Dalle famiglie dei caduti in Afghanistan una lezione morale
Ancora una volta questa mattina le famiglie dei nostri caduti hanno dimostrato con la loro dignità e con la loro compostezza che esiste un’Italia migliore delle nostre beghe politiche quotidiane. Un’Italia che crede al tricolore e in nome della nostra Patria affronta il più alto dei sacrifici. A queste vedove, a questi bambini e a questi familiari dobbiamo dire solo e semplicemente: grazie della vostra lezione morale.
Pier Ferdinando



Facebook
Youtube
Flickr
Blip.tv
Delicious
Twitter
Dopplr
Centro per CENTRO TV
foto gallery
Commenti
Presidente, ha ragione, non servono altre parole. Semplicemente: GRAZIE.
Marta
Certo che non è sfuggito alla sua attenzione, ma le vittime di Kabul, sono giovani meridionali, grazie per essere stato al fianco del nostro Presidente Napolitano ad accogliere le salme dei nostri parà. Buon lavoro
Egregio Onorevole,
Mi dispiace dover dire che l’addestramento dei reparti non è più quello di un tempo e nella fattispecie: dove sono i reparti e i convogli civetta per attirare i vettori di fuoco primari e consentire una risposta micidiale e risolutiva? Manca la strategia e la scuola di guerra e non soltanto in Italia.
Con osservanza. Ugo Di Pain
purtroppo l’orgoglio di essere italiani si manifesta solo in queste occasioni. Grazie di cuore a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno rischiano la vita x noi, gente comune…
speriamo soltanto che il loro senso del dovere e il loro orgoglio d’essere italiani diventi un esempio x tutti, sopratutto x chi ci governa.
Davvero una grande lezione che fa capire quanto certi valori siano ancora importanti ma troppo dimenticati . Un grande esempio a quei moralisti della sinistra estrema e dell’IdV, che dell’irresponsabilità della politica ne fanno la bandiera. Non si può che essere ammirati dai nostri ragazzi che giornalmente, costantemente, rischiano la vita per aiutare il popolo afghano, per ridargli un paese democratico, che da 30 anni non hanno. Grazie ragazzi, siete il nostro orgoglio. Sempre. Non solo nelle brutte occasioni. Da parte mia c’è sempre una preghiera giornaliera. Grazie presidente per le belle parole.
Commenta