postato il 2 febbraio 2010 da Redazione | in "In evidenza, Riceviamo e pubblichiamo, Trasporti"

Alitalia: uno scandalo, una truffa o semplice pressapochismo italiano?

Turbulence, da Wtl photos“Riceviamo e pubblichiamo”
di Gaspare Compagno

Avete presente la vicenda del rimborso Alitalia? I famosi bond da rimborsare? Se pensavate che la questione fosse chiusa, vi sbagliavate di grosso. Vi è un nuovo capitolo che si appresta a scrivere il governo italiano tramite Lucio Malan del PDL che ha proposto un emendamento al decreto milleproroghe.

Ma andiamo con ordine. Le obbligazioni (o bond) di cui si parla hanno una origine a dir poco strana: nel 2002 Alitalia emette bond con scadenza 2005 al tasso del 2,9% ed erano state sottoscritte per il 62,5% dal governo tramite il Ministero delle Finanze (in sigla MEF) e per la restante quota dai piccoli risparmiatori che avevano investito i loro risparmi. Stiamo parlando di piccoli investitori, quegli stessi investitori truffati dalle obbligazioni argentine e dalla Parmalat. Piccoli investitori che chiedono che sia rispettata la costituzione quando recita che “il risparmio è tutelato in tutte le sue forme”.

Ma torniamo alle obbligazioni emesse nel 2002 e  che scadevano nel 2005. Nel 2005 invece di restituire i soldi, avviene un atto di forza inconcepibile: vengono sostituite da altre obbligazioni con scadenza nel 2010 e tasso di interesse al 7,5%; la sostituzione viene deliberata dalla assemblea degli obbligazionisti e cioè unilateralmente dal MEF in quanto detentore del 62,5% dei voti.

Trattandosi di votazione in evidente conflitto di interessi, questo è uno degli argomenti su cui si basano le richieste di risarcimento che talune associazioni dei consumatori hanno già formulato al MEF.
Quindi lo stato decide di non ridare i soldi ma altre obbligazioni. In pratica di dare “carta”.

Ma il peggio deve venire. Sorvoliamo sui bilanci. Sorvoliamo sullo scandaloso decreto con il quale il governo Berlusconi ha dichiarato non perseguibili i vecchi amministratori di Alitalia per la gestione scriteriata della azienda.

Sorvoliamo su tutto questo. Sorvoliamo anche su come Fantozzi stia gestendo il fallimento della vecchia Alitalia e delle forzature come la svendita degli asset a Colaninno e soci (sorvoliamo perché il discorso sarebbe estremamente lungo, ma giusto per fare un esempio: che fine fanno i terreni vicino a Fiumicino, che prima erano ritenuti edificabili e valutati inizialmente 120 milioni, e ora dichiarati non più edificabili? E le opere d’arte valutate per almeno 200 milioni e che hanno dato un incasso di meno di 10 milioni?)

Ma non possiamo sorvolare sulle dichiarazioni che Berlusconi, presidente del consiglio, e Tremonti, ministro dell’economia, dichiarano ai telegiornali per tutta l’estate del 2008: loro dichiarano che i risparmiatori saranno tutelati e che “non perderanno neanche un euro”.

E invece no. Perché il rimborso delle obbligazioni avviene con titoli che verranno rimborsati nel 2012 senza interessi, per un valore del 70% del nominale. Ovvero, se tu hai investito 100, ti danno 70; ma se si fanno i conti, considerando che i soldi arriveranno nel 2012, e che i titoli sostitutivi non danno interessi, è come se dessero 50 agli investitori. Capito la furbata?

Non ti restituiscono quel che hai investito, ma te ne danno la metà tramite delle altre obbligazioni emesse dallo stato italiano e senza interessi. Entro Agosto 2009 gli investitori dovevano dichiarare se accettavano i nuovi titoli oppure rischiare di restare con un pugno di mosche partecipando al fallimento di Alitalia.
Una quota dei titoli venivano assegnati, come da decreto, a fine dicembre, il resto nel 2010. Eppure, i risparmiatori non hanno ancora ricevuto nulla. Eppure il 2009 è finito.
Come mai i risparmiatori non hanno ricevuto nulla? Non si sa. Il Governo non da spiegazioni, ma nel frattempo ecco l’emendamento di Lucio Malan al decreto milleproroghe.

L’onorevole del PDL propone che i termini per l’accettazione dei titoli sostitutivi vengano prorogati: non più Agosto 2009, ma 15 marzo 2010.
Quindi un ulteriore slittamento dei tempi. E intanto i piccoli risparmiatori continuano a vedere 0 nei loro conti.

E’ serio uno Stato che cambia le carte in tavola a partita iniziata?
Se un vostro debitore, decidesse arbitrariamente di spostare il pagamento senza motivo, voi non vi insospettireste? Non vi sentireste truffati?

Quindi ricordiamo: il pagamento reale avverrà nel 2012, per un valore effettivo della metà di quanto investito, tramite titoli che ancora nessuno ha visto. Siamo alla truffa perfetta, visto che è tutto legale in quanto organizzato dallo Stato Italiano.

Ma la cosa bella non è questa. Eh no, c’è dell’altro.
Ovviamente le vecchie obbligazioni, quelle che devono essere sostituite, sono in parte in mano al tesoro, in parte in mano ai piccoli risparmiatori: per il tesoro ricevere i nuovi titoli significa chiudere la posizione in pareggio (si ridà la stessa cifra a se stesso), per i risparmiatori lo Stato ha stabilito, come detto, un rimborso che arriva a 300 milioni complessivi. E sapete quale è la cosa più divertente? Che basterebbe aggiungere altri 70 milioni per restituire il 100% ai piccoli risparmiatori. VI rendete conto? Bastano 70 milioni di euro, che se consideriamo un debito pubblico di 1800 miliardi di euro, sono una inezia.

A questo punto, siamo di fronte all’assurdo: debiti non onorati, sostituiti con altri debiti, che pagano la metà… e basterebbe una inezia per soddisfare tutti i piccoli risparmiatori.

Ora, non so voi, ma a me la cosa non torna: è una truffa, una svista del Ministero o invece proprio non hanno soldi? E in quest’ultimo caso, come può Berlusconi dire che va tutto bene?

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183 Commenti

Commenti

  1. Quanto affermato nell’articolo è quasi tutto giusto; solo una piccola modifica di matematica finanziria: il valore attuale del rimborso che avverrà nel 2012 è un po’ maggiore del 50%; contando un rimborso a circa 71% nel 2012 con tassi attuali dei titoli di stato intorno al 2% contando pure 4 anni di interessi non percepiti si ottiene con semplice calcolo che il rimborso equivale al 65% del nominale.
    La cosa più strana è che questi sono soldi dello stato, stanziati per tutelare i piccoli risparmiatori; perchè allora non prevedere un rimborso al prezzo di acquisto di ciascuno dei titolari dei bond ?
    Come è stato fatto il provvedimentoci ci potrebbe essere addirittura qualcuno che guadagna con il rimborso se ha acquistato ad un prezzo minore di 65; con gli stessi soldi si poteva fare di meglio.


  2. se poi volessero rimborsare a prezzo di acquisto senza far perdere e/o guadagnare nessuno (cosa molto semplice), ne basterebbero molto meno; forse solo circa 20 milioni. Ancora piu’ inezia dei 70 milioni!!!


  3. susate, mi correggo.
    Forse risparmierebbero con un rimborso a prezzo di carico considerando che la quotazione dell’obbligazione scese anche a 60!!!!!


  4. e’ uno scandalo!! on casini io sono di centrodestra da generazioni ma come il governo berlusconi ha trattato gli azionisti e gli obbligazionisti alitalia e’ roba da comunismo cubano. Tu misero individuo risparmiatore di stato attravero alitalia dai tutto a me e io ti do’ in azioni 0.27 cent cioe’ niente e in obbligazioni niente piu’ niente. Vergogna, Berlusconi deve pagare di tasca propria i soldi rubati agli italiani. glielo dica casini grazie socci da ancona


  5. più truffaldini di così…non so se l’argentina li batte


  6. E’ TUTTO VERO…PURTROPPO… IO SONO UN AZIONISTA ALITALIA (NE HO 43.000) LEHO CEDUTE ALLO STATO A 0,2722 EURO ( LE AVEVO PAGATE 0,98 EURO) E SARANNO RIMBORSATE NON AL’ULTIMO PREZZO DI BORSA 0,445 MA A 0,2722 …. CHE TRUFFA AMICI MIEI
    QUESTA E’ UNA TUFFA DI STATO LEGLIZZATA…
    VI PREGO ALMENO VOI DLL’UDC AIUTATECI A FAR AUMENTARE IL RIMBORSO ANHE SECON TIOLI DI STATO SCADENZA 31.12.2012……..
    FRANCESCO MARCELLI PERUGIA


  7. E’ UNA VERA TRUFFA ONOREVOLE CASINI
    LO DICA IN PARLAMENTO…
    FACCVIA QUALCOSA PER FARE PRESSIONE SUL GOVERNO AFFINCHE’ CI VENGA AUMENTATO IL RIMBORSO NEL DECRETO MILLEPROROGHE
    GRAZIE
    F,M,


  8. IL GOVERNO HA TRUFFATO MIGLIAIA DI RISPARMIATORI ITALIANI ALLA FACCIA DI TREMONTI E BERLUSCONI CHE DISSERO CHE NUSSUN ITALIANO CI AVREBBE RIMESSO UN EURO…..
    VERGOGNA GOVERNO ITALIANO…..
    DITELO IN PARLAMENTO…
    FATE PRESSIONI SUL GOVERNO….
    E AVRETE MIGLIAIA DI VOTI IN PIU’ ALLE REGIONALI….
    CELESTE


  9. DITELO A TUTTA L’ITALIA
    CI HANNO TRUFFATO…
    ABBIAMO PERDUTO IL 70% DEL NOSTRO INVESTIMENTO
    FIRMATO
    MIGLIAIA DI AZIONISTI ALITALIA


  10. Ma la storia non finisce qui:l’altra parte che ha subito lo scandalo sono gli EX-AZIONISTI !!!!
    La coppia B&T ci garantì diverse cose:

    1)il Governo Prodi ha fallito nel tentativo di vendere Alitalia(aste deserte),quindi ci pensiamo noi a salvare la nostra compagnia di bandiera una volta e per tutte.TRADUZIONE:state tranquilli azionisti Alitalia,non vendete :noi risolviamo tutto ,le azioni riprendono quota e voi mantenete (o aumentate) i vostri risparmi (di una vita?!?!?!);

    2)tranquilli miei cari azionisti,per voi ci sarà il CONCAMBIO con azioni
    della nuova(o di nuove società) che nasceranno da questa operazione;
    magari non subito,ma alla lunga riprenderete i vostri risparmi…se non di più;
    Ma i reati di turbativa del mercato,di aggiotaggio……ESISTONO ANCORA IN ITALIA????

    …..e le altre cose strane???Eccole:

    a)il Governo possessore del 49,9% delle azioni decide per la maggioranza(Mercato) che possiede la restante parte(50,1%):prendiamo la polpa della società…..la REGALIAMO a qualche amico IMPRENDITORE(a fare l’imprenditore così ce la farei pure io)…..ed i piccoli risparmiatori(nella fattispecie….azionisti) li
    lasciamo nella Bad Company…….in fin dei conti loro sono SOLO degli AZIONISTI…quindi si sa che possono perdere tutto in caso di fallimento.GIA’….PECCATO CHE SI PARLAVA DI RISANAMENTO E DI SALVATAGGIO….E NON DI FALLIMENTO !!!E certamente,chi è già possessore di tali azioni,di fronte a tali dichiarazioni DI CERTO NON VENDE…..anzi…..semmai COMPRA ancora…..viste le FONTI dalle quali provengono tali dichiarazioni.

    2)siccome le azioni Alitalia sono molto altalenanti in Borsa e vittima di pura speculazione finanziaria….PROTEGGIAMO i risparmiatori da questo scempio…..BLOCCHIAMO GLI SCAMBI AZIONARI IN BORSA(0,445 euro……….ultimo prezzo).
    Grazie per la PROTEZIONE:mi leghi le mani (evitando che io possa comprare o vendere)…..e poi mi rimborsi la META’ rispetto al prezzo in cui me le hai bloccate????? ANCORA GRAZIE per la PROTEZIONE!!!

    3)ma gli artt. del codice civile in cui si parla di RIMBORSO DEL VALORE NOMINALE DELLE AZIONI…….è ancora valido o no?
    Se lo fosse….a noi azionisti spetterebbero di diritto…..circa 0.93 euro per azione(molto meglio delle briciole……che siamo stati COSTRETTI ad accettare……..per la serie…..O MANGI STA MINESTRA O TI BUTTI DALLA FINESTRA )

    ……e quante altre cose si potrebbero dire….ma credo che già queste motivazioni da sole bastano per descrivere la rabbia di noi ex-azionisti Alitalia…..A volte mi VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO……e questa,credetemi,NON E’ UNA COSA BELLA !!!!!

    Alfredo.


  11. Piccolo aggiornamento: in seguito a sentenza del consiglio di stato (avvenuta mi pare il 12 novembre 2009), i terreni di Fiumicino di proprietà di ALitalia, non sono più edificabili.
    Ricordo che i terreni erano iscritti con un valore di bilancio di 120 milioni, ora avranno un valore molto minore ovviamente.

    Per Carlo: il tuo calcolo differisce dal mio perchè io considero i mancati interessi pagati dalle aobbligazioni ALitalia che erano al 7,5%. Devi considerare questi, perchè questo avrebbe pagato l’obbligazione originaria.


  12. Per Carlo: per essere precisi ecco il calcolo
    Ipotizziamo 100 il nostro investimento.
    Intnato togliamo 29, perchè lo stato rimborsa 71.
    A questo devi togliere: il mancato interesse che doveva essere pagato al marzo 2009 (pari a 7,5%).
    COnsidera ceh quando il governo annunciò il rimborso, i tassi erano al 3,5.
    Quindi abbiamo: 100 – 29 (preso dal governo) – 7,5 – 10,5 (ovvero 3,5 per tre anni)= 53% Ecco il valore reale.
    ANceh a considerare il 2% come te, arriviamo ad un rimborso reale del 57,5%.


  13. Rispondendo a Carlo che dichiara che il rimborso nominale non è del 50%,bensì del 65% lo aggiorno che il 50% è già stato ampiamente acclarato in diversi forum(finanzaonline,il sole 24ore,ecc)non solo,ma quasi tutti hanno dimenticato che il 50% è ulteriormente decurtato dalla “pezzatura” eccedente i 1000 euro che non verrà rimborsata


  14. On Casini:

    Sono una delle tante vittime di Berlusconi che promise che i risparmiatori Alitalia sarebbero stati tutelati.

    Com’è invece andata è sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi non si accontenta dei titoli dei telegiornali Mediaset e RAI che vanno ripetendo il mantra berlusconiano che Alitalia è un problema risolto.

    Per la verità a convincermi di acquistare le obbligazioni Alitalia non furono solo le parole di Berlusconi ma furono anche i bilanci di Alitalia che, seppure in perdita da anni, avevano tuttavia un patrimonio netto positivo.

    Purtroppo gran parte di quel patrimonio è stato semi-regalato (flotta) o regalato (marchio, slot), o il cui valore reale è stato sacrificato per tenere l’azienda in piedi (ma in perdita per altri mesi) per presentarla alla vendita come e quando l’acquirente (CAI) la voleva.

    E vero che è stata salvata una parta dell’azienda, però ciò a discapito dei risparmiatori obbligazionari. Ciò è una vergogna e ci sentiamo truffati da Berlusconi per questo.

    On Casini:

    Io non voto più da 1992 e sarei un ipocrita se le promettessi il mio voto in cambio del suo interesse per la sorte di noi obbligazionisti Alitalia. Le chiedo invece anche di più come italiano.

    L’On. Berlusconi è alla frutta e non c’è un’alternativa politica a sinistra, ciò significa che Lei e il suo partito sarete chiamati – insieme a una composizione di ministri tecnici – per risolvere i problemi che la sinistra e soprattutto Berlusconi stanno lasciando all’Italia.

    La prego perciò: si occupi dell’Italia con più correttezza e serietà di quanto non abbiano fatto i suoi predecessori e, se può, pensi anche a noi obbligazionisti Alitalia.

    Grazie

    Mario (Kafka)


  15. Concordo con Alfredo G. e ricordo che in proposito pendono le seguenti interrogazioni:

    1- Atto Senato – Interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009, seduta n. 263 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere: quali misure intenda adottare il Ministro in indirizzo per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto lanciata dal Ministero, equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO;

    2 – Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009, seduta n. 245 Ministro dell’economia e delle finanze per sapere quali misure si intendano adottare per aumentare il valore dell’indennizzo previsto per gli ex azionisti Alitalia che hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto (OPA) lanciata dal Ministero dell’economia e delle finanze equiparandolo almeno al valore nominale delle azioni pari a 0,9355 euro. Stato: IN CORSO -


  16. on casini io sono ebreo e in questi giorni il popolo ebraico e’ al centro dell’attenzione. ma io sono anche purtroppo azionista alitalia cioe’ azionista dello stato cattolico cristiano per eccellenza. la prima cosa che mi viene in mente e’ l’ipocrisia. L’ipocrisia di papa pio 12 al tempo del nazismo quando diceva di non conoscere il problema ebraico cioe’ i campi di concentramento, l’ipocrisia del governo italiano quando per bocca di berlusconi disse CHE LO STOTA ITALIANO AVREBBE SALVATO TUTTO IL RISPARMIO DEI PICCOLI INVESTITORI ALITALIA. IO sto’ ancora aspettando dopo 3 anni. VEDA LEI. e’ una vergogna assoluta. ma io ho fiducia in lei e nei suoi uomini come l’on compagnon che si sta’ dando da fare per noi da sempre. lo incoraggi. sono uomini come compagnon che andrebbero fatti santi altro che pio 12. mi scusi per lo sfogo onorevole ma capisca, quando e’ troppo e’ troppo. buon lavoro


  17. Sono d’accordo con tutti Voi.

    Io ho 130.000 azioni delle vecchia Alitalia e hanno offerto 0,2722 e con limite discriminatorio di 50.000 euro, come elemosina per la questua.

    Le avevo a garanzia di un fido ordinario per lavorare e sopportare i ritardi degli incassi.
    Era un blu-chip del listino.
    Una volta lo facevo con Montedison-Ferruzzi.

    Insieme ad un’altra persona ho creato la Giorgio-Kafka solution’ s, che permetteva di salvare tutti gli Azionisti ed era una soluzione gratuita per tutti e sopratutto per le casse dello Stato.

    L’ho divulgata scrivendo migliaia di e-mails, fino a quasi farmi ingessare le dita dal dolore.
    Ho spedito a tutti i parlamentari e giornali,ecc

    Risultato: 3 anni in queste condizioni.
    Usare il potere d’imperio con questa modalità è come ingnorare la ns storia d’Italia.

    Non meritiamo questo.
    Non abbiamo fatto nulla di male.

    Non voterò come l’anno scorso e anzi scriverò sulla scheda elettorale:

    Azionisti Alitalia.

    Grazie a Tutti e a Lei On Casini,per l’attenzione.

    Giorgio

    Città di Milano


  18. Salvatore e l’anno scorso Compagnon (UDC) ha posto ben due quesiti al ministro tremonti, senza ottenere una risposta chiara.

    L’unica soluzione è sperare che nel decreto milleproroghe si decida di aumentare il rimborso e sopratutto che sia cash.


  19. dott. casini varie volte io e i miei uomini tutti risparmiatori alitalia ci siamo sentiti per mail in questi anni oramai! noi siamo centinaia di azionisti che hanno creato una rete denominata eneanet. agiamo su internet cercando di sensibilizzare gli onorevoli su questo scandalo dei rimborsi ai piccoli risparmiatori alitalia. QUI NON CENTRA IL GOVERNO QUI CENTRA LO STATO ITALIANO responsabile di aver per anni tenuto in vita alitalia al solo scopo di mangiare risparmi agli azionisti e risorse allo stato italiano. E’ per noi dell’eneanet lo scandalo finanziario piu’ grande del secolo piu’ grande del banco ambrosiano e dei fondi neri dell’eni. In alitalia lo stato ha distrutto il risparmio di circa 100mila famiglie onorevole casini ha strozzato le vite economiche di migliaia di innocenti che come unica colpa avevano quella di essersi fidati dello STATO ITALIANO. L’udc si e’ sempre dimostrato sensibile alla famiglia italiana e lo ha dimostrato vorrei ricordare compagnon e tabacci che e’ stato un grande anche se ora si e’ staccato da lei on casini.
    On casini berlusconi deve fare i conti con noi noi siamo un’esercito di truffati dallo stato 100mila piu’ l’indotto quasi mezzo milione di italiani implicati in questa assurda vicenda. faccia qualcosa onorevole lei che e’ attualmente l’unica persona seria in questo nostro disgraziato paese.


  20. Esatto, Gaspare. Ci sono inoltre pendenti questi atti ispettivi pro risparmiatori alitalia:

    1 – Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-03388 presentata da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP martedì 30 giugno 2009, seduta n. 194 MONTAGNOLI al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere se il Ministro interrogato non intenda intervenire al più presto a tutela dei risparmiatori ricordando come il Presidente del Consiglio abbia promesso che non sarebbero stati abbandonati neppure i piccoli risparmiatori che hanno creduto in ALITALIA investendo in titoli azionari ed obbligazionari della compagnia. Stato: IN CORSO

    2 – Atto Camera – Ordine del Giorno 0/2936/3/09 presentato da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP mercoledì 25 novembre 2009 – La IX Commissione impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa volta a destinare i maggiori introiti di cui in premessa alla copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti della società alla data del 4 giugno 2008. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 25/11/2009


  21. on casini sono paolo da modena. faccio parte dell’eneanet. noici troviamo sul sito di yahoo finanza alitalia forum. sono tre anni che mandiamo mail al parlamento italiano. io personalmente ho perso con le azioni alitalia il 93% DEI MIEI RISPARMI. BERLUSCONI E’ UN MILLANTATORE TATTICO SENZA FUTURO. lUI DISSE SALVERO’ TUTTI I RIsparmiatori alitalia e invece pensa a salvarsi lui dalle aule dei tribunali. on casini ma come ha fatto a stare tanto tempo con silvio!. Io sono di destra ma se la destra non mi difende capitale e famiglia vado con vendola!!! ma come si fa’….prima si distrugge alitalia da un punto di vista indistriale poi la si svende a 4 amici al bar e si azzera il risparmio di decine e decine di migliaia di azionisti piccoli. bella cristiana lezione. forti coi deboli e debole coi forti. non e’ la destra che conosco. la destra della vecchia dc, dura ma decisa e precisa. Lei onorevole casini e’ quella destra. si faccia valere. faccia restituire TUTTI RIPETO TUTTI I RISPARMI MESSI IN ALITALIA CIOE’ NELLO STATO ITALIANO NON UNA PARTE NON UN MISERO RIMBORSO VOGLIAMO TUTTI I SOLDI INVESTITI IN AZIONI ALITALIA. E’ colpa dello stato italiano se alitalia e’ finita cosi’ e lo stato italiano deve pagare, perche’ se non paga vuol dire che siamo veramente alla frutta senno’ al digestivo.
    grazie onorevole casini per l’impegno che il suo partito ha messo in alitalia e che sicuramente mettera’ in futuro.
    paolo modena
    (dipendente statale)


  22. Tutto giusto quello che viene ricordato dall’On. Casini, anche se lo stesso NON insiste troppo sul fatto che si è trattato di una vera e propria truffa non di privati ma orchestrata dallo Stato a favore di privati e a danno, naturalmente , di risparmiatori…Non mi soffermo sul dettato Costituzionale o su quanto affermato dall’On. Berlusconi e dal Ministro Tremonti……( nessun euro perso )….e nemmeno che basterebbero meno di 70 milioni di euro per normalizzare la situazione…La chiusura dell’intervento dell’on. Casini , a mio modestissimo avviso, tradisce lo spirito dello stesso….Mi spiace notare che l’onorevole stesso si allibisca nel periodo preelettorale…Invece di postare questo scandaloso fatto qui e prima delle elezioni regionali….faccia una promessa solenne: si impegni a presentare a propria firma in Parlamento un ddl avente ad oggetto il totale rimborso alla pari ( 100) , oltre che immediato e produttivo di interessi pregressi, a tutti coloro che hanno investito in bond Alitalia; diverso il problema che riguarda gli azionisti, in quanto strumento di investimento ” di rischio”…anche se sarebbe logico e giusto un rimborso almeno pari alla media degli ultimi 6 mesi di contrattazione del titolo.
    Solo così, Presidente Casini, potremmo vedere, noi che abbiamo perso molti danari e la totale fiducia nello Stato e nei politici, da che parte stà Lei e il Parlamento….altrimenti è solo pura demagogia sulla pelle dei soliti…La invito, quindi, di passare dalle parole ai fatti…e lì potremmo vedere nomi e cognomi di chi è a favore e di chi è contro le truffe di Stato…
    Cordialmente.
    M.M


  23. MI SCUSO PER AVER ATTRIBUITO ALL’ON. CASINI IL POST IN QUESTIONE…MA IL FATTO CHE VENGA PUBBLICATO QUI CONFERMA AL 100% LA CONDIVISIONE TOTALE DA PARTE DELLO STESSO ONOREVOLE DEL CONTENUTO POSTATO…..PER CUI RIMANE VALIDO IL MIO COMMENTO E SOPRATTUTTO L’INVITO A FARE FATTI E NON DEMAGOGIA…


  24. Buongiorno Onorevole, Le ho già scritto in passato esponendo il grave danno che la vicenda Alitalia mi ha procurato in qualità di azionista.
    Con il decreto anticrisi si è data una spugnata a tutte le promesse fatte in occasione della presentazione del piano Fenice ed al castello di garanzie che il Governo ha fatto balenare davanti ai nostri occhi.
    Ne abbiamo sentite di ogni tipo:
    - “I risparmiatori Alitalia non ci rimetteranno nemmeno un centesimo” ci venne detto.
    - Per un anno ci siamo fatti abbindolare dalla chimera della 166 che recitava di un possibile concambio alternativo ad un indennizzo tramite i conti dormienti per obbligazionisti ed azionisti.(dimostratosi inconsistente)
    - La Class Action che dopo tanti rinvii è stata recepita priva di efficacia retroattiva.
    - Poi gli obbligazionisti sono stati estrapolati da questa tutela per ricevere un indennizzo tramite cedole del tesoro in misura comunque inferiore al 100%.
    - Poi una ulteriore mossa a sorpresa, con il decreto anticrisi, noi azionisti abbiamo visto cancellata la tutela prevista dalla legge 166, affibbiata una rocambolesca interpretazione della norma dell’art.2497 codice civile (stranamente a 6 anni dalla sua formulazione diventa meritevole di interpretazione restrittiva a favore dello Stato) in cambio di un minirimborso che nella migliore delle ipotesi corrisponde a 1/3 del capitale investito e da ricevere nel 2012.

    Questa è stata una soluzione capestro che ha fatto subire un ulteriore danno anche morale. Un ricatto inaccettabile.

    Uno stato che dopo le tante rassicurazioni e promesse, quando deve assolvere ai propri impegni, continua a cambiare le carte in tavola non è meritevole di fiducia da parte dei cittadini.

    Onorevole, la prego di profondere ogni sforzo affinché venga recuperato il grave danno provocato ai piccoli risparmiatori Alitalia, agli azionisti in particolare.

    Mirko


  25. … diverso il problema che riguarda gli azionisti, in quanto strumento di investimento ” di rischio”…anche se sarebbe logico e giusto un rimborso almeno pari alla media degli ultimi 6 mesi di contrattazione del titolo …

    Caro Momo, ti sbagli … non è quello il valore giusto da dare alle azioni e lo sai bene … lo sanno bene anche quei parlamentari che ho già citato e che hanno presentato atti ispettivi in proposito ed anche questi che non ho ancora citato:

    1 – Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-02220 presentata da DONATO RENATO MOSELLA PD mercoledì 4 febbraio 2009 seduta n. 126 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere: … quali iniziative intendano intraprendere per: a) chiarire i criteri di ristoro degli azionisti e degli obbligazionisti di Alitalia, tenendo nel debito conto l’esigenza di tutelare i diritti e gli interessi di migliaia di risparmiatori che nel corso degli anni hanno riposto fiducia nella società; b) adeguare, nel caso incrementandole, le risorse da mettere a disposizione per consentire il più ampio ristoro degli obbligazionisti e, soprattutto, degli azionisti della compagnia aerea. Stato: IN CORSO

    2 – Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2187-A/89 presentato da ANGELO COMPAGNON UDC il 2 aprile 2009, seduta n. 159 … La Camera … impegna il Governo ad adottare ogni utile strumento volto a tutelare le decine di migliaia di incolpevoli cittadini che nel passato hanno acquistato le azioni Alitalia, investendo, a volte, i risparmi di una vita e che hanno diritto di sapere quale sarà la sorte dei loro titoli. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 02/04/2009


  26. on casini solo lei ci puo’ salvare. non ho piu’ un euro in quanto i miei risparmi investiti in azioni alitalia sono ridotti di un quinto del valore e servivano per la mia attivita’ di bar. Toltomi il bar dalle banche ora da qualche mese lavoro come badante. si badante io italiana lombarda faccio la badante ad una signora bisognosa e benestante. Per me la truffa alitalia e’ stata una mazzata assoluta. mi fidavo dello stato italiano del tesoro del ministro ai trasporti. mi fidavo di quelli a cui pago le tasse. non e’ giusto che per colpa del GOVERNO E DELLO STATO ITALIANO io debbo rinunciare alla mia attivita’. viva l’italia ll’italia che lavora! grazie stato grazie banche grazie berlusconi. siamo nelle sue mani on casini
    lucia battaglia


  27. LO STAT ITALIANO E QUINDI IL GOVERNO HA TRUFFATO ED INGANNATO MIGLIAIA DI RISPARMIATORI PROPONENDO UN RIMBORSODELLE LOROAZIONI PARI AL 30% CIRCA DEL LORO INVESTIMENTO….
    TUTTO E PASSATO SOTTO SILENZIO….
    VERGOGNOSO!!!!!!!!!
    IL PARLAMENTO ITALIANO NON DOVREBBE TUTELARE I PROPRI CITTDINI CIOE’ COLOO CHE HANNO DATO MANDATO AI LORO ELETTI??????
    MIGLIAIA DI RISPARMIATORI TRUFFATI… SE LO RICORDI ON.CSINI E FACCIA DEL TUTTO PER RIMEDIARE A QUESTA TRUFFA E GLIENE SAREMO GRATI..MARZO E’ VICINO E L’UDC E’ L’UNICA FORZA DI OPPOSIZIONE CON IDEE CHIARE E ALTERNATIVE A QUESTA DESTRA CHE HA RIDOTTO L’ITALIA IN QUESTE CONDIZIONI…
    GRAZIE DANIA MARCELLI


  28. sig.SALVATORE….il rimborso di un titolo azionario è quanto mai complesso…e la prassi, ormai consolidata, prende in esame le chiusure giornaliere con un riferimento massimo di 6 mesi dall’avvenuta sospensione dei corsi….la più seguita ( ed anche la più giusta a mio modesto avviso ) prendere in considerazione una finestra temporale di 3 mesi…..Le azioni, indipendentemente dal caso, sono uno strumento di “rischio” totalmente a carico dell’acquirente…
    Al contrario le Obbligazioni, che rappresentano una forma di investimento non speculativo, e nella fattispecie con garanzia di rimborso totale da parte di Alitalia ( leggi Stato) proprio nel regolamento di sottoscrizione ed adesione depositato presso la CONSOB .
    Non mi elenchi , quindi, le varie sciocchezze presenti o pendenti in Parlamento…redatte naturalmente da chi di finanza non ne ha mai trattato…e forse nemmeno di politica, con la F. e la P. maiuscole, si intende……


  29. @ Salvatore: grazie… mi erano sfuggiti i riferimenti da te citati… se permetti me li salvo in apposito file per futura memoria.

    Io sto cercando i file dei telegiornali dell’estate 2008.
    Vorrei trovare le dichiarazioni TELEVISIVE in cui si sosteneva che i risparmiatori non avrebbero perso un euro.


  30. @ MOMO: sul finale dell’articolo che ho scritto. Dico solo che, come risparmiatore (perchè anche io ho obbligazioni Alitalia e quindi mi bruca e come italiano e come obbligazionsita) sono molto amareggiato.
    Non sono un politico, nè un fine letterato… quindi qualche volta, quando scrivo e invio lettere uso parole “forti”.
    Dico solo che di sicuro c’è stato un “tradimento” delle aspettative.
    Per dire se c’è stata truffa o meno, dovrebbe dirlo la magistratura.


  31. Il problema del rimborso azionario è molto arduo.
    Spiego perchè.
    E’ vero che si tratta di capitale di rischio.
    E’ anche vero che si sapeva che Alitalia non aveva bilanci in utile.
    Ma è anche vero che nessuna società può fare 20 anni di bilanci in perdita (tranne uno, quindi 19 bilanci in perdita) senza chiudere i battenti.
    Si può ritenere quindi, che la percezione che il pubblico aveva di Alitalia fosse falsata’? Perchè se una società dovrebbe fallire, ma non fallisce, ed è posseduta per la maggioranza dallo Stato, si può forse ritenere che il pubblico può legittiimamente pensare che Alitalia sarebbe rimasta sempre attiva?
    A mio avviso, l’idea di rimborsare le azioni considerando il prezzo medio degli ultimi 6 mesi di contrattazione non è sbagliata, proprio per i motivi suddetti.


  32. Ultima nota: se non ricordo male, gli amministratori delegati di Alitalia sono stati “graziati” con apposita norma dalle responsabilità derivanti dallag estione di alitalia.


  33. Carissimo MOMO……..
    Non tutti gli azionisti sono speculatori……..e cmq gli obbligazionisti non “prestano” soldi alle aziende solo per atto filantropico…..ma lo fanno comunque per ottenere un PROFITTO….UN GUADAGNO.

    Lo sappiamo benissimo tutti che le azioni sono un titolo rischioso…..
    ma se lo STATO ti dice che SALVA un’azienda (Alitalia)….i possessori di tali azioni vedono DIMINUITO il proprio rischio comprandole…..
    anzi……credono quasi che sia una OPPORTUNITA’ e non un RISCHIO.
    Allora le cose sono due:
    a)o ci si stava zitti e non si prendevano per i fondelli i risparmiatori
    (azionisti e potenziali azionisti) con tutte quelle notizie e promesse NON MANTENUTE (la parola AGGIOTAGGIO le dice qualcosa?)
    b)ovvero…..una volta aver condizionato le menti degli investitori oltre che i CORSI DI BORSA…..ci si prende le proprie RESPONSABILITA’ e si risarcisca TUTTI per i DANNI subiti.PUNTO.

    A RISENTIRCI ….CARO MOMO.


  34. Caro sig. MOMO, ci mancava che anche in questo nuovo forum improvvisato non ci fosse il solito Pierino … è anche per colpa di gente come Lei che ci troviamo ancora a dover dipanare questa matassa … e non mi riferisco al film di Ficarra e Picone “La matassa” … ma alla storia dei risparmiatori della vecchia alitalia … Le riporto, comunque, ad ogni buon fine, altri due atti ispettivi di Parlamentari Italiani che riguardano gli obbligazionisti e gli azionisti aza.mi e Le ricordo che gli Ordini Del Giorno accolti dal Governo non sono noccioline americane o “sciocchezze” come le chiama Lei ma veri e propri impegni formali assunti nei confronti del Parlamento che esercita la funzione di controllo e di indirizzo politico prevista dai Regolamenti di Camera e Senato, dalla Prassi Costituzionale Consolidata [Costituzione Materiale] e dal rapporto di fiducia [Cost. art. 94]…:

    1. Atto Senato – Mozione 1-00127 presentata da MARCO FILIPPI PD giovedì 23 aprile 2009, seduta n. 194 impegna il Governo: … ad integrare la dotazione finanziaria del fondo di cui all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, fino all’integrale copertura degli indennizzi dovuti ai risparmiatori, sia azionisti che obbligazionisti, danneggiati dalla cessione Alitalia. Stato: IN CORSO

    2. Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2561-A/48 presentato da FRANCO NARDUCCI PD lunedì 27 luglio 2009, seduta n. 209 … La Camera … impegna il Governo ad adottare ulteriori iniziative normative volte a definire misure che permettano il rimborso integrale delle azioni Alitalia, vincolando il rimborso al valore medio delle azioni calcolato con riferimento temporale al primo trimestre 2008, senza alcuna riduzione e senza alcun limite per i piccoli azionisti risparmiatori. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 27/07/2009


  35. Amici azionisti, anche se io sono un obbligazionista ritengo che anche voi abbiate diritto ad un adeguato indennizzo.

    Ma non in virtù delle promesse del marinaio di Arcore, come qualcuno di voi afferma, ma per motivi molto più seri che nessuno di voi ha citato con precisione.

    Mi spiego meglio, facendo alcune premesse.

    1 – Nonostante 19 bilanci in perdita su 20, Alitalia è entrata in Amministrazione Straordinaria con una situazione patrimoniale in attivo. Ovvero: il patrimonio era superiore ai debiti. Senza contare che oltre agli attivi in bilancio possedeva anche circa 1.000 milioni tra marchio, slot e plusvalenze inespresse, soprattutto plusvalenze da immobili, che erano iscritti per pochi euro in bilancio (v/ il bilancio 2007)

    2 – Fantozzi, e lo ha detto e scritto lui stesso mille volte, non ha avuto come principale obiettivo quello di incassare il massimo possibile dalla vendita facendo, come sarebbe stato giusto e legale fino a qualche mese prima, gli interessi dei creditori e degli azionisti, BENSÌ quello si mantenere la società viva operativamente e plasmarla nella forma che l’acquirente CAI la voleva, per salvarne l’italianità e una parte del personale.

    3 – Quanto sopra ha comportato ulteriori disastrose perdite economiche per Alitalia. Cito solo: A) Altri 3 mesi di vita in perdita… B) Svendita degli asset a CAI… C) Enorme difficoltà a vendere quanto è rimasto nella bad company.

    4 – Ciò è andato bene a CAI, che ha comprato QUELLO che ha voluto, al PREZZO che ha voluto e QUANDO l’ha voluto

    5 – E’ andato bene anche a quei dipendenti che invece di trovarsi un lavoro con fatica sono stati assunti automaticamente da CAI

    6 – E’ andato bene a una parte di passeggeri, che hanno avuto ancora per tre mesi destinazioni in perdita per Alitalia

    7 – E’ andato bene per il governo, che (bugiardamente!) si sta vantando di aver risolto il caso Alitalia

    8 – Insomma, è andata bene per tanti, eccetto per gli obbligazionisti e i piccoli azionisti

    Fantozzi, IN REALTA’, ha lavorato per massimizzare il benessere sociale. Lui dice perché è questo che gli impone la legge Alitalia, e ha ragione.

    Ma voi cari amici azionisti, non avevate comprato la tessera di una ONLUS di beneficenza, voi avevate comprato azioni di una società quotata in borsa che doveva sottostare alle regole del diritto privato.

    Ma, dalla primavera del 2008 in poi, il governo ha cambiato molte norme e ha fatto di Alitalia un ente di beneficenza.

    ECCO IL MOTIVO PER IL QUALE DOVETE ESSERE INDENNIZZATI: SE ALITALIA DEVE FARE GLI INTERESSI PUBBLICI ALLORA E’ LO STATO CHE DEVE PAGARE: NON I CREDITORI E I PICCOLI AZIONISTI!

    Capito amici azionisti?… capito On. Casini?… (semmai leggerà ciò che ho scritto)

    Mario (Kafka)


  36. Concordo, sig. Kafka … così come concordano con Lei questi altri due Parlamentari Italiani che hanno agito in nostro favore con atti ispettivi dello stesso tenore di quelli da me già indicati nei precedenti interventi … a riprova del fatto che il nostro caso … quello dei risparmiatori della Vecchia Alitalia … non è stato certo trascurato dal Parlamento, Organo Costituzionale Centrale della Sovranità Popolare:

    1. Atto Camera – Risoluzione in Commissione 7-00177 presentata da GIOVANNI FAVA LNP giovedì 11 giugno 2009 seduta n. 186 – La VI e X Commissione … impegnano il Governo ad adottare, anche attraverso iniziative normative, misure idonee di integrazione delle risorse tali da garantire il soddisfacimento del diritto al risarcimento dei piccoli risparmiatori di Alitalia. Stato: IN CORSO

    2. Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-04593 presentata da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP lunedì 19 ottobre 2009 seduta n. 234 Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per sapere: … se il Ministro interrogato non intenda assumere iniziativa al fine di dare un segnale forte di sostegno ai piccoli risparmiatori che hanno perso le loro risorse investendo in Alitalia. Stato: IN CORSO


  37. I soliti giudici comunisti?

    Tra non molto comincerà ufficialmente la campagna elettorale per le regionali.

    Nei teatrini televisivi verranno discussi anche problemi di carattere nazionale, e state certi che il mantra arcoriano “abbiamo salvato l’Alitalia” verrà ripetuto spesso.

    Noi sappiamo bene la vicenda come è andata e come sta tuttora andando.

    Noi sappiamo bene che Alitalia non è stata salvata!
    E soprattutto non siamo stati salvati noi risparmiatori.

    C’era qualcuno altro, tre persone, che si accorsero subito, ovvero a fine agosto 2008, che il governo non intendeva salvare l’Alitalia e lo scrissero chiaramente nero su bianco.

    Le tre persone sono: il presidente del tribunale fallimentare di Roma e due giudici.

    Nella sentenza dello stato di insolvenza di Alitalia, i giudici elencano alcune motivazioni e le concludono in questo modo testuale:

    (”…ma, anche e soprattutto, a causa dell’abbandono, da parte dell’esecutivo, dell’intenzione di perseguire il salvataggio della compagnia mediante la cessione del controllo a terzi…)

    http://www.alitaliaamministrazionestraordinaria.com/download/Sentenza_Alitalia_Linee_Aeree_Italiane.pdf

    I SOLITI GIUDICI COMUNISTI…VERO?

    Mario – (Kafka)


  38. L’Italia come l’Argentina!


  39. 1.Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-00968 presentata da PAOLA DE MICHELI PD lunedì 9 febbraio 2009 seduta n. 128 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere quali azioni e quali interventi siano stati messi in campo dal Governo al fine di dare concretezza alla promessa di tutela espressa dal Ministro nei confronti dei piccoli azionisti Alitalia. Stato: IN CORSO

    2.Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2187-A/107 presentato da AURELIO SALVATORE MISITI MISTO il 6 aprile 2009 seduta n. 159 … La Camera … impegna il Governo a valutare le opportune iniziative al fine di tutelare i piccoli azionisti Alitalia. ACCOLTO DAL GOVERNO IL 06/04/2009


  40. giorgio credo che sia peggio dell’Argentina con la quale, a suo tempo, tutti i nostri parlamentari si lavavano la bocca.
    Le obbligazioni par, oltre ad offrirti quei particolari certificati legati al recupero economico della nazione (ad un certo punto vendendoli si e’ anche guadagnato molto), alla scadenza, ti rimborsavano tutto il capitale dandoti anche un interesse annuo. E’ vero che la scadenza era oltre il 2030, ma e’ pur vero che, per male che potesse andare, lasciavi il capitale ai tuoi figli.


  41. Caro on. Casini,
    sappia che il popolo Alitalia )e siamo tanti) è stato GABBATO dal sig. Berlusconi che promise di far tornare Alitalia “sana e redditizia mantenendone l’italianità” : e chi non investirebbe in un’azienda simile?
    Poi disse “i risparmiatori che hanno investito in Alitalia saranno tutelati” : come ? Con un rimborso che vale circa UN QUARTO del valore medio delle azioni nell’ultimo anno, con pagamento “a babbo morto” si dice in Toscana, cioè nel 2012.
    Questo dopo aver bloccato il titolo nel 2008. Se può riferisca al sig. Berlusconi che L’AMORE che tanto propaganda ultimamente non può essere corrisposto dai piccoli risparmiatori che hanno creduto alle sue panzane. E che sicuramente ce ne ricorderemo alle prossime elezioni. Come ci ricorderemo dei suoi alleati e di chi eventualmente facesse qualcosa di tangibile per noi.
    Cordiali saluti onorevole, almeno lei che mi pare una delle poche persone serie rimaste nello squallore politico italiano, PROVI A DARCI UNA MANO.
    In fondo cosa chiediamo? SOLO DI RIAVERE I NOSTRI SOLDI, INVESTITI IN UN’AZIENDA IL CUI AZIONISTA DI MAGGIORANZA ERA LO STATO ITALIANO !!!
    Grazie e buon lavoro


  42. Grazie a tutti!!!
    Non è il cd di Gianni Morandi, è il nostro accorato ringraziamento per la solenne fregatura che il sig. Berlusconi e soci ci hanno propinato con i titoli Alitalia.
    Le cause avranno tempi lunghi, ma al momento sono la nostra unica speranza.
    Le prossime regionali speriamo ci permettano di avere qualche piccola soddisfazione.
    GRAZIE A TUTTI
    Un gruppo di circa 50 azionisti Alitalia


  43. Egregio sig. SALVATORE@…a me pare che Ella non abbia letto attentamente ciò che io ho scritto…per cui La invito a rileggerlo diverse volte fino ad una Sua possibile comprensione…
    Tenuto conto di ciò, rispedisco al mittente la definizione di “pierino”…forse Ella parlava e scriveva guardandosi allo specchio.

    Posso vantare, per Sua conoscenza, molti anni di attività professionale finanziaria, per cui Le ripeto ancora una volta che ” l’equum” ( traduco per Ella, “il giusto”) potrebbe – uso il condizionale – essere un rimborso pari alla media degli ultimi 3 mesi o 6 mesi delle quotazioni azionarie poi sospese dalla contrattazione…Naturalmente con un tetto riferito al prezzo medio di acquisto, onde evitare possibili guadagni ingiustificati….Rimarco, tuttavia, che gli investimenti azionari “non” prevedono alcun ristoro in caso di fallimento ( presunto, vero, pilotato ) per i suoi possessori….altro è il discorso e l’impianto giuridico che riguarda un’obbligazione…per di più emessa da una Società NON privata ma pubblica: in questo caso lo Stato Italiano….da cui discende , naturalmente, la giusta richiesta di un equo rimborso anche da parte degli azionisti, come da me sempre sostenuto…..
    Concludendo , lo Stato dovrebbe chiudere al più presto questa vicenda oscura, dando avvio ad un’immediato rimborso alla pari agli obbligazionisti, compresi interessi pregressi, con un tetto massimo di rimborso pari al prezzo medio di acquisto delle obbligazioni ( maggiorato degli interessi )….agli azionisti la media di cui ho esplicitato sopra….

    Cordialmente…


  44. Gentilissimo sig. MOMO, siccome non voglio che il moderatore intervenga, farò finta di non avere colto quanto di provocatorio c’è nel suo modo di discutere di una cosa tanto importante per tutti noi, quali sono i risparmi di una vita … Le riporto altri due importanti atti Parlamentari in favore dei risparmiatori della vecchia Alitalia e La invito a riflettere sul fatto che, se è come dice Lei, forse tocca più agli azionisti che agli obbligazionisti diventare nuovi soci di Cai …:

    Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-02072 presentata da MARCO ZACCHERA PDL mercoledì 21 gennaio 2009 seduta n. 118 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere … se non si ritenga opportuno, per ragioni di equità, di intervenire per salvaguardare gli interessi dei piccoli risparmiatori che sono rimasti coinvolti loro malgrado dalle vicende Alitalia permettendo loro di divenire a condizioni favorevoli soci della nuova compagnia. Stato: IN CORSO

    Atto Camera – Risoluzione in Commissione 7-00112 presentata da MARCO CAUSI PD mercoledì 28 gennaio 2009 seduta n. 122 – Le Commissioni VI e X … impegnano il Governo: a predisporre forme di riconoscimento di indennizzo dei risparmiatori (piccoli azionisti e obbligazionisti) rimasti esclusi dalla cessione di Alitalia anche al fine di prevenire e contenere il possibile formarsi di contenziosi giurisdizionali. Stato: IN CORSO


  45. La risposta alla domanda dell’articolo è semplici on. Casini.
    TRUFFA. Non si può definire altrimenti quanto affermato da Silvio Berlusconi a proposito di redditività ed italianità di Alitalia e successivamente della difesa dei piccoli risparmiatori. E’ sotto gli occhi di tutti quanto sia avvenuto: rimborso al 70% agli obbligazionisti, CIRCA 30% AGLI AZIONISTI !!!!
    C’è ancora da discutere? Ma mi faccia il piacere, direbbe un noto comico del passato, al quale i comici (politici) odierni dovrebbero ispirarsi per migliorare almeno le loro capacità di recitazione.
    C’è qualcuno del PDL, della LEGA, della ex ALLEANZA NAZIONALE che riesce almeno a provare vergogna per quello che è stato fatto ai riparmiatori ROVINATI dalla vicenda Alitalia?
    Saluti on Casini, spero che almeno lei sia più corretto ed onesto di quelli appena nominati.


  46. Non c’è più nulla da dire on Casini, ci hanno fregati per bene. I grandi hanno sicuramente venduto tutto prima del blocco, i cretini come noi sono rimasti con il cerino in mano.
    RICORDIAMOCENE ALLE PROSSIME ELEZIONI POPOLO ALITALIA.
    saluti e buon lavoro


  47. Egregio Momo, ho letto il suo intervento.

    Premetto che sono un obbligazionista e non un azionista.

    Seppure in sintesi, ho spiegato nel mio post di ieri i motivi per i quali ANCHE i piccoli azionisti hanno diritto ad un indennizzo.

    Sulla base delle motivazioni suddette, ma ne potrei aggiungere molte altre, si tratta ora di stabilire QUANTO.

    Trattandosi di un indennizzo per perdite subite dal fatto che Alitalia, pur essendo un’azienda privata, è stata prima gestita come un “ministero” qualsiasi, con clientelismi, sprechi, nepotismo, etc. e poi quando era ormai destinata a chiudere è stata addirittura trasformata in un ente di beneficenza pubblico, allora, detto indennizzo per i piccoli azionisti, deve essere pari al valore nominale delle azioni, cioè a 0.9355. Per è questa la cifra che i piccoli azionisti (intesi come categoria) hanno versato nel tempo nelle casse sociali di Alitalia. Concordo che, per evitare speculazioni, il rimborso deve essere a prezzo di carico, se questo è inferiore a 0.9355. Ma senza limite dei 50.000 euro!

    Momo, le sue valutazioni, di rimborsare la media di borsa degli ultimi tre o sei mesi si possono applicare a situazioni normali di qualsiasi cosa che abbia a che fare strettamente con la borsa per le società private.
    Non è questo il caso Alitalia, che era sì privata, ma alle quale hanno poi imposto condizionamenti da ente pubblico.

    Mi creda: io opero in borsa dal 1986, Alitalia fu il mio primo acquisto, la seguo da più di vent’anni. Ne leggo i bilanci. Con Alitalia in tutti questi anni ho guadagnato e perso, senza farmi tanti problemi.

    Ora è diverso! Ora non siamo qui a pagare le conseguenze di un investimento finanziario andato male, siamo qui a pagare le schifezze perpetrate dalla classe politica (anche di sinistra), dai sindacati, dai manager etc.

    Però, ciò che ha irrimediabilmente aggravato il tutto è stato l’intervento di Berlusconi, a cominciare dall’impedire la vendita ad AF con la scusa dell’italianità, fino alle promesse mancate verso i risparmiatori e per finire ad aver semi-regalato la parte buona agli amici lasciando i debiti a noi.

    Noi pertanto stiamo pagando conseguenze di scelte politiche che hanno portato Alitalia dall’avere al momento dell’entrata in AS un patrimonio netto ancora positivo (oltre ad altri 1.000 milioni di plusvalenze non contabilizzate nel marchio, slot e immobili) e ritrovarla dopo 13 mesi di AS col patrimonio netto negativo per circa 1.500 milioni (a livello di gruppo).
    Ovvero, Alitalia in amministrazione Straordinaria, in un anno ha perso quanto la sprecona Alitalia in vita perdeva in tre anni.
    Trattandosi solo parzialmente di perdite operative (primi tre mesi di AS), vuol dire che gli attivi sono stati regalati o svenduti.

    E tuttò ciò è a causa della legge Alitalia fatta ad hoc per la CAI. Se Alitalia fosse andata in AS con la precedente legge Marzano, si sarebbe salvata (anche con qualche sacrificio per tutti).

    Ma ci rendiamo conto: Fantozzi ha tenuto ancora in vita Alitalia per tre mesi a spese dei creditori,il tempo che è occorso per dividere il buono dal cattivo, per tagliare rotte e personale e disdire contratti controproducenti, poi ha preso la parte buona e l’ha semi-regalata a CAI!

    Se Fantozzi avesse potuto applicare la legge Marzano a quel punto se la sarebbe tenuta, la parte buona, per consegnarla ai suoi proprietari, cioè ai creditori (Come ha fatto Bondi con la Parmalat) e non agli amici dei politici.

    I risparmiatori Alitalia, obbligazionisti e azionisti non possono essere chiamati a pagare per questa vergogna.

    Gli italiani coinvolti non si dimenticheranno quando saranno in cabina elettorale!

    Mi fa ridere Giorgio che, per protesta contro Berlusconi, minaccia di scrivere “azionista Alitalia” sulla scheda, rendendola così nulla. Lo sanno anche i bambini che i voti nulli vanno a vantaggio del partito che vince…perciò di Berlusconi.

    Come dire che un marito…per far dispetto a sua moglie fedifraga, si castra!

    Kafka


  48. che dire???
    Quoto in pieno il caro Mario (Kafka), che ha una preparazione anni luce superiore alla mia.


  49. APPELLO IMPORTANTE

    Cari compagnia di sventura: azionisti e obbligazionisti:

    Questa pagina web

    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/02/alitalia-uno-scandalo-una-truffa-o-semplice-pressapochismo-italiano/

    è salita al top nelle ricerca su Google alla voce “truffa Alitalia”. Segno che ciò che stiamo scrivendo qui viene letto da tanti.

    Ora vi chiedo di fare di più per poter chiedere di più.

    Questo sito è moderato ed è il sito dell’On. Casini. I nostri post perciò vengono tutti letti dai moderatori e logica vuole che essi abbiano un filo diretto con Casini.

    L’onorevole Casini, in passato, ha speso personalmente parole dure nei confronti del governo e di Berlusconi per come sta gestendo la vicenda Alita e per come ha trattato i risparmiatori.

    Purtroppo l’ha fatto solo (a mia memoria) nei dibattiti televisivi.

    Noi ORA gli dobbiamo chiedere che, se condivide la correttezza delle nostre richieste (rimborso integrale per gli obbligazionisti e adeguato rimborso anche agli azionisti – non servono tanti soldi e si possono prendere dal maggior introito dello scudo fiscale), che egli materializzi la sua adesione alla nostra lotta con un emendamento da presentare al più presto, magari in occasione del dececto milleproroghe.

    Diversamente, se non è politicamente d’accordo, che ce lo dica pure subito, in modo che noi cerchiamo altre sponde politiche.

    Perciò, cari amici, vi invito a continuare a scrivere qui, ma non per litigare tra di voi ma per fare/rinnovare l’appello a Casini.

    I moderatori, sono certo, non potranno ignorare i nostri appelli. Se siamo in tanti, informeranno sicuramente l’onorevole Casini della nostra richiesta.

    Su ragazzi, datevi da fare.
    Anzi, fate anche di più: molti del popolo AZA non leggono più i forum ai quali partecipavano da mesi. Se li conoscete, o li potete contattare via e.mail, informateli di questa nostra nuova iniziativa.

    Il tempo stringe e l’ultimo treno sta per passare: se è quello giusto non perdiamolo!

    Mario (Kafka)


  50. Quoto in pieno il caro Mario (Kafka), che seguo da tempo sul forum “finanzaonline”.
    Ho mandato una lettera sull’argomento al Presidente della Repubblica.


  51. In merito ai vari interventi, come da me postato qui in precedenza, l’On. Casini deve scegliere tra demagogia pre-elettorale ( ospitando questo argomento nel suo sito ) oppure se andare avanti e seguire l’unica strada possibile, onde, ripeto, portare alla luce nomi e cognomi di chi veramente stà dalla parte dei risparmiatori o dalla parte degli speculatori ( per usare un eufemismo !!) : l’unica via possibile è l’immediata presentazione di un DDL che trasversalmente possa consentire il superamento del DDL pro CAI….per cui lo presenti a propria firma e lo presenti senza indugio…qui troverà anche ipotesi concrete per modulare eventuali rimborsi….Altrimenti , giustamente come osserva il Sig. Kafka@, non rimane che prendere atto della sordità e approdare su altre sponde….la questione, statene certi, non è affatto conclusa…nemmeno ad avvenuto rimborso da parte del MEF….questo sia chiaro a tutti !


  52. P.S: nel frattempo, alle Regionali , VOTIAMO solo chi NON ha preso parte a questo gioco al massacro……

    Astenersi significa votare i RESPONSABILI di questo infame polpettone !!


  53. … noi ora gli dobbiamo chiedere che, se condivide la correttezza delle nostre richieste (rimborso integrale per gli obbligazionisti e adeguato rimborso anche agli azionisti – non servono tanti soldi e si possono prendere dal maggior introito dello scudo fiscale), che egli materializzi la sua adesione alla nostra lotta con un emendamento da presentare al più presto, magari in occasione del decreto milleproroghe.

    Concordo … con la puntualizzazione che 1) per “Adeguato Rimborso Azionisti” si deve intendere il valore nominale delle azioni di 0,9322 euro, già più volte citato in atti parlamentari, senza alcun limite massimo di 50mila euro [lo stesso dicasi per l’attuale limite di 100mila euro per gli obbligazionisti] … 2) venga ripristinato il comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 che prevedeva la eventualità di conversione dei titoli della vecchia alitalia in azioni della nuova alitalia …


  54. Illustre on. Casini, ecco le promesse una per una dei sigg. Berlusconi e Tremonti, pubblicate nel forum di Finanzaonline all’indirizzo di seguito indicato. Corrisponde tutto al vero, cioè ad oggi, NON LE HANNO MANTENUTE.

    http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=1144625&page=35

    “Onorevole Casini, guardi qui… voglio evitare ai suoi collaboratori noiose ricerche, guardi di persona le promesse non mantenute dei sigg. Berlusconi e Tremonti:

    TG2 RAI del 27 agosto 2008
    Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti
    “Il risparmio è un bene pubblico che va tutelato. I piccoli risparmiatori saranno tutelati.
    Ci hanno lasciato due disastri: Napoli e Alitalia.
    Il primo il presidente del Consiglio, Berlusconi, lo ha risolto a fine luglio. Domani risolverà Alitalia”.

    TG1 RAI del 28 agosto 2008
    Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
    “Non saranno abbandonati neppure i piccoli risparmiatori che hanno creduto in Alitalia
    investendo in titoli azionari ed obbligazionari della compagnia”.

    Porta a Porta del 3 giugno 2009
    Il premier Silvio Berlusconi
    “Io alla festa (da Noemi ndr) ci ritornerei subito perchè avevo fatto una promessa…
    e io le promesse le mantengo sempre…”

    Matrix del 5 giugno 2009
    Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
    “Noi siamo stati il primo governo ad andare in televisione a dire il 10 ottobre 2008:
    il governo italiano non lascerà fallire nessuna banca e nessun risparmiatore perderà un euro”

    Rai RadioUno – “Radio anch’io” del 5 giugno 2009
    Il Premier Silvio Berlusconi
    “Se qualcuno dimostrasse che il presidente del Consiglio è uno spergiuro,
    il presidente del Consiglio un minuto dopo dovrebbe dimettersi e andare a nascondersi”

    Scuola della Guardia di Finanza di Coppito, L’Aquila – 25 giugno 2009
    Conferenza stampa di Silvio Berlusconi
    “Io sono fatto così, gli italiani mi vogliono così. Ho il 61 per cento dei consensi.
    Mi vogliono così perchè sentono che sono buono, sincero, generoso, leale,
    che mantengo sempre le promesse”


  55. VOGLIAMO IL VALORE NOMINALE(0,9355)…….OVVERO LA MEDIA DEI PREZZI DI CARICO DI “TUTTI” GLI EX AZIONISTI ALITALIA AL MOMENTO DEL BLOCCO.
    GRAZIE!!!!
    FORZA CASINI!!!!

    UN EX-BERLUSCONIANO.


  56. Egr.Onorevole Casini
    Sono uno degli obbligazionisti Alitalia truffati dal duo Berlusconi-Tremonti.Sono un suo elettore-estimatore La prego di interessarsi alla nostra causa.
    Oggi Berlusconi a proposito della Telecom ha scoperto il libero mercato al contrario della vicenda Alitalia
    Viva la coerenza
    La ringrazio e La saluto


  57. leggo gli interessanti contenuti degli “atti della camera” ancora IN CORSO nonostante siano datati anche giugno 2009. Mi chiedo ma e’ mai possibile che ci mettano tutto questo tempo a dare risposte certe? Oppure non le daranno mai in quanto gia’ esiste una legge (a noi sconosciuta) che riguarda un “legittimo impedimento” anche sulle attivita’ che a loro sono state delegate dal famoso 61% degli italiani che li hanno votati?


  58. io faccio parte di eneanet che raccoglie da tutta italia azionisti truffati di alitalia. abito a brunico da alcuni anni ma sono reggiana di nascita. Lo stato italiano nei miei confronti si e’ comportato assai male. Prima mi ha fatto comprare azioni in nome della compagnia gloriosa di bandiera e del suo futuro, poi mi ha fatto fallire tutto. Io parlo di Stato italiano non di governi perche’ i governi TUTTI se ne sono infischiati altamente di alitalia fino a quando non ne hanno potuto piu’. Il cerino e’ capitato a berlusconi che lo ha ereditato da prodi che lo aveva ereditato da berlusconi e lei perche’ nel 2001 c’era anche lei al governo e CIMOLI il grande. Cimoli che ha dato il colpo di grazia ad alitalia. Adesso basta! devono ridarmi indoietro tutti i soldi che ho investito in alitalia. non dico la cifra per vergogna ma e’ notevole almeno per me e i miei figli.


  59. … leggo gli interessanti contenuti degli “atti della camera” ancora IN CORSO nonostante siano datati anche giugno 2009 …. mi chiedo … ma e’ mai possibile che ci mettano tutto questo tempo a dare risposte certe …? oppure non le daranno mai in quanto gia’ esiste una legge (a noi sconosciuta) che riguarda un “legittimo impedimento” anche sulle attivita’ che a loro sono state delegate dal famoso 61% degli italiani che li hanno votati …?

    Ottimo intervento, caro Nicola [... spero di Bari ... sono un ammiratore di Sergio Rubini ...] … se ce ne fossero molti altri simili in tutti i forum che trattano il triste argomento della cosiddetta truffa di stato aza forse avremmo già ottenuto il maltolto … il fatto è che i Presidenti di Camera e Senato non fanno applicare i regolamenti … io ad esempio ho scritto questo sul sito openparlamento a proposito dell’interrogazione a risposta scritta 4-02065 del 6 ottobre 2009 seduta n. 263 del Sen. Alessio Butti:

    … Per le interrogazioni con richiesta di risposta scritta, l’art. 153 del regolamento del Senato prevede che il Ministro competente risponda entro venti giorni all’interrogante che abbia richiesto risposta scritta, inviando copia della risposta alla Presidenza del Senato …

    http://209.85.229.132/search?q=cache:mlDEnKTYobcJ:parlamento.openpolis.it/singolo_atto/43358+interrogazione+a+risposta+scritta+regolamento+senato&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&lr=lang_it

    A tutt’oggi nessuna risposta …


  60. siamo stati presi in giro dalla coppia BERLUSCONI-TREMONTI on.Casini noi piccoli risparmiatori Alitalia … la Consob ci ha truffato, Fantozzi pure e ci hanno guadagnato solo quelli di CAI e a noi ci hanno lasciato milioni di euro di debiti e un elemosina per rimborso…
    FATELO PRESENTE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA
    PRESENTI UN EMENDAMENTO CHE CI FACCIA AVERE ALMENO IL RIMBORSO DELLE AZIONI AL VALORE NOMINALE DI 0,93 EURO….
    berlusconi e tremonti sono bugiardi e ci hanno illuso ma poi hanno fatto i loro interessi e non quelli del popolo risparmiatore che aveva investito denaro in UNA AZIENDA DI STATO
    RIPETO A Z I E N D A D I S T A T O
    FORZA CASINI FORZA UDC MIGLIAIA DI ITALIANI SONO CON VOI

    CELESTE PERUGIA


  61. messaggio di salvatore
    … Per le interrogazioni con richiesta di risposta scritta, l’art. 153 del regolamento del Senato prevede che il Ministro competente risponda entro venti giorni all’interrogante che abbia richiesto risposta scritta, inviando copia della risposta alla Presidenza del Senato …
    A tutt’oggi nessuna risposta …

    Ho un dubbio atroce: vuoi vedere che mentre facevano le interrogazioni, i signori del PDL scuotevano la testa da sx a dx (o viceversa) come per dire no e quindi per loro a risposta e’ gia’ data?
    Il dubbio mi viene considerando che sono abituati, oltre che a interrompere, a scuotere la testa quando parla qualcuno che esprime idee diverse dalle loro.
    Basta vedere le trasmissioni televisive in cui sono invitati: appena si accorgono di essere inquadrati dalle telecamere mentre sta parlando un’altra persona, cominciano a scuotere la loro testolina come per dire che gli argomenti trattati dalla controparte sono tutte fesserie (pura maleducazione ed arroganza all’ennesima potenza). E sono tutti cosi’!! non c’e’ nessuno che sfugga a questo comportamento/legge:
    mi viene da pensare che sia ordine di scuderia. Dai non e’ possibile che siano tutti uguali nei loro atteggiamenti!!!


  62. Alitalia: Compagnon (Udc), silenzio Governo su rimborsi risparmiatori

    MERCOLEDI’ 24 GIUGNO 2009
    (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 24 giu – “Il silenzio del Governo sul destino dei piccoli azionisti e obbligazionisti di Alitalia parla piu’ di tutte le chiacchiere che ha diffuso finora”. Lo dichiara il capogruppo Udc in commissione Trasporti della Camera, Angelo Compagnon. “La previsione che i rimborsi saranno addirittura di minore entita’, rispetto a quanto restituito per esempio dal Governo argentino per i propri bond, ha il sapore amaro della beffa finale. Un esercito di 40mila risparmiatori hanno invece tutto il diritto di essere risarciti fino in fondo, oltre ad essere informati sulle ragioni che hanno reso i loro titoli carta straccia. Tra questi – ricorda Compagnon in una nota – anche numerosi dipendenti della ex compagnia di bandiera, che hanno percepito le proprie retribuzioni sotto forma di quote in azioni, divenendo quindi azionisti, obbligazionisti o warrantisti non per libera scelta, ma per una sostanziale imposizione del management societario. Continueremo in Parlamento ad incalzare l’Esecutivo – conclude l’esponente dell’Udc – affinche’ il muro di gomma e di bugie edificato in tutti questi mesi crolli una volta per tutte”.

    si dice: DI ESSERE RISARCITI FINO IN FONDO….

    posto questo articolo del 24/06/2009 il cui contenuto risulta valido ancora oggi.

    Forza onorevole Casini. Siamo tutti sicuri che Lei e’ con noi.


  63. Amici azionisti, anche se io sono un obbligazionista ritengo che anche voi abbiate diritto ad un adeguato indennizzo.

    Ma non in virtù delle promesse del marinaio di Arcore, come qualcuno di voi afferma, ma per motivi molto più seri che nessuno di voi ha citato con precisione.

    Mi spiego meglio, facendo alcune premesse.

    1 – Nonostante 19 bilanci in perdita su 20, Alitalia è entrata in Amministrazione Straordinaria con una situazione patrimoniale in attivo. Ovvero: il patrimonio era superiore ai debiti. Senza contare che oltre agli attivi in bilancio possedeva anche circa 1.000 milioni tra marchio, slot e plusvalenze inespresse, soprattutto plusvalenze da immobili, che erano iscritti per pochi euro in bilancio (v/ il bilancio 2007)

    2 – Fantozzi, e lo ha detto e scritto lui stesso mille volte, non ha avuto come principale obiettivo quello di incassare il massimo possibile dalla vendita facendo, come sarebbe stato giusto e legale fino a qualche mese prima, gli interessi dei creditori e degli azionisti, BENSÌ quello si mantenere la società viva operativamente e plasmarla nella forma che l’acquirente CAI la voleva, per salvarne l’italianità e una parte del personale.

    3 – Quanto sopra ha comportato ulteriori disastrose perdite economiche per Alitalia. Cito solo: A) Altri 3 mesi di vita in perdita… B) Svendita degli asset a CAI… C) Enorme difficoltà a vendere quanto è rimasto nella bad company.

    4 – Ciò è andato bene a CAI, che ha comprato QUELLO che ha voluto, al PREZZO che ha voluto e QUANDO l’ha voluto

    5 – E’ andato bene anche a quei dipendenti che invece di trovarsi un lavoro con fatica sono stati assunti automaticamente da CAI

    6 – E’ andato bene a una parte di passeggeri, che hanno avuto ancora per tre mesi destinazioni in perdita per Alitalia

    7 – E’ andato bene per il governo, che (bugiardamente!) si sta vantando di aver risolto il caso Alitalia

    8 – Insomma, è andata bene per tanti, eccetto per gli obbligazionisti e i piccoli azionisti

    Fantozzi, IN REALTA’, ha lavorato per massimizzare il benessere sociale. Lui dice perché è questo che gli impone la legge Alitalia, e ha ragione.

    Ma voi cari amici azionisti, non avevate comprato la tessera di una ONLUS di beneficenza, voi avevate comprato azioni di una società quotata in borsa che doveva sottostare alle regole del diritto privato.

    Ma, dalla primavera del 2008 in poi, il governo ha cambiato molte norme e ha fatto di Alitalia un ente di beneficenza.

    ECCO IL MOTIVO PER IL QUALE DOVETE ESSERE INDENNIZZATI: SE ALITALIA DEVE FARE GLI INTERESSI PUBBLICI ALLORA E’ LO STATO CHE DEVE PAGARE: NON I CREDITORI E I PICCOLI AZIONISTI!


  64. Il post qua sopra a firma “mario” è una replica totale del mio post scritto qualche giorno fa.
    Ma quest’ultimo non l’ho postato io.
    Ed è poco corretto che l’abbia fatto qualcun altro senza fare menzione di ciò e firmandosi “mario”, lasciando così credere che sia stato io.

    Mario (Kafka)


  65. Caro Nicola, a questo punto ritengo possa essere utile ed opportuno un sollecito di tutti gli atti ispettivi ancora pendenti. Bisogna scrivere ai vari parlamentari per chiedere loro di sollecitare una risposta a quello che hanno chiesto al Governo soprattutto per quanto riguarda gli ordini del giorno accolti. Va sottolineato che gli atti di che trattasi rappresentano nel loro insieme un “unicum” nello scenario politico degli ultimi tempi perché mostrano una adesione politica ed istituzionale trasversale senza precedenti e forse decisiva per l’esito positivo della vicenda. Segue elenco con indirizzi di posta elettronica. Salvatore

    Oggetto: elenco atti parlamentari ispettivi ancora pendenti riguardanti interventi pro risparmiatori alitalia.

    1.Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-02072 presentata da MARCO ZACCHERA PDL mercoledì 21 gennaio 2009 seduta n. 118 al Ministro dell’economia e delle finanze. Stato: IN CORSO – zacchera_m@camera.it

    2.Atto Camera – Risoluzione in Commissione 7-00112 presentata da MARCO CAUSI PD mercoledì 28 gennaio 2009 seduta n. 122. Stato: IN CORSO – marco.causi@marcocausi.it

    3.Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-02220 presentata da DONATO RENATO MOSELLA PD mercoledì 4 febbraio 2009 seduta n. 126. Stato: IN CORSO – mosella_d@camera.it

    4.Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-00968 presentata da PAOLA DE MICHELI PD lunedì 9 febbraio 2009 seduta n. 128 al Ministro dell’economia e delle finanze. Stato: IN CORSO – demicheli_p@camera.it

    5.Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2187-A/89 presentato da ANGELO COMPAGNON UDC il 2 aprile 2009 seduta n. 159. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 02/04/2009 – compagnon_a@camera.it

    6.Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2187-A/107 presentato da AURELIO SALVATORE MISITI MISTO il 6 aprile 2009 seduta n. 159. ACCOLTO DAL GOVERNO IL 06/04/2009 – misiti_a@camera.it

    7.Atto Senato – Mozione 1-00127 presentata da MARCO FILIPPI PD giovedì 23 aprile 2009 seduta n. 194. Stato: IN CORSO – filippi_m@posta.senato.it

    8.Atto Camera – Risoluzione in Commissione 7-00177 presentata da GIOVANNI FAVA LNP giovedì 11 giugno 2009 seduta n. 186. Stato: IN CORSO – fava_g@camera.it

    9.Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-03388 presentata da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP martedì 30 giugno 2009 seduta n. 194 MONTAGNOLI al Ministro dell’economia e delle finanze. Stato: IN CORSO – montagnoli_a@camera.it

    10.Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2561-A/48 presentato da FRANCO NARDUCCI PD lunedì 27 luglio 2009 seduta n. 209. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 27/07/2009 – narducci_f@camera.it

    11.Atto Senato – Interrogazione a risposta scritta 4-02065 presentata da ALESSIO BUTTI PDL martedì 6 ottobre 2009 seduta n. 263 al Ministro dell’economia e delle finanze. Stato: IN CORSO – butti_a@posta.senato.it

    12.Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-04593 presentata da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP lunedì 19 ottobre 2009 seduta n. 234 Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Stato: IN CORSO – montagnoli_a@camera.it

    13.Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-02105 presentata da GIANLUCA BENAMATI PD giovedì 12 novembre 2009 seduta n. 245 Ministro dell’economia e delle finanze. Stato: IN CORSO – benamati_g@camera.it

    14.Atto Camera – Ordine del Giorno in Commissione 0/2936/3/09 presentato da ALESSANDRO MONTAGNOLI LNP mercoledì 25 novembre 2009. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 25/11/2009 – montagnoli_a@camera.it


  66. 17 febbraio 2010 – Roma – Ore 17 – Camera dei Deputati – Convegno su Keynes con Onorevole La Malfa – partecipa Ministro Tremonti

    … nella Teoria generale, Keynes afferma che sono giustificabili le politiche destinate a stimolare la domanda in periodi di disoccupazione, ad esempio tramite un incremento della spesa pubblica …

    … questo è il tema della conferenza dell’On. Giorgio La Malfa … suo padre era un cultore di Keynes … anche Tremonti e Brunetta mi pare … se si riaffermasse il principio che lo Stato deve intervenire e di non laissez-faire al solo mercato … potrebbe essere importante appoggiare le famiglie unico sostegno dei figli disoccupati … quale migliore buon motivo per ridarci i nostri risparmi aza immettendo così denaro liquido nell’arida economia attuale? …


  67. on casini mi chiamo marco abito a parma e sono azionista alitalia. sono dovuto scappare dall’Italia in quanto le mie azioni erano agganciate ad un fido che serviva alla mia ttivita’ di ristorazione in provincia di parma. Ora sono in croazia da amici e devo dirle che qui la vita e’ migliore che in italia. Intanto per aprire un ristorante non ci vogliono 2 anni quasi come in italia il turismo e’ molto piu’ sviluppato grazie a prezzi bassi e qualita’ ottima. giuro onorevole casini se l’italia non si da’ una mossa
    finimo peggio del portogallo. Non voglio disturbarla ulterioemente ono casini ma le ricordo che i soldi che io ho regalato ad alitalia sono soldi anche suoi rappresentante del parlamento italiano. lei e’ un buon cristiano lo tenga presente e sopratutto lo dica ai nostri cari berlusconi e tremonti.
    luca
    Pakoštane villaggio turistico crazia


  68. Era l’utlimo treno! E’ finita!

    Cioppolo ha scritto di aver letto sul Sole24Ore che sul decreto milleproroghe verrà posta la fiducia (e perciò verranno bloccati tutti gli emendamenti).

    In questo caso, addio a tutte le speranze di maggior rimborso!

    A meno che, prima delle elezioni, non ci sarà un’altra possibilità di inserire qualche emendamento a favore dei risparmiatori Alitalia.

    QUESTO ERA L’ULTIMO TRENO!

    Chi ha aderito al rimborso del MEf, si accontenti e ne tenga conto in cabina elettorale.

    Chi non ha aderito e a perso tutto, faccia causa o si rassegni, e smetta di sperare che la soluzione arriverà da sola.

    E’ TUTTO FINITO!

    Mario – Kafka


  69. le chiediamo di non abbandonarci ,aiutando i piccoli risparniatori che avevano creduto in una azienda dello stato italiano ALITALIA s-p-a ,si aiuta lo stato……..tury


  70. Kafka, è vero, ma possiamo sempre sperare in qualche DDL che modifichi la vecchia propsota di rimborso


  71. Per me potete sperare all’infinito. Ma a mio avviso sono speranze ingiustificate. Ci sono dei tempi “naturali” entro i quali le cose devono avvenire. Il tempo del rimborso al popolo Alitalia scade con le prossime elezioni.
    Se non accadrà niente di concreto entro quella data, non accadrà mai più.

    Io mi fermo qui! A chi non ha aderito, consiglio almeno di fare causa, oppure si metta il cuore in pace per aver perso tutto. Perché i termini non verranno riaperti nemmeno per darvi l’elemosina.

    Se vi sembra strano che tutto finirà così, pensate ai bondisti Argentina, che dal governo hanno avuto una promessa di tutela scritta in una legge di 4 anni fa e non hanno mai visto una lira.

    Con Alitalia, si è quasi replicato quel copione.

    Kafka


  72. concordo con le tue idee Kafka , pero’ Calisto tanzi comincia a consegnare parte del maltolto forse un rimorso di ……..o altro? (motizia odierna )………..tury


  73. credo sia fondamentale non mollare mai, mai. non credo alle azioni legali (dopo 8 anni devo ancora riscuotere l’assicurazione di un incidente)
    credo alla fisica. a forza di insistere la goccia scava una buca nella roccia.

    noi siamo migliaia di gocce e dobbiamo insistere. grazie on casini


  74. FORZA ON.CASINI CI AIUTI AD OTTENERE UN RIMBORSO DELLE AZIONI PIU’ EQUO
    LA RINGRAZIO PER QUELLO CHE FARA’ ANCHE A NOME DELLE MIGLIAIA DI AZIONISTI CHE STANNO IN SILENZIO..
    CERDIAMO E SPERIAMO IN LEI E NELL’UDC


  75. IO MI SONO FIDATA DELLO STATO ITALIANO e lo stato mi ha rubato tutti i miei risparmi in nome di non si sa’ che cosa. In nome della Politica dell’opportunismo perche’ a berlusconi serviva avere un prestesto per fare l’eroe il grande. NON SI RUBA COSI’ ALLA POVERA GENTE SOPRATUTTO SE ONESTA E SE HA CREDUTO NELLO STATO.


  76. governo incapace bugiardo e ora di finirla ci avete truffato vogliamo che sia fatta pubblica questa storia grazie


  77. Buongiorno
    Scusate la mia ignoranza in materia, ma vorrei pure capire. Come funziona il mercato azionario e quello obligazionario? Io ho una mia personale interpretazione… alla fimminina.
    Poniamo che il signor Pinco Pallino (per semplicità lo continueremo a chiamare solo Pinco), che ha il pallino (questo è minuscolo) degli affari, decida di creare un qualcosa per cui sono necessari 1.000 euro (a come si vede è un discorso minimalista). Il signor Pinco ne ha però solo 500, le banche non prestano denaro per finanziare idee, e allora il sig. Pinco, compra un capannone di 500 euro dove intende impiantare la sua impresa. Allora, forte della proprietà acquisita,la suddivide in azioni di cui lui trattiene almeno il 51/%, per cui diventa azionista di maggioranza, il resto lo vende alla “spicciolata” a persone stanche di vedersi turlupinare dalle banche e che sperano in profitti più ampi. Teniamo sempre presente che il capannone acquistato, è sempre di proprietà del sig. Pinco. Fino a quando l’impresa del sig. Pinco va bene, tutti sono contenti, perchè i dividendi verranno suddivisi in base alla percentuale di azioni possedute, per cui se in un anno l’impresa, tolte le spese, si ritrova con 1.000 euro di saldo positivo, questo verrà equamente distribuito a seconda del numero delle azioni, per cui il sig. Pinco, che ha il 51%, guadagnerà 510 euro, agli azionisti spetteranno i restanti 490 euro da suddividere a seconda delle quote azionarie possedute. Questo vuol dire pure che Pinco nel giro di due anni ha raddoppiato il capitale con i soldi degli azionisti che avranno, a loro volta, un relativo guadagno. Ma quando l’impresa, mettiamo dopo dieci anni, comincia ad andar male che cosa succede? Il signor Pinco avrà guadagnato xxx con gli interessi composti, i signori azionisti si ritroveranno con un pugno di mosche in mano, perhè il furbo Pinco dichiara fallimento. E’ COSI’ CHE FUNZIONA?
    Ma, andando al particolare discorso Alitalia e avendo letto una buona parte degli interventi, mi vien fatto di dire a questi signori che hanno investito: ma chi ve lo ha fatto fare? Sapevate di rischiare, se Alitalia avesse avuto entrate astronomiche ve li sareste presi i congrui dividendi in perfetto silenzio, si o no? E allora che cosa mi raccontate? Vi siete fidati (io oserei dire lasciati infinocchiare) del cavaliere, eletto premier da voi? Vi ha detto che non avreste perso un euro, che il governo avrebbe messo le toppe a destra e a manca, ma non vi siete chiesti da dove li avrebbero presi questi soldi per risanare il vostro rischio calcolato? Ma non avete voluto vedere o capire che il cavaliere, prima di essere premier è un grande imprenditore! E’ nel suo dna, non ci può far nulla, ed in quanto tale pensa prima ai guadagni degli imprenditori, suoi amici, e dopo ai vostri. Avete rischiato e, mi dispiace per voi, avete perso.
    Mi rivolgo ora all’articolista Gaspare Compagno.
    Quello che non ho trovato nel suo articolo è il debito che il governo italiano si è accollato e ha cortesemente regalato agli italiani, non azionisti. Non solo ha regalato il debito di Alitalia, ma ha aggiunto (questo governo è particolarmente generoso, questo è risaputo!!!)anche il debito di AIR ONE (si scrive così?), per consentire al suo amico imprenditore di partecipare alla salvezza della compagnia di bandiera.
    Ma come fanno gli Italiani a non essere felici di tanti generosi doni concessi da questo governo al suo popolo di non azionisti?


  78. vergogna vergogna supervergogna allo stato italiano e a tutti i suoi incapaci rappresentanti. on casini non faccia come tutti non metta la testa nella sabbia per non vedere lo schifo fatto nei confronti di centinaia, di migliaia di risparmiatori italiani. c’e’ scritto sui suoi manifesti che vuole ricucire l’italia ecco cominci col ridare i soldi “strappati” alla famiglia di perseo milanetto.


  79. vorrei rispondere a quella grandissima testa di rapa che accusa gli azionisti alitalia di piagnismo. vorrei ricordare al sig citoyenne che le azioni stanno in borsa se ci possono stare e alitalia ci stava ma non ci poteva stare perche’ serviva allo STATO ITALIANO per puro clientelismo. Punto. 20000 assunti dallo stato italiano per scopi elettorali. in questa storia hanno avuto tutti colpa pdl pd cdu tutti hanno sfruttato alitalia E GLI AZIONISTI ALITALIA quindi tutti devono pagare. il sig, citoyenne stia tranquillo che sono altre le cose che lo Pantalone non doveva pagare tipo ospedali fantasma in meridione o stipendi allucinanti a uscieri della camera. MA QUANDO SI RUBA AI CITTADINI-RISPARMIATORI ITALIANI
    SI DEVE PAGARE borsa o no e’ una questione di principio e di sostanza. SIAMO IN 70MILA CREDO tutti fessi? no tutti in buona fede E’ BERLUSCONI CHE STA’ BLEFFANDO COME SUO SOLITO.

    mirco
    osanna
    milano
    citta’ dello stato italiano


  80. …..in meridione hanno speso circa 2miliardi di euro per 10 ospedali mai nati (fonte presa diretta rai3) io sono un cittadino dell’italia del nord che ha investito nello stato italiano che mi ha fregato. lo stato il governo l’ue l’onu e chi piu’ ne ha piu’ ne metta mi deve risarcire!! lo stato quando sbaglia risarcisce, come il privato di piu’ del privato in quanto il sottoscritto come italiano azionista ha pagato 2 volte la s/vendita di alitalia sia come cittadino che come azionista.
    sig catayonne non ci provi piu’ a prendere in giro gli azionisti alitalia, lei e’ un provocatore senza cuore. migliaia di famiglie hanno perso tutto come in argentina perche’ come in argentina E’ COLPA DELLO STATO e come in argentina lo stato o la comunita’ internazionale devono pagare.
    marco osanna
    citta’ di milano
    stato italiano


  81. Sig. Citoyenne, il problema è che Alitalia in 20 anni non ha mai fatto utili. Eppure veniva regolarmente salvata: questo che significa? Che si è generato una “stortura”: qualsiasi azienda sarebbe stata buttata fuori dalla Borsa, ma non Alitalia, perchè? Perchè lo Stato che era azionista di maggiroanza ha garantito.
    Infine, sig. Citoyenne, lei non ha letto bene: le vecchie obbligazioni, dovevano scadere nel 2007, MA LO STATO IN MANIERA DITTATORIALE HA DECRETATO CHE LE OBBLIGAZIONI VENISSERO PROLUNGATE, EVITANDO DI RIMBORSARE GLI OBBLIGAZIONISTI.

    In quanto al debito: Se prima Fantozzi non finisce la procedura non si potrà dire se co sono perdite o meno. Però, molti analisti, quantificano la somma in 3-4 miliardi tra mancati introiti e oneri aggiuntivi.


  82. sig Gaspare, secondo lei perche’Parmalat in A.S e stata salvata e oggi sta onorando i propri debiti ed ritornata in utile ,e Alitalia come dice lei sempre in perdita x ben 20 anni doveva obbligatoriamente FALLIRE vecchio GOVERNO e stata (salvata)regalata nuovo GOVERNO scandalo ITALIANO nessun colpevole ……siamo ONORATI di chiedere all’on, Pierferdinando Casini la sua ATTENZIONE alla vicenda ………distintamente ,,tury


  83. Tury: le spiegazioni sono due.
    Per quanto riguarda strettamente Parmalat, il problema era di tipo finanziario (Tanzi si era espanso troppo senza produrre abbastanz asoldi per pagare i debiti), ma a livello economico la società era buona (infatti tolto il problema finanziario, la Parmalat fa utili, come hai detto giustamente tu).
    Alitalia invece, da un punto di vista economico non funzionava.
    E questo ci porta alla seconda spiegazione: Alitalia non funzionava a a causa di tutta una serie di “pesi” politici e di una gestione “allegra”. Non a caso, l’attuale governo Berlusconi ha approvato una norma che di fatto impedisce di perseguire penalmente i vecchi amministratori per cattiva gestione.
    Tutto questo a cosa ci porta? Che Alitalia non era trattata/gestita come una normale azienda privata, ed è ovvio che i piccoli investitori si facessero l’dea che alitalia era tutelata dallo stato e sarebbe stata salvata dallo stato


  84. il vero problema di alitalia e’ che come una donnaccia e’ stata sfruttata e poi buttatata via. Ma perche’ gli azionisti dovrebbero pagare per colpe dello stato italiano? quando il governo berlusconi mi ha azzerato i miei risparmi le assicuro non e’ stato un momento molto cristiano. In italia si predica bene e si razzola assai assai male. c’e’ la chiesa ma ci sono anche i piu’ grandi filibutieri del mondo e molti sono all’amministrazione della cosa pubblica. cerchiamo di cambiare strada grazie on casini


  85. on casini lei mi sembra la persono piu’ pulita del parlamento. oggi bertolaso e’ indagato per lo scandalo maddalena…..lo stato ruba e i piccoli risparmiatori alitalia diventano poveri causa uno stato latitante e ladrone. Secondo lei come dovrebbero pensarla gli italiani? insorgere, farsi gli affari propri, lo stato deve dare un segno di buona volonta’ all’italia deve risarcire 100mila piccoli risparmiatori 100mila italiani fregati dallo stato prima dal governo poi. on casini metta in moto le leve prodigiose del suo cervello e della sua bella coscenza. la prego per l’italia e la giustizia. riccardo cuor di leone rovigo azionista alitalia distrutto dal governo


  86. purtroppo, notizia ansa di adesso, il governo ha deciso di blindare il decreto milleproroghe, impedendo l’emendamento dell’on. D’alia.
    L’emendamento prevedeva il rimborso totale e non parziale dei piccoli risparmiatori.
    L’emendamento era stato presentato dal gruppo UDC, ma essendo stato blindato il decreto milleproroghe con la fiducia, l’emendamento non può essere votato.
    Si è consumata l’ennesima pugnalata ai danni dei piccoli risparmiatori e delle famiglie da parte di questo governo


  87. non importa sara’ per la prossima volta io non mollo e anche l’udc la pensa cosi’. forza casini forza udc


  88. Ora è ufficiale: avete perso tutto!

    Avete letto la notizia, vero?…l’emendamento dell’UDC per la riapertura dei termini e il rimborso totale ai risparmiatori Alitalia non potrà nemmeno essere votato perché sarà posta la fiducia al decreto milleproroghe.

    Questo era l’ultimo treno in assoluto per gli azionisti: chi non ha aderito ha perso DEFINITIVAMENTE TUTTO e chi ha aderito prenderà briciole.

    GAME OVER!

    Kafka


  89. bisogna ancora e ancora insistere e lottare …..tury


  90. Rispondo a CITOYENNE.
    Ho comprato le azioni Alitalia perche SILVIO BERLUSCONI, ripeto, SILVIO BERLUSCONI (non Pinco Pallino) disse:
    “risaneremo Alitalia mantenedone l’italianità e facendola tornare redditizia.”
    Mi sembra che fosse un OTTIMO motivo per comprare azioni Alitalia.
    Poi sempre SILVIO BERLUSCONI (si, quel signore che adesso predica amore per tutti)disse :
    “tuteleremo i piccoli risparmiatori che hanno investito in Alitalia”.
    Stupido vero? si, a credere alle parole di SILVIO BERLUSCONI.
    Al quale comunque mando tanto tanto tanto tanto amore come sicuramente glielo mandano TUTTI i piccoli risparmiatori che hanno comprato o tenuto i titoli Alitalia credendo a lui.
    Spero che l’UDC non si fermi all’emendamento bocciato dal governo per cercare di tutelarci, possibile non si possa fare di più?

    Mi firmo, io sono responsabile di quello dico, non
    mi chiamo Silvio….
    Massimo Baralis


  91. Massimo , ai fatto un’ ottma sintesi che rispecchia in toto gli eventi mi associo allo scritto responsabile.in molti confidiamo nell ‘UDC …..tury


  92. on casini faccia qualcosa smuova le montagne incolli berlusconi alle sue responsabilita’!! siamo disperati!! azionisti alitalia depressi chiamano uomo della provvidenza on casini!!


  93. Bene Massimo, qualcuno che ha spiegato in poche parole perchè siamo stati fregati. Speriamo che l’on Casini e l’UDC tutta non si fermino all’emendamento bocciato. Ci saranno altri modi per cercare di ridarci il maltolto! Ma è possibile che in questo paese siano sempre i poveretti a prenderla nel… ? Ma è possibile che sia così difficile dire: è vero,il sig. Berlusconi con le sue parole ha illuso un sacco di gente, diamo loro un equo rimborso e ripartiamo da zero. MA E’ COSI’ DIFFICILE? Non mi si dica che manca la copertura finanziaria, la si trova per un sacco di cose che non servono a nessuno: fantomatici enti montani, finanziamenti assurdi, ponti o strade o ospedali mai utilizzati. E sui giornali ultimamnete si legge di nuovo di tangenti, donnine “massaggiatrici”…..
    On Casini, ci dica cosa intende fare per noi!
    Saluti e buon lavoro a tutti
    Luigi Neri e un gruppo di azionisti Alitalia


  94. e’ nostro assoluto diritto/dovere lottare fino alla fine per riottenere i nostri risparmi distrutti da berlusconi con una manovra assolutamente sbagliata su alitalia. Cosa c’entrano i piccoli azionisti con la nazionalita’ di alitalia? noi siamo degbli investitori e non guardiamo a questo e a quello ma alla convenienza dell’investimento. Alitalia e’ stata sfruttaata finche’ e stato possibile e poi arrivederci e grazie. grazie un corno! per foruna esiste la magistratura che svela gli altarini come su bertolaso! berlusconi rischia molto in queste regionali…sicuramente 50mila e passa italiani azionisti e bondisti alitalia voteranno udc credo sopratutto in lombardia e lazio. Quindi on casini dica ai suoi a roma che e’ prioritario restituite i capitali ai piccoli azionisti o giustizia divina MAI trionfera’.
    ercole da brescia la saluta con affetta


  95. Dopo tante mail o messaggi scritti……..On. Casini…..o chi per Lei
    potrebbe almeno risponderci e/o delucidarci quale saranno le azioni che verranno da voi intraprese al fine di TUTELARCI facendoci ottenere il GIUSTO RIMBORSO(ma anche il vecchio CARO CONCAMBIO non sarebbe una cattiva idea…..ovviamente con CAI…..nel momento in cui si quoterà)?!?!?!?!?!?!
    Grazie On. Casini….o chi per LEI.


  96. Da ora in poi è facilissimo scovare gli infiltrati dei politici di governo nei nostri forum Alitalia.

    Noi sappiamo che ci sono sempre stati ma sono di difficile individuazione.

    Lo scopo degli infiltrati nei forum e quello di proteggere i loro mentori politici e di divulgarne il pensiero, l’azione etc.

    Nei forum Alitalia questa non era un’operazione facile: se avessero condiviso apertamente l’operato di Berlusconi e del governo nello sporco affare Alitalia sarebbero stati subito individuati.

    Il loro scopo è stato quello di ALIMENTARE SPERANZE DI RIMBORSO, continuamente, nonostante le notizie che arrivavano dal Palazzo.

    E’ evidente che al punto in cui siamo solo un p.i.r.l.a. può credere che da parte del governo possa arrivare in futuro ciò che non è arrivato finora in un anno mezzo.

    Perciò, chi continuerà ad alimentare speranze di soluzione politiche al rimborso saranno solo gli infiltrati prezzolati dei politici al governo.

    La cioppolata invece, essendo già nata come fantasia dell’autore, è esclusa.

    O… chi lo sa?…magari potrebbe essere anch’essa un modo per tenere la speranza del ristoro viva e non giudicare Berlusconi per il suo tradimento.

    Kafka


  97. egreg.on Casini e collaboratori e vero che l’ottima vostra proposta ,con il solito colpo di spugna non a avuto molta vita ma come altri le hanno chiesto la invitiamo a non MOLLARE si puo’ sempre ripresentare non MANCHERA’ a voi trovare il tempo e i modi opportuni——grazie tury e altri ottimi interventi questa amttina in tv,,,


  98. on. Casini e collaboratori, si e vero la vostra proposta in n/s favore con un semplice colpo di spugna e stata cancellata Ma non Dovete ARRENDERVI potete sempre ripresentarla ove e quando lo riterrete +opportuno anche con qualche modifica .
    la riapertura dei termini del MEF non lascera:
    1) Cartastraccia in mano a chi non ha Aderito
    2) onorare le promesse / impegni da on.Berlusconi, Tremonti (nessuno perdera’ un EURO)
    3)lo stato ITALIANO dimostra di essere credibile
    4)………….ecc.


  99. Credo che la risposta, se ci sarà, avverrà molto presto.
    Noi però dobbniamo continuare a pressare e insistere


  100. Luine, il fatto è che Berlusconi si fa bello con le promesse. All’epoca si lanciò in queste promesse azzardate perchè si pensava che dai conti dormienti lo stato avrebbe ricavato 8 miliardi di euro.
    E allora ci ha caricato: le spese della ricerca, il rimborso alitalia, la social card…e così via.
    Poi dai conti dormienti hanno avuto solo 800 milioni…e allora: 400 sono andati alla social card, 200 milioni per la ricerca, e gli altri 200 dovevano bastare per alitalia e un sacco di altre cose.
    A mio avviso, se Un capo di governo promette qualcosa, dovrebbe prima essere sicuro dei suoi conti


  101. Gaspare, scusa se lo dico, ma tu continui a dire di non mollare mai.
    Io ormai sono sfiduciata.
    Avevo 5.000 azioni alitalia, comprate a due euro.
    Si lo so, poca roba. Ma erano soldi che avevo risparmiato. E alitalia sembrava sicura.
    Il governo possedeva alitalia, insomma non poteva fallire.
    E invece mi ritrovo con niente.
    Forse nel 2012 avro 500 euro.
    Che fiducia posso avere nei politici ora?
    La realtà è che i politici truffano la brava gente.


  102. NON MOLLIAMO NON MOLLIAMO!!

    NON MOLLATE DEPUTATI E SENATORI DELL’UDC ALITALIA E’ UNA TRAGEDIA NAZIONALE CHE INVOCA GIUSTIZIA!!


  103. FORZA ON.CASINI CI AIUTI…
    SOLO L’UDC PUO’ RENDERCI GIUSTIZIA E FARCI AUMENTARE IL RIMBORSO DELLE NOSTRE AZIONI ALITALIA
    LO STATO CI HA TRUFFATO !!!!!!!!!!!!!!
    BERLUSCONI E TREMONTI CI HANNO TRADITO!!!!!!!!!!!
    UN INVITO A TUTTI:

    VOTATE UDC ALLE PROSSIME ELEZIONI !!!!!!!!!!!!!!!!


  104. siamo con l’udc!! ok ! udc ! l’unico che ci aiuta! io ho perso tutto (non ho accettato l’elemosina di berlusconi/bertolaso)
    che italia penosa!! ci e’ rimasto solo lei on casini! solo lei e’ una persona seria che difende le famiglie. se ci molla la famiglia in italia finiamo veramente in vacca! grazie pierferdinando grazie udc


  105. in invito da molti RISPARMIATORI che hanno creduto in ALITALIA…
    BATTETEVI affinchè vengano RIAPERTI i termini offerta MEF. siamo in tanti che non hanno aderito a fronte di una promessa di ….NESSUNO PERDERA’ un EURO.
    e siano onorati gli impegni che si sono assunti.
    ….( non vogliamo fare causa allo STATO a cui cediamo )
    saluti antonio


  106. state dimostrando di prendere in considerazione la mancata trasparenza della problematica ALITALIA ( azionisti truffati con circostanze poco chiare )
    1) ostacolata vendita ad AIR FRANCE……nel bene/male..spese a carico dello stato S.BERLUSCONI
    1) sospensione TITOLI ……consob
    2) cancellazione ……consob
    3) offerta MEF scadenza 31 AGOSTO 09.. coincidenza assenze x ferie CONSULENTI…
    4) l’ITALIANITA’ non sia come i bond l’ARGENTINi ….( caso PARMALAT )
    grazie del v/s impegno andrea


  107. AZIONISTI ALITALIA. ho letto che sara’ riaperto il decreto milleproroghe ottima occasione x farsi sentire battetevi per la riapertura dei termini MEF con migliorie.
    ringraziandovi anticipatamente
    luigi e altri amici azionisti


  108. buon giorno on.P.F.Casini, ho saputo da amici del sito la ringrazio di darci spazio, come tanti altri prima le chiediamo un suo impegno affinche’ l’ Azionista risparmiatore non venga dimenticato.
    confidiamo in una prossima riapertura dei termini m.e.f..
    gigi370


  109. NON SI PUO’ ABBANDONARE I RISPARMIATORI ITALIANI VERO MOTORE DELL’ECONOMIA. GESTICO UNA SERIE DI COOPERATIVE NEL CAMPO DEL LAVORO SOLIDALE E LE MIE BANCHE MI HANNO DIMEZZATO IL FIDO DA QUANDO LE MIE AZIONI ALITALIA DATE IN GARANZIE NON VALGANO PIU’ NIENTE. COME FACCIO AD ANDARE AVANTI? COSA DICO AI MIEI RAGAZZI DOWN CHE LO STATO NON LI VUOLE PIU’? CHE PER COLPA DELLO STATO NON VALE PIU’ NIENTE QUELLO CHE HO PRODOTTO FINO AD ORA? I MIEI PULMINI I MIEI ASSISTENTI…TUTTO AZZERATO PER COLPA DI UNO STATO INETTO E SPRECONE? ON CASINI DISTRUGGERE IL RISPARMIO MIO COME QUELLO DI MIGLIAIA DI ITALIANI E’ UN CRIMINE PER L’ECONOMIA DEL PAESE. lO STATO DOVREBBE DARLI I SOLDI NON TOGLIERLI. DOVREBBE FAVORIRE IN TUTTI I CASI CHI OPERA PER LA COLLETTIVITA’. iNVECE INTRALCIA. fA’ PRESTO IL GOVERNO A DIRE DA DOMANI 600MILIONI DI AZIONI ALITALIA NON VALGONO PIU’ NIENTE…MA DIETRO QUELLE AZIONI CI SONO DELLE STORIE DEGLI UOMINI C’E’ GENTE CHE SU QUEI SOLDI CI CONTA PER LAVORARE E PER LAVORARE PER GLI ALTRI. CI PENSI ON CASINI CI PENSI IN QUANTO O L’ITALIA PRENDE IL TRENO GIUSTO O CI RITROVIAMO COME IN SIERRA LEONE.
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE E BUONLAVOR0
    COOP.SOC ELIOS


  110. avete presentato un emendamento, naturalmente neanche preso in considerazione dal governo, e così pensate di aver conclusao la vostra missione in difesa dei truffati Alitalia? Ci dica cosa intende fare On. Casini, questo serve. Basta con le parole ed i proclami, abbiamo bisogno di fatti.
    Perchè i nostri soldi li avevamo guadagnati risparmiati con i fatti caro Onorevole, non con le parole.
    Un gruppo di azionisti Alitalia (piccoli risparmiatori)


  111. Buongiorno.
    On. Casini,
    mi associo alla richiesta pressante che le viene fatta da più parti: che cosa intende fare di CONCRETO affinche TUTTI i possessori di azioni Alitalia siano correttamente rimborsati?
    Mi auguro che su questo forum appaia al più presto una sua risposta CHIARA ed INEQUIVOCABILE.
    Grazie
    Giorgio Rossi ed un gruppo di colleghi azionisti Alitalia


  112. Luigi, non credo che la cosa verrà messa da parte.
    Ovviamente bisogna essere pazienti e vigili.
    Pazienti, nell’ attendere novità, vigili per evitare che il Berlusca svicoli ancora una volta.


  113. NOI PICCOLI RISPARMIATORI AZIONISTI ALITALIA
    VOGLIAMO SOLO GIUSTIZIA ON. CASINI
    E’ TANTO DIFFICILE IN ITALIA OTTENERE GIUSTIZIA????
    VOGLIAMO UN RIBORSO EQUO DELLE NOSTRE AZIONI E NON L’ELEMOSINA TRUFFA CHE CI HANNO DATO BERLUSCONI E TREMONTI…
    CI AIUTI ON. CASINI…


  114. per Gaspare.
    O hai gli occhi foderati con il prosciutto o sei un tirapiedi di Berlusconi o hai problemi mentali.
    1- la cosa E’ STATA MESSA DA PARTE, se non ti è chiaro L’EMENDAMENTO NON E’ PASSATO.
    2- Vigili per evitare che Berlusconi svicoli….SONO QUASI 2 ANNI CHE SVICOLA SU QUESTO PROBLEMA: non hai vigilato ? Dov’eri? Che cosa vuol dire VIGILARE? Come si fa?

    Ma dove vivi? in un paese chiamato DEMAGOGIA?
    Sei ridicolo, davvero.
    Ho usato le maiuscole perchè così forse riesci a leggere meglio.
    Saluti


  115. @Gianni
    Tutti i partecipanti al forum sono pregati di impegnarsi a non insultare gli altri commentatori e a moderare i toni del dibattito.

    Grazie,
    Redazione


  116. Basta con le stupidate Gaspare.
    Finora Berlusconi ci ha FREGATI tutti quanti,
    Il caro Silvio ci ha detto che risanava l’azienda e poi ci ha detto di non preoccuparci che ci tutelavano lui e il suo prode Tremonti.
    Con le loro promesse I MIEI RISPARMI SI SAREBBERO RIDOTTI DI UN TERZO E PRENDEREI I SOLDI TRA 2 ANNI.
    Ho usato il condizionale perchè io NON HO ACCETTATO.
    Ma tu smettila di fare il falso mediatore gentile con tutti.
    Speriamo che Casini abbia veramente intenzione di fare qualcosa.


  117. Mi scuso con la redazione, non con il sig. Gaspare (o forse si chiama Ciervi…).
    Ho detto quello che penso limitando al massimo la mia rabbia di azionista truffato e adesso pure sbeffeggiato da persone così.
    Vigilare…. ma dai!!!!
    Grazie ancora per l’ospitalità


  118. A Gianni e a Massimo: chiariamo alcune cose. E seguite il labiale, che non ripeto.
    1) NON SONO CIERVI E MANCO QUELL’ALTRO FIGURO DI IPPARI (ho il vago sospetto che sia un’altro commentatore la persona ceh voi citate… ma è solo un sospetto alimentato da quel che scrive).
    2) rileggetevi meglio tutto. sopratutto chi è che ha scritto l’articolo che commentate. E ora ditemi: in quale articolo o commento giustifico il duo Tremonti-Berlusconi? MI si può dire tutto, non certo che ho difeso il suddetto duo. Avessi voluto difenderli, avrei parlato di “truffa o semplice pressapochismo”? No, avrei detto che hanno fatto benissimo.

    E ora andiamo nello specifico:
    1) Gianni. So bene che l’mendamento non è passato. IL governo ha posto la fiducia sul decreto milleproroghe, e quindi di fatto blocca tutti gli emendamenti. Si spera che si possa ripresentare l’emendamento corretto nei prossimi passaggi parlamentari. Se anceh in futuro ci sarà la fiducia, dovremo cheidere un disegno di legge con i tempi che questo comporta.
    2) come si fa a vigilare? semplice: tenendosi informati per poi scrivere articoli di protesta e sensibilizzare chi di dovere, come ho fatto. Questa è l’unica alternativa che abbiamo. Se ne hai altre tirale fuori invece di insultare.
    3) massimo. non sono gentile con tutti, ma mi rendo conto che non posso alzare i toni se non sono a casa mia. E qui siamo tutti ospiti, visto che il sito non è mio o tuo. Quindi devo moderare i toni e invitare tutti a proporre soluzioni concrete. La tempistica della proposizione di mendamenti e leggi è lunga, quindi dobbiamo dare tempo all’UDC di provvedere, e nel frattempo offrire il nostro sostegno/aiuto, come ad esempio ha fatto Mario/Kafka in un altro articolo.


  119. berlusconi deve pagare di persona perche’ e’ stato lui a garantire per lo stato italiano. Lui ha detto che “non un solo risparmiatore alitalia sarebbe stato abbandonato. on casini queste cose pesano come macigni. Berlusconi ha parlato per lo stato italiano quindi se lo stato non paga deve pagare berlusconi.


  120. ha ragione maura. berlusconi ha promesso a nome dello stato italiano in quanto lui era GIA’ presidente del consiglio e come tale responsabile PER lo stato del suo operato. Se berlusconi ha GArantito IL TOTALE RIMBORSO AGLI AZIONISTI E BONDISTI ALITALIA cosi’ deve essere. A me personalmente lo stato/berlusconi deve 76000 euro in azioni alitalia. Pierferdinando, scusi se le do’ del tu potremmo essere coetanei. Tengo familia come si dice al sud anche se io sono di gallarate. Lei mi capisce 76000 euro erano per far studiare Doriana mia figlia e Valentino mio figlio. Mi sa’ che studieranno via internet…….
    forza e coraggio onorevole pierferdinando, siamo con lei
    saporiti


  121. buonasera a tutti ,gent.mi on Casini e vari esponenti.
    mi chiamo Rosanna ,mio marito molti hanni fa’ ebbe la sventurata idea di investire parecchi dei nostri risparmi in AZIONI ALITALIA pensando che fra’ pochi anni maturando il diritto alla pensione con un pochino di fortuna avremmo potuto regalare a noi stessi ,e insieme ai nostri figli un bel viaggio vacanza .
    oggi con molta vergogna evita qualsiasi riferimento
    faccio presente che non ha voluto aderire all’offerta M.E.F ritenendola offensiva nei confronti degli ONESTI RISPARMIATORI
    on.Casini ,le chiedo per la nostra famiglia e le moltissime altre
    impegnatevi per una APERTURA dei TERMINI con una MIGLIORE OFFERTA che non sia ELEMOSINA .
    grazie e mi scusi dello sfogo. rosanna

    p.s-. prezzo medio di aquisto c/a 1 euro


  122. on casini la prego a nome della mia familia. CI SALVI!!! Ho perso tutto sa’ cosa significano 87500 euro. il lavoro di una vita il sacrificio assoluto di una famiglia unita da 35 anni. NON ABBIAMO PIU’ N I E N T E!!! alitalia ci ha rovinato berlusconi ci ha illuso LEI solo LEI e’ la nostra unicicssima speranza. NESSUNO FA’ NIENTE per noi NE S S U N O!! si ruba ai piccoli azionisti per dare ai grandi e grossi capitalisti!!


  123. se puo’ fare qualcosa per i miei risparmi persi in emilia grazie all’investimento malaugurato in azioni alitalia le sarei grato a nome di tutta la mia famiglia. Lo so’ che tra emiliani ci si intende percio’ le auguro di trovare l’ispirazione giusta per convincere il governo a restituirci tutti i soldi investiti nella compagnia di bandieruola (scusi l’ironia)
    un centrista radicale da sempre


  124. ONOREVOLE CASINI ALLE ELEZIONI REGIONALI LEI PRENDERA’ MIGLIAIA DI VOTI IN PIU’:
    SARANNO QUELLI DEGLI AZIONISTI ALITALIA TRUFFATI DA BERLUSCONI,TREMONTI E LA CAI……
    SOLO LEI CI PUO’ DARE L’ULTIMA SPERANZA DI UN AUMENTO DELLA QUOTA DI RIMBORSO DELLE NOSTRE AZIONI
    (OGGI UN ELEMOSINA VERGOGNOSA)
    FACCIA PRESSIONE SUL GOVERNO…LEI SOLO CI PUO’ RIUSCIRE
    PER QUEL CHE MI RIGUARDA VOTER0′ LA BINETTI NDATO CHE VIVO A PERUGIA E INVITO TUTTI A VOTARE UDC
    PERCHE’ IN QUESTI ANNI HA DIMOSTRATO SERIETA’ E EQUIDISTANZA DA SINISTRA E DESTRA ( COMUNISTI E LEGA)
    GRAZIE
    FRANCESCO AZIONISTA DI PERUGIA


  125. sono d’accordo. l’udc e’ l’unico partito anti bersani antiberluscono antideologico. anche io ho subito il danno dello stato e anche io mi aspetto un risarcimento totale da parte di berlusconi o della CAI che e’ nata da una costala di alitalia e a colaninno non e’ COSTATA NULLA!! FORZA CASINI!!


  126. on ferdinando scusi se le do’ del tu ma la ritengo anche lei responsabile della perdita dei miei 39000 euro in azioni alitalia (prezzo in carico 1.56 ad azione). Ma come? l’Italia si arrabbia per bertolaso che ottiene favori sessuali e non per noi cittadini italiani nonche’ azionisti alitalia che abbiamo regalato allo Stato Ladrone le nostre azioni? E dov’e’ l’opposizione? dov’e’ il senso morale? sara’ ben piu’importante e raccapriciante uno stato intero che ruba piuttosto che un singolo funzionario che si fa’ gli affari suoi? cerchiamo di battagliare per delle cose serie. arrivederci e scusi dell’intrusione


  127. Io consiglierei di aspettare a promettere i voti all’UDC, prima vediamo cosa farà per noi. Abbiamo già creduto a Berlusconi, ed il risultato è che abbiamo tutti MOLTI SOLDI IN MENO !!!!
    Invito tutti gli azionisti Alitalia a VOTARE IDV, non per appartenza poltitca ma semplicemente per votare CONTRO a tutti quelli che non hanno fatto nulla per noi. Se poi nel frattempo l’UDC farà qualcosa di CONCRETO per noi, allora sarò il primo a fare la croce sul loro simbolo alle prossime regionali. Ma voglio vedere qualcosa di tangibile, altrimenti NISBA!!!
    Massimo Baralis


  128. Massimo, nessuno qui sta chiedendo il voto tuo o di chiunque altro.
    Ho scritto un articolo che è stato reputato degno di pubblicazione e che ha sollevato la questione.
    Il risultato è stato un emendamento che è stato rigettato e che forse verrà riproposto.
    Sta di fatto, però, che almeno l’UDC ha fatto un emendamento, l’IDV non ha fatto manco quello e non ha fatto niente a dirla tutta.


  129. Caro Gaspare, ho visto che nessuno chiede il mio voto, e ci mancherebbe avessero pure quel coraggio. Mi danno molto fastidio però quelli che, pur non avendo ancora ottenuto NULLA glorificano già l’UDC.
    Che l’IDV non abbia fatto nulla credo non sia corretto, mi pare che in sede di Commissione Parlamentare avesse provato a far qualcosa circa 1 anno fa. Ma non è questo il punto.Il punto è che lo stato ha incamerato, requisito, i miei soldi quasi 2 anni fa e io non li ho più! E non sono un riccone, sono un lavoratore dipendente che paga ogni mese circa il 40% di tasse allo stato.
    E questo tardivo interesse dell’UDC , casualmente poche settimane prima di un appuntamento elettorale, mi pare un pò sospetto. Dov’erano prima i seguaci di Casini? Non avevano saputo nulla della truffa Alitalia? E ora presentano un emendamento che pare avesse anche qualche “dimenticanza”? Detto questo, l’on Casini,che tra l’altro è uno dei pochi politici che ascolto quando lo vedo in tv, mi faccia riavere i miei soldi , DOPO avrà la mia riconoscenza. ma DOPO, altrimenti non è riconoscenza ma cieca fiducia. E quella proprio da me non l’avranno, nè Casini nè altri suoi accoliti. Ecco perchè se prima delle elezioni non ci saranno novità sostanziali voterò Di Pietro, perchè almeno faccio un dispetto a Berlusconi visto che lui lo ha fatto a me DOPO che io l’avevo votato! E , parere assolutamente personale e soggettivo, tutti i truffati Alitalia dovrebbero fare così. Spero vivamente di poter cambiare idea prima delle elezioni caro Gaspare, sarebbe un buon segno per tutti noi.
    Massimo


  130. A massimo, Maurizia, ecc.: nell’altro articolo su Alitalia (intitolato Alitalia la voce dei risparmiatori), è stata data notizia da parte di un commentatore del nuovo emendamento riproposto dall’UDC.
    Qui non si molla, finchè si può combattere.
    Speriamo che stavolta il governo decida di non rigettarlo.
    E speriamo che anche altri parlamentari di opposizione e governo si rendano conto delle ingiustizie perpetrate ai danni dei piccoli risparmiatori.


  131. Massimo, non ti chiedo la fiducia. L’interesse dell’UDC è tardivo? Può essere, ma ciò non toglie che, visto che vogliamo parlare dei vari partiti, finora sia l’unico che ha presentato un emendamento.
    Ma ripeto, a me non interessa chiedere il voto a chicchessia, credo che ognuno valuti e voti come meglio crede. Sicuramente dubito che su questa vicenda chi ha votato PDL non provi un minimo di vergogna. Come pure, scusa se lo dico brutalmente, perchè gli altri partiti di opposizone tacciono sulla vicenda?
    Però ci tengo a precisare che anche in passato l’UDC ha posto la questione al Governo:
    Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2187-A/89 presentato da ANGELO COMPAGNON UDC il 2 aprile 2009, seduta n. 159 … La Camera … impegna il Governo ad adottare ogni utile strumento volto a tutelare le decine di migliaia di incolpevoli cittadini che nel passato hanno acquistato le azioni Alitalia, investendo, a volte, i risparmi di una vita e che hanno diritto di sapere quale sarà la sorte dei loro titoli. ACCOLTO DAL GOVERNO COME RACCOMANDAZIONE IL 02/04/2009.

    Oltre a questa, mi sembra chi ci siano altre interrogazioni depositate da un pai odi parlamentari del PD, come ha ricordato un altro utente, Salvatore, che non ha mai citato l’IDV (ma sicuramente ci sarà sfuggito).


  132. se l’udc si sta’ impegnando al massimo per noi di alitalia e’ perche’ capisce che dietro quelle migliaia e migliaia di azioni che non vangono nulla ci sono altrettante migliaia di famiglie come la mia che tengono su l’Italia. e non voglio essere retorica ma se non si restituiscono i soldi rubati ai cittadini onesti figuriamoci perseguire i disonesti, Non so’ se mi sono spiegata. se in italia non passa l’idea che chi e’ onesto e onestamente ha investito nello stato non viene ASSOLUTAMENTE RISARCITO DALLO STATO, nessuno mai piu’ nessuno avra’ fiducia. nella borsa nell’italia nelle istituzioni. mi sembra lapalissiano cio’.


  133. Gaspare, non è vero che non ho citato l’IDV … l’on. Misiti, ora nel gruppo misto della Camera, è stato eletto nell’IDV …

    DATI PERSONALI ed INCARICHI in ATTO – MISITI Aurelio Salvatore Nato a MELICUCCO(REGGIO DI CALABRIA)il 3 gennaio 1935 Laurea in ingegneria; Ingegnere, Professore universitario – Eletto nella circoscrizione XXIII(CALABRIA)Lista di elezione: DI PIETRO ITALIA DEI VALORI – Proclamato il 29 aprile 2008 – Elezione convalidata il 18 dicembre 2008 – Iscritto al gruppo parlamentare: MISTO dal 9 novembre 2009

    Postato da Salvatore il 4 febbraio 2010

    1.Atto Camera – Interrogazione a risposta in Commissione 5-00968 presentata da PAOLA DE MICHELI PD lunedì 9 febbraio 2009 seduta n. 128 al Ministro dell’economia e delle finanze per sapere quali azioni e quali interventi siano stati messi in campo dal Governo al fine di dare concretezza alla promessa di tutela espressa dal Ministro nei confronti dei piccoli azionisti Alitalia. Stato: IN CORSO

    2.Atto Camera – Ordine del Giorno 9/2187-A/107 presentato da AURELIO SALVATORE MISITI MISTO il 6 aprile 2009 seduta n. 159 … La Camera … impegna il Governo a valutare le opportune iniziative al fine di tutelare i piccoli azionisti Alitalia. ACCOLTO DAL GOVERNO IL 06/04/2009

    In “Alitalia, la voce dei risparmiatori”, ho inserito il testo giusto completo dell’emendamento dell’UDC D’Alia e Compagnon non portato in aula nè al Senato, per via della fiducia, nè alla Camera, per via dell’inammissibilità, …

    … è questo:

    Dopo il comma 23-vicies, aggiungere il seguente:

    23-vicies semel. Al fine di assicurare la difesa degli interessi economici e giuridici degli obbligazionisti e dei piccoli azionisti Alitalia, all’articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modificazioni, apportare le seguenti modifiche:
    1)al comma 2, lettera a) le parole da: «determinato» fino a: «del valore nominale,» sono sostituite dalle seguenti: «pari al 100 per cento del valore di ogni singola obbligazione»;
    2)al comma 2 lettera a-bis) le parole da: «determinato» fino a: «di ogni singola azione» sono sostituite dalle seguenti: «pari al valore nominale di 0,9355 euro di ogni singola azione»;
    3)al comma 3 sopprimere la lettera b);
    4)al comma 4 le parole: «31 agosto 2009» sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2010»;
    5)al comma 5 le parole: «entro i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti: «entro i quindici giorni successivi»;
    6) i risparmiatori potranno convertire i titoli di stato così assegnati in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi dalla Cai ai sensi dell’articolo 2346, sesto comma, del codice civile.

    23-vicies bis. Agli oneri derivanti dal comma 23-vicies semel per l’anno 2010 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni di parte corrente relative alle autorizzazioni di spesa rimodulabili di cui alla Tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191.

    Tu obietti che non è competenza del Governo ma di Cai l’emissione degli strumenti finanziari partecipativi … ma io ti dico che l’abolito comma 2 dell’art. 3 della legge 166/08 di conversione del dl “salvalitalia” 134/08, testualmente recitava: … Al fine della tutela del risparmio i piccoli azionisti ovvero obbligazionisti di Alitalia-Linee aeree italiane S.p.A., che non abbiano esercitato eventuali diritti di opzione aventi oggetto la conversione dei titoli in azioni di nuove societa’, sono ammessi ai benefici di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabilite le condizioni e le altre modalita’ di attuazione del presente comma …

    Ciò significa che la legge deve prevedere che i risparmiatori della vecchia alitalia possano convertire i propri titoli di stato in strumenti finanziari partecipativi eventualmente emessi da Cai in caso di aumento di capitale …


  134. Ciao Gaspare, solo per precisarti che io non devo e NON provo vergogna per aver votato PDL a seguito della vicenda Alitalia.
    La vergogna la deve provare Berlusconi ma è talmento pieno di sè e della sua presunta onnipotenza che sicuramente la vergogna non le è passata nemmeno per l’anticamere del suo cervello.
    Io caso mai, contrariamente a tanti altri, capisco di aver sbagliato a fidarmi del suddetto Silvio e, non essendo proprio stupido, sicuramente non lo voterò, anzi, voterò in modo da creargli del danno, per quel poco che posso fare, come lui lo ha creato a me.
    Non servirà a farmi riavere i miei soldi ma d’altronde in questi due anni nessun schieramento politico ci ha provato seriamente secondo me ed i risultati lo domostrano. Se Casini ci riuscirà avrà tutti i voti che potrò da parte mia fargli avere. ma prima rivoglio i miei soldi, pretesa assurda in un paese come l’Italia.
    Ciao
    massimo


  135. sono d’accordo con massimo. anche io votavo berlusconi ma ora mi ha veramente nauseato. votero’ la serieta’ dell’udc, l’unico che ha dimostrato di im pegnarsi per noi titolari di azioni. cito compagnon ma anche l’ex tabacci. mi ricordo una trasmissione in cui tabacci diceva ricordatevi degli azionisti alitalia. perche’ non si parla piu’ di noi alla tv?


  136. Salvatore, prendo atto della tua precisazione (scusami per l’ineasattezza, ma ero andato a memoria…)

    Massimo: speriamo tutti d iriavere i nostri soldi.


  137. VORREI CHIEDERE INOLTRE AL MODERATORE DI QUESTO FORUM SE L’ON CASINI CI LEGGE ED E’ AL CORRENTE DEL PROBLEMA RIMBORSO ALITALIA: NEL NOSTRO CASO BISOGNEREBBE PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI E I FATTI SONO ANCHE UNA BELLA DICHIARAZIONE DAVANTI ALLE TV ITALIANE ED ESTERE NELLA QUALE SI DENUNCIA IL TOTALE MENEFREGHISMO DEL GOVERNO VERSO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI INVESTITORI ITALIANI. BERLUSCONI USO’ A SUOI TEMPI LA TV PER DICHIARARE CHE IL GOVERNO AVEVA “RISOLTO” IL CASO ALITALIA.
    CHI DI TELEVISIONE FERISCE DI TELEVISIONE PERISCE…..GRAZIE E FORZA UDC



  138. @azionista Francesco
    L’onorevole Casini legge il forum ed è al corrente del problema. L’Udc si impegnerà a tenere accesi i riflettori.

    Redazione


  139. grazie on. Casini e collaboratori. x il v/s impegno .
    fate sentire la sostra voce.
    distinti saluti Rosanna e famiglia


  140. speriamo che almeno l’udc si interessi di questo scandalo finanziario. oggi hanno arrestato scaglia di fastweb domani speriamo arrestino il sig berlusconi e c. che tanto male hanno fatto ai miei risparmi e al paese. on casini lei come me e’ cristiano e i cristiani assolvono ma prima ritengo chi sbaglia deve pagare. io ho perso tutto per colpa di una azienda di proprieta’ del tesoro italiano. doppia beffa. italiano e risparmiatore dello stato. chi mi aiuta a me? buonlavoro udc


  141. sig battaglia, l’UDC ha inoltrato due emendamenti a rigurado per aumentare il rimborso ai piccoli risparmiatori, purtroppo entrambi questi emendamenti non sono stati ammessi dal governo.
    Ciò non toglie, che riproporremo la questione non più come emendamento, ma come DDl, purtroppo in questo caso i tempi si allungano enormemente.


  142. salve casini. sono di mantova azionista alitalia. non le dico quanto perdo perche’ non ci crederebbe. le dico solo che da quando il governo mi ha distrutto i risparmi vivo in affitto. veda lei. avevo anche un’attivita’….secondo lei. fine. basta. le banche hanno detto. “le sue azioni alitalia non valgono niente via fido via tutto. simpatiche no? e poi l’Italia dovrebbe uscire dalla crisi. cmq aqndiamo avanti. spero che vinciate le elezioni. io vi voto e penso anche migliaia di cittadini. berlusconi a forza di raccontare storielle gli e’ cresciuto il naso che potrebbe usarlo per il ponte di messina. e i soldi risparmiati servfirebbero a tutta l’italia. beno male che c’e’ il l’ironia. cosa devo fare piangere tutto il giorno? l’ho fatto per mesi sa’.
    Mi alzavo la mattina e piangevo come una bambina. cosi’ tutti i giorni. mi dicevo. ma io ho investito nello stato uitaliano nonj in quello argentino o del ghana. siamo la 5 potenza mondiale, lo stato dovra’ pure rimborsare i suoi azionisti derubati..passa un due trenta mesi e niente. cosa debbo fare? ho il voto. da sempre ho votato silvio berlusconi. ora voto udc. assolutamente. l’unico che ha dimostrato sensibilita’ per i piccoli investitori alitalia, l’unico partito. la scongiuro on casini per l’amore del signore nostro io sono sul lastrico
    scrivo da una postazione pubblica. non ho piu’ niente. la prego in ginocchio ci aiuti


  143. sig. gaspare, scusi la domanda: ma Lei fa parte della redazione?scrive infatti “riproporremo” la questione


  144. @ Nicola: non faccio parte della redazione. Da cittadino ho inviato alcune mie riflessioni su Alitalia, Fiat, Glaxo, per sensibilizzare su certe questioni che sono state reputate degne di pubblicazione.
    Quel “riproporremo” intende in prima battuta chi come me è obbligazionsita (o azionista) alitalia, e in seconda battuta l’UDC, che nelle parole di Compagnon fa chiaramente intendere che non reputa chiusa la questione.
    Ora che gli emendamenti sono stati ritenuti inammissibili, l’unica strada ovvia è una proposta di legge. Così come, la pressione di chi ha commentato ha spinto per gli emendamenti, sono ragionevolmente sicuro che questa stessa pressione porterà ad un DDL, purtroppo i tempi saranno enormemente più lunghi.


  145. forza casini! berlusconi e’ alle porte. vaneggia. parli del nostro problema ai giornali alle televisioni. la prego il pero e’ maturo. alitalia e’ con lei e con lei migliaia di truffati. grazie


  146. on casini scrivendole so’ benissimo che sara’ una mission impossible ritornare di tutti i miei soldi persi con la faccenda alitalia. ad essere onesti in questo paese ci si perde sempre guardi il caso telecom fastweb. a proposito perche’ quei 700 milioni di euro evasi dal “mago” scaglia non li danno ai truffati di alitalia? lo chieda on casini a tremonti il quale affermava tranquillo come una pasqua non piu’ di un anno fa’ che NESSUN INVESTITORE ALITALIA CI AVREBBE PERSO CON LA VENDITA A CAI…ma le sembra possibile che in un paese ai vertici induastriali nel mondo si ricorra a questi mezzucci da far west per vendere la pozione magica che sconfigge l’eta’? ma siamo ancora al vecchietto che arriva al villaggio di cow-boy a vendere le patacche? on casini ci pensi lei per favore che mi sembra una persona seria. l’unica forse. grazie da modena


  147. Luca, puoi scrivergliel odirettamente qui:
    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/

    dove vi è anche reiterato il suo impegno a nostro (sono anche io obbligazionista) favore


  148. l’italia r’ diventato un paese aberrante. senatori con camorristi, principi canterini, stato ladrone. un paese senza dio e’ un paese morto.


  149. sono proprietario(?) di 30mila azioni alitalia e non ho accettato il rimborso ridicolo. sono del sud e avrei bisogno di maggiore attenzione visto come l’italia da sempre considera il sud. mi rivolgo all’onorevole casini con umilta’ e fiducia ma anche con fermezza. Il governo ha promesso il rimborso totale e generale per i possessori di titoli alitalia. on casini la sua e’ una battaglia giusta, continui cosi’, ha il mio voto e quello dei miei familiari. molte grazie


  150. renato, però con i soldi per loro li trovano sempre…
    almeno casini ha preso un impegno con tutti noi

    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/


  151. BISOGNEREBBE DOMANI ESSERE A ROMA PER LA MANIFESTAZIONE CONTRO BERLUSCONI A TUTTI GLI AZIONISTI ROMANI VENITE!! SAREMO IN TANTI CON STRISCIONI E FACCIOTTI CONTRO SILVIO !!


  152. renato credo che al di là del momento folcloristico non si otterrebbe molto.
    bisogna che qualcuno presenti una richiesta in parlamento… coome ha provato a fare l’udc con gli emendamenti rifiutati e come si è impegnato a fare casini.

    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia/


  153. caro gaspare bisogna che si svegli l’opposizione. udc in testa. bisogna difendere le famiglie sopratutto le famiglie rovinate da alitalia. questo i nostri deputati devono capire. quelli del’opposizione principalmente. se non si interviene decisamente contro questo governo questo governo distruggera’ l’italia sotto forma di famiglia. grazie on casini per l’impegno ma le chiedo di fare di piu’. Le chiedo di marcare il governo in modo asfissiante sulla questione dei rimborsi. l’italia non ha soldi? figuriamoci le famiglie. e senza famiglia l’italia va’ a rotoli. semplice non folkloristico.


  154. Renato, apprezzo quello che scrivi.
    ho visto che hai commentato anche il post scritto direttamente da Casini su alitalia. Ottimo, perchè se noi facciamo sentire la nsotra voce, i politici non ci potranno ignorare.

    Sulla famiglia ti dico, che l’UDC sta spingendo per realizzare degli interventi favorevoli al quoziente familiare: http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/27/impegniamoci-per-il-quoziente-familiare/
    Mi paicerebbe sapere che ne pensi: il concetto è semplice, una famiglia che è a basso reddito E ha anceh molti figli è giusto che abbia un aiuto, che non deve essere una tantum, ma strutturale tramite degli sgravi fiscali.
    L’ISEE che per ora è in funzione è di difficile calcolo, ed è poco efficace.

    Segnalo infine che nel comune di Palermo, il consigliere comunale Doriana RIbaudo (UDC) si è fatta promotrice di una piccola inziativa in tal senso: ha ottenuto che le famiglie a basso reddito e molto numerose possano avere uno sconto sulla Tarsu. E’ fondamentale quindi i due requisiti: famiglie numerose e basso reddito, proprio per evitare che di questi provvedimenti benificino chi non ne ha bisogno (la famiglai di berlusconi è numerosa, ma di certo lui non ha problemi a pagare la tarsu).


  155. Gaspare, se tu consideri una famiglia come la mia … con una buona pensione ma monoreddito … con moglie casalinga e tre figli a carico laureati e diplomati ma disoccupati … con seconda casetta a mare … con ici irpef e tasse servizi alle stelle … ti accorgerai che tutto il tuo castello crolla e che bisogna anche aiutare la media borghesia rimasto l’unico sostegno per figli e nipotini … con tutti i risparmi di una vita bloccati questa famiglia dovrebbe vendere la casetta a mare per andare avanti … ammesso che si trovi il compratore … è questo che si vuole …? e per chi dovrebbe votare questa famiglia …?


  156. CHIUNQUE HA LA RESPONSABILITA’ DI QUESTO PAESE DEVE AVERE ANCHE LA DETERMINAZIONE PER RESPINGERE I SOPRUSI CHE IL GOVERNO COMPIE.
    ON CASINI IL SUO PARTITO E’ L’UNICO CHE CONTINUA A BATTERSI PER IL NOSTRO RIMBORSO TOTALE. SIAMO SOLO AZIONISTI ALITALIA. NON SIAMO VITTIME DI QUESTO E DI QUELLO. QUELLO CHE ABBIAMO MESSO NELLO STATO LO STATO DEVE RIDARCIALO O CON I FONDI DORMIENTI O CON AZIONI GRATIS DI CAI SE MAI CAI SARA’ QUOTATA IN BORSA UN GIORNO O CON L’ESENZIONE TOTALE DALLE TASSE. INSOMMA ON CASINI QUESTA VERGOGNA DEVE FINIRE. SONO TRE ANNI ORMAI CHE QUESTO SCANDALO VA’ AVANTI,


  157. Salvatore scrivi la tua testimonianza/situazione qui:
    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/27/impegniamoci-per-il-quoziente-familiare/

    in modo che la tua situazione e le tue obiezioni siano lette e si possa anche ragionare su questo.

    A mio avviso, scusa se te lo dico, non direi che sei media borghesia… forse medio-piccolo.
    La tua situazione familiare, se ci rifletti è già all’interno del quoziente familiare. Poi non so l’entità della tua pensione, maripeto parlaimo di un nucleo familiare, il tuo, composto da 5 persone e un unica fonte di reddito.


  158. buongiorno on casini. ha visto quale incompetenza e dabbenaggine ha messo in campo berlusconi a roma. non e’ riuscito a presentare la lista! ma dico io uno cosi’ come puo’ governare il paese come puo’ pretendere di prosciugare i miei risparmi in titoli alitalia e passarla liscia. on casini berlusconi ha scampato 19 procedimenti giudiziali ma i miei quattrini sudati onesti investiti in azioni alitalia i miei quattrini giuro sull’onnipotente me le ridara’ indietro a costo di appostarmi davanti a villa arcore per un anno e aspettarlo! on casini sono esasperato da questo governo incompeente egoista e lesionista. lo fermi on casini lei che e’ dell’estremo centro fermi berlusconi e si faccia ridare i soldi degli italiani messi in alitalia. buonlavoro e dio lo benedica


  159. elio, casini si è impegnato a fare tutto il possibile…


  160. speriamo abbia ragione lei sig. gaspare. speriamo caldamente. io non sto’ molto bene, i miei risparmi mi aiuterebbero. grazi on casini


  161. Elio:
    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/02/24/non-dimentichiamo-i-risparmiatori-alitalia

    qui trovi l’impegno dell’onorevole.
    Si sperava in maggiore disponibilità nel devreto milleprorghe, ma il governo non è stato disponibile.
    Però noi non dobbiamo mollare


  162. e c hi molla. mi pare pero’ che i risultati fino ad ora siano assai scarsi. on casini ora che lei diventera’ premier vero antiberlusconi ci promette che la faccenda dei rimborsi alitalia sara’ la prima che risolvera’? grazie ancora


  163. elio, purtroppo se non cvade questo governo, non si può parlare di nuovo governo o di premier.
    Le prossime elezioni, ora come ora saranno nel 2013.


  164. caro gaspare, anche se non cade berlusconi penso che l’on casini si adoprera’ per noi. L’udc e’ sempre stato con noi al contrario di pd pdl e idv. Per me inoltre casini vince alla grande e berlusconi lo vedo in forte ritirata (guarda cosa succede alle sue liste!) Azzardo una previsione. udc oltre il 7% e casini chiamato a governare il paese! e’ bello sognare, ma possiamo farlo con motivata fede. ciao e buona speranza a tutti


  165. non c’e’ la faccio piu’. liste riammesse terremoti a luce rossa monnezza non sparita. e noi di alitalia noi m igliaia di famiglie sul lastrico. on casini non e’ possibile immediatamente risarcire gli azionisti E POI PENSARE AL COME RISARCIRLI CON DECRETO ESPROPRIO DEI FONDI DELLA MAFIA O DI CAI….basta sono stanco


  166. on casini ma perche’ berlusconi contro i suoi interessi continua a raccontare frottole. Dice che a napoli e’ tutto risolto e la ue ci classifica come barbani, dice che alitalia e’ una faccenda risolta e 100mila e passa italiani gli voteranno contro. ma nel dna di un politico e’ forse normale raccontare le balle? non e’ che anche lei dice di volerci aiutare e poi non fa’ niente? on casini l’italia sta’ andando a rotoli nel mio paese hanno perso il lavoro quasi il 20% dei cittadini (e siamo in emilia) la gente non ha piu’ soldi il governo addirittura li toglie ai rispamiatori. qui ci vuole una sterzata assoluta o finiamo noi nella monnezza


  167. luca, si può sol oconcordare con te. purtroppo la politica ha i suoi tempi e le sue regole… e dietro a queste spesso il governo si è trincerato… come ad esempio per non discutere gli emendamenti su alitalia


  168. stefano, a testimonianza dell’impegno dell’UDC ci sono due emendamenti per aumentare il rimborso ai truffati alitalia che il governo ha bocciato.

    Per belrusconi non so..probabilmente è genetico oppure lui stesso vive in un mondo di fantasia dove tutto va bene…. mha.


  169. credo che la politica sia l’arte del bluff. ma torniamo a noi. on casini di preciso secondo suo aopinione entro il prossimo anno santo riusciremo ad avere i nostri risparmi? non per essere spiritosa ma in questo paese non si sa’ mai niente prima di 25 anni almeno. dato che berlusconi poi andra’ via chi trattera’ nostro problema on casini lei almeno in tv sembra persona seria potrebbe esporsi in prima persona per noi potrebbe rilasciare magari intervista dove dice che il problema dei piccoli risparmiatori alitalia non e’ stato risolto. ci dia una mano on casini la prego. io imprendritice del trentino e senza soldi non si fa’ nulla. grazie per aiuto. grazie


  170. Amici Alitruffati,

    grazie all’individuo artefice del vergognoso affaire Alitalia, siamo finiti sul TIME e su tutta la stampa internazionale. Codesto ometto infatti, non si è accontentato di imbrogliare migliaia di risparmiatori che avevano investito i loro risparmi nei titoli della compagnia di bandiera, dispensando a piene mani promesse mai mantenute, ma ha messo un cagnaccio da guardia a direzione del Tiggì nazionale affinchè continui a distribuire balle agli ignari telespettatori.

    Ora, cari amici, vi esorto a leggere questo articolo su L’Espresso per rendervi conto a chi la maggioranza degli aventi diritto al voto (da non confondere con la maggioranza degli Italiani) ha dato mandato di governarci.

    Un saluto e un augurio a tutti affinchè tutto abbia a finire per il meglio anche per prezioso contributo dell’on. Pierferdinando CASINI.

    Ecco il link dell’articolo:

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/minzolini-nel-mondo/2122297&ref=hpsp


  171. Ahh, dimenticavo!… Anche se Pierdi è un po’ troppo appassionato ai lussi e ai cavalli purosangue (in stridente contrasto con il Vangelo che predica la povertà), NON annullerò la scheda come faccio di solito, questa volta lo voglio mettere alla prova: VOTERO’ PER LUI.


  172. Beppe, sinceramente l’obbligo di povertà, purtroppo, non lo segue ormai nessuno e non solo tra i politici, ma anche tra chi dovrebbe perseguirlo “per contratto” come certi esponenti del clero.


  173. Beppe, bravo che hai postato l’articolo su “scodinzolini”….

    detto ciò.

    Donata, ti rispondo attenendomi alla legge che il governo ha approvato: entro la fine del 2010 ci dovrebbero dare i famosi titoli sostitutivi, che diverranno denaro contante solo nel 2012.
    Se nona brogano la legge o la interpretano a modo loro, queste sono le date per riveder ei nostri soldi.


  174. il vangelo parla di aiutare i bisognosi. io ho perso tutto dei miei risparmi. gli avevo in azioni e bond alitalia. quella vecchia, quella che ha SALVATO il premier. Nessuno mi ha interpellato. di solito si interpellano gli azionisti ovvero i soci. un delitto perfetto, maturato all’ombra del rispetto e delle leggi. w l’italia. w la carita’ cristiana e il senso dello stato. perfetto. non ho piu’ niente grazie alla mia cittadinanza degne di un terremotato dei haiti. 151 anni di storia italiana….ma fi faccia il piacere (toto’)………


  175. Gaspare, sono Beppe Cantalamessa… Qui non si tratta di far voto di povertà, ci mancherebbe, Pierferdi NON è un francescano, però quella passioncella per i purosangue VA CRITICATA. Un democratico cattolico e cristiano dovrebbe dimostrare più sensibilità verso quelle lunghe file di persone alla Caritas che non hanno più nemmeno di che cibarsi…

    Comunque, come ripeto, se Pierferdi si dimostrerà coriaceo e continuerà la battaglia contro l’Alimillantatore, oltre al mio, si beccherà una bella montagna di voti.

    Ed ora, amici… Pierferdi, Gaspare… guardate qui che schifo, dobbiamo indignarci, così non può continuare!…

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/affari-a-gonfie-vele/2122104&ref=hpsp

    P.S.
    Gentili moderatori, siate buoni, non rimuovete questo post, la gente DEVE sapere…

    Grazie e saluti,

    Beppe Cantalamessa


  176. ha visto on pierferdinando quanto poco tempo ci ha messo il governo per farsi la leggina salvaliste. e a noi azionisti alitalia ci tiene in ballo da anni con una miseria. bel paese proprio un bel paese.


  177. casini per favore vai ai giornali e ricorda che la faccenda alitalia e’ conclusa solo nella testa malata di silvio. casini tu puoi aiutarci e allora per il bene di milioni di italiani, fallo. grazie


  178. on casini le ricordo la mia organizzazione on line, eneanet. quasi 200 azionisti italiani in tutta italia collaborano con noi scrivento ai deputati ai giornali alle televisioni per sensibilizzare i nostri governanti sulla questione degli azionisti/bondisti di alitalia. Lei si e’ dimostrato molto interessato alla vicenda e anche il suo partito con il deputato Compagnon in testa si e’ battuto per noi. La rimngrazio a nome di tanti disgraziati che hanno avuto fiducia nel ministero del Tesoro. Ora la battaglia deve accentuarsi in quanto non e’ possibile che il governo glissi sempre sulla questione alitalia. Lei presidente casini se vuole veramente darci una mano potrebbe accennare a qualcuno della stampa o della televisione che, senza polemica ma con equilibrata visione, la questione alitalia non e’ affatto risolta per questo motivo semplicissimo: il governo aveva promesso il rimborso totale agli azionisti/bondisti e invece ha solo dato una briciola. Il governo si e’ schirato dalla parte degli “squali di cai” che con 100 milioni euro neanche hanno comprato tutto. Noi azionisti abbiamo 600 milioni di euro di credito verso lo stato. Pensavamo di attuare una protesta fiscal alla lega SIAMO DISPERATI. grazie stefano dell’eneanet


  179. ON CASINI LA POLVERINI NON C’E’ NEL LAZIO IL TAR HA BOCCIATO IL RICORSO. ON CASIN I ANCHE IL DEBOLE FILO CHE LO LEGAVA A BERLUSCONI SI E’ ROTTO MA NON SI PREOCCUPI 50 MILA RISPARMIATORI ALITALIA E FAMIGLIA

    SONO CON LEI.. GRAZIE PRESIDENTE CMQ GRAZIE


  180. on casini tenga duro la vittoria e’ con lei. e noi azionisti alitalia saremo con lei nel voto e nella gioia. grazie ancora grazie


  181. ora il prossimo atto sarà, si spera, una proposta di modifica della legge che aumenti il rimborso


  182. caro gaspare il prossimo atto dev’essere che votiamo tutti casini. e te lo dice uno che ha sempre votato berlusconi perche’ ha creduto in lui. peccato. la politica di oggi non e’ la politica dei nostri padri, dei la pira dei fanfani dei de gaspari. non c’e’ piu’ quella politica senno’ con l’on casini che quella stagione fondamentale dell’italia incarca molto bene. Un partito come l’udc che da anni combatte per farci restituire tutti i soldi investiti in una compagnia dello stato italiano e’ un partito con i cosidetti. Perche’ se lo stato sbaglia lo stato paga. come quando uno viene incarcerato ingiustamente. Per me la faccenda alitalia e’ peggio perche’ lo stato prima ci ha privato del diritto di vendere il titolo bloccandolo per mesi e poi lo ha cancellato ASSICURANDOCI CHE NON AVREMMO PERSO NIENTE. ma siamo diventati tutti matti? ma i matti ragionano meglio. qui si tratta di delinquenti che ti sottraggono i soldi con l’inganno al solo scopo di raccogliere consenso sia tra i rispamiatori (ingannati e mazziati) che tra gli italiani burlati dal fatto che alitalia vola ancora. vola ancora ma il servizio e’ peggio di prima ha un monopolio che non dovrebbe avere e decine di migliaia di famiglie sono senza risparmi!! bell’affare! grazie italia. spero che il pdl e il pd perdino migliaia di voti e sono sicuro che almeno migliaia di azionisti saranno con casini. buonlavoro


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