito sapere se e come gli onorevoli D’Alia e Compagnon e l’UDC hanno intenzione di tutelare gli azionisti Alitalia e quali: tutti o solo quelli che hanno aderito all’offerta “elemosina” del governo?
E’ possibile avere una risposta CHIARA e PRECISA?
Tutti o solo alcuni?
Grazie
@ kafka.
Questo è un paese in cui è più importante fare la velina o rincretinirsi davanti all tv osannando unprogramma per deficienti mentali come il grande fratello piuttosto che occuparsi di cose serie.
Questo è un paese in cui ti dicono che risaneranno un’azienda e poi che ti tuteleranno ed invece alla fine ti offrono una miseria.
Questo è un paese in cui chi dice di volerti aiutare si dimentica di quelli che non hanno accettato di sottostare ad una offerta umiliante.
W l’Italia caro Kafka.
Italianità d’accatto dietro Alitalie e Italianità di sostanza che si perde:
Dedicato ai paladini da operetta del Tricolore sulle code degli aerei:
Volkswagen acquisisce Italdesign.
E’ curioso come ci si spertichi a difendere l’Italianità della “compagnia di bandiera” mentre passa sottotraccia l’addio al Tricolore da parte di un pezzo storico del made in Italy.
Volkswagen si è comprata Italdesign di Giugiaro.
E’ come se la NASA rilevasse la Normale di Pisa.
Arrivederci e grazie.
Non si chiamerà “Germandesign” e Giugiaro non diventerà “Giuggiaren”.
Il valore aggiunto non si tocca. Il vantaggio competitivo si compra invece.
E’ diverso dal cedere una fabbrica. Qui si parla di intelletto , di talento, del design italiano.
Non si può interferire con le decisioni di un proprietario di azienda ma sarebbe opportuno chiedersi perchè sia successo.
Un Paese schizzofrenico: da una parte si stanziano incentivi per il rientro dei cervelli fuggiti all’estero con standing ovation bipartisan, dall’altra l’addio a Italdesign, vissuto, dai pochi che se ne sono accorti, come un processo ineluttabile del mercato. Stile calcio.
Sole 24 Ore riporta: “Fiat e Sergio Marchionne (a.d. del gruppo Fiat) sono concorrenti del gruppo Volkswagen come tutti gli altri. Quanto alle relazioni personali, non credo che ci saranno problemi. Non credo che la nostra acquisizione di Giugiaro creera’ qualche problema a Sergio”. Cosi’ Martin Winterkorn, presidente del consiglio di gestione della casa di Wolfsburg, parlando al ‘tavolo di lavoro’ convocato per annunciare l’acquisizione di Italdesign Giugiaro.
Già, forse a Sergio non creerà alcun problema. All’Italia, invece, lo dovrebbe creare.
Mentre continuano a raccontarci che siamo belli, bravi, buoni e campioni del pallone, ci perdiamo i pezzi per strada.
E fra un mesetto tutti a sventolare le bandiere.
Dalla commedia dell’arte… all’ arte della commendia.
@Redazione
Ho scritto all’on. Susta del PD …
Caro Onorevole Gianluca Susta, a proposito dell’eurointerrogazione in favore degli azionisti della vecchia alitalia che hanno aderito all’Ops del Mef ai sensi dell’art. 7-octies del dl 05/09 come modificato dall’art. 19 del dl 78/09, vorrei farLe presente che i termini della questione si sono ormai cristallizzati nell’emendamento 2.46 presentato il 27-04-09 dall’Onorevole Angelo Compagnon alle Commissioni Riunite VI e X della Camera dei Deputati in occasione della conversione in legge del dl 40/10 e dichiarato inammissibile per estraneità della materia.
… Con detto emendamento è stato proposto 1) l’incremento dell’indennizzo dell’esproprio delle azioni da 0,2722 euro a 1,35 euro ad azione, 2) l’abolizione del limite massimo di 50 mila euro del rimborso e 3) la scadenza al 31-07-10 anziché al 31-12-12 dei titoli di stato che verranno assegnati in conversione.
In precedenza:
1) l’Ordine del Giorno 9/2561-A/48 presentato dall’Onorevole Franco Narducci il 27-07-09, accolto come raccomandazione, ha impegnato il Governo ad adottare ulteriori iniziative normative volte a definire misure che permettano il rimborso integrale delle azioni Alitalia;
2) l’interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata dal Senatore Alessio Butti il 06-10-09 e 3) l’interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata dall’Onorevole Gianluca Benamati il 12-11-09 hanno sollecitato il Governo ad aumentare il valore dell’indennizzo di 0,2722 euro previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal MEF equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro;
4) l’Ordine del Giorno 0/2936/3/09 presentato dall’Onorevole Alessandro Montagnoli il 25-11-09 in IX Commissione, accolto come raccomandazione, considerato che, come dichiarato dal commissario straordinario della compagnia aerea Alitalia Augusto Fantozzi nel corso di un’audizione tenutasi presso il Senato in data 12 novembre 2009, la società in liquidazione dovrebbe percepire dalla nuova società Alitalia un importo pari a 252 milioni di euro, rispetto ai 163 milioni di euro previsti nell’accordo iniziale, ha impegnato il Governo ad adottare ogni utile iniziativa volta a destinare i maggiori introiti alla copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti della società alla data del 4 giugno 2008.
Si precisa che la differenza di €. 0,4145 tra l’ultimo valore proposto di €. 1,35 ed il precedente di €. 0,9355 si giustifica:
1) con le motivazioni del sopracitato Ordine del Giorno 0/2936/3/09 presentato dall’Onorevole Alessandro Montagnoli il 25-11-09;
2) coln il fatto che la percentuale degli aderenti all’ops del MEF risulta essere stata molto bassa, pari forse al 20% degli aventi diritto, motivo per cui si presume conforme a logica che l’intero ammontare dello stanziamento per il parziale ristoro degli azionisti della vecchia alitalia a €. 0,2722 ad azione vada ripartito tra coloro che hanno fatto domanda di adesione alla scadenza prevista del 31.08.09.
Nel ringraziarla per il suo interessamento ed in attesa di un eventuale cortese riscontro, porgo distinti saluti.
@marco
che schifo! una volta l’italia aveva la miglior compagnia aerea d’europa. ora non riesce neanche a pagare i suoi azionisti. maledetto governo
@raffaella:
mi spiace deluderti ma Alitalia non è mai stata “migliore” in niente.
Per secoli si entrava (pilota) con raccomandazione del Papa, o da figli di Comandante.
Il mito della manutenzione migliore del mondo è una ca…ta che solo chi non conosce il modo di far funzionare gli aerei può credere.
Non ci si deve inventare niente. Ci sono PA (prescrizioni aeronavigabilità) da seguire, cicli da contare, calendariali e orarie. Fine. Attenersi a quanto previsto e basta.
Possiamo parlare al limite di efficienza.
Vogliamo poi discutere della “sapiente” scelta degli aeromobili fatta negli ultimi decenni?
L’Alitalia è stata al livello della nostra sanità, delle nostre carceri, delle nostre autostrade, delle nostre scuole…etc… in quanto fatta dalle stesse persone con cui condividiamo la (mala)sorte di questo paese.
L’unica cosa …buona…in tutta questa storia è che sotto pressione, come sempre, viene fuori la vera essenza delle persone.
Chi nel naufragio è solidale con il vicino, non importa come e perchè…e chi prova ad arraffare le proprietà di quelli caduti in mare.
Stabilendo se salutare con il pugno chiuso o con il braccio teso in base a chi viene (eventualmente) a salvarti.
Hai ragione Jetsep!
Il comportamento di certi azionisti Alitalia (DI UNO IN PARTICOLARE!) è davvero simile ad un naufrago sulla zattera che tenta di rubare la borraccia dell’acqua agli altri naufraghi in mare aggrappati ad una tavola.
A proposito: sai che fine ha fatto quel certo Ciervi che nel forum Yahoo ad agosto 2009 invitava tutti a non aderire all’offerta del MEF?
Da Yahoo è sparito il galantuomo, chissà perché?!
Kafka
scusa jetset perche’ se alitalia faceva tanto schifo era li’ li’ per comprarsi klm? e addirittura air france? In realta’ alitalia e’ stata ottima fino a quando c’erano i soldi per farla funzionare cioe’ fino alla fine degli anni ottanta, poi i soldi sono calati e il mercato e’ andato avanti. la tecnologia e’ andata avanti e’ arrivato internet i low cost i last minute ecc. L’italia e’ un grande paese ma spesso non e’ capace di compiere rivoluzioni. Le subisce molto spesso perche’ non ha il coraggio delle proprie azioni perche’ e’ un paese per vecchi.
HA RAGIONE L’ON CASINI. BASTA DISTRUGGERE INCONDIZIONATAMENTE. RICUCIAMO L’ITALIA! PARTIAMO DA NOI AZIONISTI STRAPPATI ALLA NOSTRA AZIENDA DA UNA DECISINE PERLOMENO AFFRETTATA. Ridarci i nostri risparmi significa ridare fiducia alle persone che in questo paese e nelle sua compoagnia di bandiera hanno creduto. tutto cio’ che e’ dello stato deve essere considerato patrimonio nazionale. solo cosi’ si esce uniti e forti dalla crisi.
grazie on compagnon grazie sen d’Alia grazie udc. grazie a chi costruisce finalmente!
Leggete cosa dice questo politico BUGIARDO a proposito dei risparmiatori.
Tanto, non corre rischi, perché secondo lui non hanno perso nemmeno un euro.
Kafka
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MANOVRA: BONAIUTI, LA CASSA INTEGRAZIONE VERRA’ RIFINANZIATA
‘Certamente la cassa integrazione in deroga verra’ rifinanziata’. Lo afferma durante la registrazione di Otto e Mezzo in onda questa sera su LA7 il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti (PDL). ‘L’interesse fondamentale del Governo e’ stato sempre quello di assistere il singolo: prima difendendo il risparmiatore in modo che non perdesse neanche un euro, e poi il lavoratore’. .
mario: appunto..che il risparmiatore non perdesse un euro…ma tanti…e che tutti finiscano nelle tasche dei soliti noti… e non dico altro o come minimo vengo censurato
Cara raffaella:
condivido le tue valutazioni sul paese.
Più che “per vecchi” è “di vecchi”.
Sicuramente “di e per prepotenti”.
Alitalia non ha mai acquisito né KLM né AF. Il “quasi” funziona solo per il quasi goal.
Faceva sommamente schifo in quegli anni.
Qualunque azienda se ci pompi dentro denaro resta in piedi…ma è accanimento terapeutico.
In quegli anni era un postificio scandaloso. La gestione tecnica in mano a degli scienziati che decisero di comprare una fagottata di DC10 per sostituire i jumbo!!!!
Non mi intendo di calcio ma è come sostituire Mourinho con l’allenatore dell’ Acquapozzillo…
Sono rimasti per secoli ad ammuffire sul piazzale manutenzione di Fiumicino.
Eccoti serviti gli anni ottanta di Alitalia.
L’unica cosa di bandiera, che vola, sono le Frecce con i Macchini MB339. Tutta roba italiana veramente.
errori aziendali li ha fatti anche la precisissima suisse air. tante compagnie di bandiera usa sono fallite mi ricordo la continental, insomma tra il pubblico e il privato non c’e’ molta differenza. La differenza la fanno appunto i dirigenti. avolte ci prendono a volte no. il problema di alitalia e’ che il governo ha sbagliato a svenderla a colaninno. poteva continuare a gestirla magari cambiando manegement. avrebbe risparmiato circa 4 miliardi di euro e magari adesso saremmo tutti piu’ ricchi. fattosta’ che colaninno INVESTENDO ZERO manda ancora avanti l’azienda. c’e’ troppo personale? e air france che ne ha il quintuplo? la verita’ e’ che su alitalia e’ stata fatta una bella e buona speculazione elettorale. prima con prodi..”abbiamo venduto bene” poi con berlusconi..”avete svenduto alitalia, NOI l’abbiamo salvata”….e in quel posto la prendono sempre i piccoli risparmiatori…allora se CASINI e’ con noi NON deve far pagare la crisi a chi non c’entra assolutamente nulla cioe’ a noi azionisti alitalia cioe’ azionisti dello stato. lo stato ci ha guadagnato da un punto di vista elettorale, noi dobbiamo ritornare con i nostri quattrini investiti.
non mi sembra difficile.
Domanda a Salvatore.
Salvatore, sai che fine ha fatto quel GALANTUOMO di Ciervi, che istigava gli azionisti a non aderire all’offerta MEF?
Ecco un esempio (copio-incollo) di cosa scriveva CIERVI sul forum Yahoo il 23 luglio 2009:
*******”…azionisti, i quali non potranno accettare l’irricevibile offerta di 0,2722 euro*******
Non è che Ciervi sei tu, VERO?
Sarebbe vergognoso che la stessa persona che incitava gli altri a NON aderire abbia invece aderito e ADESSO (come fa tu!) vada chiedendo al MEF i soldi che il MEF ha risparmiato con chi NON ha aderito.
Sarebbe un comportamento da sciacalli!
Perciò, ti prego, dicci che Ciervi non sei tu!
ahahahah
Kafka
sempre @raffaella….
dimenticavo di chiederti per quale misteriosa ragione qualche post prima (28 maggio) ti firmi “Paolo da Modena”….
Confuso/confusa?
…da donna a donna…
@ jetsep, kafka, raffaella, gaspare.
Che ne dite dell’assordante silenzio che da qualche giorno prevale da parte dell’Udc sulla nostra questione?
Presume si stia preparando qualcosa di buono o viceversa è segno di un lento abbandono?
Massimo
raffaella: sul fatto che Alitalia sia stata una vetrina per saltimbanchi e uno spot per politici condivido il tuo pensiero.
In USA, se parli di “compagnia di bandiera” ti sotterrano con una pernacchia.
La locuzione “compagnia di bandiera” non significa una mazza. E’ una frase fatta e basta.
Se dici “ferrovie dello Stato” non ci sono dubbi sul senso.
“Compagnia di bandiera” che vordì? Che porta la bandiera? Che è dello Stato? Che rappresenta l’Italia nel mondo? E con quale titolo nel caso?
La Fiat che per lo stesso motivo si è beccata i soldi di tutti i contribuenti italiani che è? Fabbrica di bandiera?
La Tirrenia navigazioni è di bandiera?
l’ Agip è la benzina di bandiera?
Oppure IP è più di bandiera…Italiana Petroli?
O forse Anonima Petroli Italiana quella di bandiera?
Prova a tradurre “compagnia di bandiera” in inglese…
@Redazione
Mi dispiace molto, ma per dignità e decoro personale oltre che per tutelare valori istituzionali e costituzionali cui a suo tempo ho prestato solenne giuramento, non posso proseguire la mia partecipazione almeno fino a quando anche questi forum non saranno controllati con la necessaria severità … sta infatti accadendo anche qui quello che era già accaduto a Ciervi in Yahoo e ad Ippari nel Fol … continuerò a seguire attentamente tutti i forum ed a scrivere a tutti i parlamentari che avranno cura degli interessi degli azionisti della vecchia alitalia non dormienti aderenti sebbene a malincuore all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09 … richiamo in proposito la voce «azionisti della vecchia alitalia» di «wikipedia» … http://it.wikipedia.org/wiki/Alitalia_-_Compagnia_Aerea_Italiana … saluti
Massimo:
Ballano ancora due domande all’ On Compagnon.
1) Perchè soli aderenti, quando Casini non ha mai fatto questi distinguo.
2) Come salta fuori la cifra di 1.35Euro azione.
Non mi interessa sentire interpreti e “portavoce”. Vorrei la sua versione.
Il fatto che l’emendamento non preveda la riapertura per i non aderenti e bla..bla..bla…non significa niente.
In questo contesto e date le premesse, quando una strada non porta benefici a tutti, semplicemente non la si percorre.
Se poi qualcuno ha avuto la visione “In Hoc Emendamento Vinces” almeno parli e ci rassicuri.
Mi diverte il fatto che in politica nessuno è mai imbarazzato.
Mai.
L’imbarazzo diventa “momento di riflessione”.
Forte!
Figurati Massimo: io sono esterrefatto, in positivo, che UDC sia interessata a questa storia.
Facendo un passo laterale per osservare da fuori, agli italiani di questa storia non frega niente. Anzi, siccome temo fortemente che gli sciacalli siano predominanti rispetto ai solidali, qualcuno è pure contento quando i “risparmiatori” ci rimettono. Alla nostra remissione è corrisposto un guadagno per altri. Nulla si crea, nulla si distrugge.
Mi stupisce perchè è una “battaglia” politica di altri tempi. Roba per la quale occorre essere attrezzati e andarci a muso duro.
Da come procedono le cose si evince che sono tutti molto arrugginiti…almeno.
raffaella: sul fatto che Alitalia sia stata una vetrina per saltimbanchi e uno spot per politici condivido il tuo pensiero.
In USA, se parli di “compagnia di bandiera” ti sotterrano con una pernacchia.
La locuzione “compagnia di bandiera” ha zero significato. E’ una frase fatta e basta.
Se dici “ferrovie dello Stato” non ci sono dubbi sul senso.
“Compagnia di bandiera” che vordì? Che porta la bandiera? Che è dello Stato? Che rappresenta l’Italia nel mondo? E con quale titolo nel caso?
La Fiat che per lo stesso motivo si è beccata i soldi di tutti i contribuenti italiani che è? Fabbrica di bandiera?
La Tirrenia navigazioni è di bandiera?
l’ Agip è la benzina di bandiera?
Oppure IP è più di bandiera…Italiana Petroli?
O forse Anonima Petroli Italiana quella di bandiera?
Prova a tradurre “compagnia di bandiera” in inglese
per jetset
credo che quando e’ il ministero del tesoro a essere il maggior azionista di una societa’
sia il caso di chiamare compagnia di bandiera.
credo che raffaella abbia ragione quando dice che noi siamo soci dello stato italiano e se e’ responsabile lo stato del fallimento lo stato deve pagare cioe’ risarcire. Altrimenti vanno in galera tutti.
La fiat e’ un’azienda giuridicamente privata, alitalia e’ pubblica quindi volenti o no Lo stato deve pagare i suoi soci sopratutto se ha fatto lecose alla carlona. questo credo voglia dire la mia amica raffaella.
ciao raffa!! saluto reggio emilia con furore.
@jetsep
Concordo ….
sia sulle domande che ancora ballano, sia sulle risposte che non arrivano.
Interessamento positivo dell’UDC: temo abbiano fatto molta confusione e che sia roba per la quale sono partiti male attrezzati.
Per il resto, è vero, in poltica mai nessuno è imbarazzato, chissà se stanno avendo un momento di riflessione …..
Sarebbe bello rispondessero anche alle nostre domande però.
Non è che forse non abbiamo il carisma e la dialettica (o magari chissà quale altra qualità) di altri interlocutori dei quali vengono addirittura prese le proposte, copiate ed incollate, et voilà, l’emendamento è fatto! Peccato che così si facciano gli interessi solo di qualcuno.
Io propendo per un lento ma graduale abbandono
della nostra causa da parte dell’UDC.
La bella figura è stata fatta (???).
L’emendamento (di Salvatore) è stato presentato.
Il tentativo di difendere gli azionisti (Salvatore e similari) pure.
Il punto è che, come dici tu, Casini non si era espresso nei termini che poi sono stati perseguiti.
O forse siamo noi che non abbiamo capito?
La frase a firma di Casini è la seguente :
“Alle centinaia di commentatori che hanno affollato il dibattito su questo blog e a tutti i risparmiatori in attesa di una risposta prometto che continueremo a batterci per ottenere giustizia.”
In quel TUTTI I RISPARMIATORI mi ci ritrovo anche io, a meno che il sig. Salvatore non faccia TUTTI di cognome!
Ora ci sarà pure la scusa della crisi improvvisa. Peccato che qualsiasi crisi non giustifichi il FURTO di denaro privato da parte dello stato.
Max
massimo: non saprei… probabilmente ci sono i loro tempi tecnici per presentare emendamenti e mozioni….
considera inoltre che per ora sono tutti concentrati sulla finanziaria…
massimo: ho letto le passate risposte… e mi sembra che compagnon abbia risposto: sostanzialmente ha detto che ha preso per buono la proposta (a mio avviso errata) di salvatore, evidentemente travisando le proposte su cui c’era accordo.
perchè ha affermato che aveva rpeso il suggerimento su cui tutti i commentatori erano d’accordo, cosa che non è vera.
evidentemente non ha letto bene tutta la mole dei commenti.
@forumisti
Abbiamo sottoposto i vostri commenti a D’Alia e Compagnon. Riceverete al più presto una risposta.
Cordiali saluti,
redazione.
@ redazione
@ jetsep
per jetsep. ti posso assicurare che raffaella esiste. e’ la mia ex moglie. e anche paolo di modena esiste. e’ il mio braccio destro all’eneanet. tu piuttosto jetsep esisti? scrivi? o sei solo un pelo nell’uovo…
@ redazione.
siete splendidi come tutto l’udc. a questo punto pero’ occore che l’on casini si esponga in prima persona e DENUNCI lo scandalo alitalia. Capisco che non e’ il momento perche’ bisogna ricucire piuttosto che strappare, pero’ i soldi per alitalia ci sono e sono all’interno della vecchia alitalia. lo dice fantozzi, perche’ allora si tergiversa? berlusconi e’ alle corde lei on casini potrebbe davvero diventare il nuovo premie in pectore. Provi, on casini 100000 famiglie, 400000mila italiani la guardano. grazie.
enea stefano da parma
ideatore della rete internet di protesta alitalia denominata eneanet.
250 affiliati in tutta italia
quasi centomila mail prodotte
3 anni di lavoro
@redazione:
facciamo parire la hola in vostro onore…
vi voglio bbbbene!
Arrivederci Salvatore
Contrariamente a quello che puoi immaginare ti auguro di riprendere i tuoi soldi.
Assieme a tutti noi.
Però:
Excuse me…
… chi è stato leso? Salvatore, Ciervi, Ippari o Sabrina?
E quali valori istituzionali e costituzionali non sono stati tutelati dagli scriventi e dalla redazione che li ha pubblicati?
Ti citi in terza persona…come il Papa…
Richiami quello che tu stesso hai scritto…(wikipedia)…
ma veramente pensi che da dietro alla tastierina ad Avola, puoi prendere per il sed…naso la gente come meglio credi?
Kafka ha riportato quello che TU hai scritto:”irricevibile”.
Poi si scopre che non solo hai “ricevuto” … ma ti sei anche speso anima e corpo a consigliare un emendamento per il quale ottenere la spinta di tutti salvo andare nelle saccocce di pochi. Con una proporzione da vergognia nazionale per il contenuto matematico ed una logica sciacalla.
Anche la massaia di Voghera capisce che a un dato momento ti è balenata in mente una… grandiosa idea…
a fronte della quale, in ogni messaggio, ci hai sfinito con le tue “sofferenze estive”. Hai nominato di tutto…dal Calvario in giù.
Mancava solo la fotosintesi clorofilliana…
Salvatore siamo su Internet non al tuo Commissariato…
caro enea:
certo che scrivo.
C’è una cosa che tu non puoi conoscere… lo “stile di scrittura”. E’ un po’ come la calligrafia. Un segno distintivo.
Chi è pratico di comunicazione sa di cosa parlo.
Nel mio caso, per esempio, sostituisco (non sempre) le virgole con i puntini di sospensione. Sarebbe dunque facile individuare un mio post o copiare il mio stile. Come per il Copiright in caso di controversie si controlla l’anteriorità…e vengono fuori i copioni.
Spero tu mi abbia seguito fin qui.
Caso strano..ma guarda un po’…raffaella e paolo hanno lo stesso identico stile di scrittura…
Nota: tutti e due alternano parole tutto maiuscolo (urlato) e…clamorosamente… tutti e due usano i nomi di persona con la prima lettera minuscola.
Che combinazione strana …non trovi?
Chissà cosa ne pensano i lettori di queste … “combinazioni”.
Incredibile vero enea? Leggere con attenzione è tanto importante come scrivere con attenzione…
@ redazione.
Bene, apprezziamo quanto scritto però sarebbe bene che anche l’on. Casini si facesse vivo e dicesse una volta per tutte, in modo preciso ed univoco, quali sonole iniziative che l’UDC intende portare avanti concretamente, lasciando perdere proclami altisonanti e chiarendo QUALI azionisti intende tutelare.
Grazie
Massimo
@ jetsep
Scrivere a Salvatore è tempo perso ed intelletto utilizzato inutilmente.
Come hai detto tu, speriamo che riesca a riprendere i suoi soldini INSIEME a tutti noi.
Io lo auguro a tutti gli azionisti Alitalia.
Ma tu lascialo perdere, usa le tue energie in modo più opportuno, è all’UDC che si deve scrivere.
Scusa se mi sono permesso, ma ti stimo per quello che solitamente scrivi e mi spiace vedere energie utili finire nei rivoli delle altrui “sofferenze estive” .
ciao
max
grazie alla Redazione e UDC, come gia’ chiesto da altri amici di sventura avremmo piacere leggere notizie e/o commenti da parte dell’on CASINI.
sempre con osservanza
rosanna
SALVATORE HA RAGIONE!
Quando Salvatore scrive “sta infatti accadendo anche qui quello che era già accaduto a Ciervi in Yahoo e ad Ippari nel Fol”…HA RAGIONE.
Si è dimenticato però di dire cosa è accaduto a Ciervi di Yahoo e a Ippari del FOl (che, per inciso, è sempre LUI!).
E’ accaduto che questi personaggi, pur di difendere Berlusconi e di dirottare le colpe/responsabilità su altri hanno fatto una continua opera di inquinamento della verità, scrivendo BUGIE, dando FALSE informazioni, manipolando la realtà con verità parziali e con tante altre tecniche eristiche.
Questo soggetto è stato prima individuato, poi contestato ed infine estromesso dalla comunità.
E così è accaduto anche al suo ennesimo nick: Salvatore.
Kafka
il santo padre al ritorno da cipro su aereo alitalia sembra abbia detto
dofete risarcire azionisti alitalia, o signore fi picchia tutti.
i miracoli esistono?
ho trovato questo sito tramite un collega azionista. mi chiamo maria e faccio l’insegnante. un lustro fa’ oramai investii in azioni e obbligazioni alitalia tutti i miei risparmi, convinta di fare un’affare. L’affare lo ha fatto lo stato italiano 3 volte. Mi ha cancellato i risparmi come investitrice, mi ha fatto pagare indirettamente il debito che aveva alitalia come cittadina italiana e dulcis in fundo mi alza l’anno del pensionamento. On casini le sembra giustizia questa? grazie in attesa di concrete iniziative.
maria napoli
Attenti ai nuovo arrivati!
Sono quasi sempre personaggi che hanno un nick non più spendibile e si ripresentano con un nuovo nick.
cominciano all’inizio a scrivere post innocui e accattivanti per crearsi simpatie, poi riprendono a fare quello che facevano coi vecchi nick: trolleggiare, inquinare il forum, o fare cose peggiori, come ad esempio disinformare.
La nuova arrivata “maria di Napoli” fa errori: scrive *fa’ * con l’accento, scrive *un’affare* con l’apostrofo, ha uno stile di scrittura ruspante (se di stile si può parlare) …e dice di essere un’insegnante.
E’ falsa come una moneta di piombo!
Kafka
sig kafka lei e’ semplicemente un maleducato, rammenti che le persone maleducate non incontrano il favore di nessuno. spero neanche della redazione di questo sito. posso avere difficolta’ con la tastiera ma la sottoscritta e’ insegnante presso la scuola elementare Messercola di cervino. lei invece mi sembra parente di tremonti intento a screditare i risparmiatori alitalia. giusto?
maria, veramente mario/kafka si è sempre speso moltissimo a favore dei risparmiatori alitalia.
Non altrettanto si può dire di chi con vari pseudonimi (Salvatore, Ciervi, Ippari, Sabrina) che nascondevano la stessa persona, tiravano fuori ipotesi fantasiose e si prendevano gioco dei risparmiatori.
Buongiorno sig.ra Maria Incoronato.
Come ha già fatto il mio “collega” Gaspare, le confermo che Mario/Kafka è uno dei nostri, nel vero senso della parola.
Forse a volte difetta un pò di diplomazia ma, come diceva Andreotti, a pensare male ci si azzecca quasi sempre, ed in questi forum la regola è stata ampiamente confermata.
Se Kafka con lei ha sbagliato , ben venga che ci sia una nuova azionista truffata dalla banda berlusconi-tremonti che ci possa aiutare a sollecitare in modo corretto e puntuale l’UDC per tutelare i nostri interessi.
La invito a farlo e, se ne ha la possibilità, ad invitare altri azionisti a fare altrettanto.
Sa, mi pare che nelle ultime settimane l’interesse per noi si sia alquanto raffreddato, ammesso sia mai stato veramente caldo … forse la temperatura si era innalzata a causa delle elezioni!
Speriamo (io sempre meno) e saluti
Max
Resoconti dell’Assemblea XVI LEGISLATURA – Seduta n. 335 di giovedì 10 giugno 2010 Informativa urgente del Governo sull’uccisione in Turchia del vescovo monsignor Luigi Padovese, Vicario apostolico in Anatolia
GIANLUCA BENAMATI. Signor Presidente, anche io intervengo per sollecitare, ovviamente per suo tramite, la risposta del Governo su due atti di sindacato ispettivo. Nel primo caso mi riferisco all’interrogazione a risposta in Commissione n. 5-02105, depositata il 12 novembre 2009, un’interrogazione quindi piuttosto «anziana», per così dire «vecchia», che riguarda gli intendimenti del Governo in materia di indennizzo per gli ex azionisti Alitalia. Al di là del giudizio di merito su quella che è stata l’operazione Alitalia e sul suo impatto sui conti pubblici, permane ancora la questione del trattamento riservato ai piccoli azionisti e risparmiatori che hanno investito in questa compagnia. Sono stati compiuti – ed è onesto riconoscerlo – molti passi avanti con il decreto-legge n. 78 del luglio dello scorso anno, con il quale si è stabilito un parziale rimborso di questi azionisti per una quota del 50 per cento, pari al valore medio delle azioni possedute al momento del blocco, con un concambio in titoli di Stato. Peraltro il Governo ha accolto un mio ordine del giorno, depositato nella seduta n. 158 e un ordine del giorno dell’onorevole Narducci, depositato nella seduta n. 209, entrambi tesi a migliorare tali situazioni. Oggi sarebbe bene capire se tali misure adottate sono ritenute definitive o quali misure ancora il Governo abbia in animo di adottare per migliorare il trattamento riservato a questa platea di concittadini, che conta diverse decine di migliaia di nostri connazionali. Solleciterei pertanto, per suo tramite, signor Presidente, una risposta a tale interrogazione. La seconda interrogazione
ALITALIA E’ UNA BATTAGLIA NAZIONALE TRASVERSALE GIUSTA.
GRAZIE A CHI CI AIUTA DAVVERO
donata
ENENET
BRUNICO
on casini faccia presto. nel giro di 3 anni la mia vita e’ cambiata in peggio grazie sopratutto ad alitalia, avevo un ristorante e lavoravo con mutuo garantito da 100000 azioni alitalia. non l’ho piu’. faccio lavori saltuari con cooperativa sociale. prendo 500 euro al mese. non ho piu’ la casa vivo con amici non nella mia citta’ di origine, non con la mia famiglia. faccia presto on casini. io sono un imprenditore da sempre impegnato nel far crescere il nostro paese. un bel di’ alitalia mi ha tolto il gusto di lavorare e forse di vivere. Noi dell’eneanet siamo sempre in battaglia e dietro noi 100mila azionisti alitalia. forza udc forza casini benamati i nostri eroi. grazie
@casini
questa e’ la realta’
il resto sono solo balle.
http://www.julienews.it/notizia/cronaca/gli-azionisti-di-alitalia-rimasti-con-tanta-carta-straccia-in-mano/47966_cronaca_2.html
speditomi da un’amico di Ventura…senza s on casini e compagnon, ci vuole ottimismo nella vita….NOI NON FAREMO LA FINE DEGLI ARGENTINI…noi siamo stati traditi dal governo italiano, peggio di cosi’…….
Seduta n. 334 di mercoledì 9 giugno 2010
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Intendimenti del Ministro dell’economia e delle finanze in relazione al debito dell’Argentina nei confronti dell’Italia e dei risparmiatori italiani – 3-01110
GOZI, VENTURA, MARAN, BOCCIA, FARINONE, GARAVINI, LOSACCO, LUONGO, MERLONI, POMPILI, VERINI e ZAMPA. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che:
secondo quanto si apprende dalla stampa, il Ministro interrogato, in occasione del G20 del 5 e 6 giugno 2010, non ha affrontato con il Ministro delle finanze argentino, Amado Boudou, la questione dell’oneroso debito dell’Argentina nei confronti dell’Italia e degli oltre 180.000 risparmiatori;
il Governo chiede enormi sacrifici agli italiani con la manovra finanziaria per poter fronteggiare la crisi, condanna giustamente la speculazione e si sta impegnando per il recupero dei capitali esteri;
il Governo ha più volte affermato di volersi impegnare nel riscrivere le regole della finanza internazionale;
il Governo siede nel G20 – uno degli organi preposti a rivedere tali regole – insieme all’Argentina, Paese che non rispetta quelle stesse regole internazionali che dovrebbe rivedere, né le sentenze dei tribunali (oltre 400 sentenze di condanna nella sola Germania);
secondo analisti internazionali e fonti politiche interne, i dati economico-finanziari che l’Argentina presenta alla comunità internazionale non corrisponderebbero alla realtà. Infatti, dal 2006 l’Argentina nega l’accesso ai propri dati al Fondo monetario internazionale, di cui è membro;
il nuovo concambio inverosimilmente dilazionato al 2038 proposto dal Governo argentino, a parziale riparazione del debito, è assolutamente insoddisfacente, decurtando circa del 75 per cento il valore dell’investimento, essendo addirittura inferiore a quello proposto nel 2005 e rifiutato da una larga parte degli investitori perché ritenuto «avaro e offensivo» anche dall’allora Ministro dell’economia e delle finanze italiano Domenico Siniscalco;
il debito che il Governo argentino ha nei confronti dei risparmiatori italiani è di oltre 4 miliardi e mezzo di dollari americani ad oggi, ai quali si aggiungono gli interessi passivi e il mancato gettito erariale per un importo che al 2007 superava gli 11 miliardi di dollari americani, pari, secondo alcune stime, all’1 per cento del prodotto interno lordo;
in altri Paesi si stanno promuovendo iniziative a sostegno dei propri connazionali per consentire loro di riottenere le somme investite in Argentina, come nel caso degli Stati Uniti, dove il 25 maggio 2010 un giudice federale ha deciso di bloccare 2,43 miliardi di dollari Usa dei conti del Banco nacional, in risposta ad una class action di investitori americani -:
se il Ministro interrogato possa chiarire perché nemmeno in tale occasione abbia affrontato il tema del debito argentino nei confronti dell’Italia e dei risparmiatori italiani e se e come intenda intervenire affinché l’Argentina restituisca quanto dovuto, soprattutto data la quantità di risorse che manca dal 2001 all’Italia, la profonda crisi in cui versa oggi il nostro Paese e la recente offerta argentina ritenuta economicamente poco dignitosa.
(3-01110)
(8 giugno 2010)
(Intendimenti del Ministro dell’economia e delle finanze in relazione al debito dell’Argentina nei confronti dell’Italia e dei risparmiatori italiani – n. 3-01110)
PRESIDENTE. L’onorevole Gozi ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-01110, concernente intendimenti del Ministro dell’economia e delle finanze in relazione al debito dell’Argentina nei confronti dell’Italia e dei risparmiatori italiani (Vedi l’allegato A – Interrogazioni a risposta immediata).
SANDRO GOZI. Signor Presidente, l’interrogazione riguarda gli ormai famigerati tango bond e parte da una considerazione. Il Governo chiede in questo periodo grossi sacrifici agli italiani, però non fa nulla e lascia che l’Argentina non paghi il suo debito nei confronti di oltre 180 mila italiani, un debito che è pari a circa 4,5 miliardi di dollari e, se si considera il mancato gettito e gli interessi mancanti, Pag. 45nel 2007 eravamo fino a 11 miliardi. Secondo le stime del 2010 siamo quasi a un punto di PIL.
Non ci risulta che né il Ministro Tremonti né il Ministro Frattini nei loro incontri con le autorità argentine abbiano sollevato la questione dei tango bond. Vorremmo che il Governo ci spiegasse le ragioni per cui non hanno ritenuto opportuno sollevare tali questioni e anche le ragioni per cui considerano quindi accettabile la recente offerta di concambio che, invece, è del tutto inadeguata per rispondere alle esigenze e agli interessi di 180 mila nostri concittadini.
PRESIDENTE. Il Ministro per l’attuazione del programma di Governo, Gianfranco Rotondi, ha facoltà di rispondere per tre minuti.
GIANFRANCO ROTONDI, Ministro per l’attuazione del programma di Governo. Signor Presidente, con l’interrogazione a risposta immediata l’onorevole Gozi ed altri chiedono se in occasione del G20 del 5-6 giugno sia stata affrontata la questione dell’oneroso debito dell’Argentina nei confronti dei risparmiatori italiani.
In base ai dati forniti dal Ministero dell’economia e delle finanze, si fa presente che il Governo ha sempre operato nei confronti del Governo argentino per rappresentare e difendere le esigenze dei risparmiatori.
La Banca dei regolamenti internazionali è la più antica organizzazione finanziaria internazionale che ha sede sul suolo svizzero ed è controllata da 56 banche centrali, tra le quali la Banca d’Italia che è tra i soci fondatori. La Banca in questione ha tra le sue missioni principali l’offerta alle banche centrali di servizi finanziari, al fine di permettere alle stesse di gestire in modo attivo le riserve. Tra questi servizi, figurano i depositi di conto corrente, titoli, fondi. La Banca non prevede limiti quantitativi ai fondi che una banca centrale può impiegare tramite gli strumenti citati, rende pubblici solo i dati aggregati e non quelli riferiti alla singola banca centrale.
Il Governo italiano non ritiene opportuno indicare alle autorità argentine quali fondi debbano impiegare per rimborsare i propri debiti, né con riferimento alle recenti vicende prendere posizione sulla possibile utilizzabilità delle riserve ufficiali a tale scopo. Il Governo ha indicato che le autorità di Buenos Aires devono negoziare con i risparmiatori e i loro rappresentanti la soluzione della vicenda. Il contenuto di tale soluzione e i mezzi per farvi fronte devono venire rispettivamente da quel negoziato e dalle decisioni del Governo argentino.
PRESIDENTE. L’onorevole Gozi ha facoltà di replicare per due minuti.
SANDRO GOZI. Signor Presidente, mi sembra che l’irresponsabilità del Governo, già chiara prima di questo intervento, risulti in maniera ancor più palese, perché l’Esecutivo in sostanza demanda a un rapporto diretto tra le autorità argentine e 180 mila nostri cittadini una questione che deve essere affrontata nelle opportune sedi politiche, in via bilaterale tra Italia e Argentina e in tutte le sedi multilaterali ove sia opportuno, a partire da quelle europee.
Mi sarei aspettato che il Ministro ci avesse spiegato che il Ministro Tremonti, la prossima volta che incontra il Ministro argentino Budu, sollevi la questione dei tango bond, cosa che non ha fatto, così come mi sarei aspettato che, dato che l’Italia con l’Argentina al G20 riscrive le regole finanziarie internazionali e le riscrive con un Paese (l’Argentina) che invece le ha palesemente violate a danno dei nostri cittadini, anche in quella sede il Governo prendesse atto della necessità di tutelare i nostri cittadini, i nostri risparmiatori.
Invece, il Ministro oggi ci conferma di nuovo che il Governo non sta facendo nulla né in via bilaterale, né nelle opportune sedi multilaterali per tutelare il legittimo interesse dei nostri cittadini. Inoltre, chiude gli occhi sul fatto che l’Argentina ha ben 40 miliardi di dollari di riserve presso la BRI svizzera, e che quei fondi Pag. 46sarebbero ampiamente sufficienti (quattro volte maggiori a quanto sarebbe necessario) a soddisfare le legittime esigenze sulla base di un affidamento in buona fede che i cittadini italiani hanno fatto nei confronti dell’Argentina e che questo Paese continua a disattendere.
Ritengo che la risposta non sia solo insoddisfacente, signor Presidente, ma anche molto grave, perché è evidente che il Governo non sta tutelando gli interessi dei nostri connazionali.
grazie enea<. speriamo di non finire come i bondisti argentini. abbiamo pero' il fuoco amico. peggio
@redazione, udc,casini
http://www.ansa.it/web/notizie/unlibroalgiorno/news/2010/06/11/visualizza_new.html_1821589110.html
Cari amici di sventura,
tutto quanto scritto, discusso, commentato su questo sito, dagli azionisti che hanno aderito, da quelli che non hanno aderito, dagli onorevoli Casini, Compagnon, D’Alia ecc., titoli compresi, potete risentirlo sintetizzato su questo link.
http://www.youtube.com/watch?v=wrlew2G6nvA
se la redazione lo pubblica naturalmente.
Saluti a tutti
max
@ joe: scusa, ma ho già risposto all’articolo che tu hai proposto. La situazione è questa: l’UDC ha presentato emendamenti, che il governo ha sempre rifiutato per i più disparati motivi, nè il resto dell’opposizione ha fatto altor, a parte qualceh interrogazione parlamentare.
@ massimo: bellissimo pezzo musicale. Complimenti per la scelta. Meno bello il contesto. Mi sembra di capire che secondo te non è stato fatto abbastanza. Ognuno la pensi come vuole. Anche io da obbligazionista alitalia mi sento preso in giro da questo governo e da berlusconi che prometteva prometteva e alla fine ancora non abbiamo avuto il rimborso.
Nel frattempo diamo atto che l’UDC, UNICO PARTITO DELL’OPPOSIZIONE, ha presentato tre emendamenti (intendiamoci massimo, prima che entriamo in polemica: gli emendamenti, come ogni cosa, erano e sono perfettibili) che il givoerno ha sempre rigettato per un motivo o per l’altro.
Ultimo appunto massimo: ma perchè sei sempre dubbioso sulla pubblicazione dei tuoi interventi? Non mi sembra che tu sia uno di quelli che insulta gli altri, quindi non temere. Solo chi insulta non viene pubblicato.
@ gaspare.
Ti stimo ma non concordo con il tuo buonismo e dato che sono schietto te lo dico apertamente.
L’UDC si è limitata a fare il minimo indispensabile per dimostrare (fingere?) di voler tutelare gli azinisti Alitalia buggerati da berlusconi & c.
Quelli che tu definisci emedamenti “perfettibili” io li definisco SBAGLIATI ed INGIUSTI.
Casini non ha detto di voler aiutare solo gli aderenti al MEF, ma TUTTI gli azionisti.
Per me è assolutamente evidente un evidentissimo pressapochismo da parte degli onorevoli che hanno presentato emendamenti COPIATI da partecipanti al forum.
Ma dai !!!
Ma non mi dirai che l’UDC non abbia uno, dico UNO, avvocato in grado di preparare un emendamento serio ed equo!
E’ vero che sono gli unici ad aver fatto qualcosa, ma se questo è tutto l’aiuto che ci hanno promesso non prenderemo un soldo nemmeno da qui alla fine del mondo. Non si sono dannati l’anima, caro Gaspare, non hanno subito cali di zuccheri e nemmeno rischiato collassi da stress per l’impegno profuso.
Temo si sia trattato di una boutade pre elettorale che poi, non essendosi tramutata in un successo in termini di voti, abbia convino Casini & c. a mollare il tiro. Tant’è che da settimane non ci dicono più nulla di cosa intendano fare! Per inciso, io il mio voto glielo dato alle ultime elezioni.
Un altro emendamento? Sarà rigettato come i precedenti.
Un DDL ? Ma se non glielo scrive Salvatore non ci pensano nemmeno!
C’hanno fatto il pacchetto caro Gaspare.
Io nella vita ho imparato a valutare i fatti, non le parole. Ed i fatti sono esattamente quelli che ho scritto. Incontrovertibili.
Mettiamoci l’anima in pace cari amici , abbiamo “donato” un sacco di soldi allo stato e non c’è UNA, dico UNA sola forza politica che voglia veramente aiutarci.
Nemmeno l’UDC , purtroppo, e lo dice uno che ci ha sperato quanto voi.
Per l’appunto, … “parole, parole, parole …”
Il contesto della canzone non sarà bello, ma è vero.
Ogni giorno mi auguro di leggere un autorevole intervento, magari di Casini in persona,che mi smentisca, sarei il primo a gioirne. Ed invece impera il silenzio…
Max
p.s. spesso i miei post vengono tenuti in caldo parecchi giorni dagli amici della redazione prima di essere pubblicati, qualcuno si è anche “perso” ….
anche se, come dici tu, non insulto nessuno. Critico, garbatamente ma apertamente.
concordo con chi afferma che NESSUNO manco casini e c sta’ facendo qualcosa per centomila ripeto centomila italiani, non extracomunitari ma italiani derubati da italiani-politici. vergogna
ma secondo voi nel Governo c’è la minima volontà di riaprire il capitolo risparmiatori?!?
@ maurizia: scusa ma l’UDC ha presentato 3 emendamenti per riaprire la questione del rimborso.
cosa doveva fare di più? Adesso stanno vedendo di riproporre un ddl, ma i tempi sono molto lunghi.
no Signori cari amici di sventura,non dobbiamo rassegnarci e accettare tacitamente , anche se politicamente hanno promesso di aiutarci è doveroso dare delle risposte .
on.Casini e UDC , consapevoli che la crisi economica non aiuta ma è altrettanto vero che i risparmiatori Alitalia chiedendo la riapertura dei termini adesione MEF x i non aderenti
e la possibilita’ di aumento dell’offerta non sconvolgeranno certamente l’ elevato debito pubblico .
saluti
rosanna e famiglia
ps. chiudono le scuole x vacanze i miei figli dovranno rimanere in casa ( i vostri? ).
@ massimo: su lacune cose potrei anceh essere d’accordo ocn te, su altre no.
In particolare quando dici “mettiamoci l’animo in pace”. Ma niente affatto.
Da obbligazionista, lo stato mi ha truffato.
E ora ancora non mi dà il rimborso che mi aveva promesso 1 anno fa.
no, non mi rassegno
in questo forum si trattano male gli azionisti. fuoco amico del berlusca?
@ gaspare.
Bene, cosa proponi di fare?
Aspettare che un altro partito finga di volerci aiutare, magari CASUALMENTE poco prima delle prossime elezioni?
Partecipare ad un altro forum dove per mesi si fanno parole inutili?
Aspettare un ennesimo emendamento SBALLATO e RIDICOLO presentato da un onorevole che manco lo ha letto prima di presentarlo, ignorando i diritti della MAGGIORANZA degli azionisti (quelli che non hanno aderito al MEF) ?
Caro Gaspare e altri truffati, quando dico “mettiamoci l’animo in pace” lo dico nei confronti della farsa inscenata fino ad ora dall’UDC.
Personalmente aderirò alla causa intentata dalla Associazione Consumatori, conscio che se ne avrò un ritorno( e ribadisco SE! ), sarà quando sarò in pensione.
Ma smettiamola di illudere la gente, l’UDC non ha fatto nulla di tangibile. Presentare un emendamento raffazzonato, inesatto, ingiusto e qualunquista come quello presentato dall’on Compagnon non è la strada da segurie. Ed i fatti lo hanno dimostrato.
Fatti concreti ed utili, non parole, non emendamenti , non interrogazioni. FATTI , questo chiediamo.
Ora tu dici che l’UDC sta valutando l’ipotesi di un DDL ?
Da dove arriva questa informazione? Con tutta la stima che ho di te, vorrei sentirlo dire da Casini, e al momento questo non è successo.
I tempi sono lunghi?
C’avessero pensato 6 mesi fa saremmo già a buon punto invece di copiare il ridicolo emendamento postato da Salvatore.
Ma perchè dobbiamo avere paura di incazzarci, perchè dobbiamo aver paura di dire che un partito , un onorevole ci hanno deluso? Mica li abbiamo chiamati noi, è l’UDC che un giorno se ne è uscita con questa “missione”: difendiamo TUTTI gli azionisti Alitalia.
E allora che lo facciano bene e fino in fondo invece di fare solo …..
“parole, parole, parole, …..”
Ciao a tutti.
Max
Signora Maestra Maria Incoronato.
Con tutta l’educazione possibile sono a chiederle che cosa vuole dire che in questo forum si trattano male gli azionisti?
fuoco amico della sinistra caciona e testona..
vedrete chi accetta gode chi non accetta duole
fabri
l’originale
amara e sincera
@ Massimo, posso anche essere d’accordo con ciò che dici, permettimi però di dirti che l’Udc non ha mai fatto un uso strumentale di questa battaglia. Magari non al meglio, ma almeno ha tenuto vivo un tema che altrimenti in Parlamento sarebbe morto e sepolto.
@Gianluca: battaglia?
Quale battaglia?
Più appropriato parlare di lodevole iniziativa di non dimenticare i truffati semmai.
Le battaglie sono uno sport diverso.
Per quanto mi riguarda, ringrazio comunque chi ci prova. Sul “come” ci prova avrei da dire. Anzi da chiedere.
Rimango infatti in attesa di quanto annunciato dalla redazione: le risposte degli On. Compagnon e D’Alia.
@Jetsep, hai ragione alla grande, iniziativa è senza dubbio il termine più appropriato.
@ Gianluca , Jetsep
Iniziativa: quale, se non copiare il testo inviato da Salvatore?
Tutto qui l’aiuto proclamato da Casini, casualmente poche settimane prima delle elezioni?
E poi amici,diciamocelo chiaro: a me non interessano le iniziative sterili ed inutili, mi interessa rientrare in possesso dei MIEI SOLDI che lo stato italiano mi ha rubato. E quando un esponente politico di primo piano dice di volermi aiutare voglio credergli. Ma se l’aiuto che mi da è questo, bè, grazie ma poteva anche non farlo. Lo sanno cani e porci che presentare emendamenti, per di più sballati, raffazzonati e iniqui non serve a nulla.
Qui c’è bisogno di qualcuno con le palle che abbia veramente voglia di fare una battaglia (giusto Jetsep!) come si deve.
E invece per il momento tutto tace, manco si degnano di controbattere o di proporre nuove … iniziative!
Perciò confermo quello che penso usando le vostre parole: si è trattato di una “lodevole iniziativa ad uso strumentale”. Niente di più.
Sapete, ho provato a prenotare le ferie chiedendo di pagare con azioni Alitalia giurando che la mia era una “lodevole iniziativa”: non c’è stato verso, non hanno accettato.
Non voglio deridervi, assolutamente, voglio solo dire che dobbiamo smetterla, in generale e nel particolare, di accontentarci di queste belinate: dobbiamo pretendere i nostri soldi, ripeto, NOSTRI.
Chissà che così lo capisca anche Casini ….
Ciao colleghi.
max
massimo, la battaglia si può fare benissimo, certo ogni teatro di guerra ha le sue regole e armi.
Ma alla fine della fiera, la battaglia che tu chiedi, come si può portare avanti?
Andiamo in parlamento? E lì si vota, e l’UDC ha un certo numero di voti, che però da soli non bastano.
Anceh ad aggiungere i voti di PD e IDV (che non mi sembra abbiano fatto di più, anzi hanno fatto di meno) non i riesce a cambiare l’esito delle votazioni.
Quindi ripeto: quale azione con le palle si può portare avanti?
jetsep, ma quali sono queste domande???
Dai dimmelo, non mi fare scorrere tutta la barra dei commenti..ti pregoooo
dimmi direttamente quali sono le domande.
@ gaspare
Ciao.
Quale battaglia? Non devi chiederlo a me ma a un signore che un giorno si è svegliato scrivendo
” NON DIMENTICHIAMO I RISPARMIATORI ALITALIA …….
…. Alle centinaia di commentatori che hanno affollato il dibattito su questo blog e a tutti i risparmiatori in attesa di una risposta prometto che continueremo a batterci per ottenere giustizia.”
Hai presente di chi parlo?
Io sono stato contento quanto te quando ho letto queste parole.
Oggi mi sento semplicemente preso per il c…
Casini è troppo serio ed intelligente per pensare di farlo solo con ridicoli emendamenti ed allora i casi sono due:
1- propaganda pre elettorale, che non ha portato i risultati sperati e allora “abbandoniamo i risparmiatori Alitalia”
2- ???? appunto, bisogna chiedere a Casini !!!!
Io l’unica battaglia che farò è l’unica che posso fare, cioè quella legale, come ho già scritto.
L’altra sarà non votare più chi mi ha preso per il c…. , a buon intenditor …
Purtroppo altro non posso fare se non augurarmi ogni giorno di poter leggere la notizia che la natura si è decisa a fare il suo naturale corso nei confronti di personaggi che non posso affermare di amare svisceratamente, e non sto parlando di Casini.
Mi permetto solo di dire ancora una volta che se l’UDC pensava di farci riavere i soldi come hanno fatto finora, allora sono messi peggio dell’armata Brancaleone, ed i fatti per ora mi danno ragione.
Se invece vogliono fare un DDL , come dici tu (ma dall’UDC continua a non arrivare parola …. ) , per lo meno vedremo se tutti i parlamentari di ogni schieramento che si sono dichiarati a nostro favore, compresi alcuni della maggioranza, manterranno la parola.
Certo, se i partecipanti a questo forum continuano a ringraziare l’UDC di quanto fatto finora, te compreso, allora non penso che vi interessi riavere i NOSTRI soldi.
Perchè a volte mi sembra non sia chiaro un concetto : non stiamo chiedendo un favore cari signori, no, STIAMO CHIEDENDO DI RIAVERE I NOSTRI SOLDI !
Perciò io non mi unisco al coro dei tappetini e mi permetto di criticare l’UDC per il poco, molto poco,finora fatto e che come risultato ha dato NIENTE.
Vorrei tanto poter scrivere GRAZIE CASINI, GRAZIE UDC e sarò il primo a farlo quando ce ne sarà il motivo.
max
Salve Gaspare e Max.
Le domande che ho fatto sono elementari:
1) perchè eventali aumenti ai soli aderenti.
2) come salta fuori la cifra di 1.35 Euro/azione.
Tutte cose di cui abbiamo discusso hasta lo sfinimento fra di noi.
Un conto sono le nostre supposizioni, però, altro è sapere quello che è successo. Certificato dai protagonisti.
Il silenzio assenso vale.
E’ un passaggio fondamentale per verificare se e cosa la politica riesce a fare quando non parla di se stessa.
Ho una teoria che voglio provare: in politica è meglio parlare di un problema che risolvere un problema. “Meglio” nel senso di “più profittevole”, paga di più.
L’altra cosa di cui sono basito è la arretratezza nella percezione di nuove dinamiche di comunicazione da parte della politica.
Prendete il nostro esempio. Non capire la differenza fra aprire un bel sito come questo, con una redazione che funziona, un fondo interessante ogni tanto e invece partecipare come facciamo noi ora. Regolarmente.
Lo dico senza pregiudizi: ma voi la presenza dell’On. Casini in questa vicenda, articolo iniziale a parte, la percepite?
Che sia informato lo suppongo… It’s not the same…
Mi associo allo spettacolare nick di uno dei forumisti:
“Azionista Alitalia deluso ma costante.”
Con pazienza e costanza: mettere ognuno davanti alle proprie responsabilità e capire chi, fa cosa, per chi, e come.
Magari scopriamo che non siamo più interessanti e potremmo decidere di fare altre cose…
Un incubo che non vorrei sognare è Casini che dice l’UDC è lunica forza politica che si è spesa per gli azionisti Alitalia, riferendosi all’emendamento Compagnon, che si scopre scritto da SalvatoreCierviIppari & Co….
Non succederà perchè Casini è persona per bene.
Incredibile: siamo stati vicini di casa per anni. Quando abitava nella precedente residenza. Lo ho incontrato anche qualche volta a fare spesa alla GS…non mi è mai sembrato uno spot.
Almeno mi piace credere così.
on. Casini e udc, vero i problemi economici non mancano gli altri stati non sono messi poi così bene ma tutti i giorni anzichè parlare ogniuno per conto proprio,ma si riuniscono a studiare strategie/soluzioni utili affinchè si possa uscire nel più breve tempo possibile da questo momento economico sociale negativo.
in ITALIA tutti i giorni sono dedicati a strategie/soluzioni alla legge sulle intercettazioni ( nell’interesse personale del premier)
si parla che le famiglie italiane sono le meno indebitate perchè propensi al risparmio e appunto il RISPARMIO che é stato investito in titoli ” ALITALIA ” e tradito dal nostro GOVERNO .
siamo tutti in attesa di risposte
marco
unica certezza = chi ha aderito gode chi no se ne duole….
fabri
ripete
e convince paganini……
@ jetsep
condivido al 100% e mi piace rimarcare alcuni punti estremamente significativi da te indicati.
- in politica è meglio parlare di un problema che risolvere un problema. “Meglio” nel senso di “più
profittevole”, paga di più -
solitamente è così ma temo che il nostro sia un caso piuttosto atipico.
parlare in difesa degli azionisti Alitalia può anche essere impopolare perchè il popolino stupido identifica uno che compra azioni come un becero e ricco speculatore che quindi deve essere giustamente punito.
Inoltre, e qui c’è il punto che credo sia il più importante, sarà anche vero che siamo 40.000, 100.000 o giù di lì, ma ad incazzarsi per la truffa subita siamo molti meno e questo non ci dà la forza “elettorale” che smuoverebbe la politica.
Perchè di questo si tratta: la politica italiana non “lavora” per il bene e la giustizia a favore del popolo, no, “lavora” solo per i voti che ne ritornano.
E noi siamo pochi, troppo pochi.
Fantastica la tua annotazine sulla percezione della presenza di Casini: personalmente la reputo NULLA. E questo è molto significativo.
Praticamente nulla anche quella di Compagnon ma, con tutto il rispetto, mi preoccupa molto meno visto l’emendamento che ha presentato e su cui dovrebbe, almeno per educazione, rispondere alle due fatidiche domande:
1- perchè SOLO per gli azionisti che hanno aderito all’offerta?
2- perchè 1,35 euro per azione?
Secondo me manco si sono preoccupati di informarsi e quindi di sapere che la MAGGIORANZA degli azionisti NON ha aderito al MEF. Non perchè non vogliano i loro soldini, ma perchè aderire in qualche modo significava CALARE I PANTALONI E MUOVERSI DURANTE ……
Perciò dico, soprattutto a Gaspare: ma come, tu (UDC) dici di volermi tutelare, di voler perorare la mia causa in parlamento e manco ti preoccupi di sapere chi e cosa hai di fronte?
Ormai questo forum, ha ragione Kafka, può essere abbandonato. Si fanno solo parole purtroppo inutili tra noi “trombati” mentre invece chi lo ha promosso e dovrebbe far sentire la sua presenza (vero sig. Casini?) è letteralmente sparito.
Sono sicuro che Casini non dirà ai 4 venti che si è speso per gli azionisti Alitalia. Perchè è intelligente e sa benissimo che ha fatto poco e nulla !
p.s.
e quel poco lo ha fatto pure molto male!
massimo, quel che dici tu e jetsep sulla rpesenza di casini è opinabile…
sui numeri degli aderenti alla proposta mef: fantozzi ha affermato ufficialmente che 100.000 risparmiatori hanno aderito alla proposta del mef.
@ gaspare.
Quello che diciamo io e jetsep su Casini non è opinabile, sono i fatti. Se tu hai qualche informazione certa ed INOPINABILE faccela sapere altrimenti penso sia ora che tu la smetta di difendere a spada tratta l’indifendibile, se tutto l’aiuto che può dare uno dei maggiori partiti italiani è presentare un emendamento RIDICOLO come quello presentato.
Il sig. Compagnon non si è minimamente preoccupato di chi NON ha aderito per giusti motivi. E non ha pensato nemmeno per un attimo che fosse ingiusto cambiare le regole del gioco a partita in corso. Se cambiano i termini il sig. Compagnon deve chiedere che TUTTI possano aderire.
Altrimenti che razza di giustizia sarebbe?
Prima offri una miseria, poi a quelli che l’hanno accettata, e solo a loro, chiedi di dare un aumento? Ma dove siamo?
Ma questa è giustizia?
Questa è tutela?
E dov’è Casini, dov’è la sua presenza? La senti solo tu probabilmente, io no!
I fatti non sono opinabili caro Gaspare, le tue strenue difese delle balle raccontate dall’UDC invece sono per lo meno criticabili. E mi spiace di vedere che continui su questa strada e che non hai il coraggio di ammettere la verità.
L’UDC NON HA FATTO NULLA, SOLO PAROLE ED UN EMENDAMENTO FARSA!
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-16581.htm
Dagospia di oggi…quale sarà il futuro di Alitalia?
massimo, il fatto è che, vero è che l’UDC è uno dei 5 partiti maggiori d’Italia, ma è anche vero che nel 2008 si attestò al 6% e ha parlamentari proporzionali a quella percentuale.
Ovvero: propone (male, non metto in dubbio), ma i voti su cui può contare sono una piccolissima parte di quelli totali del parlamento.
Quindi UDC può proporre, portare all’attenzione del parlamento il problema, ma se la maggioranza vota contro, non può fare altro.
Per giunta, la calendarizzazione delle discussioni e dei disegni di legge, non è decisa dall’UDC, ma dal governo e dai presdienti di camera e senato i quali per ora danno precedenza alle intercettazioni (guarda un pò).
Gaspare, sono contento di essere opinabile. Figuriamoci…per quanto mi riguarda, il dubbio altrui ben venga. Come la vitamina C! Aiuta a crescere sani.
Io però in merito a Casini avrei fatto essenzialmente una domanda: se voi sentite o meno la sua presenza su questo argomento al netto del messaggio iniziale.
Rendere “opinabile” una domanda mi sembra …un azzardo…
Per quanto mi riguarda non ho difficoltà a dirti che non la percepisco. Detto senza acrimonia. Perchè mi è simpatico e poi perchè non ho molte aspettative dalla politica.
Anzi, a dirtela tutta, l’idea che la politica possa risolvere un problema pratico-contingente di alcuni cittadini è fantascienza. I buoni intenti non valgono.
Ho seguito la vicenda su questo forum perchè speravo di avere torto.
Continuo a farlo perchè aspetto una risposta annunciata un paio di settimane fa…
Per il resto ho fatto delle osservazioni su come venga utilizzato il canale della comunicazione legato alla rete. Anche quelle opinabili…tutto è opinabile a questo mondo. Solo che non ci si può fermare a questa frase. Confutare fatti oggettivi con punti di vista personali non funziona. Bisogna usare altri, diversi, fatti oggettivi…
Non si scappa.
Esempio: ho detto che l’utilizzo di internet fatto da Casini come canale di comunicazione, relativamente a questa vicenda NON funziona.
Non puoi lanciare il sasso e poi dire alla redazione “fatemi sapere”.
- it does not work -
E’ stata annunciata la risposta di Compagnon 2 settimane fa.
Questi non sono i tempi di internet nemmeno se ti chiami Obama.
- it does not work –
Stiamo parlando di una materia che si studia ragazzi. Come statica ad architettura…
Esiste solo una cosa peggiore che puoi fare in rete.
che dire??? per certi versi nono posso dare torto…
@ Gaspare.
Giuro che poi per un pò di giorni non scrivo più, mi sto innervosendo troppo.
Scusa ma tu rispondi sempre …. senza rispondere.
Cosa c’entrano le percentuali di voto con il saper presentare un emendamento giusto ed equo? NULLA.
Per l’ennesima ed ultima volta ti ripeto che è stato il sig. Casini ad ergersi improvvisamente 8poco prima delle elezioni …) paladino degli azionisti Alitalia, TUTTI !!!.
VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT.
Non è colpa nè delle percentuali, nè mia o di chissà chi altro se poi un suo delfino (sig. Compagnon) ha proceduto con un emendamento che più iniquo ed ingiusto ed inammissibile (non lo avrei ammesso nemmeno io che sono parte in causa!) non si poteva fare.
La calendarizzazione, ecc. ecc : sarà come dici, ma se non cominci mai …
Io espongo problemi tangibili e reali, tu rispondi sempre con frasi belle ma, concordo con Jetsep, sono semplici opinioni personali e che MAI confutano quanto da noi affermato.
Lo dici anche tu, l’emendamento faceva schifo, nella forma e nella sostanza! PUNTO.
Cos’altro ha fatto l’UDC ? NULLA
Cos’altro farà? Aspettiamo da settimane che Compagnon, D’alia, Casini (e chi più ne ha più ne metta) si degnino di rispondere.
La patata se la sono presa loro, mica nessuno gliela mollata! Ora che hanno capito che scotta e non rende non sanno più che farsene?
Bene, ma che lo dicano.
Ritengono che debbano essere tutelati solo gli azionisti che hanno accettato l’elemosina?
Bene, ma che lo dicano.
Stanno preparando un DDL ?
Bene, ma che lo dicano.
Mi stupisce soprattutto Casini che ho sempre ritenuto comunque un politico corretto nei modi e nelle idee.
Questa volta sta toppando, ed anche alla grande.
Abbiamo capito tutti che tu sei un UDC convinto e magari anche militante ma non puoi foderarti gli occhi con la pelle di salame solo per questo.
Anzi, sarebbe assolutamente degno e rispettabile che anche da un militante venissero i giusti rimbrotti. Militare in un partito o votarlo non significa dire sempre e solo SI.
Ciao e buon weekend a tutti
@ casini
onorevole presidente se lei c’e'…batta cassa.
tra indotto e no circa 400mila italiani aspettano risposta.
grazie
continuiamo a scrivere ragazzi. non mollate mai. forza anche udc compagno e sen vari forza alitalia azioni vecchie fan buon brodo
donata
brunico
eneanet
buonasera on. Casini e UDC, come noto e molto discusso oggi si presentano emendamenti il cui contenuto è sconosciuto ai firmatari anche di altri partiti, ciò non giustifica e aggrava ulteriormente la posizione di chi ci GOVERNA .
vi invitiamo in futuro di valutare con piu attenzione le proposte /richieste volte a favorire la riapertura dei termini MEF e miglioramento offerta a favore di tutti i risparmiatori.
grazie della v/s attenzione
……tury
@ tury, donata, paolo, gaspare, jetsep, enea vari…
Vi racconto una favola, il titolo è :
- Non dimentichiamo i risparmiatori Alitalia -
di Pier Ferdinando Casini
Comincia così:
I risparmiatori Alitalia sono ancora in attesa di vedere realizzato l’impegno preso nel 2008 dal presidente del Consiglio…..Il premier disse che non avrebbero perso un euro, l’ennesimo spot?
Da mesi l’Udc si sta battendo ( ???? aggiunti da me…)per il risarcimento degli obbligazionisti e piccoli azionisti…..
Il finale ancora non è stato scritto ma i segnali sono per una conclusione ingloriosa e negativa.
Però, come in tutte le fiabe , c’è una morale:
voler credere ai politici è bello, crederci per davvero è stupido.
Grazie on. Casini per la strenua (???) difesa deigli azionisti Alitalia truffati.
Viva l’Italia, un gran paese, davvero!
massimo, capisco il tuo livore.
abbiamo capito, che ti senti tradito.
però, mi vuoi dire cosa hanno fatto gl ialtri politici?
L’UDC ha fatto poco? Ha fatto male?
Ma almeno ha fatto qualcosa, gli altri partiti non hanno fatto nulla.
ALmeno l’UDC ha proposto degli emendamenti, almeno mario ha scritto lettere che sono state inviate da lui e da altri (come me) nelle sedi opportune.
Purtroppo questi emendamenti (sbagliati, non dico di no) e queste lettere sono rimaste inascoltate o rigettate.
Se lgli altri partiti volevano, potevano proporre pure loro un emendamento alla finanziaria.
NOn è mai stato presentato.
Da nessun partito.
Solo l’UDC lo ha presentato.
Diamogliene atto.
INfine, scusa, ma se ricordo bene dai tuoi precedenti commenti, tu non hai aderito all’offerta del MEF. Ora, è giusto che se si aumenta il rimborso, si riaprano i termini per fare rientrare chi è rimasto fuori, l’ho sempre detto e continuerò a dirlo, ma è anche vero che IO ad agosto ero in banca a firmare gli atti per l’adesione all’offerta MEF.
TU DOVE ERI?
A mare?
@ gaspare
Dov’ero io? Se permetti sono fatti miei.
Se invece ti interessa sapere perchè non ho firmato te lo ripeto, chiaramente:
perchè si trattava di autorizzare un esproprio e io non ho ritenuto giusto farlo, piuttosto ho deciso che avrei aderito ad una causa, come ho fatto.
Non sono disposto ad accettare offerte che sono paragonabili ad un furto, perchè dovrei?
M pare che tu sia un obbligazionista giusto?
A te hanno offerto il 70%, a me il 25 !!!
Se mi avessero offerto 0,6 Euro per azione avrei accettato anche io!
Sulla tua solita tiritera ” … ma almeno l’UDC … e gli altri invece… ” non ti rispondo nemmeno più.
Mi sembri uno di quelli che si reputano sessualmente soddisfatti solo per aver immaginato di aver fatto sesso con una bella donna.
Se a te bastano le belle parole ed i tentativi inutili, beato te, sei uno che gode con poco.
E’ inutile che la metti sul personale per continuare nel tuo patetico tentativo di “zerbinaggio” nei confronti di Casini. E, per inciso, io non ho mai detto che altri hanno fatto meglio. Ma almeno non se ne sono usciti CASUALMENTE poco prima delle elezioni con proclami ” NON DIMENTICHEREMO GLI AZIONISTI ALITALIA” (vero sig. Casini?)
Ma dai Gaspare, sei grande ormai, Biancaneve e Pinocchio sono fiabe, non lo hai ancora capito?
Contano i fatti caro Gaspare, non le balle che ci raccontano.
Chissà quanti azionisti Alitalia sono contenti dell’emendamento inutile COPIATO da Compagnon da un Salvatore qualsiasi che ha scritto su questo forum.
Almeno Salvatore è stato coerente nella sua parzialità, tu invece …..
Perchè da settimane nè Compagnon nè Casini ci fanno l’onore di intervenire per chiarire se e quali mosse siano allo studio? Stanno aspettando che Salvatore scriva loro un altro emendamento ?
Tra fare poco, male ed inutilmente e fare niente io non ci vedo nessuna differenza, tranne il tempo perso inutilmente.
E i nostri soldi intanto restano allo stato italiano, ma chi se ne frega, ci sono altre cose nella vita!!! Siate felici, risparmiatori Alitalia!
Viva l’Italia, viva l’UDC, viva Casini.
Contento adesso?
ciao
max
Gaspare, con simpatia, ti stai mettendo da solo a spasso su uno specchio insaponato.
Casini non era tenuto a risolvere un problema che non ha generato lui. Nessuno lo pretendeva. Ha detto che si sarebbe impegnato.
Impegnarsi è diverso da fare qualcosa. Anche il governo ha “fatto qualcosa” proponendo indietro la miseria.
L’idea che “fare qualcosa” sia meglio di niente non esiste. PERICOLOSISSIMO.
Tu mi stai dicendo che è meglio uno che mi prende in giro rispetto a chi mi ruba direttamente in tasca.
ma ti rendi conto che da tutto sto circuito di azioni rimane fuori sempre il concetto di “fare qualcosa seriamente”?
se continuo a scrivere su questo maledetto forum e’ per l’on casini. Mi sembra la persona piu’ seria del parlamento. Se lui afferma di voler salvare i nostri risparmi io ci credo. Ci credo perche’ mio padre era democraticocristiano e fervente cattolico. Mio padre non c’e’ piu’ ma la fede me’ l’ha trasmessa completamente. Non ho paura di chiedere qualcosa a qualcuno. I soldi che ho investito in alitalia sono soldi di tutti come l’azienda ora passata a nuova vita. Alitalia e’ come il sangue di gesu’, e’ servita per salvare i nostri risparmi. Casini sara’ il nostro Pietro. Ora prendetemi in giro. Non temo i vostri insulti. sono cristiana e ho speranza assoluta in questo partito del presidente casini.
Massimo ,ti sfugge forse che in parlamento si discute anche di altre cose oltre che di alitalia.
Hai voluto fare causa? Ti auguro ogni bene, ma ti sei assunto dei rischi.
Casini ha detto che avrebbe agito: e mi sembra che l’udc con TRE emenedamenti presentati abbia fatto qualcosa. Se critichi l’oggetto degli emendamenti, ti do pienamente ragione, se critichi l’impegno invece hai torto. Perchè io ti chiedo da due mesi, cosa avrebbe dovuto fare di più l’UDC, e ancora non lo hai detto.
Massimo, io osno un obbligazionista, tu un azionista, se vuoi posso anche insegnarti quali sono i diversi profili di rischio.
Posso anche insegnarti che le obbligazioni incriminate dovevano essere rimborsate ben prima del 2008, ma che il tesoro ha, autonomamente, deciso di prolungarle.
Quindi si, c’è differenza tra un obbligazionista che si è visto prolungare le obbligaizoni invece che avere restituito i soldi, ed un azionista che si assume inevitabilmente maggiori rischi.
Ma ripeto: cosa doveva fare l’UDC di più?
SInceramente, tra te e Salvatore non vedo nesusna differenza. Entrambi scrivete ma senza portare nulla di concreto.
ripeto: cosa doveva fare casini.
forza rispondi.
jetsep, non ho detto che è meglio prenderi in giro.
ho detto che l’udc aveva detto che avrebbe fatto qualcosa.
E qualcosa è stata fatta: TRE emendamenti.
Non discuto sulla bontà degli emendamenti: dovevano essere migliori e diversi.
COntenevano degli errori. NOn ci sono dubbi e l’ho sempre detto. Come pure ho detto di riaprire i termini per l’adesione dell’offerta.
Ho anceh sempre suggerito di restituire i soldi, considerando i prezzi medi di carico per evitare “speculazioni”.
Se a Massimo bastavano 60 centesimi (come lui ha scritto) è evidente che ha comprato alitalia quando già si sapeva che navigava in brutte acque (per circa 18 mesi è stata sotto 1 euro di valore, prima di essere sospesa). Non mi fa pena perchè si è assunto un rischio coscientemente. MI fa pena chi ha alitalia in carico a 2 euro o a 4 euro (ho conosciuto un azionista alitalia che le ha in carico a questi prezzi) perchè no nsapeva quanto grave fosse la situazione.
Ripeto: casini si era impegnato a fare qualcosa.
E il qualcosa era solo potere presentare emendamenti alla finanziaria. Sono stati presentati tre volte. che doveva fare di più?
Se invece mi dici che gli emendamenti erano stati scritti male ed erano errati in alcune parti, ti do perfettamente ragione.
Ma ti chiedo: oltre ai tre emendamenti, cosa doveva fare?
infine massimo, basta con questa storia “poco prima delle elezioni”: l’intervento di casini è datato 22 febraio. Più di due mesi prima delle elezioni. Per giunta è stato scritto in risposta ai commenti di questo articolo da me scritto in data 9 febraio.
Mi dici che non è bastevole come tempo?? Benissimo.
Ti chiedo allora: quando doveva dirlo per essere, da te giudicato, non vicino ad elezioni?
Ti ricordo che è da due anni che abbiamo elezioni ogni due-tre mesi.
AUtunno 2008: Sardegna, marche, abbruzzo elezioni regionali.
Primavera 2009: elezioni europee, elezioni amministrative.
Maggio 2010: elezioni regionali.
sarebbe stato sembre due-tre mesi poco prima di una elezione.
Mi dici quando doveva parlare di alitalia?
Gentile Signora Maestra,
Buone notizie.
Se osserva in alto a destra nella home page di questo sito vedrà una icona con indicato “scrivimi”. Può utilizzare quella per comunicare la sua apodittica piaggeria all’ On. Casini senza dover passare per il “maledetto” forum.
Non si preoccupi, il ruolo di San Sebastiano non le si addice.
Sono sorpreso della scelta redazionale di passare il suo post che contiene un messaggio a dir poco blasfemo. Paragonare il sangue di Gesù alla vicenda Alitalia è una cosa che ripugna anche a chi come il sottoscritto non è un buon Cristiano ma rispetta la fede e la sensibilità di chi ci crede.
Gaspare,
tutto quello che hai sostenuto in relazione agli emendamenti ti fa onore. Per quanto mi riguarda rimarremo amici anche se non prenderò un euro.
Chiunque abbia deciso di investire in azioni Az lo ha fatto assumendosi un rischio che è relativo alle regole del gioco. Solo che qui le regole sono state fatte saltare, dando da una parte ampie rassciurazioni e dall’altra non fornendo informazioni utili. Chi specula in borsa non compie un atto criminale. Si muove secondo le regole. Sono condivise e portano frutti anche a chi non specula.
Fare un distinguo fra azionisti non mi sembra giusto. Sentiresti migliaia di storie ognuna con la sua pena e con le sue ragioni. Io sono l’unico a dire che ho fatto una scommessa. Il banco è scappato con la cassa…
In ogni caso ho parlato di qualità degli emendamenti e di altro. Non voglio annoiare ripetendomi e tu hai buone orecchie.
Mi hai fatto una domanda e rispondo.
Poteva fare una cosa semplicissima.
Tenere assieme questo popolo di truffati. Come? Ospitando una riunione degli azionisti/obbligazionisti, magari a latere di altri lavori UDC, se farne uno ad hoc fosse stato troppo.
Magari con la presenza di un relatore per la parte legale ed uno per quella finanziaria. Invitare chi sta gestendo le cause. Discutere assieme ai protagonisti. Sentire eventuali proposte. Informare e non lasciare tutta questa gente che non ha fatto niente di male in uno stato sospeso. Capire che anche questa è “una piazza”.
Tenere insieme le persone.
Molte altre cose in dettaglio che, essendo sfiduciato, non ho tanta voglia di condividere.
Sostengo che da una premessa di questo tipo forse sarebbe nato un diverso emendamento.
Forse.
jetsep, la tua proposta è piena di buon senso, e mi affascina.
effettivamente si poteva fare.
Il problema per alcune cose sarebbero state i costi: realizzare un incontro come tu prospetti presuppone dei costi (sala, logistica e così via) che non so se e quanto siano sostenibili.
Però è una idea su cui si potrebbe iniziare a riflettere, però, non ti nascondo che il problema della copertura dei costi è forte.
@ Gaspare
Rispondo volentieri alle tue domande pregandoti però di non intrometterti nelle mie scelte personali. Se rispondo lo faccio non tanto per soddisfare le tue curiosità ma con la speranza che Casini legga i nostri commenti e si decida a dirci qualcosa in modo che si possa capire se dobbiamo continuare a frequentare questo forum o se sia meglio spendere tempo ed energie nervose per fare cose più amene, ad esempio aderire alla setta della Maestra Maria Incoronato e purificare le nostre anime. Vale anche per te e per Jetsep!
Se e quando ho comprato i titoli non è importante, come non lo è per le tue obbligazioni.
Sei pregato di non adottare un atteggiamento troppo professorale, non sarò alla tua altezza in quanto a conoscenze di economia e politica ma conosco i diversi rischi tra obbligazioni ed azioni, semplicemente non è questo il punto della questione.
Io non contesto il 70% offerto agli obbligazionisti, ritengo che sarebbe stato doveroso offrire il 100%.
Altresì concordo con la proposta di offrire agli azionisti un valore pari al 100% del carico di ognuno ma, e lo sottolineo , con un limite massimo.
Perchè se hai comprato Alitalia a 4 Euro e non le hai vendute prima che arrivassero a 0,5, beh, sei proprio un emerito incapace, meglio che ti dedichi ai BOT. Troppo comodo che ora intervenga lo stato a ricoprire le tue dabbenaggini.
Diverso è bloccare la contrattazione di un titolo con valore intorno a 0,5 Euro e poi offrirne la META’ !
Il punto è che qualcuno , cioè lo stato italiano nelle persone di Berlusconi e Tremonti, ha gabbato tutti promettendo salvataggi a destra e manca e dopo promettendo tutele che sappiamo come si sono concluse.
Se io dico che avrei accettato un rimborso pari a 0,6 Euro può essere che sia perchè le ho comprate a 0,4 oppure a 2 euro, sono problemi miei, il fatto è che io non ho agito contro le regole nè in un caso nè nell’altro.
Quando avrebbe dovuto occuparsi di noi Casini ? Magari almeno un anno prima, dal fatidico e scandaloso MEF del governo. Per me 2 mesi prima delle elezioni è CHIARAMENTE strumentale, ma che vuoi, non tengo pelle di salame davanti agli occhi e non tengo la foto di Casini sul comodino.
Cosa avrebbe dovuto fare?
Non limitarsi a investire il sig. Compagnon del compito di copiare e presentare un emendamento del c…o . Magari avrebbe dovuto investire del problema uno studio legale, per esempio, verificare la possibilità di presentare un emendamento decente e, una volta respinto, valutare la possibilità di intraprendere una strada sicuramente più lunga ma , mi pare di aver capito nonostante la mia (secondo te) poca presunta intelligenza, l’unica a questo punto percorribile, cioè un DDL, cercando in parlamento alleanze trasversali visto che pare ci siano anche esponenti della maggioranza che hanno presentato interrogazioni parlamentari a favore di un aumento del rimborso. Magari si tratta di specchi per le allodole, ma così uscirebbero allo scoperto quelli che “vogliono” e quelli che “non vogliono”, ti pare?
Però mi aspetto che un esponente politico di PRIMISSIMO PIANO in Italia, che dice di voler difendere i miei diritti, sappia da solo cosa fare, ma in questo evidentemente sono troppo ottimista.
So benissimo che non si può fare la rivoluzione ma è altrettanto chiaro che con gli emendamenti non arriveremo a nulla.
Quello che propone Jetsep è molto bello ma molto difficile da realizzare. Anzitutto perchè in una sola riunione è difficile mettere tutti d’accordo, a prescindere dalle difficoltà logistiche. Diciamo che però potrebbe servire affinchè, ad esempio, noi gabbati si possa “eleggere” un nostro rappresentante disposto ad “aiutare” l’UDC a portare avanti proposte serie e soprattutto eque e, questo rappresentante, avrebbe anche il comito di fare da trait d’union tra il “popolino” e l’UDC.
Io sono di Ivrea (TO) ma verrei anche a Roma se dovesse servire, per fare una riunione di questo tipo.
E, pensa un pò, sarei anche disposto a votare te come mio rappresentante perchè, nonostante la tua ridicola difesa a spada tratta delle stupidate perpetrate dall’UDC, ti ritengo uno con le idee chiare e condivisibili. L’importante è parlarne, non difendere l’indifendibile e soprattutto fare qualcosa di serio ed equo per tutti, ripeto TUTTI, i bidonati Alitalia.
Ma Casini deve chiarire se ha intenzione di fare una cosa seria o se intende giocare.
Ciao Gaspare, alla prossima.
Si Gaspare. Lo so… per questo dicevo “a latere” di un evento.
…temo sia un po’ tardi per iniziare a riflettere…
@ Gaspare:
Affittare un sala conferenze in un albergo (o in un cinema o in un teatro) di Roma per qualche migliaia di euro è un costo insopportabile per l’UDC che incassa decine di milioni di euro di finanziamento pubblico?
Se lo è (ma mi viene da ridere) ci autotassiamo!
Certo non chiedeteci di fare la tessera dell’UDC…almeno prima di vedere risultati concreti.
Kafka
P.S.1: questa era troppo succosa, mi sono dovuto riaffacciare dal mio eremo.
P.S.2: E non sono quel Giacomo che ha postato un mio scritto nell’altro thread.
massimo: rileggendo il mio commento precedente…hai ragione sono stato un pò troppo professorale e me ne scuso.
per il resto su questo tuo intervento sono pienamente d’accordo con te
kafka…. ok su tutto quel che hai detto….
bentornato kafka.
Dai, non puoi rinunciare ora che la dicussione si fa divertente!
@ gaspare.
Bene, ora vedi di darci una mano a sollecitare mister Casini a farsi vivo, noi le idee e le proposte le abbiamo , più chiare di Compagnon, e mi pare che tiriamo tutti dalla stessa parte.
Spero solo non abbia letto il post della maestra Maria Incoronato: di fronte ad una roba così scapperei anche io !!
E le fanno pure istruire dei bambini ad una così …. vabbè!
per TUTTI (quelli seri)
Propongo uno sciopero del forum, cioè più nessun intervento in attesa dell’unico veramente importante, quello di Casini.
Tanto parlare tra noi può essere pure istruttivo e divertente ma non serve a nulla se non c’è LUI.
O avete altre idee per sensibilizzarlo?
accetto e caldeggio sciopero per tutti.
ora basta casini deve aiutarci veramente. fatti non parole.
l’eneanet cmq scrivera’ ancora e sempre ai deputati di maggioranza opposizione e udc.
News az importante!
Mi ha appena contattato Enea,il quale non può scrivere oggi e ufficialmente mi ha chiesto di fare da ambasciatore az.
(che non porta pena)
La Sua banca lo ha appena chiamato per comunicargli che per i 78ini, i titoli di Stato saranno nei dossier titoli dei sottoscrittori az nel mase di Agosto-Settembre 2010 e di conseguenza sono già disponibili le normali possibilità di movimentazioni bancarie legati a questi prodotti.
Garanzie reali,permute,richiesta di vendita,ecc ecc
Putroppo non si conosce per ora..se il prezzo è quello fissato al tempo…o del miglior prezzo…come da contratto.
La mia banca non sa nulla ad oggi….,ma invito i 78ini a contattare le proprie banche per informarsi e collaborare sui forum.
Questo ovviamente vale per gli az e i bondisti.
Grazie
Giorgio
@redazione e udc
grazie giorgio. tuto vero. lo stato sta’ per pagare?
avete a CHE FARE con la banca popolare dell’emilia romagna? chiedete ai vs direttore se e’ vera questa notizia che i bot o cct alitalia arriveranno entro settembre grazie.
ho chiesto alla mia qui a brunico ma non sanno niente. forse in emilia sono piu’ avanti…on casini lei che e’ emiliano non sa’ niente?. ciao a tutti
mi informerò con banca intesa (la mia banca)
il governo non ha un euro e dovrobbero rimborsarci? ma qui il caldo fa’ male davvero. forse stiamo dando i numeri. se fosse cosi’ il governo poi dovrebbe aumentare il rimborso e darlo a tutti. non credo. conosco stefano e lui mi ha assicurato che ha sentito in banca. boh! qui diamo i numeri on casini pensaci tu!!
paolo, io quanto prima passo in banca (banca intesa) e chiedo e riporterò qui quanto mi diranno.
Sui soldi: il governo almeno nominalmente ha stanziato i soldi per i rimborsi, quindi dovrebbe tirarli fuori senza problemi.
E’ chiaro che se decide un aumento dei rimborsi DEVE anche RIAPRIRE I TERMINI DI ADESIONE.
e su questo non c’è dubbio.
nessun chiarimento e/o risposta ai risparmiatori. on Casini ,collaboratori,redazione possiamo ancora avere fiducia in voi?
è prossima la pausa ferie ( per i politici)pensate di notiziarci in merito prima di questa scadenza.
cordiali saluti
rosanna e famiglia
Rosanna: in questa settimana si discuterà la finanziaria.
purtroppo la calendarizzazione delle leggi e discussioni del parlamento è stabilita dalla presidenza della camera (fini) e noi ci possiamo solo adeguare.
Se fini decide di portare avanti una discussione, piuttosto che un’altra, noi ci dobbiamo, prutroppo, adeguare.
ha ragione Kafka, da questo forum è inevitabile scappare.
Se chiedete cosa intendano fare l’UDC e Casini vi risponde Gaspare, perchè sia la redazione che Casini che Compagnon che …. ben si guardano dal proferire parola.
Non mi stupirebbe diventasse, tra un pò, luogo in cui comunicare con parenti e amici lontani o mandare un messaggio alla moglie per la lista della spesa…
Non posso dire cosa penso dell’operato di Casini e soci perchè non mi basterebbe nemmeno un rimborso aumentato del 100% per pagarmi l’avvocato.
Posso dire che ho capito chi NON DOVRO’ votare alle prossime elezioni. La lista dei politici inattendibili si allunga sempre più.
Che pena….
max
max…su alcune cose hai ragione
a: on. Casini
Egregio onorevole, sono uno degli assidui frequentatori del forum “Alitalia, la voce dei risparmiatori”, presente sul suo sito.
Facendo riferimento alle parole da lei scritte
” … a tutti i risparmiatori in attesa di una risposta prometto che continueremo a batterci per ottenere giustizia. “, le chiedo se e come l’UDC abbia ancora intenzione di far fede alle sue parole.
Le esprimo altresì il mio personale sgomento e disappunto (ma anche di tanti altri risparmiatori Alitalia) di fronte alla inadeguatezza di quanto finora fatto, non ultimo un emendamento pieno di evidenti ingiustizie.
Infatti non è ammissibile chiedere un aumento del rimborso solo per coloro i quali abbiano accettato la precedente offerta “truffa” del governo.
Se tutela ci deve essere, essa deve essere chiesta per tutti i risparmiatori coinvolti in questa triste e scandalosa faccenda.
Mi permetto inoltre di dirle che ci saremmo aspettati, quantitativamente, ben altro rispetto a qualche emendamento ed interrogazioni parlamentari.
Infine, sono (siamo) alquanto sconcertati dall’evidente silenzio suo e dei suoi collaboratori nelle ultime settimane, silenzio che temiamo preluda ad un vostro totale abbandono della nostra causa.
On. Casini, ci faccia ricredere da quanto molti di noi stanno pensando, e cioè che questa non è stata la solita boutade pre elettorale per raccogliere una manciata di voti, ci faccia ricredere dal pensare che “i politici sono tutti uguali”, ci faccia ricredere dalla sfiducia e dalla rabbia che questa situazione sta facendo nascere in tanti risparmiatori Alitalia che, come me, avevano creduto in lei e nel suo partito e che sono stati derubati dei propri risparmi proprio da chi il risparmio dovrebbe tutelarlo e garantirlo, cioè lo stato italiano.
Mi auguro di leggere presto un suo commento e le auguro buon lavoro.
Massimo Baralis
p.s.: invito la redazione ad inoltrare questo messaggio all’on. Casini
e’ stata data l’occasione
coccodrillo non piagnone
fabri
scusate la pausa ma sono via. on casini non e’ che per caso ha perso la grinta per la nostra questione? non lo faccia da bravo cristiano si batta sempre per le ingiustizie sopratuto ora che la chiesa sta’ perdendo colpi.
alitalia noi l’abbiamo salvata e meritiamo il paradiso.
@ sabrina (fabri)
Non ho mai sprecato fiato per ribattere alle dabbenaggini che solitamente scrivi, non ne vale la pena, credo che persone come te non valgano nemmeno un respiro andato perso.
Stavolta mi permetto un’eccezione con la speranza che quanto ti dirò permetta una evoluzione del tuo pensiero (ammesso ci sia la materia grigia necessaria per pensare).
1- Quella che tu definisci “occasione” è stato un ricatto, perpetrato dai politici con i quali affermi, sui vari forum che hai infestato, di avere rapporti “personali”. Spero ti paghino bene.
2- la mia superiorità e quella di tanti altri partecipanti a questi forum, rispetto alla tua nullità, è comprovata dal fatto che ci firmiamo con i nostri veri nomi, io ci metto pure il cognome, anche quando critico un politico come Casini. Tu sei Sabrina, Fabri, e cos’altro ?
Sicuramente sei una povera persona, che è molto peggio di essere una persona povera.
E mi stupisco che la redazione pubblichi scemenze come quelle che scrivi. Si preoccupassero di rispondere ai quesiti seri che vengono fatti ….
sabrina: do pienamente ragione a massimo.
con lui ho avuto anche da “ridire”, come testimoniato dai commenti rpecedenti, ma non l’ho sempre stimato.
tu, sinceramete, non emriti stima: 1) dici da mesi cose che poi si veficano non vere (dicevi che a marzo il consiglio diem inistri ci avrebbe proposto di entrare in cai o ci avrebbe dato strumenti finanziari alternantivi…dove osno??? marzo è passato e non è arrivato nulla); 2) ti comporti da sciacalla e irridi chi ha perso soldi.
lasciate ogni speranza
voi senz’aderenza…..
ora prorio ora mi si incoraggia
chi l’ha visto
per voi
e’ l’ultima spiaggia….
fabri
(basta la parola)
per enea e giorgio: mi spiace, oggi sono stato presso Banca Intesa, loro di rimborsi non sanno ancora nulla.
quindi siamo ancora in alto mare.
E’ vero!
“Basta la parola”
…come il mitico Confetto Falqui…
tutti e due fate andare di corpo.
Tu anche in rima…
…speranza
…aderenza
…onza
buongiorno componenti UDC, non siete i soli ha presentare emendamenti che oltre ha essere miseramente valutati a priori,vengono smentiti nel contenuto dallo stesso Governo del FARE “i propri interessi” ha danno della collettivita’ e ha chi col sudore del lavoro e stato ed è il vero pilastro economico ( dal 2016 non bastano 40 anni di CONTRIBUTI x avere diritto alla PENSIONE ).
i risparmiatori ALITALIA vi ringrazieranno se ci terrete informati di quello che volete e/o potete fare a tutela del maltolto.
luigi
luigi il governo ripaga chi accetta
chi non ha accettato e’ coccodrillo
sai la canzone..ci son 2 coccodrilli
e un orangotango…..
fabri
Certo,
Ognuno ha la propria posizione az e le proprie idee e per questa libertà che abbiamo, sono morti tanti soldati o sono rimasti mutilati o offesi nello spirito o nella psiche e acora le loro famiglie…. ma se poi Sabrina avrà ragione….molti si dovranno scusare web e anche tanto.
Ciao
Giorgio
….e tu sei l’orangotango sabrina. la vuoi smettere di diffondere notizie false e tendenziose? cosa ci guadagni? chi sei? perche’ ti diverti con gusto sadico ad inquietare il forum? non capisco on casini perche’ questa vicenda non finisca positivamente per tutti gli italiani in modo da evitare certi atteggiamenti sciacallistici.
Perche’ il governo non si muove? forse che migliaia di italiani fregati dal proprio stato non rappresentano uno scandalo?
dobbiamo scoprire che cimoli se la faceva con i trans per far parlare di alitalia?… dato che in italia tutto e’ riportato al sesso… che paese bestiale che vergogna che fonte di inesauribile dolore questo stivale rotto……..
Certo
che siete un bel duo: tu salvatore e sabrina…
invece di vergogniarsi per le cazvolatete sparate e mai avverate tu già ti preoccupi di chi si dovrà scusare… se e quando si avvereranno.
Come qul tipo che invece di ammettere che le prendeva di santa ragione, sosteneva di fermare i cazzotti con la faccia…
Accendi l’aria consizionata che è meglio. Anche per l’anziano signore che si fa chiamarte sabrina…
@ berlusconi
on berlusconi le scrivo da casini perche’ lo ritengo il suo erede naturale. Mi chiamo raffaella faccio parte del gruppo di fuoco-mail denominato eneanet dal nome del mio primo marito. Sono oramai 3 anni che scriviamo in tanti a tutti gli interessati del caso alitalia. On berlusconi io ho sempre votato per i partiti di destra e a reggio emilia citta’ rossa per antonomasia non e’ facile le assicuro, vorrei sapere onorevole se la sua cocciutaggine verso noi risparmiatori alitalia sia dovuta alle sue “mani legate” o alla rivalita’ con tremonti ormai ministro della lega in tutto e per tutto. Io penso presidente berlusconi/casini che la politica non deve calpestare i diritti dei cittadini rispamiatori italiani di alitalia. C’e’ stato nel non rimborsare tutto il risparmio di alitalia un supruso assoluto verso cittadini europei in primisi risparmiatori in secondo. Se questo e’ dovuto alla politica questo non deve continuare. La politica vera e’ quella che aiuta i cittadini. Lo so’ siamo alla abc della politica ma se e’ questo che dovete ancora imparare questo vi ripetero’ fino alla noia. Non si rubano i soldi degli onesti lavoratori italiani attraverso la pilotata e pazzesca messa in liquidazione di alitalia. non si fa’ cosi’. on casini lei questo lo sa’ percio’ deve im pegnarsi a cambiare l’italia e la politica italiana. grazie e buona domenica.
raffaella
raffaella: scusa, ma tutto si può dire a casini, tranne che sia l’erede di berlusconi….considerando anche le ultime dichiarazioni dell’on. Casini rilasciate a repubblica
non intendevo erede di postura ma di nomea. insomma il nuovo presidente del consiglio italiano dei moderati e’ o dovrebbe eseere casini. capito mi hai?
raffaella io ti capisco.
sei tu che forse non capisci molto di politica.
Casini è un moderato di centro.
Berlusconi non è un moderato…tutt’altro.
saluti da sebrenica. luogo famoso per le stragi come la magliana. stragi di azionisti. qui sono solo in visita perche’ la mia attuale fidanzata ha perso 2 fratelli e la madre. la vita umana e’ senz’altro piu’ di valore dei soldi ma quando i politici se ne approfittano anche i soldi distrutti diventano sinomo di criminale. Berlusconi sei un complice di criminali? spero di no. spero che l’on casini glielo faccia capire come fini ha fatto capire a brancher di dimettersi. (leggo tutto on line e sono un finiano da sempre) consiglio a tutti la rivista farefuturo a cui ho scritto per la nostra scandalosa vicenda alitalia.
buone vacanze e saluti a compagnon casini e tutto l’udc
@Marco, ciao, mi interessa molto il tuo racconto da Sebrenica, potremmo parlarne in privato? la mia email è gianluca@gebuono.it
ho visto il baldanzoso sabelli in tv. tutto bene. non c’e’ bisogno di ricapitalizzare. non si vende. aumentano i passeggeri. ALLORA’ PERCHE’ NON CI PAGATE A NOI VECCHI ED ESAURITI AZIONISTI? sig sabelli lei ora vince perche’ noi azionistialitalia le abbiamo permesso di comprare. si ricorda quando berlusconi diceva …”non vendete le azioni alitalia sarete risarciti…” grazie sabelli berlusconi tremonti e tutti quelli che piano piano senza dare troppo nell’occhio ci hanno maldestramente (lascio immaginare a voi in quale parte del corpo sono entrati)
donata da brunico
Vede signor/signora Enea, Sabelli non le deve proprio niente.
Vede signor/signora Enea uno degli scandali della squallida vicenda Alitalia è che gli azionisti non hanno deciso nulla e non hanno permesso nulla ma hanno subito tutto.
Vede signor/signora Enea, una delle cose più incredibili è che la polpa buona di Alitalia è stata ceduta a Cai, persone come lei hanno gioito per la buona conclusione dell’affare e, in attesa di rientrare del loro investimento (ovviamente con lauto guadagno) si sono dilettate a proporre nomi per la nuova compagnia.
Ma questo è nulla rispetto al fatto che oggi, a distanza di due anni, persone come lei, signor signora Enea, si ostinano a scrivere a destra e a manca e a chiedere, implorare, mendicare da tutti, tranne da chi è veramente responsabile di questo scempio.
Un saluto.
senta sig pestalozzi lei da parecchio tempo cerca di screditare il lavoro abnorme del gruppo da me creato piu’ di 3 anni fa’. con le sue ironiche frasi vede/vedi/signor/signora/ sappia che lei danneggia sopratutto lei come azionista sadico e masochista. invece di prendersela col mio gruppo, ,si dia da fare convochi qualche parlamentare come abbiamo fatto noi. la sua stolta ironia e’ degna solo di un agente dei servizi segreti pronto a screditare il lavoro di centinaia di onesti azionisti alitalia. Si vergogni pestalozzi. lei e’ molto peggio di sabelli
@enea.
“abnorme”. Lo hai detto tu!
Quale parlamentare avete “convocato”?
Cosa è successo quando lo avete “convocato”?
Ma voi site “aderenti”?
Siete, eravate, meglio dire, per l’emendamento capolavoro sciacallo?
Tanto per capire, quando si parla di danni.
Siete in centinaia e nessuno si è ancora accorto che Sabelli non è il vostro interlocutore?
Sei in grado di rispondere?
Intendo dire: rispondere senza essere gratuitamente aggressivo e maleducato?
agente dei servizi segreti??? addirittura???
@on casini
prima di andare tutti in vacanza non le sembra il caso di interpellare il governo su alitalia? sabelli dice che cai vola, perche’ noi azionisti dobbiamo stare a terra? forse non siamo in abbastanza? forse qualcuno di noi deve perire di stenti….speriam o di noi…speriamo che qualcuno ci avvisti nel deserto che da tanti anni orami stiamo attraversando.
joe, per il governo l’argomento è purtroppo chiuso con la legge che ha emanato.
per quanto riguarda cai, il governo nulla può fare.
si può solo cercare di dare un aumento nei rimborsi, ma il governo ha rigettato tutte le richieste in tal senso.
@ enea,
….abnorme….
http://www.youtube.com/watch?v=mEcTGb2w3yA&feature=channel
Agente segreto?
E invece no, caro Enea…
http://www.youtube.com/watch?v=mB4UgG1YVFg
Un saluto a Jetsep e a Gaspare
caro bartolomeo, ricambio il saluto…e, come ogni agente segreto, beviti un martini shakerato non mescolato (o era il contrario???) alla mia salute
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/07/10/visualizza_new.html_1851258156.html
@casini pierferdinando
on casini ha parlato di noi a berlusconi? ha ricordato al premier la frase che lui disse anni fa’ rispetto agli azionisti alitalia?..”nessun risparmiatore perdera’ un euro dalla vendita di alitalia. il risparmio in italia e’ sacro..” Sono sicuro che l’ha fatto. Lei e’ una brava persona e vicino al popolo sopratutto se il popolo e’ stato rovinato dal governo che ha democraticamente eletto.
Spero che abbia parlato a berlusconi del nostro problema. Problema di 100mila e passa risparmiatori italiana. Tanti onorevole casini anzi troppi. buona domenica
mi associo alla richiesta di maria. almeno a noi donne on casini puo’ dire se ha parlato a berlusconi degli azionisti alitalia che hanno perso tutto grazie alla scellerata privatizzazione. almeno a noi donne, on casini, la prego, ha parlato con silvio? siamo stanchi di aspettare. vogliamo il rimborso totale per tutti. tutti. i soldi alitalia c’e’ li ha eccome! se mancano chiedetegli a cai. grazie on casini grazie ancora e speriamo ne abbia parlato tra un risotto e un filetto da vespa, speriamo abbia parlato di noi.
raffaella
eneanet
reggio emilia
scenario fantastico:
CASINI PREMIER, AZIONISTI E BONDISTI ALITALIA RISARCITI CON azioni o bond di Colaninno/cai. Uscita di bossi dal governo. Creazione di air-padana. Improvviso e drammatico incidente e scomparsa atroce(?) dei dirigenti verde prateria.
w l’italia, w casini e l’udc uniti si vince e forza spagna.
buonadomenica onorevole presidente pierferdinando casini.
(com’e’ stata la cena con vespa e berlusconi?)
Raffaella e Maria, dubito che Alitalia sia stata argomento di discussione.
D’altronde il governo, bocciando ben 3 emendamenti udc, è stato molto chiaro.
Come anche molto chiaro è stato casini a Berlusconi: l’UDC non entra a sostegno di questo governo.
Joe: sarebbe bello quel che dici… anzi, se lo usi come trama di un libro, prometto che te ne compro 10 copie…..
qui se non si sogna si muore caro gaspare. i miei soldi sono nelle casse dello stato e non me li vuole ridare. io non ho aderito ma non faccio causa, lottero’ fino alla fine cercando di rompere le scatole a tutti i parlamentari. anche tu lotta fin che puoi.
A Sebrenica fu un genocidio. Migliaia di persone (oggi dicono 7000, mi risulta furono di più). Per lei, signor joe sono solo soldi, faccia attenzione coi paragoni. Lei non rischia di perdere la vita, rischia però di perdere la dignità.
lei sign pestalozzi e’ un cafone. non riconosce neanche l’ironia delle mie parole. l’italia e’ proprio un paese andato se persone come lei non capiscono la differenza tra una battuta di spirito e una considerazione filosofica. io ho perso una montagna di soldi causa la malagestione governativa. i soldi sono la vita sign pestalozzi o lei ai suoi figli da’ solo baci e carezze. se per di piu’ questi soldi li ruba il sign premier beh! siamo alla frutta. la spagna e’ messa peggio di noi ma ha un futuro noi visto la risposta anche di questo sign pestalozzi abbiamo un futuro solo come concime. speriamo nel presidente casini che riesca davvero a ricucire l’italia.
Che bello, dopo una settimana di ferie torno a leggere cviò che è successo sul forum degli sfigati Alitalia.
E trovo gli speranzosi ad oltranza, Gaspare che continua a rispondere a nome e per conto dell’UDC(sari mica il prossimo segretario del partito?), donne che chiedono risposte, ALMENO A LORO … ma perchè, i maschietti azionisti sono una razza inferiore?
Che bello, tutto come prima, compresi i mitici Casini e Compagnon che tacciono da mesi, impegnati in ben più importanti trame della politica. E degli azionisti Alitalia …. MA CHI SE NE FREGA!!!!
Evviva , grazie Casini, sta dando una gran dimostrazione di serietà con la sua difesa ad oltranza dei nostri diritti, grazie per le risposte puntuali ed esaudienti, grazie per l’impegno ampiamente profuso, grazie di cuore.
Un azionista Alitalia derubato dal suo prossimo alleato di governo.
p.s. Gaspare, per favore, non rispondermi tu, ok?
Ciao
Max
eh no max…certo che ti rispondo… sei l’unico che mi vuole come segretario del partito ahahahahahha
ovviamente scherzo…
sulle donne: bhè, un mio amico dice sempre che le donne ci sono superiori, perchè ci fanno credere che loro sono il sesso debole e che siamo noi a comandare, e invece sono loro….
massimo: hai ragione su tutta la linea…..
la cosa è assolutamente indifendibile…
@ gaspare.
Ciao, contento di risentirti….. che ne dici del silenzio dei tuoi politici preferiti? Accetto solo pareri non di parte1
@ thanos:
perchè non c’è nessun’altro, oltre a me, che si incazza con questi signori dell’UDC che hanno proclamato aiuti a destra e manca ed ora, dopo qualche raffazzonato e ridicolo emendamento, manco si degnano di risponderci? Perchè tu e altri non scrivete qualche riga un pò più critica nei loro confronti? Dai Thanos e colleghi, la nostra voce non bisogna solo tirarla fuori per supplicare, ma anche per dire a questi signori, LAUTAMENTE PAGATI con i soldi di NOI CONTRIBUENTI, che possono e DEVONO fare di più per risarcire gli azionisti Alitalia BIDONATI.
Ci conto!
max
che posso dirti??? hai ragione….
non ho altro da dirti.
Joe-maria incoronato…etc..atc…
tutti i nick che vuoi.
Non parlare di cafoneria.
Non sei all’altezza.
Joe…
La tua “considerazione filosofica” che origini ha?
« In ogni campo e per ogni oggetto sono sempre le minoranze, i pochi, i rarissimi, i Singoli quelli che sanno: la Folla è ignorante. »
Kierkegaard
Massimo bentornato!
Donne?
Non scherziamo…please.
Nick femminili sono una cosa. Donne: altra.
Le donne non fanno questue…
e’ il solito multi-enea…
La Redazione potrebbe fare scoperte copernicane solo buttando un occhio agli IP. Ancorchè dinamici…
Ciao Jetsep.
Perchè, tu pensi ci sia ancora una redazione?
No, non c’è più, al massimo c’è un ragazzotto mal pagato che verifica che non c siano parolacce e poi “pubblica” tutto quello che scriviamo.
Come non ci sono più Casini,Compagnon, D’Alia & co.
Ci stiamo parlando addosso, i 4 voti che volevano li hanno avuti, il finto aiuto l’hanno dato, ora degli azionisti Alitalia semplicemente se ne f…..o.
Bene, anche Casini ha fatto di vedere di che pasta è fatto, della stessa composizione di Berlusconi evidentemente. Dalla serie “prima faccio proclami, poi glielo metto nel ….”.
Che schifo questo paese!
Ciao
max
@ Gaspare.
Se io fossi al posto tuo, restituirei la tessera. E ti assicuro che lo farei, seduta stante.
Gaspare Ciao!
Ci dai qualche news sui seguenti “si dice”?
Pare che Compagnon si sia solennemente incazzato per via delle critiche giunte da qui in merito al suo lavoro.
Pare che, sopra Compagnon, si siano ancora più inc…i
Pare che ancora di più Casini.
Pare che qualcun altro sia stato incaricato di seguire la faccenda Alitalia.
Si?…No?…Chi?
Se in luogo dell’ ultimo “pare” la scelta fosse “abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare e da ora amici come prima”…sarebbe opportuno, oltre che leale, verbalizzarlo…
ne gioverebbe l’immagine…
di enean c’e’ ne’ uno solo. controllate se volete, in questo momento sto’ scrivendo da un internet point dopo che mi sono spaccato il didietro per 500 euro al mese. ho perso 100mila euro con sto’ giochino alitalia e con me ci sono centinaia di azionisti. io ho formato un net che tra alti e bassi funziona da tre anni.
gaspare
massimo
jetsep
tutti siete patetici. l’unico movimento che da anni e’ impegnato a scrivere scrivere scrivere a politici giornali finanzieri ecc e’ l’eneanet con noi c’e’ giorgio e il mitico ciervi.
per giorgio
raffaella e’ irrintracciabile, gli altri gli ho avvertiti.
nessuno di noi andra’ in vacanza fino al rimborso totale piu’ interessi
o sara’ strasburgo.
@ enea:
Visto che vai a Strasburgo:
hai intenzione di rivolgerti alla Corte europea dei diritti dell’uomo per la questione Alitalia?
…Strasburgo si…
…Strasburgo…
Dow Jones in picchiata: Crolla mercato ciambelle…
@ Massimo:
Puoi contarmi fra gli incazzati.
Ho fatto domande precise alle quali non è stato risposto.
E’ agli atti.
Ho proposto una assemblea-riunione azionisti-obbligazionisti più esperti Az sotto egida UDC.
Nada de nada.
…
Troppo fico fare politica così!
Praticamente non puoi perdere mai…
Ops, ho sbagliato.
perchè l’ho chiamato signor joe e non signora Joe/eneanet brunico, signor signora Enea e non perchè non ho colto l’ironia. Lasci perdere e abbia fiducia, lei non sa neppure di cosa parla.
Non si preoccupi, sappiamo tutti che lei non ha il senso del ridicolo e che la sua dignità (se mai l’ha avuta) l’ha persa da tempo.
Jetsep, dopo l’emendamento Compagnon, ci può essere qualcuno che veramente ha fiducia nell’UDC?
La questione Alitalia è stata una truffa, come tale va perseguita.
La politica ha dato, Poco ma non darà altro. D’altro canto, può questa politica essere migliore di chi la sostiene con il suo voto? E dunque avere almeno il senso del ridicolo del buon gusto o (scusate la volgarità) del bene comune?…
@massimo: prima di restituirla, dovrei averla… perchè il punto è questo: non ho manco la tessera.
@jetsep: come si dice ” chi tace acconsente”??? Ecco io taccio sui tuoi quesiti.
a buon intenditor…
@ Gaspare, Jetsep
Si dice che l’on Compagnon sia arrabbiato per le critiche che gli sono state mosse in merito all’emendamento da lei presentato?
Strano, non dovrebbe.
L’onorevole Compagnon dovrebbe capire che gli azionisti Alitalia cominciano ad essere un pò stufi di essere presi in giro da pseudo salvatori della patria che si presentano SPONTANEAMENTE come difensori e promettono di lottare per i loro diritti e poi, come NEL SUO CASO, si limitano a COPIARE quanto inviato da un azionista di nome Salvatore e lo presentano come emendamento senza accorgersi che così si IGNORANO tutti coloro i quali non hanno voluto sottostare al ricatto del MEF di un anno fa.
Si dice che più in alto nell’UDC si siano incavolati?
Bene, questo mi rende felice, purchè lo siano per il suo disastroso operato in questa vicenda e non per le GIUSTE critiche che sono state mosse all’on Compagnon.
A volte basterebbe poco per aiutare qualcuno, magari leggere prima di inoltrare, magari pensare, confrontarsi, proporre. Tutte cose che questo meraviglioso mezzo che è Internet permette di fare con molta facilità.
Ma da quel che vedo, gli onorevoli dell’UDC Internet lo usano molto poco e male, se non sbaglio su questo forum ho letto soltanto un loro intervento, alquanto generico.
Peccato, l’UDC ha perso un occasione, e tra l’altro l’incredibile è che questa occasione se l’era cercata offrendosi VOLONTARIAMENTE come aiuto agli azionisti Alitalia bidonati.
O forse tutto è da ricondurre al fatto che, pochi mesi dopo il “proclama” di Casini c’erano le elezioni?
Ma allora aveva ragione il buon Andreotti, a pensare male ci si azzecca quasi sempre ….
Saluto cordialmente l’on. Compagnon ed i suoi colleghi anche se non mi sento di ringraziarli per quanto hanno fatto. l’UDC per me non ha fatto nulla. Mi piacerebbe poterla ringraziare, un giorno,ma temo si tratti di utopia.
Buon lavoro a tutti
Max
@ Enea
Ma non eravate MIGLIAIA? Così avete detto e ridetto più volte.
Ora siete solo più CENTINAIA? Tante perdite così in poco più di due anni?
Vittime del fuoco amico ?(IDV, UDC, PD, PDL e tutti quelli che nel tempo avete osannato…)
Che voi abbiate scritto migliaia (o forse centinaia, o forse MILIONI …. ) di mail può anche essere vero, eviterei di tacciare di pateticità gli altri però.
Io mi auguro che voi , COME TUTTI GLI AZIONISTI ALITALIA, recuperiate i vostri soldini.
Semplicemente la strada che io seguo non è la vostra, e cioè quella di “zerbinarsi” al partito di turno che promette (e mai mantiene).
Saluti Enea, e che qualcuno ce la mandi buona.
…….
Dunque, chi ci è rimasto ???
PDL … NO, già provato
PD … NO, già provato
IDV … NO, già provato
UDC … NO, già provato
Forse qualche partito di una qualche autonomia regionale potrebbe essere il nostro prossimo paladino!
@ tutti
riscrivo da internet point
non ho mai detto che siamo in migliaia ma che abbiamo spedito migliaia di mail. se tutti avessero fatto come noi a quest’ora eravamo che belli e rimborsati. qui si lavora voi fate congetture del cavolo
@ enea.
spedire mail non è lavorare.
Mi spiace il tuo atteggiamento ma lo capisco, non hai più nessuno da idolatrare perchè anche l’UDC ti
ha abbandonato perciò con qualcuno te la devi pur prendere. Peccato che sbagli almeno in tre cose:
1- mandare mail non serve a niente, ed i fatti lo dimostrano, e te lo dice uno che ha mandato centinaia di mail a tutti i deputati della camera, esattamente come te
2- io non faccio mai congetture, anzi, mi piace esporre i fatti nudi e crudi, che sono i seguenti . l’UDC ed il sig. Casini ci hanno raccontato un sacco di fandonie. Ma quale strenua difesa degli azionisti Alitalia? Dopo lo sforzo immane di un emendamento vergognoso scopiazzato da Salvatore qui sono spariti tutti, Casini, Compagnon, D’Alia….
E sarebbe ora che i partecipanti di questo forum se ne accorgessero che ci hanno preso in giro.
3- Invece di guerreggiare tra di noi, che non serve a niente, abbiate il coraggio di guerreggiare, civilmente, con le parole e con le mail, questi politici che ci imboniscono prima delle elezioni e dopo ci mollano senza manco dirci grazie per il voto che, sulla fiducia, gli abbiamo dato.
Vero on. sig. Casini?
Saluti Enea, come ti ho già detto , io mi auguro che tu e tutti noi si riesca a riprendere i NOSTRI soldini ma non ci spero nemmeno un pò a questo punto.
Max
@ enea:
poche chiacciere.
Non hai risposto a nessuna delle mie domande.
Hai preso lezioni da Casini o il “mitico” ciervi non ti da il permesso?
Jetsep, buonasera.
Circa 200 i membri dell’Eneanet dichiarati dal signor/signora Enea (i suoi uomini)
Circa due (e non tre) gli anni di “lavoro”. Cioè da quando sono stati bloccati i titoli Alitalia. (mi spiace ma questa panzana dei tre anni è proprio inaccettabile).
Circa 400.000 le mail spedite, sempre su dichiarazione del medesimo/a signor/signora.
Ora, a conti fatti: 400.000/200=2000; 2000/1000 (cioè deputati+senatori+qualche altro personaggio)=2
Utilizzo i numeri dichiarati dal signor/signora Enea: in 2 anni 2 mail per ogni parlamentare da parte d ogni membro dell’eneanet.
E questo è LAVORO per il signor/signora Enea.
Occorre che tutti i veri azionisti Alitalia, che si sono visti derubare dei loro risparmi sappiano che tipo di personaggio è questo/questa e comprendano la sua totale inaffidabilità.
sto perdendo 1 ora del mio lavoro di operatore ecologico per rispondere da un internet point di reggio emilia a una massa di inetti
delle nostre mail signori parlo’ in diretta l’on tabacci dicendo che gli azionisti alitalia gli rompevano i cosidetti (trasmissione della d’amico exit 2009)
la pressione esercitata e riscontrata dalle decine di mail di risposta dei parlamentari del pdl:
vignali, lupi, di biagio,paniz, mussolini, sen cosentino, alfano gioachino, della vedova, soglia gerardo
della lega: cota, grimoldi, lussana carolina, molteni
del pd:benamati, bratti,castagnetti,lolli. marchi, meta
idv borghesi,di pietro
dell’udc:tabacci,casini,compagnon
ha portato a riconoscerci un rimborso misero ma concreto.
noi ci siamo e ci saremo sempre.
scriviamo dal giugno del 2007 e non prendiamo ordini da nessuno
scrivete anche voi e chiedete a questi signori se e’ vero o no che centinaia di azionisti alitalia si sono fatti sentire
eneanet group
mail, non parole
@ Bartolomeo Pestalozzi
tutto vero quello che dici, però occorre che gli azionisti Alitalia sappiano che tipo di personaggi sono QUESTI POLITICI e comprendano la loro totale inaffidabilità, COMPRESI QUELLI CHE CI OSPITANO SU QUESTO FORUM. Purtroppo si continua a guerreggiare tra di voi.
E’ qualcun’altro che dobbiamo bersagliare con le nostre proteste.
i politici si stanno dimenticando di noi. che possiamo fare? inscenare una protesta? occupare montecitorio? chi ha qualche idea lo scriva per favore sul forum.
donata
eneanet
brunico
@ donata.
manda una mail a Casini, Compagnon e D’Alia.
Non sono loro quelli che hanno scritto che non avrebbero smesso di lottare per noi?
Mi raccomando, chiamali onorevoli perchè potrebbero risentirsi, sai, sono anche suscettibili.
Auguri Donata,
@enea:
il tuo tempo non è più importante del mio.
Ti ho fatto delle domande precise
Il 9 luglio ho scritto:
Quale parlamentare avete “convocato”?
Cosa è successo quando lo avete “convocato”?
Ma voi site “aderenti”?
Siete, eravate, meglio dire, per l’emendamento capolavoro sciacallo?
Tanto per capire, quando si parla di danni.
Siete in centinaia e nessuno si è ancora accorto che Sabelli non è il vostro interlocutore?
@ donata:
troppo caldo deve dare alla testa anche a Brunico…
Tu prendi ordini da enea quindi chiedi a lui.
Occupare Montecitorio?
…si, me lo vedo il “mitico ciervi” che occupa Montecitorio…
I politici NON si sono MAI occupati di noi tranne che per portarci via azioni e obbligazioni. Altro che dimenticare. E ringrazia iddio perchè quando si sono “ricordati” abbiamo avuto il capolavoro Compagnon.
qui nessuno prende ordini da nessuno. noi ci siamo costituiti in una rete di amici prima e colleghi di sventura poi. con la sigla eneanet abbiamo scritto e continuiamo a scrivere a vari onorevoli. Contattammo personalmente l’on compagnon e l’on vignali. ci dissero che la questione dei rimborsi era rimandata per motivi di soldi. rimandata ma non conclusa. aderenti sono pochi nell’eneanet. siamo tutti pero’ fiduciosi che il governo ci risarcira’. buon weekend a tutti
Massimo, le faccio una domanda.
Se quello che scrive il signor/signora Enea fosse vero, se fosse veramente impegnato in questa immane lotta insieme a centinaia di azionisti e contemporaneamente fosse (questa è l’ultima) operatore ecologico, comunque privo di computer e perciò obbligato a rivolgersi ad un internet point (questa non è nuova), lei crede che perderebbe tempo a rispondere a me?
paolo, dubito che questo governo abbia in mente di rimborsare più di quanto già stanziato
@ bartolomeo pestalozzi
Guardi, del sig. Enea / net me ne frega ben poco, tanto meno del giudizio che dà degli altri e ancor meno di ciò che fa durante il suo lavoro di operatore ecologico.
Non ne condivido soprattutto alcune affermazioni che reputo infantili e prive di buon senso, basta scorrere questo forum e gli altri per leggere delle dabbenaggini incredibili, soprattutto quando dice che il misero rimborso è stato dato grazie alle sue MIGLIAIA di mail o quando esulta come un bambino di 5 anni nei confronti di partiti o politici che hanno FINTO di interessarsi a noi, buon ultimo l’esimio on. Compagnon.
Quello che io credo è che, al di là delle personali opinioni di ognuno, lo sbaglio che stiamo facendo è quello di preoccuparci a criticarci tra di noi invece di concentrare la nostra incazzatura nei confronti , in questo forum, del sig. Casini che ha fatto promesse BEN CHIARE ED ESPLICITE e poi tutto ciò che ne è uscito è stato un emendamento del sempre esimio on. Compagnon che PER FORTUNA non è stato accolto. Se questi sono gli aiuti che l’UDC vuole darci, lasciamo perdere.
Però continuo a leggere POCHISSIME critiche nei confronti di questi politici che ci hamno illuso.
Nessuno aveva chiesto niente, si sono spontaneamente presentati con titoli “NON DIMENTICHIAMO I RISPARMIATORI ALITALIA” e i risultati quali sono stati ? NULLA , NULLA , e poi ancora NULLA.
Ripeto, un emendamento SCANDALOSO , ancor di più se penso che è stato presentato ALLA CIECA da un deputato pagato fior di quattrini .
E allora, a cosa serve darci addosso tra di noi ?
Almeno facciamo capire a Casini che abbiamo capito che anche lui, come tutti i ploitici precedenti, ci ha preso in giro.
Facciamogli capire che non riprenderemo i nostri soldi ma sicuramente lui non riprenderà i nostri voti.
Facciamogli capire che ce l’hanno messa in quel posto ma che almeno non ci muoviamo per non farli godere ancora di più.
Oltre a me solo Jetsep ha espresso critiche nei confronti di questi …. onorevoli (parola grossa!)
O forse speriamo ancora in qualcosa?
Ma se manco si degnano di risponderci!
Non hanno nemmeno la dignità, i sigg. Casini e Compagnon, di dirci che non sanno, o meglio, non vogliono fare altro.
E dato che io invece ho più dignità di questi personaggi, la uso per dire loro ciò che penso. Non perdo tempo nelle guerre tra poveri, farei il gioco dei politici.
Saluti
max
sono assolutamente d’accordo con massimo. basta litigare tra noi. basta farci la guerra. dobbiamo stimolare l’udc ora in vacanza “mentale” verso di noi che pero’ si e’ dimostrata compagine di opposizione valida e tosta.L’on casini non penso ci abbia abbandonato. ha solamente allentato la presa su berlusconi perche’ ha cercato un dialogo con il governo Penso che alla famosa cena tra i tanti argomenti..magaributtandola li’..abbia parlato anche di noi..sai silvio quello che avevi promesso ai piccoli azionisti alitalia..ti ricordi….nessun euro andra’ perduto…..il risparmio e’ sacro nel nostro paese….ricordi….ecco io credo che casini a berlusconi di noi ha parlato, poi ha aspettato e aspettera’ ancora fino a che la mela sara’ pronta per cadere. Dobbiamo aver fiducia in casini e’ l’unico che stimo e giuro non ho mai votato perche’ il mio cuore e’ sempre stato a sinistra. ora pero’ difronte al totale silenzio del pd l’unica figura che vedo seria e’ casini. grazie a tutti per gli sforzi che fate e farete per me. maurizia azionista alitalia
Massimo, le posto nuovamente il link relativo ad un mio intervento sul forum di yahoo:
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43875&mid=43877
Osservi la data.
Chi ha gioito per l’emendamento o è uno sciocco o è in malafede e se tertium datur e che è uno sciocco in malafede.
A questo punto domando, ha senso cercare di sensibilizzare la politica?
Con il nick Lagrandetruffa qualcuno ha postato questo sul forum di yahoo:
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?m=tm&bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=43889&mid=43889&tof=1&frt=2
al di là dei contenuti la invito a considerare il titolo: no causa no rimborso.
Forse la via non è quella di chiedere, pretendere o implorare dai politici, ma affidarsi alla magistratura.
Ci sono già cause in atto, cui ci si può accodare…
Vede Massimo io semplicemente temo che inviare mail sia come un sedativo, un tranquillante: almento faccio qualcosa e intanto aspetto, aspetto una risposta, quando ottengo come risposta una vaga promessa aspetto che questa venga mantenuta: in fin dei conti aspetto. E il tempo passa.
Nei due anni e qualche mese di governo Berlusconi è stata fatta una riforma della Scuola, una riforma della Giustizia, una riforma degli ammortizzatori sociali per far fronte alla crisi ecomica più grave dell’ultimo secolo, si sta preparando una riforma della costituzione, si è fatto fronte all’emergenza rifiuti e al terremoto, reperendo in questo caso risorse miliardarie.
Tutto questo può essere diversamente giudica, ma un fatto rimane: se veramente avessero voluto trovare fondi per rimborsare gli azionisti Aza, non pensa che lo avrebbero fatto? Ovvero che se non li hanno trovati non sarà perchè non li hanno voluti trovare?
Un saluto
non li hanno trovati perche’ non c’erano. ora pero’ colaninno ha dichiarato che ci sono e noi dovremmo AVERE DELLE ROYALTY su cai, NON LE PARE? Alitalia vecchia non e’ fallita la nuova vola, non puo’ esserci corresponsabilita’? non sarebbe una giusta bataglia pretendere da cai una nostra entrata in alitalia new?
@casini
on casini se lei conosce colaninno le chieda di accoglirci in cai. anche noi siamo azionisti di alitalia. come la mettiamo?
@ maria, la mettiamo che cai nulla deve alla vecchia alitalia.
non sta a loro rifonderci.
ma al governo.
che si è già espresso negativamente.
Maria, a maggior ragione dato che la vecchia Alitalia non è fallita, CAI non deve nulla agli azionisti.
Vede, semplificando, Cai ha semplicemente acquistato delle proprietà della vecchia Alitalia e questo non la rende in alcun modo responsabile della gestione della stessa vecchia Alitalia.
Diverso sarebbe stato se Cai avesse rilevato la vecchia Alitalia, ma le cose sono andate diversamente.
Io non metto in dubbio la sua buona fede ma devo dirle le verità: un rimborso può essere chiesto alla politica, al MEF in quanto principale azionista della vecchia Alitalia e responsabile dunque della cessione della “polpa buona” a CAI; si può cercare di richiedere una verifica dell’operato dell’Amministratore straordinario Fantozzi.
Temo proprio che richiedere qualcosa a CAI invece sia inutile: allo stato delle cose Sabelli, Colaninno e soci non devono altro ad Alitalia che il pagamento di quanto acquistato.
Un saluto.
pero’ non e’ giusto che la vecchia alitalia sia finita in stato cosi’m ibrido. non e’ fallita non e’ entrata in cai non e’ stata rimborsata al meglio. <la gestione di questa faccenda e' stata veramente questa, fallimentare. Sulla pelle di onesti ed innocenti cittadini italiani che altro non han fatto che investire nello stato attraverso alitalia. basta per pretendere almeno uno sforzo di chi s'e' preso il meglio di alitalia per farsi gli affaracci suoi? non basta? e allora LA politica a che serve? a che servono i partiti se non tutelano neanche i soci azionari di una azienda dello stato? cosa ci state a fare onorevoli invisibili?
Maria, non mi ritengo particolarmente imoprtante, tuttavia mi permetto di segnalarle questi miei tre post sul forum yahoo di circa un anno fa:
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=40351&mid=40351
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=40352&mid=40352
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?bn=ITF-Stocks-AZA.MI&tid=40357&mid=40357
Un saluto.
maria, come ho detto…. il punto è che per l’attuale maggiroanza di governo il problema è stato risolto.
gli altri partiti hanno fatto quello che hanno potuto (anche sbagliando, come nel caso di uno degli emendamenti presentato dall’UDC…sono il primo a dirlo)) ma non sono al governo, quindi possono fare ben poco.
il problema e’ berlusconi. fino a quando governera’ noi non avremo un soldo. dobbiamo far cadere il governo e risarcire tutti gli azionisti e obbligazionisti al meglio. spero che l’on casini riesca a far cadere berlusconi. mi vergogno di essere italiana con lui al governo. fate qualcosa udc fate qualcasa prima che l’italia vada in rovina. non si puo’ far fallire alitalia per dare il meglio agli amici e il peggio agli italiani risparmiatori. e’ una cosa inaudita quello che ha pensato e poi fatto berlusconi. ora e’ il momento di reagire. scendiamo in piazza e abbattiamo berlusconi.
raffaella, purtroppo i numeri sono con berlusconi… ha una maggiroanza tale che non può cadere.
bisogna purtroppo resistere e tirare avanti fino alle prossime elezioni che saranno nel 2013.
Poi vedremo
Casini ha ragione. l’italia ha bisogno di un governissimo come in germania 4 anni fa’. I voti e i numeri non servono piu’. Berlusconi e’ preso nella morsa tra bossi e i conti neri dell’economia italiana. Il federalismo fiscale non sa’ da fare. Il rimborso agli azionisti alitalia si’.
La priorita’ e’ nostra. Soffriamo da 3 anni. La padania puo’ aspettare giusto casini presidente illuminato?
@ Paolo:
ma ti rendi conto che dici/dite tutto e il contrario di tutto?
Il 15 hai scritto che voi eneanet in maggioranza non avete aderito. Però vi vantate del “mitico” ciervi di cui si ricorda l’emendamento sciacallo motivo di scandalo…e anche di qualche testa tagliata.
Dici testualmente che siete “tutti però fiduciosi che il governo vi risarcirà”…e poi ti vieni a raccomandare a Casini che è all’opposizione.
Priorità….si:
La priorità è quella di costituirci in una Associazione vera: nomi e cognomi. I politici dovrebbero avere un solo interlocutore. Altro che storie.
jetsep, tu sei saggio…
cmq, Paolo, qui mi sembra la fiera dei buoni propositi: i voti non contano più, il federalismo non s’ha da fare…e così via.
Sinceramente ragazzi, capisco le ragioni, ma vi invito a riflettere.
I voti contano in parlamento. Sono quelli che assicurano la sopravvivenza del governo berlusconi. Fino a quando i numeri sono questi, come pensate di fare cadere berlusconi o difare passare un emendamento???
Grazie ai miracoli??? suvvia.
@jetsep
@gaspare
e’ vero in maggioranza non abbiamo aderito e cosa c’entra questo col fatto di credere a un governissimo?
la politica del governo berlusconi e’ una quella di casini e’ un’altra ma possono convergere per esempio sulla nostra annosa questione. M igliaia e migliaia di cittadini italiani hanno perso soldi grazie a una decisione che invece doveva tutelarci: liquidare alitalia.
il Governo berlusconi e’ alla frutta (guardate i dati del mezzogiorno 1 su tre e’ povero e quanti tra questi sono azionisti ex alitalia?)
qualcosa l’italia deve fare. deve mettere soldi in circolazione sopratutto. I nostri soldi aderenti o non aderenti sono i PRIMI che hanno il diritto di ritornare. Berlusconi l’aveva promesso piu’ di 2 anni fa’. casini l’ha ribadito. quale migliore governo allora di un casini-berlusconi-d’alema? quanti altri problemi potrebbero essere risolti da un governo del genere. i lavoratori, gli studenti, la scuola, i liberi professionisti tutti devono partecipare a questo moimento durissimo per il paese. tutti devomno fare un passo indietro per il bene dell’italia. a cominciare da bossi. il fedewralismo fiscale e’ la tomba del paese. sia da un punto di vista economico che sociale. rischiamo la guerra civile, signori del forum.
Paolo: forse c’è un fraintendimento.
Intanto, dai numeri ufficiali dati da fantozzi e dal mef, la maggioranza dei risparmiatori ha accettato l’offerta truffa del rimborso. QUesto non significa che sia un rimborso giusto ed equo, continuo a ritenerlo un rimborso truffa (pur avendovi io aderito), ma la maggiroanza dei risparmiatori lo ha accettato. Se si dovessero aumentare i rimborsi, allora si dovrebbe riaprire i termini di adesione per permettere a chi ha rifiutato di aderire.
SUl governissimo: quando parlavo di maggiroanza, io mi riferivo al numero die parlamentari. Se i parlamentari del PDL o della lega, non si staccano da Berlusconi, quest’ultimo resterà in sella. Certo, l’Italia è alla frutta, ma senza un intervento dei parlamentari del governo, non si potrà mai dare vita al governissimo che tu dici.
Inoltre, ma siamo sicuri che i parlamentari del PD lo appoggerebbero? Bersani e i suoi sono stati molto chiari in tal senso.
Purtroppo, dobbiamo essere realisti: a meno che il pdl non decida esso stesso di cambiare gestione, o non sia lo stesso berlusconi a volere dare vita ad un nuovo governo, siamo bloccati.
Vuoi sapere come la penso? Berlusconi non accetterà mai la proposta di buon senso di casini, perchè significherebbe dovere ammettere che in questi due anni non è riuscito a fare nulla. E per Berlusconi, dovere ammettere di non essere stato capace, è una cosa inconcepibile.
@ Paolo.
Buone notizie: non rischiamo la guerra civile.
Mancano i fondamentali e più ancora le “palle” per farla.
I denari dei risparmiatori Alitalia contano come il 2 di picche quando regna coppe, nel gioco della politica.
Te lo spiego una sola volta quindi apri le orecchie:
I soldi che occorrono per risarcire i bondisti al 100% e gli azionisti, nella peggiore delle ipotesi, ovvero al momento della sospensione (0.55 circa) sono pochi spicci per lo stato.
In questo momento risarcire il popolo Az sarebbe un rischio politico che nessuno di chi è al governo si sogna di prendere.
Alibi la crisi.
Rimborsare significa aprire un fronte di polemica con un numero di potenziali truffati di altre vicende che non avrebbe fine. E non solo con questi. Usa la fantasia. Questo indipendentemente dalla diversa origine e natura delle storie.
Mediaticamente un ovvio suicidio.
Non facendo non rischiano e tengono i soldi in cassa.
Facendo rischiano e spendono.
Il minimo indispensabile a tenere l’equilibrio fra “il non campa e non crepa”.
Ti è chiaro il concetto?
Hai perso il senso della prospettiva: il tuo (nostro) problema è un furto ma non è il centro delle questioni italiane.
E poi, ancora non hai imparato?
“non dimenticheremo” lo hanno promesso ai familiari di Ustica, di Bologna, dell’ Italicus, di Sarno, di Seveso…e via così trasversalmente fino a fatti non di sangue come i bond argentini, cirio, parmalat ed eccoci a noi.
“non dimenticheremo”.
Una memoria da elefante hanno questi politici…
Ti ho appena dimostrato (fatti) che la Politica è ora CONTRO i cittadini.
Strappatori e ricucitori.
fate tuti schifo.
parole, parole,parole
io ho perso tutti imiei risparmi per colpoa del governo/stato/padrone
italiano. aborro vivere in italia. nessun futuro per me per i moeo figli per i figli dei miei figli. bene. uno investe in azienda italiana fiore all’occhiello del trasporto europeo e viene trattato peggio di uno zingaro. ladri. ladri tutti. vergogna. niente si muove. niente. vergogna
Amici, io non ho perso molto investendo su a______a (non mi va di nominarla), però è come se avessi perso tutti i miei averi, non essendo mai stato un accanito investitore in azioni, al tempo, mi sono fidato di gente esperta:
a_______a è sicura, vedrai che fra poco si riprenderà, e poi, è comunque un investimento garantito dallo stato.
Non l’avessi mai fatto, questi sono i risultati delle garanzie dello stato:
“APPROPIAZIONE INDEBITA”
Se lo stato berlusconiano aveva necessità di raccimolare denaro per salvare a______a, avrebbe dovuto sottrarli a tutti gli italiani, ma non accanirsi solo con loro che hanno creduto.
Se mi consentite è un atto IGNOBILE!!!!!!!!!!!!!
E’ facile per un “leader politico” agire con ARROGANZA e con modi DITTATORIALI
Vorrei continuare, ma mi rendo conto che il risultato sarebbe solo uno sfogo personale che forse non interesserebbe a molti, mai alcun politico sposerebbe la nostra causa, hanno altro a cui pensare, salvare berlusconi dalla galera e mandare a casa i Giudici di sinistra.
VIVA L’ITALIA, PAESE DA TERZO MONDO
capisco la rabbia di “azionista deluso ma costante” e le parole (un pochino più calme) di Antonio
il sAnatore cosi’ si scrive sAnatore
mi ha appena detto di star tranquilli
i soldi arrivano a momenti sono sotto gli occhi di tutti
chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato….
fabri
e piantala sabrina…
lo dici da una vita e non si verifica mai.
Tu, ciervi, ippari, Salvatore, non fate altro che dire fesserie senza mai portare uno straccio di prova a sostegno della vostra tesi.
sabrina, e piantala con le tue sparate inutili…
da quanto è che lo dici???
da mesi.
si è mai verificato???
Sei solo una povera persona che vuole sentirsi importante.
i soldi non invecchiano mai gli azionisti si’
fabri
anche le tue sparate ormai sono vecchie…. vecchie di anni.
mi ricordo quando dicevi che gli Alitalia avrebbe raggiunto 1 euro di valore o anche di più.
Ricordo quando, dicevi che entro marzo, saremmo entrati in cai.
Ricordo qunado dievi che entro Aprile avremmo avuti “gli strumenti finanziari alternativi”….
e dove sono tutte le cose ceh hai detto????
non ci sono.
Penso intervenga sulla base delle fasi lunari:
luna crescente, sabrina rompente.
luna calante, sabrina silente.
…sanatore…senatore…orpo che strabiliante giuoco di significati e significanti!…
per “sanarsi” dalle tue fesserie basta entrare in farmacia e chiedere la pomata lenitiva “ButtiSan”…e tutto torna più bello e più superbo che pria.
A oggi:
Un “sanatore” che non sana…
Un “salvatore” che non salva…anzi…
Una “fata” che ogni volta che apre bocca viene sotterrata di pernacchie…
Successone!
Goditi la pensione che ne hai detta una giusta: “gli azionisti invecchiano.”
grande jetsep…
@ Bartolomeo Pestalozzi.
Mi scuso per il ritardo con cui rispondo ma sono stato via per una settimana.
Concordo con tutto quello che lei dice.
Le mail non servono a nulla, e questo lo dico da un po’.
I soldini per noi NON LI HANNO VOLUTI TROVARE perchè sono convinto che anche una riapertura dei termini con un aumento del rimborso non comporterebbe un esborso improponibile per il governo. E poi, parliamoci chiaro, si tratta di restituire il maltolto, quindi se vivessimo in un paese civile, questi soldi si dovrebbero trovare, a prescindere.
Però, caro Bartolomeo, ciò che mi fa ulteriormente arrabbiare è l’atteggiamento dell’UDC, di Casini e dei suoi fedeli. Non puoi promettere la difesa degli azionisti fregati da Berlusconi e poi limitarti a presentare un emendamente SBAGLIATO, RDICOLO e da INCOMPETENTI.
Perchè questo e solo questo l’UDC è riuscita a partorire.
E non può il sig. Casini tacere da mesi e non rispondere alle nostre pressioni e domande fatte sul SUO SITO, sul SUO FORUM. E’ stata un’idea sua, mica nostra.
Questo comportamento è vergognoso.
Ma tanto anche lui ha dimostrato di essere esattamente come tutti i nostri cari politici. La vergogna gliela estirpano appena sono eletti in parlamento.
Saluti a tutti
max
ricevo una segnalazione e la pubblico copia incollandonla. Contiene, una novità sulla vicenda alitalia. Premetto che per me, se si aumenta il rimborso si dovrebbe dare la possibilità a chi è rimasto fuori di rientrare nel rimborso. L’interrogazione sotto riportata però parla sol odegli azionisti, ma, stranamente, non degli obbligazionisti
il Senatore Alessio Butti del PDL in data 21.07.10, in sintonia con l’emendamento 2.46 Compagnon del 27.04.10, ha presentato al Senato l’interrogazione 4-03491 con la quale chiede al Ministro Tremonti di sapere «quali misure di competenza intenda adottare per portare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’OPA a 1,35 euro ad azione eliminando il limite massimo previsto di 50.000 euro, con scadenza 31 luglio 2010 e con la previsione di un’eventuale preferenza di ingresso privilegiato nella nuova Alitalia».
http://www.senato.it/japp/bgt/showdo…g=16&id=501909
@gaspare
scusi sig gaspare ma il link che lei ha messo non funziona potrebbe ripeterlo. grazie
@ gaspare
L’emendamento del sen.Butti è l’ennesima dimostrazione che i nostri politici, quando parlano di Alitalia, manco sanno che cosa dicono.
Questo fenomeno ha presentato un’interrogazione parlando di:
OPA ?????
1,35 Euro ???
Dimenticando gli obbligazionisti ???
E’ quasi degno del collega Compagnon, se la giocano al fotofinish per il premio “l’emendamento più ridicolo del 2010″ .
Ma vi rendete conto in che mani siamo ? Glielo avrà postato Salvatore.
Indecenti, davvero indecenti!
Secondo me Tremonti ride come un pazzo tutte le volte che legge queste emerite st…..te presentate dai suoi colleghi …. ONOREVOLI !!!
Saluti
Salve a tutti, eccovi l’indirizzo completo del link:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=501918
Cliccate su Documento completo.
maria, riecco il link
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=501909
ora dovrebbe funzionare
e non c’è bisogno di darmi del sig. o darmi del lei…
:D:D:D
massimo, ti dirò: avevo notato la “strana” assenza del riferimento delle obbligazioni.
Il riferimento all’OPA mi era sfuggito (mea culpa).
Hai ragione, è una cavolata, anche se ti si potrebbe dire (e salvatore te lo direbbe): è veniale.
Perchè?? Perchè l’offerta del governo si configura come una OPS (Offerta pubblica di scambio) ovvero tu mi dai i tuoi titoli e io ti do titoli di altra natura. Di certo non è una OPA.
Mi si dirà, ma non cambia nulla nella sostanza… e invece si, perchè nella poltiica le parole sono importanti. E mi si dimostra che anche BUTTI parla, ma di finanza non conosce neanche l’abc
@ gaspare
Non concordo solo su una cosa.
Le parole sono sempre importanti, TRANNE che nella politica, e sai perchè? Perchè la politica è tutto TRANNE sostanza.
Lo dimostra Berlusconi con le promesse disattese sulla vicenda Alitalia, con le fandonie sui terremotati dell’Aquilia (secondo lui è tutto a posto, hanno tutti una bella casetta e giardinetto con tanto di gnomi sul vialetto).
Lo dimostra Casini con le promesse disattese sulla difesa degli azionisti alitalia truffati.
Chissà quante altre dimostrazioni dovremo vedere.
Credo che in Europa la nostra sia la classe politica più becera.
Saluti
Max
Grandi Manovre…
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/sh…
“IN SINTONIA”…ahahahahahahahahah.
Eccone un altro rovinato da “Salvatore”
Non bastava uno svarione sciacallo. Anche partecipazione nuova Alitalia. Già che ci stava poteva pure chiedere per Salvatore un permesso per il centro storico…
Chissà cosa penseranno i cittadini che lo hanno votato(PDL) e che dopo la prima rapina adesso rischiano (poco) la seconda…
Parlando di Salvatore…bye-bye UDC!
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azi…
“SALVATORE DENARO”
…una barzelletta… come il noto avvocato “Massimo Della Pena”….il pilota “Guido Maluccio”…
E per finire in allegria questa carrellata di comici:
La nostra “Donata” di Brunico (quella ke parlafa tedeschen) accede al forum con account di Paolo da Modena…
http://it.messages.finance.yahoo.com/Azi…
Donataraffaellamariaincorona$%^&olo.
Un bugiardo che vuole trattare con i truffatori…
Che film.
@ redazione.
bene, dopo il totale disinteresse dei politici dell’UDC vedo che vengono anche censurate considerazioni critiche nei confronti dell’on. Casini.
Complimenti vivissimi, a tutti.
@massimo
il suo commento è stato pubblicato
Redazione
@ redazione.
Oh, certo. Scusate, ma sicuramente la frase (all’incirca) ” … Lo ripeto, non mi sarei aspettato un tiro così sporco da Casini” si è persa nei meandri del web ….
saluti
@ jetsep
Ma ci pensi, questi signori onorevoli prendono oltre 10.000 euro al mese tra stipendio, indennizzi, rimborsi, portaborse ecc e poi manco sanno cosa scrivere in un emendamento o in una interrogazione. Di qualsiasi schieramento siano! Ma che occorra fare un esame prima di essere eletti? (naturalmente per procedere bisogna essere bocciati … ).
Nel prossimo (non è dato a sapere se presentato dal PDL o dall’UDC) pare che sarà aggiunta una postilla del tipo ” … e chiedo al ministro dell’economia di concedere il condono edilizio a tutti gli ex azionisti Alitalia, purchè abbiano il nome che inizia con la S e finisca con ALVATORE ”
Però, devo dire che essere così tutelati e difesi mi rende tranquillo. Sono certo che presto rientrerò in possesso dei MIEI soldi grazie agli sforzi immani degli on. Compagno, D’Alia e Butti.
max…dai tempo alla redazione di accettare i commenti…. anche i miei vengono sottoposti a vaglio.
@massimo e jetsep
la partecipazione al forum è consentita a tutti, purché ci si rispetti a vicenda.
Non verranno quindi pubblicati, da qui in avanti, commenti di provocazione nei confronti di altri partecipanti al dibattito (come in questo che abbiamo appena sbloccato).
Per quanto riguarda le azioni dell’Udc in merito alla vicenda Alitalia, le assicuriamo che non c’è stato alcun abbandono.
Nel momento in cui ci saranno nuove iniziative del partito sarete i primi ad esser messi al corrente.
Cordiali saluti,
Redazione
Caro Redattore,
in effetti non sarebbe male se ci si rispettasse a vicenda.
Ancora meglio se ci fosse terreno condiviso sul concetto.
Non trovo niente di rispettoso nel presentarsi con multinick.
Ancora meno fornire false informazioni.
Lo sciacallaggio, poi, di rispettoso non ha nulla.
Non parlo dell’ On. che ha spento l’interruttore e fatto la proposta ma del gruppo che si “onora” di avere il suggeritore fra le sue fila.
A me interessa, oltre che riprendere i miei soldi, delegittimare i personaggi che depistano o che addirittura provano a trarre vantaggio da una sventura comune.
Dal numero dei messaggi e dal contenuto, avrai notato che si tratta di un argomento che fa cassetta ma scotticchia pure.
Parlano i protagonisti. Stressati e presi in giro da tutti.
Niente opinionisti o teorici dei massimi sistemi.
Ci si sporcano le mani quando si ospitano quelli di Alitalia.
Prima di analizzare il ph acido-basico dei commenti, a mio modesto avviso, chiediti se ti interessa gestirlo questo spazio.
Anche se è casa tua.
Perchè il vigile urbano non basta.
L’uscita dal forum di Kafka ti dice nulla?
Lo sai chi è questo signore e quali competenze ha nella materia in oggetto?
Il motivo per cui se ne è andato?
In proposito, reputi di aver fatto un buon lavoro nell’interesse della comunità?
L’affermazione che non ci sarà nessun abbandono…dopo tutto quello che è successo, suona più come una provocazione che una rassicurazione.
Per la qual cosa dovrai, ironicamente, censurarti da solo…
Io uso il vetriolo ma controllo la fonte, rispondo sui fatti e ho un solo nome.
Quanto alla presente: conforme per la pubblicazione sul sito?
Spero non ti offenderai per il “tu” colloquiale.
Del resto… quando si scegliere di essere “estremi” può capitare di ricevere mail “estreme”…
ringrazio la redazione che definirei la redenzione….
@jetsep
ampiamente condivisibili le sue argomentazioni.
Grazie per il suo contributo alla libertà di espressione in questo blog.
odg-aza 9/3638/94 lega nord
Alla Camera dei Deputati, nell’ambito dell’approvazione della manovra economica, il Governo ha accolto nella seduta n. 361 del 29.07.10 l’Ordine del Giorno n. 9/3638/94, presentato dall’On. Gian Carlo Di Vizia e dall’On. Alessandro Montagnoli della Lega Nord, che recependo l’avvertita generale esigenza di maggior tutela degli azionisti e degli obbligazionisti della vecchia alitalia mediante forme alternative di trattamento, che si inquadrano nella fattispecie del risarcimento in forma specifica, «impegna il Governo se le condizioni di finanza pubblica lo consentono, a trovare nuovi strumenti per tutelare ed indennizzare gli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia, prevedendo anche forme di concambio con le azioni della nuova Alitalia».
Siamo soddisfatti dei parziali risultati ottenuti che, pur in un contesto di rigore economico citato nello stesso provvedimento accolto, consentono di rilanciare a settembre le iniziative per la piena tutela degli azionisti e degli obbligazionisti della vecchia alitalia.
Ringraziamo i gruppi Pdl, Lega Nord, Udc e Pd che con atti ispettivi e proposte emendative di rara efficacia hanno ultimamente perfezionato il loro sostegno a questa «buona battaglia» divenuta pian piano un «onere» ineludibile per il Governo e per l’intero Parlamento Italiano.
Bravissimo Salvatore.
Condivido i ringraziamenti a quanti dei politici dei vari gruppi di appartenenza si sono occupati di noi concretamente senza per forza stilare una lista di meriti.
Per ora non siamo riusciti ad uscirne dopo ormai diversi anni di calvario e brutalità az ma a Settembre sono sicuro che troveremo sempre persone solerti e disposte ad aiutarci concretamente per uscire da questo incubo.
Giorgio
@ casini pierfedinando nuovo premier
http://it.wikipedia.org/wiki/Alitalia_-_Compagnia_Aerea_Italiana#Azionisti_della_Vecchia_Alitalia
…anche per la storia noi esistiamo alla grande!
@Redazione – voce iniziative pro popolo aza
Mi permetto di suggerire questa bozza di dpcm nel caso in cui il Presidente Casini, previo accordo programmatico-governativo PDL/LEGA NORD/UDC/FLI, decidesse di entrare a far parte dell’Esecutivo andando a colmare il vuoto al Ministero dello Sviluppo Economico …
Consiglio dei Ministri: 04.08.10
Proponenti: Presidenza
Status: Pubblicato in G.U. n. __ del ________
Articolo Unico
1. Considerato che dopo il parziale indennizzo degli obbligazionisti ed azionisti della vecchia alitalia previsto dall’art. 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009 n. 5 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009 n. 33 e successive modificazioni, si sono susseguiti numerosi atti parlamentari di sindacato ispettivo e proposte emendative avanzate in occasione di leggi in approvazione che hanno rappresentato la necessità e l’urgenza di un indennizzo integrale atteso il singolare contesto in cui la vicenda economica aza è maturata;
2. Visto che da ultimo sono state formulate in tal senso precise proposte culminate nell’emendamento 2.46 Compagnon del 27.04.10, nell’interrogazione 4-03491 Butti del 21.07.10 e nell’odg 9-03638-094 Di Vizia del 28.07.10, con richiesta di incremento dell’indennizzo e contestuale ingresso in Cai;
3. Ritenuto che è effettivamente urgente ed improcrastinabile provvedere, anche con criteri alternativi di risarcimento in forma specifica, alla piena tutela dei risparmiatori della vecchia alitalia, nelle figure degli azionisti e degli obbligazionisti, in modo tale che essi non abbiano a subire alcun danno dalla traumatica chiusura dei titoli in borsa detenuti a seguito della pur ineludibile privatizzazione della ex compagnia aerea di bandiera;
4. Preso atto della deliberazione adottata dal consiglio di amministrazione straordinario Cai tenutosi in data ___ nel corso del quale è stato deciso un aumento di capitale con invito di ingresso agevolato ai possessori di titoli aza. mi aderenti all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09 prevista dal sopraccitato art. 7-octies;
5. il Ministro dello Sviluppo Economico è incaricato di adottare con proprio decreto di natura non regolamentare, d’intesa con Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, provvedimenti amministrativi che consentano ai titolari di azioni ed obbligazioni aza aderenti all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09 di poter fruire dell’offerta di concambio con azioni Cai come da prospetto di adesione allegato.
6. Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica rispetto a quelli già previsti per l’attuazione del sopraccitato art. 7-octies da integrare, qualora necessario per il concambio paritario aza-cai, mediante la ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nonché con i maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.
salvatore,quali sono i criteri i quali viene chiesta la possibilità a favore dei soli aderenti al mef?.
luigi
Luigi, purtroppo i criteri in base ai quali non è al momento prevista una risposta anche per i non aderenti sono questi …
… 6. Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica rispetto a quelli già previsti per l’attuazione del sopraccitato art. 7-octies …
1. Considerato che dopo il parziale indennizzo degli obbligazionisti ed azionisti della vecchia alitalia previsto dall’art. 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009 n. 5 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009 n. 33 e successive modificazioni, si sono susseguiti numerosi atti parlamentari di sindacato ispettivo e proposte emendative avanzate in occasione di leggi in approvazione che hanno rappresentato la necessità e l’urgenza di un indennizzo integrale atteso il singolare contesto in cui la vicenda economica aza è maturata;
2. Visto che da ultimo sono state formulate in tal senso precise proposte culminate nell’emendamento 2.46 Compagnon del 27.04.10, nell’interrogazione 4-03491 Butti del 21.07.10 e nell’odg 9-03638-094 Di Vizia del 28.07.10, con richiesta di incremento dell’indennizzo e contestuale ingresso in Cai;
forse leggo male?
luigi
salvatore, ti sottolineo i passaggi.
… 6. Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica rispetto a quelli già previsti per l’attuazione del sopraccitato art. 7-octies …
l’urgenza di un indennizzo integrale atteso il singolare contesto in cui la vicenda economica aza è maturata
4-03491 Butti del 21.07.10 e nell’odg 9-03638-094 Di Vizia del 28.07.10, con richiesta di incremento dell’indennizzo e contestuale ingresso in Cai;
attendo risposta perchè non x tutti i danneggiati
luigi
Ciao Salvatore,
Accidenti e complimenti…si vede che sei molto preparato e istruito sulle questioni forensi e il funzionamento della complessa macchina dello Stato.
Mi pare di capire…in maniera sempliciotta che all’Udc si sia appena presentata un’occasione straordinaria….sia per il loro nuovo cammino (On Vietti) con l’affermazione della ns cultura cattolica e moderata e sia la grande possibilità da non perdere, di salvare noi Azionisti della vecchia Alitalia aderenti al Mef…i 78ini.
Mi sento sempre più confortato dall’emendamento 2,46 Compagnon….il ns Angelo! E se l’On Casini ha subìto la forza di farlo è ora applicare il nuovo corso…non perdiamo tempo e facciamolo subito.
Per la carità….siamo da anni in questa situazione e per noi il calendario…non fa sconti e non c’è ne Agosto,Natale,Pasqua,ecc ecc
Non ho dimenticato (come ho già evidenziato nel mio ultimo post in questo forum) tutti gli altri politici che ci stanno volendo bene aiutandoci ma tuttavia il ns Angelo è stato l’unico a depositare un vero emendamento che ci salverebbe e l’On Casini ci diede la sua parola direttamente che avrebbe fatto di tutto ..tutto…di concerto con i Suoi collaboratori e naturalmente la Redazione che ci protegge e ci dà questo spazio moderato.
Dunque siamo tranquilli in questo senso.
Poi ci sono tutte le altre interrogazioni importanti che hai citato bene tu.
Mi soffermo invece su quella dell’On Di Vizia e l’On Montagnoli e che hanno subito ricevuto risposta da un sottosegretario del Mef pochi giorni fà.
Dove si chiedeva di aumentare il rimborso e senza la limitazione dei 50.000 e di farci entrare subito in Cai..come ha chiesto bene il Sen Butti..il 21 luglio scorso.
La riposta del Mef,mi pare si concentri solo su di noi che siamo censiti nella legge 78 e che questi euri sono già stanziati e disponibili ma molto probabilmente non sono sufficienti a farci entrare in Cai.
Le azioni italiane valgono 1 euro e quelle francesi valgono 1,929 euro.
Chi deve mettere la differenza?
Noi no…non sarebbe giusto…anche perché non abbiamo neanche gli occhi per piangere e dunque è il Mef che sta cercando la differenza per arrivarci.
Almeno…questo è il mio modesto pensiero.
Noi, aderendo subito e senza rancori e con spirito collaborativo con lo Stato,abbiamo già dimostrato ampiamente di avere fiducia nelle istituzioni…anche se a volte le persone non ci trattano molto bene.
Non c’è un Caino e un Abele ma noi ora 78ini pensammo che il Mef non potè al tempo fare diversamente e accettammo questa elemosina vergognosa e che ci offende.
Visto che noi crediamo..o credevamo che acquistare le azioni della ns compagnia di Stato non era una cosa da furbetti del quartierino ma da piccoli imprenditori o professionisti che le avevano in garanzia di un fido bancario che serviva per sopportare i pagamenti della pubblica amministrazione che paga a Milano con ritardo di oltre 1 anno.
Non scherziamo….i cittadini non possono continuare così.
Il meccanismo si è inceppato.
Forza az!
Grazie Udc.
Giorgio
@ Luigi
La risposta che aspetti da Salvatore è semplice.
Perchè Lui e i suoi amici stanno da tempo tentando di influenzare i vari politici che salgono sulla barca del “salvataggio” azionisti Alitalia, proponendo rimborsi ai soli aderenti del MEF.
Perchè? Semplice ance questo. Perchè così potrebbe sembrare più facile ottenere un aumento del rimborso (meno azionisti da accontentare, meno soldini da spendere).
Abbastanza comiche le affermazioni di quelli che presumono di avere questo diritto di precedenza in quanto hanno dimostrato, aderendo al MEF, di aver fiducia nello stato, di essere fedeli servitori, di voler aiutare alitalia ecc ecc.
Il problema, caro Luigi, sta nel fatto che spesso gli onorevoli che si occupano di tale problema ci cascano e avanzano emendamenti che chiedono aumenti per i soli aderenti, come l’ultimo presentato dall’on. Compagnon.
Al di là della palese ingiustizia, non si rendono conto che si tratta anche di una mossa altrettanto illegale perchè