Fabio Fazio intervista Pier Ferdinando Casini
Il leader Udc, alla trasmissione di Rai 3 ‘Che tempo che fa’, affronta i principali temi del dibattito politico. A cominciare dalle elezioni regionali.
Il leader Udc, alla trasmissione di Rai 3 ‘Che tempo che fa’, affronta i principali temi del dibattito politico. A cominciare dalle elezioni regionali.
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Commenti
Complimenti Presidente..non aggiungo altro. Semplicemente il migliore.
Ottimo intervento soprattutto per chiarire agli Italiani le nostre posizioni per quanto riguarda le elezioni regionali , ho apprezzato molto il discorso riguardante l’immigrazione e lo trovo tristemente veritiero .. non si può trattarli come oggetti da usare solo quando fà comodo e far sparire quando non piacciono più !
“Pierfurby l’antidemocratico ago della bilancia che fa perdere la bussola”
E’ il fenomeno Politico della settimana, l’On. Pierferdinando Casini,(tupé d’argento) ha fatto “tremare le alte poltrone del bipolarismo” l’On Bondi si visto costretto a scrivere una lettera alla Stampa nel tentativo di “scalfire il parrucchino a questo demonio antidemocratico”!!
C’è chi parla di “PATTO BOSSI DI PIETRO” pur di arrestare l’antipopulista leader dell’UDC !!…..soffia “un ciclone ” di CENTRO ….
@Leonida, Bondi ringrazi la democrazia che gli permette di dire, impunemente, certe cavolate
non si può dire che non sa farsi notare. risce a rovinare la festa a destra e a sinistra, a berlusconi e a vendola. ovunque divide la politica. il progetto è bello, la logica fine, il modo educato, il risultato sicuro: basta col bipolarismo, e l’unico modo per distruggerlo è acuirlo.
Però il commento di Bondi è interessante, perché svela un nervosismo di fondo che pervade la schiera dei più stretti collaboratori, diciamo così, del premier. Nonostante lo neghino anche a se stessi, facendo di tutto per rimuovere gli incubi notturni il mattino dopo, sanno benissimo che, almeno politicamente, il Presidente del Consiglio non è eterno. E soprattutto sanno altrettanto bene che, venendo egli, sempre politicamente, a mancare, il fitto sottobosco di “collaboratori” dei quali il ministro Bondi si può considerare uno dei massimi e migliori rappresentanti, scomparirà dalla scena politica nell’arco di mezza legislatura.
Non ho visto l’intervista, e ho letto i commenti per farmi un’idea di quello che si è detto. Questo però non è possibile perchè come ogni mezzo di informazione di parte, ci sono solo commenti a favore.
Mi spiace perchè stanno sparendo anche i pochi che cercavano di rimanere equilibrati.
@Gianluca, ieri sera Bondi a Porta a Porta ha dimostrato che di concetti ne ha pochi e ben confusi credo si faccia onestamente fatica ad accettare da lui lezioni di Politica e Democrazia….è comodo avere solo il Pd o l’Idv all’opposizione!!!…E’ Bondi lo sa bene…
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